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La corsa del manichino

Articolo di Massimo Luciani

manichino-310x480L’aggressività degli esseri umani è stata eliminata grazie al lungo lavoro della P.E.C.E. (Propaganda E Controllo Emozionale), l’organizzazione che agisce costantemente sulla popolazione per mantenerla pacifica. Diversi strumenti vengono sfruttati, dalle droghe a forme di manipolazione dell’opinione pubblica.

La pace esiste da molti anni, una situazione in teoria utopica che però nasconde problemi che hanno trasformato la società in una distopia. I manichini usati come valvola di sfogo per l’aggressività residua non bastano a frenare ossessioni e si diffondono soluzioni clandestine.

Titolo: La corsa del manichino | Titolo originale: Century of the Manikin, 1972 | Autore: E.C.Tubb | Nuova pubblicazione Febbraio 2020 nella collana Urania Collezione, n°205 (Mondadori) 

Il romanzo “La corsa del manichino” (Century of the Manikin) di E.C. Tubb è stato pubblicato per la prima volta nel 1972. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 640 di “Urania”, nel n. 776 di “Oscar”, nel n. 92 dei “Classici Urania” e nel n. 205 di “Urania Collezione” nella traduzione di Maria Benedetta De Castiglione.

E.C. Tubb fu uno scrittore molto prolifico, al punto che scrisse oltre 140 romanzi di vari generi usando anche vari pseudonimi. La sua fama è legata soprattutto ad alcune serie di space opera ma nel corso della sua lunga carriera ha scritto anche storie con contenuti che vanno ben oltre l’avventura e “La corsa del manichino” è uno degli esempi principali.

Britannico e nato nel 1919, E.C. Tubb era cresciuto in una società che ricordava ancora la concezione che avevano del sesso nell’età vittoriana. Ne “La corsa del manichino” l’autore immagina una società in cui esiste una concezione analoga dell’aggressività, ma come ottenerla? La soluzione sfrutta tutti i mezzi moderni, sia psicologici che farmacologici, il che significa un controllo mentale ottenuto tramite vari tipi di manipolazione assieme all’uso di droghe specifiche. Tuttavia, proprio come il sesso nell’età vittoriana, anche l’aggressività nella società futura descritta nel romanzo è tutt’altro che sparita ma è solo espressa in modo più nascosto.

L’utilizzo di droghe per controllare la popolazione era già un classico della distopia quando E.C. Tubb scrisse “La corsa del manichino” ma lui inserì altri elementi che rendono il suo romanzo forse perfino più attuale. Le manipolazioni della popolazione tramite la propaganda sono purtroppo non solo della letteratura bensì parte della storia e della cronaca. La crescita dei mass media ha reso il problema sempre più serio per la penetrazione di quelle che oggi chiamiamo fake news e la velocità con cui vengono condivise.

Il risultato è raccontato in parte con toni drammatici ma c’è anche un elemento satirico. L’aggressività ancora esistente nella popolazione viene sfogata da alcuni in feste clandestine in cui i partecipanti si lasciano andare ad atti di violenza. Il comportamento del manichino osservato dal capo della P.E.C.E. Joseph P. Lincoln rappresenta secondo lui la perfetta immagine dell’umanità. Gli elementi di dramma e satira sono fusi anche se la lunghezza limitata al punto che oggi verrebbe classificato come romanzo breve porta a uno sviluppo limitato di tutte le idee connesse ad essi e dei personaggi.

L’autore aggiunge anche un collegamento con il passato in una sottotrama riguardante Naomi Constance Fisher, una donna affetta da una malattia incurabile e che per quello si sottopose alla criogenesi. La volontà di risvegliarla da parte di un suo parente porta a conseguenze inaspettate.

Nonostante la lunghezza limitata, ne “La corsa del manichino” E.C. Tubb mostra molta fantasia nel descrivere quella distopia futura con la sua ossessione morbosa nei confronti della violenza. Nel suo complesso, il risultato è a volte caotico perché l’autore ha incluso molte idee che avrebbero avuto bisogno di maggior spazio per essere ben sviluppate in modo equilibrato. Secondo me rimane comunque un romanzo che vale la pensa leggere per gli spunti di riflessione che fofre su certi temi che sono sempre importanti e alcuni di essi oggi lo sono ancora di più.

Massimo Luciani

 

Se vi piacciono le recensioni e gli articoli di Massimo Luciani vi invitiamo a visitare il suo blog NetMassimo.com:

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Poetando

lunedì 2 dicembre 2019 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Presentazione del libro di Fiammetta Sabba (Unibo)

Fabrizio Serra Editore, 2018
Ne parlano con l’autrice Corinna Mezzetti e Paola Zanardi
Elemento essenziale del percorso formativo fino a tutto il XVIII secolo, il Grand Tour  ha coinvolto fin dalla fine del Cinquecento  una serie ininterrotta di eruditi, letterati, filosofi che hanno fatto dell’Italia una delle mete privilegiate dei loro viaggi,  e ci hanno lasciato  resoconti diaristici, lettere, relazioni, guide. Da tale enorme  produzione Fiammetta Sabba ha isolato una gran quantità di materiali importanti per la storia delle biblioteche,  proponendo un’analisi delle fonti , e ripercorrendo gli itinerari che hanno condotto letterati ed eruditi a visitare le principali biblioteche italiane.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea

martedì 3 dicembre 2019 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Conferenza di John de Pillis (University of California Riverside)

Partendo da un’interpretazione appropriata di un diagramma ingannevolmente semplice (il diagramma a linee orientate) è possibile equipara le proprietà di questa semplice immagine a proprietà fisiche che, con l’aiuto di matrici 2 per 2, ci porteranno ad un pieno sviluppo della teoria della relatività speciale.
John de Pillis è professore emerito di Matematica alla University of California Riverside e disegnatore di fumetti. Nella sua lunga esperienza di divulgatore ha sempre combinato aspetti scientifici e artistici, mescolando anche tecniche di disegno classico con carta e matita alle nuove tecnologie.
A cura dell’Accademia delle Scienze di Ferrara

mercoledì 4 dicembre 2019 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

A cura dell’Associazione culturale Olimpia Morata

Intervengono Bruno Montanari, Anna Mazzoli, Micaela Zambardi, Gabriella Veroni.
Introduce e presenta Francesca Mariotti
Accompagnamento musicale al violoncello di Simone Montanari
Prosegue il Progetto “POETANDO”, appuntamento con la Poesia, dell’Associazione culturale Olimpia Morata. Saranno con noi i poeti che durante quest’anno che hanno allietato i Saloni delle illustri Dame rinascimentali come Lucrezia Borgia, di cui ricorre il 500mo dalla scomparsa, per cui leggeremo due bellissime liriche del “suo” Pietro Bembo, amico e amante, da lei tenuto in grande stima e Poeta della Lingua Italiana.
Sarà una dolcissima occasione per assaporare l’arte che “… rivela l’invisibile dentro il visibile, il visibile dentro l’invisibile” (Robert Sabatier, Poeta e critico francese, Parigi 1923 – Boulogne 2012).
A cura dell’Associazione culturale Olimpia Morata di Ferrara

giovedì 5 dicembre 2019 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Presentazione del libro di Angelo Di Liberto

Centauria, 2018
Ne parla con l’autore Francesca Capossele
L’esistenza tranquilla di una coppia felice e innamorata si trasforma improvvisamente in un giallo misterioso, nel quale gli indizi si moltiplicano e il passato viene riletto infinite volte nel tentativo di comprendere e di spiegare gli eventi. Con un linguaggio elegante e ricercato Di Liberto conduce il lettore attraverso i meandri della passione e del dolore.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea

venerdì 6 dicembre 2019 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Presentazione del libro di Carla Baroni

Dialoga con l’Autrice Tito Manlio Cerioli
Letture di Patrizia Fiorini e Sandro Mingozzi
Il titolo di questa breve raccolta è esplicativo: si parla di quella zona del Po – Il Delta – in cui il carro del Sole, guidato da Fetonte, precipitò nelle acque del fiume. La Baroni ha descritto scorci, riportato leggende, inventato personaggi di questo luogo, a lei assai caro, perché vivendo a Ferrara il Po è quasi simbionte con la città stessa. La storia di Ferrara si intreccia con quella del fiume che un tempo la attraversava e ancor oggi nomi di strade e località ne testimoniano il passaggio. Un modo un po’ diverso per ritrovare le proprie radici.
Carla Baroni, nata a Cologna Veneta in provincia di Verona, si è laureata all’università di Ferrara in Scienze matematiche e in Giurisprudenza. Ha insegnato matematica in diverse scuole secondarie. Ha iniziato a scrivere poesie a tredici anni, ma solo da qualche anno partecipa attivamente ai concorsi letterari ricevendo molteplici riconoscimenti tra i quali il “Premio Niccolini” che consacra i letterati ferraresi. Fa parte anche dell’Italian Poetry Association che riunisce i poeti più significativi dal Novecento ad oggi. Ha pubblicato oltre una ventina di libri prevalentemente poemetti e inoltre una traduzione insieme alla madre Rina Buroni delle Bucoliche di Virgilio in endecasillabi.

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Incontrando Lucrezia

Conferenze e Convegni lunedì 14 ottobre 2019 ore 17

Mi, Frara e Ludvig

Lectio Magistralis di Francesco Benazzi

Introducono Federica Graziadei, Gina Nalini Montanari e Nicoletta Zucchini
Benazzi, insegnante di Lettere, in “Mi Fràra e Ludvig” raccoglie alcune traduzioni dialettali, incluse alcune parti dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto. Le sue prime esperienze con le trasposizioni dialettali si hanno con “Cloridano e Medoro”, celebre episodio dell’Orlando Furioso. Francesco si è limitato a tradurre, in perfette ottave, una parte del canto primo, e a seguire, una Satira. Con quest’opera ottiene un importante premio a Modena nel concorso La Trivela (aprile 1995). Probabilmente lo stesso Ariosto avrebbe apprezzato certe felici impuntature lessicali, certe disinvolture che Benazzi si concede rispetto al testo originale. D’altronde non erano quelle dell’Ariosto, a giudizio del Cardinale Ippolito D’Este, delle “vere corbellerie”? Se le versioni ariostesche sono straordinarie, Benazzi conferma, a chiusura di questa silloge, la sua capacità di traduttore con due autenti ci gioielli, la trasposizione di due sonetti di Belli e Trilussa. Ma l’autore ha anche qualcosa di suo da dire. La città è il tema di alcune liriche, spesso comiche ma talora ad intonazione seria se non drammatica. E’ da notare infine che per Benazzi, insegnante di italiano, il dialetto non è la lingua abituale, ma una specie di “lingua del cuore” con cui riesce a far vivere il suo mondo poetico.
Per “I mercoledì de l’Ippogrifo” a cura del Gruppo Scrittori Ferraresi

Conferenze e Convegni martedì 15 ottobre 2019 ore 17

Delle nozze di Pulcinella con Tarantella

Conferenza di Enrico Spinelli

Divagazioni sulla maschera, la musica e la danza
Il grande musicista russo Igor Strawinsky, in giro per Napoli, incontra Pulcinella, la celebre maschera, decidendo così di comporre la musica per un nuovo balletto. Nel Conservatorio della città conosce Giovanni Battista Pergolesi, rinomato quanto sfortunato musicista, che gli offre con liberalità un mazzetto di ariette e di versi per comporre l’opera;  alla Biblioteca Nazionale c’è poi un vecchio canovaccio manoscritto che ben si presterebbe ad una trama per la nascente coreografia. Il gioco è fatto! Approda così sulle scene Pulcinella, il balletto con il quale nel 1920 Strawinsky, Leonide Massine e Pablo Picasso, meravigliarono il pubblico di Parigi.
Per la rassegna “Libri in scena”, in occasione dello spettacolo di danza “Pulcinella uno di noi”, in scena al Teatro Comunale il 22 Ottobre.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea

Invito alla lettura mercoledì 16 ottobre 2019 ore 17

Tra letteratura e sport: romanzi in campo

Analisi e letture di Eleonora Pescarolo, Silvia Lambertini e Alberto Amorelli.

La Compagnia del Libro dà il calcio d’inizio al nuovo anno culturale con uno dei connubi più interessanti e particolari della letteratura: la connessione tra due ambiti che solo sulla carta sembrerebbero distanti, cioè il romanzo e lo sport. Invece, da sempre questi argomenti si sono mossi, in determinate occasioni, di pari passo. Sono innumerevoli le biografie degli sportivi da John McEnroe a Roy Kane e lo sport è parte integrante di molti romanzi dal 900 in avanti, ci piace ricordare alcuni esempi classici come Charles Bukowski con le sue corse di cavalli, Pino Cacucci con San Isidro Futbol e il pluripremiato Nick Hornby con un romanzo seminale come Febbre a 90. Un doveroso omaggio a questa importante tradizione letteraria attraverso alcuni testi del recente passato tra tragedia, ironia e giallo.
Quest’anno il programma sarà particolarmente vario e ricco di succose novità e di tantissime pagine di libri da raccontare e condividere!
A cura della Compagnia del libro di Ferrara

Conferenze e Convegni giovedì 17 ottobre 2019 ore 17

Incontrando Lucrezia

Luoghi, persone e vicende della Signora del Rinascimento

A cura di Daniele Biancardi e Elena Bianchini Braglia

Il XIV volume dei Quaderni del Ducato ospita gli interventi al Convegno tenuto a Stellata il 3 settembre 2018 in occasione delle celebrazioni per il 500° della morte di Lucrezia Borgia (1519-2019). I contributi, di grande interesse storico, sono stati offerti da eminenti studiosi del Rinascimento: Roberta Iotti, don Mauro Tranquillo, Elena Bianchini Braglia, Daniele Biancardi, Maria Virginia Barozzi, Luca Beltrami, Diane Ivonne Ghirardo, Federica Badiali, Graziella Martinelli Braglia, Antonio Rangoni, Elisabetta Barbolini Ferrari, Alessio Anceschi, Frabizio Anceschi, Fulvio Diego Papouchado, Gabriele Fabbrici e la classe 4° del Liceo Classico San Carlo – Muratori di Modena.
[…] Buffalo Bill nelle lande americane d’oltreoceano battezzava “Lucrezia Borgia” la sua pistola preferita, facendo così cadere il nome sontuoso della bella “figlia del papa” anche dentro all’epopea del West. Paradosso? Contrasto? Mistero? No, semplicemente fascino. Un fascino irresistibile, intramontabile e, appunto, immortale (tratto dalla prefazione di Roberta Iotti)
A cura dell’ Associazione culturale Terra e identità di Modena

Incontro con l’autore venerdì 18 ottobre 2019 ore 17

Marcello Simoni in Ariostea

Lo scrittore italiano di thriller storici più letto nel mondo

Conversano con l’autore Rita Montanari e Fausto Natali
Un’occasione speciale per incontrare il pluripremiato scrittore di thriller medievali indimenticabili come “Il mercante di libri maledetti”. Marcello Simoni torna in Biblioteca Ariostea dopo qualche anno per conversare sulle sue opere e sull’esperienza di scrittore con la sua ex insegnante di Liceo e con il responsabile delle attività culturali del Servizio biblioteche e archivi. Autore molto prolifico e di grande talento, la cui fama ha varcato anche i confini nazionali, Simoni vanta al suo attivo oltre quaranta pubblicazioni, fra romanzi, racconti e saggi storici.
L’incontro odierno sarà anche l’occasione per presentare il suo primo Giallo Mondadori, “Il lupo dell’abbazia”, ambientato nell’A.D. 832, all’epoca dell’Imperatore carolingio Ludovico il Pio. Un enigma della camera chiusa impeccabile e serrato, un rompicapo che mescola perfettamente verità e finzione nella cornice di una delle epoche più affascinanti della nostra storia.
Al termine dell’evento l’autore sarà a disposizione del pubblico per la firma delle copie del libro.
A cura del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara

Scarica la locandina Marcello Simoni

Eventi sabato 19 ottobre 2019 ore 10

Omaggio a Gianna Vancini

Un evento gioioso, un inno alla letteratura e alla musica

«Il cammino della cultura è una strada che vale sempre la pena di essere percorsa» Gianna Vancini
Se l’ultimo romanzo di Gianna Vancini era “In Paradiso non fa freddo”, qui sulla terra i suoi fiori continuano a sbocciare come un inno alla letteratura, alla musica ed alle altre arti, che lei ha tanto amato. La memoria di Gianna Vancini continua a scorrere come un grande fiume fecondo nelle molte persone che l’hanno conosciuta o anche solo incontrata, possedeva infatti il dono di saper coinvolgere tutti con grazia e fermezza in virtù del grande carisma naturale che la caratterizzava. Autrice di numerosi saggi storici, di romanzi e di raccolte di poesia, ha speso l’intera vita al servizio della cultura, dell’arte e della ricerca storica. Passioni per la quali, nel lontano 1999, ha dato vita all’associazione Gruppo scrittori ferraresi ed alla rivista letteraria UnPoDiVersi, divenuta poi l’Ippogrifo. Tale preziosa realtà continua a vivere nella nuova veste editoriale della rivista e nel rinnovato Gruppo scrittori fe rraresi.
Alle parole di saluto di Federica Graziadei, seguirà la videoproiezione del filmato realizzata da Alfredo de Filippis riguardante la premiazione a Broni della Prima Edizione “I Premio Letterario Nazionale Gianna Vancini di narrativa” intitolato “Il mondo del grande fiume. Tra acqua e terre” indetto dal Comune di Broni in collaborazione con il Gruppo Scrittori Ferraresi.
A suggellare l’evento il concerto al pianoforte di Rossella Mendicino che eseguirà musiche di Ennio Morricone, Nicola Piovani e Giovanni Allevi.
Coordineranno l’evento il Presidente del Gruppo Scrittori Ferraresi, Federica Graziadei, i membri del Direttivo e della Redazione Gina Nalini Montanari, Nicoletta Zucchini, Paola Cuneo, Leonardo Minguzzi, Eleonora Rossi, Isabella Cattania, Giuseppe Ferrara, Stefano Franchini ed i soci.
All’evento sarà presente una delegazione del Comune di Broni (PV) dal 2001 gemellato con il Comune di Ferrara.
A cura del Gruppo Scrittori Ferraresi

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IN QUALE BIDONE LA CULTURA? — I tesori di Amleta

Una volta nelle case dove c’erano persone che avevano accesso alla cultura c’erano fior fiori di scaffali colmi, e persino quando intervistano scrittori famosi li si vede sempre con scaffali colmi di libri. Ma oltre al passato e a questi ultimi scrittori ( degni di questo nome) rimasti per il resto i libri non rappresentano […]

via IN QUALE BIDONE LA CULTURA? — I tesori di Amleta

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Il libro per l’estate

Anche quest’anno si snoda in tutta Italia, sotto forma di festival del libro o affini, la festa itinerante della Sinistra da passeggio. Durerà per tutta l’estate e porterà in processione la Santissima Trinità, che quest’anno ha la doppia faccia di Carola e di Greta, e al centro la faccetta nera del Migrante. Mi riferisco a quel circuito di feste patronali sub-politiche che sono i festival del libro, del cinema, del teatro, della musica, del pensiero che in realtà sono la versione estiva e live del talk show televisivo delle altre tre stagioni. Uno crede che finalmente con l’estate s’interrompe quella noiosa tiritera, quel copione fisso di luoghi comuni, anime belle e malvagi razzisti che sente ogni sera in tv per nove mesi, e finalmente va all’aperto, coi calzoncini corti e l’infradito, e tra il mare e il sole cambia vita. Macché. Una compagnia di giro fatta di scrittori, opinionisti, giornalisti, pensatori, preti da sbarco, artisti da sballo, attori e musicanti, guidata da un collettivo d’impresari culturali a senso unico, occupa le piazze e i cartelloni, egemonizza l’estate italiana in una specie di Festival dell’Unità del nuovo Pci, Politically Correct International.

Il tema è sempre quello: Viva l’accoglienza e le Ong, a morte il razzismo e Salvini, forza stranieri e loro impresari, aprite i porti e le frontiere, come ci piacciono i bambini venuti dal mare o dalla provetta mentre quelli rari, nati dalle mamme italiane, non li reggiamo più. Viva gli uteri in affitto per coppie gay, abbasso la famiglia; viva le religioni altrui, abbasso la nostra, papa escluso, viva i popoli altrui abbasso il nostro, viva i rom abbasso i poveracci di casa nostra, viva l’ideologia No Border abbasso patrie, confini, leggi e tradizioni.

Ma non vi siete seccati, dopo il monotono carosello di menate quotidiane sul video, di sorbirvi le stesse voci dal vivo anche in piazza, per strada, sotto casa? Non c’è concerto estivo senza lo stesso messaggio al popolo tatuato degli estivi e dei bagnanti. Anzi, vergognatevi di fare il bagno mentre c’è gente che cerca di sbarcare in Italia ma l’Orco li respinge, avendo però tutti contro, in Europa, in Africa, nei Palazzi, in tribunale, in mare, in stampa, nell’etere e in ogni luogo. Facciamo un patto? Per ogni migrante che prendiamo se ne va in Africa uno di loro.

Se cercate la sinistra non andate nei covi deserti del Pd, non cercate le ceneri disperse al vento di Renzi, né la voce d’oltretomba dell’ultimo Zombetto che ne ha preso il posto. Cercatela invece in questa specie di Circo Togni dell’Estate militante, solitamente sponsorizzata dalle amministrazioni locali o subappaltata ad associazioni, coop e gestioni collettive comunque affiliate alla Sacra Sinistra Unita. Questo circuito di eventi ha subito negli anni una deriva razziale che prima non c’era: se un tempo era schiacciante la prevalenza di Compagni di Lotta e Ideologia, ora l’epurazione dell’etnia dissidente è capillare ed è senza appello la condanna alla Morte Civile di chi non fa parte dell’Onorata Società di Autori e Impresari della sinistra col bollino rosso. I più furbi invitano un paio di marziani reputati “di destra”, ma studiano l’ora, il luogo, il contesto, la controprogrammazione, il silenzio-stampa per neutralizzarli, in modo da poter dire alle amministrazioni di centro-destra: ma noi siamo pluralisti, abbiamo invitato il 2 per mille di autori destrorsi, addirittura salviniani. Siamo a posto.

Ma si può andare in piazza per vedere esattamente lo stesso spettacolino che vedete in tv, gli stessi coglioni animati che dicono le stesse cose ma dal vivo? Questi festival sono la versione ideologicamente progressista delle feste patronali, il rapporto con gli autori è lo stesso con le statue dei santi, il firmacopie come gli ex voto, la processione tra le piazze, i santini, la focaccia e il gelato. Ecco in versione canicola l’Intellettuale Collettivo da passeggio, il Partito No Border in versione polpo fritto, magari con certificato di beatificazione conseguito in tv nei santuari più rinomati, da Fazio, dalla Gruber, da Formigli, e via dicendo.

Quando a organizzare i festival sono sindaci e organizzatori di centro-destra finiscono in sordina, ignorati dalla Bella Stampa, anche quando hanno successo di pubblico e di qualità. Ignorati o velenosamente sbrigati in quattro righe, nel tentativo di affossarli, discreditarli, gettare ombre o comunque sottostimarli; mentre vedi paginate commosse e osannanti sui festival del versante giusto, con la consueta antica Marchetteria del Corso all’opera sui quotidiani: leggi anticipazioni, posticipazioni, annunciazioni ogni dì. Dibbbattiti, con tante b. Naturalmente sono pochi a cimentarsi nell’impresa, il più delle giunte destrorse per furbizia o per rozzezza si guarda bene dal promuovere la cultura, si tiene alla larga come se portasse sfiga e malattie.

Per carità, nonostante l’uso ideologico-mafioso di alcuni festival, nonostante il rischio di ridurli a corsi estivi di indottrinamento fazioso, ben vengano comunque gli appuntamenti dedicati alla cultura o a quel che si spaccia per tale. Però quando vedi che al posto del libro c’è la Solita Predica del PCI e a parlar di libri ci sono cantanti, attori, comici e istrioni vari, allora ti vien voglia di dire: ma che festival del libro, ci vorrebbe il mare per portarli a fondo. (da La Verità 9 luglio 2019)

http://www.barbadillo.it/83671-il-caso-di-m-veneziani-se-le-rassegne-estive-diventano-feste-dellunita-e-del-buonismo/

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Eventi a Ferrara

Incontri all’Ibs + Libraccio

Presentazioni librarie

  • Mercoledì 17 Aprile ore 17.30: Presentazione di Oscar Cavagnini
    O scienza o religione
    Dialoga con l’autore Gregorio Oxilia
  • Ferrara – Ibs + Libraccio – Palazzo di San Crispino – Piazza Trento Trieste
  • Ingresso: libero

Contatti

Ibs.it bookshop – Piazza Trento e Trieste – Palazzo S. Crispino – Ferrara

tel. Tel. 0532 241604

Libreria Altrove

Tutte le attività e gli eventi della Libreria indipendente nel centro storico di Ferrara

  • 19, 20 aprile 2019

  • Libreria Altrove, via Aldighieri 29 – 44121 Ferrara
  • Programma:
    VENERDÌ 19 APRILE ORE 18:00- ELEONORA C. CARUSO
    L’autrice Eleonora C. Caruso presenta il suo nuovo romanzo “Tutto chiuso tranne il cielo”, edito da Mondadori.
    ——————————————
    SABATO 20 APRILE ORE 18:00 – I LUOGHI DI LOVECRAFT
    Gli autori Michele Mingrone, Caterina Scardillo e Sara Vettori presentano il volume “I luoghi di Lovecraft”, edito dalla casa editrice salernitana NPE.
    Modera l’incontro Matteo Zapparelli Olivetti.
    Info: info@altrovelibreria.it ; 351 505 0065
  • http://www.altrovelibreria.it/
  • Orari: Orari della Libreria: MART-MER-VEN-SAB-DOM 10:00 – 19:30. Chiuso il Lunedì e il Giovedì.
  • Ingresso: gratuito.

Appuntamenti al CDD

Incontri organizzati dal Centro Documentazione Donna di Ferrara

  • Martedì 16 aprile, ore 19: Margherita Giacobino parla della casa editrice Il Dito e La Luna. In collaborazione con ArciLesbica
  • Centro Documentazione Donna – Via Terranuova 12/b – Ferrara
  • Info: 0532 067173   email: cddferrara@gmail.com
  • http://www.cddferrara.it
  • Ingresso: libero

Entrate in Internet, il modello 730 precompilato

Incontro pubblico sul modello 730 precompilato disponibile sul sito web dell’Agenzia delle Entrate a partire dal 15 aprile 2019.

  • Giovedì 18 aprile 2019

  • Biblioteca comunale G. Bassani, via G. Grosoli, 42 – Ferrara
  • Programma:

    Di cosa si tratta, chi riguarda e quali vantaggi offre la consegna online del modello 730 precompilato?

    A queste e a tante altre domande i funzionari dell’Agenzia delle Entrate daranno risposta durante un incontro pubblico, aperto a tutti. Sarà l’occasione per chiarire tanti dubbi e fare tutte le domande sul modello 730 che l’Agenzia mette a disposizione dei cittadini sul proprio sito web https://www.agenziaentrate.gov.it.

    Partecipazione e iscrizioni

    La partecipazione è libera e gratuita. L’iscrizione è gradita, si può compilare il modulo online o telefonare alla Biblioteca Bassani al numero 0532 797414.

    Queste iniziative sono proposte dal Punto Pane e Internet Terre Estensi e organizzate dal coordinamento regionale di Pane e Internet con la Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate nell’ambito del progetto “Cittadini 100% digitali” e dell’Agenda Digitale della Regione Emilia-Romagna.

    Informazioni
    Punto Pane e Internet Terre Estensi
    Biblioteca Comunale Giorgio Bassani
    via G. Grosoli, 42 – 44122 Ferrara
    telefono: 0532 797414
    sito web: www.comune.fe.it/paneeinternet
    e-mail: paneeinternet.terreestensi@edu.comune.fe.it

  • http://bit.ly/eventiPEI-730
  • Orari: ore 15.30
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Settima prova: Imola

La settima gara del campionato ASGS 2018/2019 di Championship Formula Racing

Il campionato ASGS 2018/2019 di Championship Formula Racing si chiude con il Gran Premio di San Marino, che si è svolto presso la sede dell’Associazione Sammarinese Giochi Storici, il 2 aprile 2019. Sarà proprio questa gara a decidere il Campione del Torneo ASGS di Championship Formula Racing 2018/2019, con ben quattro contendenti al titolo! Otto piloti in competizione con la vittoria finale di Marcello Maimone, seguito dal secondo posto di Gianluca Lari e dal terzo posto di Giancarlo Berardi.

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                                                        23.26.40Clicca qui per scaricare l’esclusivo circuito di Imola in versione .pdf

Le qualificazioni Q1 e Q2

La pole position viene conquistata da Gianluca Lari (totale offerte 7), al suo fianco, in prima fila, Palmiro Matteini (totale offerte 6,5). In seconda fila Marcello Maimone (totale offerte 5,5) e Danilo Volpinari (totale offerte 5). Terza fila per Glauco Bianchi (totale offerte 5). Chiudono Giancarlo Berardi (totale offerte 3), Giuliano Gennari (totale offerte 2) e Bruno Bianchini (totale offerte 2). Tutti e quattro i contendenti al titolo sono serrati nelle prime posizioni.

La gara viene svolta su tre giri del circuito  con la regola del Pit Stop.

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La gara

La partenza si rivela cruciale, Gianluca Lari parte ai 120Mph concedendo la scia a Marcello Maimone che ne approfitta subito per recuperare qualche posizione, spingendo moltissimo sin dalla prime curve. Il momento cruciale rimane senza dubbio l’ingresso nella curva Tosa, dove Marcello percorre la corsia centrale agli 80Mph, rallentando improvvisamente, costringendo Gianluca a scegliere la corsia più esterna che lo allontana di qualche casella. Sarà proprio questo errore ad avvantaggiare Marcello, che riesce ad entrare nella curva variante bassa prima di tutti, anticipando di ben un turno la prima sosta. Da lì in poi sarà un’eterna rincorsa per tentare di recuperare il divario con l’autovettura verde di Marcello Maimone.

Palmiro Matteini al secondo giro cede improvvisamente e viene inesorabilmente superato e relegato in quinta posizione, abbandonando qualsiasi sogno di gloria. Gianluca tenta come può un impossibile recupero, arrivando ad un margine di solo due caselle dietro a… Marcello Maimone, vincitore della seconda edizione del Gran Premio di San Marino. Complimenti al nuovo Campione!

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Classifica piloti Spa-Francorchamps / Punti

Marcello Maimone / 10 punti
Gianluca Lari / 8 punti
Giancarlo Berardi / 6 punti
Bruno Bianchini / 5 punti
Palmiro Matteini / 4 punti
Glauco Bianchi /  3 punti
Danilo Volpinari / 2 punti
Giuliano Gennari / 1 punto

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Il Campionato ASGS-CFR 2018/2019 è terminato con la vittoria di Marcello Maimone a 44 punti, secondo a pari merito, sconfitto per numero di piazzamenti, è Gianluca Lari con 44 punti, terzo classificato Palmiro Matteini  a 42 punti.

Piccola curiosità: il Campionato 2016/2017 di Formula Race! 90 era terminato in perfetta parità tra Gianluca Lari e Marcello Maimone sempre a 44 punti!!! Incredibile.

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Il prossimo evento previsto è il Torneo di Championship Formula Racing che si svolgerà durante la San Marino Game Convention del 10-11-12 Maggio 2019 presso il Best Western Palace hotel  – Via 5 Febbraio – 47899 Serravalle (RSM).

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Clicca per ingrandire la classifica del Campionato ASGS – CFR 2018/2019

Nota: Sostanzialmente il gioco è una variante di Speed Circuit di cui al blog

http://archeo-ludica.blogspot.com/2019/01/quinta-prova-nurburg.html

conferenza, Uncategorized

Voli pindarici

lunedì 1 aprile 2019 ore 17

Voli pindarici

Presentazione del libro di Silvia Trabanelli

Este Edition, 2019
Gli sconcertanti accadimenti della odierna società e i fatti mirabolanti di un mondo magico-fiabesco sono le traiettorie entro cui fluiscono i nuovi racconti di Silvia Trabanelli: racconti diversi nell’immaginario formale, ma congiunti dal tema dominante dell’Amore colto nella molteplicità delle sue sfaccettature. È Amore il brivido che sconvolge Edvige di fronte al tradimento dell’amato; lo sono le lacrime di gioia del piccolo Teo nel riabbracciare la madre: «non poteva vivere senza di lei»; lo è ancora il bacio che scioglie il cuore della principessa Chiarodiluna pronta a donare la vita per un palpito d’Amore: «voleva anche per un solo istante conoscere la vita». La ricerca incessante dell’Amore traccia il percorso esistenziale dei vari personaggi che agiscono, per lo più, entro un sopramondo meraviglioso di aeree fantasie rassicuranti che, strutturate nella favola, attingono l’in cantesimo e il rapimento, mentre decodificano il senso delle nostre vite individuali e collettive. (Gina Nalini Montanari)
Silvana alias Silvia Trabanelli è nata e vive a Ferrara. Scrive poesie, racconti e fiabe, anche per i lettori online. Ha conseguito premi e segnalazioni in concorsi di poesia, suoi testi sono apparsi in varie antologie. Ha pubblicato la silloge poetica Ascoltando il vento (Este Edition, 2008), edito anche su “I poeti contemporanei Editore”, il Cigno di E. Pecora. Silvia Trabanelli ama tutto ciò che è arte: dalla musica alla pittura al teatro alla poesia, insomma quanto esprime senti-mento e interiorità dell’essere umano, in tutti i suoi aspetti. Ha deciso di pubblicare questo libro dopo anni di lavoro… per non disperdere pensieri sviluppati con la fantasia.

Conferenze e Convegni martedì 2 aprile 2019 ore 17

Pellegrino Prisciani e la cultura artistica ferrarese della seconda metà del ‘400

Conferenza di Alberto Andreoli

Prosegue con immutato successo il ciclo di incontri organizzato da Alberto Andreoli in occasione del quinto centenario dalla morte di Pellegrino Prisciani (1435 ca. – 1518) per fare il punto sulla riflessione storiografica ferrarese precedente e successiva all’attività del poliedrico umanista ferrarese, teorico dell’architettura,  “astronomo”, bibliotecario, archivista e storico della Casa d’Este e della città di Ferrara.
L’incontro di oggi si occupa della presentazione di alcuni documenti di diverso genere e natura, indirettamente o direttamente collegati alla poliedrica personalità di Pellegrino Prisciani e costituisce lo spunto per lo svolgimento di una più articolata riflessione sulla produzione artistica ferrarese (in architettura, pittura, scultura e nelle c.d. arti minori), durante le signorie di Borso ed Ercole I d’Este.
La rassegna si concluderà martedì 14 maggio con una conferenza intitolata “Il liber primus delle Historiae o Annales Ferrariae”.
Per il ciclo “Non solo arte. Conversazioni di storia dell’arte a Palazzo Paradiso” – 4a edizione

Incontro con l’autore mercoledì 3 aprile 2019 ore 17

​Istanti

Presentazione del libro di Franco Stefani

Genesi Editrice, 2019
Dialoga con l’autore e legge alcuni suoi testi Saverio Mazzoni
Tra panorami di città e scorci della natura, in un intreccio di fatti della vita quotidiana e nell’eco di eventi storici di attualità o del passato prossimo, si snoda la sapiente ricerca della bellezza impostata dalla poesia e rafforzata dalla prosa di Franco Stefani, che è uno scrittore documentato e sapiente, abile segugio delle piste di scrittura già delineate da un universo di autori con i quali egli dialoga idealmente negli esergo e nelle citazioni e omaggi, tra musica, canto, filosofia e giornalismo, in un giostrare continuo delle coordinate di riferimento, ma nella facondia di soluzioni espressive sempre nuove e personalizzate.
Franco Stefani, giornalista professionista, ha lavorato per «l’Unità», per l’Ente regionale di sviluppo agricolo dell’Emilia-Romagna e ha diretto il mensile «Agricoltura». Attualmente collabora con il quotidiano online “FerraraItalia” (www.ferraraitalia.it) e con il mensile “Liberetà”. Ha ideato e curato il volume Io spero che non faccia più il terremoto (2009) dedicato al sisma che ha colpito la città dell’Aquila e alcuni altri centri dell’Abruzzo nel 2009. È autore della raccolta poetica Qualche volta, la vita (2014), del volume Tre sguardi in uno. Poesie, racconti, note di viaggio (2015). La poesia, la prosa ed il racconto breve sono i generi letterari che più lo appassionano e con cui sinora si è misurato.

Conferenze e Convegni giovedì 4 aprile 2019 ore 16,30

Dal 1969 al 2019: scuola e università Il linguaggio delle riforme

Tavola rotonda con Maura Franchi, Daniele Civolani, Antonio Moschi e Mauro Presini

Introduce Cristina Corazzari, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Ferrara
Coordina Daniela Cappagli
Quest’anno ricorre il 50° l’anniversario della legge Codignola dell’11 dicembre 1969, n. 910 che liberalizzò l’accesso alle facoltà universitarie: fu possibile l’iscrizione a qualsiasi corso con qualsiasi diploma ottenuto dopo un ciclo di studi di cinque anni. La legge nacque sulla scia della lunga ondata di rivendicazioni dei movimenti studenteschi del ’68; fino al ‘69, l’accesso al mondo universitario era permesso esclusivamente agli studenti diplomati al liceo. Erano questi gli anni del “boom economico” e del “boom demografico” e per effetto della riforma della scuola media unificata e obbligatoria del 1962 si ebbe un numero più elevato di studenti nelle superiori che furono agevolati nell’ingresso all’università.  Con la legge del ’62 e quella del ’69 si realizzò così un forte slancio verso una positiva scolarizzazione di massa. Mo lte altre leggi seguirono a queste: inizialmente nate per effetto della spinta democratica e progressista della Costituzione della Repubblica, poi, in un progressivo decrescere, quella spinta sembrò pian piano esaurirsi e oggi i sistemi Scolastico e Universitario appaiono per molti aspetti in grave difficoltà. Di questi temi si parlerà nella Tavola Rotonda dove ciascuno dei relatori porterà le sue riflessioni e la sua esperienza.
Per il ciclo “I colori della consocenza” a cura dell’Istituto Gramsci e dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

Eventi venerdì 5 aprile 2019 ore 10

Premiazione dei vincitori del concorso per Casa Niccolini

“Un logo per la Biblioteca che verrà” e “Una storia per la biblioteca che verrà”

Intervengono il vice sindaco del Comune di Ferrara Massimo Maisto, la presidente dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea Paola Zanardi e il dirigente del Servizio Biblioteche e Archivi Angelo Andreotti.
I concorsi sono stati promossi nell’autunno scorso dall’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea in collaborazione con il Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara, in occasione dell’apertura della nuova Biblioteca Casa Niccolini, destinata ai ragazzi e alle ragazze della città di Ferrara.

  • Per il concorso “Un logo per la Biblioteca che verrà”, riservato ai ragazzi delle scuole medie superiori di Ferrara, sono pervenuti n. 68 elaborati. La commissione, costituita da tre membri dell’Associazione, un bibliotecario e un rappresentante del Comune, ha valutato gli elaborati sulla base dei criteri stabiliti nel bando.

Sono risultati vincitori:
Premio euro 500 a Riccardo BENFENATI (Classe 4a P, Istituto Einaudi, Prof. Nicoletta Marchi)
Premio euro 300 a Nina PANSINI (Classe 4a E, Istituto Dosso Dossi, Prof. Cinzia Calzolari)
Premio euro 200 ad Alice CARANDINA (Classe 4a E Istituto Dosso Dossi, Prof. Cinzia Calzolari);
Come previsto dal bando, i premi sono costituiti da buoni spendibili presso esercizi commerciali di libri, materiale informatico, cancelleria.
La realizzazione grafica del logo risultato vincitore sarà utilizzata come logo identificativo della nuova biblioteca.

  • Per il concorso “Una storia per la Biblioteca che verrà”, riservato alle classi delle scuole pubbliche primarie e secondarie di primo grado del Comune di Ferrara, sotto la guida di un insegnante, sono pervenuti n. 8  elaborati. La commissione, costituita da 3 membri dell’Associazione, un bibliotecario e un rappresentante del Comune, ha valutato tutti gli elaborati sulla base dei criteri stabiliti nel bando.

Sono risultati vincitori:
I premio di 500 euro a Classe II, Scuola primaria C. Govoni, Doro/Volta Doro
Ins. Silvia Borsetti  – “Il topo Gigi”
II premio di 300 euro a Classe III C, Istituto A.Manzi, San Bartolomeo in Bosco
Prof. Beatrice Bonsi – “Rebecca in biblioteca”
III premio di 200 euro a Classe II G Scuola Media Dante Alighieri
Prof. Daniela Lucianetti – “La missione di cinque ragazzi e un fantasma”
Come previsto dal bando, i premi sono costituiti da buoni spendibili presso esercizi commerciali di libri, materiale informatico, cancelleria.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea in collaborazione il Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara

Invito alla lettura venerdì 5 aprile 2019 ore 17

Storia di Mary Buonanno Schellembrid

Presentazione del libro di Luigi Zanzi

La biblioteca Braidense negli anni di guerra dal salvataggio alla ricostruzione

Hoepli, 2015

Ne parla la nipote della Schellembrid, Maria Vittoria Lozito, dialogando con Enrico Spinelli, ex Direttore della Biblioteca Ariostea

Il libro racconta la storia personale di Maria Buonanno Schellembrid (“Mary”) attraverso l’intreccio tra ricostruzione storico-documentaria e narrazione di fatti che riguardano la storia più viva delle istituzioni culturali della città di Milano. Il più rilevante è stato il salvataggio e il restauro della Biblioteca Braidense che ebbe un’eco anche a livello internazionale. Durante la seconda guerra mondiale il palazzo di Brera fu uno degli edifici storici milanesi maggiormente danneggiati dalle incursioni aeree che colpirono la città , soprattutto nell’agosto del 1943. Il patrimonio librario fu preservato attraverso una capillare opera di protezione e di sfollamento messa in atto dalla allora direttrice Mary Schellembrid.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea

Bambini e ragazzi Sabato 6, 13 e 27 aprile alle ore 9,15 in Teatro Anatomico

EcoMousiké – L’apprendimento musicale secondo la Teoria di Edwin Gordon

Corso di musica per bambini 0-3 anni

Incontri musicali per bambini da 0 a 3 anni con un genitore condotte da Barbara Mongiorgi dell’Associazione Ecomousike secondo la Teoria dell’Apprendimento Musicale di Edwin Gordon (MLT).
Inizia il corso di musica per bambini piccolissimi accompagnati da un genitore (massimo 6 coppie per incontro), per un totale di 12 incontri.
Per info e iscrizioni: Barbara Mongiorgi 3333022541 mongiorgibarbara@gmail.com
Teoria dell’Apprendimento Musicale di Edwin Gordon concetti e applicazioni.
Per approfondimenti: https://www.audiationinstitute.org/music-learning-theory.html

EcoMousiké – corsi già attivi da novembre

Sono attivi anche altri corsi articolati su tre differenti proposte i cui contenuti e modalità didattiche sono adeguate all’età degli allievi.
Sviluppo musicale secondo la MLT per bimbi 3-5 anni; Avviamento al Pianoforte secondo la MLT 4-5 anni; MLT Alfabetizzazione Musicale e Pianoforte per bambini della scuola primaria 6+
Sede ed orario dei corsi: Biblioteca Ariostea da Novembre 2018 a Maggio 2019 il Venerdì pomeriggio 16,15 – 18,50.
Per informazioni consultare il sito http://www.ecomousike.com/sedi-dei-corsi/ oppure contattare l’insegnante: Gaetano Caggiano  cell. +393200889294, e-mail info@ecomousike.com
A Cura dell’ Associazione Culturale Ecomousikè

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Sovranità o barbarie

Sovranità o barbarie è il primo titolo di una nuova collana dell’editore Meltemi, diretta da chi scrive e intitolata “Visioni eretiche”. Titolo paradossale, ove si consideri che le “eresie” in questione altro non sono che la riproposizione di princìpi, teorie, concetti, ideali e punti di vista che, fino agli anni Settanta del secolo scorso, rappresentavano un patrimonio comune a tutto il movimento operaio internazionale (sia pure con varie sfumature, a seconda dei partiti e dei movimenti che si sforzavano di metterlo in pratica nei diversi contesti nazionali). Se oggi quelle idee appaiono eretiche, al punto da esporre chi le sostiene alle accuse di “rossobrunismo” da parte della nuova ortodossia, è perché tutte le sinistre – dai socialdemocratici più moderati agli antagonisti più radicali – hanno subìto, nel giro di qualche decennio, una mutazione culturale, politica, direi quasi “antropologica”, di portata tale da cambiarne il codice genetico. La collana intende condurre una battaglia senza quartiere contro tale mutazione, denunciandone l’impatto devastante sui rapporti di forza e sulle condizioni di vita e di lavoro delle classi subalterne. Tuttavia l’obiettivo non è solo evidenziare il contributo decisivo che queste sinistre “degenerate” hanno dato al successo della controrivoluzione neoliberista: si tratta anche di recuperare strumenti politico-culturali in assenza dei quali non è pensabile condurre una controffensiva popolare contro le élite politiche e finanziarie transnazionali. Non credo si sarebbe potuto trovare un lavoro più adatto a inaugurare questa impresa di Sovranità o barbarie. Il ritorno della questione nazionale, di Thomas Fazi e William Mitchell, un libro che già dal titolo prende il toro per le corna, affrontando di petto quello che è il tasto più dolente della perdita di orientamento delle sinistre mainstream, vale a dire la rimozione della consapevolezza che lo Stato-nazione è la sola cornice in cui le classi subalterne possano sperare di migliorare le proprie condizioni e allargare gli spazi di democrazia.”

Dalla prefazione di Carlo Formenti.

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Torquato Tasso e la musica del suo tempo

Incontro con l’autore mercoledì 7 novembre 2018 ore 17

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Presentazione del libro di Edoardo Penoncini

Al.Ce., Ferrara 2018
Prefazione di Zena Roncada e nota di Giuseppe Ferrara
Introduce e dialoga con l’autore Zena Roncada.
Scrivere in uno dei dialetti più vicini a scomparire forse ha ancora un senso (e forse anche scriverlo in versi), così dopo tre anni «Edoardo Penoncini torna con la sua poesia al dialetto: lo fa come un segno di congruenza, perché chi ha tanto scavato nella propria terra, nel paesaggio delle cose e delle persone, rivivendoli poi nei propri versi, sente il bisogno di andarne a toccare la lingua, quella profonda, capace di conservare e custodire la matrice della vita. È la scelta di una poesia sempre in cammino, perché cerca le ragioni della sua necessità e sa trovarle non solo nei valori, negli amori, nei pensieri già affiorati in precedenti raccolte, ma anche in quel nodo d’intimità, di affetti familiari, di sensi e di sapienza che il dialetto tiene ben stretto, con pudore e con riserbo». (Dalla Prefazione di Zena Roncada).
Edoardo Penoncini (Ambrogio di Copparo – Fe, 1951) in versi ha pubblicato in italiano otto raccolte tra cui Qui non si arriva di passaggio. Ferrara musa pentagona, (2012), Vicus felix et nunc infelix. La luce dell’ultima casa (2015), L’occhio profondo (2018) e una in dialetto ferrarese Al fil źrudlà (2018); in uscita nel 2019 Al paréa un fógh ad paja. Ha ottenuto diversi riconoscimenti a livello nazionale sia per la poesia in italiano sia in dialetto.
Con il patrocinio del Gruppo Scrittori Ferraresi e dell’Associazione Culturale Tréb dal tridèl

Invito alla lettura giovedì 8 novembre 2018 ore 17

I racconti d’oro e d’argento di Tonio e Sante

La casa editrice ferrarese Argentodorato presenta due emozionanti racconti recentemente inseriti nel proprio catalogo.

Dialoga con gli autori Maria Gloria Panizza

Una luce nel buio di Francesco Corli e Alessandra Parmiani

Il sentimento è la bussola della vita, seguirlo può portarti a tesori nascosti. C’è sempre nebbia a Comacchio. La vita sembra essere scandita da precisi gesti rituali: per Sante, le sue abitudini sono quelle del pescatore, le stesse abitudini che gli hanno insegnato i suoi avi. Ma un giorno, un giorno che solo apparentemente è uguale a tutti gli altri, Sante intravede qualcosa nell’acqua, una luce che dirada il buio e la nebbia in cui vive. Scoprite (o ri-scoprite) una Comacchio completamente inedita, nella fiaba onirica evocata dalle magnifiche illustrazioni di Francesco Corli e dalle parole poetiche di Alessandra Parmiani. Un viaggio che parte dal più profondo dei desideri umani: la conoscenza.
Francesco Corli è nato a Ferrara il 12 ottobre del 1994. Fin da bambino si è appassionato alla pittura per poi approdare all’illustrazione, attraverso cui può liberare le sue capacità artistiche. Ha deciso di frequentare l’istituto d’arte Dosso Dossi di Ferrara. Alessandra Parmiani è nata a Porto Garibaldi il 25 gennaio del 1969. Partita dalla pittura, ha poi dato sfogo alla sua spiccata fantasia che da sempre la contraddistingue.

Tonio Gomitolo di Ignazia Di Liberto

«E che può fare un gatto?» «Quello che fanno i gatti. Balzare sulla tavola e rubare le sardine, rincorrere un gomitolo e sbandare a una curva, portare un topo vivo e lanciarlo per giocarci, infilarsi nel letto e dormire sul cuscino…». Questa è la storia di un’amicizia, istantanea e incrollabile, fra un gatto e un bambino molto speciale. Tonio soffre di una terribile malattia che sconvolge la sua mente e la sua famiglia, già provata dalla prematura scomparsa della mamma. Ma grazie a Gat, un piccolo soriano salvato dalla strada, inizia un insperato percorso di guarigione e adattamento. Una storia per ragazzi (e non solo) sul valore dell’a- micizia, l’amore per gli animali e l’accettazione della diversità dai delicati toni lirici, ispirata al classico di Sepulveda Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare.
Ignazia Di Liberto È nata su un’isola, da dove l’Italia sembra un “continente” lontano. Eppure la sua lin- gua ammaliante, vera sirena irresistibile, è diventata il ponte naturale per avvicinarla e approdarvi. Ora vive sul Delta del Po, una specie di isola, dove si può esitare tra acqua salata, dolce e di Valle. Nessuna esitazione, però, nella scelta di insegnare nella scuola primaria per vent’anni, perché i ragazzi sanno che non c’è posto migliore della fragile isola del tesoro.
A cura di Argentodorato Editore

Eventi venerdì 9 e sabato 10 novembre 2018

TASSO MUSIC FESTIVAL

Festival diffuso per la valorizzazione del Tasso in Music Project

Venerdì 9 novembre ore 17

In queste dolci et amorose rime: riscoprendo Torquato Tasso attraverso la musica del suo tempo

Presentazione alla cittadinanza del “Tasso in Music Project”
Intervengono: Prof. Emiliano Ricciardi, General Editor e Direttore del Tasso in Music Project (University of Massachusetts-Amherst), Dott. Livio Ticli, comitato editoriale del Tasso in Music Project (University of Huddersfield); Dott. Marcello Mazzetti, comitato editoriale del Tasso in Music Project (University of Huddersfield)
Offerta Musicale a cura di Palma Choralis Research Group & Early Music Ensemble
Marcello Mazzetti – Liuto e voce; Livio Ticli – voce
L’importanza di Torquato Tasso per la storia della letteratura universale è un dato acquisito, soprattutto in una città come Ferrara che accolse, seppur in un rapporto non sempre facile, la produzione più importante del poeta. Che le sue opere più importanti, così come il corpus meno noto delle Rime, abbiano costituito le fondamenta per le affascinanti architetture sonore dei compositori fra 1570 e 1640 è, invece, qualcosa che, ancora oggi, rimane appannaggio degli specialisti di letteratura e musica tardo rinascimentale. La conferenza e l’offerta musicale intendono divulgare i risultati del Tasso in Music Project, un progetto di ricerca internazionale sull’intero corpus tassiano messo in musica e mettere in luce le potenzialità di questo strumento open access, utilizzabile sia dagli studiosi, sia da musicisti, studenti e appassionati di letteratura, poesia e musica.

Sabato 10 novembre ore 11

Tien l’altra un libro, e legge in basse note

Mostra, BiblioTour e Laboratorio sulla musica nell’epoca di Torquato Tasso
BiblioTour, Laboratorio e mostra a cura del Dott. Livio Ticli, Palma Choralis e University of Huddersfield, Dott. Marcello Mazzetti, Dipartimento di Musica Antica Città di Brescia e University of Huddersfield
Sono presenti alla mostra e intervengono: Prof. Emiliano Ricciardi, General Editor e Direttore del Tasso in Music Project (University of Massachusetts-Amherst); Dott.ssa Mirna Bonazza, Responsabile manoscritti e rari della Biblioteca Ariostea di Ferrara.
Alla base della costruzione della piattaforma open access del Tasso in Music Project, vi sono le fonti musicali e letterarie che trasmettono sia i testi poetici sia le composizioni basate sulla lirica tassiana. Tali fonti, manoscritte e a stampa, costituiscono il più prezioso tesoro che la storia abbia affidato alle Biblioteche e agli Archivi di tutto il mondo e che, purtroppo, per ragioni che riguardano la tutela e la fruizioni di tali rarità, giacciono silenti nei depositi di tali istituzioni senza poter parlare alla contemporaneità. La mostra dal titolo Tien l’altra un libro, e legge in basse note, tratto dal canto X della Gerusalemme liberata, intende non solo mostrare le sillogi musicali basate su testi tassiani, bensì ripercorrere, attraverso una selezione di stampe, manoscritti e volumi conservati press o la Biblioteca Ariostea, la genesi del testo musicale sia sotto il profilo compositivo ed editoriale, sia storico ed economico, rivelando i sottili rapporti fra poesia, musica e istituzioni ferraresi fra Cinque e Seicento. A corredo della mostra, e solo per questa giornata inaugurale, esperti di fama internazionale, condurranno i presenti in un laboratorio interattivo sulle fonti musicali rinascimentali, permettendo ai partecipanti di sperimentare dal vivo tutte le fasi che dalla pagina scritta portano alla performance musicale. Il Laboratorio, aperto alla cittadinanza, è particolarmente indirizzato agli studenti dei Licei e dei Conservatori di Musica.

Con il patrocinio del Comitato Nazionale V Centenario dell’Orlando furioso – Mibact