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IN QUALE BIDONE LA CULTURA? — I tesori di Amleta

Una volta nelle case dove c’erano persone che avevano accesso alla cultura c’erano fior fiori di scaffali colmi, e persino quando intervistano scrittori famosi li si vede sempre con scaffali colmi di libri. Ma oltre al passato e a questi ultimi scrittori ( degni di questo nome) rimasti per il resto i libri non rappresentano […]

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Il libro per l’estate

Anche quest’anno si snoda in tutta Italia, sotto forma di festival del libro o affini, la festa itinerante della Sinistra da passeggio. Durerà per tutta l’estate e porterà in processione la Santissima Trinità, che quest’anno ha la doppia faccia di Carola e di Greta, e al centro la faccetta nera del Migrante. Mi riferisco a quel circuito di feste patronali sub-politiche che sono i festival del libro, del cinema, del teatro, della musica, del pensiero che in realtà sono la versione estiva e live del talk show televisivo delle altre tre stagioni. Uno crede che finalmente con l’estate s’interrompe quella noiosa tiritera, quel copione fisso di luoghi comuni, anime belle e malvagi razzisti che sente ogni sera in tv per nove mesi, e finalmente va all’aperto, coi calzoncini corti e l’infradito, e tra il mare e il sole cambia vita. Macché. Una compagnia di giro fatta di scrittori, opinionisti, giornalisti, pensatori, preti da sbarco, artisti da sballo, attori e musicanti, guidata da un collettivo d’impresari culturali a senso unico, occupa le piazze e i cartelloni, egemonizza l’estate italiana in una specie di Festival dell’Unità del nuovo Pci, Politically Correct International.

Il tema è sempre quello: Viva l’accoglienza e le Ong, a morte il razzismo e Salvini, forza stranieri e loro impresari, aprite i porti e le frontiere, come ci piacciono i bambini venuti dal mare o dalla provetta mentre quelli rari, nati dalle mamme italiane, non li reggiamo più. Viva gli uteri in affitto per coppie gay, abbasso la famiglia; viva le religioni altrui, abbasso la nostra, papa escluso, viva i popoli altrui abbasso il nostro, viva i rom abbasso i poveracci di casa nostra, viva l’ideologia No Border abbasso patrie, confini, leggi e tradizioni.

Ma non vi siete seccati, dopo il monotono carosello di menate quotidiane sul video, di sorbirvi le stesse voci dal vivo anche in piazza, per strada, sotto casa? Non c’è concerto estivo senza lo stesso messaggio al popolo tatuato degli estivi e dei bagnanti. Anzi, vergognatevi di fare il bagno mentre c’è gente che cerca di sbarcare in Italia ma l’Orco li respinge, avendo però tutti contro, in Europa, in Africa, nei Palazzi, in tribunale, in mare, in stampa, nell’etere e in ogni luogo. Facciamo un patto? Per ogni migrante che prendiamo se ne va in Africa uno di loro.

Se cercate la sinistra non andate nei covi deserti del Pd, non cercate le ceneri disperse al vento di Renzi, né la voce d’oltretomba dell’ultimo Zombetto che ne ha preso il posto. Cercatela invece in questa specie di Circo Togni dell’Estate militante, solitamente sponsorizzata dalle amministrazioni locali o subappaltata ad associazioni, coop e gestioni collettive comunque affiliate alla Sacra Sinistra Unita. Questo circuito di eventi ha subito negli anni una deriva razziale che prima non c’era: se un tempo era schiacciante la prevalenza di Compagni di Lotta e Ideologia, ora l’epurazione dell’etnia dissidente è capillare ed è senza appello la condanna alla Morte Civile di chi non fa parte dell’Onorata Società di Autori e Impresari della sinistra col bollino rosso. I più furbi invitano un paio di marziani reputati “di destra”, ma studiano l’ora, il luogo, il contesto, la controprogrammazione, il silenzio-stampa per neutralizzarli, in modo da poter dire alle amministrazioni di centro-destra: ma noi siamo pluralisti, abbiamo invitato il 2 per mille di autori destrorsi, addirittura salviniani. Siamo a posto.

Ma si può andare in piazza per vedere esattamente lo stesso spettacolino che vedete in tv, gli stessi coglioni animati che dicono le stesse cose ma dal vivo? Questi festival sono la versione ideologicamente progressista delle feste patronali, il rapporto con gli autori è lo stesso con le statue dei santi, il firmacopie come gli ex voto, la processione tra le piazze, i santini, la focaccia e il gelato. Ecco in versione canicola l’Intellettuale Collettivo da passeggio, il Partito No Border in versione polpo fritto, magari con certificato di beatificazione conseguito in tv nei santuari più rinomati, da Fazio, dalla Gruber, da Formigli, e via dicendo.

Quando a organizzare i festival sono sindaci e organizzatori di centro-destra finiscono in sordina, ignorati dalla Bella Stampa, anche quando hanno successo di pubblico e di qualità. Ignorati o velenosamente sbrigati in quattro righe, nel tentativo di affossarli, discreditarli, gettare ombre o comunque sottostimarli; mentre vedi paginate commosse e osannanti sui festival del versante giusto, con la consueta antica Marchetteria del Corso all’opera sui quotidiani: leggi anticipazioni, posticipazioni, annunciazioni ogni dì. Dibbbattiti, con tante b. Naturalmente sono pochi a cimentarsi nell’impresa, il più delle giunte destrorse per furbizia o per rozzezza si guarda bene dal promuovere la cultura, si tiene alla larga come se portasse sfiga e malattie.

Per carità, nonostante l’uso ideologico-mafioso di alcuni festival, nonostante il rischio di ridurli a corsi estivi di indottrinamento fazioso, ben vengano comunque gli appuntamenti dedicati alla cultura o a quel che si spaccia per tale. Però quando vedi che al posto del libro c’è la Solita Predica del PCI e a parlar di libri ci sono cantanti, attori, comici e istrioni vari, allora ti vien voglia di dire: ma che festival del libro, ci vorrebbe il mare per portarli a fondo. (da La Verità 9 luglio 2019)

http://www.barbadillo.it/83671-il-caso-di-m-veneziani-se-le-rassegne-estive-diventano-feste-dellunita-e-del-buonismo/

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Eventi a Ferrara

Incontri all’Ibs + Libraccio

Presentazioni librarie

  • Mercoledì 17 Aprile ore 17.30: Presentazione di Oscar Cavagnini
    O scienza o religione
    Dialoga con l’autore Gregorio Oxilia
  • Ferrara – Ibs + Libraccio – Palazzo di San Crispino – Piazza Trento Trieste
  • Ingresso: libero

Contatti

Ibs.it bookshop – Piazza Trento e Trieste – Palazzo S. Crispino – Ferrara

tel. Tel. 0532 241604

Libreria Altrove

Tutte le attività e gli eventi della Libreria indipendente nel centro storico di Ferrara

  • 19, 20 aprile 2019

  • Libreria Altrove, via Aldighieri 29 – 44121 Ferrara
  • Programma:
    VENERDÌ 19 APRILE ORE 18:00- ELEONORA C. CARUSO
    L’autrice Eleonora C. Caruso presenta il suo nuovo romanzo “Tutto chiuso tranne il cielo”, edito da Mondadori.
    ——————————————
    SABATO 20 APRILE ORE 18:00 – I LUOGHI DI LOVECRAFT
    Gli autori Michele Mingrone, Caterina Scardillo e Sara Vettori presentano il volume “I luoghi di Lovecraft”, edito dalla casa editrice salernitana NPE.
    Modera l’incontro Matteo Zapparelli Olivetti.
    Info: info@altrovelibreria.it ; 351 505 0065
  • http://www.altrovelibreria.it/
  • Orari: Orari della Libreria: MART-MER-VEN-SAB-DOM 10:00 – 19:30. Chiuso il Lunedì e il Giovedì.
  • Ingresso: gratuito.

Appuntamenti al CDD

Incontri organizzati dal Centro Documentazione Donna di Ferrara

  • Martedì 16 aprile, ore 19: Margherita Giacobino parla della casa editrice Il Dito e La Luna. In collaborazione con ArciLesbica
  • Centro Documentazione Donna – Via Terranuova 12/b – Ferrara
  • Info: 0532 067173   email: cddferrara@gmail.com
  • http://www.cddferrara.it
  • Ingresso: libero

Entrate in Internet, il modello 730 precompilato

Incontro pubblico sul modello 730 precompilato disponibile sul sito web dell’Agenzia delle Entrate a partire dal 15 aprile 2019.

  • Giovedì 18 aprile 2019

  • Biblioteca comunale G. Bassani, via G. Grosoli, 42 – Ferrara
  • Programma:

    Di cosa si tratta, chi riguarda e quali vantaggi offre la consegna online del modello 730 precompilato?

    A queste e a tante altre domande i funzionari dell’Agenzia delle Entrate daranno risposta durante un incontro pubblico, aperto a tutti. Sarà l’occasione per chiarire tanti dubbi e fare tutte le domande sul modello 730 che l’Agenzia mette a disposizione dei cittadini sul proprio sito web https://www.agenziaentrate.gov.it.

    Partecipazione e iscrizioni

    La partecipazione è libera e gratuita. L’iscrizione è gradita, si può compilare il modulo online o telefonare alla Biblioteca Bassani al numero 0532 797414.

    Queste iniziative sono proposte dal Punto Pane e Internet Terre Estensi e organizzate dal coordinamento regionale di Pane e Internet con la Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate nell’ambito del progetto “Cittadini 100% digitali” e dell’Agenda Digitale della Regione Emilia-Romagna.

    Informazioni
    Punto Pane e Internet Terre Estensi
    Biblioteca Comunale Giorgio Bassani
    via G. Grosoli, 42 – 44122 Ferrara
    telefono: 0532 797414
    sito web: www.comune.fe.it/paneeinternet
    e-mail: paneeinternet.terreestensi@edu.comune.fe.it

  • http://bit.ly/eventiPEI-730
  • Orari: ore 15.30
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Settima prova: Imola

La settima gara del campionato ASGS 2018/2019 di Championship Formula Racing

Il campionato ASGS 2018/2019 di Championship Formula Racing si chiude con il Gran Premio di San Marino, che si è svolto presso la sede dell’Associazione Sammarinese Giochi Storici, il 2 aprile 2019. Sarà proprio questa gara a decidere il Campione del Torneo ASGS di Championship Formula Racing 2018/2019, con ben quattro contendenti al titolo! Otto piloti in competizione con la vittoria finale di Marcello Maimone, seguito dal secondo posto di Gianluca Lari e dal terzo posto di Giancarlo Berardi.

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                                                        23.26.40Clicca qui per scaricare l’esclusivo circuito di Imola in versione .pdf

Le qualificazioni Q1 e Q2

La pole position viene conquistata da Gianluca Lari (totale offerte 7), al suo fianco, in prima fila, Palmiro Matteini (totale offerte 6,5). In seconda fila Marcello Maimone (totale offerte 5,5) e Danilo Volpinari (totale offerte 5). Terza fila per Glauco Bianchi (totale offerte 5). Chiudono Giancarlo Berardi (totale offerte 3), Giuliano Gennari (totale offerte 2) e Bruno Bianchini (totale offerte 2). Tutti e quattro i contendenti al titolo sono serrati nelle prime posizioni.

La gara viene svolta su tre giri del circuito  con la regola del Pit Stop.

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La gara

La partenza si rivela cruciale, Gianluca Lari parte ai 120Mph concedendo la scia a Marcello Maimone che ne approfitta subito per recuperare qualche posizione, spingendo moltissimo sin dalla prime curve. Il momento cruciale rimane senza dubbio l’ingresso nella curva Tosa, dove Marcello percorre la corsia centrale agli 80Mph, rallentando improvvisamente, costringendo Gianluca a scegliere la corsia più esterna che lo allontana di qualche casella. Sarà proprio questo errore ad avvantaggiare Marcello, che riesce ad entrare nella curva variante bassa prima di tutti, anticipando di ben un turno la prima sosta. Da lì in poi sarà un’eterna rincorsa per tentare di recuperare il divario con l’autovettura verde di Marcello Maimone.

Palmiro Matteini al secondo giro cede improvvisamente e viene inesorabilmente superato e relegato in quinta posizione, abbandonando qualsiasi sogno di gloria. Gianluca tenta come può un impossibile recupero, arrivando ad un margine di solo due caselle dietro a… Marcello Maimone, vincitore della seconda edizione del Gran Premio di San Marino. Complimenti al nuovo Campione!

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Classifica piloti Spa-Francorchamps / Punti

Marcello Maimone / 10 punti
Gianluca Lari / 8 punti
Giancarlo Berardi / 6 punti
Bruno Bianchini / 5 punti
Palmiro Matteini / 4 punti
Glauco Bianchi /  3 punti
Danilo Volpinari / 2 punti
Giuliano Gennari / 1 punto

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Il Campionato ASGS-CFR 2018/2019 è terminato con la vittoria di Marcello Maimone a 44 punti, secondo a pari merito, sconfitto per numero di piazzamenti, è Gianluca Lari con 44 punti, terzo classificato Palmiro Matteini  a 42 punti.

Piccola curiosità: il Campionato 2016/2017 di Formula Race! 90 era terminato in perfetta parità tra Gianluca Lari e Marcello Maimone sempre a 44 punti!!! Incredibile.

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Il prossimo evento previsto è il Torneo di Championship Formula Racing che si svolgerà durante la San Marino Game Convention del 10-11-12 Maggio 2019 presso il Best Western Palace hotel  – Via 5 Febbraio – 47899 Serravalle (RSM).

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Clicca per ingrandire la classifica del Campionato ASGS – CFR 2018/2019

Nota: Sostanzialmente il gioco è una variante di Speed Circuit di cui al blog

http://archeo-ludica.blogspot.com/2019/01/quinta-prova-nurburg.html

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Voli pindarici

lunedì 1 aprile 2019 ore 17

Voli pindarici

Presentazione del libro di Silvia Trabanelli

Este Edition, 2019
Gli sconcertanti accadimenti della odierna società e i fatti mirabolanti di un mondo magico-fiabesco sono le traiettorie entro cui fluiscono i nuovi racconti di Silvia Trabanelli: racconti diversi nell’immaginario formale, ma congiunti dal tema dominante dell’Amore colto nella molteplicità delle sue sfaccettature. È Amore il brivido che sconvolge Edvige di fronte al tradimento dell’amato; lo sono le lacrime di gioia del piccolo Teo nel riabbracciare la madre: «non poteva vivere senza di lei»; lo è ancora il bacio che scioglie il cuore della principessa Chiarodiluna pronta a donare la vita per un palpito d’Amore: «voleva anche per un solo istante conoscere la vita». La ricerca incessante dell’Amore traccia il percorso esistenziale dei vari personaggi che agiscono, per lo più, entro un sopramondo meraviglioso di aeree fantasie rassicuranti che, strutturate nella favola, attingono l’in cantesimo e il rapimento, mentre decodificano il senso delle nostre vite individuali e collettive. (Gina Nalini Montanari)
Silvana alias Silvia Trabanelli è nata e vive a Ferrara. Scrive poesie, racconti e fiabe, anche per i lettori online. Ha conseguito premi e segnalazioni in concorsi di poesia, suoi testi sono apparsi in varie antologie. Ha pubblicato la silloge poetica Ascoltando il vento (Este Edition, 2008), edito anche su “I poeti contemporanei Editore”, il Cigno di E. Pecora. Silvia Trabanelli ama tutto ciò che è arte: dalla musica alla pittura al teatro alla poesia, insomma quanto esprime senti-mento e interiorità dell’essere umano, in tutti i suoi aspetti. Ha deciso di pubblicare questo libro dopo anni di lavoro… per non disperdere pensieri sviluppati con la fantasia.

Conferenze e Convegni martedì 2 aprile 2019 ore 17

Pellegrino Prisciani e la cultura artistica ferrarese della seconda metà del ‘400

Conferenza di Alberto Andreoli

Prosegue con immutato successo il ciclo di incontri organizzato da Alberto Andreoli in occasione del quinto centenario dalla morte di Pellegrino Prisciani (1435 ca. – 1518) per fare il punto sulla riflessione storiografica ferrarese precedente e successiva all’attività del poliedrico umanista ferrarese, teorico dell’architettura,  “astronomo”, bibliotecario, archivista e storico della Casa d’Este e della città di Ferrara.
L’incontro di oggi si occupa della presentazione di alcuni documenti di diverso genere e natura, indirettamente o direttamente collegati alla poliedrica personalità di Pellegrino Prisciani e costituisce lo spunto per lo svolgimento di una più articolata riflessione sulla produzione artistica ferrarese (in architettura, pittura, scultura e nelle c.d. arti minori), durante le signorie di Borso ed Ercole I d’Este.
La rassegna si concluderà martedì 14 maggio con una conferenza intitolata “Il liber primus delle Historiae o Annales Ferrariae”.
Per il ciclo “Non solo arte. Conversazioni di storia dell’arte a Palazzo Paradiso” – 4a edizione

Incontro con l’autore mercoledì 3 aprile 2019 ore 17

​Istanti

Presentazione del libro di Franco Stefani

Genesi Editrice, 2019
Dialoga con l’autore e legge alcuni suoi testi Saverio Mazzoni
Tra panorami di città e scorci della natura, in un intreccio di fatti della vita quotidiana e nell’eco di eventi storici di attualità o del passato prossimo, si snoda la sapiente ricerca della bellezza impostata dalla poesia e rafforzata dalla prosa di Franco Stefani, che è uno scrittore documentato e sapiente, abile segugio delle piste di scrittura già delineate da un universo di autori con i quali egli dialoga idealmente negli esergo e nelle citazioni e omaggi, tra musica, canto, filosofia e giornalismo, in un giostrare continuo delle coordinate di riferimento, ma nella facondia di soluzioni espressive sempre nuove e personalizzate.
Franco Stefani, giornalista professionista, ha lavorato per «l’Unità», per l’Ente regionale di sviluppo agricolo dell’Emilia-Romagna e ha diretto il mensile «Agricoltura». Attualmente collabora con il quotidiano online “FerraraItalia” (www.ferraraitalia.it) e con il mensile “Liberetà”. Ha ideato e curato il volume Io spero che non faccia più il terremoto (2009) dedicato al sisma che ha colpito la città dell’Aquila e alcuni altri centri dell’Abruzzo nel 2009. È autore della raccolta poetica Qualche volta, la vita (2014), del volume Tre sguardi in uno. Poesie, racconti, note di viaggio (2015). La poesia, la prosa ed il racconto breve sono i generi letterari che più lo appassionano e con cui sinora si è misurato.

Conferenze e Convegni giovedì 4 aprile 2019 ore 16,30

Dal 1969 al 2019: scuola e università Il linguaggio delle riforme

Tavola rotonda con Maura Franchi, Daniele Civolani, Antonio Moschi e Mauro Presini

Introduce Cristina Corazzari, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Ferrara
Coordina Daniela Cappagli
Quest’anno ricorre il 50° l’anniversario della legge Codignola dell’11 dicembre 1969, n. 910 che liberalizzò l’accesso alle facoltà universitarie: fu possibile l’iscrizione a qualsiasi corso con qualsiasi diploma ottenuto dopo un ciclo di studi di cinque anni. La legge nacque sulla scia della lunga ondata di rivendicazioni dei movimenti studenteschi del ’68; fino al ‘69, l’accesso al mondo universitario era permesso esclusivamente agli studenti diplomati al liceo. Erano questi gli anni del “boom economico” e del “boom demografico” e per effetto della riforma della scuola media unificata e obbligatoria del 1962 si ebbe un numero più elevato di studenti nelle superiori che furono agevolati nell’ingresso all’università.  Con la legge del ’62 e quella del ’69 si realizzò così un forte slancio verso una positiva scolarizzazione di massa. Mo lte altre leggi seguirono a queste: inizialmente nate per effetto della spinta democratica e progressista della Costituzione della Repubblica, poi, in un progressivo decrescere, quella spinta sembrò pian piano esaurirsi e oggi i sistemi Scolastico e Universitario appaiono per molti aspetti in grave difficoltà. Di questi temi si parlerà nella Tavola Rotonda dove ciascuno dei relatori porterà le sue riflessioni e la sua esperienza.
Per il ciclo “I colori della consocenza” a cura dell’Istituto Gramsci e dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

Eventi venerdì 5 aprile 2019 ore 10

Premiazione dei vincitori del concorso per Casa Niccolini

“Un logo per la Biblioteca che verrà” e “Una storia per la biblioteca che verrà”

Intervengono il vice sindaco del Comune di Ferrara Massimo Maisto, la presidente dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea Paola Zanardi e il dirigente del Servizio Biblioteche e Archivi Angelo Andreotti.
I concorsi sono stati promossi nell’autunno scorso dall’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea in collaborazione con il Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara, in occasione dell’apertura della nuova Biblioteca Casa Niccolini, destinata ai ragazzi e alle ragazze della città di Ferrara.

  • Per il concorso “Un logo per la Biblioteca che verrà”, riservato ai ragazzi delle scuole medie superiori di Ferrara, sono pervenuti n. 68 elaborati. La commissione, costituita da tre membri dell’Associazione, un bibliotecario e un rappresentante del Comune, ha valutato gli elaborati sulla base dei criteri stabiliti nel bando.

Sono risultati vincitori:
Premio euro 500 a Riccardo BENFENATI (Classe 4a P, Istituto Einaudi, Prof. Nicoletta Marchi)
Premio euro 300 a Nina PANSINI (Classe 4a E, Istituto Dosso Dossi, Prof. Cinzia Calzolari)
Premio euro 200 ad Alice CARANDINA (Classe 4a E Istituto Dosso Dossi, Prof. Cinzia Calzolari);
Come previsto dal bando, i premi sono costituiti da buoni spendibili presso esercizi commerciali di libri, materiale informatico, cancelleria.
La realizzazione grafica del logo risultato vincitore sarà utilizzata come logo identificativo della nuova biblioteca.

  • Per il concorso “Una storia per la Biblioteca che verrà”, riservato alle classi delle scuole pubbliche primarie e secondarie di primo grado del Comune di Ferrara, sotto la guida di un insegnante, sono pervenuti n. 8  elaborati. La commissione, costituita da 3 membri dell’Associazione, un bibliotecario e un rappresentante del Comune, ha valutato tutti gli elaborati sulla base dei criteri stabiliti nel bando.

Sono risultati vincitori:
I premio di 500 euro a Classe II, Scuola primaria C. Govoni, Doro/Volta Doro
Ins. Silvia Borsetti  – “Il topo Gigi”
II premio di 300 euro a Classe III C, Istituto A.Manzi, San Bartolomeo in Bosco
Prof. Beatrice Bonsi – “Rebecca in biblioteca”
III premio di 200 euro a Classe II G Scuola Media Dante Alighieri
Prof. Daniela Lucianetti – “La missione di cinque ragazzi e un fantasma”
Come previsto dal bando, i premi sono costituiti da buoni spendibili presso esercizi commerciali di libri, materiale informatico, cancelleria.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea in collaborazione il Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara

Invito alla lettura venerdì 5 aprile 2019 ore 17

Storia di Mary Buonanno Schellembrid

Presentazione del libro di Luigi Zanzi

La biblioteca Braidense negli anni di guerra dal salvataggio alla ricostruzione

Hoepli, 2015

Ne parla la nipote della Schellembrid, Maria Vittoria Lozito, dialogando con Enrico Spinelli, ex Direttore della Biblioteca Ariostea

Il libro racconta la storia personale di Maria Buonanno Schellembrid (“Mary”) attraverso l’intreccio tra ricostruzione storico-documentaria e narrazione di fatti che riguardano la storia più viva delle istituzioni culturali della città di Milano. Il più rilevante è stato il salvataggio e il restauro della Biblioteca Braidense che ebbe un’eco anche a livello internazionale. Durante la seconda guerra mondiale il palazzo di Brera fu uno degli edifici storici milanesi maggiormente danneggiati dalle incursioni aeree che colpirono la città , soprattutto nell’agosto del 1943. Il patrimonio librario fu preservato attraverso una capillare opera di protezione e di sfollamento messa in atto dalla allora direttrice Mary Schellembrid.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea

Bambini e ragazzi Sabato 6, 13 e 27 aprile alle ore 9,15 in Teatro Anatomico

EcoMousiké – L’apprendimento musicale secondo la Teoria di Edwin Gordon

Corso di musica per bambini 0-3 anni

Incontri musicali per bambini da 0 a 3 anni con un genitore condotte da Barbara Mongiorgi dell’Associazione Ecomousike secondo la Teoria dell’Apprendimento Musicale di Edwin Gordon (MLT).
Inizia il corso di musica per bambini piccolissimi accompagnati da un genitore (massimo 6 coppie per incontro), per un totale di 12 incontri.
Per info e iscrizioni: Barbara Mongiorgi 3333022541 mongiorgibarbara@gmail.com
Teoria dell’Apprendimento Musicale di Edwin Gordon concetti e applicazioni.
Per approfondimenti: https://www.audiationinstitute.org/music-learning-theory.html

EcoMousiké – corsi già attivi da novembre

Sono attivi anche altri corsi articolati su tre differenti proposte i cui contenuti e modalità didattiche sono adeguate all’età degli allievi.
Sviluppo musicale secondo la MLT per bimbi 3-5 anni; Avviamento al Pianoforte secondo la MLT 4-5 anni; MLT Alfabetizzazione Musicale e Pianoforte per bambini della scuola primaria 6+
Sede ed orario dei corsi: Biblioteca Ariostea da Novembre 2018 a Maggio 2019 il Venerdì pomeriggio 16,15 – 18,50.
Per informazioni consultare il sito http://www.ecomousike.com/sedi-dei-corsi/ oppure contattare l’insegnante: Gaetano Caggiano  cell. +393200889294, e-mail info@ecomousike.com
A Cura dell’ Associazione Culturale Ecomousikè

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Sovranità o barbarie

Sovranità o barbarie è il primo titolo di una nuova collana dell’editore Meltemi, diretta da chi scrive e intitolata “Visioni eretiche”. Titolo paradossale, ove si consideri che le “eresie” in questione altro non sono che la riproposizione di princìpi, teorie, concetti, ideali e punti di vista che, fino agli anni Settanta del secolo scorso, rappresentavano un patrimonio comune a tutto il movimento operaio internazionale (sia pure con varie sfumature, a seconda dei partiti e dei movimenti che si sforzavano di metterlo in pratica nei diversi contesti nazionali). Se oggi quelle idee appaiono eretiche, al punto da esporre chi le sostiene alle accuse di “rossobrunismo” da parte della nuova ortodossia, è perché tutte le sinistre – dai socialdemocratici più moderati agli antagonisti più radicali – hanno subìto, nel giro di qualche decennio, una mutazione culturale, politica, direi quasi “antropologica”, di portata tale da cambiarne il codice genetico. La collana intende condurre una battaglia senza quartiere contro tale mutazione, denunciandone l’impatto devastante sui rapporti di forza e sulle condizioni di vita e di lavoro delle classi subalterne. Tuttavia l’obiettivo non è solo evidenziare il contributo decisivo che queste sinistre “degenerate” hanno dato al successo della controrivoluzione neoliberista: si tratta anche di recuperare strumenti politico-culturali in assenza dei quali non è pensabile condurre una controffensiva popolare contro le élite politiche e finanziarie transnazionali. Non credo si sarebbe potuto trovare un lavoro più adatto a inaugurare questa impresa di Sovranità o barbarie. Il ritorno della questione nazionale, di Thomas Fazi e William Mitchell, un libro che già dal titolo prende il toro per le corna, affrontando di petto quello che è il tasto più dolente della perdita di orientamento delle sinistre mainstream, vale a dire la rimozione della consapevolezza che lo Stato-nazione è la sola cornice in cui le classi subalterne possano sperare di migliorare le proprie condizioni e allargare gli spazi di democrazia.”

Dalla prefazione di Carlo Formenti.

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Torquato Tasso e la musica del suo tempo

Incontro con l’autore mercoledì 7 novembre 2018 ore 17

Scartablàr int i casìt

Presentazione del libro di Edoardo Penoncini

Al.Ce., Ferrara 2018
Prefazione di Zena Roncada e nota di Giuseppe Ferrara
Introduce e dialoga con l’autore Zena Roncada.
Scrivere in uno dei dialetti più vicini a scomparire forse ha ancora un senso (e forse anche scriverlo in versi), così dopo tre anni «Edoardo Penoncini torna con la sua poesia al dialetto: lo fa come un segno di congruenza, perché chi ha tanto scavato nella propria terra, nel paesaggio delle cose e delle persone, rivivendoli poi nei propri versi, sente il bisogno di andarne a toccare la lingua, quella profonda, capace di conservare e custodire la matrice della vita. È la scelta di una poesia sempre in cammino, perché cerca le ragioni della sua necessità e sa trovarle non solo nei valori, negli amori, nei pensieri già affiorati in precedenti raccolte, ma anche in quel nodo d’intimità, di affetti familiari, di sensi e di sapienza che il dialetto tiene ben stretto, con pudore e con riserbo». (Dalla Prefazione di Zena Roncada).
Edoardo Penoncini (Ambrogio di Copparo – Fe, 1951) in versi ha pubblicato in italiano otto raccolte tra cui Qui non si arriva di passaggio. Ferrara musa pentagona, (2012), Vicus felix et nunc infelix. La luce dell’ultima casa (2015), L’occhio profondo (2018) e una in dialetto ferrarese Al fil źrudlà (2018); in uscita nel 2019 Al paréa un fógh ad paja. Ha ottenuto diversi riconoscimenti a livello nazionale sia per la poesia in italiano sia in dialetto.
Con il patrocinio del Gruppo Scrittori Ferraresi e dell’Associazione Culturale Tréb dal tridèl

Invito alla lettura giovedì 8 novembre 2018 ore 17

I racconti d’oro e d’argento di Tonio e Sante

La casa editrice ferrarese Argentodorato presenta due emozionanti racconti recentemente inseriti nel proprio catalogo.

Dialoga con gli autori Maria Gloria Panizza

Una luce nel buio di Francesco Corli e Alessandra Parmiani

Il sentimento è la bussola della vita, seguirlo può portarti a tesori nascosti. C’è sempre nebbia a Comacchio. La vita sembra essere scandita da precisi gesti rituali: per Sante, le sue abitudini sono quelle del pescatore, le stesse abitudini che gli hanno insegnato i suoi avi. Ma un giorno, un giorno che solo apparentemente è uguale a tutti gli altri, Sante intravede qualcosa nell’acqua, una luce che dirada il buio e la nebbia in cui vive. Scoprite (o ri-scoprite) una Comacchio completamente inedita, nella fiaba onirica evocata dalle magnifiche illustrazioni di Francesco Corli e dalle parole poetiche di Alessandra Parmiani. Un viaggio che parte dal più profondo dei desideri umani: la conoscenza.
Francesco Corli è nato a Ferrara il 12 ottobre del 1994. Fin da bambino si è appassionato alla pittura per poi approdare all’illustrazione, attraverso cui può liberare le sue capacità artistiche. Ha deciso di frequentare l’istituto d’arte Dosso Dossi di Ferrara. Alessandra Parmiani è nata a Porto Garibaldi il 25 gennaio del 1969. Partita dalla pittura, ha poi dato sfogo alla sua spiccata fantasia che da sempre la contraddistingue.

Tonio Gomitolo di Ignazia Di Liberto

«E che può fare un gatto?» «Quello che fanno i gatti. Balzare sulla tavola e rubare le sardine, rincorrere un gomitolo e sbandare a una curva, portare un topo vivo e lanciarlo per giocarci, infilarsi nel letto e dormire sul cuscino…». Questa è la storia di un’amicizia, istantanea e incrollabile, fra un gatto e un bambino molto speciale. Tonio soffre di una terribile malattia che sconvolge la sua mente e la sua famiglia, già provata dalla prematura scomparsa della mamma. Ma grazie a Gat, un piccolo soriano salvato dalla strada, inizia un insperato percorso di guarigione e adattamento. Una storia per ragazzi (e non solo) sul valore dell’a- micizia, l’amore per gli animali e l’accettazione della diversità dai delicati toni lirici, ispirata al classico di Sepulveda Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare.
Ignazia Di Liberto È nata su un’isola, da dove l’Italia sembra un “continente” lontano. Eppure la sua lin- gua ammaliante, vera sirena irresistibile, è diventata il ponte naturale per avvicinarla e approdarvi. Ora vive sul Delta del Po, una specie di isola, dove si può esitare tra acqua salata, dolce e di Valle. Nessuna esitazione, però, nella scelta di insegnare nella scuola primaria per vent’anni, perché i ragazzi sanno che non c’è posto migliore della fragile isola del tesoro.
A cura di Argentodorato Editore

Eventi venerdì 9 e sabato 10 novembre 2018

TASSO MUSIC FESTIVAL

Festival diffuso per la valorizzazione del Tasso in Music Project

Venerdì 9 novembre ore 17

In queste dolci et amorose rime: riscoprendo Torquato Tasso attraverso la musica del suo tempo

Presentazione alla cittadinanza del “Tasso in Music Project”
Intervengono: Prof. Emiliano Ricciardi, General Editor e Direttore del Tasso in Music Project (University of Massachusetts-Amherst), Dott. Livio Ticli, comitato editoriale del Tasso in Music Project (University of Huddersfield); Dott. Marcello Mazzetti, comitato editoriale del Tasso in Music Project (University of Huddersfield)
Offerta Musicale a cura di Palma Choralis Research Group & Early Music Ensemble
Marcello Mazzetti – Liuto e voce; Livio Ticli – voce
L’importanza di Torquato Tasso per la storia della letteratura universale è un dato acquisito, soprattutto in una città come Ferrara che accolse, seppur in un rapporto non sempre facile, la produzione più importante del poeta. Che le sue opere più importanti, così come il corpus meno noto delle Rime, abbiano costituito le fondamenta per le affascinanti architetture sonore dei compositori fra 1570 e 1640 è, invece, qualcosa che, ancora oggi, rimane appannaggio degli specialisti di letteratura e musica tardo rinascimentale. La conferenza e l’offerta musicale intendono divulgare i risultati del Tasso in Music Project, un progetto di ricerca internazionale sull’intero corpus tassiano messo in musica e mettere in luce le potenzialità di questo strumento open access, utilizzabile sia dagli studiosi, sia da musicisti, studenti e appassionati di letteratura, poesia e musica.

Sabato 10 novembre ore 11

Tien l’altra un libro, e legge in basse note

Mostra, BiblioTour e Laboratorio sulla musica nell’epoca di Torquato Tasso
BiblioTour, Laboratorio e mostra a cura del Dott. Livio Ticli, Palma Choralis e University of Huddersfield, Dott. Marcello Mazzetti, Dipartimento di Musica Antica Città di Brescia e University of Huddersfield
Sono presenti alla mostra e intervengono: Prof. Emiliano Ricciardi, General Editor e Direttore del Tasso in Music Project (University of Massachusetts-Amherst); Dott.ssa Mirna Bonazza, Responsabile manoscritti e rari della Biblioteca Ariostea di Ferrara.
Alla base della costruzione della piattaforma open access del Tasso in Music Project, vi sono le fonti musicali e letterarie che trasmettono sia i testi poetici sia le composizioni basate sulla lirica tassiana. Tali fonti, manoscritte e a stampa, costituiscono il più prezioso tesoro che la storia abbia affidato alle Biblioteche e agli Archivi di tutto il mondo e che, purtroppo, per ragioni che riguardano la tutela e la fruizioni di tali rarità, giacciono silenti nei depositi di tali istituzioni senza poter parlare alla contemporaneità. La mostra dal titolo Tien l’altra un libro, e legge in basse note, tratto dal canto X della Gerusalemme liberata, intende non solo mostrare le sillogi musicali basate su testi tassiani, bensì ripercorrere, attraverso una selezione di stampe, manoscritti e volumi conservati press o la Biblioteca Ariostea, la genesi del testo musicale sia sotto il profilo compositivo ed editoriale, sia storico ed economico, rivelando i sottili rapporti fra poesia, musica e istituzioni ferraresi fra Cinque e Seicento. A corredo della mostra, e solo per questa giornata inaugurale, esperti di fama internazionale, condurranno i presenti in un laboratorio interattivo sulle fonti musicali rinascimentali, permettendo ai partecipanti di sperimentare dal vivo tutte le fasi che dalla pagina scritta portano alla performance musicale. Il Laboratorio, aperto alla cittadinanza, è particolarmente indirizzato agli studenti dei Licei e dei Conservatori di Musica.

Con il patrocinio del Comitato Nazionale V Centenario dell’Orlando furioso – Mibact

biblioteca, conferenza, Uncategorized

A scuola di Archivi e biblioteche

lunedì 8 ottobre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Presentazione dei libri di Lisa Lambertini

All’inizio di quest’anno il regista Luciano Silighini Garagnani ha completato le riprese del film “The dance of hearts” ispirato al romanzo “La danza di cuori”
Per chi ha un’eternità da scontare l’esistenza ha il rischio di essere senza significato e sapore. Per questa ragione alcuni vampiri si sono imposti di trattenere I loro istinti di predatori stipulando un baratto con umani consenzienti e consapevoli. Così si intrecciano le esistenze dei personaggi di questa storia. Vittoria, giovane mortale che poco a poco raggiunge una sua maturità e consapevolezza. Armedio, che grazie a lei ritrova interesse alla propria eternità. Gregory che si sente perdonato di quella colpa che lo tormenta. Ogni personaggio di questa storia riconosce il valore di  Vittoria e Vittoria dona un poco di se stessa in ogni sua scoperta.
Lisa Lambertini, bolognese, vive a Cento dal 1998. Lettura e scrittura sono da sempre sue passioni. Il mondo dei vampiri è quello che lei esplora con racconti scritti a più mani e pubblicati per alcuni anni in una rubrica letteraria del giornale Online Ventimiglia.biz, sfociato poi in una raccolta (I racconti della dimora dei vampiri – Edizioni Freccia d’oro). Il mondo delle emozioni lo esplora con pensieri che non definisce poesie, ma che trasmettono il suo sentimento (Pensieri della Luna – edizioni Freccia d’oro) illustrati da Giampaolo Casarini. Nel 2015 vede la luce “La danza dei cuori” seguito nello stesso anno dal seguito “Compromesso” (Casa editrice Freccia d’oro). In collaborazione con Andrea Moretti fonda il gruppo di interpretazione “moroVAMPIRElab”. Al momento è impegnata nella stesura del terzo capitolo della saga “Riscatto” e nella coorganizzazione degli eventi moroVAMPIRElab.

martedì 9 ottobre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

L’autore racconta, attraverso la sua personale interpretazione artistica, alcuni tra monumenti e palazzi del celebre architetto rinascimentale.

Con uno stile inconfondibile e gusto teatrale nella costruzione compositiva, Claudio Gualandi, grafico e illustratore ferrarese, dall’inizio degli anni Ottanta mette in scena Città, Palazzi e Monumenti affollati da un mondo bizzarro dove si muovono personaggi mai casuali che, sulla trama di un canovaccio sempre connesso al passato e al presente, ne raccontano le avventure.
In questo incontro propone, in particolare, la “lettura” di una selezione di grandi tavole disegnate, dedicate a importanti edifici rossettiani: Palazzo Costabili e Schifanoia, l’Abside del Duomo, il Torrione di San Giovanni, e la stessa casa di Biagio. Le illustrazioni presentate fanno parte del ciclo realizzato in occasione della mostra, svoltasi nel novembre 2016 presso il Salone d’Onore del Palazzo Ducale di Ferrara: “Omaggio a Biagio Rossetti muradore, architecto, inziniero. Nel Cinquecentenario della sua morte 1516-2016”.
Come nascono le illustrazioni, il percorso esecutivo, invenzioni, soluzioni e tecnica per arrivare al lavoro finito saranno altresì il motivo conduttore dell’incontro.
In apertura scorreranno le splendide immagini dei luoghi rossettiani della nostra città, in un video realizzato nel 2016 dalla scultrice Flavia Franceschini e dal titolo “Nel sogno e nel segno: la magica regìa di Biagio”.

Custode di dune

mercoledì 10 ottobre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Presentazione del libro di Lucia Boni

Campanotto Editore, Udine, 2018
Introduce e dialoga con l’Autrice Angelo Andreotti, autore della prefazione
Letture di Fabio Mangolini
Esecuzione di brani musicali al pianoforte a cura diElisa Piffanelli
Sarà presente l’editore Carlo Marcello Conti della CAMPANOTTO EDITORE di Udine
“Ecco. Quando tutti i lavoratori del mare hanno terminato i loro gesti utili e si concedono una sosta, prima di separarsi per la cena e la notte, i racconti si fanno concitati, tra posture abbandonate e risa. Nella sabbia, nel mare e all’orizzonte, in questa luce, tutto è possibile e opinabile, ciascuno racconta le novità o i ricordi lontani, chi si dilunga o chi, avaro di parole, si limita ad annuire o mugugnare un commento. Tutt’altro che vacui i loro discorsi, pur tra le risate, osano parole e concetti importanti, saturi di esperienza, dai quali traspare un forte senso della vita e il mio ascolto si fa sempre più attento. M’invadono visionarie forme. Quella sera si parlava della presenza di una strana figura.”
Lucia Boni, diplomata all’Istituto d’Arte Dosso Dossi e all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dal 1982 fino al 2015 ha lavorato presso il Laboratorio delle Arti del Comune di Ferrara. Al suo attivo ha le seguenti pubblicazioni: Imbuti di Cristallo, La Carmelina Edizioni, Ferrara, 2009, per i tipi Industrie Grafiche di Gigi Stocchetti;Pensieri di cioccolato e menta di Ideagramma, Bondeno (Fe) 2010; Noci & bauli, La Carmelina Edizioni, Ferrara 2014 Primo Premio Narrativa al X Concorso Niccolini 2015; Lembi e le sette chiese, La Carmelina Edizioni, Ferrara, 2016.

Il “papato” dall’antichità a Francesco: quale storia? Quale futuro?

giovedì 11 ottobre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Una riflessione alla luce dei 5 anni di papa Bergoglio

Intervengono Leonardo De Chirico (Istituto di Cultura Evangelica e Documentazione di Roma) e Piero Stefani (Istituto Gramsci di Ferrara)
Il papa è uno degli ultimi esempi di sovranità assoluta nel mondo moderno e rappresenta una delle istituzioni più antiche della storia, che ha generato “dogmi” vincolanti e una serie di codici morali molto tradizionali, plasmando in modo significativo la civiltà occidentale e guidando il raggruppamento religioso più grande al mondo, cioè la chiesa cattolica romana. Ci sono diversi modi di guardare all’istituzione del papato, oltre i luoghi comuni e le caricature mediatiche. A partire da una prospettiva evangelica, in questo incontro proveremo a rispondere alle seguenti domande: chi è il papa e in che modo la chiesa cattolica romana definisce il suo ruolo? Come può una posizione di guida nella chiesa cristiana avere assunto una forma così“imperiale”? Perché Roma è stata così importante in questo processo? Qual è stato il ruolo della storia nello sviluppo del papato? Come veniva visto dai riformatori protestanti del XVI secolo e oltre? Che cosa si può dire dei papi contemporanei? Qual è il significato ecumenico del papato e quali sono le prospettive per il mondo globale?
Nell’ambito del ciclo di conferenze “La riforma protestante nella società. Le conseguenze della Riforma del XVI secolo”.
A cura dell’Associazione Evangelica CERBI di Ferrara

Società Dante Alighieri

venerdì 12 ottobre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Apertura anno sociale

Coordina e introduce Lina Scolozzi
Anche quest’anno, come di consueto, la Biblioteca Ariostea ospiterà l’iniziativa di apertura del nuovo anno sociale del prestigioso sodalizio ferrarese fondato nel 1897 da Pietro Niccolini, che fu suo Presidente fino al 1932. La Società Dante Alighieri, fondata nel 1889 da un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci, ha lo scopo di «tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiane nel mondo, ravvivando i legami spirituali dei connazionali all’estero con la madre patria e alimentando tra gli stranieri l’amore e il culto per la civiltà italiana».
Durante l’incontro verrà presentato il volumetto “Premio Dante” a cura di Lina Scolozzi.
Seguirà un intervento dei Giovani della Dante coordinati da Raffaela Padricelli.
Il momento musicale vedrà esibirsi al pianoforte e al flauto Carlo, Giovanni e Beatrice Bergamasco con musiche di Clementi, Mozart, Fauré.
A cura della Società Dante Alighieri di Ferrara   

Inaugurazione venerdì 12 ottobre 2018 alle ore 17,30 in Biblioteca Ariostea (Sala Carli – ex Sala Rossa),

Mostra didattica realizzata dai volontari del Servizio Civile nazionale

Alla presenza del vicesindaco Massimo Maisto verrà inaugurata venerdì 12 ottobre  2018 alle ore 17,30,anzichè il 29 settembre come precedente annunciato, in Biblioteca Ariostea (Sala Carli – ex Sala Rossa),  la mostra dal titolo “A scuola di Archivi e Biblioteche. Dieci anni di attività didattiche e promozione alla lettura  del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara”, curata da Beatrice Morsiani, in collaborazione con Arianna Chendi, Corinna Mezzetti e Angela Poli (O.L.P. Operatrici Locali di Progetto). La mostra presenta  un exscursus sulle attività, diversificate per livelli scolastici e tematiche, realizzate negli ultimi dieci anni nelle biblioteche e negli archivi del Comune di Ferrara e desidera sottolineare  la tipologia della “didattica” messa in campo da bibliotecari e archivisti del Servizio, per evidenziare  quel complesso di strumenti educativi volti a favorire l’approccio e la divulgazione del patrimonio documentario e bibliografico conservato in biblioteche e archivi.
Il progetto grafico dei pannelli e la sistematizzazione della documentazione tematica al loro interno è opera dei volontari civili, in servizio presso la Biblioteca Ariostea, l’Archivio Storico e la Biblioteca Bassani, attività realizzata nell’ambito del progetto del Servizio Civile Nazionale 2017/2018 dal titolo “A scuola di Archivi e Biblioteche: attività didattiche per promuovere la conoscenza degli archivi e delle biblioteche”.
La mostra chiuderà il 7 dicembre 2018.
Per informazioni: 0532-418213/8240

12-10-2018

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Biblioteche ferraresi

lunedì 1 ottobre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Presentazione del romanzo di Barbara Gherman

Introduce Francesca Mariotti, presidente dell’Associazione culturale Olimpia Morata
Letture recitate con l’attore Roberto Gamberoni.
Riprendono gli incontri di SLOW READING con Barbara Gherman, autrice del romanzo “Dipingendo Maria”, secondo di una nuova serie da lei creata ed ambientata nei nostri Lidi. Conosceremo il protagonista del romanzo, Roberto, attraverso alcune letture con l’autrice. “«Maria, ferma così! Quella luce tra i capelli… voglio coglierla! È un effetto bellissimo!» disse Roberto con entusiasmo mescolando i colori sulla tavolozza”.
Barbara Gherman (Simonetta Ghersina) è nata a Ferrara, dove risiede. Ha pubblicato la raccolta di poesie “Uomo, natura… e stelle” (2001), con la quale ha vinto alcuni premi. Ha poi concepito questo originale progetto narrativo in sei romanzi, la serie “La Pensione di Gianni e Anella”, ricco di storie familiari, tematiche sociali della vita quotidiana, con qualcosa di misterioso, inspiegabile. Filo conduttore sono due ascoltatori particolari, Gianni e Anella, gestori di un’accogliente pensione in cui i clienti familiarizzano e confidano i propri problemi e le proprie storie…
Primo libro della collana “Marzia – una storia non proprio comune” è stato presentato prima dell’estate, mentre a dicembre uscirà il terzo romanzo “La libertà del mare”.
A cura dell’Associazione Culturale Olimpia Morata di Ferrara

Caratteri e comunicazione visiva

martedì 2 ottobre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Presentazione del volume di Fabrizio M. Rossi

Introduzione allo studio della tipografia
Roma, edizioni IkonaLíber 2017
Ne parlano con l’autore Andrea Gatti e Sandro Bertelli
A distanza di alcuni anni dalla prima  uscita di questo libro, la nuova edizione offre all’autore l’occasione per domandarsi se la forma della scrittura, i caratteri, la tipografia, siano ancora cosí invisibili come sembrava fossero nel 2004, quando il libro è stato pubblicato; piú in generale, per domandarsi che cosa sia avvenuto in quest’àmbito nel tempo trascorso e dunque che senso abbia, oggi, un libro sulla tipografia. Le risposte a queste domande sono sembrate giustificare la (ri)scrittura di queste pagine, invitando i lettori a un viaggio nel mondo dei caratteri tipografici.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea

02-10-2018

Biblioteca Bassani

Dal 2 al 27 ottobre 2018

Biblioteca Giorgio Bassani Via G. Grosoli, 42 (Barco) Ferrara

Gli acquerelli di Letizia Minotti e Maria Pia Sabbioneda

Letizia Minotti e Maria Pia Sabbioneda (Mapi), due amiche ferraresi con la passione della pittura, si dedicano prevalentemente ai paesaggi ma esplorano anche altre tematiche. Entrambe partecipano da anni al contest ferrarese Diari di viaggio e Letizia è la vincitrice del 2014. I loro lavori si possono vedere sui siti:  https://sites.google.com/site/ilgiardinodipinto/ e http://www.colorinellacqua.it/.

La Biblioteca di Porotto per i bambini

Giovedì 4 Ottobre 2018 ore 16,30

Biblioteca Aldo Luppi – Porotto Via Arginone, 320 Ferrara

Le iniziative dedicate ai bambini, i nuovi acquisti per più piccoli e le novità in biblioteca

Per presentare le iniziative dedicate ai bambini,illustrare i nuovi acquisti per più piccoli e le novità in biblioteca
ci troviamo Giovedì 4 ottobre 2018

Alle ore 16.30
animazione e letture ad alta voce a cura del Gruppo Briciole di Fole*: la magia del racconto dal vivo

Dalle 15.00 visite guidate e letture in autonomia.
Lo spazio esterno è attrezzato con un gazebo, panchine, sedie e tavoli dove sarà possibile consumare la merenda in attesa dello spettacolo.

* “ Briciole di Fole” gruppo di lettura e racconta storie (testo a cura del gruppo Briciole di Fole)

Il gruppo le “Briciole di Fole” sono nate attorno agli anni 2008/2009, per una passione che piano piano ha fatto scattare la voglia di stare insieme e di metterci in gioco, la voglia di leggere a voce alta e di cercare di raccontare.
Abbiamo trovano nella Biblioteca “aldo luppi “ di Porotto il luogo ideale per poterci esprimere, pertanto abbiamo chiesto di poter essere partecipi alle attività che la Biblioteca proponeva.
Al gruppo le  “Briciole di Fole”  possono aderire tutti senza problemi e senza dover avere doti particolari e di qualsiasi età e senza qualche formazione particolare.
Il Gruppo è nato, al di là della passione personale , per cercare di portare i bambini in Biblioteca luogo di cultura, per farli sentire a loro agio anche in futuro quando saranno cresciuti e sentire la Biblioteca come luogo di aggregazione per gli studi ma non solo anche per leggere un buon libro solo per il piacere di farlo.
Per poterci contattare e far parte di questo gruppo, sempre aperto a tutti, ma anche solo per provare a fare una lettura, accompagnati da uno del gruppo, fino a che non vi sentire a vostro agio.
1 Biblioteca “Aldo Luppi “ di Porotto
2 Jessica Aleotti e Accorsi Tiziano       339 6604624     3304745214
3 Facebook: Amici Biblioteca di Porotto “Aldo Luppi”
( Ci teniamo a dire che far parte di questo gruppo porta via veramente poco tempo, non abbiamo riunioni se non in casi particolare e al massimo portano via 20 minuti e non si sera, siamo aperti a tutti le novità, non importa se pensate di non aver tempo quel poco adoperato bene e sufficiente. )

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Il lato b del Nobel

c’è infatti chi insinua che questa vicenda di vent’anni fa, rispuntata all’improvviso, sia stata riproposta appositamente per silurare la Frostenson e il centro di cultura che dirige ( e che godeva anche fondi dell’Accademia) al fine di superare la sua avversione a qualche nome che doveva vincere.

Il simplicissimus

princess-kSbC-U43480558694315p2E-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443Diciamola tutta, da decenni il premio Nobel è diventato una farsa. Non parliamo di quello della pace che grida vendetta per le sue scelte tutte segnate dagli interessi opachi dell’occidente. Non parliamo di quello dell’economia, che in realtà è un premio della Banca di Svezia che viene spacciato per Nobel senza che l’Accademia Svedese dica nulla perpetuando consapevolmente un equivoco persino scandaloso (vedi nota) . Non parliamo nemmeno di quelli per la scienza che sono ormai un fatto interno delle università anglossassoni e dei loro baronati accademico- editoriali. Non parliamo neppure di quello per la letteratura che praticamente dal dopoguerra funge da futile estensione della politica includendo solo rarissimi esempi di scrittori non occidentali o non occidentalizzati e ostracizzando i paesi al fuori logiche imperiali e sub imperiali: basti dire che gli unici russi a ricevere il premio sono stati i modestissimi Pasternak, Solochov e Solgenitsin, ma solo per…

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