biblioteca, corso

Tra carte e libri

A scuola di biblioteche e archivi
Proposte didattiche per l’anno scolastico 2016-2017

Torna anche per l’anno scolastico 2016/2017 “Tra carte e libri”, la proposta didattica che il Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara, con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale, offre alle scuole e ai cittadini interessati per promuovere la conoscenza del prezioso patrimonio libraio e documentale della città. Un prospetto di attività didattiche rivolto alle scuole di ogni ordine e grado che di anno in anno crescere il numero dei partecipanti. L’anno scorso, ad esempio, alle oltre cinquanta proposte didattiche del Servizio hanno preso parte quasi nove mila studenti e nel primo semestre del 2016 si contano già 230 incontri per un totale di 6551 presenze.
Il programma per l’anno scolastico 2016/2017 propone complessivamente 45 attività diverse, suddivise fra le varie strutture del Servizio. Oltre agli ormai tradizionali laboratori didattici, visite guidate, ricerche bibliografiche e archivistiche, incontri con l’autore, presentazione di libri e conferenze, quest’anno il Servizio offre stimolanti approfondimenti tematici legati a ricorrenze speciali come “I 500 anni dalla prima edizione dell’Orlando Furioso”, il “Centenario della Prima Guerra mondiale”, che propone percorsi formativi multimediali per conoscere la vita in trincea e le memorie di Guerra proposte attraverso le lettere dei soldati al fronte e il “Centenario della nascita di Giorgio Bassani” con uno specifico percorso biografico e letterario.
Di particolare interesse formativo sarà il ciclo di incontri rivolto ai docenti dal titolo “Andar per libri”, durante il quale saranno gli stessi autori a presentare i propri testi: il 12 ottobre Sandra Trambaioli e il suo “Le storie aiutano a crescere… insieme – Fiabe e racconti per superare le barriere dei pregiudizi”, l’11 novembre Marco Dallari e l’“Arte per crescere. Idee immagini laboratori”, il 1 dicembre Roberto Farnè e “Outdoor Education. L’educazione si-cura all’aperto”.
Tutte le attività si svolgeranno, sempre in forma gratuita, presso le biblioteche e gli archivi comunali: Biblioteca Ariostea (Via Scienze, 17 – FE), Biblioteca G. Bassani (Via Grosoli, 42 – Barco – FE), Biblioteca G. Rodari (Viale Krasnodar, 102 – FE), Biblioteca A. Luppi”, (via Arginone, 320 Porotto – FE), Biblioteca D. Tebaldi (Via Ferrariola, 12 – FE) e Archivio Storico Comunale (Via Giuoco del pallone, 8 – FE).
Il programma dettagliato di tutte le proposte formative è in distribuzione presso le strutture del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara e disponibile anche in Internet (archibiblio.comune.fe.it).
Per informazioni contattare Beatrice Morsiani allo 0532-418213/418242 (b.morsiani@edu.comune.fe.it)
Programma completo TRA CARTE E LIBRI
completo-tra-carte-e-libri-2016.pdf

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Società

Insieme la scuola non crolla

Svolgeranno attività educative, in luglio e agosto, dedicate ai bambini dai tre ai 14 anni che vivono nei comuni terremotati. E’ l’appello di Flc-Cgil che stanno studiando un progetto per offrire attività educative di gruppo a tutti i bambini fra i tre e i 14 anni che vivono nelle zone terremotate nel periodo di chiusura delle scuole, in luglio e agosto. Il progetto è denominato “Insieme la scuola non crolla” e la Flc è pronta a sostenere le spese per il viaggio e l’alloggio dei docenti volontari, ma anche a pagare i materiali necessari per le attività. In pista, poi, grazie ad un accordo con l’ Alma mater, scenderanno anche studenti (volontari) della Facolta’ di Scienze della formazione dell’Universita’ di Bologna, che daranno il contributo alle attività educative svolgendo il loro tirocinio nelle zone terremotate. Il progetto, ideato dalla Flc regionale e dal centro nazionale Flc, sta prendendo corpo in sinergia con le istituzioni scolastiche, i Comuni coinvolti, la Protezione civile, la Regione e altre realta’, tra cui l’Universita’ di Bologna, ci tiene a sottolineare il sindacato. « Non ci vogliamo sovrapporre ad altre attività, la nostra idea e’ metterci a disposizione con personale qualificato, ma siamo aperti a collaborare con chi condivida le nostre finalita’ e il nostro metodo», spiega Raffaella Morsia, segretaria regionale Flc. «Quando il progetto sarà ultimato e avremo raccolto le adesioni, lo consegneremo a Vasco Errani e al direttore dell’ufficio scolastico regionale», aggiunge Morsia. Il progetto è portato avanti anche col contributo del Centro Flc nazionale: «Noi mettiamo a disposizione le nostre risorse, organizzative e non solo, ma vogliamo agire di concerto con gli altri soggetti e in particolare con le istituzioni locali, che più di tutti possono avere il polso dei bisogni che ci sono sui territori», sottolineano Diana Cesarin e Claudio Franchi del centro nazionale della Flc. Le attivita’ saranno “educative e di animazione”, spiegano Cesarin e Franchi, ma i locali dove saranno svolte devono ancora essere individuati. Queste decisioni verranno prese nei tavoli aperti nelle diverse province (con cui ci sono gia’ stati contatti), spiega la Cgil, anche a seconda delle esigenze locali. Di certo, “l’idea non e’ quella di fare lezione nei campi, pensiamo piu’ ad un ambiente neutro, in cui cercare di far iniziare una nuova quotidianita’ per questi bambini”, spiega Franchi. I docenti e i bidelli che intendono rendersi disponibili (il periodo minimo e’ una settimana) devono essere inviare la propria adesione all’apposito indirizzo mail attivato dalla Cgil, insiemelascuolanoncrolla@flcgil.it. Possono partecipare tutti i docenti di ogni grado. La Cgil punta sulla loro “competenza” di insegnanti, ma per tutti (e in particolare per gli studenti di Scienze della formazione dell’Alma mater) sono previsti dei brevi corsi di formazione e forme di tutoraggio per mettere a punto meglio le “strategie” con cui organizzare le attivita’. I corsi saranno organizzati con la collaborazione dell’Universita’ di Bologna: tra gli altri, la Cgil sta lavorando con il professor Andrea Canevaro, che gia’ in passato si e’ occupato di attivita’ per ragazzi in situazione difficili (in Giappone, Ruanda, ex Jugoslavia e all’istituto Salvemini di Casalecchio). (Fonte Weo’/ Dire)

http://www.flcgil.it/rassegna-stampa/nazionale/terremoto-docenti-volontari-cercansi.flc

Letteratura

Insegnare (con) la letteratura

NAUSIKA SEGNALA: INSEGNARE CON LA LETTERATURA di SIMONE GIUSTI (ZANICHELLI)
Provate a riflettere su cosa succede dentro al film “The Truman Show”, vi viene in mente nulla? Un uomo vive una vita “scritta” da altri, protagonista indiscusso ma non autore della propria vita Truman ci consente di portare alla luce meccanismi che ci riguardano da vicino.
Tutti noi siamo sottoposti, quotidianamente al rischio che la nostra esistenza, le nostre scelte, persino le nostre emozioni siano scelte da altri al posto nostro.
Sotto l’apparenza dell’individualismo più sfrenato nella società odierna rischiamo di credere alle storie che ci vengono raccontate da media, marketing e politica.
Che c’entra tutto questo con la letteratura? Simone Giusti, autore anche della splendida antologia “L’Altra Città”, rivolta alle scuole secondarie di primo grado, svela i meccanismi che stanno dietro alle narrazioni.
Ricchissimo di esempi, accessibile e leggibile come un romanzo il saggio di Giusti riconsegna, finalmente, la letteratura alle sue funzioni fondamentali: essere un repertorio di emozioni e comportamenti, un serbatoio per dare senso alla nostra vita e alle esperienze che facciamo.
Nausika consiglia questo libro a tutti sia per la sua bellezza che per la capacità di farci riflettere sui meccanismi che governano la nostra esperienza di vita e di lettori.
Obbligatorio per tutti gli insegnanti di italiano il saggio è davvero divertente, leggibile ed utile (grazie a dialoghi, brani di letteratura, esempi) per tutti.
Valutazione di Nausika: 10/10.