convegno

Pellegrino Prisciani, astrologo di corte

Incontro con l’autore lunedì 5 febbraio 2018 ore 17

I disertori – In bocca al lupo

Presentazione del libro di Micol V. Osti

(Ed. Bookabook, 2018)
Dialogano con l’Autrice Anna Quarzi e Fabrizio Fiocchi.
Peter Wolf e Atlas Alcott erano solo due ragazzi durante la Grande Guerra. Due giovani in trincee opposte l’una all’altra. È stato un assurdo incidente a fare incontrare i due nemici. Una casualità che li porta a decidere di disertare insieme. Nella bollente e scintillante New York dei ruggenti anni ’20, Peter e Atlas si sono fatti strada come duo di musicisti. Sono imprigionati in quell’intrigo d’illegalità che domina gli anni del proibizionismo. Si esibiscono in uno speakeasy. Vivono nell’albergo di lusso che nasconde il locale e il cui padrone è un boss mafioso. Del resto però il boss Frank De Latini li tiene al sicuro dal loro passato e ben protetti nel suo impero. Non male dopotutto, no? No. Perché ci sono segreti che perfino i due -ormai inseparabili- amici nascondono l’uno all’altro. E si sa… Le bugie hanno le gambe corte. Il primo capitolo della storia di due amici dal rap porto fraterno, incastrati nel conflitto tra polizia e criminalità. Vincere una guerra è difficile. Soprattutto quando non sai da quale delle due parti stare…
Nata a Ferrara il 9/9/1999, Micol V.Osti frequenta l’ultimo anno del liceo L.Ariosto l’ultimo anno del liceo L. Ariosto della sua città. Un romanzo ha prepotentemente preso il controllo della sua vita da qualche anno. Ma la sua passione per le storie è nata molto tempo prima: da piccola, all’ora di andare a dormire, Micol si faceva rimboccare le coperte, chiudeva gli occhi e poi si raccontava mentalmente una storia “a puntate”, fino a quando il sonno non prendeva il controllo e i personaggi costruiti dalla sua testolina non si mescolavano ai colori dei sogni notturni. La sera dopo, breve riassunto dell’episodio precedente e via a raccontare il seguito. Ha capito presto che la sua direttiva era quella di trasmettere ad altri gli universi creati dai giochi della sua immaginazione. Sperimentando con il disegno, il cinema e la letteratura, ha trovato nella scrittura il suo braccio destro!
“L’incontro fa parte della campagna di Crowdfunding volta a sostenere la pubblicazione del volume. Essa avverrà una volta raggiunto l’obbiettivo di 200 prevendite tramite il sito di Bookabook.”

 

Conferenze e Convegni martedì 6 febbraio 2018 ore 10

La Guardia di Finanza 1943-1945

L’aiuto ai profughi e ai perseguitati sul confine orientale

Sono previsti gli interventi di:
– Prof.ssa Anna Quarzi, Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara;
– Col. t.SFP Sergio Giovanni Lancerin, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Ferrara;
– Maggiore Gerardo Severino, Comandante del Centro Studi Storici e Beni Museali della Guardia di Finanza.
In occasione del Giorno della Memoria il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ferrara propone un incontro dedicato all’impegno dei militari del Corpo della Guardia di Finanza che, contro l’Olocausto e le leggi razziali, a rischio della propria vita, si sono prodigati nel proteggere i perseguitati ebrei, nonché i deportati militari e politici, dal regime nazista. La conferenza è principalmente rivolta agli studenti di Istituti di Istruzione Secondaria Superiore della provincia di Ferrara.
L’iniziativa rientra tra i progetti inseriti nel programma generale delle celebrazioni del “Giorno della Memoria 2018”, stilato dalla Prefettura di Ferrara e disponibile alla pagina web http://www.prefettura.it/ferrara/multidip/index.htm
A cura del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ferrara

Invito alla lettura mercoledì 7 febbraio 2018 ore 17

POETANDO

Incontro tra i poeti

Coordina e introduce Francesca Mariotti
Intervengono Alberto Rizzi, di Lendinara, poeta, pittore e attore, e Michele Paoletti, di Piombino, poeta laureato in Statistica a Pisa, che si occupa di teatro per passione.
Prosegue anche nel 2018 il Progetto SLOW READING a cura dell’Associazione culturale Olimpia Morata che in parte sarà dedicato alla poesia con piccole staffette in liriche alternate ad approfondimenti e interviste tra pubblico e Poeti intervenuti.
L’evento, che si svilupperà attraverso tre incontri in Ariostea e tre nella sede dell’Associazione Olimpia Morata, rievocherà le antiche “tenzoni poetiche”, in quanto il pubblico potrà assegnare un punteggio a ciascun poeta e stabilire una graduatoria che si aggiornerà di volta in volta. Ad ogni incontro i poeti leggeranno ed interpreteranno le loro liriche. A fine anno un incontro decreterà i tre poeti più apprezzati e se ne faranno le letture scelte dagli autori stessi.
A cura dell’Associazione culturale Olimpia Morata

Incontro con l’autore giovedì 8 febbraio 2018 ore 17

Di foglia in foglio

Il giardino della Biblioteca Comunale Ariostea ospitata a Palazzo Paradiso, fra storia, natura e letteratura.

Presentazione del volume curato da Gloria Fabbri, Rita Lolli, Corinna Mezzetti, Beatrice Morsiani e Angela Poli
Introduce e coordina Enrico Spinelli, Dirigente Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara
Saluti di Massimo Maisto, Vice Sindaco e Assessore alle politiche e istituzioni culturali del Comune del Comune di Ferrara; Anna Bazzanini, Dirigente scolastico Istituto comprensivo “Govoni” di Ferrara; Roberta Monti, Dirigente scolastico Istituto Agrario F.lli Navarra (Polo Agro-alimentare); Roberto Giovannetti, Dirigente scolastico Istituto Tecnico Statale Copernico-Carpeggiani; Valentina Galloni, IBACN Regione Emilia-Romagna.
Ne parlerà Giovanni Morelli, Agronomo – Progetto Verde Ferrara
Saranno presenti i curatori, i bibliotecari e archivisti del Servizio Biblioteche e Archivi, gli insegnanti, gli studenti e gli esperti delle istituzioni e associazioni culturali e scientifiche che hanno partecipato al progetto: Scuola Primaria Leopardi e Scuola Secondaria di I grado Tasso (Ist. Comprensivo Govoni), Istituto Tecnico Statale Copernico-Carpeggiani, Istituto Agrario F.lli Navarra, Corso di Storia della Farmacia e del Farmaco (Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie-UNIFE), Orto botanico ed erbario dell’Università degli Studi di Ferrara, Museo Civico di Storia Naturale, Associazione DIDO’Associazione Il Turco.
Il libro documenta l’attività di ricerca realizzata presso la Biblioteca Comunale Ariostea, in Archivio Storico Comunale, sulla storia di Palazzo Paradiso, antica sede dell’ateneo ferrarese e il suo giardino che fu orto botanico fino al suo trasferimento a Palazzo Turchi di Bagno.
Gli incontri con gli esperti realizzati in Biblioteca, in archivio e a scuola, hanno offerto l’occasione di esplorare il patrimonio librario e documentario antico e moderno del Comune attivando percorsi didattici sulla storia di Palazzo Paradiso e sulla vita della natura del suo giardino, flora e fauna.
Il progetto didattico descritto nel volume è risultato vincitore alla edizione 2016 del concorso Io amo i beni culturali, bandito da IBACN Regione Emilia-Romagna e vi hanno partecipato 285 studenti degli Istituti scolastici fra cui: Scuola Primaria Leopardi e Scuola Secondaria di I grado Tasso (Ist. Comprensivo Govoni), Istituto tecnico Statale Copernico-Carpeggiani, Istituto Agrario F.lli Navarra, Corso di Storia della Farmacia e del Farmaco (Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie-UNIFE).
Alcuni importanti partner culturali del territorio hanno offerto il proprio contributo scientifico alle classi interessate che hanno visitato l’Orto botanico ed erbario moderno dell’Università degli studi di Ferrara, partecipando ad un laboratorio scientifico realizzato a scuola e  presso il giardino della Biblioteca Ariostea, curato dal Museo Civico di Storia naturale di Ferrara in collaborazione con l’Associazione DIDO’.
L’Associazione di promozione sociale Il Turco ha curato il progetto grafico della mappa del giardino della Biblioteca Ariostea (allegata e parte integrante del volume) e il prodotto audiovisivo.
A cura del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara

Conferenze e Convegni venerdì 9 febbraio 2018 ore 16,30

Pellegrino Prisciani, filosofo delle arti e astrologo di Corte

Conferenza di Marco Bertozzi (UNIFE)

Introduce Maria Teresa Gulinelli
Questo è un importante anno di celebrazioni per Pellegrino Prisciani (1435-1518), figura eminente di scienziato, teorico dell’architettura e del teatro, riformatore del calendario, archivista e bibliotecario, diplomatico e storiografo degli Estensi. Oltre che fedele consigliere di tre prìncipi d’Este, fu anche esperto ed erudito astrologo, considerato da Aby Warburg ideatore della complessa trama pittorica del Salone dei mesi di Palazzo Schifanoia e “sovrintendente ducale” alle arti della corte ferrarese. Insegnò anche astrologia presso lo studio, contendendo la cattedra a Luca Gaurico, il più illustre astrologo del Cinquecento, autore del famoso oroscopo di Lutero. Pellegrino Prisciani discuteva di architettura e spettacoli teatrali con le principesse d’Este, preparava orazioni nuziali, ma inviava loro anche preziosi consigli astrologici, invitandole a pregare durante la favorevole congiunzione astrale, tanto rara qua nto attesa, di Giove con il “caput draconis” (il nodo ascendente della Luna, punto d’intersezione dell’eclittica con l’orbita lunare). Prisciani citava, a questo proposito, il parere di Albumasar, il celebre astronomo e astrologo persiano, autorità indiscussa per la tradizione latina medievale e rinascimentale, autore di quell’“Introductorium maius in astronomiam”, una delle principali fonti per la descrizione dei “decani”, così meravigliosamente trasfigurati nella fascia astrologica del Salone di Schifanoia.
Nell’ambito dell’edizione 2018 del Carnevale degli Este – In maschera nella Ferrara del Rinascimento.
Col patrocinio di Comune di Ferrara, Conservatorio Girolamo Frescobaldi, Polo Museale dell’Emilia Romagna, Camera di Commercio, Ferrariae Decus, UNESCO, Ferrara città del Rinascimento, Ferrara Terra e Acqua

 

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Famiglie

Conferenze e Convegni martedì 16 gennaio 2018 ore 17

Santi, draghi e demoni: la Legenda aurea e la predicazione domenicana

Conferenza di Giovanni Paolo Maggioni (Università del Molise)

Nella ‘Legenda aurea’ si parla di draghi, di demoni, di donne accusate di stupri e di essere padri, di imperatori che vogliono essere madri. All’apparenza, si tratta di materiale agiografico che, per quanto radicato nella tradizione, sembra difficilmente utilizzabile e fruibile in una situazione estremamente complessa come il contesto urbano in Europa e in particolare in Italia durante i secoli finali del Medio Evo. Ciò nonostante, il leggendario di Iacopo da Voragine ha avuto una diffusione comparabile solo a quella della Bibbia e anche i suoi sermoni sono tramandati da centinaia di manoscritti. Nel sistema di comunicazione domenicano, le vecchie leggende agiografiche venivano rilette e interpretate per insegnare ciò che più contava: i concetti dottrinali e i precetti morali.
Per il ciclo “Testo e contesto” a cura dell’ Associazione Amici della Biblioteca Ariostea

 

Invito alla lettura mercoledì 17 gennaio 2018 ore 17

Le fiabe

Magia al di là delle pagine…

Letture e analisi di Alberto Amorelli, Silvia Lambertini, Linda Morini, Sara Suzzi e Sabina Zanquoghi.
Nascono da lontano, ma sopravvivono nella memoria collettiva. Ci prendono per mano fin dalla nostra infanzia, ci fanno entrare in mondi fantastici e ci fanno incontrare personaggi straordinari. Le fiabe possiedono il soffio della magia, a volte delicato e gentile, altre beffardo e spinoso. Questo soffio entrerà nella nostra realtà trasportandoci verso luoghi e culture lontane e ignote: dai freddi paesaggi del Nord Europa immersi in una realtà di corte, alle verdi terre irlandesi popolate da creature che non rinunciano al contatto con gli uomini e all’impatto con i loro vizi e le loro virtù. Rivisiteremo alcuni regni incantati tra i più conosciuti attraverso una narrazione nuova ed originale delle fiabe tradizionali, per terminare il nostro viaggio incantato in una storia dai tratti fiabeschi nella quale l’elemento magico permea la vita di una giovane protagonista in un contesto moderno. Il tramandare antiche radici alla nostra ep oca è un passaggio spontaneo e lineare, perché le fiabe non hanno età e nemmeno coloro che le leggono. La magia è per tutti.
A cura della Compagnia del Libro – Il Gruppo del Tasso di Ferrara

Conferenze e Convegni giovedì 18 gennaio 2018 ore 16,30

Dottori Cattivi

Ovvero, come e perché la psicologia del rapporto di aiuto con i pazienti viene rovesciata nel cinema e nella letteratura

A cura di Stefano Caracciolo
Continua con inalterato successo “Anatomie della mente”, il ciclo di incontri con il quale il prof. Caracciolo propone di esplorare paesaggi straordinari come la Storia, la Follia, la Musica, la Malattia, l’Anima, il Cinema, la Poesia, la Morte e la Vita attraverso la lente della Psicologia. La psicologia in questo ciclo di conferenze si presenta come moderno strumento di lettura per capire dove siamo e se le attuali conoscenze scientifiche e tecnologiche possono orientarci nel trovare punti di riferimento nella realtà. Cento anni di psicologia ferrarese, dalla scuola freniatrica ferrarese fino ai giorni nostri, hanno disegnato una traiettoria varia e composita, con alterne vicende ma con una costante attenzione per la città ed i suoi grandi momenti scientifici, culturali, artistici. Si aprono dunque di nuovo, per l’undicesimo anno, le porte del Teatro Anatomico per proseguire con altre sei nuove tappe del percorso di viaggio pieno di psicologia ed altre storie.
Il prossimo incontro si occuperà di “Vita e Opere di Mary Poppins”.
Per il ciclo Anatomie della mente – Conferenze dei Giovedì di Psicologia – Anno Undicesimo, in collaborazione con la Sezione di Neurologia, Psichiatria e Psicologia Clinica della Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione dell’Università di Ferrara

Conferenze e Convegni venerdì 19 gennaio 2018 ore 17

Famiglie

Presentazione del ciclo di incontri 2018

Giornata di apertura della serie di conferenze organizzate dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea dedicato quest’anno al tema: “Famiglie”. Con questo ciclo si avvierà un percorso pluriennale di approfondimenti delle tematiche della ‘società degli individui’.
L’incontro si svolgerà secondo questo programma:
Saluto del sindaco Tiziano Tagliani
Presentazione del programma di Fiorenzo Baratelli
Rappresentazione teatrale a cura di Piero Stefani: “Dialoghi in famiglia sulla famiglia”
Coordina Anna Quarzi                  
Per il ciclo “Famiglie – La società degli individui” a cura di Istituto Gramsci di Ferrara e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

 

conferenza, convegno

Le sfide dell’istruzione

Incontro con l’autore mercoledì 10 gennaio 2018 ore 17

Il naturalista minimalista

Presentazione del libro di Fausto Pesarini

Un viaggio nelle scienze naturali moderne in forma di racconto
Edizioni Belvedere, 2017
Ne parlerà con l’autore, che è stato per lunghi anni direttore del Museo di Storia Naturale della nostra città, il naturalista e biologo Alessandro Minelli, professore emerito di Zoologia dell’Università di Padova. Interverrà inoltre l’artista Livio Ceschin, autore dell’incisione “Giardini marginali” della copertina. Il narratore è un osservatore attento ai dettagli più minuti, un naturalista minimalista appunto. Aneddoti, digressioni e varie riflessioni si alternano ad approfondimenti sui concetti chiave e sulle acquisizioni più recenti della biologia e dell’ecologia. Il discorso si sviluppa un po’ come una caccia al tesoro, in cui i punti salienti sono disseminati come indizi nel corso della narrazione.

 

Incontro con l’autore giovedì 11 gennaio 2018 ore 17

Afghanistan in Millecento

Presentazione del libro di Lina Amicucci

Edizioni Nuovecarte, 2017
Introduce l’editrice, Silvia Casotti
Ne parla con l’Autrice Roberto Roda, Centro di Documentazione Storica – Centro Etnografico Ferrarese del Comune di Ferrara
Nel 1975 tre giovani amici sono affascinati dai discorsi che circolano attorno a loro su viaggi in India o in generale in Oriente, alla ricerca di paradisi perduti oppure semplicemente ignoti a noi occidentali, che non potevamo in quei tempi far uso di Internet e non avevamo neppure a disposizione la ricca varietà di trasmissioni televisive, documentari, testimonianze diffuse via etere, che sopraggiunsero ben più tardi. Una donna (l’Autrice), il marito e un amico di entrambi decidono così di partire e mettersi in cammino verso una meta per i tempi inconsueta, un paese il cui nome molti non sapevano neppure pronunciare e chiamavano “Agfanistan”: i giorni di ferie a disposizione sono pochi, per questo scelgono una destinazione più vicina rispetto a quella classica, ma tutto sommato ancor più avventurosa. Per non mettere a repentaglio su strade certamente non di prim’ordine la loro automobile di tutti i giorni decidono d i acquistare una vecchia Millecento che sarà protagonista di non poche (dis)avventure. Gli incontri, ancor più dei paesaggi e delle magnifiche città, si fisseranno nella loro memoria e nel loro cuore, oltre che nel diario di Lina, che oggi ce lo propone con aggiustamenti e nuove annotazioni che ne lasciano tuttavia intatto il senso di testimonianza di un mondo ormai quasi perduto.

Incontro con l’autore venerdì 12 gennaio 2018 ore 17

Il sole si è fermato

Presentazione del libro di Sandro Tirini

Intrighi nella Chiesa contro la svolta copernicana del 1820
Booktime, Milano, 2017
Dialoga con l’autore Daniele Biancardi
Nel 1820 siamo in piena rivoluzione industriale. I moti contro i regni assolutisti sembrano traghettare l’Europa definitivamente nell’età contemporanea mentre Faraday apre la strada all’elettromagnetismo. Eppure, in Italia, il canonico Giuseppe Settele non può veder pubblicato il proprio compendio Elementi di Ottica e di Astronomia perché in esso si sostiene che la Terra gira intorno al Sole e ciò è contro le Sacre Scritture (“Sole, fermati su Gabaon, e tu, Luna, sulla valle di Aialon!” – Giosuè 10:12). Duecento anni dopo Galileo, quindi, il Maestro del Sacro Palazzo, Padre Filippo Anfossi, reinterpreta – tra lo sconcerto della comunità scientifica – il ruolo che fu di Bellarmino in uno scontro diplomatico, clturale e umano che arriverà a coinvolgere anche papa Pio VII. La storia che vi proponiamo in questo volume è il resoconto dei retroscena che portarono la Chiesa ad acce ttare, finalmente in maniera ufficiale, la teoria eliocentrica. È il 1820: il Sole viene finalmente “fermato”.

Conferenze e Convegni lunedì 15 gennaio ore 17

Scenari di un futuro prossimo: le sfide dell’istruzione

Conferenza di Maura Franchi (Sociologa UNIPR)

In apertura dei lavori, dopo il saluto di Massimo Maisto, vicesindaco del Comune di Ferrara, Daniela Cappagli presenterà il nuovo ciclo di incontri 2018 “I colori della conoscenza”.
Lo scenario che abbiamo di fronte è denso di sfide che sono correlate ai mutamenti potenti indotti nella nostra vita dalle tecnologie e dalla globalizzazione. Un processo irreversibile di flussi di informazioni, beni, capitali e persone segna il nostro tempo e cambia profondamente il lavoro e l’ambiente quotidiano. Domande cariche di incertezza attraversano la vita di tutti a partire dal mondo che immaginiamo per i più giovani. Interrogativi difficili investono il sistema educativo. Quali discipline debbono rappresentare pilastri irrinunciabili per le generazioni del futuro? Come coniugare la comprensione dell’innovazione con la memoria culturale?  Come tenere in equilibrio apertura e identità? Cosa significa preparare le persone a “collaborare con i robot”? Quali sono le conoscenze e le capacità che possono favorire una cittadinanza inclusiva? Sono solo alcune delle domande che attraversano le riflessioni sull’ed ucazione per un futuro che è già presente.
Per il ciclo “I colori della conoscenza” a cura dell’Istituto Gramsci e dell’istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

 

convegno

Dialetti d’Italia

I principali studiosi dei dialetti italiani si sono dati appuntamento venerdì 17 novembre a Reggio Emilia, presso il Dipartimento di Comunicazione ed Economia di Unimore, per un confronto scientifico dal titolo Comparazione e classificazione dei dialetti d’Italia”.

Il Dipartimento di Comunicazione ed Economia di Unimore promuove un incontro di ricerca (tavola rotonda) che coinvolge alcuni tra i principali studiosi dei dialetti d’Italia. L’iniziativa, dal titolo “Comparazione e classificazione dei dialetti d’Italia”, si svolge venerdì 17 novembre, a partire dalle ore 9.00 presso il complesso universitario Palazzo Dossetti (sala riunioni, secondo piano – viale A. Allegri) a Reggio Emilia.

L’appuntamento è organizzato da Cristina Guardiano, docente di linguistica, nell’ambito delle iniziative di ricerca del progetto FAR su “La struttura della variazione linguistica e la sintassi dei dialetti emiliani” da lei coordinato.

Saggezza dialettale in fiera a San Prospero. Riuscite a tradurre?

“In questa tavola rotonda – dichiara la Guardiano – si vuole fare il punto sulle sfide poste dalla dialettologia italiana nel panorama più generale della linguistica contemporanea. In particolare ci interrogheremo sul contributo che lo studio e la classificazione della variazione linguistica in Italia possono dare allo studio del mutamento linguistico, all’analisi della struttura delle grammatiche, all’indagine formale sulla diversità linguistica. Siamo onorati del fatto che alcuni degli studiosi che costituiscono i punti di riferimento di maggiore spicco nella ricerca scientifica in questi ambiti, e che coordinano o partecipano ad importanti progetti di ricerca attualmente in corso sullo studio della struttura della variazione dialettale in Italia, abbiano accettato di riunirsi a Reggio Emilia per questa iniziativa, per condividere i risultati del proprio lavoro e discutere le prospettive di ricerca future in questo settore”.

 

Il programma della giornata prevede i saluti introduttivi della prof.ssa Maria Cristiana Martini, direttore del Dipartimento di Comunicazione ed Economia di Unimore, e l’introduzione del prof. Franco Fanciullo dell’Università degli studi di Pisa. Seguono le relazioni di Romano Lazzeroni (Università degli studi di Pisa) –Fra dialettologia e indoeuropeistica: presentazione; Maria Rita Manzini (Università degli studi di Firenze) – Microvariazione e macrocategorie; Michela Cennamo(Università degli studi di Napoli) – Riflessivi passivi e impersonali nei dialetti italiani: convergenze e differenze parametriche (sintattico-semantiche); Adam Ledgeway (Università di Cambridge – UK) – La comparazione e la classificazione dei dialetti d’Italia alla luce delle gerarchie parametriche; Patrizia Del Puente(Università degli studi di Potenza) – Una nuova A.L.Ba. per i dialetti lucani; Diego Pescarini (Università degli studi di Zurigo – CH) – ‘La vittoria può oggi ancor parer dubbia’I dialetti lombardo-alpini in una prospettiva morfo-sintattica; Silvio Cruschina (Università degli studi di Vienna e Berlino) – Ricerca e inchiesta scientifica nel Sud Italia: il siciliano e altri dialetti italiani. Alessandra Tomaselli (Università degli studi di Verona) – Le isole tedescofone del Nord-Est: fenomeni di convergenza sintattica?; Cristina Guardiano (Unimore) – Il Metodo di Comparazione Parametrica e la microvariazione. L’incontro si conclude con una discussione sui principali temi emersi dai singoli interventi, coordinata dai Professori Franco Fanciullo (Università di Pisa) e Giuseppe Longobardi (Università di York).

autori, biblioteca, conferenza, convegno

Le bande marciano in Archivio

Conferenze e Convegni lunedì 20 novembre 2017 ore 17
​Tesori d’arte in campagna

Le sculture della pieve di Argenta (1122)

Ne parlano Alessandra Mottola Molfino (museologa), Aniello Zamboni (storico) e Francesco Pertegato, autore del libro Argenta avamposto occidentale della Chiesa di Ravenna.
La pieve di Argenta, un tempo sulla riva destra del Po di Primaro, conserva le tracce di eventi cruciali che hanno visto la Chiesa di Ravenna al centro della storia europea. La fondazione del primitivo monasterium dedicato a S. Giorgio martire, nel 569, per iniziativa dell’arcivescovo Agnello, ha probabilmente avuto l’obiettivo di vincere le ultime sacche di resistenza dei goti ariani, dopo la riconquista bizantina ad opera di Giustiniano. Nel 1122, l’ampliamento della piccola basilica chiude simbolicamente il più lungo scisma della chiesa d’occidente, iniziato nel 1080 quando Guiberto viene nominato arcivescovo dall’imperatore Enrico IV, poi eletto papa col nome di Clemente III (meglio antipapa, contro Gregorio VII), e concluso nel 1118 dall’arcivescovo Gualtiero che ritorna sotto l’egida del papa di Roma Gelasio II, il quale lo reintegra nella giurisdizione delle 13 diocesi suffraganee (Ferrara inclusa). Col rarissim o ciclo di affreschi di soggetto apocalittico, in larga parte perduto, ma soprattutto con lo straordinario portale, scolpito da un allievo di Nicolò (che lavorerà poi al portale della nostra cattedrale), l’adesione alla riforma della Chiesa trova compiuta espressione. Portale che, per la complessità tematica e la qualità stilistica, va annoverato tra i caposaldi della rinascita della scultura in Italia, come vanno riconoscendo studiosi autorevoli.
Iniziativa a cura di Italia Nostra Sezione di Ferrara.
Incontro con l’autore martedì 21 novembre 2017 ore 17
S.P.A.L., un sogno biancoazzurro

Presentazione del volume di Graziano Gruppioni

Dalle origini del calcio a Ferrara alla prima serie A
(2G Editrice)
Con alcuni interventi di Giorgio Mantovani e il contributo fotografico di Roberto Zaramella
Prefazione di Enrico Testa
Il volume ripercorre le tappe della diffusione del calcio a Ferrara, dall’attività dei primi circoli sportivi di fine Ottocento alla fondazione della Spal nel 1913 e si chiude con il campionato 1927/28 e la prima serie A. La narrazione ricompone in un grande affresco il mondo dello sport ferrarese a cavallo tra Otto e Novecento e restituisce la voce dei protagonisti e le testimonianze dell’epoca attraverso una fitta rete di cronache riprese da quotidiani locali e testate nazionali, con un ricco apparato di fonti. La struttura del volume si articola lungo un doppio binario: le cronache sportive cittadine da un lato, che fanno da cornice con le gare di ciclismo, motociclismo, podismo e nuoto, e dall’altro la ricostruzione completa dei campionati di calcio a cui prese parte la Spal. Il ritmo dei capitoli dedicati alle gare sportive è arricchito qua e là da affondi tematici sui circoli ferraresi (Palestra Ginnastica Ferrara, Circolo Ars et l abor, Spal) e sugli spazi cittadini che furono teatro degli appuntamenti calcistici, da Piazza d’Armi al nuovo Stadio Paolo Mazza. Molto suggestivo appare il ricco apparato fotografico che correda il volume e restituisce l’atmosfera e i volti dei protagonisti del calcio ferrarese di inizio Novecento.
Graziano Gruppioni fondatore della case editrice “2G” è nato a Viconovo (Fe) nel 1948. Grande appassionato di storia locale, collabora attivamente con la stampa ferrarese. Ha pubblicato nel 2000 la raccolta “Proverbi ferraresi” (Este Edition); nel 2001 ha dato alle stampe con la casa editrice Liberty house “La cucina ferrarese in due ricettari ottocenteschi” e “Memorie storiche di Sabbioncello San Pietro”; con la casa editrice 2G ha pubblicato “Sconosciuti” (2007), “La nostra storia. Storie di storia ferrarese” (il volume I nel 2010 e il II nel 2014), “Proverbi, filastrocche e indovinelli in dialetto ferrarese” (2013), “La Ferrara nascosta” (2014), “Ferrara e i suoi mille misteri” (2016), “Espressioni e modi di dire del dialetto ferrarese” (2017).
Conferenze e Convegni mercoledì 22 novembre 2017 ore 16
La Riforma protestante: storia e attualità

Conferenza di Emidio Campi (Facoltà teologica Zurigo)

L’incontro, moderato da Piero Stefani, si concluderà con alcuni canti della Riforma a cura della Maestra Maria Elena Mazzella.
La locuzione reformatio ecclesiae (Riforma della Chiesa) evoca immediatamente la figura di Martin Lutero, il frate agostiniano che sfidò la Chiesa di Roma con le sue novantacinque tesi. Prima ancora di designare il vasto movimento che dette origine al protestantesimo l’espressione Riforma della Chiesa ha avuto una valenza ampia e inoltre nei secoli successivi ha subito notevoli variazioni di significato. La conferenza spigola in alcune interpretazioni patristiche e soprattutto medievali della locuzione reformatio ecclesiae, dà conto dell’uso che ne fu fatto nelle controversie confessionali del XVI secolo e nel cristianesimo occidentale della prima età moderna, Infine si sofferma sul significato odierno in una prospettiva ecumenica.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea
Conferenze e Convegni giovedì 23 novembre 2017 ore 17
Letture e dialoghi sulla Costituzione Italiana

Progetto SLOW READING

Così datata e così ancora da applicare, è la Legge delle Leggi, quadro in cui i nostri Diritti e Doveri si possono e si devono realizzare.
Interverranno Paolo Siconolfi, docente di Diritto Costituzionale, e Michele Poltronieri, studioso della Carta Costituzionale.
Lo scrittore Alberto Rizzi intervallerà i discorsi con alcune poesie e letture recitate sul tema.
Nell’ambito del Progetto SLOW READING a cura dell’Associazione Culturale Olimpia Morata di Ferrara.
Conferenze e Convegni venerdì 24 novembre 2017 ore 17
La passione della libertà

Conferenza di Umberto Curi

Coordina Sandra Carli Ballola
Si cercherà di approfondire il concetto di libertà, muovendo da alcune precisazioni di carattere linguistico- etimologico. Distinzione fra libertà “di” e libertà”da”. Libertà e necessità. Si procederà quindi ad un’analisi del tema della libertà in riferimento al pensiero di alcuni autori della tradizione filosofica, con particolare riferimento al rapporto fra libertà e conoscenza nel pensiero di Platone.
Per il ciclo “Libertà” a cura di Istituto Gramsci di Ferrara e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara
Conferenze e Convegni sabato 25 novembre alle ore 10
Musicanti: le bande marciano in Archivio

– Giornata di studi –

Un progetto di recupero, gestione e valorizzazione delle fonti musicali storiche del territorio ferrarese
La giornata di studi nasce dalla volontà del Servizio biblioteche e Archivi di iniziare un percorso di recupero e valorizzazione del grande patrimonio musicale bandistico del territorio ferrarese. Un itinerario ricco e coinvolgente che narra attraverso i molteplici materiali custoditi nell’Archivio storico comunale e nell’archivio fotografico del Centro etnografico ferrarese la storia e le vicende di una realtà che ha affascinato intere generazioni.

Programma
Ore 10 -13 Sessione mattutina: La Banda, funzione civile e patrimonio culturale
Ore 15-18.30 Sessione pomeridiana: Archivi e fondi musicali bandistici, esperienze a confronto

Saluti
Massimo Maisto, vicesindaco e assessore alle Istituzioni e Politiche culturali del Comune di Ferrara;
Marcella Zappaterra, consigliere della Regione Emilia-Romagna;
Francesco Colaiacovo, presidente del Conservatorio Statale di Musica “G.Frescobaldi”, Ferrara

Presidenza dei lavori
Loretta Vancini, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Emilia-Romagna; Brunella Argelli, IBC-Archivi Regione Emilia-Romagna

Relazioni e testimonianze
Enrico Spinelli, Gian Paolo Borghi, Mario Gessi, Enrico Trevisani, Pasquale Spinelli, Igino Conforzi, Roberto Roda, Mirna Bonazza, Paolo Fresu e altri

Al termine dei lavori esibizione della Filarmonica Giuseppe Verdi di Cona.

La giornata di studi è stata promossa e organizzata da Comune di Ferrara, Assessorato alle Istituzioni e Politiche Culturali, Servizio Biblioteche e Archivi, Archivio Storico Comunale, Biblioteca Comunale Ariostea, Centro Etnografico Ferrarese.
Adesioni e collaborazioni: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Soprintendenza Archivistica e bibliografica dell’Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna, IBC, Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, Conservatorio Statale di Musica G. Frescobaldi di Ferrara, Fondazione Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara, Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia, Associazione Amici della Biblioteca Ariostea di Ferrara, Associazione  culturale “Astor Piazzolla” di Pesaro, Libreria musicale Ut Orpheus di Bologna.

 

biblioteca, conferenza, convegno

C’è vita prima della morte?

Conferenze e Convegni lunedì 13 novembre 2017 ore 17

La vita nel post mortem secondo l’antroposofia

Conferenza di Annamaria Cugurullo

Introduce Marcello Girone Daloli
L’atmosfera di novembre, mese tradizionalmente dedicato al culto dei defunti, è propizia per affrontare il tema della morte. Come ci insegna R. Steiner, nell’epoca dell’anima cosciente, non è più sufficiente limitarsi a credere nella sopravvivenza dell’anima dopo la morte. E’ necessario conquistare qui, sulla terra, le conoscenza spirituali che, varcata la soglia, irradiano di luce il cammino del post mortem. Queste stesse conoscenze, vivificate dall’amore, consentono ai viventi di aiutare le anime disincarnate.
Annamaria Cugurullo, ha lavorato a Milano nel settore saggistica della Mondadori e ha insegnato Discipline giuridiche ed economiche. Si occupa di Antroposofia da quarant’anni privilegiando il percorso “di conoscenza” anche attraverso l’arte – musica e pittura – come espressione del superamento del materialismo. Esponente di diversi gruppo di studi presso la Soc. Antroposofica di Milano, per anni ha tenuto suoi gruppi e conferenze sul messaggio della scienza dello spirito.

 

Incontro con l’autore martedì 14 novembre 2017 ore 17

Appunti di viaggio di un funambolo muto

Presentazione del volume di Giuseppe Ferrara

Edizioni Tracce, Pescara 2016
Interverranno e dialogheranno con l’autore Angelo Andreotti e Matteo Pazzi.
É la storia di una poesia invasiva e articolata quella che ci raccontano questi Appunti… la storia del rapporto che l’autore ha con le sue origini, la sua terra,… con i suoi versi e la sua ricerca quando si ritrova giardiniere che “pota versi” tutto il giorno o ripete l’amore come fosse una poesia imparata a memoria. Notevole infine l’abilità di scrittura che consente a Ferrara di esprimersi con disinvoltura utilizzando il verso sciolto, la poesia visiva, l’endecasillabo nella forma di sonetto… (F. Simonelli, Poesia Anno XXIX n. 315).
Giuseppe Ferrara è nato a Napoli ma è cresciuto e ha studiato a Potenza. Dopo la maturità conseguita presso il Liceo-Ginnasio “Quinto Orazio Flacco” del capoluogo lucano, si è laureato in Fisica all’ Università di Salerno. Da quasi trenta vive e lavora a Ferrara come fisico in un Centro Ricerche privato. Da sempre ha cercato di conciliare i suoi interessi per la fisica e per la poesia pubblicando sia lavori scientifici e divulgativi su riviste nazionali e internazionali che poesie e critiche letterarie su riviste del settore (Testuale, l’Ippogrifo, http://www.tellusfolio.it). Questa è la sua terza raccolta dopo L’Orizzonte degli eventi (Este Edition, Ferrara 2011) e segnicontroversi (Edizioni Kolibris, Ferrara 2013). É presente anche in diverse antologie tra le quali I poeti del Duca- Excursus nella poesia contemporanea di Ferrara (Kolibris Edi zioni, Ferrara 2013); Riflessi, n°40 (Pagine, Roma 2015); Il mio mandala-Antologia 114 haiku (Collana Cascina Macondo, 2015). In rete sono pubblicate alcune sue poesie (http://autori.poetipoesia.com/giuseppe-ferrara/). Scrive di poesia e altro sul suo blog Il Post Delle Fragole (www.thestrawberrypost.blogspot.it) e collabora con le Edizioni Kolibris di Ferrara (http://edizionikolibris.net/). Dal 2016 ricopre la carica di vicepresidente del Gruppo Scrittori Ferraresi.
Con il patrocinio del Gruppo Scrittori Ferraresi (https://scrittoriferraresi.wixsite.com).

Invito alla lettura mercoledì 15 novembre 2017 ore 17

Scontro all’ultima battuta: Terry Pratchett VS Douglas Adams

I match letterari della Compagnia del libro

Tornano finalmente in Biblioteca Ariostea i Match Letterari della Compagnia del Libro! Questo novembre tenetevi pronti per uno dei più dissacranti scontri libreschi che potrete mai trovare, un match totalmente britannico. Salgono sul ring due maestri dell’humor di genere, due pesi massimi della letteratura fantastica, all’angolo di sinistra da Beaconsfield, Sir Terence David John Pratchett, conosciuto ai più come Terry Pratchett, alla destra del ring invece da Cambridge, Douglas Noel Adams, il patrono di tutti gli autostoppisti galattici. Il padre del fantasy umoristico contro il massimo esponente della fantascienza ironica, in uno scontro da quattro riprese senza esclusione di colpi.
Questi due pezzi da novanta si daranno battaglia nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea. Ad occuparsi dell’analisi e delle letture e ad asciugare il sudore dei contendenti, Eleonora Pescarolo, Alberto Amorelli, Alessandro Tagliati e Sara Suzzi.
Ricordatevi non è ammesso gettare la spugna!
A cura della Compagnia del Libro – Il Gruppo del Tasso di Ferrara

Incontro con l’autore giovedì 16 novembre 2017 ore 17

Arte contemporanea a Ferrara

Presentazione del volume curato da Ada Patrizia Fiorillo

Dalle neoavanguardie agli esiti del postmoderno
Mimesis, Milano, 2017
Collana Unifestum/n.3
Intervengono: Ranieri Varese (Università di Ferrara), Maria Luisa Pacelli (Gallerie d’arte Moderna e Contemporanea di Ferrara), Roberto Pasini (Università di Verona), Michele Nani (ISSM CNR Napoli).
Indirizzi di saluto di Matteo Galli (Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici) e Massimo Maisto (Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara)
Sarà presente la curatrice.
Nello spirito di una ricerca a più voci, il volume prende in esame le vicende storico-artistiche che hanno attraversato la città di Ferrara dai primi Sessanta alla fine del XX secolo. È una narrazione che ruota intorno alla “stagione d’oro” del Palazzo dei Diamanti, ma non solo. Per la curatrice ricostruire tale momento, ha significato restituire una visione organica dell’arco temporale considerato, aprendo un cono d’attenzione sul progetto culturale della città. Ferrara, nei decenni in questione, ha rappresentato per certi versi un unicum che si è voluto rileggere da molteplici angolature, incrociando le ragioni dell’arte al suo profilo storico, sociale, di costume, quanto riconoscendo alcuni nodi essenziali che hanno fatto di essa un volano di energia e fucina formativa. Pagine che registrano tale esperienza in un ampio contesto di relazioni chiamando in causa situazioni e protagonisti: dalle ma nifestazioni agli artisti alla critica affrontati in uno sguardo lungo che si proietta oltre lo stesso perimetro cittadino.
Con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento

Incontro con l’autore venerdì 17 novembre 2017 ore 17

L’albero del melograno

Presentazione del volume di ​Emilia Manzoli Borsetti

Faust Edizioni, Localbook, Ferrara, 2017
Ne parlerà con l’Autrice Gina Nalini Montanari.
Sarà presente l’editore Fausto Bassini.
Un borgo collinare di fronte all’Adriatico i cui pochi abitanti sono quasi un’unica famiglia, e una radura da cui si vedono: il mare lontano, un muretto, un capitello, un grande melograno. Lì quattro “amici per la pelle” – Milù, Mauro, Lisa e Franco – sono nati e cresciuti insieme, partecipi delle reciproche gioie e sconfitte con affettuosa solidarietà. Sono amici ai quali la vita riserverà destini diversi – anche sconvolgenti – in altre città, in continenti lontani, ma il desiderio di rivedersi e il senso dell’antica amicizia li riporteranno dove possono ritrovare le loro radici e dove i sogni immensi, talvolta, possono realizzarsi.
Emilia affonda la sua penna nel cuore che ama e con delicata vicinanza e levità lessicale, che si stempera talora in frasi liriche, coglie ogni vibrazione di quel “sentire” che genera e alimenta la vita «all’infinito»” (dalla prefazione di Gina Nalini Montanari).
Emilia Manzoli Borsetti è nata nel 1930 a Ferrara, dove ha lavorato come maestra elementare e dove tuttora risiede. Socia di circoli culturali cittadini, ha vinto premi speciali e ottenuto menzioni e segnalazioni, anche in ambito nazionale, per la poesia. Alcune sue liriche appaiono nel sito Internet dell’Associazione Naturalisti Ferraresi.
È alla sua quarta opera in prosa dopo Un sacco di ricordi (2009), Profumo di caffè (2013) e, per i tipi di questa casa editrice, Un mare di rossi papaveri (2014).
Con il patrocinio del Gruppo Scrittori Ferraresi, della Società Dante Alighieri (Comitato di Ferrara) e dell’Associazione Naturalisti Ferraresi.

Conferenze e Convegni sabato 18 novembre ore 10,30

Leopoldo Cicognara, un intellettuale ferrarese tra l’Età napoleonica e la Restaurazione

Convegno e mostra

Leopoldo Cicognara, un intellettuale ferrarese tra l’Età napoleonica e la Restaurazione
Convegno e mostra
Con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT) e del Comune di Ferrara.
Il convegno e la mostra intendono mettere in luce il coté ferrarese del conte Leopoldo Cicognara teorico del Neoclassico e presidente della Accademia di Venezia.
Le iniziative vedranno coinvolti la Biblioteca Ariostea di Ferrara (direttore Enrico Spinelli), i Musei d’arte antica di Ferrara (direttore Angelo Andreotti), il Comitato per l’Edizione Nazionale delle opere di Antonio Canova (presidente Gianni Venturi) e la rivista internazionale “Studi neoclassici” (direttore Giuliana Ericani)

– Convegno –
Sala Agnelli ore 10.30
Saluti istituzionali del Consigliere del Mibact Daniele Ravenna, del Sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e dell’Assessore alla Cultura Massimo Maisto.

Seguiranno, a ribadire il coinvolgimento delle celebrazioni su Cicognara a Venezia:
– la Direttrice delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, Paola Marini
– il Curatore della mostra Canova, Hayez, Cicognara in svolgimento presso le Gallerie dell’Accademia di Venezia, Fernando Mazzocca
– la Presidente dell’Accademia di Venezia, Luana Zanella
– il Direttore generale dell’Accademia di Venezia, Giuseppe La Bruna
– il Direttore scientifico del Simposio veneziano su Leopoldo Cicognara filosofo dell’arte, Alessandro di Chiara
– l’Accademico dei Lincei Andrea Emiliani

Il Convegno ospiterà le relazioni di:
Maria Teresa Gulinelli Sulle tracce di Carolina Cicognara Giglioli
Ranieri Varese, Cicognara e Canova: la morte e la memoria
Gianni Venturi, Il ‘Del Bello’ e la teoria neoclassica dell’arte
Elisabetta Rizzioli, L’officina di Leopoldo Cicognara

– Mostra –
Sala Ariosto ore 12,30
La mostra di pitture e oggetti direttamente appartenuti all’illustre teorico, amico di Canova e dei suoi amici sarà esposta al primo piano della Biblioteca Ariostea.
Curatori: Mirna Bonazza (conservatore della Biblioteca Ariostea), Maria Teresa Gulinelli (curatore collezione archeologiche e numismatiche dei Musei d’arte antica di Ferrara), Ranieri Varese (professore storia dell’arte Università di Ferrara), Gianni Venturi (professore di Letteratura italiana Università di Firenze).

 

biblioteca, conferenza, convegno

Acqua, patrimonio dell’umanità

Conferenze e Convegni Lunedì 23 ottobre 2017 ore 17

ALIGHIERO BOETTI, LE MAPPE, LA GEOGRAFIA DEL TEMPO

Conferenza di Ada Patrizia Fiorillo

Torinese, vissuto dai primi anni Settanta a Roma, Alighiero Boetti (1940-1994) è considerato uno dei maggiori rappresentanti dell’arte concettuale e dell’arte povera. Partendo da tale cornice, si traccerà un profilo dell’artista, del suo particolare propendere per una dimensione di mentalismo dalla quale nascono le sue opere più conosciute. Dalla “Lampada annuale” del 1966, ai cicli “Dossier postale” del 1969-70 e “720 lettere dall’Afganistan” del 1974, alla serie delle “mappe” avviate nei primi anni Settanta e nel tempo riproposte come geografie del mondo e dei suoi mutamenti. Per tutte la dimensione del tempo come cifra unificante, mette in luce un artista teso costantemente tra i poli opposti della programmazione e del caos, dell’essenzialità e dell’estro, filtro anche delle scene creat e nel 1993 per lo spettacolo “Erodiade, fame di vento”.
Per il ciclo Libri in scena, in occasione del balletto “Erodiade, fame di vento 1993 – 2017, in scena mercoledì 25 ottobre al Teatro Comunale di Ferrara.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea

 

Eventi Martedì 24 ottobre 2017 ore 16

RICORDO DEL PROF. FRANCESCO DONDI

Ordinario di Chimica analitica dell’Università degli Studi di Ferrara, scomparso nel 2015

Introduzione del Prof. Adolfo Sebastiani (Presidente dell’Accademia delle Scienze di Ferrara)
Interverranno: Prof. Giorgio Zauli (Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Ferrara), Prof. Gianna Borghesani Foschini (Presidente del Garden Club Ferrara), Prof. Alberto Cavazzini (Professore Ordinario di Chimica Analitica).

Seguirà una lezione magistrale del prof. Lucio Ubertini (Centro Interuniversitario di Formazione Internazionale – H2CU, Sapienza Università di Roma) sul tema “Acqua e Patrimonio Mondiale dell’Umanità”.
Tre quarti della superficie terrestre sono ricoperti d’acqua, ma solo una piccolissima parte è costituita da acqua dolce. Il 70 % di questa è utilizzata per irrigare le superfici agricole, con una domanda idrica in continuo aumento a causa dell’incremento della popolazione mondiale. Un numero sempre maggiore di regioni soffre per la mancanza cronica d’acqua, ma il problema si aggrava nelle parti più aride del mondo. In queste zone vivono più di 2 miliardi di persone e quasi tutta l’acqua dolce viene impiegata per l’irrigazione. Persino quelle città e Paesi con un’elevata disponibilità d’acqua dolce corrono il rischio di dovere affrontare la scarsità d’acqua a causa delle difficoltà di accesso a delle riserve idriche sicure e non inquinate. Su tutti i continenti le risorse idriche sono sempre più sfruttate per la crescente richiesta di interventi irrigui per scopi agr icoli, per le opere di urbanizzazione e per uso industriale. D’altro canto l’incremento della popolazione mondiale comporta anche l’aumento delle superfici impermeabili e il verificarsi di piene e inondazioni che comportano anche ingenti perdite umane e danni economici. Tali eventi determinano perdite di vite umane e ingenti danni non solo in aree industriali e agricole, ma anche in aree di grande valore storico, culturale, artistico note ed apprezzate in tutto il mondo. Questo contributo si propone di analizzare il ruolo e la partecipazione delle organizzazioni internazionali nell’ambito della gestione della risorsa idrica e della prevenzione del rischio idrogeologico. Tra le organizzazioni internazionali sono annoverabili le cosiddette “Unions”, rappresentate dall’European Geosciences Union (EGU) e l’American Geophysical Union (AGU); le associazioni non governative, come l’International Association for Hydro-Environment Engineering and Research (IAHR) e l’International Commission on Irrigation and Drainage (ICID); e le associazioni governative, come l’IHP-UNESCO.
A cura dell’Accademia delle Scienze in collaborazione con Garden Club Ferrara e Università di Ferrara

Invito alla lettura Mercoledì 25 ottobre 2017 ore 17

ARIOSTO, I CAVALIERI E I PUPI SICILIANI

Incontro di Slow Reading con Salvo Cammì

In quest’occasione l’Associazione culturale Olimpia Morata ospita il poeta e filosofo, nonché “puparo” siciliano, ormai ferrarese di adozione, Salvo Cammì, che racconterà la sua passione per l’Orlando Furioso e Ariosto attraverso una piacevole intervista con Francesca Mariotti, presidente del sodalizio ferrarese. Saranno esposti in sala i Pupi siciliani realizzati dal Maestro, veri capolavori di arte e storia a testimonianza della grande diffusione e importanza del Poema ariostesco in tutta Italia dal ‘500 ad oggi.
Interverranno Francesca di Raimondo, Ruben Garbellini e Roberto Gamberoni.
Letture recitate sui protagonisti del Poema.
A cura dell’Associazione Olimpia Morata di Ferrara
Con il patrocinio del Comitato Nazionale V Centenario dell’Orlando furioso – MiBACT

Eventi Giovedì 26 ottobre 2017 ore 16

SOCIETA’ DANTE ALIGHIERI – Apertura anno sociale

Coordina e introduce Luisa Carrà

Anche quest’anno, come di consueto, la Biblioteca Ariostea ospiterà l’iniziativa di apertura del nuovo anno sociale del prestigioso sodalizio ferrarese fondato nel 1897 da Pietro Niccolini, che fu suo Presidente fino al 1932. La Società Dante Alighieri, fondata nel 1889 da un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci, ha lo scopo di «tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiane nel mondo, ravvivando i legami spirituali dei connazionali all’estero con la madre patria e alimentando tra gli stranieri l’amore e il culto per la civiltà italiana».
Durante l’incontro verrà illustrato il Libretto Premio Dante 2017 e si procederà alle votazioni per il direttivo del Comitato 2017-2021.
Intermezzo musicale di Carlo Bergamasco al pianoforte e di Matteo Sartori al violino.
Recitazione di alcune poesie del Gruppo Giovani della Dante.
A cura della Società Dante Alighieri di Ferrara

Conferenze e Convegni Venerdì 27 ottobre 2017 ore 17

L’AMORE CHE NON C’È: “LACCI” DI DOMENICO STARNONE

Conferenza di Francesca Capossele

Romanzo stringato ed essenziale, “Lacci” è uno di quei libri che fanno riflettere attraverso il resoconto della semplicità. Si tratta di un comunissimo dramma familiare che tuttavia incide a fondo – e per sempre – sulle vite dei protagonisti. Nella raffigurazione scarna di una vita di coppia la denuncia dell’inconsistenza dei legami, anche i più cari, fa emergere quei dettagli che tengono in vita un matrimonio anche dopo l’amore. Costruito quasi come una pièce teatrale, in cui a turno entrano in scena i personaggi per raccontare la propria versione dei fatti, ben si presta all’allestimento teatrale che viene messo in scena nello spettacolo “Lacci”, con Silvio Orlando, in programmazione al Teatro Comunale dal 26 al 29 ottobre.
Per il ciclo “Libri in scena” a cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea

Invito alla lettura Lunedì 30 ottobre 2017 ore 17

ARIOSTO, OPERA, AND THE 17TH CENTURY – Evolution in the Poetics of Delight

Presentazione del libro di Edward Milton Anderson a cura di Nicola Badolato.

Olschki Editore, Firenze, 2017
A cura di Nicola Badolato
In collaborazione con Amyrose McCue Gill
Saluto di Enrico Spinelli, dirigente del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara
Intervengono Gianni Venturi in rappresentanza del Comitato Nazionale V Centenario dell’Orlando furioso e Paolo Cecchi, musicologo dell’Università di Bologna.
Momento musicale a cura dell’Associazione “Aminta”.
La fortuna dell'”Orlando furioso” nel teatro per musica italiano è vasta e complessa. Questo volume ripercorre le tappe principali della diffusione e influenza del poema sulle scene musicali del Seicento, sia attraverso la ricostruzione di un profilo storico-critico complessivo, sia mediante il recupero e la trascrizione filologicamente accertata di una trentina di testi drammatici derivati dai principali filoni narrativi ariosteschi.
Con il patrocinio del Comitato Nazionale V Centenario dell’Orlando furioso – MiBACT

Incontro con l’autore Martedì 31 ottobre 2017 ore 17

BAVIERA, LA TERRA DI RE LUDWIG

Presentazione del libro di Antonio Quarta

Casa Editrice Polaris, 2017
Oltre ad Autorità civili e Militari presenzieranno all’evento: il Luogotenente Giovanni Palantra, Presidente Capo dei Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa dell’Aeronautica Militare; Davide Zeggio, curatore del sito http://www.tuttobaviera.it; Michele Nussbaumer da Monaco di Baviera, traduttore e partner in innumerevoli viaggi in Baviera.
L’evento sarà condotto da Dalia Bighinati.
Un appuntamento con la cultura per scoprire attraverso quest’affascinante volume la Baviera e il mondo di Re Ludwig II, la cui morte è ancora avvolta nel mistero. Nessuno, infatti, è mai riuscito a decifrare pienamente l’universo mentale del “re delle favole”, come lo chiamano i Bavaresi. Fu davvero un folle eroe romantico o semplicemente rappresenta la perfetta metafora del mondo nobile che soccombe inesorabilmente alla visione borghese tipica del XX secolo? Quarta, vero appassionato della Baviera, per approfondirne la conoscenza ha trascorso innumerevoli periodi nel più grande, e probabilmente più bello, dei Länder tedeschi.
Antonio Quarta, Sottufficiale dell’Aeronautica Militare, autore del fortunato volume “La Baviera di Ludwig”, profondamente ammaliato fin dal primo viaggio, approfondirà il personaggio del sovrano bavarese, ancor oggi tanto ricordato, con particolare attenzione ai suoi famosi castelli, primo fra tutti quello di Neuschwanstein che ispirò anche Walt Disney, tra splendidi paesaggi e stupendi tesori artistici, dove, ancor oggi, antiche tradizioni e modernità convivono felicemente insieme.
Con il patrocinio del Comune di Ferrara.

 

convegno, corso

Il cambiamento

La nostra realizzazione interiore e la nostra felicità sono state stato soppiantate dalla ricerca delle cosiddette sicurezze. Con la scusa dell’avere il necessario per vivere, ci hanno fatto credere che il posto fisso, la carriera, la casa di proprietà, l’automobile nuova, la possibilità di acquistare di tutto e, alla fine della giostra, una bella pensione per farci stare inutili il resto della nostra vita di fronte a un televisore, fossero sicurezze indiscutibili.

Non ci hanno però detto che tutto questo non solo il più delle volte non dà reale felicità, ma per ottenerlo spesso dobbiamo dare in cambio la nostra libertà, la nostra anima e le nostre aspirazioni interiori. Nella giusta preoccupazione di avere un riparo, cibo e vita dignitosa, ci hanno insegnato a ritenere indispensabili una miriade di cose inutili o superflue, facendoci pure fare enormi sacrifici per raggiungerle. E così il consumismo si è preso la nostra vita e le nostre menti e alla fine ci si guarda indietro e ci si chiede: ma io ho realizzato quello che volevo profondamente essere? E spesso ci si trova a rispondersi di no. A giudicare dal successo dei corsi sullo scollocamento che organizziamo, sembra che sempre più persone cerchino soluzioni per uscire dalla trappola. Non è certo un caso se il recente corso in Toscana ha avuto ben 25 partecipanti più varie persone lasciate a casa.

Tutte le favolette che ci hanno raccontato si stanno sgretolando: il lavoro fisso è diventato cosa rara e anche se ottenuto, diventa spesso la fine delle proprie aspirazioni. Lavoro, comunque sia, lo si trova poco soprattutto perché ci continuano a dire che bisogna cercare lavoro in posti saturi e senza prospettiva. La pensione, beato chi ci crede e se mai ci arriverà, sarà ben poco rispetto a quello che a prezzo di grandi sacrifici si è dato. Nel pacchetto finto regalo del consumismo è necessariamente contenuto l’individualismo e quindi i diritti si sgretolano, lo stato sociale diventa una chimera.  Questa crisi però può rivelarsi una grande opportunità.  Infatti il giochino con il quale ci hanno rimbambito fino ad ora pare non funzioni più tanto bene e si cercano delle alternative, ci si fanno domande, si insinuano dei dubbi e si chiedono risposte a chi ha messo in discussione le favolette da molto tempo e ha percorso strade alternative senza essere morto di fame e cercando anche le famose sicurezze di base ma con parametri e prospettive di vita assai diverse dall’acquisto dell’auto nuova o il maglioncino firmato per non sentirsi poveri.

http://www.ilcambiamento.it//articoli/scollocarsi-o-aspettare-una-pensione-che-forse-non-arrivera-mai

Solo la Crisi ci può Salvare

Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

Ufficio di Scollocamento

Voto medio su 3 recensioni: Buono

Pensare come le Montagne

Voto medio su 4 recensioni: Buono

biblioteca, conferenza, convegno

Alchimie digitali

Incontro con l’autore Lunedì 30 gennaio 2017 ore 17

MATRICE X

Presentazione del libro di Alberto Gargioni

(Giacomo Morandi Editore, 2016)
Dialoga con l’Autore la scrittrice Sara Magnoli
Il giovane scrittore ferrarese esordisce con un interessante libro di fantascienza. Tre ragazzi neo-promossi presso l’Accademia della Federazione Terrestre partono in qualità di ufficiali per un viaggio di routine alla volta del Pianeta Zureg, da cui è stato captato un messaggio criptato di aiuto. Un’imponente nave da difesa, l’Excelsius, decolla nello spazio per la prima volta sotto il comando del capitano Henry Scoods, amico di vecchia data del capo ingegnere Jimmilian Kalious e compagno di corso di Leyn Sparks, medico primario di bordo, ma prima ancora di giungere a destinazione – ormai nei pressi dell’orbita di Zureg – qualcosa colpisce lo scafo e la nave precipita a capofitto verso la superficie, trasformando in pochi secondi la missione di aiuto in una lotta per la sopravvivenza in un mondo ostile e sconosciuto…

 

Conferenze e Convegni Martedì 31 gennaio 2017 ore 9

Gli aiuti ai profughi ebrei e ai perseguitati

Il ruolo della Guardia di Finanza

In occasione del Giorno della Memoria il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ferrara, in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, ha organizzato una iniziativa volta a mettere in luce l’impegno dei militari del Corpo della Guardia di Finanza che, contro l’Olocausto e le leggi razziali, a rischio della propria vita, si sono prodigati nel proteggere i perseguitati ebrei, nonché i deportati militari e politici, dal regime nazista. La conferenza, aperta a tutti, è rivolta in particolar modo agli studenti degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore della Provincia di Ferrara.
Interverranno: Anna Quarzi, Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, Col. t.SFP Sergio Giovanni Lancerin, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Ferrara; Maggiore Gerardo Severino, Comandante del Centro Studi Storici e Beni Museali della Guardia di Finanza.
Nel corso dell’evento sarà altresì presentato il libro dal titolo “21 giugno 1944: Destinazione Mauthausen….”, che narra la storia di Paolo Boetti, Maresciallo della Guardia di Finanza (Medaglia d’oro al Merito Civile “alla Memoria”) originario di Finale Emilia.
L’iniziativa rientra tra i progetti inseriti nel programma generale delle celebrazioni del Giorno della Memoria 2017, stilato dalla Prefettura di Ferrara.

Conferenze e Convegni Martedì 31 gennaio 2017 ore 17

I sentieri del percorso educativo

Conferenza di Nicola Alessandrini

Apertura del ciclo di incontri “I COLORI DELLA CONOSCENZA
Saluti del Vicesindaco di Ferrara Massimo Maisto
Coordina e introduce Daniela Cappagli
Il sentiero, metaforicamente inteso, presuppone un percorso, un cammino da realizzare per arrivare a una meta. Nell’ambito educativo la meta da raggiungere è la formazione della persona, processo sempre in fieri che avviene attraverso una dialettica inesauribile tra limite ed eccedenza, nella consapevolezza che “limite” è al contempo limes e limen, frontiera e confine, sentiero e traguardo, chiusura e apertura all’altro da sé. Dinamica, questa, che pone la scuola come laboratorio di utopia concreta, in grado di guardare oltre tutti i limiti contingenti nella consapevolezza che “pensare significa oltrepassare”. I Sentieri del percorso educativo sono perciò finalizzati a indagare le vie della conoscenza. Vie che, come i sentieri erranti di heideggeriana memoria, possono portarci dall’impervio della selva a una radura luminosa.
A cura di Istituto Gramsci di Ferrara e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

Telefono Tel. 0532 418200 – Indirizzo Via delle Scienze, 17 – 44121 Ferrara – Email info.ariostea@comune.fe.it

 

Incontro con l’autore Mercoledì 1 febbraio 2017 alle ore 17

Sulla scia delle stelle cadenti

di Maurizio Morselli

(Faust Edizioni, 2017, collana di Poesia ‘Arbolé’)
Ne parlerà con l’autore Valentina Zanetti
Ex arbitro di calcio, fisico rude e massiccio del biker tra la via Emilia e i monti, Maurizio Morselli (Ferrara, 1962) è un ‘gigante buono’ che dedica tutto il tempo libero al volontariato nella Croce Rossa Italiana, ed è un poeta sensibilissimo. Dopo le raccolte I petali dell’anima (2001, riedizione 2014) e Cosa ti aspetti dai sogni (2013), l’autore propone un nuovo diario in versi, viaggio emozionale nella sua vita senza seguire il binario del Tempo. Un’altra piccola, preziosa opera che andrà gustata a piccoli sorsi tra sogno, infanzia, sensualità e amicizia: “Guarderò le tue stesse stelle, / sperando d’incrociare il tuo sguardo”.

Invito alla lettura Giovedì 2 febbraio alle ore 17

Il prigioniero di Zenda

di Anthony Hope

(Festina Lente, 2016)
Traduzione di Annarita Magri
Dialoga con la traduttrice Isabella Diodato (Liceo Roiti di Ferrara)
Rudolf Rassendyll, un turista inglese, giunto a Strelsau, capitale della Ruritania, casualmente incontra il principe ereditario Rudolf V, di cui scopre di essere il sosia. Alla vigilia dell’incoronazione, però, il futuro re, vittima di un complotto di corte, scompare misteriosamente. Tocca così al giovane gentiluomo inglese, con l’aiuto di alcuni fedelissimi e in virtù della sua provvidenziale somiglianza col re, sostenere le sorti della corona e debellare il complotto. Le cose però si complicano quando il giovane Rassendyll conosce la principessa Flavia, promessa sposa al principe ereditario… Un romanzo di cappa e spada – con tanto di scambio di persona, intrighi di corte, una grande storia d’amore e un audace salvataggio – che ha entusiasmato intere generazioni di lettori. Più volte oggetto di trasposizioni cinematografiche, Il prigioniero di Zenda è a tutti gli effetti un classico dei libri d’a vventura e, in tal senso, la sua avvincente storia ha generato molteplici imitazioni e ispirato uno specifico genere letterario noto ai più col nome di romanticismo ruritano.

Incontro con l’autore Venerdì 3 febbraio 2017 alle ore 17

Alchimie digitali

di Marco e Vitaliano Teti

Linguaggi, estetiche e pratiche video-artistiche al tempo del’immagine numerica (Città Del Sole Edizioni)
Prefazione di Ada Patrizia Fiorillo (Università di Ferrara).
Francesca Mariotti introdurrà la presentazione del saggio per un approfondimento con i fratelli Teti.
L’Associazione culturale Olimpia Morata, in collaborazione con l’Associazione “Ferrara Video&Arte”, presenti gli autori, entrambe professori universitari di Ferrara e Milano, indagherà la “videoarte”, quale contemporaneo mezzo espressivo e strumento di sperimentazione creativa di nuovi linguaggi, in una prospettiva ad ampio raggio. Dalla videoart single-channel, la net art, il live media, la street art, al video musicale e al videogioco, alla produzione audiovisiva di noti autori teatrali, i contributi offerti indagano la sua dimensione meta-mediale e le possibilità offerte dall’immagine digitale.
Videoproiezione in sala di alcune opere partecipanti al Festival di videoarte “The SCIENTIST” di Ferrara.
A cura dell’Associazione Olimpia Morata di Ferrara

 

 

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conferenza, convegno

Il bene comune

Conferenze e Convegni Lunedì 16 gennaio 2017 ore 17

Il bene comune

Politiche pubbliche e interessi collettivi

A cura di Sergio Gessi
Riprende il ciclo di incontri organizzato da FerraraItalia con l’intento di “leggere il presente”. Ogni mese il quotidiano online, fedele al proprio motto di “informazione verticale”, proporrà un approfondimento su un tema di attualità, locale o nazionale. Lo farà mettendo a confronto voci e opinioni diverse, per alimentare dibattiti costruttivi che contribuiscano ad ampliare la conoscenza dei fatti, a favorire l’elaborazione di fondati punti di vista, nella convinzione che l’autonomia di giudizio sia imprescindibile condizione per l’esercizio dei diritti di cittadinanza e stimolo per una partecipazione attiva alla vita pubblica.
Per il ciclo “Chiavi di lettura – Opinioni a confronto sull’attualità”, in collaborazione con il quotidiano online Ferraraitalia – L’informazione verticale

 

Conferenze e Convegni Martedì 17 gennaio 2017 ore 17

Anatomia al femminile

Illustrazioni e modelli del corpo umano nel Settecento

Conferenza di Marco Bresadola
Nel corso del Settecento lo studio e l’insegnamento dell’ostetricia si arricchiscono di nuovi strumenti e diventano oggetto di un interesse crescente da parte dei medici e delle istituzioni sanitarie. In molte università europee, incluso l’ateneo di Ferrara, vengono istituiti corsi per medici e levatrici, nei quali l’istruzione alla pratica del parto e alle problematiche connesse alla salute delle puerpere e dei neonati si avvale di illustrazioni anatomiche, modelli tridimensionali del corpo umano e dissezioni di cadaveri. E’ in questo contesto che vengono pubblicati volumi di tavole anatomiche di argomento ostetrico quale l’Anatomia uteri humani gravidi del medico inglese William Hunter, pubblicata a Birmingham nel 1774. La Biblioteca Ariostea possiede una copia di questa importante e rara opera, che testimonia la concezione del corpo femminile nella medicina illuministica e il connubio tra arte e scienza nell’anatomia dell’et& agrave; moderna.
Per il ciclo “Testo e contesto” a cura dell’ Associazione Culturale Amici della Biblioteca Ariostea

Invito alla lettura Mercoledì 18 gennaio 2017 ore 17

Il misterioso Dino Buzzati

Viaggio fra i testi meno conosciuti di uno degli autori più importanti del Novecento

Letture e analisi Andrea Moretti, Linda Morini, Elisa Orlandini, Matteo Pazzi, Sabina Zanquoghi e Silvia Lambertini
Dopo le festività natalizie, la Compagnia del Libro ritorna per parlare di un grande nome della letteratura italiana: Dino Buzzati, vincitore del Premio Strega nel 1958. Nel corso dell’incontro si darà voce ad alcune delle opere forse meno conosciute dell’autore, come i racconti, gli elzeviri e i volumi illustrati. Si entrerà veramente nella boutique del mistero per immergerci nella “magia quotidiana” di un autore ancora attuale: preparatevi ad invadere la Sicilia assieme agli orsi, ad addentrarvi nel bosco vecchio per ascoltare i suoi segreti e a ripercorrere il mito di Orfeo ed Euridice in chiave moderna.
A cura dell’Associazione Culturale Gruppo del Tasso di Ferrara

Conferenze e Convegni Giovedì 19 gennaio 2017 ore 16,30

L’errore di Cartesio

Storia e vicissitudini del dualismo corpo/mente dall’antichità ad oggi passando per Cartesio

A cura di Stefano Caracciolo
Nell’antico Teatro Anatomico della Biblioteca Ariostea continuano con successo gli incontri con i quali il prof. Caracciolo, ordinario di Psicologia Clinica all’Università di Ferrara, propone di esplorare paesaggi straordinari come la Storia, la Follia, la Musica, la Malattia, l’Anima, il Cinema, la Poesia, la Morte e la Vita attraverso la lente della psicologia. Un ciclo di conferenze nel quale la psicologia si presenta come moderno strumento di lettura per cercare di trovare punti di riferimento nella realtà contemporanea. Sei nuove tappe di un percorso di viaggio all’insegna della narrazione di molte storie di grande interesse scientifico e culturale.
Per il ciclo Anatomie della mente – Conferenze dei Giovedì di Psicologia – Anno Decimo, in collaborazione con la Sezione di Psicologia Generale e Clinica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Ferrara

Incontro con l’autore Venerdì 20 gennaio 2017 ore 17

Le carte dell’archivio di Santa Maria di Pomposa (932-1050)

Corinna Mezzetti (a cura di)

Roma, Istituto storico italiano per il medioevo, 2016
Saluti di Massimo Maisto, Vicesindaco del Comune di Ferrara, Enrico Spinelli, Dirigente del Servizio Biblioteche e Archivi, Franco Cazzola, Presidente della Deputazione provinciale ferrarese di storia patria
Ne parlano con la curatrice: Teresa De Robertis, Università degli studi di Firenze, e Antonella Ghignoli, Università degli studi di Roma “La Sapienza”
Le carte dell’archivio dell’abbazia di Pomposa, trasferite a San Benedetto di Ferrara nel ’500, hanno subìto un singolare destino di dispersione e sono oggi conservate tra Ferrara, Modena, Milano, Roma e Montecassino. L’edizione ricompone l’unità originaria dell’antico archivio e presenta la sezione più antica delle pergamene, datate tra 932 e 1050, trasmesse in originale, copia o regesto. Tra diplomi imperiali e privilegi pontifici, carte di donazione, enfiteusi e livello, scritture giudiziarie e semplici deaccepta, prende forma l’ampio patrimonio fondiario amministrato dall’abbazia, dal cuore dell’insula Pomposie fino alle propaggini disseminate in molte diocesi dell’Italia centro-settentrionale. Le carte pubblicate rappresentano un corpus dalla fisionomia sfaccettata, per la pluralità di ambiti di produzione e di figure professionali documentate. Emerge su tut ti l’universo documentario di tradizione romanica di Ravenna e del suo territorio, corrispondente all’antico Esarcato e a parte della Pentapoli. Entro l’orbita culturale e giuridica dell’antica capitale si muovono i tabellioni e i notai attivi tra Ferrara e Comacchio, condividendo le mosse e le pratiche di documentazione della tradizione ravennate.