biblioteca, conferenza, filosofia

Salvatore Natoli

Incontro con l’autore Lunedì 6 febbraio 2017 alle ore 17

Donne e scienza

Antonella Cagnolati, Sandra Rossetti (a cura di)

Dall’esclusione al protagonismo consapevole
Collana “Donne nella storia”, Aracne, Roma, 1° edizione 2015, 2° edizione accresciuta 2016
Dialogheranno con le curatrici Paola Boldrini e Fulvia Signani
Il volume propone un percorso di problematizzazione della scienza moderna alla luce della tematica di genere. I saggi presenti segnalano il sessismo della cultura scientifica che limita l’ingresso delle donne nella scienza e compromette la loro carriera, sia come possibilità di accesso ai fondi e agli stanziamenti, sia come loro posizionamento ai vertici della gerarchia professionale. Alla denuncia del problema relativo alle pari opportunità nei luoghi di lavoro si affianca la critica al sessismo presente negli stessi paradigmi e metodi della ricerca scientifica. Una delle caratteristiche del pensiero scientifico sorto all’inizio dell’età moderna e affermatosi nei secoli successivi è da vedersi, infatti, nell’approccio riduzionistico con cui gli scienziati, prevalentemente di sesso maschile, hanno studiato e gestito il fenomeno della vita, concepito come un aggregato di elementi la cui interazione dipende da un funzionamento meccanicistico simile a quello che governa gli orologi e gli altri automi. In contrapposizione a tale approccio, le autrici e gli autori di questo volume prospettano modelli di saperi e di pratiche (l’ecofemminismo, la lotta alla vivisezione, la medicina narrativa e di genere, ecc.) più rispettosi della complessità che caratterizza le forme di vita e più capaci di armonizzarsi con le esigenze di protezione, tutela e cura di cui esse necessitano.

 

Incontro con l’autore Mercoledì 8 febbraio 2017 alle ore 17

… e sullo sfondo la Romagna!

Due eventi storici avvenuti nella Romagna Estense, due sconcertanti vicende storiche unite fra loro dal nome della nobile famiglia dei conti Manzoni

“Il caso Manzoni” di Fabio Mongardi (Parallelo45, Piacenza, 2016)
Romanzo-inchiesta che indaga sulla strage dei conti Manzoni, vicenda tragica avvenuta nella Romagna d’Este nell’immediato dopoguerra. Notte del 7 luglio 1945: in una piccola frazione di Lugo, posta nella bassa Romagna, vengono brutalmente sterminati tutti i componenti della famiglia dei conti Manzoni, grossi proprietari terrieri e lontani parenti dello scrittore Alessandro Manzoni. Per quella strage saranno arrestati alcuni anni dopo un gruppo di ex partigiani vicini al partito comunista. L’eccidio, mai del tutto chiarito, provocò all’epoca forti polemiche e interrogazioni parlamentari. A metà strada fra il noir e il romanzo d’inchiesta, il testo si cala dentro la storia, rievocando, attraverso la voce dei protagonisti, la drammatica atmosfera da guerra civile che ha insanguinato l’Italia di quegli anni. La postfazione al libro è stata scritta da Gian Ruggero Manzoni, parente dei trucidati.
“La Torre” di Gian Ruggero Manzoni (Società Editrice Il Ponte Vecchio, Cesena, 2016)
Uomini d’arme, soldati di ventura, mercenari, inquisitori, spie, cortigiane, streghe, malavitosi, fatti di sangue, d’amore, d’onore o di pura crudeltà nella Romagna e nella Ferrara del Quattrocento. Sette romagnoli che, nel corso della famosa Guerra del Sale, conflitto che vide scontrarsi gli Estensi con Venezia dal 1482 al 1484, furono posti a guarnigione della Torre detta dell’Airone, in località Valcesura, nei pressi di Migliarino, e che vissero un’esperienza epica in cui il mestiere della armi si incrociò con traditori, eretici, una possi­bile giovane strega, la Santa Inquisizione e le truppe mercenarie al soldo dei Veneti; sullo sfondo le invasioni, da parte dei veneziani, di Argenta e Massa Fiscaglia, i canali di Comacchio, le nostre valli, le paludi e il primo braccio del Po, quello di Volano. Sette romagnoli dimenticati, perché popolani di umili origini, che ci riportano a momenti e a luoghi di indubbia fas cinazione e di importante interesse storico e culturale.

Conferenze e Convegni Venerdì 10 febbraio 2017 alle ore 17

Libertà ed eguaglianza – Lectio magistralis

Conferenza di Salvatore Natoli

Coordina Piero Stefani
Con la Lectio Magistralis del professor Salvatore Natoli si apre il ciclo dedicato alla “Libertà”. “Libertà ed uguaglianza” sono due grandi valori che spesso si sono contrapposti, anziché combinarsi in un equilibrio difficile, precario, ma necessario. Nell’esperienza storica del novecento abbiamo assistito all’assalto al cielo dell’utopia di una società giusta che si è trasformata in un regime totalitario che ha negato la libertà. Salvatore Natoli è uno dei più importanti filosofi nell’ambito nazionale ed in campo europeo. Le sue opere, tradotte in tutto il mondo, è da decenni che approfondiscono le questioni attinenti al tema che affronterà nella conferenza del ciclo: la centralità della persona considerata in un contesto sociale, il valore irrinunciabile delle libertà, la continua approssimazione di una società giusta e solidale.
L’appuntamento è stato inserito dall’Ordine dei Giornalisti nel programma di formazione permanente. Per ottenere il riconoscimento dei crediti i giornalisti potranno iscriversi gratuitamente sulla piattaforma Sigef.
A cura di Istituto Gramsci di Ferrara e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

 

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