biblioteca

Ballard o Lucrezio?

Incontro con l’autore lunedì 11 febbraio 2019 ore 17

Il gioco di Diana & La statua del potere

Presentazione delle ultime pubblicazioni di Sergio Gnudi

Dialoga con gli autori Federica Panzera (Edizioni La Carmelina)
Lo scrittore ferrarese Sergio Gnudi ha pubblicato nove opere poetiche, due libri per ragazzi La mamma racconta gli eroi e Le storie di Antonio, con i quali ha incontrato migliaia di ragazzi in molte scuole del Veneto e dell’Emilia Romagna. Continuando nell’alveo tra poesia e narrativa ha pubblicato nel 2017 il volume Sensazioni, dal quale è stato realizzato un film per il grande schermo. È direttore artistico della notissima rassegna letteraria Parole d’Autore.
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Il gioco di Diana
Prefazione di Cinzia Tani
Soprattutto nei piccoli paesi e nei villaggi di campagna gli adulti mettevano in guardia i bambini dall’incontro con le streghe. Erano di solito donne che vivevano sole, isolate dalle comunità rurali. Sergio Gnudi ha scelto la strega come protagonista di questa raccolta di racconti, che si svolgono nel periodo in cui l’eresia era combattuta dall’Inquisizione.
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La statua del potere
Giulia e Chiara sono due ragazze al loro primo lavoro. Due grandi amiche che si imbarcano sulla nave da crociera, La regina blu, dove sono state assunte come hostess di bordo. La loro dovrebbe essere una prima esperienza elettrizzante e lo è certamente, non solo per l’entusiasmo per il lavoro che avevano sognato fin da adolescenti, ma anche per le strane vicende che accadono e che le coinvolgono, loro malgrado.
A cura di La Carmelina Edizioni

Incontro con l’autore martedì 12 febbraio 2019 ore 17

I muri di Erin

Presentazione del romanzo di Gianluca Cettineo

Introduce Francesca Mariotti, presidente dell’Associazione Olimpia Morata
Letture recitate con l’attore Roberto Gamberoni
Riprendono gli incontri di SLOW READING dell’Associazione culturale Olimpia Morata di Ferrara. Un viaggio nella tormentata Storia irlandese attraverso i murales che colorano case e muri di Derry e Belfast; finestre colorate che si affacciano sul cortile del passato e del presente di un Paese il cui conflitto millenario è in continua evoluzione. I muri di Erin raccontano una Storia lunga secoli. Una Storia impressa nei murales dell’Irlanda del Nord, opere d’arte a cielo aperto che affondano radici e cuore nei luoghi in cui si sono verificati gli episodi più cruenti e tragici del conflitto nordirlandese. Se la loro prima apparizione qui data tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, il fenomeno dei murales è poi esploso in maniera significativa in seguito agli accordi di pace. Vittime ed eroi, memorie ed eventi storici, denunce sociali e problemi irrisolti. L’autore ne tratteggia le simbol ogie e per ognuno di essi ripercorre fatti e implicazioni in un quadro storico, sociale e culturale che disegna centinaia di anni davanti allo sguardo e alla coscienza dei lettori.
A cura dell’Associazione Culturale Olimpia Morata di Ferrara in collaborazione con la Casa Editrice SAECULA di Gabriella Gavioli da Vicenza

Invito alla lettura mercoledì 13 febbraio 2019 ore 17

James Graham Ballard

Oscure e Profonde Pulsioni dell’Animo Umano

Analisi e letture di Eleonora Pescarolo, Silvia Lambertini e Alberto Amorelli
A dieci anni esatti dalla morte, La Compagnia del Libro propone un monografico dedicato al grande scrittore britannico, interprete del panorama sociale e politico odierno e futuro.
E’ impossibile classificare Ballard in un particolare genere letterario vista la vastità delle sue opere a partire dalla tetralogia degli elementi a carattere catastrofico e distopico (Il Vento dal nulla, Terra Bruciata, Mondo Sommerso e Foresta di Cristallo) passando per la vastissima produzione fantascientifica fino ai romanzi più recenti legati al sociale e alla satira politica e antropologica (L’impero del Sole, Condominio, Crash, Gioco da Bambini, la tetralogia di Cocaine Nights). Maestro dell’animo umano Ballard riesce a spostare il focus delle sue opere in quello che chiama inner space, lo spazio interiore di ogni uomo, incontro tra le pulsioni della psiche umana e immagini e simboli veicolati dai mass media.
A cura della Compagnia del libro di Ferrara

Invito alla lettura giovedì 14 febbraio 2019 ore 16,30

Sam Shepard: una vita d’amore

Conferenza di Stefano Caracciolo

Vita e opere di un grande attore e commediografo a stelle e strisce
Sam Shepard, scomparso nel 2017, è considerato dalla critica come il vero erede del grande teatro statunitense. La sua grande passione per il teatro lo ha portato a vincere un Premio Pulitzer nel 1979 con l’opera “Il bambino sepolto”. Scrittore e drammaturgo di fama internazionale è stato anche uno straordinario protagonista del magico mondo del cinema come regista, sceneggiatore e attore convincente. Shepard ha avuto la particolare capacità di mediare tra alta cultura e tradizioni popolari; il suo equilibrio intellettuale ha fatto in modo che durante la sua lunga carriera si sia potuto adattare ai cambiamenti e alle diverse forme d’arte. Tra le varie grandi sceneggiature di Shepard va ricordata “Zabriskie Point” (1970, di Michelangelo Antonioni) e “Paris, Texas” (1984) di Wim Wenders.
Per il ciclo “Anatomie della mente – Conferenze dei Giovedì di Psicologia – Anno Dodicesimo”, in collaborazione con la Sezione di Neurologia, Psichiatria e Psicologia Clinica della Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione dell’Università di Ferrara

Conferenze e Convegni venerdì 15 febbraio 2019 ore 17

Lucrezio, il maestro senza discepoli

Lectio magistralis di Ivano Dionigi

Presentazione di Antonio Moschi
Condannato dai Cristiani, a lungo vittima di una vera e propria congiura del silenzio, eclissato per tutto il Medio Evo e riscoperto solo in età umanistica, definito ora un poeta maledetto e irrazionale ora un filosofo razionalista e “premarxista”, comunque ammirato da poeti e scienziati: chi era veramente Lucrezio?
Lo direi un apostolo della ragione, che a Roma ha reciso il doppio cordone che legava l’uomo alla politica e alla religione, smascherato l’inganno della politica, dell’amore e del progresso, stigmatizzato i ricatti dell’ignoranza e della paura, svelato gli infiniti mondi possibili.
Per realizzare quella che lui stesso chiama una “rivoluzione” (res novae) ha creato addirittura una nuova lingua e parole nuove (verba nova).
In età moderna e fino ai nostri giorni si prenderà la sua rivincita influenzando l’arte di Botticelli, la filosofia di Giordano Bruno, i pensieri di Montaigne, la poesia di Tasso e Foscolo e non sfuggendo all’attenzione di Machiavelli, Leopardi, Einstein.
Per il ciclo “Maestri” a cura dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

 

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Libri a vapore

Incontro con l’autore lunedì 4 febbraio 2019 ore 17

L’occhio fotografico

Presentazione del libro di Giovanna Menegùs

Macchione editore, 2018
Leggerà i testi e discuterà con l’autrice Giuseppe Ferrara.
Giovanna Menegùs è cresciuta a S. Vito di Cadore. Dal 2004 vive in provincia di Varese. Pubblica poesie e altri scritti nel blog letterario La poesia e lo spirito e nel suo sito personale crudalinfa. Dopo Quasi estate (ExCogita 2017, opera selezionata da MasterBook) e Investitura di voci (96 rue de-La-Fontaine 2018), L’ occhio fotografico raccoglie poesie di paesaggio urbano e naturalistico: “…Vi è un’analogia tra lo sguardo gettato sulla fotografia e lo sguardo gettato sulla poesia…il poeta che restituisce emozioni o sensazioni, che prova a fissare un’immagine o a registrare un suono della natura sembra che lo faccia per noi, documentarista del mondo su nostro tacito mandato…” (dalla post fazione di Antonio Fiori)
A cura del Gruppo Scrittori Ferraresi

Eventi martedì 5 febbraio 2019 ore 16,30

Presentazione della rassegna Giardini al Cinema 2019

Stagioni incoerenti: disordine e rinascita

Conferenza e letture a cura di Giovanna Mattioli e Monica Pavani
Prosegue con immutato successo da ben quattordici anni questa interessante rassegna dedicata al connubio fra spazi verdi e cinematografia. Nella storia della settima arte, parchi e giardini hanno sempre svolto un ruolo fondamentale, a volte da veri protagonisti. Ambienti naturali di grande suggestione che hanno permesso di meglio mettere a fuoco sentimenti e stati d’animo degli interpreti dando alle pellicole riscontri artistici ancora più significativi.
A cura del Garden Club Ferrara

Conferenze e Convegni mercoledì 6 febbraio 2019 ore 17

Come finire la Turandot?

Conferenza di Emilio Sala (Università di Milano)

La Turandot, ultima opera di Giacomo Puccini rimasta incompiuta a causa della morte del compositore, fu successivamente completata da Franco Alfano direttore del Conservatorio di Torino, al quale si debbono due diverse versioni del finale. Su questa operazione non sono mancate polemiche, fin dalla prima rappresentazione e sono state studiate e proposte varie soluzioni alternative.
Per il ciclo Libri in scena, in occasione della rappresentazione di Turandot venerdì 8 e domenica 10 febbraio al Teatro Comunale di Ferrara.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea

Conferenze e Convegni giovedì 7 febbraio 2019 ore 17

Tullio De Mauro e l’educazione linguistica democratica

Conferenza di Daniela Cappagli

Introduce Roberto Cassoli
Raffinato linguista di livello internazionale Tullio De Mauro ha portato nella cultura pedagogica italiana una svolta epocale, talmente innovativa che ancora oggi il suo pensiero, purtroppo, non trova un  posto adeguato nei programmi ministeriali e nella pratica didattica. Ha scritto e pubblicato moltissimo con una ricerca sulla lingua che si è dispiegata nei numerosi sentieri di un ampio sapere interdisciplinare, toccando ambiti scientifici, storici, filosofici, sociologici, statistici economici, demografici, politici. Per molti insegnanti è stato un grande Maestro: particolarmente sensibile ai problemi dell’istruzione, alle modalità formative e di apprendimento ha sempre cercato di essere in contatto con le scuole per l’applicazione e la diffusione di quella linguistica educativa che ancora oggi è poco conosciuta. La lingua parlata e scritta, il suo valore di emancipazione sociale, di crescita intellettuale, di comunicazione cons apevole sono stati al centro della sua ricerca culturale e civile. Sentiva forte l’esigenza di una linguistica democratica che facesse superare quei dislivelli di cultura che ancora permangono nella nostra società. Riteneva che ‘è la lingua che rende uguali’ ed è condizione fondante della vita della polis.
Per il ciclo “I colori della conoscenza” a cura dell’Istituto Gramsci e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

Eventi APERTURA SERALE STRAORDINARIA – venerdì 8 febbraio ore 21

Libri a tutto vapore

Un affascinante viaggio nell’epoca vittoriana tra valvole, ingranaggi, musica, animazione e letteratura steampunk

Figuranti in costume vittoriano e piccola mostra di oggetti e invenzioni di vapore e bulloni

Interverranno gli scrittori Federica Soprani e Vittoria Corella (Victorian Vigilante) e Alastor Maverick (Steambros Investigations).
Analisi e letture della Compagnia del libro di Ferrara: Eleonora Pescarolo, Stefano Poledrelli, Sara Suzzi, Enrico Neri, Elisa Orlandini e Alberto Amorelli.
La serata dedicata alla letteratura e ai mondi Steampunk si svilupperà come un tour attraverso le sale delle Biblioteca Ariostea costruito da tre tappe, Sala Riminaldi, Tomba di Ariosto e Sala del Falcone, in ognuna di esse un momento di analisi e lettura realizzato dalla Compagnia del Libro dedicato ai tre periodi storici dello Steampunk.
Una serata ammantata di vapore e di figuranti vittoriani per la prima iniziativa dedicata alla letteratura Steampunk, una corrente letteraria e artistica che introduce elementi di fantasia o fantascientifici all’interno di uno stile ottocentesco. Quello della Steampunk è un mondo anacronistico nel quale strumenti “moderni” sono ancora azionati da vapore e ingranaggi. Lo Steampunk si ispira alle opere di Jules Verne, H.G.Wells e anche di scrittori moderni. Le storie steampunk descrivono un mondo ucronico in cui tecnologia e strumentazioni vengono azionate dalla forza motrice del vapore (steam in inglese) e l’energia elettrica torna a essere, come nella fantascienza ottocentesca, un elemento narrativo capace di ogni progresso e meraviglia; dove i computer sono completamente meccanici, o enormi apparati magnetici sono in grado di modificare l’orbita della Luna. Un modo per descrivere l’atmosfera Steampunk è riassunto nello slogan “come sarebbe stato il passato se il futuro fosse arrivato prima”. Ad aiutare la Compagnia del Libro a decodificare questo mondo saranno presenti esponenti dell’Associazione Culturale Steampunk Nord-Ovest che animeranno la serata, con apertura straordinaria della Biblioteca Ariostea a partire dalle 21, con costumi, invenzioni e atmosfere partorite da quell’ottocento immaginifico e fantastico che è la culla di questo genere letterario. Le sale della Biblioteca Ariostea ospiteranno anche letture e consigli di lettura prettamente Steampunk, alternate a brani musicali.
A cura della Compagnia del Libro di Ferrara e dell’Associazione Culturale Steampunk Nord-Ovest

 

autori, Letteratura

Cetty Muscolino

Incontro con l’autore lunedì 28 gennaio 2019 ore 17

Quando scrivevo a Otto Frank

Presentazione del libro di Cetty Muscolino

Edizioni La Carmelina, 2019
Prefazione di Anna Quarzi
Cetty Muscolino, adolescente degli anni 70, resta folgorata dalla lettura del Diario di Anna Frank e, in maniera rocambolesca, entra in contatto con il padre Otto scampato al campo di sterminio instaurando un rapporto prima epistolare poi di amicizia.
Testimonianza, con lettere autografe e foto inedite di Otto, di un uomo che ha speso la sua intera vita per testimoniarci gli orrori del periodo più buio della storia.

Eventi martedì 29 gennaio 2019 ore 17

Nella “terra del niente”: quando la scomparsa nasconde il reato

Tavola rotonda sulle problematiche legate alle persone scomparse

L’evento sarà moderato da Alessandra Palma, presidente della Camera Penale Ferrarese.
Interventi di Pasquale Longobucco, responsabile della Scuola territoriale della Camera Penale Ferrarese; Nicola Bianchi, giornalista “QN- il Resto del Carlino”; Nicodemo Gentile di “Penelope Italia”, associazione nazionale delle famiglie e degli amici delle persone scomparse.
Dal privilegiato osservatorio di alcuni professionisti – esperti in discipline forensi, così come in giornalismo d’inchiesta – e, attraverso il racconto di storie toccanti (in ambito sia locale come quelle di Pier Luigi Tartari, Pier Paolo Minguzzi o Marco Coletta, sia nazionale come quelle di Sarah Scazzi, Roberta Ragusa o Guerrina Piscaglia), si cercherà di svelare le molteplici sfaccettature di un mondo ignoto ai più, quello della scomparsa di persone care, sfociata in processi per omicidio e distruzione, soppressione o occultamento di cadavere. Verranno illustrati aspetti pratici, legali, oltre a ricordi personali, testimonianze di sofferenze, illusioni, speranze, con uno spirito critico rispetto a una legislazione ancora carente e una burocrazia spesso avvilente, ma anche con trasporto e sensibilità. Senza mai perdere di vista il lato umano delle vicende, filtrato attraverso una lente di ingrandimento – l’esperien za diretta vuoi dell’uomo di legge, vuoi del cronista – che spesso costituisce lo strumento migliore di conoscenza.
Con il patrocinio di Camera Penale Ferrarese “Avv. Franco Romani”; Associazione “Penelope” Emilia Romagna; casa editrice “Faust Edizioni” di Fausto Bassini.

Conferenze e Convegni mercoledì 30 gennaio 2019 ore 17

Lettura di un duale ovidiano: Tiresia e Narciso

Conferenza di Claudio Cazzola

(Metamorfosi, libro terzo, vv. 316 ss.)
«D’un classico ogni rilettura è una lettura di scoperta come la prima»: così si presenta la quarta definizione proposta da Italo Calvino nel suo Perché leggere i classici (Milano, Mondadori, 1991, p. 13). Sia di guida codesta sentenza, giacché può costituire efficace esortazione a riprovare, compulsando la pagina ovidiana, il medesimo radioso stupore della prima volta, accresciuto però dal fatto di non aver notato, in precedenza, quel particolare, quella sfumatura, quella piega testuale nascosta. Lo schema progettuale delle Metamorfosi ovidiane risponde soprattutto a due esigenze d’Autore: da un lato raccontare, tramite un «carmen perpetuum», la storia del mondo dal Chaos primordiale al tempo della scrittura, e, dall’altro e in modo ben più sentito, instaurare una vera e propria sfida (in latino «aemulatio») con i modelli consacrati,  allora – Eneide virgiliana ai poemi omerici. La scelta è caduta sulla narrazione delle vicende di un “duale” – così detto, più forte ed espressivo il vocabolo rispetto alla normale “coppia” – costituito da Tiresia e Narciso, personaggi  accomunati dall’organo della vista, che, secondo Aristotele, ci offre maggiori esperienze rispetto alle altre sensazioni, rendendoci chiare tutte le differenze fra le cose (parafrasi libera di Metafisica, A, 1, 980a Bekker).
A cura del Gruppo Scrittori Ferraresi

Conferenze e Convegni giovedì 31 gennaio 2019 ore 17

Lev S. Vygotskij: le vie dell’uomo verso la libertà e l’individualità

Conferenza di Giovanni Fioravanti

Introduce Nicola Alessandrini
Nel 1978, sulla New York Review of Books, il filosofo Stephen Toulmin consacrò Lev Vygotskij come «il Mozart della psicologia», un genio pari al grande musicista, un innovatore le cui idee avrebbero potuto produrre chissà quali risultati in psicologia se non fosse morto prematuramente, a soli 37 anni. Di Vygotskij si è detto “una voce che emerge dal futuro”. Gli dobbiamo molto e portiamo gravi responsabilità nei confronti del suo pensiero. Il titolo dell’incontro prende a prestito il giudizio che Bruner dà dell’opera dello psicologo e pedagogista russo: una descrizione delle vie dell’uomo verso la libertà e l’individualità. Nelle radici storico-culturali del pensiero di Vygotskij sta la valorizzazione, l’importanza della base culturale di ciascuno di noi, fondata sulle relazioni e sulle connessioni inter-individuali dalla famiglia, alla scuola, alla società. La trasfo rmazione dell’apprendimento, questo è il contributo riconosciuto mondialmente di Vygotskij, l’evoluzione del concetto di apprendimento e delle pratiche scolastiche sotto l’influenza della teoria storico-culturale.
Per il ciclo “I colori della conoscenza – La lingua e i linguaggi” a cura dell’Istituto Gramsci e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

Letteratura

Chi l’ha letto?

Invito alla lettura venerdì 1 febbraio 2019 ore 17

La misteriosa Elena Ferrante e la sua “amica geniale”

CHI L’HA LETTO? Ciclo di incontri dedicato ai “casi letterari”

Conversano con i lettori Giorgia Mazzotti e Fausto Natali

La rassegna intende colmare il senso di vuoto che nasce in tutti noi dopo aver chiuso l’ultima pagina di un bel libro. I personaggi e le atmosfere narrate nel romanzo che ci hanno accompagnato per settimane nei nostri momenti liberi svaniscono rapidamente e ci sentiamo un po’ abbandonati. Mi è piaciuto! Scontato! Coinvolgente! Sopravvalutato! Bellissimo! Ognuno di noi ricava dalla lettura sensazioni che vorrebbe condividere con qualcun’altro. “Chi l’ha letto?” ce ne darà la possibilità. L’incontro comincerà con una breve descrizione dell’opera e del suo autore (con filmati, letture e immagini), per lasciare poi spazio a “chi l’ha letto” e permettergli di esprimere il proprio pensiero in tutta libertà. Chi non l’avesse neppure sfogliato può approfittare dell’occasione per valutare se prendere il libro in prestito dalla biblioteca o lasciar perdere. Cominciamo con L’AMICA GENIALE, primo romanzo della tetralogia letteraria di Elena Ferrante, pesudonimo dietro il quale ancora non è chiaro chi si nasconda. Un caso letterario che ha suscitato molto interesse, soprattutto oltre oceano, e che ha venduto dieci milioni di copie in quaranta Paesi. Lo scorso novembre RAI UNO ha trasmesso il serial in otto puntate tratto dal libro e coprodotto da HBO con la regia di Saverio Costanzo. Perché “L’amica geniale” piace così tanto (annovera anche Hillary Clinton fra le proprie fan)? Lila e Lenù sono veramente amiche? Chi è l’amica geniale fra le due protagoniste? Perché i lettori sono soprattutto donne? Perché in tutti i personaggi prevalgono gli aspetti negativi? Chi si nasconde dietro lo pseudonimo Elena Ferrante? Meglio il libro o il serial? Queste alcune delle domande alle quali cercherà di rispondere CHI L’HA LETTO.
A cura del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara

autori, conferenza

Alla ricerca di maestri

Incontro con l’autore lunedì 21 gennaio 2019 ore 17

La parabola dei tre anelli. Migrazioni e metamorfosi di un racconto tra Oriente e Occidente

Presentazione del libro di Roberto Celada Ballanti

Edizioni di Storia e Letteratura, 2017
Introduce Marcello Girone Daloli
A ciascuno «dirittamente» la propria legge e religione, ma Dio le abbraccia tutte.
La parabola degli anelli ha origini quasi certamente orientali, legate alla Persia e alla cultura islamica; attraverso la porta d’ingresso della Spagna islamica, approda in Occidente intorno al XII-XIII secolo, finendo per contaminare la cultura ebraica e cristiana, come attestano le numerose redazioni tra il 1100 e la metà del 1200. La versione più nota si trova nel Decameron di Boccaccio e, attraverso questa, giunge a Lessing e al dramma teatrale illuminista Nathan il saggio (1779). Il racconto riguarda le tre religioni del Libro – Ebraismo, Cristianesimo, Islam – e reca in sé profonde implicazioni circa l’incontro e il dialogo tra le fedi degne di essere pensate e riproposte nel nostro tempo. Attraverso un rigoroso uso delle fonti, l’autore ricostruisce la storia complessa e ricca di fascino della parabola, analizzandone infine il messaggio di grande attualità.
Roberto Celada Ballanti è professore ordinario di Filosofia della religione e di Filosofia del dialogo interreligioso all’Università di Genova. Autore di moltissimi saggi, tra le sue monografie ricordiamo: Filosofia e religione. Studi su Karl Jaspers (Le Lettere 2012); Dio e il Niente (Morcelliana 2000); Pensiero religioso liberale. Lineamenti, figure, prospettive (Morcelliana 2009).

Incontro con l’autore martedì 22 gennaio 2019 ore 17

C’era un mondo e Luna vi ballava

Presentazione del libro di Gabriel Timò

Aracne Editrice, 2018
Dialoga con l’Autore Anita Gramigna (docente di Pedagogia all’Università di Ferrara)
Luna è una ragazza zingara, con uno spiccato talento per la danza. In un mondo di impenetrabili barriere culturali, liberamente ambientato sul finire dell’Ottocento, fiorisce una storia d’amore dal forte impatto sociale: sposato Rashdi, giovane e ricco mercante, Luna sceglie di lasciarsi alle spalle la propria vita e seguirlo in Occidente, dove dovrà scontrarsi con giudizi e pettegolezzi della società borghese. Dopo quello che sembra essere un disastroso concatenarsi di vicende repentine e avventurose percepisce un richiamo capace di infonderle il potere di evolversi e risvegliarsi. Forse persino quello di concretizzare il sogno di tutti noi, disposti ad ammetterlo o meno: redimerci e tornare a Casa.
Gabriel Timò è nato in Romania nel 1960 e ha studiato Ingegneria geologica e geofisica all’Università di Bucarest. Vive in Italia dal 1990 e dal 1992 a Ferrara, presso la cui Università gli è stato riconosciuto il titolo accademico. Nel tumulto della vita, che dà e prende, ha dovuto riprofilarsi nel ramo ceramico dell’industria. Sotto un forte richiamo creativo, quando la stessa vita gli concede il tempo, dipinge e scrive. Questa è la sua prima fatica letteraria pubblicata, forse un presagio forse un sogno, da quando era al liceo, che si è avverato.

Invito alla lettura mercoledì 23 gennaio 2019 ore 17

RAQUEL DIANA – Teatro 2 – Drammaturghi Uruguaiani

Presentazione del libro tradotto e adattato da Monica Menosse Hutton

Il volume sarà presentato con un’introduzione e alcune informazioni sull’autrice e poi con lettura di piccole scene a carico di Barbara Grande, Ilaria Follegatti, Patrizia Fiorini, Guido Sproccati e Monica Menosse Hutton.
Raquel Diana, nata a Montevideo, Uruguay, dove vive ancora. E’ drammaturga, attrice, regista teatrale ed insegnante. Laureata alla Scuola Municipale di Arte Drammatica di Montevideo. E’ anche insegnante di Filosofia, laureata all’Istituto Artigas. Autrice pluripremiata, le sue opere hanno ottenuto vari premi e riconoscimenti: Ministero della Cultura dell’Uruguay, Premio Florencio, Premio Onetti, AGADU, FUTI, Fondazione Lolita Rubial, Federazione di Teatri Independenti e altri. Le sue opere sono state presentate in Uruguay, Argentina, Brasile, Paraguay, Bolivia, Colombia, Cuba, Perù, Francia, Belgio, Italia, Spagna, Messico, Stati Uniti d’America. Ha frequentato corsi con grandi maestri della drammaturgia mondiale come Mauricio Kartùn e Rafael Spregelburg (Argentina), Luis Masci (Uruguay), Stephan Suschke (Germania), Gustavo Mesa (Cile), Neyde Veneciano (Brasile).
Monica Menosse Hutton, attrice, formatrice di attori di teatro e cinema, regista e traduttrice. Fondatrice e direttrice di Proyectando Cultura, associazione senza fini di lucro, che promuove e gestisce scambi culturali tra Italia – Uruguay – Spagna – Portogallo. Nel corso della sua attività artistica ha lavorato con diverse compagnie teatrali come attrice, regista e produttrice. A Ferrara dirige la compagnia Piccolo Teatro del Sole, con la quale porta in scena la drammaturgia uruguaiana, latinoamericana e spagnola.
A cura di Proyectando Cultura – Intercambios culturales

Invito alla lettura giovedì 24 gennaio 2019 ore 16,30

R. L. Stevenson e l’Isola del Tesoro. Risonanze emotive e temi psicologici nelle opere e nella vita di Robert Louis Stevenson

A cura di Stefano Caracciolo

Prosegue con immutato successo da ben dodici anni il ciclo di conferenze dedicate alla psicologia. In questo secondo incontro il professor Caracciolo si occuperà di un insuperato maestro di romanzi di genere avventuroso e di uno dei libri per ragazzi più celebre di tutti i tempi. Un romanzo di formazione che spalanca una finestra sulla vita umana e sulle sue contraddizioni.
Stefano Caracciolo, medico, psichiatra, psicologo, psicoterapeuta, professore ordinario di Psicologia Clinica – Università di Ferrara / Az.USL di Ferrara. Autore di oltre 150 pubblicazioni a stampa su riviste scientifiche italiane ed estere del settore, nonché di diverse monografie, socio di numerose Società Scientifiche nazionali e internazionali. Dirige e coordina il Centro Interaziendale per i Disturbi del Comportamento Alimentare.
Per il ciclo Anatomie della mente – Conferenze dei Giovedì di Psicologia – Anno Dodicesimo, in collaborazione con la Sezione di Neurologia, Psichiatria e Psicologia Clinica della Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione dell’Università di Ferrara

Conferenze e Convegni venerdì 25 gennaio 2019 ore 17

Presentazione del programma del ciclo annuale: “Maestri”

A cura di Istituto Gramsci e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

Saluto del sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani
Presentazione del programma di Fiorenzo Baratelli (presidente Istituto Gramsci)

Seguirà:

Maestro, dove abiti?”, testi a cura di Piero Stefani, letture di Magda Iazzetta, musiche di W. A. Mozart e J. S. Bach, violinista Lucilla Rose Mariotti.
Coordina Anna Quarzi (direttrice dell’Isco)
La chiacchiera dominante fa crescere la domanda di ‘Maestri’. Il ciclo del 2019 sarà dedicato ad un percorso che, dagli antichi ai contemporanei, ci metterà a confronto con la lezione di grandi maestri di saggezza e conoscenza. Mettersi in ascolto di testi classici può essere importante per evitare sia di essere inghiottiti dal passato in modo acritico e passivo, sia per superare un’idea di libertà sradicata e delirante rispetto all’eredità di cui ognuno deve farsi carico dei beni della cultura e della sapienza.

Musica

Musicanti!

Incontro con l’autore venerdì 11 gennaio 2019 ore 17

Musicanti! Le bande marciano in Archivio

A cura di Enrico Spinelli con la collaborazione di Roberto Roda

Progetto di recupero, gestione e valorizzazione delle fonti musicali ferraresi dell’Otto-Novecento
Edizioni Guardamagna, 2018
Saluti dell’Assessore alle istituzioni culturali, Massimo Maisto e del dirigente del Servizio Biblioteche e Archivi, Angelo Andreotti.
Coordina Mirna Bonazza, Responsabile dell’Archivio Storico comunale
Relatori: Elisabetta Arioti, Soprintendente archivistico per l’Emilia-Romagna e Marco Mangani, musicologo, dell’Università di Ferrara.
Il volume contiene gli Atti della giornata di studi “Musicanti ! Le bande marciano in archivio”, tenuta a Palazzo Paradiso il 25 novembre 2017 e dedicata al recupero, alla gestione e alla valorizzazione delle fonti musicali cittadine, con particolare riguardo agli archivi delle antiche bande musicali. Nel 2017, l’Archivio Storico comunale acquisì (e tuttora la conserva, mettendola a disposizione del pubblico e degli studiosi) la ricca dotazione di spartiti dell’ex Banda cittadina “Francesco Musi” e quella appartenuta alla Filarmonica “G. Verdi”, meglio conosciuta come Banda di Cona. Oltre 30 metri lineari di documentazione rappresentano una straordinaria quanto originale testimonianza di musica manoscritta,  lungo un arco temporale che va indicativamente dalla metà dell’Ottocento sino agli ultimi decenni del secolo scorso. Il cospicuo nucleo di documentazione segue il percorso artistico della grande musica nazionale (Rossini, Donizetti, Bellini, Verdi, Puccini, Mascagni etc.) e di quella europea (Mozart, Beethoven, Wagner, Bizet, Massenet, etc.), indicandone la diffusione in città e nella provincia, attraverso l’azione svolta localmente proprio dalle bande che grande funzione ebbero nel Risorgimento e nella Storia dell’Italia unita. Il volume si arricchisce di testimonianze riguardanti anche altre realtà territoriali, emiliano-romagnole e venete, offrendo un’originale lettura di tipo antropologico del fenomeno bandistico a livello nazionale.
A cura del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara

biblioteca

La Gerusalemme Liberata

Conferenze e Convegni lunedì 10 dicembre 2018 ore 17

Il debito dell’uomo verso il mondo animale alla luce della scienza e dello spirito

Conferenza di Annamaria Cugurullo

Introduce Marcello Girone Daloli
Solo di recente l’umanità ha assunto comportamenti più responsabili e amorevoli nei confronti dei suoi fratelli minori, gli animali. Ma per comprendere l’entità dei loro sacrifici, per iniziare a ripagarli dei doni e dei servizi che ci hanno reso, occorre dotarsi degli strumenti di
conoscenza che,anche in questo ambito,ci offre la scienza dello spirito di Rudolf Steiner.
Annamaria Cugurullo, ha lavorato a Milano nel settore saggistica della Mondadori e ha insegnato Discipline giuridiche ed economiche. Si occupa di Antroposofia da quarant’anni privilegiando il percorso “di conoscenza” anche attraverso l’arte – musica e pittura – come espressione del superamento del materialismo. Esponente di diversi gruppo di studi presso la Soc. Antroposofica di Milano, per anni ha tenuto suoi gruppi e conferenze sul messaggio della scienza dello spirito.

Eventi Lunedì 10 dicembre 2018 ore 20,30 presso il Teatro Comunale C. Abbado

Per Ariosto. Poesia, immagini, musica

Evento conclusivo del triennio ariosteo

Alla data del 31 dicembre 2018 il Comitato Nazionale V centenario Orlando furioso, istituito con decreto dal MiBACT nel 2015, concluderà le sue attività. Nel corso del triennio 2016-’18, il Comitato, riunitosi nella sua sede di Ferrara presso la Biblioteca comunale Ariostea, ha programmato una ricca serie di iniziative culturali e scientifiche, puntualmente realizzate in Italia e all’estero, con il supporto finanziario che il Ministero dei Beni culturali ha messo a disposizione nel triennio. La Giunta Operativa – composta da Lina Bolzoni, Ernesto Ferrero, Gianni Venturi – ha progettato per lunedì 10 dicembre 2018 presso il Teatro Comunale C. Abbado una cerimonia pubblica di chiusura delle attività del Comitato, organizzando una serata dedicata al Poeta e all’Orlando furioso. L’appuntamento si articola in un programma tripartito: immagini (video de l regista Garzella), letture dal Furioso (con l’attore Giuseppe Cederna), infine musica con una prima esecuzione d’opera del ferrarese Timoteo Pasini, composta nel 1874 per quel centenario ariosteo.
L’evento è gratuito e tutti i cittadini sono invitati a partecipare per un saluto al “Furioso” e al suo autore e per un arrivederci al 2033 per i cinquecento anni dalla morte di Ludovico Ariosto.

– Programma completo –

Ridotto del Teatro alle ore 20,30
Proiezione del video “IL LABIRINTO DELL’ARIOSTO”
Regia di Lorenzo Garzella, a cura del Gruppo di ricerca della Scuola Normale di Pisa

Teatro C. Abbado alle ore 21
“In viaggio per l’Orlando furioso. Seguendo Angelica che fugge”
Giuseppe Cederna legge il Furioso

Teatro C. Abbado alle ore 22
L’estasi d’Ariosto
Prima esecuzione assoluta dell’Opera di TIMOTEO PASINI (1829-1888)eseguita dalla Filarmonica G. Verdi di Cona di Ferrara diretta da Enrico Roccato

Eventi martedì 11 dicembre 2018 ore 17

Conservazione e restauro nella vita quotidiana

Esperienze professionali e suggerimenti pratici al servizio del patrimonio culturale pubblico e privato

Tavola rotonda con:
Massimiliano Furini
Problemi di consolidamento e ricostruzione post-sisma. Il caso del campanile pendente di Ficarolo come recupero di un monumento a forte valenza sociale e identitaria.
Loredana Di Marzio
Restauro come occasione di indagini e scoperte storiche e artistiche. La Famiglia Riario e gli affreschi quattrocenteschi ritrovati nel Palazzo Della Volpe di Imola.
Franco Antolini
Conservazione del libro e dell’opera d’arte su carta all’interno della biblioteca e della libreria di casa, con alcuni cenni sul restauro come intervento risolutivo di alcuni danni tipici.
Introduce e modera: Silvia Casotti, edizioni Nuovecarte
Tutti noi siamo abituati a immaginare le tematiche e gli interventi di conservazione e restauro come afferenti ad una sfera tecnica che non può riguardare se non esperti e situazioni eccezionali. In realtà, più spesso di quel che si pensi, gli argomenti e le azioni che attengono al restauro hanno ricadute tangibili su di noi e sulla nostra quotidianità.
A cura di Edizioni Nuovecarte

Invito alla lettura mercoledì 12 dicembre 2018 ore 17

Libri davanti al camino

I consigli di lettura per il Natale della Compagnia del Libro

L’arrivo dell’inverno e l’approssimarsi del Natale da sempre è sintomo e segnale di frenesia quando invece dovrebbe essere un periodo di riposo e adatto a ricaricare le batterie per il nuovo anno. Per la Compagnia del Libro le feste di Natale sono l’occasione per stare davanti ad un camino, sorseggiando una cioccolata in tazza in compagnia di buone letture, tornano quindi i consigli di lettura per il natale, i libri che vorreste trovare sotto l’albero, idee per scoprire nuovi autori o ritrovarne di sempre noti, la possibilità di spaziare tra un genere letterario e l’altro e dei genuini consigli su che libri regalare per Natale. Prima della pausa invernale che ci porterà fino a febbraio per un nuovo incontro in Ariostea, la Compagnia del Libro, mai doma, sarà in sala Agnelli per raccontare quali sono i romanzi che scalderanno maggiorment e le nostre feste invernali, con l’inconfondibile stile di un momento di condivisione tra amici senza mai salire in cattedra ci si confronterà, proponendo una selezione di libri e autori e si ascolteranno anche i consigli anche del pubblico per trovare sempre nuovi romanzi e nuove proposte.
A cura de La Compagnia del Libro di Ferrara

Incontro con l’autore giovedì 13 dicembre 2018 ore 17

Liberata per tutti

Presentazione del libro di Antonio Pirani

Albatros editore, 2018
Il celebre poema cinquecentesco del Tasso, la Gerusalemme Liberata, viene qui interamente ripreso e “tradotto” dal Pirani in un’impresa coraggiosa ed epica, al pari del suo contenuto, così sconcertatamente attuale. Il lettore potrà riscoprire un capolavoro della letteratura italiana scritto con linguaggio semplice, corrente, godendo così di un’opera grandiosa, ricca di pathos e azione, ma non solo; per l’argomento trattato, ovvero la prima crociata, che vide i cristiani partire alla conquista di Gerusalemme, l’occasione è propizia all’autore e ai suoi interlocutori per riflettere sui conflitti di oggi, i fanatismi, gli estremismi che armano gli eserciti e rischiano di condurre il mondo intero a una disfatta pressoché totale. Personaggi memorabili e amori impossibili fanno di quest’opera una lettura incisiva ed esaltante, adatta a lettori di tutte le età; un racconto di guerra che mai com e in questo tempo diventa un forte appello alla pace universale.
Antonio Pirani è nato a Ferrara il 25 luglio 1957. Pensionato dal 2016, dopo aver lavorato per molti anni alle dipendenze di una grande multinazionale del settore energetico, negli anni ha coltivato, da autodidatta, lo studio della storia e della letteratura, dedicandosi alla lettura di testi filosofici e dei grandi classici, spaziando da Omero a Cicerone, Machiavelli, Shakespeare, Goethe… per giungere ai contemporanei Kundera, Montanelli, Spinosa. Liberata per tutti è la sua prima pubblicazione.

Incontro con l’autore venerdì 14 dicembre 2018 ore 17

Divagazioni amorose

Presentazione del libro di Daniela Ginex

Algra Edizioni, 2017
Ne parla con l’autrice Francesca Capossele
Il libro narra, con implacabile precisione e con ironia, la crisi complessa di un uomo di mezza età. Una relazione complicata con una donna più giovane, ex allieva del protagonista, cancella una vita di certezze, che, dopo tutto, non erano poi così fondate e rassicuranti. La strada dell’autenticità non sarà comunque così facile da percorrere e perfino da individuare.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea

Eventi sabato 15 dicembre 2018 ore 9,15 in Teatro Anatomico

EcoMousiké

Laboratorio per l’apprendimento musicale secondo la Teoria di Edwin Gordon

In biblioteca è in gioco l’Audiation: lezioni aperte per bambini da 0 a 3 anni con un genitore  condotte da Barbara Mongiorgi dell’Associazione Ecomousike secondo la Teoria dell’Apprendimento Musicale di Edwin Gordon (MLT).
Partecipazione gratuita previa prenotazione per max 6 coppie bambino genitore
Info: Barbara Mongiorgi 3333022541 mongiorgibarbara@gmail.com
Teoria dell’Apprendimento Musicale di Edwin Gordon concetti e applicazioni.
Per approfondimenti: https://www.audiationinstitute.org/music-learning-theory.html

EcoMousiké – corsi già attivi da novembre

Corsi di musica per bambini basati sulla Music Learning Theory di E.E.Gordon (MLT)
La proposta formativa si articola in tre differenti proposte i cui contenuti e modalità didattiche adeguate all’età degli allievi.
Sviluppo musicale secondo la MLT per bimbi 3-5 anni; Avviamento al Pianoforte secondo la MLT 4-5 anni; MLT Alfabetizzazione Musicale e Pianoforte per bambini della scuola primaria 6+
Sede ed orario dei corsi: Biblioteca Ariostea da Novembre 2018 a Maggio 2019 il Venerdì pomeriggio 16,15 – 18,50.
Per informazioni consultare il sito http://www.ecomousike.com/sedi-dei-corsi/ oppure contattare l’insegnante: Gaetano Caggiano  cell. +393200889294, e-mail info@ecomousike.com

A Cura dell’ Associazione Culturale Ecomousikè

poesia

Maria Luisa Vezzali

sabato 1 dicembre 2018 ore 11 in Sala del falcone

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Rassegna di poesia “Un sabato al mese”

Terzo e ultimo appuntamento per il 2018 con la rassegna di poesia “Un sabato al mese” curata da Angelo Andreotti con la collaborazione del Gruppo Scrittori Ferraresi.
“Un sabato al mese”, alle 11 di mattina, la sala del Falcone al piano nobile della Biblioteca Ariostea accoglie conversazioni, discussioni, letture poetiche con personalità che, a vario titolo, hanno a che fare con il mondo della poesia. Si prediligeranno poeti, ma potranno essere anche traduttori, forti lettori, editori, attori, ecc., in un clima di confronto, dialogante e informale.
Il terzo incontro ospita la poetessa e traduttrice Maria Luisa Vezzali (Bologna, 1964), docente di Materie Letterarie nella scuola superiore, è traduttrice di Adrienne Rich (Cartografie del silenzio, Crocetti 2000, e La guida nel labirinto, Crocetti 2001, premio per la traduzione dell’Università di Bologna) e Lorand Gaspar (Conoscenza della luce, Donzelli 2006). Per Raffaelli (2011) ha curato un’edizione dell’Anabasi di Saint-Jhon Perse.
In poesia ha pubblicato L’altra eternità (Ed. del Laboratorio 1987), Eleusi marina (in Terzo quaderno italiano a cura di F. Buffoni, Guerrini e Associati 1992), dieci nell’uno (EIDOS 2004, disegni e sculture di Mirta Carroli), lineamadre (Doonzelli 2007, premio Anterem/Montano), Forme implicite (Allemandi 2011, gioielli e disegni di Mirta Carroli). Suoi testi sono tradotti in inglese, spagnolo, francese, tedesco, svedese e arabo. Fa parte della redazione de “Le Voci della luna” e del collettivo di traduttrici WIT (Women in Translation).
A cura del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara

biblioteca

Pico Deodato Cavalieri

La vita che non sai

martedì 27 novembre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Presentazione del libro di Gabriella Veroni Munerati

Este Edition, 2018
Dialogano con l’Autrice Riccardo Roversi e Roberta Roncagli.
Dopo Di te e di me, una raccolta di poesie corredata da splendide illustrazioni a colori di Giancarlo Munerati, e dopo Intermezzo, una simpatica silloge in formato block-notes, Gabriella Veroni Munerati torna in libreria con questo terzo libro diverso dai due precedenti. Infatti in La vita che non sai l’autrice riunisce innumerevoli percorsi che hanno segnato la sua vita, attraverso le molte emozioni che ha vissuto. Le poesie sono state composte fra il 1996 e il 2018, in vari momenti e luoghi (Gabriella porta sempre con sé carta e penna).
Le poesie di Gabriella Veroni Munerati hanno conseguito nel corso degli anni numerosi premi, segnalazioni e riconoscimenti. Ha già pubblicato la silloge Di te e di me (con dipinti di G. Munerati, Este Edition, 2011) e la plaquette Intermezzo (Este Edition, 2012).

Pico Deodato Cavalieri, la sua città, le sue guerre

martedì 27 novembre 2018 ore 17

Una pubblicazione e una mostra dedicata a Pico Cavalieri nel Centenario della Grande Guerra

A cura di Enrico Trevisani, Donato Bragatto e Paolo Varriale
Il Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara e l’Associazione Pico Cavalieri nella ricorrenza dell’ultimo anno del Centenario della Grande Guerra vogliono ricordare Pico Deodato Cavalieri, valente pilota della Prima guerra mondiale, che si è distinto in numerose azioni tra cui quella del bombardamento alla fabbrica di siluri di Fiume, ricevendo per questo la Medaglia d’Argento al Valore.
La mostra ripercorre, attraverso i materiali documentari e fotografici del fondo famigliare, la vita civile e militare di Pico che, dalla partecipazione alle Grandi Manovre del 1903, giunge sino al 14 gennaio del 1917, data in cui perde la vita in un incidente aereo, durante un volo, ad Arona, sul Lago Maggiore. La ricca documentazione fa riferimento in particolare alla sua partecipazione alla Guerra di Libia e soprattutto alla Prima guerra mondiale, dove assolve numerosi compiti sia di comando che come mitragliere, osservatore e poi pilota sui bombardieri Caproni Ca.3. L’esposizione, nella quale saranno esposti documenti originali, pannelli fotografici e vari oggetti, sarà allestita, nella Sala Ariosto della Biblioteca Comunale Ariostea a Ferrara e sarà visitabile dal lunedì al sabato e ad ingresso gratuito.
L’inaugurazione è prevista per mercoledì 27 novembre alle ore 17 alla presenza di numerose autorità civili e militari a testimonianza del ruolo di primo piano che ha avuto il protagonista di questa storia che travalica gli ambiti cittadini.

Il materiale storico utilizzato proviene dai fondi dell’Archivio Storico Comunale, del Museo del Risorgimento e della Resistenza, del Centro di Documentazione Storica-Centro Etnografico Ferrarese e dell’Associazione Pico Cavalieri.
La mostra inoltre si avvale della partecipazione dell’Aeronautica Militare – Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico ed Ufficio Storico AM e del Comando Aeroporto Militare di Aviano.
Collaborano all’iniziativa il Comune di Lugo – Museo Baracca, il Comitato delle Associazioni Patriottiche Combattentistiche d’Arma e Culturali di Casa della Patria “Pico Cavalieri”, l’Associazione Arma Aeronautica sez. di Ferrara.

Accanto alla mostra, verrà edita una pubblicazione che conterrà materiali documentari e fotografici per lo più inediti. La pubblicazione sarà presentata il 28 novembre presso la Casa della Patria “Pico Cavalieri”, sede dell’Associazione nell’ambito delle serate storiche “Sulle Tracce della Grande Guerra”, 2014 – 2018 Ricordare la Grande Guerra.
L’iniziativa nel suo complesso è realizzata grazie al contributo di Endas Emilia Romagna, nell’ambito del progetto regionale culturale Intrecciare cultura sostenuto dalla Regione Emilia Romagna.

La mostra e la pubblicazione godono del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri come “Struttura di missione per la commemorazione del centenario della prima guerra mondiale”.

mercoledì 28 novembre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Presentazione della rivista di dicembre del Gruppo scrittori ferraresi

Il volo di parole de l’Ippogrifo farà tappa questo novembre alla biblioteca Ariostea.
L’autrice Gina Nalini Montanari presenta la rivista di inediti del Gsf, affiancata da redattori e soci che collaborano gratuitamente alla realizzazione de l’Ippogrifo.
Eleonora Rossi coordina il lavoro della redazione, della quale fanno parte Isabella Cattania, Paola Cuneo, Dario Deserri, Giuseppe Ferrara, Stefano Franchini, Federica Graziadei, Nicola Lombardi, Simonetta Sandra Maestri, Gina Nalini Montanari, Nicoletta Zucchini. Leonardo Minguzzi cura la pagina digitale della rivista, una finestra sempre aggiornata da condividere sul web.
Il numero di dicembre – presentato in anteprima in occasione dei Mercoledì dell’Ippogrifo – è ricco di contributi interessanti, tra i quali il saggio di Edoardo Penoncini dedicato alla poetessa Daniela Raimondi, un’intervista a Luigi Dal Cin, un intrigante racconto horror. Ma non solo: recensioni, approfondimenti, liriche di giovanissimi poeti e viaggi “sui crinali della parola”. In copertina Scacchi, un capolavoro dell’artista Mirella Guidetti Giacomelli e una poesia in ricordo di Gian Franco Menegatti. Infine una dedica speciale a una socia affezionata e indimenticabile, Elvira Anastasi Pittorru.
A cura del Gruppo Scrittori Ferraresi

giovedì 29 novembre 2018 ore 15,30

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Tavola rotonda a cura dell’Associazione Italiana Formatori

Lo status degli “over”: tutti siamo “over” nella nostra vita, con momenti più o meno stimolanti. In che modo aiuta la formazione, questo è lo scopo della tavola rotonda.
Modera Luca Scanavini (Consigliere AIF ER – Business & Talent Advisor)
Interventi di Alberto Cavicchi (Presidente Centro Studi “L. Einaudi” Ferrara), Carla Ansaloni (Formatore e Coach), Cristina Biancardi (Psicologo del lavoro)
Sempre più spesso il mondo, nella logica del cambiamento veloce, espelle persone che come età sono a metà del guado: non sono giovani che cercano il primo impiego e sono lontani dalla pensione che è sempre più un miraggio. Ma sono anche adolescenti o anziani che diventano degli Over. Nell’ultimo decennio l’ambiente di lavoro ha attraversato grandi cambiamenti: dai baby boomers alla generazione Z. Queste fasce generazionali sono attori di aspetti come il cambiamento demografico, la diversity, l’invecchiamento attivo, senza dimenticare i NEETs. Questi mutamenti investono regole, prassi e filosofia del luogo di lavoro e dell quotidiano, che rendono necessario individuare un fattore sostenibile ed unificante. Gli interventi basati sul vissuto, aiuteranno a dare un focus.
La conclusione sarà affidata ad alcune interessanti testimonianze.
A cura dell’Associazione Italiana Formatori – Delegazione Emilia Romagna

Peculiarità della famiglia italiana

venerdì 30 novembre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Conferenza di Marzio Barbagli

Presenta Tito Cuoghi
Nonostante che nell’ultimo mezzo secolo in tutti i paesi occidentali via siano stati mutamenti simili nella vita domestica, la famiglia italiana conserva delle peculiarità.  Peculiarità nei rapporti di coppia, nella stabilità coniugale, perché il modo in cui ha fine il matrimonio è stato da noi finora (ed è ancora) in parte diverso e minori sono stati i divorzi. Peculiarità nei rapporti verticali, fra genitori anziani e figli adulti, più forti da noi che altrove. Peculiarità nel comportamento riproduttivo, perché da oltre venti anni l’Italia è uno dei paesi con il più alto tasso di fecondità. Peculiarità infine per le famiglie omosessuali, formatesi dopo l’approvazione della legge sulle unioni civili.
Per il ciclo “La società degli individui – Famiglie” a cura di Istituto Gramsci e Istituto di Storia contemporanea di Ferrara

27 novembre 2018, Biblioteca Comunale Ariostea, Teatro anatomico
Angela Ammirati
Invito alla lettura di autori ferraresi

 

 

biblioteca, libri

Le radici del gusto

lunedì 26 novembre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Presentazione del libro di Carlo Mantovani

Edizioni del Loggione, 2018
Le radici del gusto è una guida turistica diversa dal solito, proponendo itinerari alternativi che, in nome di un turismo “illuminato”, portano alla scoperta dei piccoli grandi tesori nascosti della nostra regione: percorsi che uniscono cibo (cioè cultura) e paesaggio (cioè natura), la formula migliore per promuovere il territorio italiano, come scritto in un recente editoriale di Bell’Italia. Come le persone, anche le passioni a volte, incontrandosi, danno vita a qualcosa di nuovo e di bello: come è accaduto per questa guida, in cui sono confluite la passione dendronautica per gli alberi monumentali e quella gastronautica per le ricette e i prodotti della tradizione. Gli itinerari dendro-gastronomici, tra i sei e i nove per provincia, affiancano agli alberi monumentali (che affondano le radici nel terreno) le feste, sagre o fiere di paese che celebrino prodotti tipici o piatti tradizionali (i quali, a loro volta, affondano le radici nel territorio). Terreno e territorio, due elementi che nella guida si fondono in un abbraccio di golosa bellezza.
Un prodotto della Bassa. E’ questo, forse, il modo più giusto per definire Carlo Mantovani, giornalista e scrittore nato nel ‘67 a Concordia sulla Secchia (MO). Un autore poliedrico e vulcanico mosso non soltanto dall’istinto artistico, ma anche e soprattutto da un grande amore per il territorio: come testimonia Il Museo della Nebbia, un’installazione multisensoriale ideata nel 2016 per sottolineare il lato buono della nebbia. E come conferma questa guida, nata dal duplice amore per il bello (gli alberi monumentali) e per il buono (il cibo tradizionale): passioni irresistibili, che lo hanno spinto ad intraprendere un indimenticabile viaggio alla scoperta dei tesori naturalistici ed enogastronomici della nostra regione. Un viaggio così bello e così’ buono, che si vorrebbe non finisse mai.