festival, Letteratura

Playlist del festival

Parte oggi a Mantova il Festival di letteratura, impossibile rendere conto di tutti gli eventi che lo animeranno dal 9 al 13 settembre; per questo abbiamo scelto, a titolo assolutamente personale, una playlist dal sito del festival e ve la proponiamo:

GIOVEDì 10

http://www.festivaletteratura.it/it/2015/eventi/35-26-parole-per-orientarsi-132

http://www.festivaletteratura.it/it/2015/eventi/48-l-epopea-del-biliardino-359

http://www.festivaletteratura.it/it/2015/eventi/63-paolo-poli-legge-l-artusi-174

VENERDì 11

http://www.festivaletteratura.it/it/2015/eventi/132-la-belle-joyeuse-177

sabato 12

http://www.festivaletteratura.it/it/2015/eventi/156-giovani-e-anziani-nelle-societa-contemporanee-393

http://www.festivaletteratura.it/it/2015/eventi/180-349

http://www.festivaletteratura.it/it/2015/eventi/183-l-italia-di-cipputi-385

DOMENICA 13

http://www.festivaletteratura.it/it/2015/eventi/254-votare-non-e-piu-democratico-390

Per i cinefili il programma di documentari al cinema Oberdan lo trovate qui:

http://www.festivaletteratura.it/it/2015/luoghi/cinema-oberdan

Vi segnaliamo anche un circolo che fa musica e ristorazione:

http://www.festivaletteratura.it/it/2015/luoghi/circolo-arci-virgilio

Per chi vuole seguire da casa alcuni eventi in streaming il programma:

http://streaming.festivaletteratura.it/streaming-programma.php

Chi sarà sul posto può scaricare sul suo telefono la app

http://festival.globalinformatica.biz/app/features.html

 

 

 

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conferenza

Umanesimo

Festival di Mantova, 6 settembre

15.15 • cortile dell’archivio di stato • € 4,50
Stephen Greenblatt con Nicola Gardini
IL LIBRO RITROVATO
La grande stagione dell’Umanesimo italiano si apre con le avventurose ricerche
dei manoscritti dei classici dell’antichità. Un nucleo di fi lologi entusiasti parte per
i monasteri di tutta Europa nella speranza di ritrovare opere considerate ormai irrimediabilmente
scomparse. Stephen Greenblatt, uno dei più importanti studiosi del
Rinascimento nonché vincitore del Premio Pulitzer 2012 per la saggistica, racconta
forse la più celebre di quelle storie: quella del ritrovamento del De Rerum Natura
da parte dell’umanista Poggio Bracciolini. Insieme a Nicola Gardini (Rinascimento),
l’autore di Il manoscritto mette in luce le infl uenze che la lettura del ritrovato poema
di Lucrezio ebbe non solo sugli intellettuali dell’epoca di Poggio, ma sul pensiero
occidentale nei secoli successivi”

Quando finì la civiltà classica il monachesimo passò un migliaio di anni a conservarne la memoria;  speriamo che, quando finirà la nostra, qualcuno faccia altrettanto.

Letteratura, libri

Alessandro Spina

Tra gli eventi presenti al festival letteratura ci ha colpito uno per la sua singolarità:

Alessandro Spina, nato nel 1927 in Siria, è un particolarissimo scrittore, scrive in un italiano, classico e attuale, attualmente vive in una piccola cittadina vicino a Brescia. Inclassificabile dal punto di vista delle correnti e categorie culturali, lontano e indifferente rispetto all’ avanguardia e al romanzo tradizionale, Spina ha pubblicato romanzi e racconti, che gli hanno valso l’ incondizionato amore di autori quali Cristina Campo, Elémire Zolla o Vanni Scheiwiller, ma non lo hanno sostanzialmente strappato al suo isolamento. Impegnato per lunghissimo tempo nella stesura del ciclo africano di romanzi e racconti, i cui undici tomi sono stati prima pubblicati separatamente e poi nel 2006 riuniti in un solo volume: “I confini dell’ombra” , 1280 pp. € 49 (Premio Bagutta 2007) nei suoi scritti rievoca una società occidentale in età già postcoloniale, sulle rive settentrionali dell’Africa, incontro fra persone di diversa formazione culturale, in un ambiente a tutti estraneo.


“Tempo e corruzione”, Garzanti, 1962
“Storie di ufficiali”, Mondadori, 1967
“Il giovane maronita”, Rusconi, 1971
“Ingresso a Babele”, Rusconi, 1976
“Il visitatore notturno”, All’insegna del pesce d’oro, 1979
“Le notti del Cairo, o L’arte di ereditare”, Scheiwiller, 1986
“La commedia mentale”, Scheiwiller, 1992
“Conversazioni in Piazza Sant’Anselmo e altri scritti. Per un ritratto di Cristina Campo”, Scheiwiller, 1993 (Morcelliana, 2002)
“Nuove storie di ufficiali”, 1994, Ares
“La riva della vita minore”, Mondadori, 1997
“L’oblio. Ventiquattro storie coloniali”, Ares, 2004
“I confini dell’ombra”, Morcelliana, 2006
“Carteggio”, Morcelliana, 2007
“Altre sponde. Tre romanzi brevi”, Morcelliana, 2008
“Diario di lavoro. Alle origini de «I confini dell’ombra»”, Morcelliana, 2010
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Presentazione con l’autore alle 18.15 di domenica 11 settembre nel cortile del Castello di San Giorgio a Mantova.
Condivide la stessa sede (qualcosa vorrà pur significare) giovedì 8 alle 18.30, Gilberto Severini.