sociologia

Avere o essere?

Nella capacità di apprendimento, in quella di ricordare, nella conversazione, nella lettura, nella fede e nell’amore, insomma in tutti gli aspetti della quotidianità, ci troviamo a dover scegliere quale sistema esistenziale utilizzare e la scelta spesso viene fatta in maniera inconsapevole. Fromm, scavando a fondo nel profondo dell’essenza umana prende in esame sia il pensiero buddhista che i testi ebraici, spaziando da Marx a Freud e passando per Spinoza e Meister Eckhart.

La dicotomia essere/avere viene esposta con disarmante lucidità. Il testo procede con un linguaggio greve, armonico, senza ruvidità: gli esempi (stupendo quello delle differenti composizioni poetiche di Matsuo Bashō e Tennyson), rendono la lettura piacevole agevolando non poco la comprensione.

Su questi toni eccelsi si snoda un discorso che tocca le vette più alte quando Fromm inquadra il peccato (nel convenzionale senso teologico del termine) nella modalità dell’avere, quando ritorna sulla collocazione nel presente dell’essere, sostenendo che il tempo non esiste nella modalità dell’essere e domina di contro nella modalità dell’avere e quando introduce nell’ultima parte di Avere o Essere? la nuova società e il nuovo uomo.

https://www.giornalistaletterario.it/recensioni/erich-fromm-avere-o-essere-le-due-diverse-modalita-dellesistenza/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.