illustrazione, mostre

Vero o falso?

VISITA GUIDATA

Collezione permanente del Museo della Figurina

e mostra Vero o falso?

Sabato 6 ottobre 2018, ore 17

Museo della Figurina

Palazzo Santa Margherita

I visitatori saranno accompagnati all’interno del percorso espositivo permanente del Museo della Figurina e della mostra Vero o falso? Le figurine sotto la lente d’ingrandimento della scienza, che indaga il rapporto tra scienza e verità conducendo virtualmente  il pubblico all’interno del laboratorio scientifico.
L’evento rientra nel costo del biglietto valido per accedere alla mostra. Ingresso gratuito per gli under 18, gli over 65 e il primo accompagnatore di un bambino sotto i 10 anni.

Jon Rafman, Erysichthon 2015 Video HD (colore, con suono in stereo) Durata: 8’4”. Courtesy l’artista

INGRESSO LIBERO

Prima domenica del mese

Domenica 7 ottobre 2018

 

Ogni prima domenica del mese, la FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE garantisce l’ingresso libero alle mostre con biglietto a pagamento.

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Il giornalino della Domenica

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L’arte in tasca

L’arte in tasca
Calendarietti, réclame e grafica 1920-1940
15 settembre 2017 – 18 febbraio 2018

Al Museo della Figurina di Modena, una mostra sui piccoli capolavori dell’Art Déco: i calendarietti tascabili, piccoli omaggi profumati nati tra il 1920 e il 1940 dal talento di artisti, grafici, pubblicitari e illustratori dell’epoca.

A Palazzo Santa Margherita (corso Canalgrande 103, Modena), dal 15 settembre 2017 al 18 febbraio 2018, L’arte in tasca. Calendarietti, réclame e grafica 1920-1940, a cura di Giacomo Lanzilotta, approfondisce una forma d’arte molto diffusa in quel ventennio che intercorre tra la due guerre mondiali e che vede anche la nascita e l’evoluzione dell’Art déco: i calendari da tasca, i cosiddetti ‘calendarietti del barbiere’, rappresentati in mostra da ottanta esemplari, per un totale di oltre 300 immagini, accanto ai prodotti affini a quel mondo – réclame, etichette, confezioni di profumi, cosmetici e oggetti rari come un curioso apparecchio spuzza-profumo a monete degli anni Trenta  – in un percorso espositivo suddiviso per tematiche (dalla profumeria alla seduzione fino al fascino dell’Oriente, passando per letteratura e spettacolo)  e illustratori.

La mostra è prodotta in occasione del festivalfilosofia 2017, dedicato quest’anno alle Arti, dal Museo della Figurina in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Nella prima metà del ‘900, i calendarietti condividono con le figurine il piccolo formato, le tecniche di stampa, la serialità, la vocazione a diventare oggetti da collezione e, soprattutto, il fatto di veicolare messaggi pubblicitari, funzione che in seguito le figurine perderanno. Specchio dei gusti, delle tecniche pubblicitarie e dei consumi del secolo scorso, i calendarietti rappresentano documenti preziosi anche dal punto di vista della storia della grafica e più in generale dell’arte, poiché frequentemente disegnati e firmati da artisti famosi, altra cosa che li distingue dalle figurine, i cui autori sono spessissimo ignoti.

Quella tra il 1920 e il 1940 è la stagione più felice per i calendarietti e la micrografica sia per l’apporto di illustratori di grande richiamo – da Codognato a De Bellis, da Carboni a Romoli, solo per fare qualche nome – sia per lo stile di cui erano significativi testimoni: quei prodotti rappresentavano il risultato di un’estetica nuova, ricca di fascino ed eleganza, che presto si definì come l’imperante gusto déco. Un linguaggio figurativo fondato su una ricercata armonia geometrica, ridondante di motivi ritmici quali scacchiere, cerchi concentrici, linee segmentate onnipresenti nella decorazione dei costumi e degli arredi, dove le storie erano spesso rappresentate in ambientazioni da sogno, tra le profusioni d’oro e di argento che ne ornavano le pagine.

Profumato con qualche essenza spesso reclamizzata all’interno, nel suo formato più diffuso il piccolo almanacco si presentava in forma di libriccino di dodici o sedici facciate. Ciò che poi lo ha fatto diventare un genere artistico autonomo degno di rilevanza e oggetto di collezionismo, sono stati i suoi contenuti, le incantevoli pagine a colori finemente illustrate in cui i mesi del calendario campeggiavano all’interno di una tematica: la bellezza delle dive del cinema, le avventure d’amore lette nei libri o viste a teatro, gli eroi e i grandi personaggi della storia, il fascino dei lontani paesi esotici, e tutto ciò che poteva offrire innocenti evasioni della fantasia, ispirate dalle immagini seducenti e dalle fragranze che quelle pagine emanavano.

Ma al di sopra di ogni altra cosa è stato il mondo della bellezza, dei profumi e dei cosmetici il tema dominante che ha influito non poco per la fortuna stessa di questo genere artistico: il legame tra i calendarietti tascabili, la loro profumazione e le correlate réclame delle diverse case produttrici è stato infatti uno dei fattori più importanti per la loro stessa popolarità, permettendo che quei piccoli foglietti illustrati fungessero da veicolo pubblicitario gradevole e duraturo nelle tasche di intere generazioni.


Accompagna la mostra il catalogo L’arte in tasca. Calendarietti, réclame e grafica 1920-1940 (Franco Cosimo Panini) con testi del curatore Giacomo Lanzilotta e di Maurizio De Paoli. Accanto un ampio repertorio iconografico di circa 300 immagini, i testi di Giacomo Lanzilotta mettono in luce per la prima volta in maniera completa e sistematica le biografie di artisti noti e meno noti che hanno lavorano nella micrografica. Maurizio De Paolo si concentra invece su un’analisi storica approfondita di questa particolare forma d’arte.

Sabato 16 e domenica 17 settembre dalle 16.00 alle 18.00 a ciclo continuo, sarà possibile partecipare a Questione di naso. Indovina l’odore, percorso olfattivo a ingresso libero per testare le nostre capacità di riconoscere gli odori. Ai partecipanti, grandi e piccoli, un piccolo omaggio profumato.

mostra L’arte in tasca. Calendarietti, réclame e grafica 1920-1940
a cura di Giacomo Lanzilotta
sede Museo della figurina, Palazzo Santa Margherita, Corso Canalgrande n. 103 – Modena
periodo 15 settembre 2017 – 18 febbraio 2018
prodotta in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
percorso olfattivo Questione di naso. Indovina l’odore, sabato 16 e domenica 17 settembre, dalle 16.00 alle 18.00 (a ciclo continuo, ingresso libero)
Orari
da mercoledì a venerdì 10.30-13; 15-19
sabato, domenica e festivi 10.30-19
lunedì e martedì chiuso
Orari per il festivalfilosofia
venerdì 15: 9-23
sabato 16: 9-01
domenica 17: 9-21
Ingresso gratuito
Info http://www.museodellafigurina.it – tel. 059 2032919
Ufficio stampa Pomilio Blumm
Irene Guzman tel. 349 1250956, irene.guzman@comune.modena.it

 

didascalie immagini:

Les fleurs niçoises Bruyère,1930-40, Pubblicità profumeria Cosmydor, Parigi, Etichetta per scatola di saponi profumati

Balli Russi, 1928. llustratore Sergio Nicolò De Bellis, Pubblicità Farmacia Boscia, Pesaro, Calendarietto

illustrazione, mostre

Michelangelo Miani

Alle nove e venti serali di martedì 1° maggio 1983, si fa giorno in piena notte nell’emisfero nord: dopo 130 anni-luce di cammino son giunti fin sulla Terra i segni dell’esplosione della supernova Briareo Delta. Questo è il tramonto di Briareo: uno spettacolo meraviglioso, che dura però troppo poco e che ben presto molti vorrebbero non aver mai visto. Un processo lento e inarrestabile comincia infatti a stringere gran parte del globo in una nuova èra glaciale. Non è difficile intuire che all’origine del fenomeno è proprio l’esplosione di Briareo, ma ben più difficile è dare una spiegazione all’altra catastrofe che si abbatte sul mondo: uomini e donne sono diventati improvvisamente sterili e in pochi decenni l’umanità intera sembra destinata a scomparire.

RICHARD COWPER Il tramonto di Briareo (1982)


Immagine di Michelangelo Miani

Mini rubrica a cura di Pietro Argenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nota: Nell’ambito della manifestazione “Ricominciamo dal futuro”, come UAC, facemmo una mostra in cui furono esposti a Bondeno alcuni originali delle sue copertine.

 

fantascienza, illustrazione

Gli alieni son tornati

Martedì 13 dicembre 2016 alle ore 19 verrà inaugurata presso la Galleria Arnaldo Pavesi di Milano, la mostra “aliens are back“, una corposa collezione di tavole originali e inedite, in una collettiva che raccoglie i più importanti Maestri illustratori specialisti nel ramo della “science-fiction”.
Artisti come Karel Thole, Marco Patrito, Giuseppe Festino, Michelangelo Miani, Cesare Reggiani, Germano Bonazzi e alcuni altri che hanno contribuito a suscitare fantasie e sogni sulle opere dei più noti scrittori di Fantascienza. Il loro lavoro ha valorizzato le copertine delle collane come Urania, Cosmo, i Classici della Fantascienza e ha concorso per decenni, al successo di questo settore editoriale.
L’immagine della copertina di un libro di fantascienza è il risultato di una sommatoria di tematiche come terrori ancestrali, ambienti extraterrestri, esoterismo, ignoto e l’equilibrio estetico nella loro sintesi contribuisce a determinarne il successo editoriale.
Maggiori informazioni collegandosi al sito www.pavesicontemporart.com.

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illustrazione

Franco Morelli, illustratore

a cura di Gianni Cerioli e Roberto Roda

prezzo: 18,00 Euro
pagine: 128
formato: cm 21 x 28

FRANCO MORELLI fu, in vita, artista volontariamente sconosciuto, che difese strenuamente la sua condizione di autodidatta.
Nel 1945, nei mesi successivi alla Liberazione diede vita a Ferrara a un Circolo Artisti Dilettanti che poi l’anno successivo aprì sezione anche a Cento nell’Alto Ferrarese. Presentò la sua prima personale di pittura solo nel 1951. Durante gli anni cinquanta si mise in contrasto con il sistema delle arti vigente nella città estense e alla fine del decennio decise di non esporre più, relegandosi in volontario isolamento. Nel suo studio continuò con fervore a dedicarsi, in silenzio, alla pittura e soprattutto all’illustrazione.
Ossessiva e per molti versi monumentale è l’impegno che riservò alla Divina Commedia: alla illustrazione del capolavoro dantesco lavorò per oltre trent’anni producendo in progress numerose versioni, tutte ugualmente spettacolari e degne della massima attenzione; lo stesso impegno venne riservato all’illustrazione di altre grandi opere letterarie, di valore universale.
Artista visionario, maestro del colore e dell’illustrazione, precursore e anticipatore di generi e soggetti che sarebbero arrivati alla ribalta solo molti anni dopo, Morelli ha orgogliosamente “nascosto” la propria produzione artistica fino alla scomparsa, avvenuta nel 2004.
Questo catalogo ci svela una selezione di opere del maestro, e aggiunge un’ulteriore tassello allo studio dell’opera morelliana.

editoriale Sometti

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Mostra copertine “Rivista di Ferrara”

PALAZZO MUNICIPALE – Una mostra dall’8 al 26 giugno nel Salone d’Onore a cura dell’associazione “Stile italico”

Mimì Quilici Buzzacchi: echi futuristi e d’avanguardia nelle copertine della “Rivista di Ferrara”. Inaugurazione il 12 giugno alle 17

Ferrara espone la “Rivista di Ferrara” (1933-1935) di Mimì Quilici Buzzacchi a cua dell’Associazione culturale “Stileitalico” di Ferrara. “Mimì Quilici Buzzacchi: echi futuristi e d’avanguardia nelle copertine della “Rivista di Ferrara” (1933-1935)”, dall’8 al 26 giugno 2015 nel Salone d’Onore del municipio, piazza del Municipio, 2, 44100 Ferrara (Fe). L’inaugurazione è in programma venerdì 12 giugno alle 17 con lettura di poesie futuriste di Corrado Govoni interpretate da Emidio De Stefano ed accompagnate da Eugenio Squarcia al violoncello. All’inaugurazione sarà presente la famiglia Quilici (Folco, Vieri, Simone e Mattia) e il presidente del Consiglio comunale Girolamo Calò. Buffet offerto dall’azienda agricola “Corte Corticelli”.

 

LA SCHEDA (a cura dell’Associazione culturale “Stileitalico”)

 

Orari mostra: da lunedì a venerdì 8.30 – 18.30 ingresso gratuito.
Curatori: Alberto Squarcia – ideazione ed organizzazione; Arianna Fornasari, Renzo Orsini – testi scientifici.
Enti promotori: associazione culturale “Stileitalico” con il patrocinio del Comune di Ferrara, in collaborazione con la famiglia Quilici e il quotidiano “La Nuova Ferrara”.
Contatti per informazioni: Alberto Squarcia, presidente “Stileitalico” tel. 335/1363928,
email archeoxx@tin.it; pagina Facebook “Stileitalico”
facebook.com/italicstyle; Arianna Fornasari tel. 340/3776528, email arianna_fornasari@virgilio.it.
Grafica: Eugenio Squarcia http://www.studioesma.com.

 

Presentazione
A 25 anni esatti dalla scomparsa, l’associazione culturale “Stileitalico” vuole rendere omaggio a Mimì Quilici Buzzacchi, una tra le più importanti artiste del panorama ferrarese del Novecento dedita alla pittura e all’incisione. Fulcro della mostra è il suo lavoro grafico per le copertine della “Rivista di Ferrara” uscita da 1933 al 1935, presentando sia le riviste originali che le gigantografie di quelle da lei curate.

 

Opere in mostra
I 35 originali della “Rivista di Ferrara” rese disponibili da un collezionista ferrarese e la riproduzione in grande formato delle 32 da lei eseguite (tre delle 35 furono eseguite da altri autori, Tato, Donato Santini e Nives Casati). La scelta curatoriale si è limitata al lavoro grafico realizzato nelle copertine della Rivista, tralasciando volutamente la proficua ed estesa produzione pittorica dell’artista nonchè la restante produzione incisoria.

Cenni biografici
Mimì Quilici Buzzacchi (Medole, MN, 1903, Roma, 1990). Emma Buzzacchi, meglio conosciuta come Mimì Quilici Buzzacchi, nacque a Medole (MN) il 28 agosto 1903 dal mantovano Lorenzo Buzzacchi e dalla ferrarese Pia Follegatti. Per motivi legati al lavoro paterno, nel 1920 dovette trasferirsi nella Bassa ferrarese dove iniziò la sua produzione in maniera autodidatta la carriera di pittrice ed incisore, attenta alle opere di Edgardo Rossaro. Nel 1923 conobbe Filippo De Pisis, con il quale intratterrà una duratura corrispondenza; dal 1926 inizia la sua carriera espositiva siglata dalla prima personale a Milano nel ’33. A Ferrara nel 1925 conobbe colui che nel 1929 divenne suo marito, il giornalista di origini livornesi Nello Quilici, già curatore del neonato “Corriere Padano” su incarico di Italo Balbo, al quale collaborò anch’essa nella terza pagina. Dal matrimonio nacquero i due figli nati entrambi a Ferrara, Folco il 9 aprile 1930, noto documentarista cinematografico e scrittore e Vieri il 29 gennaio 1935, architetto e docente. Il fervente clima culturale di cui facevano parte i due coniugi venne bruscamente interrotto dal famoso incidente aereo del 28 giugno 1940 nei cieli libici di Tobruk dove perì tragicamente Nello assieme ad altri collaboratori e a Balbo, per il quale il giornalista stava curando il “Diario di guerra”. Dopo una breve residenza dal ’42 al ’45 nella villa a Bruntino nel bergamasco, dove l’amico e scultore ferrarese Giuseppe Virgili (Voghiera, FE 1894 – Bologna, 1968) dedicò ai coniugi una lapide votiva ad inizio degli anni quaranta, a conflitto concluso Mimì traslocò definitivamente a Roma coi figli risiedendovi sino alla morte, avvenuta il 16 giugno 1990. Lo spostamento a Roma non mise a freno la proficua carriera espositiva della pittrice, che la vide protagonista di molteplici mostre sia personali che collettive sia in Italia che all’estero.

 

Cenni artistici
Espose sia con mostre personali che collettive in Italia e all’estero: Tripoli, Montevideo, Malta, Bruxelles, Praga, Varsavia, Parigi, Berlino, Bucarest, Estonia, Instanbul, Berna, Londra, America latina, Spagna, New York, Ljubljana, Monaco, Zurigo, Zagabria, Il Cairo. Nel 1938 inizia il lavoro preparatorio degli affreschi per la Cappella del Villaggio Corradini in Libia, opere ora perdute. Dal 1928, riguardo l’Italia, partecipa alla XVI Biennale di Venezia, invitata fino alla XXV edizione (1950) e dal 1931 alla Quadriennale di Roma, invitata fino alla VIII edizione (1959).
Tra le recenti mostre personali segnaliamo: “Il Castello”, Castello Estense, Ferrara, 1981; “Paysage du Delta du Po”, Istituto culturale italiano, Parigi, 1982; “Sessant’anni di xilografia”, Temple
Abroad Tyler school of art, Roma, 1984; “Paesaggi miei”, galleria d’arte moderna, palazzo Bellini, Comacchio (FE), 1987; la retrospettiva “Mimì Quilici Buzzacchi”, palazzo Massari P.A.C., Ferrara, Torre civica, Medole (MN), 1998.
Tra le ultime collettive e retrospettive: “Mostra disegni del XX secolo”, Istituto nazionale di calcografia, Roma, 1980; “Istituto italiano di cultura per la R.A.E.”, Cairo-Alessandria, 1981; “Il Castello: origini, realtà, fantasia”, Castello Estense, Ferrara, 1985; “Vitalità della figurazione. Pittura italiana 1948-1988”, palazzo della Permanente, Milano, 1988; “IV Biennale donna”, Centro attività visive del palazzo dei Diamanti, Ferrara, 1990; “Premio Niccolini – Cinquant’anni 1947-1997”, chiesa di san Romano, Ferrara, 1997.

Terminata l’esposizione a Ferrara, la mostra può esser richiesta dai Comuni interessati: per informazioni contattare il presidente Alberto Squarcia. La mostra è no-profit.

In allegato (scaricabile in fondo alla pagina): la brochure dell’evento e le foto di Mimì Quilici Buzzacchi

Sito ufficiale Mimì Quilici Buzzacchi: mimiquilicibuzzacchi.com
Scheda Wikipedia: it.wikipedia.org/wiki/Mimì_Quilici_Buzzacchi

Immagini scaricabili:

Allegati scaricabili:

– See more at: http://www.cronacacomune.it/notizie/26078/mimi-quilici-buzzacchi-echi-futuristi-e-davanguardia-nelle-copertine-della-rivista-di-ferrara-inaugurazione-il-12-giugno-alle-17.html#sthash.ZPo3qv3X.dpuf

Arte, fotografia, illustrazione

Nuove acquisizioni

Sabato 18 aprile 2015 la Galleria civica di Modena inaugura alle 18.00 presso le sale superiori di Palazzo Santa Margherita la mostra dedicata alle nuove acquisizioni dell’istituto. Negli ultimi anni, grazie ad una accurata politica culturale volta ad incrementare il patrimonio, sono confluiti nelle raccolte del disegno e della fotografia più di 500 lavori, in prevalenza per donazione di artisti o collezionisti, oppure attraverso l’istituto del comodato. La ricerca messa in campo in questa occasione ha permesso inoltre la riscoperta di alcune opere che, pur entrate a far parte delle collezioni nel recente passato, non avevano ancora trovato occasione di essere presentate al pubblico.

 

L’allestimento, a cura di Gabriella Roganti, presenta una selezione di queste carte e si propone di mostrare, fra gli altri, disegni di Aldo Bandinelli, Vittorio Corsini, Gianfranco Ferroni, Josep Ginestar, Mario Giovanardi, Claudia Losi, Roberto Paci Dalò, Nakis Panayotidis, Bepi Romagnoni, Claudio Verna, Moe Yoshida, e fotografie di Giorgio Barrera, Elina Brotherus, Bruno Cattani, Mario Cresci, Mario De Biasi, Franco Fontana, Luca Gilli, Ferdinando Scianna, Diego Zuelli, solo per citare alcuni degli artisti presenti.

Nel percorso espositivo inoltre una selezione delle 114 incisioni di autori italiani donate nel 2013 dall’Associazione per la diffusione dell’opera artistica di Modena che a margine di mezzo secolo di attività ha lasciato la propria collezione di grafiche alla Galleria civica di Modena (per la parte che riguarda gli ultimi 30 anni) e la documentazione d’archivio alla biblioteca civica “Luigi Poletti”, un gesto che ha consentito alla comunità di conservare memoria di un momento creativo esemplare sia per l’arte del territorio che per quella italiana.

Conclude il percorso un nucleo di disegni di Giorgio Preti, artista modenese scomparso nel 1961 a soli 21 anni cui venne dedicata a pochi mesi dalla scomparsa una mostra nella storica Sala di Cultura a Palazzo dei Musei. Oggi queste carte entrano a far parte delle raccolte civiche grazie ad una cospicua donazione voluta dalla famiglia Preti, costituita da alcune centinaia di opere tra disegni, schizzi, quadri, che verranno presentati integralmente nel 2016 presso le sale espositive del Museo civico nell’ambito di una più ampia rassegna dedicata al giovane e talentuoso artista.

La mostra resterà allestita fino al 7 giugno 2015, data entro la quale sempre a Palazzo Santa Margherita, sarà ancora possibile visitare “The cinema show. Fotografie dalla collezione della Galleria civica di Modena”, allestita in sala grande.

 

mostra Nuove acquisizioni. Inediti e riscoperte dalla collezione della Galleria civica di Modena

 

sede sale superiori di Palazzo Santa Margherita, corso Canalgrande 103, Modena

 

a cura di Gabriella Roganti

 

periodo 18 aprile-7 giugno 2015

 

organizzazione e produzione

Galleria civica di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

 

inaugurazione sabato 18 aprile 2015, ore 18.00

 

illustrazione

Dino Marsan

La fantascienza – Catalogo tematico
Catalogo Titolo: La Fantascienza. Catalogo Tematico. Biblioteca Bassani Comune di Ferrara 2014
Curatore: Chiara Lugli – Copertina realizzata da Dino Marsan.
Biografia dell’illustratore:
Dino Marsan, nato a Ferrara il 28 aprile 1955, è un illustratore e fotografo italiano. È considerato uno dei maggiori illustratori italiani di fantascienza.
Esordisce negli anni settanta con la Edifumetto realizzando una decina di storie. Si dedica poi all’illustrazione di fantascienza disegnando dal 1982 copertine per Editrice Nord, Armenia Edizioni e Peruzzo Editore di Milano, Fanucci di Roma, Solfanelli di Chieti ed Elara libri.
Successivamente ha collaborato con le case discografiche BMG Ariola, EMI e Full Time e altre etichette minori. Ha realizzato, per la Pubbliteam di Ferrara, la grafica di vari filmati. A partire dall’anno 2000 partecipa a numerose mostre collettive e personali.
Nel 2005 ha fondato l’associazione culturale IMPULSEART alla quale aderiscono 800 artisti e nella cui galleria virtuale sono presenti oltre 3500 opere.
Presso la Biblioteca Bassani si possono prendere in prestito le seguenti opere:
Alle porte di Ferrara / Dino Marsan. – Ferrara : Este, stampa 2007. – 110 p. : in gran parte illustrato ; 28 cm.
Ferrara : nell’occhio del gigante = in the eye of the giant / Dino Marsan. – Ferrara : Este edition, 2013. – 125 p. : fotografie ; 27 cm.
Biografia della curatrice: Chiara Lugli, nata a Ferrara nel 1964, ha al suo attivo diverse esperienze, ricordiamo la sua attività di naturalista e di bibliotecaria. Ha pubblicato:
Vita d’ufficio e altre smagliature spaziotemporali / Chiara Lugli
[Ferrara : a cura dell’autore, 2012]
Lugli, Chiara-Mantovani, Elisabetta-Ferrara : Servizio protezione flora e fauna oasi e zone protette
Oasi di protezione della fauna Mulino del Po : paesaggio d’autore / [a cura di Elisabetta Mantovani ; disegni di Chiara Lugli] ; [con il contributo di] Provincia di Ferrara, Servizio protezione flora e fauna oasi e zone protette, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ro
[Ferrara : Provincia di Ferrara, 2009]
Guida alla riserva naturale Dune fossili di Massenzatica / testi e disegni a cura di Chiara Lugli ; pubblicazione a cura! Provincia di Ferrara, Regione Emilia-Romagna, Parchi e riserve dell’Emilia-Romagna
[Ferrara : Provincia, 2001?]
La fantascienza 2014, Biblioteca Comunale Bassani
fantafinale.zip

Comune di Ferrara
Servizio Biblioteche e Archivi
Biblioteca Comunale Bassani
http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=3886

illustrazione, libri

Fiera di Bologna

Speciale insegnanti

La Fiera del Libro per Ragazzi e DiDEA – spazi, idee e materiali per l’educazione e la didattica – danno un caloroso benvenuto agli Insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, offrendo loro un ricco programma di iniziative di approfondimento e di sintesi sulle tematiche più attuali per l’educazione, la didattica, la cultura dei ragazzi.

Il programma si articola in numerosi appuntamenti; la pre-registrazione anche a una sola iniziativa consente di ottenere un biglietto ridotto giornaliero (€ 10) per l’ingresso ad entrambe le manifestazioni.

Il programma “Speciale Insegnanti” è un importante capitolo della grande iniziativa “Settimana del libro e della cultura per i ragazzi”, realizzata da BolognaFiere sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura e in collaborazione con AIE – Associazione Italiana Editori, Università di Bologna – Dipartimento di Scienze dell’Educazione e Comune di Bologna. La “Settimana” si inaugura sabato 28 marzo con il Weekend dei giovani lettori”: nei giorni 28 e 29 marzo, per la prima volta, il pubblico delle famiglie sarà accolto in Fiera e potrà visitare la storica Mostra degli Illustratori e la mostra del paese ospite 2015, la Croazia. Inoltre, nel padiglione 22, a pochissimi metri dalla Mostra Illustratori, una grande libreria internazionale proporrà il meglio degli editori di tutto il mondo presenti alla Fiera del Libro per Ragazzi.

Da lunedì 30 marzo a giovedì 2 aprile 2015, l’ingresso alla Fiera del Libro per Ragazzi sarà, come da tradizione, riservato ai soli operatori del settore.

 

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