Arte

A Palazzo Reale

La mostra più attesa dell’autunno ha finalmente aperto le porte al pubblico! Dal 22 settembre, a Palazzo Reale, potete infatti visitare l’esposizione Hokusai Hiroshige e Utamaro, uno degli eventi artistici di maggiore rilievo per la stagione culturale milanese.
Pensata in occasione del 150° Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia, la mostra espone oltre 200 opere dei tre grandi artisti giapponesi, direttamente dalla collezione della Honolulu Academy of Arts. Un’occasione rara per poter ammirare i grandi capolavori dell’arte nipponica, insieme per la prima volta!

http://www.palazzorealemilano.it/wps/portal/luogo/palazzoreale

Per non dimenticare questo meraviglioso evento e per poterne godere appieno la magia e l’originalità, Skira propone non solo il catalogo della mostra (che illustra le opere con le riproduzioni delle stampe a grandezza pressoché naturale), ma anche un Master per comprendere la storia e il lavoro del grande Maestro Katsushika Hokusai, un libro per bambini e una serie di prodotti di merchandising dedicati.
IL CATALOGO DELLA MOSTRA
Le 200 silografie presenti all’interno del percorso espositivo sono di piccola dimensione e proprio per questo motivo il volume si compone di 325 pagine che le illustrano praticamente a grandezza naturale, corredate di schede delle opere: acquistando il volume sarà come portare a casa l’intera mostra.
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LO SKIRA MASTER
Quando si penetra nel mondo di Hokusai, si capisce quanto la sua cultura fosse lontana dall’Occidente, da cui a sua volta prese prestiti. Un altro mondo il suo, con proprie regole, tradizioni, aspirazioni. Un percorso durato settant’anni, con una enorme produzione di dipinti, disegni, stampe, libri illustrati, manuali didattici.

IL CONTEST INSTAGRAM
Vi piacciono le foto? Vi piacciono le onde? Le vedete ovunque? Siete allora i candidati perfetti per partecipare al nostro contest su Instagram! Scattate le vostre foto, inserite gli hashtag #followthewave e #HokusaiMilano, seguite il profilo Instagram della mostra e taggatelo. Le foto più belle verranno stampate e portate in mostra! Leggi il regolamento qui.

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Arte, fotografia

Pellizza da Volpedo

“Tempo ritrovato- Fotografie da non perdere” – Il Quarto Stato e il territorio di Volpedo nelle fotografie del fondo Giuseppe Pellizza.

Riproduzione dell’opera “Il Quarto Stato”, aut. Studio Cicala – Voghera, 1901
(Archivio Fotografico Studio Museo Pellizza da Volpedo).

La mostra, a cura di Daniela Giordi, raccoglierà le opere provenienti dal suo archivio e offrirà un’occasione unica per i visitatori di conoscere uno degli artisti italiani che più di ogni altro ha riconosciu­to e fatto proprie le potenzialità della nascente arte della fotografia come strumento per arricchire la propria pittura. Attraverso un itinerario fra gli scatti destinati ad essere utilizzati per il proprio lavoro di pittore, verranno esposte opere originali selezionate fra le stampe con soggetto sto­rico artistico e stampe fotografiche che riportano materiale scrittorio e pittorico.

La mostra testimonia da un lato la multidisciplinarietà e curiosità dell’autore de “Il Quarto Stato”, dall’altro la duplice natura della fotografia: strumento per l’arte, quando non arte essa stessa.

Molte delle stampe, selezionate ai fini della mostra, rappresentano una testimonianza visiva ed identitaria per Volpedo, nell’accezione sia di territorio sia di comunità e non sono unicamente quelle utili alla comprensione della genesi di Il Quarto Stato. Fra queste vi sono le immagini che ben illustrano il rapporto del pittore con il paesaggio volpedese e la sua opera, sono le fotografie scattate nei luoghi pellizziani, come ad esempio la collina di Monleale innevata per la stesura della tela Neve sui tetti; lo studio del paesaggio e dell’architettura del Ponte sul greto asciutto del Curone negli scatti di Giuseppe Pellizza e di Fausto Bellagamba con la moglie del pittore Teresa e le figlie Maria e Nerina, utili a definire lo scenario del dipinto Il Ponte; gli studi della folla ripresa dall’alto o la piazza di Volpedo nei giorni della fiera; piazza Castello poi Malaspina oggi Piazzetta Quarto Stato; le mura storiche di Volpedo, per le quali fotografie diede l’incarico a Fausto Bellagamba onde inviarne copia ad Alfredo D’Andrade, Sovrintendente alle Belle Arti di Liguria e Piemonte; Giuseppe Pellizza che dipinge in plein air L’amore della vita e altro ancora.

La mostra Il Quarto Stato e il territorio di Volpedo nelle fotografie del fondo Giuseppe Pellizza è un progetto a cura di Daniela Giordi, ABF-Atelier per i Beni Fotografici.

Arte

Michelangelo e il novecento

Giovedì 10 luglio alle 21.00, nell’ambito delle iniziative organizzate dall’Assessorato alla Cultura comunale in occasione dell’Estate Modenese ai Giardini Ducali è in programma una conferenza dal titolo “Michelangelo e il Novecento. Uno sguardo tra arte, architettura e pop culture”. Intervengono Emanuela Ferretti, (Università di Firenze), Tommaso Mozzati (Università di Perugia) e Marco Pierini (Direttore della Galleria civica di M odena). A conclusione dell’incontro seguirà una visita guidata alla mostra sempre condotta da Marco Pierini accompagnato dagli altri due relatori.
Entrambe le occasioni sono ad ingresso gratuito senza prenotazione.

“Michelangelo e il Novecento”, sezione modenese della mostra promossa dalla Fondazione Casa Buonarroti di Firenze e dalla Galleria civica di Modena in occasione del 450° anniversario della morte dell’artista, allestita alla Palazzina dei Giardini dal 20 giugno al 19 ottobre, ospita i risultati più recenti dell’influenza esercitata da Michelangelo sugli artisti contemporanei, giungendo fino ai nostri giorni
Accanto a due disegni di Michelangelo sono presenti lavori di Aurelio Amendola, Michelangelo Antonioni, Gabriele Basilico, Jan Fabre, Kendell Geers, Yves Klein, Robert Mapplethorpe, Ico Parisi, Thomas Struth.

 

mostra MICHELANGELO E IL NOVECENTO

a cura di Emanuela Ferretti, Marco Pierini, Pietro Ruschi

Modena, Galleria civica, (Palazzina dei Giardini, corso Canalgrande) 20 giugno-19 ottobre 2014
Firenze, Casa Buonarroti, (via Ghibellina, 70) 18 giugno-20 ottobre 2014

libri

L’opera in carta

Biblioteca del Dipartimento delle Arti
in collaborazione con Biblioteca di Ingegneria «G. P. Dore»

presenta

IL TEATRO DELL’OPERA IN CARTA

iconografia e documenti del melodramma tra Sette e Ottocento

inaugurazione della mostra e visita guidata di palazzo Marescotti Brazzetti

 

venerdì 20 settembre 2013, ore 17
nel Salone di palazzo Marescotti, via Barberia 4 – Bologna

ingresso libero

Nell’ambito di Artelibro 2013, nel fastoso Salone Marescotti viene esposta una significativa scelta di volumi legati in prevalenza al melodramma tra Sette e Ottocento e, più in generale, allo spettacolo teatrale tra Cinquecento e primo Novecento. I volumi, tra essi due preziose cinquecentine, sono tratti dalle raccolte musicali della Biblioteca di Musica e Spettacolo e dalle collezioni antiche della Biblioteca di Arti visive «I. B. Supino» e della Biblioteca di Ingegneria «G.P. Dore».

Mostra a cura di Marinella Menetti (Responsabile della Biblioteca del Dipartimento delle Arti), Gianmario Merizzi, Paola Taddia; supervisione scientifica di Lorenzo Bianconi e Marinella Pigozzi. Con la collaborazione di Nicola Badolato, Saverio Lamacchia, Chiara Sirk, Maria Pia Torricelli.

Inaugurazione VENERDI 20 SETTEMBRE 2013, alle ore 17.00:

saluto del Direttore del Dipartimento delle Arti prof.ssa Giuseppina La Face

saluto del Presidente del Sistema Bibliotecario di Ateneo prof. Fulvio Cammarano

introdurranno la mostra il prof. Lorenzo Bianconi, la prof.ssa Marinella Pigozzi,

il dott. Gianmario Merizzi.

Al termine, la prof.ssa Elena Tamburini condurrà la visita guidata a Palazzo Marescotti Brazzetti.

La mostra in Salone Marescotti è aperta fino al 3 ottobre 2013, dal lunedì al venerdì ore 10-17.

Ingresso libero

 

Il melodramma, una splendida invenzione italiana di quattro secoli fa, si basa sul concorso di molte arti: poesia musica canto teatro danza pittura architettura. Esso ha sempre lasciato ricche tracce documentarie: libretti e partiture, disegni e bozzetti, trattati e pamphlets. In mostra si vedranno trattati di prospettiva e architettura teatrale, tavole dell’Encyclopédie dedicate alla musica e al teatro, immagini di scene, costumi di allestimenti d’epoca, partiture e spartiti d’opera, libretti rari con annotazioni manoscritte di messinscena, ritratti di cantanti dell’Ottocento, monografie di riferimento sui principali operisti, manuali di recitazione dell’Ottocento, preziose riproduzioni di manoscritti musicali e materiali iconografici. A corredo dei volumi in mostra si potranno osservare riproduzioni digitali di pagine tratte sia dagli originali esposti sia da altri volumi: dalle copertine illustrate di libretti e spartiti per canto e pianoforte agli antichi trattati della Biblioteca «Dore».

Il salone di Palazzo Marescotti, al piano nobile, misura circa 144 metri quadrati ed è stato anch’esso coinvolto nell’ampio restauro dell’edificio, concluso nel 2007. Il soffitto del salone è stato affrescato dai fratelli Giuseppe e Antonio Rolli nel 1686-87; le pareti, con soggetti che esaltano personaggi ed eventi di spicco del casato Marescotti, da Giuseppe Antonio Caccioli nel 1709. Gli stucchi di Giovanni Filippo Bezzi, di particolare pregio, risalgono alle stesse date. Realizzati col sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, i nuovi arredi e le attrezzature sono stati inseriti riducendo al minimo l’impatto ambientale.

editoria

Per Giulio Einaudi 1912-2012

a cura di Elisa Rebellato e Maria Chiara Sbiroli

L’anniversario della nascita di Giulio Einaudi rappresenta l’occasione per ricordare uno dei più importanti editori italiani del Novecento, non semplicemente attraverso la sua biografia, ma attraverso i suoi libri, l’eredità più grande che ci ha lasciato. La mostra ripercorre la prima produzione einaudiana, dalla fondazione agli anni Settanta, con particolare attenzione alla saggistica economico-politica e d’attualità. La seconda parte dell’esposizione è dedicata alle forme di comunicazione utilizzate dalla casa editrice come strumento per conquistare il pubblico dei lettori.

In collaborazione con Fondazione Gramsci Emilia-Romagna

Quando

Dal 30 Ottobre 2012 al 5 Gennaio 2013
dal lunedì al venerdì 9>19 sabato 9>14
chiuso la domenica e i giorni festivi

Informazioni

Biblioteca dell’Archiginnasio

Tel. 051 276811

Dove

Ingrandisci mappa

Biblioteche | Biblioteca dell’Archiginnasio

Piazza Galvani, 1
40124 Bologna

libri

Libri antichi

La tipografia di Colle Ameno. libri da una collezione privata

Nell’ambito di Artelibro 2012 le Collezioni Comunali d’Arte espongono una ventina di volumi e opuscoli della tipografia fondata nel Settecento dalla famiglia Ghisilieri a Colle Ameno (Sasso Marconi), dove era attiva anche una fabbrica di maioliche. Il villaggio-modello di Colle Ameno, un esperimento produttivo di respiro illuministico applicato al territorio bolognese, garantiva umane condizioni di lavoro e di abitazione, assistenza spirituale e sanitaria (cappella, cimitero e ospedale). La mostra è a cura di Piero Paci, Antonella Mampieri e Carla Bernardini.

Museo | Collezioni Comunali d’Arte

Piazza Maggiore 6
40121 Bologna

Quando

Dal 21 Settembre 2012 al 20 Gennaio 2013

Informazioni

Musei Civici d’Arte Antica

tel. 051 2193916 – 051 2193930
fax 051 232312