conferenza

Vacanze estive

Invito alla lettura martedì 18 giugno 2019 ore 17

CHIAROSCURO

Grazia Deledda in esalettura

Il progetto nasce nel 2016 in occasione delle celebrazioni per i 90 anni dal conferimento del Premio Nobel e gli 80 anni dalla morte di Grazia Deledda, e intende rendere disponibile in un sistema di esalettura l’Opera della scrittrice premio Nobel. L’esalettura significa che le novelle saranno disponibili nelle seguenti estensioni: formato rilegato a stampa, formato scaricabile su supporti mobili, formato testo fruibile dalle sintesi vocali e barre braille, formato su file audio, formato in braille, formato in video con sistema LIS: libro, ebook, formato testo fruibile dalle sintesi vocali e barre braille, audiolibro, libro in braille e videolibro tutti fruibili sulla app o scaricabili gratuitamente sul sito internet dell’iniziativa http://www.esalettura.com. Durante l’evento sarà letta una novella da un libro scritto in nero, cioè nei comuni caratteri di stampa, e una lettura eseguita da un lettore cieco che leggerà dal braille. Questa sequenza dimostrerà che non esiste nessuna differenza nella resa della lettura fra un individuo vedente ed uno cieco quando entrambi padroneggiano il loro strumento di accesso alla cultura. Nel corso dell’incontro ai lettori sarà affiancato un interprete LIS (Lingua dei Segni Italiana) che renderà godibile l’evento anche ai cittadini sordi, per testimoniare che il progetto “Grazia Deledda in esalettura” intende essere un veicolo di diffusione culturale aperto a tutti indifferentemente.
Lettura in nero Arianna Chendi
Lettura in Braille Alessandra Mambelli
Lettura in LIS Serena Longo
A cura dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti in collaborazione con il Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara

Incontro con l’autore LUGLIO: Evento speciale in ARIOSTEA – giovedì 4 luglio 2019 ore 17,30

Andrea Mingardi presenta il suo ultimo libro “Professione cantante”

Il racconto di un lungo viaggio attraverso sale di registrazione e palchi, con la musica unica e indiscussa protagonista

Il celebre cantautore, più volte al Festival di Sanremo e autore di canzoni per Mina e Celentano, parteciperà ad un appuntamento speciale a Palazzo Paradiso per presentare il suo libro.

Prefazioni, aneddoti e contributi di Mina, Francesco Guccini, Luca Carboni, Renzo Arbore, Orietta Berti, Pippo Baudo e tanti altri… per raccontare la sua realtà quotidiana, quella di chi svolge cioè la professione di cantante. Una biografia, ma anche qualcosa di più: un viaggio, narrato nello stile schietto e divertente che caratterizza l’artista, attraverso i tanti anni trascorsi tra sale di registrazione e palchi, raccontandone le gioie, le frustrazioni, i mutamenti mal digeriti, gli amici e la musica, unica e indiscussa protagonista di queste pagine.

“Per raccontare i risvolti, i retroscena, il gran numero di sfumature ignote e le trappole note di un mestiere così ambito e invidiato come quello del cantante necessiterebbero parecchi libri, magari scritti da autori come Arthur Miller, Charles Bukowski, Ennio Flaiano, Francis Scott Fitzgerald, Jean-Paul Sartre, Ernest Hemingway, in grado di raccontare mondi popolati da belle donne, alcol, fumo e da quell’esistenzialismo pessimista che rende misteriosamente affascinante ogni parola. Da speciali punti di vista questi maestri della letteratura avrebbero potuto raccontare le miserie e le nobiltà di un incredibile pianeta  abitato da alieni come Enrico Caruso, Frank Sinatra, Aretha Franklin, Maria Callas, Luciano Pavarotti, Ray Charles e cento altri fenomeni del canto che hanno indelebilmente segnato il genere umano. Ma commetteremmo un errore se trascurassimo il sottobosco della musica del popolo, le antiche radici del canto della provincia e le ing enue mosse di generazioni dedite al culto del sudore ballereccio di moda. In questa mia fugace inquadratura, le mille storie, gli aneddoti, i tic, i sogni, le speranze e le tenere miserie dei milioni musicisti che aspirano a rilasciare autografi sono appena accennate. In fondo, i protagonisti siamo tutti noi, anime in competizione, sparpagliate sui palchi della vita, abitanti di una nazione nota per il bel canto e per essere una eterna fabbrica delle illusioni – Andrea Mingardi.”

Bambini e ragazzi

L’ALBERO DELLE STORIE 2019. Parole e rime in libertà

Momenti di narrazione per bambini dai 4 ai 10 anni

Tutti i venerdì dal 5 luglio al 30 agosto alle ore 10
“L’albero delle storie”, il consueto appuntamento estivo con la narrazione per bambini, attende anche quest’anno i piccoli lettori nel giardino della biblioteca Ariostea. Tutti i venerdì alle 10, all’ombra del monumentale ginkgo biloba, bambini, genitori, nonni e baby sitter potranno divertirsi ascoltando storie spiritose, imprevedibili e avventurose. La rassegna è organizzata dalla Biblioteca per ragazzi “Casa Niccolini” in collaborazione con l’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea.
In caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà all’interno della Biblioteca “Casa Niccolini”.
Per informazioni: info.niccolini@comune.fe.it tel. 0532 418231/7
Seguirà programma dettagliato

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biblioteca

Estate tra le pagine

Invito alla lettura lunedì 10 giugno 2019 ore 17

​Marco Vannini presenta

Il Pellegrino Cherubico di Angelus Silesius

Introduce Marcello Girone Daloli
Angelus Silesius (1624-1677). Nei distici del suo capolavoro ha riportato in versi i più alti contenuti della tradizione mistica occidentale, classica e cristiana. Il suo “vaso di raccolta”, come lo definì von Balthasar, è stato studiato e apprezzato da tutti i ricercatori e studiosi, religiosi e filosofi, tra cui Hegel e Schopenhauer. Di fatto è stato il “versificatore di Meister Eckhart” e quindi di Margherita Porete che hanno inaugurato una nuova stagione di spiritualità in Occidente.
Marco Vannini. Ci vorrebbe un libro per spiegare il contributo che Vannini ha offerto alla comprensione della religiosità, soprattutto occidentale, con un elenco lunghissimo di libri e scritti curati da lui, tra cui spicca l’immensa opera di Meister Eckhart. La chiarezza e profondità delle sue introduzioni e note sono essenziali per poter attingere dal “Vaso della spiritualità medievale” imprescindibile per chi vuole riflettere sul compito dell’uomo moderno.

Incontro con l’autore martedì 11 giugno 2019 ore 17

Per le vie di Ferrara. Edicole devozionali mariane e simboli religiosi

Presentazione del libro di Daniela Fratti

Prefazione di Diane Yvonne Ghirardo
Faust Edizioni, collana di Arte ‘Centomeraviglie’, 2019
Ne parleranno con l’autrice: Diane Yvonne Ghirardo (University of Southern California), Giovanni Lamborghini (Archivista Ecclesiastico). Sarà presente l’editore Fausto Bassini.
Nel corso dell’evento verranno proiettate numerose immagini rare o inedite.
Trent’anni fa vennero censite 137 immagini mariane in tutto il territorio cittadino, entro e fuori le mura. Per questa breve rivisitazione l’autrice ne ha individuate, in un percorso aggiornato e originale, 84 solo entro la cinta muraria. Come non restare ammirati dalla bella immagine di Madonna con Bambino in Via Belfiore, accanto al civico 40, affrescata a otto metri da terra? O dalla cosiddetta Madonna del Corridoio, posizionata sulla parete del Duomo prospiciente il campanile? Alle immagini mariane esistenti tuttora nel centro storico vanno aggiunte due statue: la Madonna nel cortile del Palazzo Arcivescovile e quella che adorna la fontana nel giardino dell’edificio universitario all’angolo tra Via del Gregorio e Piazza Ariostea. Né si trascureranno altre immagini devozionali ferraresi intra moenia di pregevole bellezza e fattura, quali i molti Crocefissi e le rappresentazioni di San Giorgio, San Maurelio, Sant’Antonio, San Gi ovanni Evangelista, Santa Teresa, San Giuseppe e infine quelle, rubate oppure perdute, di San Pietro e Santa Rita.
Daniela Fratti, laurea in Medicina e Chirurgia e master in Psicopatologia e Scienze forensi, ha esordito come scrittrice fantasy con Cronache gaiane e Il mistero del gioiello assiro, dedicandosi poi alla narrativa con Gli Dei cambiano e infine alla ricerca storica ferrarese, incentrata in particolare sulla figura della donna povera fra Seicento e Ottocento. Ricordiamo Pirinpinpin, componenti pedofile in una fiaba ferrarese; Ferrara risorgimentale e la nascita dell’Asilo Infantile Luisa Grillenzoni; È venuto alla Casa involto nelle straze. San Cristoforo de’ Bastardini, diario del soccorso a donne e bambini nella città di Ferrara fra il XVII e il XIX secolo. Suoi anche alcuni saggi brevi di argomento storico, sempre dedicati a figure femminili ferraresi tra Seicento e Ottocento, comparsi in raccolte e riviste. Ricordiamo ‘La comare di San Cristoforo e l’erboristeria&rsq uo; e ‘Spezie e non solo: arsenico e vecchi “soletti” ’, entrambi scritti a quattro mani con Isabella Bagnaresi e pubblicati nel volume collettivo, a cura dell’Associazione De Humanitate Sanctae Annae, Spezieria ferrarese. L’arte degli Speziali e i giardini dei Semplici (Faust Edizioni).
Con il patrocinio dell’Accademia delle Scienze di Ferrara, dell’Associazione De Humanitate Sanctae Annae, e del Soroptimist International (Club di Ferrara).

Invito alla lettura mercoledì 12 giugno 2019 ore 17

Estate tra le Pagine

A cura della Compagnia del Libro di Ferrara

Come ogni anno torna l’attesissimo evento della Compagnia del Libro dedicato ai consigli per le letture estive. Quali sono i libri che ci hanno colpito maggiormente durante l’anno, quali sono quelli che ci hanno segnato, sono stati tutti indimenticabili o qualcuno avremmo preferito non aprirlo? Grandi classici, novità incredibili, autori noti e vere e proprie scoperte. Saranno libri di blasonate case editrici o di coraggiosi piccoli editori? Lasciatevi guidare su una vera e propria mappa letteraria tra luoghi e autori e decidete dove passerete la vostra estate, tra le pagine di quale libro vi accoccolerete.
La Compagnia del Libro saluta anche tutti i suoi aficionados vecchi e nuovi dando appuntamento con grossissime novità a ottobre 2019.
Un saluto in rigoroso ordine alfabetico da: Alberto Amorelli, Silvia Lambertini, Linda Morini, Enrico Neri, Elisa Orlandini, Matteo Pazzi, Eleonora Pescarolo, Stefano Poledrelli, Sara Suzzi, Alessandro Tagliati e Sabina Zanquoghi.

Conferenze e Convegni giovedì 13 giugno 2019 ore 16,30

R. L. Stevenson e l’Isola del Tesoro

Risonanze emotive e temi psicologici nelle opere e nella vita di Robert Louis Stevenson

A cura di Stefano Caracciolo
Si conclude con questo evento il ciclo di conferenze curato con immutato successo da ben dodici anni dal professor Caracciolo. In questo ultimo incontro il professor Caracciolo si occuperà di un insuperato maestro di romanzi di genere avventuroso, autore di uno dei libri per ragazzi più celebre di tutti i tempi. Un romanzo di formazione che spalanca una finestra sulla vita umana e sulle sue contraddizioni.
Stefano Caracciolo, medico, psichiatra, psicologo, psicoterapeuta, professore ordinario di Psicologia Clinica – Università di Ferrara / Az.USL di Ferrara. Autore di oltre 150 pubblicazioni a stampa su riviste scientifiche italiane ed estere del settore, nonché di diverse monografie, socio di numerose Società Scientifiche nazionali e internazionali. Dirige e coordina il Centro Interaziendale per i Disturbi del Comportamento Alimentare.
Per il ciclo Anatomie della mente – Conferenze dei Giovedì di Psicologia – Anno Dodicesimo, in collaborazione con la Sezione di Neurologia, Psichiatria e Psicologia Clinica della Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione dell’Università di Ferrara

Invito alla lettura venerdì 14 giugno 2019 ore 17

Conoscere, discernere, amare: una vera costruzione di sè

Lectio magistralis del teologo Nicholas Naliato

Traduzione e commento alla Prima Lettera di Giovanni
Edizioni La Carmelina, 2019
La Prima lettera di Giovanni è una tradizionalmente attribuita a Giovanni apostolo ed Evangelista e inclusa tra i libri del Nuovo Testamento. I destinatari della lettera sono pagani delle comunità dell’Asia Minore che si sono convertiti al Cristianesimo ed ha lo scopo di richiamare le comunità cristiane all’amore fraterno e di metterle in guardia verso i falsi maestri . La comunione con Dio e con suo Figlio, che si realizza con la verità, l’obbedienza, la purezza, la fede e l’amore è al centro della dottrina della prima lettera che Naliato ha tradotto e commentato.
Nicholas Naliato è nato a Lendinara nel 1982, attualmente vive in provincia di Rovigo. Ha studiato Teologia e Ingegneria civile, si dedica allo studio della Sacra Scrittura ed insegna privatamente matematica, fisica e chimica. Dopo gli studi di Teologia ha coltivato la passione per l’ebraico biblico e il greco biblico traducendo molti testi sia dell’Antico Testamento che del Nuovo Testamento.
A cura di La Carmelina Edizioni

sociologia

Teoria della classe disagiata

ll ciclo è questo:

1- si deindustrializza il Paese e se ne distruggono i corpi intermedi;
2- le classi subalterne accettano il processo e spingono per la ricerca della loro felicità attraverso il circuito edonistico dell’intrattenimento;(il c.d. riflusso: primi anni ’80 N.d.R.)
3- resesi atomi alla ricerca del godimento illimitato, esse non sono in grado di organizzarsi e non hanno più i luoghi politici, economici e sociali per farlo;
4- non pensano più che possano esistere soluzioni politiche ed egemoniche.

Quindi il lavoro culturale non viene più messo in piedi per fare del bene alla società, semmai ci si limita ad intrattenerla con i meme per la propria autorealizzazione (bellissimo il pezzo del saggio sulla produzione memetica), non certo per creare un mondo migliore. Per questo il lavoro culturale è vissuto come un’opportunità, non come qualcosa che debba garantire lo sviluppo della società: il lavoro culturale e politico non è più visto come servizio agli altri ma solo come realizzazione di se stessi.

Francesco Berni in http://appelloalpopolo.it/?p=35931&fbclid=IwAR3BIF1-R_pd9yq0zCda7yp-0t2LCP9T_JxRAxJ02OyQK5nCFTDFiPenHMo

Arte

La collezione di Pico della Mirandola

MIRANDOLA – E’ di recente pubblicazione il volume di Simonetta Calzolari dal titolo “La quadreria dei Pico nel Palazzo Ducale di Mirandola” che getta nuova luce sull’importante collezione di dipinti che era posseduta dai Pico al tempo del loro governo sulla cittadina mirandolese.

Simonetta Calzolari, studiosa sanfeliciana alla sua quarta pubblicazione monografica, ne è l’autrice. Le abbiamo rivolto qualche domanda riguardo a questo nuovo studio:

Un nuovo libro dedicato al patrimonio artistico di Mirandola, perché proprio la collezione di dipinti dei Pico?
“Tutti più o meno nella Bassa conoscono il castello di Mirandola, ma quasi nessuno sa che cosa conteneva in antico riguardo a collezioni artistiche. Ebbene nel castello c’era una galleria di quadri di una certa importanza, composta da dipinti di artisti rilevanti che purtroppo andò completamente dispersa agli inizi del ‘700 con la fine del dominio dei Pico su Mirandola. Di questa collezione si sapeva poco finchè il Gruppo Studi Bassa Modenese pubblicò, anni fa, gli inventari dei beni artistici contenuti nel castello. Questa pubblicazione ha gettato le basi per la mia ricerca in quanto partendo dai dati di inventario (autore, soggetto e misure del dipinto) e confrontando questi dati con cataloghi di musei, database di immagini, opere monografiche su artisti è stato possibile riconoscere alcuni dipinti ora finiti altrove e che provenivano proprio dal castello di Mirandola”.

Quanti dipinti sono stati ritrovati e di che artisti sono?
“Attualmente si sono potuti riconoscere una ventina di quadri, che sono davvero pochi se pensate che la collezione era composta da più di 100 dipinti, ovviamente ricomporre una raccolta dispersa è una impresa difficoltosa e lunga. Gli artisti delle opere ritrovate sono importanti con nomi come Sebastiano del Piombo, Arcimboldo, Scarsellino”.

I dipinti ritrovati potrebbero essere restituiti a Mirandola?
“Purtroppo no, la maggior parte si trova in collezioni di musei pubblici da decenni”.

La ricerca proseguirà?
“Io ho dato il mio contributo alla riscoperta di questa raccolta, ritrovando 10 dipinti, ma giudico la mia ricerca conclusa. Senza dubbio ci sono altri quadri da qualche parte che aspettano di essere ritrovati e questo è compito di quello studioso che vorrà provare a proseguire in questo intento”

Il volume “La quadreria dei Pico nel Palazzo Ducale di Mirandola” (68 pagine con immagini a colori) è in vendita a Mirandola presso la libreria l’Asterisco, presso quella di Sergio Vincenzi alla Galleria del Popolo e presso la libreria Reami. Per info 3494642372.

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convegno

Presentazione libro

Presentazione del volume: “Il passeggiere disingannato. Guide di Ferrara in età pontificia”

Spazio Crema, mercoledì 5 giugno ore 17,30

www.fondazionecarife.it News n°43 |  Giugno 2019
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 Il volume, curato dal Prof. Ranieri Varese dell’Università di Ferrara, analizza il tema, locale ma di generale valenza, delle guide di Ferrara e della loro rappresentazione della città durante il periodo del governo pontificio.

Assieme al curatore, ne parleranno la Prof.ssa Paola Zanardi, Presidente Associazione Amici della Biblioteca Ariostea, la Prof.ssa Chiara Guerzi, storica dell’Arte docente all’Accademia di Belle Arti di Frosinone e l’Arch. Michele Pastore, Presidente della Associazione Ferrariae Decus.

Le ‘guide’ sono lo strumento che la classe dirigente cittadina utilizzava per dare rappresentazione di sé e del proprio governo ai viaggiatori e ai propri concittadini. Il genere ha una particolare fioritura nel XVIII secolo, nel momento in cui il ‘Grand Tour’ e la visita in Italia era divenuto momento obbligato per la formazione intellettuale e civile della borghesia e della aristocrazia europee.

Le guide che descrivono Ferrara, a partire dal XVII secolo sino ad oggi, avevano ricevuto negli anni scarsissima attenzione, utilizzate quasi solamente come base documentaria nel settore, troppo specialistico, degli storici dell’arte.

Il problema del senso e del significato delle guide dedicate a Ferrara è stato per la prima volta affrontato ed approfondito nel corso del convegno tenutosi in Biblioteca Comunale Ariostea a Ferrara il 19 ottobre 2017 e che sarebbe dovuto essere presieduto dall’Arch. Carlo Bassi. Ferrarese, autore, nella sua città, di edifici civili e religiosi, studioso attento dell’opera di Biagio Rossetti, autore di numerose guide dedicate a Ferrara, purtroppo è venuto a mancare poco prima che il convegno avesse inizio. A lui è stato dedicato il volume che ne raccoglie i risultati e che viene presentato per la prima volta al pubblico mercoledì 5 giugno 2019.

Archeologia

Porta Paola

Anteprima del Centro di Documentazione sulla Mura di Ferrara

  • 7 giugno 2019

  • Ferrara – Piazza Travaglio
  • Orari: ore 16.00
  • Il recinto delle Mura di Ferrara, che ancora oggi racchiude al suo interno uno dei più vasti centri storici d’Europa, va riconosciuto come uno dei più interessanti e meglio conservati esempi di architettura fortificata dell’intero continente. L’eccellente stato di conservazione, garantito dalle lungimiranti politiche di restauro e di attenta manutenzione attuate dal Comune di Ferrara nel corso del secondo dopoguerra e in particolare dopo gli anni ’70 del Novecento, permette oggi di fruire pienamente di questo bene monumentale altamente complesso dalle mille valenze architettoniche, ambientali e culturali.
    Il Centro di Documentazioni di Porta Paola nasce come luogo di conoscenza e valorizzazione delle Mura, ponendosi un duplice obiettivo: quello di fare conoscere le poderose fortificazioni superstiti e al tempo stesso di farne comprendere l’evoluzione storica, grazie a pannelli tematici, filmati, modelli e applicazioni multimediali. La storia delle Mura diventa storia della città e ci riconduce alla sua identità più profonda. Come ci ricorda Giorgio Bassani: “Le Mura di Ferrara non si trovano alla periferia della città, bensì vi stanno dentro, sono la città”.
  • https://www.ferrarainfo.com/it/ferrara/eventi/manifestazioni-e-iniziative/congressi-convegni-conferenze-seminari/porta-paola
sociologia

La democrazia dei creduloni

Un mondo interconnesso. Notizie immediatamente disponibili. Un mercato mondiale in cui vendere con poco sforzo (economico e mentale) i propri prodotti cognitivi. Uno scambio immediato di opinioni e informazioni. Questo è il meraviglioso strumento che il web ha reso disponibile alle democrazie. Uno strumento che sembra però esaltare alcuni pericolosi difetti naturali del nostro modo di pensare, primo fra tutti la pigrizia mentale. Le soluzioni facili sono le più economiche: credere è molto più economico che ragionare. Il web è uno strumento di democrazia che abbiamo il dovere di difendere e affinché diventi davvero utilizzabile per nutrire la democrazia della conoscenza è necessario però imparare a utilizzarlo, è necessario arginare una pericolosa deriva verso una democrazia non già di sapienti, ma di creduloni. (Silvia Morante)
Gérald Bronner è professore di Sociologia, membro dell’Institut Universitaire de France e dell’Académie des technologies francese. È esperto di credenze collettive e di fenomeni cognitivi sociali. Su questi argomenti ha pubblicato molti libri, tra cui Empire des croyances (PUF, 2003), che è stato premiato dall’Académie des Sciences Morales et Politiques, e La pensée extréme: comment des hommes ordinaire deviennent des fanatiques (Denoel, 2009), tradotto in italiano per il Mulino, con cui ha vinto il premio europeo Amalfi per la Sociologia e le Scienze sociali.

convegno

Bassani in convegno

Incontro con l’autore lunedì 3 giugno 2019 ore 17

​Prevenzione e lotta all’Alzheimer e alle malattie neurologiche in tarda età

Presentazione dell’ebook di Umberto Vitali

Ad un certo punto della nostra vita e dei nostri genitori ci si chiede: “Sta o sto iniziando a perdere la memoria, cosa posso fare?” La ricerca farmacologica si è fermata per impossibilità a trovare una risposta immediata contro l’Alzheimer e molte malattie neurologiche. Non abbiamo tanto tempo a disposizione, si deve agire al più presto con la prevenzione e iniziare una lotta contro l’Alzheimer su molti fronti: dalla dieta, all’attività motoria, all’integrazione con fitoterapici, ecc… Ecco il perché di questo libro, cercando di essere il più utile possibile, anche nel caso si potesse trovare una terapia il più efficace possibile.
Umberto Vitali si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Ferrara. Si è specializzato in Clinica Pediatrica presso la stessa università e in Medicina dello sport presso l’Università di Chieti. Ha lavorato per ventisei anni in ambiente ospedaliero pediatrico, per trentaquattro anni come PLS. È stato presidente di un’associazione medico sportiva di Ferrara per venti anni. Ha prodotto numerose pubblicazioni scientifiche e dato alle stampe il libro”L’idea del vivere bene e più a lungo vista da un medico”.

Incontro con l’autore martedì 4 giugno 2019 ore 17

​Chi si guarda nel cuore

Presentazione del libro di Fulvio Bertolino

Edizioni La Carmelina, 2019
La musica è quell’elemento che può far nascere passioni, che può calmare gli animi originando nostalgie, pensieri e ricordi di persone amate. Francesca, seguendo questo filo conduttore, attraversa la sua vita di giovane donna alle prese con la responsabilità di un figlio, Francesco, la solitudine, il lavoro, e un tarlo che da sette lunghi anni si porta appresso. La vita è fatta di attimi, di coincidenze, di momenti di gioia ma anche di rinunce; a volte è come uno specchio che ti sorride se lo guardi sorridendo. Circondata dagli affetti più cari, con la forza dell’amore, della dedizione e del perdono, riuscirà a superare i momenti di difficoltà e i sensi di colpa, riacquistando la gioia di vivere in armonia con la sua femminilità e la sua dignità. Chi si guarda nel cuore sa bene quello che vuole e prende quello che c’è…
Fulvio Bertolino nasce a Ferrara nel 1964. Musicista e cantante è da anni impegnato in concerti di musica italiana d’autore. Ama viaggiare, leggere e praticare sport. Ha pubblicato, sempre per i tipi di Edizioni La Carmelina, il suo romanzo d’esordio La Bassona nuda (2016).

Eventi mercoledì 5 giugno 2019 ore 10,30 – 17

​Luoghi dello spirito, luoghi della scrittura

Giorgio Bassani a Ferrara, Firenze, Roma

Convegno internazionale – Firenze/Ferrara 4-5 giugno 2019
Docenti e ricercatori internazionali presenteranno i luoghi dello spirito e i luoghi della scrittura di Giorgio Bassani in un convegno di due giorni: il 4 giugno a Palazzo Rucellai a Firenze e il 5 giugno nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea di Ferrara. I lavori intendono illustrare l’importanza che Ferrara, Firenze e Roma hanno avuto nell’opera di Bassani. Il convegno è libero e aperto al pubblico.
Dalle ore 9 alle ore 15 i quaderni manoscritti de “Il Giardino” saranno esposti nella vetrina grande di Sala Carli (al piano nobile di Palazzo Paradiso).
Il 5 giugno il Centro Studi Bassaniani di Via Giuoco del Pallone 15/17 sarà visitabile dalle 13 alle 15.
Per motivi di spazio in questa comunicazione sono inseriti solo i dettagli dell’evento ferrarese.

SEZIONE MATTUTINA
ore 10.30-13.00
10.30:
Gianni Venturi (Co-curatore Centro Studi Bassaniani): Come si racconta una città: Ferrara e Giorgio Bassani
11.00: Anna Dolfi (Università di Firenze – Accademia Nazionale dei Lincei): Verso un paese lontano
11.30: Rodolfo Sacchettini (Università di Firenze): Roma e l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica ”Silvio d’Amico”: la storia del teatro di Giorgio Bassani
12.00: Dibattito
13.00 Pausa pranzo

SEZIONE POMERIDIANA
ore 15.00-17.00
15.00: Nicola Turi (Università di Firenze): Necropoli, cimiteri e altri luoghi di frontiera: per una lettura del “Giardino
15.30: Sergio Parussa (Wellesley College): Note sul dattiloscritto del “Giardino”: la genesi di un romanzo
16.00: Dibattito
17.00: Portia Prebys (Presidente, AACUPI/Curatore, Centro Studi Bassaniani) e Stefano U. Baldassarri (Direttore, ISI Florence): Discorso conclusivo
I lavori sono sponsorizzati da ISI International Studies Institute di Firenze, FerraraArte e il Centro Studi Bassaniani con il patrocinio dei Comuni di Firenze e Ferrara.

Eventi giovedì 6 giugno 2019 ore 17

Woodstock

Tra mito, leggenda e realtà

Coordinano Ricky Scandiani e Enrico Trevisani
Partecipano Ambra Bianchi, Roberto Poltronieri e Marco Scabbia
Si celebra quest’anno il cinquantesimo anniversario del più importante festival pop della storia della musica. Tre giorni, dal 15 al 17 agosto 1969, che simboleggiarono il mito della controcultura americana degli anni Sessanta e dell’era “hippy”. In questa sconosciuta località a nord di New York, mezzo milione di giovani scoprì il valore della spontaneità, della condivisione, della pace e dell’amore. Sul quel leggendario palco si esibirono musicisti del calibro di Jimi Hendrix, Joan Baez, The Who, Janis Joplin, Joe Cocker, Carlos Santana, Crosby Stills Nash & Young. Attraverso parole, immagini e frammenti musicali, si ripercorrono i momenti più significativi di quello che per molte generazioni e ancora oggi è il “mito” di Woodstock.
A cura di Amf (Associazione musicisti ferraresi) e Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara

Eventi presso i GIARDINI DEL GRATTACIELO – giovedì 6 giugno 2019 ore 17

Il giardino del mondo… in festa

Nell’ambito del progetto “Il giardino del mondo”

La biblioteca comunale per ragazzi Casa Niccolini insieme al CPIA e con la collaborazione della Biblioteca Popolare Giardino e del Centro di mediazione organizzano nei giardini del grattacielo per giovedì 6 giugno un pomeriggio di festa, ricco di parole e suoni dal mondo, con la partecipazione di bambini e ragazzi delle scuole che hanno aderito al progetto “Il giardino del mondo”, vincitore del concorso “Io amo i beni culturali”. Si comincerà con il momento dedicato ai più piccoli, con narrazioni di fiabe, storie, filastrocche in più lingue a cura delle bibliotecarie, degli insegnanti e degli studenti e studentesse dei corsi di italiano per stranieri del CPIA (Centro per l’istruzione degli adulti) e del centro per famiglie Elefante Blu. La festa proseguir&agr ave; con musiche e danze da diversi paesi del mondo, come quelli dei Paesi dell’Est proposti dall’associazione Creativa artistica DAR APS, ma arriveranno anche ritmi dall’Africa e dal Brasile che accompagneranno la condivisione di una ricca merenda, arricchita da cibi e bevande portati da chi vorrà condividerle con gli altri.  Si potranno gustare sapori etnici molto vari grazie anche alla presenza della ‘Pappamobile’, un progetto di cucina popolare itinerante dell’Associazione Filippo Franceschi.
Bambini e ragazzi sono invitati inoltre a partecipare al “Mercatino della coperta UNICEF”. È un momento di scambio e di gioco che sollecita nei bambini comportamenti di solidarietà nei confronti di altri bambini. In uno spazio riservato e sicuro ogni Bambino, gruppo di Bambini od intere Classi potranno “stendere le loro coperte” e su di essa mettere in vendita ciò che vogliono: giornaletti, giocattoli usati, lavoretti scolastici, piccoli oggetti che non usano più … Il ricavato di ogni coperta sarà donato per metà a favore dell’Unicef di Ferrara, che sarà rappresentato alla festa dalla sua Presidente Anna Faccini; l’altra metà rimarrà al “titolare della coperta” oppure se si partecipa con la Scuola sarà consegnata al “Tesoriere di classe”.
In occasione della festa, alcuni rappresentanti del Laboratorio Artenuti, attivo presso la Casa circondariale Satta di Ferrara presenteranno le attività del laboratorio consegneranno alcuni manufatti realizzati come contributo al progetto, tra cui una panchina e due casette per gli uccellini.
Nell’ambito del progetto “Il giardino del mondo”, promosso da Archivio Storico Comunale e CPIA Ferrara, con la partecipazione di Nido Giardino, Istituto comprensivo Govoni, Liceo Carducci, Liceo Ariosto e Università di Ferrara. E con la collaborazione di Emporio Il mantello, Comunità pakistana e Comunità nigeriana.

Incontro con l’autore venerdì 7 giugno 2019 ore 17

Diario di una educatrice sociale

Presentazione del libro di Angela Bonafin

Intervengono Giorgio Poletti, Anita Gramigna e Tamara Zappaterra
Vediamo di continuo la propaganda di strumenti innovativi per l’apprendimento, dove la tecnica di persuasione si focalizza su pochi elementi: l’infallibilità della tecnologia applicata, la brevità del tempo che richiede, la semplificazione facilitante. Di qui, la necessità di ricercare, approfondire, evidenziare problematiche trasversali che rischiano di rimanere inesplorate o estranee all’indagine formativa. Nella tecnocrazia diffusa vi è la convinzione di poter offrire risposte efficaci attraverso la parcellizzazione specialistica delle conoscenze. Noi riteniamo, al contrario, che lo specialismo possa risultare adeguato se si colloca in una prospettiva non gerarchica dei saperi, si apre al confronto, entra in relazione con altri approcci in una dimensione olistica, al fine di migliorare la qualità stessa dei propri interventi. L’occasione che va colta, per coloro che operano nel mondo della formazione con diverse st rategie operative, è di mettere a disposizione la specificità delle proprie competenze, per individuare soluzioni condivise in situazioni dove le conoscenze pedagogiche “normali” risultano inefficaci. Questo testo narra l’esperienza vissuta di un’educatrice sociale, tuttavia non si rivolge solo agli educatori sociali, ma anche a genitori, studenti e ricercatori.
Angela Bonafin è educatrice professionale laureatasi in Scienze dell’Educazione ad indirizzo extrascolastico presso l’Università di Ferrara con una tesi sperimentale di pedagogia della marginalità e della devianza minorile sulla tematica delle baby gang e specializzatasi in seguito sull’integrazione scolastica e lavorativa dei disabili. In questo ambito professionale Angela Bonafin ha operato per molti anni come educatore specializzato nel mondo della scuola e della formazione, occupandosi altresì di interculturalità in qualità di insegnante di lingua italiana per rifugiati e richiedenti asilo. Attiva già da alcuni anni la collaborazione con il Laboratorio di Epistemologia della Formazione – EURESIS presso il dipartimento di studi umanistici dell’Università di Ferrara, diretto dalla Professoressa Anita Gramigna.

fantascienza

Elara

crediamo di fare cosa utile per i lettori più distratti ricordando che entriamo nell’ultima settimana di pre sale per i tre volumi La leggenda della Terra perduta di G. McDonald Wallis, Armageddon 2419 di Philip Francis Nowlan e soprattutto per Tutti i racconti – 1931-1940 di Clifford D. Simak.

La prima e più importante fase della pre sale si concluderà giovedì 5 giugno, data fino alla quale sarà possibile ordinare via Paypal i tre volumi al prezzo di listino attuale e senza limitazioni di tiratura.

Dal 6 giugno, una volta stabilita la tiratura definitiva delle tre novità, sarà dato l’ordine di stampa, nel numero delle copie prenotate fino a quel momento maggiorate di un 7%.

Sarà ancora possibile successivamente ordinare i volumi entro i limiti di questo 7% e fino a esaurimento, a un prezzo maggiorato, che verrà riportato il 6 giugno nell’Editoriale del sito www.elaralibri.it e nel Catalogo sempre aggiornato e liberamente scaricabile.

Visto il notevole afflusso di ordini soprattutto per quanto riguarda il volume di Simak, e il fatto che dopo l’esaurimento della prima edizione non verranno effettuate ristampe, crediamo importante ricordare ad amiche e amici di Elara che è opportuno effettuare entro l’entrante settimana l’ordine per non rischiare di pagare di più e soprattutto di non poter entrare in possesso di volumi fondamentali per la storia della science fiction.

Letteratura

Una parola al giorno

Lo scorso autunno abbiamo chiesto agli utenti di Una parola al giorno di aiutarci a produrre un libro, “Il giro della letteratura in 80 parole”. La risposta è stata esplosiva, e la modesta campagna di raccolta fondi che avevamo immaginato si è trasformata nella più partecipata del suo genere sulla scena italiana. Con i denari raccolti non solo abbiamo potuto produrre e spedire 3.000 copie del libro, ma, successivamente, aprire una casa editrice, creare un’infrastruttura adeguata per produrre e distribuire le prossime pubblicazioni e intanto fare una ristampa (tecnicamente una nuova edizione).

Dare lo spazio fisico di un libro alla buona abitudine di Una parola al giorno è stato molto apprezzato: chi lo ha già comprato non ha mancato di investirci con un apprezzamento che per noi è stato abbraccio e riconoscimento. Ci fidiamo molto del nostro naso, della nostra curiosità, della nostra passione, e siamo convinti che in un mondo dove il profondo sembra a tanti cedere il passo al superficiale ci sia il modo di essere insieme surfisti e pescatori di perle.

Per le migliaia di persone che si sono iscritte dopo la campagna, “Il giro della letteratura in 80 parole” è un libro che raccoglie le storie e i colori di 80 parole, osservate nell’uso vivo di scorci letterari. Non una storia della letteratura, ma sono 80 storie di letteratura, che vanno da Dante (anzi da prima!) fino ai giorni nostri: attraverso la citazione ora di un pugno di versi ora di poche righe di prosa, in questo libro c’è il percorso vivo della nostra lingua. Un percorso che non non si scopre, ma che si riconosce e ammira, come quando camminando nel corridoio luminoso di finestre, di affaccio in affaccio si riconosce e ammira il corso del fiume.

Il libro si può acquistare nella nostra nuova bottega online: è disponibile in formato digitale, cartaceo, in pacchi regalo e in soluzioni convenienti. Ma adesso tutte le spedizioni fisiche vengono fatte con corriere Bartolini! (Chi ha aderito alla campagna sa i problemi che abbiamo avuto con Poste Italiane, mai più.)
Se lo hai già comprato ti chiediamo qualche minuto del tuo tempo per scrivere una recensione in fondo alla pagina del prodotto, così ci aiuterai a presentarlo a chi non l’ha ancora avuto tra le mani. E ricorda: comprare e regalare i nostri libri è il modo migliore per sostenerci e sostenere Una parola al giorno.

Ti ringraziamo ancora di cuore, e buona lettura!

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