fantascienza

In ricordo di Giuseppe Lippi

Giuseppe Lippi (Stella Cilento, 3 luglio 1953 – Pavia, 15 dicembre 2018), curatore di Urania dal 1990 al 2018.

 

Ci ha lasciati la scorsa notte Giuseppe Lippi, nostro storico curatore fin dal 1990. 65 anni di età, di cui 28 dedicati anima e corpo a Urania.

Giuseppe era una persona poliedrica, oltre che redattore è stato autore, giornalista, saggista e traduttore. Andava particolarmente fiero di aver realizzato l’edizione di tutti i racconti di H. P. Lovecraft, usciti in quattro volumi tra il 1989 e il 1992 sugli Oscar Mondadori.

Ha collaborato anche con la rivista Robot dell’editrice Armenia, con Mursia, Arnoldo Mondadori Editore, Delos Books, Bonelli e molti altri.

Giuseppe ha fatto moltissimo per la fantascienza italiana, per esempio sostenendo e facendo crescere il Premio Urania, introdotto un anno prima del suo sbarco sul pianeta omonimo.

La malattia lo accompagnava ormai da vari anni ed era in ospedale da un paio di settimane.

Come scrisse Giuseppe stesso su Urania Millemondi n. 3 (ne L’uomo senza qualità): «L’esistenza è un affar pieno di senza, / Di rinunce, d’affanno e d’astinenza, / Ma io dico al lettor che ha sapienza / Quest’adagio ripeti: Pazienza e Fantascienza

Addio, Giuseppe, e grazie di tutto. A rivederci su un altro pianeta, su un altro piano di esistenza o, come sempre, nei nostri sogni che ci portano oltre il tempo e lo spazio, nel regno della Fanta(scienza)sia.

 

Il ricordo di Franco Forte

«Ho incontrato Giuseppe diverse volte nella mia vita. La prima è stata più di trent’anni fa, in un ospedale, quando io portavo mio fratello per delle cure per una malattia che lo aveva colpito, e lui era uno degli altri pazienti, affetto dallo stesso male di mio fratello. In quelle occasioni si parlava poco, i pensieri erano tutti per il travaglio che stavamo vivendo. Mio fratello non ce l’ha fatta, mentre Giuseppe sì, per fortuna. La seconda volta in cui ho allacciato relazioni profonde con Giuseppe è stato quando, verso la metà degli anni ’90, mi ha chiesto di scrivere degli articoli da mettere in appendice a Urania (curavo una rubrica chiamata “Cyberscopio”), di preparare le introduzioni a diversi libri e persino curare con lui una antologia tutta italiana, un Millemondi che uscì con il titolo Strani giorni. E infine, la terza tappa di questi incroci è avvenuta quando, nel 2011, sono diventato editor di Urania, di cui lui era curatore. Un’avventura intensa e piena di alti e bassi (Giuseppe non era certo una persona facile con cui rapportarsi, in certe situazioni professionali), che però mi ha insegnato molto. Immagino che ci sarà una quarta tappa, un incontro da qualche parte quando anche per me arriverà il momento di dire stop. Dove e quando non lo so, ma mi auguro di ritrovare un po’ di serenità nello sguardo di Giuseppe. E nel mio.»

 

Se volete, lasciate anche voi il vostro ricordo di Giuseppe Lippi nei commenti.
Il funerale si terrà a Pavia lunedì 17 dicembre alle ore 15.

http://blog.librimondadori.it/blogs/urania/2018/12/15/in-ricordo-di-giuseppe-lippi/

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libri

Un giro di piazza


Anche la foto di copertina è dell’autore

Fabrizio Resca è nato a Ferrara nel 1956, Laureato presso l’Univer-sità di Ferrara con una tesi in antropologia culturale, tour leader e travel consultant professionista, ha esordito con la silloge di poesie Viaggio infinito (1989) a cui hanno fatto seguito Passi nella polvere (1991), Anime di passo (1998), Le nubi del Caribe. Appunti di viag-gio in poesia (1999), Fata Morgana (2000), Intervalli di marea (2001), II gioco delle Parche (2001). In narrativa ha pubblicato il vo-lume di impressioni di viaggio Odore di Russia (1995), il romanzo breve II volo del gabbiano azzurro (2002, premio “Niccolini”, Fer-rara 2003), Pensieri on the Road (2007) e Pensieri on thè Road (again) (2010), nonché altri racconti ed articoli pubblicati in varie antologie e riviste nazionali.

editoria

Idee Romane

Presentato durante la  17ª edizione di Più libri più liberi, che si è svolta per il secondo anno consecutivo alla Roma Convention Center La Nuvola all’EUR, un progetto che tende a rivoluzionare il settore editoriale.

A fronte di un mercato che vive una crisi che non ha riscontri negli altri paesi occidentali, dove a un’alta produzione di libri corrisponde una bassa percentuale di lettori, che diminuisce anno dopo anno, fa riscontro una presenza massiccia di editori, tra grandi e piccoli circa 1500, con un numero abnorme di titoli pubblicati: 61.188, per un totale di 129 milioni di copie! (dati 2016)

Se consideriamo che ogni anno transitano presso il cimitero dei libri di Santarcangelo di Romagna, via del Progresso n.21, circa 500 milioni copie, per un totale di 10.000 titoli, di cui il 15% finisce al remainder mentre il resto viene inesorabilmente distrutto, appare del tutto evidente che una qualche soluzione vada cercata.

Il progetto che ci è stato proposto dall’ AD de l’Asino Editore è semplice e geniale: il cliente lettore prenota il libro prima che venga dato alle stampe, con la possibilità di intervenire sulla trama, sulla struttura, sul punto di vista del narratore, addirittura sulla scelta dei personaggi, oltre che sul genere: romanzo (più di 60.000 parole), racconto (almeno 2000 parole), novella.

L’esordio di questa nuova forma editoriale ci è stata affidata per una copia pilota per verificarne la reale fattibilità, mentre in piena autonomia abbiamo deciso titolo e copertina. L’editore, non si sa in base a quali valutazioni, ritiene che, come coppia, potremmo rappresentare nella narrativa attuale, ciò che Anne e Serge Golon rappresentarono in quella degli anni sessanta dell’altro secolo.

Noi siamo fiduciosi e ci apprestiamo all’opera.

http://www.900letterario.it/attualita/mercato-editoria-italiana-infografica/

biblioteca

La Gerusalemme Liberata

Conferenze e Convegni lunedì 10 dicembre 2018 ore 17

Il debito dell’uomo verso il mondo animale alla luce della scienza e dello spirito

Conferenza di Annamaria Cugurullo

Introduce Marcello Girone Daloli
Solo di recente l’umanità ha assunto comportamenti più responsabili e amorevoli nei confronti dei suoi fratelli minori, gli animali. Ma per comprendere l’entità dei loro sacrifici, per iniziare a ripagarli dei doni e dei servizi che ci hanno reso, occorre dotarsi degli strumenti di
conoscenza che,anche in questo ambito,ci offre la scienza dello spirito di Rudolf Steiner.
Annamaria Cugurullo, ha lavorato a Milano nel settore saggistica della Mondadori e ha insegnato Discipline giuridiche ed economiche. Si occupa di Antroposofia da quarant’anni privilegiando il percorso “di conoscenza” anche attraverso l’arte – musica e pittura – come espressione del superamento del materialismo. Esponente di diversi gruppo di studi presso la Soc. Antroposofica di Milano, per anni ha tenuto suoi gruppi e conferenze sul messaggio della scienza dello spirito.

Eventi Lunedì 10 dicembre 2018 ore 20,30 presso il Teatro Comunale C. Abbado

Per Ariosto. Poesia, immagini, musica

Evento conclusivo del triennio ariosteo

Alla data del 31 dicembre 2018 il Comitato Nazionale V centenario Orlando furioso, istituito con decreto dal MiBACT nel 2015, concluderà le sue attività. Nel corso del triennio 2016-’18, il Comitato, riunitosi nella sua sede di Ferrara presso la Biblioteca comunale Ariostea, ha programmato una ricca serie di iniziative culturali e scientifiche, puntualmente realizzate in Italia e all’estero, con il supporto finanziario che il Ministero dei Beni culturali ha messo a disposizione nel triennio. La Giunta Operativa – composta da Lina Bolzoni, Ernesto Ferrero, Gianni Venturi – ha progettato per lunedì 10 dicembre 2018 presso il Teatro Comunale C. Abbado una cerimonia pubblica di chiusura delle attività del Comitato, organizzando una serata dedicata al Poeta e all’Orlando furioso. L’appuntamento si articola in un programma tripartito: immagini (video de l regista Garzella), letture dal Furioso (con l’attore Giuseppe Cederna), infine musica con una prima esecuzione d’opera del ferrarese Timoteo Pasini, composta nel 1874 per quel centenario ariosteo.
L’evento è gratuito e tutti i cittadini sono invitati a partecipare per un saluto al “Furioso” e al suo autore e per un arrivederci al 2033 per i cinquecento anni dalla morte di Ludovico Ariosto.

– Programma completo –

Ridotto del Teatro alle ore 20,30
Proiezione del video “IL LABIRINTO DELL’ARIOSTO”
Regia di Lorenzo Garzella, a cura del Gruppo di ricerca della Scuola Normale di Pisa

Teatro C. Abbado alle ore 21
“In viaggio per l’Orlando furioso. Seguendo Angelica che fugge”
Giuseppe Cederna legge il Furioso

Teatro C. Abbado alle ore 22
L’estasi d’Ariosto
Prima esecuzione assoluta dell’Opera di TIMOTEO PASINI (1829-1888)eseguita dalla Filarmonica G. Verdi di Cona di Ferrara diretta da Enrico Roccato

Eventi martedì 11 dicembre 2018 ore 17

Conservazione e restauro nella vita quotidiana

Esperienze professionali e suggerimenti pratici al servizio del patrimonio culturale pubblico e privato

Tavola rotonda con:
Massimiliano Furini
Problemi di consolidamento e ricostruzione post-sisma. Il caso del campanile pendente di Ficarolo come recupero di un monumento a forte valenza sociale e identitaria.
Loredana Di Marzio
Restauro come occasione di indagini e scoperte storiche e artistiche. La Famiglia Riario e gli affreschi quattrocenteschi ritrovati nel Palazzo Della Volpe di Imola.
Franco Antolini
Conservazione del libro e dell’opera d’arte su carta all’interno della biblioteca e della libreria di casa, con alcuni cenni sul restauro come intervento risolutivo di alcuni danni tipici.
Introduce e modera: Silvia Casotti, edizioni Nuovecarte
Tutti noi siamo abituati a immaginare le tematiche e gli interventi di conservazione e restauro come afferenti ad una sfera tecnica che non può riguardare se non esperti e situazioni eccezionali. In realtà, più spesso di quel che si pensi, gli argomenti e le azioni che attengono al restauro hanno ricadute tangibili su di noi e sulla nostra quotidianità.
A cura di Edizioni Nuovecarte

Invito alla lettura mercoledì 12 dicembre 2018 ore 17

Libri davanti al camino

I consigli di lettura per il Natale della Compagnia del Libro

L’arrivo dell’inverno e l’approssimarsi del Natale da sempre è sintomo e segnale di frenesia quando invece dovrebbe essere un periodo di riposo e adatto a ricaricare le batterie per il nuovo anno. Per la Compagnia del Libro le feste di Natale sono l’occasione per stare davanti ad un camino, sorseggiando una cioccolata in tazza in compagnia di buone letture, tornano quindi i consigli di lettura per il natale, i libri che vorreste trovare sotto l’albero, idee per scoprire nuovi autori o ritrovarne di sempre noti, la possibilità di spaziare tra un genere letterario e l’altro e dei genuini consigli su che libri regalare per Natale. Prima della pausa invernale che ci porterà fino a febbraio per un nuovo incontro in Ariostea, la Compagnia del Libro, mai doma, sarà in sala Agnelli per raccontare quali sono i romanzi che scalderanno maggiorment e le nostre feste invernali, con l’inconfondibile stile di un momento di condivisione tra amici senza mai salire in cattedra ci si confronterà, proponendo una selezione di libri e autori e si ascolteranno anche i consigli anche del pubblico per trovare sempre nuovi romanzi e nuove proposte.
A cura de La Compagnia del Libro di Ferrara

Incontro con l’autore giovedì 13 dicembre 2018 ore 17

Liberata per tutti

Presentazione del libro di Antonio Pirani

Albatros editore, 2018
Il celebre poema cinquecentesco del Tasso, la Gerusalemme Liberata, viene qui interamente ripreso e “tradotto” dal Pirani in un’impresa coraggiosa ed epica, al pari del suo contenuto, così sconcertatamente attuale. Il lettore potrà riscoprire un capolavoro della letteratura italiana scritto con linguaggio semplice, corrente, godendo così di un’opera grandiosa, ricca di pathos e azione, ma non solo; per l’argomento trattato, ovvero la prima crociata, che vide i cristiani partire alla conquista di Gerusalemme, l’occasione è propizia all’autore e ai suoi interlocutori per riflettere sui conflitti di oggi, i fanatismi, gli estremismi che armano gli eserciti e rischiano di condurre il mondo intero a una disfatta pressoché totale. Personaggi memorabili e amori impossibili fanno di quest’opera una lettura incisiva ed esaltante, adatta a lettori di tutte le età; un racconto di guerra che mai com e in questo tempo diventa un forte appello alla pace universale.
Antonio Pirani è nato a Ferrara il 25 luglio 1957. Pensionato dal 2016, dopo aver lavorato per molti anni alle dipendenze di una grande multinazionale del settore energetico, negli anni ha coltivato, da autodidatta, lo studio della storia e della letteratura, dedicandosi alla lettura di testi filosofici e dei grandi classici, spaziando da Omero a Cicerone, Machiavelli, Shakespeare, Goethe… per giungere ai contemporanei Kundera, Montanelli, Spinosa. Liberata per tutti è la sua prima pubblicazione.

Incontro con l’autore venerdì 14 dicembre 2018 ore 17

Divagazioni amorose

Presentazione del libro di Daniela Ginex

Algra Edizioni, 2017
Ne parla con l’autrice Francesca Capossele
Il libro narra, con implacabile precisione e con ironia, la crisi complessa di un uomo di mezza età. Una relazione complicata con una donna più giovane, ex allieva del protagonista, cancella una vita di certezze, che, dopo tutto, non erano poi così fondate e rassicuranti. La strada dell’autenticità non sarà comunque così facile da percorrere e perfino da individuare.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea

Eventi sabato 15 dicembre 2018 ore 9,15 in Teatro Anatomico

EcoMousiké

Laboratorio per l’apprendimento musicale secondo la Teoria di Edwin Gordon

In biblioteca è in gioco l’Audiation: lezioni aperte per bambini da 0 a 3 anni con un genitore  condotte da Barbara Mongiorgi dell’Associazione Ecomousike secondo la Teoria dell’Apprendimento Musicale di Edwin Gordon (MLT).
Partecipazione gratuita previa prenotazione per max 6 coppie bambino genitore
Info: Barbara Mongiorgi 3333022541 mongiorgibarbara@gmail.com
Teoria dell’Apprendimento Musicale di Edwin Gordon concetti e applicazioni.
Per approfondimenti: https://www.audiationinstitute.org/music-learning-theory.html

EcoMousiké – corsi già attivi da novembre

Corsi di musica per bambini basati sulla Music Learning Theory di E.E.Gordon (MLT)
La proposta formativa si articola in tre differenti proposte i cui contenuti e modalità didattiche adeguate all’età degli allievi.
Sviluppo musicale secondo la MLT per bimbi 3-5 anni; Avviamento al Pianoforte secondo la MLT 4-5 anni; MLT Alfabetizzazione Musicale e Pianoforte per bambini della scuola primaria 6+
Sede ed orario dei corsi: Biblioteca Ariostea da Novembre 2018 a Maggio 2019 il Venerdì pomeriggio 16,15 – 18,50.
Per informazioni consultare il sito http://www.ecomousike.com/sedi-dei-corsi/ oppure contattare l’insegnante: Gaetano Caggiano  cell. +393200889294, e-mail info@ecomousike.com

A Cura dell’ Associazione Culturale Ecomousikè

editoria

Geografia politica ed economica

https://www.amazon.it/gp/product/8854846260/ref=as_li_ss_tl?ref=nav_ya_signin&ref_=pe_1372281_337983041&&linkCode=ll1&tag=terzapaginain-21&linkId=fbde245e8b57af22a4357516ed4bde3e&language=it_IT

Il testo consiste in una raccolta di lezioni tratte dai corsi di geografia politica ed economica e di altre discipline territoriali della Facoltà di Scienze Politiche, e intende mettere in evidenza la connessione che si instaura periodicamente tra forme territoriali, teorie della politica e funzioni dell’economia nei vari contesti e alle varie scale dell’organizzazione civile dai primordi alle recenti evoluzioni della globalità.

Chissà se qualche docente utilizza il contributo ministeriale per comprare libri (e poi leggerli); CE NE SAREBBE TANTO BISOGNO!

poesia

Maria Luisa Vezzali

sabato 1 dicembre 2018 ore 11 in Sala del falcone

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Rassegna di poesia “Un sabato al mese”

Terzo e ultimo appuntamento per il 2018 con la rassegna di poesia “Un sabato al mese” curata da Angelo Andreotti con la collaborazione del Gruppo Scrittori Ferraresi.
“Un sabato al mese”, alle 11 di mattina, la sala del Falcone al piano nobile della Biblioteca Ariostea accoglie conversazioni, discussioni, letture poetiche con personalità che, a vario titolo, hanno a che fare con il mondo della poesia. Si prediligeranno poeti, ma potranno essere anche traduttori, forti lettori, editori, attori, ecc., in un clima di confronto, dialogante e informale.
Il terzo incontro ospita la poetessa e traduttrice Maria Luisa Vezzali (Bologna, 1964), docente di Materie Letterarie nella scuola superiore, è traduttrice di Adrienne Rich (Cartografie del silenzio, Crocetti 2000, e La guida nel labirinto, Crocetti 2001, premio per la traduzione dell’Università di Bologna) e Lorand Gaspar (Conoscenza della luce, Donzelli 2006). Per Raffaelli (2011) ha curato un’edizione dell’Anabasi di Saint-Jhon Perse.
In poesia ha pubblicato L’altra eternità (Ed. del Laboratorio 1987), Eleusi marina (in Terzo quaderno italiano a cura di F. Buffoni, Guerrini e Associati 1992), dieci nell’uno (EIDOS 2004, disegni e sculture di Mirta Carroli), lineamadre (Doonzelli 2007, premio Anterem/Montano), Forme implicite (Allemandi 2011, gioielli e disegni di Mirta Carroli). Suoi testi sono tradotti in inglese, spagnolo, francese, tedesco, svedese e arabo. Fa parte della redazione de “Le Voci della luna” e del collettivo di traduttrici WIT (Women in Translation).
A cura del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara

convegno

La Meraviglia

La meraviglia. Filosofia, scienza, letteratura

sabato 1 dicembre 2018 ore 9,30

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

– Convegno di studi –

Il tema della meraviglia attraversa costantemente la storia della cultura occidentale, e sembra esprimere quel moto di sorpresa/ammirazione rispetto all’ignoto e all’inconsueto, che, organizzando il dato indistinto e difficile a comprendersi in un oggetto di indagine, rappresenta il motore stesso della ricerca filosofica. Platone e Aristotele individuano nella meraviglia l’origine del filosofare e Cartesio conferisce al sentimento della meraviglia una funzione archetipica e fondante rispetto all’universo delle emozioni, avviando una riflessione che si perpetua almeno fino al ’700. In età moderna e contemporanea la meraviglia informa le ricerche morali, metafisiche ed estetiche; le tematiche del sublime, ad esempio, rinvengono una delle cause dominanti dell’apprezzamento estetico proprio nella meraviglia, la cui centralità all’interno delle dinamiche esperienziali appare ribadita anche dalle poetiche e dalle pratiche dell’arte più recente.
Il sentimento di stupore di fronte all’ignoto può tuttavia essere indagato non solo nella sua matrice psicologica, ma anche nel concreto degli oggetti che lo determinano e ne definiscono la natura in relazione ad altre categorie, come il miracoloso, il mostruoso, lo strano, il magico, il sublime.
Il convegno vuole mettere in dialogo questi diversi ambiti di discorso, convocando storici della filosofia, della scienza e della letteratura, studiosi di estetica o di antropologia a confrontarsi e a discutere sul tema della meraviglia e del meraviglioso in diversi momenti storici, intrecciando le rispettive competenze in una rete di carattere interdisciplinare che possa illustrarne le molteplici valenze.
II Sessione. Presiede Marco Bresadola (Università di Ferrara)
09.30 Monica Longobardi (Università di Ferrara) Fate, draghi, re insepolti e uomini-pesce. Il meraviglioso alla corte di Enrico II Plantageneta
10.00 Erminia Ardissino (Università di Torino) Dal meraviglioso di Tasso al magico di Basile
10.30 Discussione
10.45 Coffee break
11.15 Francesco Paolo De Ceglia (Università di Bari) Gli incerti confini della natura. Meraviglioso e miracoloso nell’Europa di età moderna
11.45 Andrea Gatti (Università di Ferrara) La meraviglia come dispositivo estetico. Implicazioni e limiti
12.15 Discussione
La prima sessione del convegno comincerà venerdì 30 novembre alle ore 14,30 all’Auditorium S. Lucia in Via Ariosto, 35 (si veda depliant allegato)
A cura del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Ferrara

biblioteca

Pico Deodato Cavalieri

La vita che non sai

martedì 27 novembre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Presentazione del libro di Gabriella Veroni Munerati

Este Edition, 2018
Dialogano con l’Autrice Riccardo Roversi e Roberta Roncagli.
Dopo Di te e di me, una raccolta di poesie corredata da splendide illustrazioni a colori di Giancarlo Munerati, e dopo Intermezzo, una simpatica silloge in formato block-notes, Gabriella Veroni Munerati torna in libreria con questo terzo libro diverso dai due precedenti. Infatti in La vita che non sai l’autrice riunisce innumerevoli percorsi che hanno segnato la sua vita, attraverso le molte emozioni che ha vissuto. Le poesie sono state composte fra il 1996 e il 2018, in vari momenti e luoghi (Gabriella porta sempre con sé carta e penna).
Le poesie di Gabriella Veroni Munerati hanno conseguito nel corso degli anni numerosi premi, segnalazioni e riconoscimenti. Ha già pubblicato la silloge Di te e di me (con dipinti di G. Munerati, Este Edition, 2011) e la plaquette Intermezzo (Este Edition, 2012).

Pico Deodato Cavalieri, la sua città, le sue guerre

martedì 27 novembre 2018 ore 17

Una pubblicazione e una mostra dedicata a Pico Cavalieri nel Centenario della Grande Guerra

A cura di Enrico Trevisani, Donato Bragatto e Paolo Varriale
Il Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara e l’Associazione Pico Cavalieri nella ricorrenza dell’ultimo anno del Centenario della Grande Guerra vogliono ricordare Pico Deodato Cavalieri, valente pilota della Prima guerra mondiale, che si è distinto in numerose azioni tra cui quella del bombardamento alla fabbrica di siluri di Fiume, ricevendo per questo la Medaglia d’Argento al Valore.
La mostra ripercorre, attraverso i materiali documentari e fotografici del fondo famigliare, la vita civile e militare di Pico che, dalla partecipazione alle Grandi Manovre del 1903, giunge sino al 14 gennaio del 1917, data in cui perde la vita in un incidente aereo, durante un volo, ad Arona, sul Lago Maggiore. La ricca documentazione fa riferimento in particolare alla sua partecipazione alla Guerra di Libia e soprattutto alla Prima guerra mondiale, dove assolve numerosi compiti sia di comando che come mitragliere, osservatore e poi pilota sui bombardieri Caproni Ca.3. L’esposizione, nella quale saranno esposti documenti originali, pannelli fotografici e vari oggetti, sarà allestita, nella Sala Ariosto della Biblioteca Comunale Ariostea a Ferrara e sarà visitabile dal lunedì al sabato e ad ingresso gratuito.
L’inaugurazione è prevista per mercoledì 27 novembre alle ore 17 alla presenza di numerose autorità civili e militari a testimonianza del ruolo di primo piano che ha avuto il protagonista di questa storia che travalica gli ambiti cittadini.

Il materiale storico utilizzato proviene dai fondi dell’Archivio Storico Comunale, del Museo del Risorgimento e della Resistenza, del Centro di Documentazione Storica-Centro Etnografico Ferrarese e dell’Associazione Pico Cavalieri.
La mostra inoltre si avvale della partecipazione dell’Aeronautica Militare – Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico ed Ufficio Storico AM e del Comando Aeroporto Militare di Aviano.
Collaborano all’iniziativa il Comune di Lugo – Museo Baracca, il Comitato delle Associazioni Patriottiche Combattentistiche d’Arma e Culturali di Casa della Patria “Pico Cavalieri”, l’Associazione Arma Aeronautica sez. di Ferrara.

Accanto alla mostra, verrà edita una pubblicazione che conterrà materiali documentari e fotografici per lo più inediti. La pubblicazione sarà presentata il 28 novembre presso la Casa della Patria “Pico Cavalieri”, sede dell’Associazione nell’ambito delle serate storiche “Sulle Tracce della Grande Guerra”, 2014 – 2018 Ricordare la Grande Guerra.
L’iniziativa nel suo complesso è realizzata grazie al contributo di Endas Emilia Romagna, nell’ambito del progetto regionale culturale Intrecciare cultura sostenuto dalla Regione Emilia Romagna.

La mostra e la pubblicazione godono del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri come “Struttura di missione per la commemorazione del centenario della prima guerra mondiale”.

mercoledì 28 novembre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Presentazione della rivista di dicembre del Gruppo scrittori ferraresi

Il volo di parole de l’Ippogrifo farà tappa questo novembre alla biblioteca Ariostea.
L’autrice Gina Nalini Montanari presenta la rivista di inediti del Gsf, affiancata da redattori e soci che collaborano gratuitamente alla realizzazione de l’Ippogrifo.
Eleonora Rossi coordina il lavoro della redazione, della quale fanno parte Isabella Cattania, Paola Cuneo, Dario Deserri, Giuseppe Ferrara, Stefano Franchini, Federica Graziadei, Nicola Lombardi, Simonetta Sandra Maestri, Gina Nalini Montanari, Nicoletta Zucchini. Leonardo Minguzzi cura la pagina digitale della rivista, una finestra sempre aggiornata da condividere sul web.
Il numero di dicembre – presentato in anteprima in occasione dei Mercoledì dell’Ippogrifo – è ricco di contributi interessanti, tra i quali il saggio di Edoardo Penoncini dedicato alla poetessa Daniela Raimondi, un’intervista a Luigi Dal Cin, un intrigante racconto horror. Ma non solo: recensioni, approfondimenti, liriche di giovanissimi poeti e viaggi “sui crinali della parola”. In copertina Scacchi, un capolavoro dell’artista Mirella Guidetti Giacomelli e una poesia in ricordo di Gian Franco Menegatti. Infine una dedica speciale a una socia affezionata e indimenticabile, Elvira Anastasi Pittorru.
A cura del Gruppo Scrittori Ferraresi

giovedì 29 novembre 2018 ore 15,30

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Tavola rotonda a cura dell’Associazione Italiana Formatori

Lo status degli “over”: tutti siamo “over” nella nostra vita, con momenti più o meno stimolanti. In che modo aiuta la formazione, questo è lo scopo della tavola rotonda.
Modera Luca Scanavini (Consigliere AIF ER – Business & Talent Advisor)
Interventi di Alberto Cavicchi (Presidente Centro Studi “L. Einaudi” Ferrara), Carla Ansaloni (Formatore e Coach), Cristina Biancardi (Psicologo del lavoro)
Sempre più spesso il mondo, nella logica del cambiamento veloce, espelle persone che come età sono a metà del guado: non sono giovani che cercano il primo impiego e sono lontani dalla pensione che è sempre più un miraggio. Ma sono anche adolescenti o anziani che diventano degli Over. Nell’ultimo decennio l’ambiente di lavoro ha attraversato grandi cambiamenti: dai baby boomers alla generazione Z. Queste fasce generazionali sono attori di aspetti come il cambiamento demografico, la diversity, l’invecchiamento attivo, senza dimenticare i NEETs. Questi mutamenti investono regole, prassi e filosofia del luogo di lavoro e dell quotidiano, che rendono necessario individuare un fattore sostenibile ed unificante. Gli interventi basati sul vissuto, aiuteranno a dare un focus.
La conclusione sarà affidata ad alcune interessanti testimonianze.
A cura dell’Associazione Italiana Formatori – Delegazione Emilia Romagna

Peculiarità della famiglia italiana

venerdì 30 novembre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Conferenza di Marzio Barbagli

Presenta Tito Cuoghi
Nonostante che nell’ultimo mezzo secolo in tutti i paesi occidentali via siano stati mutamenti simili nella vita domestica, la famiglia italiana conserva delle peculiarità.  Peculiarità nei rapporti di coppia, nella stabilità coniugale, perché il modo in cui ha fine il matrimonio è stato da noi finora (ed è ancora) in parte diverso e minori sono stati i divorzi. Peculiarità nei rapporti verticali, fra genitori anziani e figli adulti, più forti da noi che altrove. Peculiarità nel comportamento riproduttivo, perché da oltre venti anni l’Italia è uno dei paesi con il più alto tasso di fecondità. Peculiarità infine per le famiglie omosessuali, formatesi dopo l’approvazione della legge sulle unioni civili.
Per il ciclo “La società degli individui – Famiglie” a cura di Istituto Gramsci e Istituto di Storia contemporanea di Ferrara

27 novembre 2018, Biblioteca Comunale Ariostea, Teatro anatomico
Angela Ammirati
Invito alla lettura di autori ferraresi

 

 

biblioteca, libri

Le radici del gusto

lunedì 26 novembre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Presentazione del libro di Carlo Mantovani

Edizioni del Loggione, 2018
Le radici del gusto è una guida turistica diversa dal solito, proponendo itinerari alternativi che, in nome di un turismo “illuminato”, portano alla scoperta dei piccoli grandi tesori nascosti della nostra regione: percorsi che uniscono cibo (cioè cultura) e paesaggio (cioè natura), la formula migliore per promuovere il territorio italiano, come scritto in un recente editoriale di Bell’Italia. Come le persone, anche le passioni a volte, incontrandosi, danno vita a qualcosa di nuovo e di bello: come è accaduto per questa guida, in cui sono confluite la passione dendronautica per gli alberi monumentali e quella gastronautica per le ricette e i prodotti della tradizione. Gli itinerari dendro-gastronomici, tra i sei e i nove per provincia, affiancano agli alberi monumentali (che affondano le radici nel terreno) le feste, sagre o fiere di paese che celebrino prodotti tipici o piatti tradizionali (i quali, a loro volta, affondano le radici nel territorio). Terreno e territorio, due elementi che nella guida si fondono in un abbraccio di golosa bellezza.
Un prodotto della Bassa. E’ questo, forse, il modo più giusto per definire Carlo Mantovani, giornalista e scrittore nato nel ‘67 a Concordia sulla Secchia (MO). Un autore poliedrico e vulcanico mosso non soltanto dall’istinto artistico, ma anche e soprattutto da un grande amore per il territorio: come testimonia Il Museo della Nebbia, un’installazione multisensoriale ideata nel 2016 per sottolineare il lato buono della nebbia. E come conferma questa guida, nata dal duplice amore per il bello (gli alberi monumentali) e per il buono (il cibo tradizionale): passioni irresistibili, che lo hanno spinto ad intraprendere un indimenticabile viaggio alla scoperta dei tesori naturalistici ed enogastronomici della nostra regione. Un viaggio così bello e così’ buono, che si vorrebbe non finisse mai.

biblioteca, conferenza

Conferenze in biblioteca

I bambini nella pubblicità

martedì 20 novembre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

La rappresentazione dell’infanzia nelle inserzioni pubblicitarie della carta stampata

Angela Poli e Wally Panizzolo, bibliotecarie per ragazzi della Biblioteca Ariostea, dialogheranno sul tema con alcuni esperti.
In occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sancita dall’ONU nel 1989, il Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara propone un incontro dedicato all’evoluzione della rappresentazione dell’infanzia nelle inserzioni pubblicitarie sulla carta stampata. Un percorso per immagini tra le raccolte storiche di giornali e riviste della Biblioteca Comunale Ariostea: dal Corriere Padano al Giornale dell’Emilia, da Omnibus a Oggi, alla Piazza. Com’è cambiato il modo di descrivere i bambini e la rappresentazione del loro rapporto con gli adulti e tra pari.
A cura della Sezione Ragazzi del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara

mercoledì 21 novembre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

A cura dell’Associazione culturale Olimpia Morata

Coordina ed introduce Francesca Mariotti
Intervengono Maria Teresa Infante di San Severo (Foggia), poetessa e scrittrice, Bruno Montanari di Ferrara, poeta, e  Maurizio Ganzaroli, poeta, scrittore e artista, sempre di Ferrara.
Prosegue il Progetto SLOW READING a cura dell’Associazione culturale Olimpia Morata che in parte sarà dedicato alla poesia con piccole staffette in liriche alternate ad approfondimenti e interviste tra pubblico e Poeti intervenuti.
L’evento, che è giunto al suo ultimo incontro in Ariostea per quest’anno e che  terminerà nella sede dell’Associazione Olimpia Morata, rievoca le antiche “tenzoni poetiche”, in quanto il pubblico potrà assegnare un punteggio a ciascun poeta e stabilire una graduatoria che si aggiornerà di volta in volta. Ad ogni incontro i poeti leggeranno ed interpreteranno le loro liriche edite ed inedite.
A cura dell’Associazione culturale Olimpia Morata

Archeologia urbana a Ferrara

22 Novembre 2018 ore 15.00

Biblioteca Aldo Luppi – Porotto Via Arginone, 320 Ferrara

luoghi di interesse archeologico nei giardini del liceo Ariosto

Conferenza a cura della Prof.ssa Silvana Onofri, presidente di Arch’è Associazione culturale Nereo Alfieri Ferrara.
La conferenza fa parte di un progetto realizzato in collaborazione con la scuola media De Pisis intitolato:

SOTTO I NOSTRI PIEDI. Verso il centro della Terra e ritorno: un viaggio per scoprire ricchezze, meraviglie e rischi di quello che di solito non vediamo.

Il peso e la grazia

venerdì 23 novembre 2018 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Sala Agnelli

Presentazione del libro di Giuseppe Ferrara

Conversa con l’autore Angelo Andreotti, direttore della Biblioteca Comunale Ariostea
“La poesia è l’unica cosa che non vuole essere, non può essere, non deve essere UTILE, cioè è l’unica “materia” che si sottrae a questa gravità; da qui la sua… utile inutilità”. Di più: il poeta è proprio il “cavaliere dell’inutile” come si legge nella prefazione di Claudio Gamberoni a questa nuova raccolta di Giuseppe Ferrara, pubblicata per i tipi della 96, rue de-La-Fontaine.
Giuseppe Ferrara è nato a Napoli; dopo aver vissuto e studiato a Potenza, si è laureato in Fisica all’Università di Salerno. Ora, vive e lavora a Ferrara, come fisico in un Centro Ricerche privato. Ha già pubblicato tre raccolte di poesie: L’Orizzonte degli eventi (2011), Segnicontroversi (2013) e Appunti di viaggio di un funambolo muto (2016), oltre a essere presente in diverse antologie. Cura una rubrica di Letteratura americana (Tenerina è la notte) sul sito del Gruppo scrittori ferraresi (www.scrittoriferraresi.com) e scrive di poesia e altro sul suo blog http://www.thestrawberrypost.blogspot.it.
In collaborazione con il Gruppo Scrittori Ferraresi

sabato 24 novembre 2018

Biblioteca Giorgio Bassani Via G. Grosoli, 42 (Barco) Ferrara

Gruppo di lettura che parla di saggistica

Tema del prossimo incontro è il libro: La scienza del male : l’empatia e le origini della crudeltà di Simon Baron-Cohen

“Che cosa provoca l’incapacità di provare empatia? E che cosa succede esattamente quando perdiamo il desiderio di comprendere ciò che provano le altre persone? Simon Baron-Cohen propone qui una nuova scienza del male, indicandone le basi nel cervello e nello sviluppo e ipotizzando che gli atti di crudeltà possano essere ricondotti a uno specifico stato psicologico: la mancanza di empatia. Sulla base delle proprie ricerche nell’ambito delle neuroscienze, l’autore propone un drastico cambiamento nel modo in cui pensiamo e affrontiamo la crudeltà umana. ”
(Dalla quarta di copertina)