fantascienza

Urgente!

Si conclude domani la prima delle occasioni che Elara propone ai lettori nell’ambito di Estate Elara, che ogni settimana darà, per uno o due giorni prefissati, la possibilità di procurarsi libri altrimenti introvabili, edizioni speciali, ultime copie in via di esaurimento, e altre varie iniziative.

Per essere aggiornati, vi chiediamo di consultare regolarmente il sito www.elaralibri.it.

Ogni settimana apparirà un Flash con la proposta della settimana e l’indicazione del giorno, o dei giorni, in cui sarà valida.

La prima proposta è la possibilità, mai concessa né mai più ripetibile, anche per i non iscritti alla Contrada delle Stelle di acquistare le residue copie dei titoli ancora disponibili, e prenotare quelli in uscita.

Non è una semplice iniziativa promozionale, perché i volumi della Contrada vengono stampati in 300 esemplari numerati, non saranno mai ristampati, e dei quattro volumi già pronti e non ancora esauriti (i numeri 1, 3, 4 e 6) restano solo tra le 25 e le 40 copie. L’intento è quello di premiare i lettori più intelligenti e attenti, dando loro una possibilità unica di procurarsi libri di assoluto valore contenutistico e collezionistico, avendo anche la possibilità di studiarli e decidere se alla riapertura delle iscrizioni, prevista per settembre, saranno interessati a iscriversi per poter seguire quella che diventerà la collana più continuativa di Elara nei prossimi mesi.

Ricordiamo solo che la possibilità finisce alle ore 24 di mercoledì 27 giugno, che non potrà mai più essere riproposta, e che questi libri non saranno mai ristampati.

Pensateci, e state attenti da domenica in poi al sito, per la nuova proposta di Estate Elara. 

 

Van Vogt

e la Città degli invisibili

 

È uscito il nuovo Fuori Collana di Libra Fantastica, dedicato a uno degli autori più grandi e più amati della storia della fantascienza, A. E. Van Vogt, con uno dei romanzi che l’autore considerava il più importante della sua carriera, la storia di Slade, imprenditore di successo che dopo un incidente stradale scopre di essere dotato di tre occhi, e grazie a questa anomalia viene proiettato in un universo parallelo dove una città antica e decadente, protetta da una invalicabile barriera di energia, è in guerra con una grande astronave per il possesso del pianeta e la sopravvivenza stessa del genere umano.

Un grande romanzo, completato da due racconti fondamentali per la storia della sf, La nave delle tenebre e La barriera della luce. Imperdibile per chi ama la grande sf.

 

Libra Fantastica fuori collana no. 4 – FCT 004

Alfred E. van Vogt

LA CITTA’ DEGLI INVISIBILI

224 pagine

Eur 16,50

Traduzione e introduzione di UGO MALAGUTI 

 

 

Ristampe e uscite

 

Si sono concluse le spedizioni de Il Perdigiorno 1, la nuova collana letteraria inaugurata da Il mercatino dei sogni del grande scrittore e poeta Michael Ende.

Abbiamo terminato anche le spedizioni de La città degli invisibili di A. E. van Vogt (chi non l’ha ancora ordinato è pregato di affrettarsi)

A questo proposito, sono di nuovo disponibili

– La seconda edizione di STEAMPUNK a cura di Ann e Jeff Vandermeer (Libra Fantastica 10)

La seconda edizione di IL SIGNORE DI SAMARCANDA di Robert E. Howard (Libra Fantastic a 14)

Le ristampe di

– VENISS UNDERGROUND di Jeff Vandermeer (Libra Fantastica 15)

– LA CITTA’ DEI SANTI E DEI FOLLI di Jeff Vandermeer (Libra Fantastica 15)

– OPERAZIONE EUROPA a cura di Pier Luigi Manieri (Speciali Elara 8)

Potete ordinare tutti questi volumi con Paypal.

Per concentrare risorse all’uscita delle novità, tutte in fase avanzata di produzione, le tirature sono state rigorosamente limitate. Perciò chi desidera acquistare dopo una lunga attesa uno o più di questi volumi è invitato ad affrettarsi.

 

A luglio una inattesa novità

GIROTONDO. L’ULTIMO CASO DELL’ISPETTORE JORGENSEN

di Alessandro Fambrini

 

Una sorpresa di metà luglio per chi ama la migliore fantascienza non angloamericana, e in particolare l’arte e la qualità della prosa incantevole di Alessandro Fambrini, cattedratico germanista di grande prestigio ma anche autore di splendide opere di science fiction, compreso il capolavoro Le strade che non esistono che tanto successo ha riscosso tra i lettori.

Questo suo nuovo libro è certo il suo più affascinante e magico. Vi ritroviamo il suo personaggio più famoso, l’ispettore e poi commissario della Reale Polizia Danese, Johannes Jorgensen, un uomo solido, riflessivo, dotato di una capacità investigativa straordinaria, e di una profonda umanità, nella cui lunga carriera, iniziata nel lontano 1929, sembra destinato a confrontarsi con misteri quasi soprannaturali, mostri, alieni, e storie al limite dell’impossibile.

Siamo nel 1986. Jorgensen è ormai in pensione, ottantunenne, e vive solo, dopo la perdita dell’amata Magda. Ma il suo spirito irrequieto e indagatore è ancora vivo. Così, in un inverno particolarmente rigido, decide di rompere la monotonia delle sue giornate per visitare una mostra di pittura di grande interesse. Ma mentre si aggira per la galleria, qualcosa gli succede… uno smarrimento, un vortice, la sensazione di morire.

Ma non è la sua ultima ora. Invece, l’inizio di una prodigiosa avventura della memoria. In un luogo misterioso egli rivive molti dei casi della sua prestigiosa carriera, percorrendo quasi sessant’anni di storia e di misteri, nell’incantato mondo del Nord della Danimarca, con le sue isole e i suoi villaggi, le sue tradizioni e i suoi misteri, la sottile crudeltà che si rispecchia nelle inquiete acque del mare, e la frequentazione di esseri a volte umani, a volte appartenenti a mondi sconosciuti e misteriosi…

Un capolavoro autentico di quello che è oggi il maggiore scrittore italiano de fantastico, un libro che non dimenticherete facilmente.

Quando i mondi si scontrano

in uscita il 6 luglio

 

Per gli amici della Contrada che lo hanno già prenotato, e anche per chi ha voluto approfittare delle Cinque Giornate della Contrada per possedere e conoscere uno dei più grandi classici della storia della fantascienza, informiamo che le spedizioni di Quando i mondi si scontrano inizieranno il 6 luglio. 

Calendario aggiornato delle uscite

 

Un anno di lavoro del direttore Ugo Malaguti e soprattutto degli amici che hanno aderito alla lista della Fenice, mostrando amore per la fantascienza e vera passione, stanno cominciando a dare i loro frutti.

Dopo l’uscita dei primi tre titoli in attesa, che trovate indicata qui sopra, seguiranno

Biblioteca 47   C’era una volta il futuro di Renato Pestriniero

Contrada 8 Il   Clandestino dell’astronave di Lester del Rey

Biblioteca 45   Dumarest ai confini del nulla di E. C. Tubb

Contrada 9      I signori dell’infinito di Cordwainer Smith

Biblioteca 48   Dumarest: Ritorno alla Terra di E. C. Tubb

 

Per la necessità di tenere conto delle ferie della varie tipografie, non siamo ancora oggi in grado di indicare l’esatta data di uscita di ciascun volume, potendo solo avere finalmente la certezza che tutti usciranno entro l’estate. Nella prossima Newslettter contiamo di fornire dati più precisi. Chiediamo in particolare agli amici che attendono gli ultimi due volumi del monumentale ciclo di Dumarest di avere ancora un attimo di pazienza. Il grosso della lavorazione è stato concluso, ora si tratta solo di completare il lavoro tecnico, ma possiamo assicurare con certezza che ormai a breve anche questa impresa (che nessuno aveva mai tentato, vista l’imponenza e la lunghezza del ciclo) riusciremo a completarla.

Se poi nel corso dell’estate riusciremo con Estate Elara a risvegliare l’attenzione e l’interesse di un buon numero di lettori da troppo tempo in “sonno”, allora sì che non ci sarebbero limiti a quello che potremo fare per voi.

Buona lettura e buona estate a tutti. Noi ci saremo ogni settimana, per premiare i lettori più attenti e vivi.

Elara s.r.l.

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1967-2017 Cinquant’anni di Nova Sf*

Tre volte premio Italia, due volte premio Hugo per l’Italia, Premio Comandante Achille Lauro Città di Napoli, premio speciale esposizione di Los Angeles, premio Accademia Tiberina, premio Operosità dell’Arte patrocinato dall’UNESCO, un comitato fondatore composto all’epoca da Brian Aldiss, Ray Bradbury, James Blish, Donald A. Wollheim, Walter Ernsting, unica rivista che per cinquant’anni e attraverso tre diverse case editrici ha mantenuto testata, veste e continuità nella persona del suo direttore, Ugo Malaguti, detentore del primato di più longevo direttore di collana di ogni tempo. Nelle oltre 25.000 pagine degli 81 volumi della sua seconda serie, premi Hugo, Nebula, centinaia di racconti e romanzi brevi e decine di romanzi completi dei maggiori scrittori del fantastico di ogni tempo. In ogni numero, un ricco Portfolio con ampie biografie dei maggiori pittori e illustratori del fantastico, da grandi artisti come Goya e Duhrher ai migliori italiani come Caesar, Allison, Jacono, ai grandi europei come Thole e Pennington, ai classici come Emsh e Finlay.. Romanzi inediti in Italia dei più grandi, da Simak a Hamilton, da Williamson a Swann, da Sturgeon a Clarke, da Willis a Shepard, straordinarie rivelazioni come Jeschke, Gardini e decine di altri. Un dialogo continuo con il pubblico, tanto che le celebri rubriche Pagina Tre e Lettere al Direttore presenti in ogni volume sono una preziosa e attualissima testimonianza della storia, giorno per giorno, della fantascienza italiana, suffragata dai Come eravamo nei quali i protagonisti dell’epoca raccontano momenti fondamentali della loro storia, da Lippi e la sua Urania a Falessi e la sua Oltre il cielo, i migliori specialisti di cinema che analizzano i momenti topici della fantascienza cinematografica, a cominciare dal più famoso di tutti, Luigi Cozzi, e soprattutto romanzi e racconti, sempre integrali, sempre tradotti dai migliori traduttori, e addirittura le prime pubblicazioni mondiali di storie di autori poi diventati famosi, come Jeff Vandermeer…

Questa in poche righe una piccola parte della storia di quella che Bradbury, Aldiss, Wollhiem, Pohl, Simak, Williamson e tanti altri grandi del fantastico mondiale hanno definito “la più bella pubblicazione mondiale dedicata alla science fiction”, una leggenda che con i suoi cinquant’anni di vita è seconda alla sola Urania, nel nostro paese, ma che a differenza della classica pubblicazione mondadoriana ha avuto nella sua storia sempre la stessa testata, una unità anche estetica che la rende inconfondibile e perfetta nel suo scaffale della biblioteca, e, appunto, un solo direttore, Ugo Malaguti.

Ricorre quest’anno un importantissimo anniversario: uscì infatti nel 1967 il primo numero della prima serie di Nova, quella che trascinò la Libra alla maggiore diffusione e consenso del fantastico negli anni ’60 e ’70, e malgrado una lunga sosta, Nova è ancora viva, e con il ritorno del suo direttore storico, Ugo Malaguti, alla piena attività, sta preparando il ritorno sulle scene in autunno, con un impedibile numero 82 e con l’obiettivo di raggiungere nel giro di cinque anni il prestigioso traguardo del centesimo numero della stessa serie (in realtà i numeri finora usciti sono 123, più uno speciale, visto che la prima serie edita dalla Libra arrivò al numero 42, più un numero speciale dedicato alla fantascienza italiana, mentre il ritorno di Nova, avvenuto all’inizio degli anni ’80 dopo una breve sospensione, con la Perseo Libri, riprese dal numero 1 ed è proseguita inalterata anche attraverso Elara).

Nova Sf* è stata definita “l’Università della fantascienza”, perché chi ne possiede l’intera serie ha, commentati e illustrati, tutti i grandi capolavori dal 1926 a oggi, e ogni volume è concepito in modo da offrire sempre una visione globale di questa letteratura, capace di trasformare il lettore in un autentico esperto (come tutti i maggiori critici e specialisti del fantastico italiano, che proprio su Nova hanno conosciuto la grandezza di questa letteratura e si sono formati).

Ci sono 80 volumi su 81, tutti disponibili, nel catalogo di Nova Sf* che potete consultare nel sito www.elaralibri.it, con i sommari completi di ogni volume, volumi che vanno dalle 256 alle 500 pagine ciascuno, e che offrono romanzi completi, romanzi brevi, racconti, rubriche, illustrazioni, profili degli autori, servizi speciali, testimonianze dei protagonisti della storia della sf italiana, tanto cinema, rendendo ogni numero un’esperienza di lettura di altissimo livello, con i più grandi inediti dei più grandi autori.

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Elara comunica

Un’altra cosa: domenica scriverò il mio ultimo Punto di Ugo Malaguti che sarà spedito a tutte le centinaia e centinaia di ricettori della Newsletter. Successivamente, mi rivolgerò solo a chi sarà entrato nella mailing list. Per lavorare bene ho bisogno di interlocutori che almeno leggano quello che scrivo. Ci sono centinaia di persone che ricevono la Newsletter, e neanche la leggono, oppure seguono solo gli eventi che vi si descrivono e gli venga la rogna nera se mai acquisteranno o hanno acquistato un libro. Mia moglie si arrabbiava molto quando, ai tempi nei quali c’era ancora una linea telefonica riservata al pubblico, qualcuno chiamava chiedendo qualcosa d’impossibile e dichiarando di essere un vecchio e affezionato lettore delle nostre collane. Lei andava a controllare la scheda e, invariabilmente, quando questa c’era, risultava che in vent’anni l’individuo abietto aveva acquistato un volume, dicasi uno, per dimostrare la sua affezione e la sua voracità di lettore. Be’, io scrivo sia per quelli che mi criticano, sia per quelli che mi vogliono bene. Ma per quanto inutile e prolisso possa sembrare il mio eloquio, vi assicuro che in quello che scrivo ci metto impegno, passione, tempo e lavoro. Bene, desidero di avere interlocutori che meritino questo sforzo. Una lista di veri amici del fantastico risolve tutti i problemi: toglie la mia ingombrante presenza a chi se ne frega altamente di ciò che scrivo, mi permette di fare di più e di rivolgermi a interlocutori non necessariamente concordi, ma almeno non ectoplasmatici.

Bene. PayPal è lì, trecento e passa titoli tra i quali scegliere ci sono, io sono a disposizione per ogni chiarimento, soprattutto in questi giorni nei quali l’obiettivo non è astronomico, si tratta di trovare qualche altra decina di amici concreti per dare inizio a un lavoro che magari sarà un buco nell’acqua, ma che a mio parere vale la pena tentare.

Un abbraccio a chi mi vuole bene, la consueta linguaccia a chi non me ne vuole, arrivederci per tutti a domenica e da domenica solo nella mia mailing list.

Ugo Malaguti

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Cogli una stella cadente


IL ROMANZO
…e venne il tempo in cui gli uomini, smarriti, continuarono a vivere in un mondo troppo antico per loro, un mondo fatto di città viventi, di luci volanti nel cielo, di fiabeschi animali marini, di pastori che per millenni, isolati dal mondo, continuano ad accudire ai loro armenti di sembianze umane ma destinati al macello, senza neppure sapere se la carne inviata ogni notte alle città raggiungerà mai la sua destinazione.
E dalle profonde immensità degli spazi siderali, in quel tempo di meraviglie e di oblio, una nuova stella cominciò a brillare sempre più fulgida sull’orizzonte, una stella che fino a pochi anni prima non era stata visibile, come non lo era stata negli ultimi centomila anni.
Una fuggitiva degli spazi cosmici, forse, la cui rotta attraverso l’infinito aveva una sola destinazione… il Sole degli uomini. Una stella destinata a raggiungerlo entro pochi secoli, decretando un olocausto finale di fuoco, in un impatto che avrebbe arso i pianeti e i lunghi millenni di decadenza umana.
Questa era stata la terribile scoperta fatta da Creohan, l’ultimo astronomo, nella sua casa vegetale pronta ad accudire ogni suo desiderio: e questa folgorante rivelazione era stata per lui la fine di un’epoca e di tutte le certezze, e l’inizio della folle e ambiziosa ricerca di qualche civiltà capace di deviare il corso di un astro. Ma come lanciare l’allarme e trovare almeno qualche compagno per piangere sul destino dell’uomo? Molichant, lo storico che viveva nelle Case della Storia una vita fatta di sogni e illusioni, affermava che a ogni generazione la razza umana s’indeboliva, e che lo spirito di un tempo era ormai scomparso dalle vene degli umani. E quale prova migliore esisteva di questo fatto se non nella frequentazione delle Case, dove ognuno poteva scegliere un periodo del passato, e imitarne e viverne i costumi, rifiutando il presente e i suoi problemi, senza mai pensare all’avvenire?
Nella sua disperata ricerca di qualcuno disposto a condividere con lui il lutto per la sorte del mondo, Creohan non sapeva quale strada avrebbe preso. Nuove città e nuovi paesi, ricordi strani del passato, imperi senza nome, creature di sogno e d’incubo… scenari di montagne invalicabili, di vulcani devastanti, di selvaggi conquistatori… e forse la fine di tutti i sogni.
In compagnia di una giovane donna, la bella Chalyth, che sembra nata dal mare e ne conosce i linguaggi, le bellezze e le creature incantate, Creohan partirà per un viaggio ai confini del mondo, nel folle, impossibile desiderio di salvare quel genere umano che un tempo era stato padrone di ogni scienza…

L’AUTORE
Nato il 24 settembre 1934 a Preston Crowmarch, in Inghilterra, e scomparso il 26 agosto 1995 a Glasgow, dopo avere frequentato il Chelternham College di Oxford si laureò in lettere moderne nel 1953, e dal 1951 cominciò a scrivere racconti e romanzi di science fiction, imponendosi dapprima come straordinario maestro dell’avventura, come E. C. Tubb e i grandi esponenti della sf inglese, diventando uno dei nomi più ricorrenti e apprezzati in America, elogiato da Philip K. Dick e Donald A. Wollheim, autore di classici quali The Whole Man (Il telepatico, 1964 e The Squares of the City (La scacchiera, 1965) fino a esplodere, tra il 1968 e il 1969, con una produzione geniale e ancor più matura, della quale Catch a falling star (Cogli una stella cadente, 1968) rappresenta la punta più poetica e più alta. In quel periodo si impose anche per romanzi ciclopici che seguivano la traccia del new wave, come il controverso Stand on Zanzibar (Tutti a Zanzibar, 1968) The sheep look up (Il gregge alza la testa, 1972) Age of Miracles (L’èra dei miracoli, 1973) e continuando una straordinaria attività letteraria, che comprende anche un excursus nel fantasy con il ciclo di racconti che compongono The Travelere in Black (Il viandante in nero, 1960-1979, fix-up 1986), attività che non si è interrotta fin quasi alla sua morte, avvenuta per un attacco cardiaco nel 1995.
Rispettato e applaudito dalla critica mondiale, insieme a John Wyndham, Arthur C. Clarke e Eric Frank Russell è considerato il maggiore esponente della sf inglese, ma con una scrittura molto più americana, che lo ha portato a vincere premio Hugo, Nebula, e ad anticipare di decenni le idee e le soluzioni che avrebbero reso famosi William Gibson e sarebbero stati usati nel grande cinema degli anni ’80 e ’90.

LA STORIA ITALIANA DEL ROMANZO
Considerato già dal suo apparire “…il romanzo più poetico e creativo sulla Terra alla fine del tempo”, Catch a falling star è il momento più alto della carriera letteraria di questo grande autore, la felice e mai più ripetuta sintesi tra la sua vocazione classica e il profondo interesse per i temi sull’ecologia e sul progresso umano e le nuove scienze che tanta parte hanno avuto nella sua produzione. In questo romanzo inoltre Brunner, la cui capacità di scrittura, anche per gli studi compiuti e l’appassionata lettura delle grandi epiche e ballate del medioevo britannico, è sicuramente esaltata da un tema di quest dove gli eventi e le situazioni vengono rappresentate con ritmi rapidi e armoniosi, come quelli appunto di un’antica ballata.
Pubblicato nel 1972 in Italia dagli Slan della Libra Editrice, questo mitico romanzo ha avuto un destino piuttosto strano. Per inconvenienti tecnici tipici del periodo – si stampava in quegli anni con il sistema tipografico – le pagine in piombo sia di questo libro, sia del precedente, Veglia sul tuo pianeta, di Lester Del Rey, andarono distrutte, e quindi dei due volumi esiste una sola edizione, esauritasi in poco tempo e rarissima (il prezzo di una copia sul mercato dell’usato ha raggiunto e superato la cifra dei 200 euro).
Per questo migliaia di lettori, e tutte le nuove generazioni, hanno potuto conoscere questo capolavoro solo grazie al ricordo dei più anziani, e si può dire che si tratti di uno dei testi più ricercati in Italia.
I “Fuori Collana” di Libra Fantastica sono nati per colmare la più grave lacuna del mercato italiano, e cioè l’assenza per anni o per decenni dei testi più importanti e più belli della storia della fantascienza e del fantastico dalla disponibilità dei lettori. I maligni dicono che questa periodica scomparsa per decenni dei capolavori della fantascienza sia anche opportuna perché i nuovi lettori e i critici orecchianti non scoprano quante idee, quante storie, quante invenzioni, che oggi si ritengono autonome del cinema e della narrativa contemporanea, siano in realtà copiate dai grandi classici del passato.
In questo caso, Cogli una stella cadente è un romanzo che unisce la grande tradizione e le istanze rinnovatrici del periodo più bello e creativo della science fiction. Dopo il primo e migliore romanzo di Isaac Asimov, Paria dei cieli (FAN-000, traduzione e introduzione di Ugo Malaguti, Pagg. 332, Eur 13,50), e la più grande e avvincente space opera di tutti i tempi, I sovrani delle stelle di Edmond Hamilton (fct-001, traduzione e introduzione di Ugo Malaguti, pagg. 304, Eur 13,50) un imperdibile tassello si aggiunge a quella che nelle intenzioni sarà una collana nella quale i grandi capolavori introvabili della sf e del fantastico potranno essere fruiti e goduti da chi li ha smarriti se non nel ricordo, e di chi colpevolmente – non per suo demerito – non ha potuto gustarne l’incredibile sapore. I titoli di questa serie “fuori serie” saranno per il momento destinati esclusivamente a una diffusione diretta per il nostro grande pubblico, senza passaggi in libreria o in edicola, ma destinati a rimanere per sempre.

“Fuori collana” di Libra Fantastica fct-002
John Brunner
COGLI UNA STELLA CADENTE

Un volume di 272 pagine
Prezzo Eur 16,50
Traduzione e introduzione di Ugo Malaguti
IN SPEDIZIONE DAL 20 LUGLIO

 

fantascienza

Sarà per agosto

Provate a visitare una Italcon. Troverete molte teste canute, bastoni, barbe più o meno spelacchiate, che si radunano alle conferenze dei propri amici e se ne vanno quando queste sono finite, che si dilettano a parlar male di tutti, soprattutto dei colleghi autori, che quando visitano i banchi di vendita di tutti gli editori specializzati e delle librerie collezionistiche, gli stessi che spopolano a fiere del fumetto e festival vari, passano come avvoltoi descrivendo ampi giri e guardando con aria tra diffidente e schifata i tesori esposti, e alla fine, nei casi migliori, adocchiano il fascicolo di minor prezzo e cominciano a discutere sullo sconto e sui termini di pagamento, fossero anche 10 euro. Be’, riconosciamolo, con “appassionati” del genere, è difficile sopravvivere.
C’è poi un pubblico interessato, che compra i libri, ma li mette sempre all’ultimo posto nelle scelte di svago, perché si sa, il libro costa troppo, anche quando si tratta dei Millelire di beneamata memoria. La spesa per un libro è sempre l’ultima da farsi, e la più sofferta.
Dopo almeno duecento manifestazioni, congressi, convegni, ai quali ho partecipato, purtroppo lo so. Anche se poi l’esasperazione nel vedere come tutta la tua passione sia del tutto ignorata, anzi, ritenuta meno di un atto dovuto, da parte di coloro che dovrebbero condividerla e incoraggiarla, si spegne quando arriva un lettore di quelli nuovi, giovani ed entusiasti, che ti fa mille domande alle quali rispondi volentieri, che ti chiede se pubblicherai questo o quello, che tira fuori da un borsellino tristemente sottile due bigliettini da cinque euro e qualche monetina per acquistare la novità preferita, e se ne va ringraziandoti come se avessi fatto chissà cosa.

Sarà per Agosto

Il mio vizio di tenere come presupposto il fatto che tutti i miei interlocutori siano alfabetizzati, e che spiegando le cose come stanno, senza nulla nascondere né nulla aggiungere, alla fine ci si ritrova bene o quanto meno in pace con la propria coscienza, produce spesso aggiornamenti come questo, che magari la maggior parte di voi neanche legge. Pazienza. Io ho iniziato il mio rapporto con il pubblico nel 1960, se sono ancora qui, dopo alterne fortune, momenti di esaltazione e rovinosi roveschi, dopo la bellezza di 56 anni, con l’esperienza del vegliardo che sono, ma con le stesse ingenuità e gli stessi entusiasmi del quindicenne che inviò il suo primo racconto a Oltre il cielo, qualcosa di buono ci sarà nella mia politica. Mi avete premiato solo un mese o due or sono facendo di Cronache di un antico avvenire il libro più venduto di Elara degli ultimi sette anni, anche se vorrei che continuaste così uguagliando i risultati di Storie di ordinario infinito, che dal 1988 si classifica tra i primi libri di un’ideale classifica delle vendite (sono un autore, anche, e l’autore sa che l’unica misura vera del consenso o dell’indifferenza del pubblico è rappresentato da quel semplice atto di acquistare un libro che divide il successo dal fiasco).
Spero che allo stesso modo premiate la mia follia recente, che trasforma un mese, quello di agosto, dove tutti o quasi espongono l’ombelico ai raggi del sole, piangendo miseria per sé e per i propri figli si lamentano del triste destino che li costringe a un pericoloso viaggio alle Seichelles o che li obbliga, per le paure che i viaggi oggi destano in tutti, a scegliere un hotel in Sardegna, magari a quattro stelle e con spiaggia privata, piuttosto che un’economica vacanza in Egitto e Tunisia, in un inconsueto mese di uscite di libri e di campagne improvvise (legate a un fatto personale, cioè solidarietà per chi non stacca completamente la spina in agosto, o se ne sta a casa mentre gli altri se la spassano al mare, o se anche è in vacanza non taglia i ponti con la realtà e qualche capatina in rete la fa, e voglia di divertirmi un poco dopo tante sofferenze) cosa che non è mai stata tentata in passato (tre libri in uscita nel mese di agosto, tre novità importanti, onestamente non li ricordo in tutta la mia carriera) ma che tento quest’anno, anche perché questo agosto rappresenta un po’ lo spartiacque di questo mio ritorno: si tratta di completare quella verifica dello zoccolo duro dei lettori che ho iniziato a luglio, di completare quella che non è una pausa, ma una pista di lancio di lavoro e riflessione, in modo che per la prima volta nella mia storia, possa iniziare settembre con tutte le garanzie di poter lavorare intensamente, bene, ecc. ecc.

Ugo Malaguti

fantascienza, Letteratura

Ugo Malaguti racconta

BIBLIOTECA DI NOVA SF* 44
Ugo Malaguti
CRONACHE DI UN ANTICO AVVENIRE
Un volume di 400 pagine, rilegato
Sovracoperta di Allison
Prezzo Eur 35,00

Un nuovo libro di Ugo Malaguti, maestro indiscusso della science fiction europea, e anche uno degli ultimi Grandi ancora in attività, è un evento atteso da 28 anni, da quando uscì quello che ancora oggi è il best seller della nostra casa editrice, Storie di ordinario infinito. Questa volta però c’è un elemento di novità ancora più rilevante: dei dodici testi che compongono l’affascinante volume, tre sono romanzi, a cominciare dal mitico Satana dei miracoli che uscì nel lontano 1966 decretando un successo senza precedenti per l’autore bolognese, per seguire con Una storia tra i monti, del 2001, che lo stesso Malaguti considera in assoluto il suo lavoro migliore, e concludere con Doppia corsia, romanzo scritto nei primi mesi del 2016, quindi il più recente e travolgente esempio della narrativa di uno scrittore che ha al suo attivo 15 romanzi e 51 racconti in cinquantasei anni di carriera, è stato tradotto in 18 paesi, ha diviso e affascinato il pubblico con le sue narrazioni evocative, avvincenti, dalle atmosfere magiche e cristalline.
Satana dei miracoli è un libro sul quale si sono versati fiumi d’inchiostro, un’opera originale, poetica, provocatoria, nella quale su di un lontano pianeta gli uomini fuggiti da una Terra dominata da un nuovo oscurantismo religioso adorano Satana, ritenuto il campione della virtù, e odiano Dio, considerato personificazione del male. I robot dell’Inquisizione danno la caccia ai seguaci di Satana per bruciarli sul rogo, ma ormai sono pochi, in un mondo dalla natura affascinante e travolgente, che gli umani dividono con i Lontani, enigmatica razza aliena che venera la natura e segue gli antichi riti della primavera.
Astaroth, un giovane Cavaliere di Satana, divorato dall’ambizione di sfidare il suo Signore in una impossibile partita a scacchi, è testimone di un evento che cambierà le sorti di quel mondo… l’arrivo, dopo centinaia di anni, di una nave stellare, che atterra al centro di una grande pianura, restando misteriosamente chiusa, mentre intorno a essa le situazioni precipitano… verso un finale olocausto nel quale la follia avrà definitivamente la meglio sulla ragione.
Una storia tra i monti è la suggestiva, geniale storia che si svolge in un paese della Svizzera racchiuso tra le montagne, un paese apparentemente minuscolo, ma che diventa il centro di eventi cosmici quando improvvisamente l’intera Rete mondiale si ferma, l’energia elettrica scompare, misteriosi personaggi cominciano ad apparire mentre nel cielo una immensa cometa rischiara la notte. Nel campo del rabbino, torme di insetti si radunano, apparentemente provenienti da ogni angolo del mondo, e un evento senza pari si sviluppa sotto gli occhi degli umani… Un capolavoro del quale Vittorio Curtoni ha scritto «Originale, innovativo, imprevedibile fino alla fine, qualcosa di assolutamente nuovo…»
Doppia corsia, infine, ha solo poche settimane di vita, essendo stato scritto da Ugo Malaguti dopo il suo lungo ricovero in ospedale, quando già l’impaginazione di questo libro era pronta. Lungo più di cento pagine, questo è un romanzo di grandi sfondi e di irresistibili personaggi. Lo sfondo è un duplice evento… l’assalto e la demolizione del parlamento di Strasburgo da parte di milioni di europei imbufaliti, e il mistero della scomparsa di un 10% della popolazione mondiale, divulgato dalla Rete e dalle O.N.G., violentemente negato dai governi e dalle autorità. Per il protagonista, Marco, ex professore universitario e giornalista free lance, questi eventi si vedono alla televisione, dalla camera di ospedale nella quale si ritrova dopo un violento ictus, affidato alle cure del dottor Mbutu, umanissimo e intuitivo medico originario del Senegal, assistente dell’equivoco primario professor Cristi… Ma quando il fisico di Marco comincia inspiegabilmente a rigenerarsi, e la sua mente per lunghi periodi si assenta, immersa in una visione di grandi foreste tropicali e di un cielo fulgido come mai si era visto, dove Vega appare la stella polare, scenari e personaggi cominciano a mescolarsi. L’astrofisico Luciani, il vecchio Nmbulu, maestro di Mbutu nel lontano Senegal, il barbone Yuri, terrorizzato dal “nero” che vede intorno alle persone, non possono impedire alle visioni di Marco di farsi sempre più intense, fino a portarlo in cima a una collina lontana da questo mondo…
Tre autentici capolavori, tre romanzi che ribadiscono la straordinaria reputazione di Ugo Malaguti, che al suo attivo ha classici come I giganti immortali, Il sistema del Benessere, La ballata di Alain Hardy, Il palazzo nel cielo, che all’originalità delle idee e alla potenza delle trame unisce e accentua una ricerca lirica spesso mutuata dalle antiche ballate, tanto che, come scrisse Ursula K. Le Guin, «leggerlo è come vedere le parole trasformarsi in musica».
Nove racconti, scritti tra il 1962 e il 2000, alcuni dei quali completamente riscritti dall’autore, completano questa antologia che farà storia e che è attesa non solo in Italia, ma anche nei paesi dove Ugo Malaguti è tradotto e applaudito. In particolare, Frammenti di cristallo, una poetica storia del primo uomo su Marte, Maglia gialla, l’unico racconto, a quanto ci risulta, ambientato nel mondo del ciclismo, Probabilità zero, una storia neotecnologica dall’ampio respiro cosmico, Dieci problemi e uno scrittore, nato come parodia del new wave ma diventato uno dei più interessanti racconti del Day After apparsi finora, Cinque favole immorali, Dialogo, Situazione critica, Oltre il confine del tramonto, e il celebre, memorabile Tiro al piccione, il racconto scritto con Luigi Cozzi sull’assassinio del presidente Kennedy che fece a suo tempo il giro del mondo.
Ugo Malaguti è ritornato!
E attenzione… ricordiamo che tutti gli ordini effettuati con PayPal fino al 3 maggio riceveranno il volume con una DEDICA AUTOGRAFA AD PERSONAM dell’Autore.
editoria

Roma eterna

Roma Eterna:
il ritorno di Silverberg
Iniziano le spedizioni il 14 luglio

Grande curiosità ha suscitato l’annuncio che per la ripresa delle pubblicazioni di Libra Fantastica la nostra casa editrice si è assicurata i diritti italiani del più recente, controverso, ispirato romanzo di Robert Silverberg, settantasettenne maestro del fantastico che ha ricevuto il maggior numero di Premi Hugo, Nebula, onorificenze in una carriera ormai ultracinquantennale, iniziata a metà degli anni ’50 con una produzione avventurosa e classica, proseguita con le visionarie e sperimentali opere degli anni ’60 e ’70, arricchita da grandi cicli di ampio consenso popolare, come quello di Lord Valentine, sempre al centro dell’attenzione e sempre all’avanguardia, tanto che molti lo considerano il più grande scrittore di fantascienza (e del fantastico) vivente.
Già sulle pagine di Fantasy & Science Fiction, rivista che ha ospitato molte delle sue opere migliori, i suoi numerosissimi fans italiani hanno ritrovato storie inedite e nuove, dopo un silenzio prolungato che ha riguardato solo il nostro paese, perché Silverberg si mantiene attivissimo e al centro dell’attenzione sull’altra riva dell’Atlantico. Ma Roma Eterna, romanzo ciclico costruito con potenza e intuito da uno scrittore che, non dimentichiamolo, è laureato in letteratura, è profondo conoscitore dei classici latini, ed è tra i pochi che si possono considerare anche buoni italianisti, è davvero uno di quei romanzi che non solo si leggono con emozione e partecipazione, ma offrono anche spunti e motivi che vanno ben al di là di quelli contenuti in una semplice opera di fantasia.

L’ascesa dell’Impero romano, le storie di intrighi, battaglie, meschinità, eroismi dei Cesari, le battaglie con i barbari alle frontiere, la divisione e la coesistenza degli Imperi d’Oriente e Occidente, la caduta stessa, sia pure temporanea, di Roma, le pagine epiche sulla spedizione inviata da un imperatore folle alla conquista delle Americhe, la civiltà che fiorisce sotto l’aquila imperiale, offrono un libro corale, affascinante, pieno di personaggi, irresistibile. Un libro che, come ogni opera ambiziosa e nuova, ha diviso la critica. C’è chi ha contestato a Silverberg di avere seguito la storia romana dal punto di vista delle classi sociali privilegiate, c’è chi ha contestato l’idea che, togliendo alla storia sia il cristianesimo che l’integralismo islamico, Roma non sarebbe caduta e avrebbe mantenuto per duemila anni la pace e la stabilità nel mondo, c’è chi lo ha esaltato per le accurate e trascinanti ricostruzioni storiche, e così via. Davvero uno di quei romanzi che si leggono ogni vent’anni, una grande prova d’autore di un talento riconosciuto come uno degli ultimi Grandi di un’epoca leggendaria.

Il romanzo apparirà nelle edicole nella prossima settimana, distribuito da SO.DI.P., lo stesso distributore di Fantasy & Science Fiction, per intenderci il distributore nazionale di Diabolik. Le spedizioni per i lettori che lo hanno prenotato presso di noi – trattandosi di un libro e non di rivista, è possibile infatti effettuare anche presso di noi le ordinazioni – iniziano il 14 luglio. Potete prenotarlo presso la vostra edicola, ma se volete essere certissimi di riceverlo in plico raccomandato all’uscita, potete già effettuare l’ordine attraverso il nostro sito con Paypal, o con i tradizionali mezzi (conto corrente postale, assegno con assicurata, ecc.)

Robert Silverberg
ROMA ETERNA
336 pagine – Eur 13,50
Libra Fantastica

Sarà anche possibile effettuare gli acquisti diretti nel corso delle fiere e delle mostre alle quali Elara parteciperà, e dei quali si darà sempre comunicazione con preavviso nel sito http://www.elaralibri.it.

fantascienza

Fantasy – Science Fiction nelle edicole italiane

Fantasy & Science Fiction è la poù prestigiosa e longeva rivista americana del fantastico. Nata infatti nel 1949, grazie alla genialità di Anthony Boucher, continua a uscire dopo sessantaquattro anni con la stessa testata, mentre le sue antenate, o sono cessate come Amazing Stories, o hanno cambiato formula e testata come Astounding, diventata negli anni ’50 Analog, o sono scomparse come Galaxy. Mentre Fantasy & Science Fiction, attraverso gli anni, ha sempre rappresentato un punto fermo per il fantastico, con le sue scelte che comprendono science fiction, fantasy, horror, tutte di alta scuola letteraria, tanto da guadagnarle una messe invidiabile di Premi Hugo, sia per i suoi editors, sia per la testata, sia per i romanzi e racconti che vi sono apparsi, tanto da farne la pubblicazione che ha raccolto la più vasta massa di premi nella storia del fantastico.
Fantasy & Science Fiction ha scoperto e lanciato i Grandi di tutti i tempi, da Richard Matheson allo stesso Ray Bradbury, da Harlan Ellison a Paul Di Filippo, ma soprattutto ha saputo tenerli legati a sé, tanto che fino all’ultimo questi grandi scrittori hanno riservato le loro opere migliori alla testata che, attraverso giganti come Anthony Boucher, Edward Ferman, Kristine Kathryn Rusch e, attualmente, Gordon Van Gelder, ha saputo mantenere la capacità di avvincere chi ama il classico e chi ama il nuovo, conservando gli autori migliori e scoprendone decine, portandoli spesso alla conquista di prestigiosi allori letterari. Qualità altissima, diversificazione dei generi, trasversalità dei temi, fascino della narrazione: ecco cosa ha reso Fantasy & Science Fiction quel mito che ha avuto tantissime edizioni mondiali, che è stata all’origine del boom della fantascienza in Francia, perché la testata che ha lanciato questa letteratura nel paese transalpino, Fiction, altro non era se non un’edizione autoctona della grande pubblicazione americana.
Su Fantasy & Science Fiction sono apparse le opere più belle di Jack Vance, Robert Heinlein, Clifford Simak, Ray Bradbury, Charles Harness, Daniel Keyes, Walter Miller, e decine di altri grandissimi autori, ma anche tutti i nuovi talenti che hanno contrassegnato l’ultimo quarto di secolo.
Attingendo alla più ricca e sterminata messe di capolavori proposti da una singola testata, il direttore dell’edizione italiana, Armando Corridore, sta compiendo scelte che includano tutti gli aspetti del fantastico, e tutte le generazioni di autori. Non a caso nel primo numero si aprono le danze con l’ultimo racconto del grande Richard Matheson, La finestra del tempo, un gioiello dolceamaro dello scrittore recentemente scomparso, l’autore di Duel e Io sono leggenda, e con uno dei gioielli più recenti di un altro grande, Ray Btadbury. Poi un breve inedito di un altro straordinario artista, Theodore Sturgeon, e un divertente, irresistibile tour de force di Harlan Ellison, prima di un dittico di opere più lunghe che comprende due scrittori recenti, ma strepitosamente ispirati, come Laurel Winter, autrice di una delle più belle storie che abbiamo letto negli ultimi anni, L’Arpa di Sangue, e una gemma di John Kessel, pluripremiata, Orgoglio e Prometeo, elegante, affascinante racconto di come il dottor Frankenstein in viaggio in Inghilterra incontra una giovane donna appassionata di scienza e…
Ogni numero nelle intenzioni del direttore italiano comprenderà un grande classico del fantastico e della storia di Fantasy and Science Fiction, da molto tempo non presente in Italia, o in una nuova traduzione che ne valorizzi le qualità. Questo numero comprende Tutte le trappole della Terra, una delle più famose e suggestive novelettes di Clifford D. Simak. Il tutto corredato dalle illustrazioni realizzate appositamente per l’edizione italiana da uno dei più grandi artisti del mondo, Maurizio Manzieri, e da una copertina inquietante e suggestiva dell’artista cinese Yuchui Tang. Centosessanta fittissime pagine di grande narrativa, a un prezzo di Eur 5.90, e una diffusione che copre le edicole italiane, non tutte, certamente, ma abbastanza capillare da rendere la rivista reperibile su tutto il territorio nazionale.