biblioteca, conferenza

Le viaggiatrici

Un uomo assolutamente buono. L’Idiota di Dostoevskij

lunedì 15 ottobre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Conferenza di Daniela Rizzi (UniVE)

In occasione dello spettacolo di danza “The Idiot” in scena il 16 ottobre al Teatro Comunale Claudio Abbado, Daniela Rizzi introduce e rilegge il capolavoro di Dostoevskij, che ha ispirato il coreografo giapponese Saburo Teshigawara a trasformare in movimento la sofferenza e la bontà d’animo del principe Miskyn.
Per il ciclo “Libri in scena” a cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea e del Teatro Comunale Claudio Abbado

Album di una vita

martedì 16 ottobre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Presentazione del libro di Ada Negri

Este Edition, 2018 – Collana Faber
Dialogano con l’Autrice Gina Nalini Montanari e Riccardo Roversi
Questo album fotografico spazia dall’infanzia di Ada Negri ai giorni nostri; comprende foto delle tappe fondamentali della sua vita, delle circostanze che l’hanno vista impegnata o gratificata, immagini delle persone care, degli amici e dei personaggi importanti che ha incontrato; foto di molte città visitate durante numerosi viaggi e crociere e quelle dei luoghi ove ama tornare, di panorami, fiori e bellezze naturali, dei circoli culturali che frequenta, di sports praticati.
Ada Negri ha fatto molti viaggi, anche all’estero e, in pensione, ha scritto una ventina di libri di poesia e saggistica, per i quali ha ricevuto numerosi Premi letterari, fra i quali il “Colosseo d’Oro”, il “Lucus Feroniae”, il “Leonardo da Vinci” ecc. Fa parte di diversi circoli culturali e coltiva vari hobbies, fra i quali la pittura e la fotografia.

Il Grande Fiume

mercoledì 17 ottobre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Viaggio letterario lungo il Po ed il suo territorio

Letture e analisi di Alberto Amorelli, Silvia Lambertini, Elisa Orlandini, Stefano Poledrelli e Sabina Zanquoghi.
Con la partecipazione dell’Associazione culturale Fiumana di Ferrara.
Il Po è insieme Natura e Cultura. Gli scrittori l’hanno sempre saputo” (Marco Belpoliti)
Nell’immaginario collettivo il Po veste un ruolo ragguardevole, soprattutto per chi, come noi, vive nel territorio che nel corso dei millenni ha formato e che da sempre attraversa.
Protagonista di una memoria letteraria fertile e ricchissima – che passa da Zavattini a Bacchelli, da Guareschi a Pavese – il nostro Grande Fiume è sì linea di confine, ma anche punto di unione di tradizioni, di stili di vita e di linguaggi.
Durante l’incontro la Compagnia del Libro affronterà questo micromondo attraverso alcuni richiami alla letteratura più classica, per poi passare a romanzi contemporanei, anche grazie al prezioso contributo dell’associazione culturale Fiumana, che da anni propone iniziative atte a mantenere vivo il rapporto tra gli abitanti del nostro territorio e il Po, rivalorizzandolo come via di comunicazione e di scambio, risorsa ambientale e identità culturale.
A cura della Compagnia del libro di Ferrara

Le Viaggiatrici

giovedì 18 ottobre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Conversazione con Emiliana Losma e Cristina Balma Tivola

Ne parlerà con le autrici Francesca Mariotti, presidente dell’Associazione culturale Olimpia Morata.
Nuovo incontro di SLOW READING con “Le Viaggiatrici – DONNE ALTROVE”, con Emiliana Losma  e Cristina Balma Tivola. Una donna che viaggia da sola ancora oggi sorprende. Nella storia, tuttavia, sono presenti molte avventuriere – donne intrepide, curiose viaggiatrici – che hanno esplorato luoghi sconosciuti attraversando oceani e continenti, lanciandosi in imprese straordinarie, tracciando nuove vie, stabilendo primati. Non c’è solo il modello “angelo del focolare”, a nostra disposizione: al di là di questo ve ne sono ben altri che possiamo incarnare! Basta lasciarsi ispirare da Freya Stark, Nellie Bly, Jeanne Baret e Louise Michel – nostre antenate/progenitrici incontrate da Emiliana Losma durante le sue ricerche d’archivio – o da Nathalie, da Erika, dalla regina di Portimaõ – che Cristina Balma Tivola ha ritratto nel libro di racconti di viaggio “Andare altrove“.
Un racconto a due voci ve le farà conoscere portandovi lontano geograficamente, ma dimostrandovi altresì che la distanza dall’immaginazione alla realizzazione d’un desiderio può essere ben più ridotta di quanto non sembri al primo sguardo.
A cura dell’Associazione Culturale Olimpia Morata di Ferrara

La famiglia islamica nelle società occidentali

venerdì 19 ottobre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Conferenza di Sumaya Abdel Qader

Presentazione di Piero Stefani
Quando si parla di islam, spesso, è la figura della donna ad essere oggetto di maggiore attenzione, studio, polemica, dibattito, ecc. Spesso, purtroppo, in modo estemporaneo e decontestualizzato. Difficilmente si sente parlare del più ampio tema della famiglia nella sua globalità e specificità, dove certamente la figura della donna ha un ruolo di rilievo, ma non è l’unico soggetto presente. Nella mia relazione cercherò di offrire nozioni di base e spunti di riflessione, se pur in modo sintetico e non esaustivo, partendo dalla tradizione classica islamica (in merito al tema in oggetto) per arrivare a cogliere le nuove sfide che gli attuali contesti socio culturali lanciano dando il via ad una interessante spinta generativa nella via dell’esegesi/interpretazione/fatawi ecc. Svilupperò il discorso cercando di toccare in particolar modo i seguenti quattro punti avendo cura di arricchirli con esempi concreti:
– Il senso della famiglia nell’islam: un progetto di vita.
– La relazione uomo donna, tra diritti e doveri.
– Dopo Dio e il Profeta, i genitori.
– L’educazione dei figli.
– La famiglia musulmana in occidente -contesto di minoranza-, tra tradizione e cambiamenti, quali criticità e o opportunità.
Per il ciclo “La società degli individui – Famiglie” a cura di Istituto Gramsci e Istituto di Storia contemporanea di Ferrara

 

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A scuola di Archivi e biblioteche

lunedì 8 ottobre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Presentazione dei libri di Lisa Lambertini

All’inizio di quest’anno il regista Luciano Silighini Garagnani ha completato le riprese del film “The dance of hearts” ispirato al romanzo “La danza di cuori”
Per chi ha un’eternità da scontare l’esistenza ha il rischio di essere senza significato e sapore. Per questa ragione alcuni vampiri si sono imposti di trattenere I loro istinti di predatori stipulando un baratto con umani consenzienti e consapevoli. Così si intrecciano le esistenze dei personaggi di questa storia. Vittoria, giovane mortale che poco a poco raggiunge una sua maturità e consapevolezza. Armedio, che grazie a lei ritrova interesse alla propria eternità. Gregory che si sente perdonato di quella colpa che lo tormenta. Ogni personaggio di questa storia riconosce il valore di  Vittoria e Vittoria dona un poco di se stessa in ogni sua scoperta.
Lisa Lambertini, bolognese, vive a Cento dal 1998. Lettura e scrittura sono da sempre sue passioni. Il mondo dei vampiri è quello che lei esplora con racconti scritti a più mani e pubblicati per alcuni anni in una rubrica letteraria del giornale Online Ventimiglia.biz, sfociato poi in una raccolta (I racconti della dimora dei vampiri – Edizioni Freccia d’oro). Il mondo delle emozioni lo esplora con pensieri che non definisce poesie, ma che trasmettono il suo sentimento (Pensieri della Luna – edizioni Freccia d’oro) illustrati da Giampaolo Casarini. Nel 2015 vede la luce “La danza dei cuori” seguito nello stesso anno dal seguito “Compromesso” (Casa editrice Freccia d’oro). In collaborazione con Andrea Moretti fonda il gruppo di interpretazione “moroVAMPIRElab”. Al momento è impegnata nella stesura del terzo capitolo della saga “Riscatto” e nella coorganizzazione degli eventi moroVAMPIRElab.

martedì 9 ottobre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

L’autore racconta, attraverso la sua personale interpretazione artistica, alcuni tra monumenti e palazzi del celebre architetto rinascimentale.

Con uno stile inconfondibile e gusto teatrale nella costruzione compositiva, Claudio Gualandi, grafico e illustratore ferrarese, dall’inizio degli anni Ottanta mette in scena Città, Palazzi e Monumenti affollati da un mondo bizzarro dove si muovono personaggi mai casuali che, sulla trama di un canovaccio sempre connesso al passato e al presente, ne raccontano le avventure.
In questo incontro propone, in particolare, la “lettura” di una selezione di grandi tavole disegnate, dedicate a importanti edifici rossettiani: Palazzo Costabili e Schifanoia, l’Abside del Duomo, il Torrione di San Giovanni, e la stessa casa di Biagio. Le illustrazioni presentate fanno parte del ciclo realizzato in occasione della mostra, svoltasi nel novembre 2016 presso il Salone d’Onore del Palazzo Ducale di Ferrara: “Omaggio a Biagio Rossetti muradore, architecto, inziniero. Nel Cinquecentenario della sua morte 1516-2016”.
Come nascono le illustrazioni, il percorso esecutivo, invenzioni, soluzioni e tecnica per arrivare al lavoro finito saranno altresì il motivo conduttore dell’incontro.
In apertura scorreranno le splendide immagini dei luoghi rossettiani della nostra città, in un video realizzato nel 2016 dalla scultrice Flavia Franceschini e dal titolo “Nel sogno e nel segno: la magica regìa di Biagio”.

Custode di dune

mercoledì 10 ottobre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Presentazione del libro di Lucia Boni

Campanotto Editore, Udine, 2018
Introduce e dialoga con l’Autrice Angelo Andreotti, autore della prefazione
Letture di Fabio Mangolini
Esecuzione di brani musicali al pianoforte a cura diElisa Piffanelli
Sarà presente l’editore Carlo Marcello Conti della CAMPANOTTO EDITORE di Udine
“Ecco. Quando tutti i lavoratori del mare hanno terminato i loro gesti utili e si concedono una sosta, prima di separarsi per la cena e la notte, i racconti si fanno concitati, tra posture abbandonate e risa. Nella sabbia, nel mare e all’orizzonte, in questa luce, tutto è possibile e opinabile, ciascuno racconta le novità o i ricordi lontani, chi si dilunga o chi, avaro di parole, si limita ad annuire o mugugnare un commento. Tutt’altro che vacui i loro discorsi, pur tra le risate, osano parole e concetti importanti, saturi di esperienza, dai quali traspare un forte senso della vita e il mio ascolto si fa sempre più attento. M’invadono visionarie forme. Quella sera si parlava della presenza di una strana figura.”
Lucia Boni, diplomata all’Istituto d’Arte Dosso Dossi e all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dal 1982 fino al 2015 ha lavorato presso il Laboratorio delle Arti del Comune di Ferrara. Al suo attivo ha le seguenti pubblicazioni: Imbuti di Cristallo, La Carmelina Edizioni, Ferrara, 2009, per i tipi Industrie Grafiche di Gigi Stocchetti;Pensieri di cioccolato e menta di Ideagramma, Bondeno (Fe) 2010; Noci & bauli, La Carmelina Edizioni, Ferrara 2014 Primo Premio Narrativa al X Concorso Niccolini 2015; Lembi e le sette chiese, La Carmelina Edizioni, Ferrara, 2016.

Il “papato” dall’antichità a Francesco: quale storia? Quale futuro?

giovedì 11 ottobre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Una riflessione alla luce dei 5 anni di papa Bergoglio

Intervengono Leonardo De Chirico (Istituto di Cultura Evangelica e Documentazione di Roma) e Piero Stefani (Istituto Gramsci di Ferrara)
Il papa è uno degli ultimi esempi di sovranità assoluta nel mondo moderno e rappresenta una delle istituzioni più antiche della storia, che ha generato “dogmi” vincolanti e una serie di codici morali molto tradizionali, plasmando in modo significativo la civiltà occidentale e guidando il raggruppamento religioso più grande al mondo, cioè la chiesa cattolica romana. Ci sono diversi modi di guardare all’istituzione del papato, oltre i luoghi comuni e le caricature mediatiche. A partire da una prospettiva evangelica, in questo incontro proveremo a rispondere alle seguenti domande: chi è il papa e in che modo la chiesa cattolica romana definisce il suo ruolo? Come può una posizione di guida nella chiesa cristiana avere assunto una forma così“imperiale”? Perché Roma è stata così importante in questo processo? Qual è stato il ruolo della storia nello sviluppo del papato? Come veniva visto dai riformatori protestanti del XVI secolo e oltre? Che cosa si può dire dei papi contemporanei? Qual è il significato ecumenico del papato e quali sono le prospettive per il mondo globale?
Nell’ambito del ciclo di conferenze “La riforma protestante nella società. Le conseguenze della Riforma del XVI secolo”.
A cura dell’Associazione Evangelica CERBI di Ferrara

Società Dante Alighieri

venerdì 12 ottobre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Apertura anno sociale

Coordina e introduce Lina Scolozzi
Anche quest’anno, come di consueto, la Biblioteca Ariostea ospiterà l’iniziativa di apertura del nuovo anno sociale del prestigioso sodalizio ferrarese fondato nel 1897 da Pietro Niccolini, che fu suo Presidente fino al 1932. La Società Dante Alighieri, fondata nel 1889 da un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci, ha lo scopo di «tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiane nel mondo, ravvivando i legami spirituali dei connazionali all’estero con la madre patria e alimentando tra gli stranieri l’amore e il culto per la civiltà italiana».
Durante l’incontro verrà presentato il volumetto “Premio Dante” a cura di Lina Scolozzi.
Seguirà un intervento dei Giovani della Dante coordinati da Raffaela Padricelli.
Il momento musicale vedrà esibirsi al pianoforte e al flauto Carlo, Giovanni e Beatrice Bergamasco con musiche di Clementi, Mozart, Fauré.
A cura della Società Dante Alighieri di Ferrara   

Inaugurazione venerdì 12 ottobre 2018 alle ore 17,30 in Biblioteca Ariostea (Sala Carli – ex Sala Rossa),

Mostra didattica realizzata dai volontari del Servizio Civile nazionale

Alla presenza del vicesindaco Massimo Maisto verrà inaugurata venerdì 12 ottobre  2018 alle ore 17,30,anzichè il 29 settembre come precedente annunciato, in Biblioteca Ariostea (Sala Carli – ex Sala Rossa),  la mostra dal titolo “A scuola di Archivi e Biblioteche. Dieci anni di attività didattiche e promozione alla lettura  del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara”, curata da Beatrice Morsiani, in collaborazione con Arianna Chendi, Corinna Mezzetti e Angela Poli (O.L.P. Operatrici Locali di Progetto). La mostra presenta  un exscursus sulle attività, diversificate per livelli scolastici e tematiche, realizzate negli ultimi dieci anni nelle biblioteche e negli archivi del Comune di Ferrara e desidera sottolineare  la tipologia della “didattica” messa in campo da bibliotecari e archivisti del Servizio, per evidenziare  quel complesso di strumenti educativi volti a favorire l’approccio e la divulgazione del patrimonio documentario e bibliografico conservato in biblioteche e archivi.
Il progetto grafico dei pannelli e la sistematizzazione della documentazione tematica al loro interno è opera dei volontari civili, in servizio presso la Biblioteca Ariostea, l’Archivio Storico e la Biblioteca Bassani, attività realizzata nell’ambito del progetto del Servizio Civile Nazionale 2017/2018 dal titolo “A scuola di Archivi e Biblioteche: attività didattiche per promuovere la conoscenza degli archivi e delle biblioteche”.
La mostra chiuderà il 7 dicembre 2018.
Per informazioni: 0532-418213/8240

12-10-2018

Arte

Filosofia dell’arte

Maurizio Villani e Paola Marescalchi – FILOSOFIA DELL’ARTE (Edizioni del Giardino dei Pensieri di Mario Trombino, dicembre 2013)
Dialoga con gli autori Giuliano Sansonetti
Il testo è una ricerca sulla natura dell’arte e sul rapporto tra l’arte e il bello. Alle domande su “che cos’è l’arte” e “che cos’è il bello” sono chiamati a rispondere filosofi ed artisti. Il saggio, infatti, si compone di due parti: un profilo storico-critico di riflessioni filosofiche intorno alla definizione dell’arte e del bello artistico e, in parallelo, un percorso iconografico che presenta e discute un’ampia campionatura di opere d’arte dall’età classica fino alla contemporaneità.
Emergono le varie prospettive estetiche che hanno attraversato la cultura occidentale e che, soprattutto nell’ultimo secolo, hanno rivoluzionato i canoni tradizionali, fino alla dissoluzione del bello come criterio estetico.
Paola Marescalchi ha collaborato con Renato Barilli presso la cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea (Università di Bologna) e ha insegnato sino al 2007 Storia dell’Arte al Liceo Classico Ludovico Ariosto di Ferrara
Maurizio Villani è professore di Storia della Filosofia presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Ferrara e membro del Consiglio Direttivo della Società Filosofica Italiana. Ha scritto saggi filosofici ed è co-autore di manuali di storia della filosofia.

biblioteca

Libri all’ Ariostea

Incontro con l’autore lunedì 11 giugno 2018 ore 17
Porfirio. Vita di Pitagora – Lettera a Marcello

A cura di Marco Vannini

Lorenzo de Medici Press, 2017
Dialoga con il curatore Marcello Girone Daloli
Alle origini della filosofia occidentale sta, circonfusa di leggenda, l’affascinante figura del sapiente cui si deve il conio stesso della parola “filosofia”: Pitagora. Verso di lui anche Platone esprime la più profonda venerazione, per cui non meraviglia che il platonico Porfirio scriva questa “Vita di Pitagora”, nella quale l’amore per il Maestro non è però disgiunto dal rigore storiografico. Siamo al tramonto del mondo antico, quando ormai il cristianesimo sta soppiantando l’antica religione, per cui il pagano Porfirio (234-305 ca.) presenta in Pitagora la filosofia come genere di vita ascetico e religioso, in grado non solo di contrapporsi a quello cristiano, ma, anzi, di superarlo in verità.
Il libro presenta anche la splendida “Lettera a Marcella” in una nuova traduzione, con introduzione e note di Marco Vannini.
Marco Vannini ha insegnato Storia della Filosofia antica all’ Università di Firenze e Storia della mistica all’ Istituto di Scienze Religiose di Trento. Da mezzo secolo si dedica allo studio della tradizione spirituale dell’ Occidente, curando la prima edizione italiana di numerosi autori, antichi, medievali e moderni. Ha pubblicato, tra l’altro, una Storia della mistica occidentale e un volume sulla Mistica delle grandi religioni

Incontro con l’autore martedì 12 giugno 2018 ore 17
Cancro. La linea di partenza per la tua Rinascita

Presentazione del libro di Mara Mussoni

Verdechiaro editore, 2018
Prefazione di Ivano Hammarberg Ferri, medico chirurgo, specialista in oncologia, omeopata e omotossicologo.
L’esperienza del mio primo cancro in giovane età – a soli 18 anni – mi ha insegnato che nei momenti difficili della vita, anche se spesso siamo circondati da tante persone, in realtà siamo soli. Mi ha insegnato che se si vuole ottenere qualcosa o anche “solo” vivere meglio, bisogna rimboccarsi le maniche e darsi da fare. Il mio secondo cancro – esattamente 20 anni dopo – inoltre mi ha insegnato che non si finisce mai di imparare e che a volte bisogna arrivare al fondo, per poter risalire e rinascere nuovamente. Il mio percorso di crescita personale mi ha portata alla consapevolezza che cambiare, o anche semplicemente migliorare, si può, partendo da piccoli passi quotidiani, che porteranno inevitabilmente a grandi conquiste future. Questo libro è il frutto dei miei studi e della mia conoscenza in campo olistico/umano, parla dei 23 punti di forza, che ogni essere umano, senza distinzione di età, sesso o razza, ha e invita con semplici ma efficaci esercizi pratici a prendersi la responsabilità della propria vita, soprattutto in un momento difficile, come quello della malattia. Un libro pratico-teorico, in realtà, utile a tutti coloro che credono che il cambiamento non è solo una fase naturale dell’esistenza, ma un atteggiamento costruttivo della propria evoluzione. Perché il cancro non è un punto di arrivo, ma la linea di partenza per la tua rinascita!
Mara Mussoni mamma di due bellissime gemelle, ha affrontato due cancri a testa alta, con la consapevolezza che la forza l’avrebbe trovata e generata dentro se stessa. Sognatrice, ma al tempo stesso molto pragmatica, ha trovato nel coaching la sua strada. Si è formata in Cancer Coaching presso la scuola IAPCC in Canada (International Association of Professional Cancer Coaches). L’Associazione Internazionale di Cancer Coach Professionisti conta già molti coach “survivor”, ovvero liberi professionisti che supportano e aiutano altri pazienti. Da oltre un anno collabora con il dottor Ivano Hammarberg Ferri, affiancando le donne in un percorso a 360 gradi.
Invito alla lettura mercoledì 13 giugno 2018 ore 17
Viaggi e miraggi

Consigli di lettura (e di viaggio) della Compagnia del libro

Letture e analisi di Sabina Zanquoghi, Davide Tonioli, Stefano Poledrelli, Elisa Orlandini e Alberto Amorelli
Con la partecipazione straordinaria di Davide Tonioli, autore de “La Via degli dei a fumetti”
“Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma” (Bruce Chatwin, Anatomia dell’irrequietezza)
Che valore ha assunto il viaggio in una società in cui spostarsi (da casa all’ufficio o dalla propria città al polo opposto del globo) è genericamente divenuta un’attività che non richiede alcuno sforzo se non quello di comprare un biglietto tanto più costoso quanto più è lontana la meta da raggiungere? Ormai si può arrivare pressoché ovunque. Così serviranno un altro atteggiamento e un’altra curiosità per trovare forme di “scoperta” anche in ciò che è noto.
La Compagnia del Libro si occupa questo mese di letteratura di viaggio. Viaggi lenti e alternativi, viaggi ribelli in cui riappropriarsi dello spazio diviene una vera e propria avventura. In Vespa, a piedi, in bici e facendo l’autostop, attraverseremo valichi e frontiere in continenti lontani o, magari, giusto a pochi passi da casa.
A cura della Compagnia del libro – Gruppo del Tasso di Ferrara
Invito alla lettura giovedì 14 giugno 2018 ore 17
Vos dal mié paés (Voci del mio paese)

Presentazione del libro di Turiddo Zanzi

A cura di Roberta Zanzi e Floriana Guidetti
Dialogano con le curatrici Ivano Guidetti e Fabrizio Oppi
Questa, di Turi, è una raccolta di emozioni, di ricordi narrati con la poesia del cuore, più che delle rime, con il candore e la genuinità delle persone semplici e spontanee, di quella gente di antico stampo, schietta e sempre pronta a dimostrare agli altri una concreta solidarietà. Ci sono scritti scherzosi, dedicati agli amici in qualche occasione conviviale, ma ci sono anche ricordi di un’infanzia segnata da momenti difficili, riflessioni su piccoli e pur grandiosi aspetti naturali, che dalle fasi briose della primavera si fanno compagni nel cammino fino all’autunno della vita, pensieri struggenti e accorati, legati all’amore contrastato per una bella ragazza, ma con il dolce epilogo, dopo tante vicissitudini, che porta i due giovani ad una lunga vita insieme. Turi e Ornella, con tanti altri comprimari, sono i protagonisti di queste storie, come lo sono stati con la loro attività nella storia del paese, in un’epoca nella q uale era usuale conoscersi tutti quanti e condividere, nel bene e nel male, le vicende dell’esistenza, talvolta complicate e non di facile soluzione. È per questa atmosfera che tanti marraresi si riconoscono in questi scritti e si può ben comprendere il perché di quel senso di rispetto e di stima che Turi si è meritato, nell’arco di una vita lunga e laboriosa, da parte di tutta la gente del suo paese, che gli ha sempre voluto bene.
Turiddo Zanzi, nato a Ferrara nel 1925, ha vissuto tutta la vita a Marrara, lavorando prima come operaio agricolo e poi meccanico fino agli anni ’60. Poi, insieme alla moglie Ornella, ha gestito un’attività commerciale, sostenendo nel contempo il gruppo sportivo locale, la “Polisportiva Marrarese”, della quale è stato presidente fino alla pensione e alla quale ha dedicato passione e impegno per molti anni, incoraggiando anche i più piccoli a dedicarsi al calcio. Tutto questo lo ha reso molto conosciuto e stimato nella piccola comunità locale. Ritiratosi dall’attività lavorativa, ha lasciato anche la presidenza del gruppo ai più giovani, per dedicarsi ai suoi hobby preferiti: la costruzione di miniature degli edifici caratteristici del territorio, degli attrezzi agricoli che usava per il lavoro in gioventù e la scrittura di poesie in dialetto ferrarese. E’ mancato nel novembre 2017, esattamente sessant’anni dopo il suo matrimonio con Ornella.
Con il patrocinio del MAF (Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese)
Biblioteca Giorgio Bassani

libri

Slow reading

Incontro con l’autore lunedì 4 giugno 2018 ore 17

Il tempo interiore. L’arte della visione di Andrej Tarkovskij

Presentazione del libro di Filippo Schillaci

Edizioni Lindau, 2017
Introduce Francesca Mariotti, presidente dell’Associazione Olimpia Morata di Ferrara
Intervengono Paolo Micalizzi (critico e storico del cinema) e Alberto Squarcia (Presidente Ferrara Film Commission)
La presentazione sarà arricchita da immagini e frame cinematografici. L’autore, che si occupa da oltre un ventennio di fotografia e cinema d’autore, esamina l’opera del maestro russo da un punto di vista fino a oggi inesplorato dalla critica, ovvero come forma d’arte innanzi tutto visiva. Dalla sua indagine emerge un Tarkovskij nuovo e sotto molti aspetti ancora sconosciuto a trent’anni dalla sua scomparsa. Per Andrej Tarkovskij fare cinema non consiste nel raccontare «piccole “storie”». I suoi film si presentano allo spettatore come opere di un’arte più vicina alla musica e alla poesia che alla letteratura. Rappresentazioni della vita che scorre nel fluire del tempo, essi ci immergono in un narrare in cui l’azione si è ineffabilmente rarefatta lasciando il posto a meditazioni che si fanno pura immagine, immerse nel silenzio e nel tempo. Un altro tempo.
Nell’ambito del progetto di SLOW READING, a cura dell’Associazione Olimpia Morata di Ferrara in collaborazione con Ferrara Film Commission

Conferenze e Convegni martedì 5 giugno 2018 ore 17

Cambiamenti climatici e loro previsioni

Conferenza di Gian Battista Vai

Si possono prevedere e chi o che cosa ne è responsabile?
Alluvioni, frane, terremoti, eruzioni vulcaniche scrivono una storia d’Italia in cui si succedono disastri, perdite di vite umane, danni economici, sconvolgimenti sociali. Di questa storia non si vede la fine, e mentre nuovi rischi incombono non abbiamo evitato i disastri che già furono delle società antiche. Ci hanno ormai convinti che i disastri naturali siano imprevedibili, escluse le catastrofi antropiche-climatiche ‘da fermare’. Cosa pensano gli studiosi della previsione? C’è una strada per pensare al futuro?
Testo consigliato: E. Guidoboni, F. Mulargia, V. Teti, Prevedibile Imprevedibile: eventi estremi nel prossimo futuro, Rubbettino, Soveria Manelli 2015, in cui sono sviluppati alcuni temi che verranno introdotti dal professor G.B. Vai.
Didascalia dell’immagine allegata: Colonia del corallo Cladocora caespitosa che 125 mila anni fa, nel Pleistocene superiore, formava scogliere costiere nel Golfo di Taranto e lungo l’intero bordo del Mediterraneo (foto prof. G.B. Vai).
A cura dell’Accademia delle Scienze di Ferrara

Incontro con l’autore mercoledì 6 giugno 2018 ore 17

L’occhio profondo

Presentazione del libro di Edoardo Penoncini

Al.Ce. Editore, 2018
Introduce e dialoga con l’autore Roberto Dall’Olio.
«Il poeta “nascosto” nel senso epicureo del “vivi nascostamente”… un poeta tuttavia che è visibile, quindi è nascosto, ma non appartato, chiuso, anzi, il suo occhio profondo è sempre aperto sul mondo, o sui mondi, che molteplici si intersecano nelle nostre vite come nella sua poesia…» (dalla Prefazione di Roberto Dall’Olio).
A tre anni dall’ultima raccolta in italiano (Vicus felix et nunc infelix. La luce dell’ultima casa, Al.Ce. 2015) torna con la sua «penna arguta, sottile, massiccia, paziente, meditata, scattante» (Prefazione) dopo aver «sistemato tutto/ sciolto l’ingorgo/ liberato l’amore della città/ sublimato il nostos del borgo/ e ammansito thanatos» con una raccolta che si potrebbe dire polisemica, dove l’esistenza con i suoi interrogativi non è solo quella del vissuto quotidiano tra l’esistenziale e lo spirituale, ma anche ciò attraverso cui veicoliamo il nostro vissuto, la parola e il sistema che la sorregge.
Edoardo Penoncini nasce nel 1951 ad Ambrogio di Copparo (Fe); dopo la laurea a Bologna, collabora per alcuni anni con le cattedre di Storia bizantina della Facoltà di Lettere e Filosofia e di Storia medievale della Facoltà di Magistero dell’Università degli Studi di Bologna; per tre anni è borsista presso l’Istituto per la storia di Bologna e redattore della “Rivista di studi bizantini e slavi”. Ha insegnato Lettere nella scuola secondaria fino al 2011 e collaborato per venticinque anni con la rivista “Scuola e didattica”: suoi lavori sono apparsi su riviste di storia e di didattica della storia e in volumi collettanei. In versi ha pubblicato otto raccolte ed è presente in diverse antologie. Tra i riconoscimenti più recenti mel 2017 il premio Pasini, il premio Gozzano e il premio il Bottaccio.
Con il patrocinio del Gruppo Scrittori Ferraresi

Incontro con l’autore giovedì 7 giugno 2018 ore 17

Le mille verità

Presentazione del libro di Francesco Casoni

Apogeo Editore, 2017
Due misteriose esplosioni hanno colpito il Comune di Porto Tolle. È una notizia clamorosa, quella capitata per le mani di Paolo, svogliato e disilluso giornalista di provincia, che si trova precipitato in una vicenda destinata a buttare all’aria il suo tran tran quotidiano. Un attentato terroristico? Un drammatico incidente? Un complotto politico? Giorno dopo giorno, si affastellano mille verità sull’accaduto. Ma cos’è successo veramente? E Paolo è sicuro di volerlo sapere davvero? Una commedia grottesca ambientata tra il Delta del Po e la città più noiosa d’Italia.
Francesco Casoni è nato a Rovigo nel 1980, è attualmente uno dei responsabili del Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Rovigo. Giornalista, ha lavorato per il “Corriere del Veneto” e collabora all’emittente radiofonica Radio Kolbe di Rovigo. E’ anche disegnatore di fumetti e ha pubblicato con un amico, con lo pseudonimo Herschel & Svarion, il libro “Scarafaggi”. E’ tra i principali collaboratori della rivista REM e responsabile del blog www.remweb.it.

Incontro con l’autore venerdì 8 giugno 2018 ore 17

A cosa pensi?

Presentazione del libro di Chiara Cerigato

Parteciperà all’evento e parlerà direttamente della propria malattia Simona Anedda, alla cui storia si ispira il volume.
Greta è tante cose: un’amante della libertà, una donna indipendente, sempre abituata a cavarsela da sola, un’appassionata di viaggi in solitaria per il mondo. Adesso è anche una disabile. Improvvisamente l’indipendenza viene sostituita nella lista delle priorità, cacciata a forza dalla malattia. A sostituirla è la ricerca di una felicità nuova e della sensazione di essere in un viaggio, nonostante tutto. Proprio un viaggio, sebbene non più in solitaria, porta Greta nella desiderata Islanda a incontrare persone, che formano un puzzle fondamentale per la riscoperta di una libertà diversa, ma vera.
Chiara Cerigato, classe 1992, dottoressa magistrale in Ingegneria Civile, da gennaio 2014 cura il blog di racconti “UnaOrdinataConfusione”. Instancabile viaggiatrice, ha girato il mondo in solitaria sempre con un quaderno e una penna a portata di mano

libri

Presentazioni libri

 

  • Ferrara – Biblioteca Comunale Ariostea – Via Scienze, 17
  • Programma:
    lunedì 28 maggio, ore 17
    Incontro con l’autore
    La scelta imperfetta. Presentazione del libro di Daniela Rossi
    Introduce Diego Bisero (docente dell’Università di Ferrara)
    Dialoga con l’autrice la giornalista Donatella Actis
    Letture di Antonella Maccario
    martedì 29 maggio, ore 17
    Incontro con l’autore
    L’Anonimo del Novecento
    Presentazione del libro di Nicola Gasparetto
    Giuseppe Marchiori dagli esordi all’affermazione nella critica d’arte
    Saluto di Luigi Viaro, sindaco di Lendinara
    Interventi di Luciano Zerbinati e Leonardo Raito
    mercoledì 30 maggio, ore 17
    Incontro con l’autore
    Mistero in volo – I segreti di una hostess
    Presentazione del libro di Lorenza Pigò
    Introduce Fausto Natali  – Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara

    venerdì 1 giugno, ore 17 Invito alla lettura
    Balzac, Zola e Maupassant
    Luciano Montanari rilegge tre grandi classici dell’Ottocento francese da lui stesso tradotti
    Honoré de Balzac (Honorine), Guy de Maupassant (L’Uliveto) ed Émile Zola (Madame Sourdis).
    Letture di Patrizia Fiorini e Sandro Mingozzi
    Al pianoforte Vanessa Avanzi
    lunedì 4 giugno, ore 17 Incontro con l’autore
    Il tempo interiore. L’arte della visione di Andrej Tarkovskij
    Presentazione del libro di Filippo Schillaci
    Introduce Francesca Mariotti, presidente dell’Associazione Olimpia Morata di Ferrara
    Intervengono Paolo Micalizzi (critico e storico del cinema) e Alberto Squarcia (Presidente Ferrara Film Commission)
  • http://archibiblio.comune.fe.it
  • Ingresso: libero.

 

storia

La “Botte Napoleonica”

Conferenze e Convegni lunedì 9 aprile 2018 ore 17

Vedere l’invisibile: la poesia di Rainer Maria Rilke

Conferenza di Giuliano Sansonetti (UNIFE)

Introduce Daniela Cappagli
Marina Cvetaeva ebbe a definire la poesia di Rainer Maria Rilke “una topografia dell’anima”, dunque – per stare al nostro titolo – una topografia dell’Invisibile per eccellenza. Il nostro tentativo sarà perciò di leggere l’itinerario poetico di Rilke dal Libro d’ore alle Elegie duinesi, per citare le sue opere più celebri, come un progressivo, tenace addentrarsi nell’invisibile per mostrarlo. Ci sembra infatti che mai come per Rilke valgano le parole di Manzoni che Franco Fortini amava citare a proposito della poesia: «Un vero veduto dalla mente per sempre o, per parlare con più precisione, irrevocabilmente».
Per il ciclo “I colori della conoscenza” a cura di Istituto Gramsci e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

Incontro con l’autore martedì 10 aprile 2018 ore 17

La botte napoleonica. Storia, geografia e idraulica

Presentazione del libro di Sergio La Sorda

Dialoga con l’Autore Marco Cevolani, responsabile relazioni esterne dell’Associazione Acqua Napoleonica
La “Botte Napoleonica” è un imponente manufatto progettato all’inizio dell’Ottocento (e inaugurato solo nel 1899), allo scopo di far defluire le acque di scolo della bassa pianura modenese, mantovana e ferrarese nel mar Adriatico passando sotto al Panaro e bypassando il Po. Questo volume ripercorre la storia, con numerose foto, della costruzione e dei successivi lavori di restauro raccontata dai diretti protagonisti con molte curiosità e scoperte di interesse culturale. Un prezioso libro di 256 pagine a colori che racchiude la storia delle tre perle idrauliche di Bondeno, a servizio del Territorio Emiliano-Romagnolo, corredato di foto inedite. Un documento di elevato valore storico e idraulico.
Con il patrocinio dell’Associazione Acqua Napoleonica di Bondeno

Invito alla lettura mercoledì 11 aprile 2018 ore 17

Roald Dahl, lo scrittore imprevisto

Letture e analisi di Sabina Zanquoghi, Elisa Orlandini, Linda Morini e Silvia Lambertini.

A trent’anni dalla pubblicazione di Matilde, libro che ha segnato generazioni di bambine e bambini diventati appassionati lettori, la Compagnia del Libro vuole rendere omaggio a Roald Dahl, dedicando a lui un pomeriggio di consigli di lettura. Autore creativo e scanzonato, Roald Dahl ha saputo trarre ispirazione dalle difficoltà e dai drammi della propria vita per trasformarli in strumenti di difesa e rivalsa nelle mani di grandi e piccini. La produzione dell’autore è tesa a dare speranza a tutti coloro che si sentono esclusi e bistrattati perché diversi o meno fortunati. Dalla sua penna sono usciti dei veri e propri capolavori della letteratura per ragazzi, da Le streghe a Il GGG, passando per La fabbrica di cioccolato e James e la pesca gigante e il famigerato Gli sporcelli. Lo scrittore non ha paura di parlare di mostri, streghe, sporcizia, perché sa che fanno parte anche questi del mondo, e tiene ben salda la mano del lettore nei viaggi straordinari che racconta. Lo stesso humor nero tipico dei libri per bambini di Dahl si ritrova anche nei suoi racconti per adulti, come le Storie impreviste e le Storie ancora più impreviste. In particolare uno di questi, Man from the South (La scommessa), fu adattato due volte: nel 1960 nella quinta stagione della serie tv Alfred Hitchcock presenta, e nel 1995 nel film a episodi Four Rooms, nella parte girata da Quentin Tarantino. Nato in Galles da genitori norvegesi, anche nella propria autobiografia (Boy e In solitario Diario di volo) Dahl mantiene quello stile fresco e accogliente che caratterizza tutta la sua produzione letteraria, rivolta ad un pubblico “dai tre agli ottant&rs quo;anni”, come riportavano Gl’Istrici Salani, collana che ha consacrato l’autore in Italia.
Durante l’incontro verranno suggerite letture volte a sdoganare l’idea che Dahl sia semplicemente un autore per l’infanzia. Proponendo brani tratti sia dai suoi romanzi più celebri sia da quelli meno conosciuti, La Compagnia del Libro cercherà di rendere omaggio a questa complessa e straordinaria personalità letteraria.
A cura della Compagnia del Libro – Il Gruppo del Tasso di Ferrara

Conferenze e Convegni giovedì 12 aprile 2018 ore 16,30

Volare, oh oh!

Risonanze emotive e temi psicologici nelle canzoni e nella vita di Domenico Modugno

A cura di Stefano Caracciolo
“Anatomie della mente – Anno Undicesimo”, il più longevo ciclo di incontri della Biblioteca Ariostea, prosegue il proprio percorso esplorando la psicobiografia del celebre musicista ed attore pugliese, l’unico italiano ad essere salito in cima alle classifiche discografiche statunitensi con “Nel blu dipinto di blu”, brano vincitore del Festival di Sanremo 1958 e destinato a rivoluzionare la canzone italiana.
La rassegna si concluderà giovedì 17 maggio con “Il poeta della gentilezza. Uno sguardo psicobiografico sulla vita e le opere di William Carlos Williams, medico e poeta”.
Stefano Caracciolo, medico, psichiatra, psicologo, psicoterapeuta, professore ordinario di Psicologia Clinica – Università di Ferrara / Az. USL di Ferrara. Autore di oltre 150 pubblicazioni a stampa su riviste scientifiche italiane ed estere del settore, nonché di diverse monografie, socio di numerose Società Scientifiche nazionali e internazionali. Dirige e coordina il Centro Interaziendale per i Disturbi del Comportamento Alimentare.
Per il ciclo Anatomie della mente – Conferenze dei Giovedì di Psicologia – Anno Undicesimo, in collaborazione con la Sezione di Neurologia, Psichiatria e Psicologia Clinica della Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione dell’Università di Ferrara

Invito alla lettura venerdì 13 aprile 2018 ore 17

POETANDO Incontro tra i poeti

Coordina e introduce Francesca Mariotti

Intervengono Maria Teresa Infante di San Severo di Foggia (poetessa, scrittrice), Micaela Zambardi di Ferrara (poetessa e attrice) e Katia Zanardi di Ferrara (poetessa, cantante e attrice).
Prosegue il Progetto SLOW READING a cura dell’Associazione culturale Olimpia Morata che in parte sarà dedicato alla poesia con piccole staffette in liriche alternate ad approfondimenti e interviste tra pubblico e Poeti intervenuti.
L’evento, che è giunto al suo secondo incontro in Ariostea, ne avrà da aprile tre nella sede dell’Associazione Olimpia Morata, rievocando così le antiche “tenzoni poetiche”, in quanto il pubblico potrà assegnare un punteggio a ciascun poeta e stabilire una graduatoria che si aggiornerà di volta in volta. Ad ogni incontro i poeti leggeranno ed interpreteranno le loro liriche.
A cura dell’Associazione culturale Olimpia Morata

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autori, biblioteca, conferenza, convegno

Le bande marciano in Archivio

Conferenze e Convegni lunedì 20 novembre 2017 ore 17
​Tesori d’arte in campagna

Le sculture della pieve di Argenta (1122)

Ne parlano Alessandra Mottola Molfino (museologa), Aniello Zamboni (storico) e Francesco Pertegato, autore del libro Argenta avamposto occidentale della Chiesa di Ravenna.
La pieve di Argenta, un tempo sulla riva destra del Po di Primaro, conserva le tracce di eventi cruciali che hanno visto la Chiesa di Ravenna al centro della storia europea. La fondazione del primitivo monasterium dedicato a S. Giorgio martire, nel 569, per iniziativa dell’arcivescovo Agnello, ha probabilmente avuto l’obiettivo di vincere le ultime sacche di resistenza dei goti ariani, dopo la riconquista bizantina ad opera di Giustiniano. Nel 1122, l’ampliamento della piccola basilica chiude simbolicamente il più lungo scisma della chiesa d’occidente, iniziato nel 1080 quando Guiberto viene nominato arcivescovo dall’imperatore Enrico IV, poi eletto papa col nome di Clemente III (meglio antipapa, contro Gregorio VII), e concluso nel 1118 dall’arcivescovo Gualtiero che ritorna sotto l’egida del papa di Roma Gelasio II, il quale lo reintegra nella giurisdizione delle 13 diocesi suffraganee (Ferrara inclusa). Col rarissim o ciclo di affreschi di soggetto apocalittico, in larga parte perduto, ma soprattutto con lo straordinario portale, scolpito da un allievo di Nicolò (che lavorerà poi al portale della nostra cattedrale), l’adesione alla riforma della Chiesa trova compiuta espressione. Portale che, per la complessità tematica e la qualità stilistica, va annoverato tra i caposaldi della rinascita della scultura in Italia, come vanno riconoscendo studiosi autorevoli.
Iniziativa a cura di Italia Nostra Sezione di Ferrara.
Incontro con l’autore martedì 21 novembre 2017 ore 17
S.P.A.L., un sogno biancoazzurro

Presentazione del volume di Graziano Gruppioni

Dalle origini del calcio a Ferrara alla prima serie A
(2G Editrice)
Con alcuni interventi di Giorgio Mantovani e il contributo fotografico di Roberto Zaramella
Prefazione di Enrico Testa
Il volume ripercorre le tappe della diffusione del calcio a Ferrara, dall’attività dei primi circoli sportivi di fine Ottocento alla fondazione della Spal nel 1913 e si chiude con il campionato 1927/28 e la prima serie A. La narrazione ricompone in un grande affresco il mondo dello sport ferrarese a cavallo tra Otto e Novecento e restituisce la voce dei protagonisti e le testimonianze dell’epoca attraverso una fitta rete di cronache riprese da quotidiani locali e testate nazionali, con un ricco apparato di fonti. La struttura del volume si articola lungo un doppio binario: le cronache sportive cittadine da un lato, che fanno da cornice con le gare di ciclismo, motociclismo, podismo e nuoto, e dall’altro la ricostruzione completa dei campionati di calcio a cui prese parte la Spal. Il ritmo dei capitoli dedicati alle gare sportive è arricchito qua e là da affondi tematici sui circoli ferraresi (Palestra Ginnastica Ferrara, Circolo Ars et l abor, Spal) e sugli spazi cittadini che furono teatro degli appuntamenti calcistici, da Piazza d’Armi al nuovo Stadio Paolo Mazza. Molto suggestivo appare il ricco apparato fotografico che correda il volume e restituisce l’atmosfera e i volti dei protagonisti del calcio ferrarese di inizio Novecento.
Graziano Gruppioni fondatore della case editrice “2G” è nato a Viconovo (Fe) nel 1948. Grande appassionato di storia locale, collabora attivamente con la stampa ferrarese. Ha pubblicato nel 2000 la raccolta “Proverbi ferraresi” (Este Edition); nel 2001 ha dato alle stampe con la casa editrice Liberty house “La cucina ferrarese in due ricettari ottocenteschi” e “Memorie storiche di Sabbioncello San Pietro”; con la casa editrice 2G ha pubblicato “Sconosciuti” (2007), “La nostra storia. Storie di storia ferrarese” (il volume I nel 2010 e il II nel 2014), “Proverbi, filastrocche e indovinelli in dialetto ferrarese” (2013), “La Ferrara nascosta” (2014), “Ferrara e i suoi mille misteri” (2016), “Espressioni e modi di dire del dialetto ferrarese” (2017).
Conferenze e Convegni mercoledì 22 novembre 2017 ore 16
La Riforma protestante: storia e attualità

Conferenza di Emidio Campi (Facoltà teologica Zurigo)

L’incontro, moderato da Piero Stefani, si concluderà con alcuni canti della Riforma a cura della Maestra Maria Elena Mazzella.
La locuzione reformatio ecclesiae (Riforma della Chiesa) evoca immediatamente la figura di Martin Lutero, il frate agostiniano che sfidò la Chiesa di Roma con le sue novantacinque tesi. Prima ancora di designare il vasto movimento che dette origine al protestantesimo l’espressione Riforma della Chiesa ha avuto una valenza ampia e inoltre nei secoli successivi ha subito notevoli variazioni di significato. La conferenza spigola in alcune interpretazioni patristiche e soprattutto medievali della locuzione reformatio ecclesiae, dà conto dell’uso che ne fu fatto nelle controversie confessionali del XVI secolo e nel cristianesimo occidentale della prima età moderna, Infine si sofferma sul significato odierno in una prospettiva ecumenica.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea
Conferenze e Convegni giovedì 23 novembre 2017 ore 17
Letture e dialoghi sulla Costituzione Italiana

Progetto SLOW READING

Così datata e così ancora da applicare, è la Legge delle Leggi, quadro in cui i nostri Diritti e Doveri si possono e si devono realizzare.
Interverranno Paolo Siconolfi, docente di Diritto Costituzionale, e Michele Poltronieri, studioso della Carta Costituzionale.
Lo scrittore Alberto Rizzi intervallerà i discorsi con alcune poesie e letture recitate sul tema.
Nell’ambito del Progetto SLOW READING a cura dell’Associazione Culturale Olimpia Morata di Ferrara.
Conferenze e Convegni venerdì 24 novembre 2017 ore 17
La passione della libertà

Conferenza di Umberto Curi

Coordina Sandra Carli Ballola
Si cercherà di approfondire il concetto di libertà, muovendo da alcune precisazioni di carattere linguistico- etimologico. Distinzione fra libertà “di” e libertà”da”. Libertà e necessità. Si procederà quindi ad un’analisi del tema della libertà in riferimento al pensiero di alcuni autori della tradizione filosofica, con particolare riferimento al rapporto fra libertà e conoscenza nel pensiero di Platone.
Per il ciclo “Libertà” a cura di Istituto Gramsci di Ferrara e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara
Conferenze e Convegni sabato 25 novembre alle ore 10
Musicanti: le bande marciano in Archivio

– Giornata di studi –

Un progetto di recupero, gestione e valorizzazione delle fonti musicali storiche del territorio ferrarese
La giornata di studi nasce dalla volontà del Servizio biblioteche e Archivi di iniziare un percorso di recupero e valorizzazione del grande patrimonio musicale bandistico del territorio ferrarese. Un itinerario ricco e coinvolgente che narra attraverso i molteplici materiali custoditi nell’Archivio storico comunale e nell’archivio fotografico del Centro etnografico ferrarese la storia e le vicende di una realtà che ha affascinato intere generazioni.

Programma
Ore 10 -13 Sessione mattutina: La Banda, funzione civile e patrimonio culturale
Ore 15-18.30 Sessione pomeridiana: Archivi e fondi musicali bandistici, esperienze a confronto

Saluti
Massimo Maisto, vicesindaco e assessore alle Istituzioni e Politiche culturali del Comune di Ferrara;
Marcella Zappaterra, consigliere della Regione Emilia-Romagna;
Francesco Colaiacovo, presidente del Conservatorio Statale di Musica “G.Frescobaldi”, Ferrara

Presidenza dei lavori
Loretta Vancini, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Emilia-Romagna; Brunella Argelli, IBC-Archivi Regione Emilia-Romagna

Relazioni e testimonianze
Enrico Spinelli, Gian Paolo Borghi, Mario Gessi, Enrico Trevisani, Pasquale Spinelli, Igino Conforzi, Roberto Roda, Mirna Bonazza, Paolo Fresu e altri

Al termine dei lavori esibizione della Filarmonica Giuseppe Verdi di Cona.

La giornata di studi è stata promossa e organizzata da Comune di Ferrara, Assessorato alle Istituzioni e Politiche Culturali, Servizio Biblioteche e Archivi, Archivio Storico Comunale, Biblioteca Comunale Ariostea, Centro Etnografico Ferrarese.
Adesioni e collaborazioni: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Soprintendenza Archivistica e bibliografica dell’Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna, IBC, Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, Conservatorio Statale di Musica G. Frescobaldi di Ferrara, Fondazione Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara, Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia, Associazione Amici della Biblioteca Ariostea di Ferrara, Associazione  culturale “Astor Piazzolla” di Pesaro, Libreria musicale Ut Orpheus di Bologna.

 

conferenza

La via del distacco

Invito alla lettura Lunedì 16 ottobre 2017 ore 17

LA VIA DEL DISTACCO di Meister Eckhart

Conferenza di Marco Vannini

Introduce Marcello Girone Daloli
Meister Eckhart, domenicano tedesco, contemporaneo di Dante, è unanimemente considerato il maggior mistico dell’Occidente cristiano. Per l’audacia della sua speculazione, alcune sue affermazioni furono condannate dal papato avignonese, cosicché la sua figura è rimasta in ombra per secoli e solo di recente è riemersa in tutta la sua grandezza. La radicalità del distacco, che comprende anche il distacco da Dio (“Prego Dio che mi liberi da Dio”) è il punto essenziale del suo insegnamento, teso alla scoperta del “fondo dell’anima”, cioè del nostro vero essere, luogo di beatitudine infinita.
Marco Vannini, con il lavoro di quasi mezzo secolo, ha tradotto in lingua italiana tutte le opere, tedesche e latine, di Eckhart, cui ha dedicato anche numerosi studi. L’antologia La via del distacco offre una chiave di lettura agevole ad un pensiero straordinariamente profondo.

 

Conferenze e Convegni Martedì 17 ottobre 2017 ore 16

REPUTAZIONE, SOSTENIBILITÀ E WELFARE

I percorsi responsabili per un’azienda credibile

Azienda responsabile è l’azienda che pone la persona al centro del suo sistema, misurandola sulle azioni che compie, senza che questo sia da considerarsi un concetto astratto o una semplice teoria. La Responsabilità Sociale, definita dalla Commissione Europea come responsabilità delle imprese per il loro impatto sulla società, consiste in un impegno da parte della aziende di porre in atto un processo per integrare le questioni sociali, ambientali, etiche e le sollecitazioni dei consumatori nelle loro operazioni commerciali con l’obiettivo di fare il possibile per creare valore condiviso. La tavola rotonda ha lo scopo di mettere in evidenza queste tematiche così attuali, ma mai abbastanza analizzate, tramite le testimonianze di chi ne fa oggetto di studi accademici e di chi ha affronta tali temi nel corso del suo lavoro.
Saluti: Barbara Neri (Presidente AIF Emilia Romagna); Margherita Da Cortà Fumei (Presidente AIF Veneto)
Partecipano: Luca Scanavini (Consigliere AIF ER – La Corporate Social Responsibility: non un’etichetta, ma un mo(n)do di pensare); Vincenzo Marrone (Dottore di Ricerca in Sociologia – conciliazione famiglia-lavoro e prestazioni aziendali); Cristiano Zagatti (Segretario Generale CGIL Ferrara – Welfare Aziendale nella contrattazione territoriale e riordino assetti istituzionali: opportunità di rilancio socio-economico). Coordina: Luca Scanavini
A cura di AIF Associazione Italiana Formatori – Delegazione Regione Emilia Romagna in partnership con Delegazione Regione Veneto

Eventi Mercoledì 18 ottobre 2017 ore 17

DALLA PAGINA ALLO SCHERMO: PAROLE IN MOVIMENTO

È più bello il libro o il film?

Analisi e letture di Alberto Amorelli, Silvia Lambertini, Linda Morini e Eleonora Pescarolo
La Compagnia del Libro torna in biblioteca per cercare di dare risposta a uno dei grandi dilemmi dell’epoca moderna: è più bello il libro o il film? E’ una questione sulla quale ci si potrebbe soffermare a lungo senza mai arrivare ad una conclusione definitiva, ma, nonostante ciò, si possono proporre alcune riflessioni che mettano in evidenza aspetti positivi e negativi delle due differenti forme espressive. Attraverso quattro diverse opere letterarie, trasposte in altrettante pellicole cinematografiche e serie tv, l’incontro metterà a confronto due modi di raccontare la stessa storia. L’odore delle pagine e la possibilità di immaginare il volto dei propri personaggi preferiti da un lato, dall’altro le musiche e i colori del mega schermo in una sfida dall’esito non scontato che ci porterà dai giardini del Sussex ai deserti di Marte per l’ennesimo viaggio letterario targato Gruppo del Tasso.
A cura della Compagnia del Libro – Il Gruppo del Tasso di Ferrara

Conferenze e Convegni Giovedì 19 ottobre 2017 dalle 9.30 alle 19

‘IL PASSEGIERE DISINGANNATO’: GUIDE DI FERRARA IN ETÀ PONTIFICIA

Omaggio a Carlo Bassi (1923-2017)

La giornata di studio dedicata all’analisi e a una prima valutazione storico critica delle guide della città di Ferrara comprende testi editi ed inediti a partire dal XVII secolo sino alla unità d’Italia. È prevista, e in corso di organizzazione, una successiva sessione dal secolo XIX all’oggi. Gli studiosi che si sono occupati di storia ferrarese hanno ampiamente utilizzato i volumi pubblicati nell’età delle Legazioni: dal Compendio di Marcantonio Guarini (1621), alle settecentesche guide di Cesare Barotti (1770), di Giuseppe Antenore Scalabrini (1773), di Antonio Frizzi (1787), ai Due giorni in Ferrara di Ginevra Canonici Facchini (1819). Manca, tuttavia, un discorso complessivo che indichi non solo le qualità documentarie ma anche i valori civili, la cultura e le intenzioni che hanno mosso gli autori di quei testi. Un pu nto di sicuro interesse sarà la presentazione di volumi rimasti, per varie ragioni, inediti. Il convegno raduna studiosi specialisti delle università di Bologna, Ferrara, Roma, Parma, funzionari della Biblioteca Ariostea e dell’Archivio Storico Comunale: il loro impegno è quello di tentare di delineare un quadro generale che possa essere punto di riferimento per futuri e necessari approfondimenti.
È questa anche un’occasione per ricordare Carlo Bassi, autore di un’illuminante serie di guide che hanno consentito a tutti, ferraresi e no, di meglio conoscere e capire la città di Ferrara.
Il comitato scientifico della giornata di studio è composto da Franco Cazzola, Ranieri Varese, Silvana Vecchio, Paola Zanardi.
La giornata di studio è congiuntamente organizzata dalla Deputazione Ferrarese di Storia Patria e dall’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea, con il patrocinio dell’Università degli Studi e del Comune di Ferrara.

Conferenze e Convegni Venerdì 20 ottobre 2017 ore 17

LA LIBERTÀ DELLA RELAZIONE: LA LIBERTÀ FEMMINILE E IL SUO RILIEVO COSTITUZIONALE

Conferenza di Barbara Pezzini

Coordina Micaela Gavioli
Una riflessione che esplora la dimensione più propriamente costituzionale della specificità di genere della libertà. Se i diritti declinati anche al femminile contribuiscono a definire l’universale, impedendo l’assunzione del maschile come suo riferimento e standard implicito, quali sono le condizioni perché i diritti, gli status, le relazioni giuridiche in cui vive concretamente la libertà delle donne che non siano segnati da una dimensione astratta di universalità, ma si collochino in uno spazio capace di concreta assunzione della differenza di genere in modo non subalterno e non discriminatorio?
Barbara Pezzini, costituzionalista, lavora all’università di Bergamo, dove ha introdotto l’insegnamento di Analisi di genere e diritto antidiscriminatorio; è attualmente pro-rettrice delegata alle politiche di equità e diversità. Nei suoi studi si è occupata di: bicameralismo, presidente della repubblica, diritti sociali, del referendum consultivo, del CSM e della condizione giuridica del non cittadino, nonché, a più riprese, delle tematiche connesse alle riforme istituzionali e costituzionali.
Nel suo percorso di ricerca è particolare l’attenzione all’ottica di genere nello studio dei diritti fondamentali e dell’uguaglianza costituzionale.
Per il ciclo “Libertà” a cura di Istituto Gramsci di Ferrara e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

 

biblioteca

Boiardo, Ariosto e Tasso

Esposizione di manoscritti e antiche edizioni dalle collezioni della Biblioteca Comunale Ariostea

  • Dal 26 maggio al 26 agosto 2017

  • Ferrara – Sala Ariosto, Biblioteca Ariostea, via delle Scienze 17
  • Programma:
    26 maggio, ore 20.30
    Inaugurazione mostra e lettura recitata
    Ore 20,30 Saluti del Vicesindaco Massimo Maisto, del Dirigente del Servizio Biblioteche e Archivi Enrico Spinelli e della presidente dell’Associazione Olimpia Morata Francesca Mariotti.
    Ore 20,45 Introduzione musicale con Simone Montanari e il suo violoncello.
    Letture e recitazione di Ruben Garbellini e Cinzia Vaccari tratte dai poemi cavallereschi di Matteo Maria Boiardo, Ludovico Ariosto e Torquato Tasso.
    Ore 21,45 Presentazione della mostra “Boiardo, Ariosto, Tasso. La voce delle ‘tre corone estensi’ dai poemi cavallereschi. Esposizione di manoscritti e antiche edizioni dalle collezioni della Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara”, a cura di Mirna Bonazza e Angela Ammirati.
    Letture e recitazione, a cura dell’Associazione culturale “Olimpia Morata” di Ferrara presso la Biblioteca Ariostea. L’Associazione propone un incontro in cui i tre grandi poeti avranno modo di esser ascoltati in una visione comparata e consequenziale. Gli interpreti – Ruben Garbellini e Cinzia Vaccari – applicheranno la formula delle “lezioni – letture”, già messa a punto da Garbellini, nella quale un’introduzione precede la lettura vera e propria. Introduzioni, spiegazioni, glosse per comprendere le unioni e le divergenze dei primi due poemi e ascoltarne il suono, e per introdurre il secondo, quel gran canto tassiano figlio della controriforma.
  • Orari mostra: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00; sabato dalle 9.00 alle 13.00.
  • Ingresso: libero