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Ricordo di Claudio Varese

Incontro con l’autore lunedì 21 ottobre 2019 ore 17

Con gli occhi del dopo – Vol. 2 “La penna prestata”

Presentazione del libro di Tommaso La Rocca

SUSIL Edizioni, 2019
Dialogano con l’autore Luce Tommasi e Daniele Lugli
Interventi musicali di Stefano Bottoni, Sergio Rossoni e Andrea Poltronieri
Letture a cura di Roberta Marrelli
Introduce e modera Fausto Natali
Questo secondo libro è la continuazione del primo, con la particolarità di fissare questa volta gli occhi più volte incrociati, numerosi, nel corso degli anni: volti del Paese e volti di paese, volti di cose e volti di persone. Del Paese il volto fisico, il volto storico, il volto culturale. Delle persone il volto umano, quello morale, religioso, politico: volti turbati, stanchi, pigri, furbi, cattivi, minacciosi, incutenti timori veri o finti, volti sfregiati da cicatrici talvolta fisiche, talvolta psicologiche e morali; volti tranquilli, sorridenti, divertiti, delusi, tristi, sereni e seri, preoccupati e pensosi, volti di poveri dignitosi e di ricchi ignobili; volti chiari e volti ipocriti. C’è una spia che può rivelarli tali: gli occhi. In questi specchi dell’anima puoi vedere riflessi sincerità, lealtà, franchezza, buona fede, onestà, autenticità, verità oppure doppiezza, f alsità, finzione, ipocrisia, malizia, reticenza, fariseismo, simulazione, duplicità, fintaggine.
“La penna prestata”, analogamente a quello precedente, è la registrazione fedele delle voci della tradizione orale, riservando prevalentemente più attenzione ai volti delle persone e a quello del loro contesto temporale e spaziale, di cui fanno parte anche le cose, che sono il volto del paese.
Durante l’incontro sarà proiettato il foto-film “Immagini di volti nella memoria”, montaggio di Nicola Alessandrini e colonna sonora di Sergio Rossoni.

Incontro con l’autore martedì 22 ottobre 2019 ore 17

La cascina nella nebbia

Presentazione del libro di Barbara Gherman

ArgentoDorato edizioni, Ferrara, 2019
Dialogherà con l’autrice Francesca Mariotti, presidente dell’Associazione Olimpia Morata
Lettura recitata di alcuni brani da parte di Roberto Gamberoni.
Questo romanzo è il quarto della serie “La pensione di Gianni e Anella” ideata dall’autrice che da una piccola pensione condotta da marito e moglie fa nascere le storie dei suoi protagonisti. Piacevole l’ambientazione, tra Ferrara, Bologna e i Lidi comacchiesi, essendo Porto Garibaldi il luogo da cui tutto inizia. Elisa, nuova protagonista, giunge alla pensione per una vacanza, in anticipo di un giorno sull’arrivo del fidanzato. Al suo arrivo la camera non è pronta, siede nell’atrio. Per ingannare l’attesa telefona al fidanzato, curiosa nei locali della pensione, si guarda intorno. Sarà la vista di un quadro a catalizzare la sua attenzione: il dipinto le procura un particolare turbamento al quale Elisa cercherà di dare una spiegazione. L’alone di mistero legato al quadro provocherà in lei diverse emozioni turbandola per tutta la notte. All’alba giungerà a chiudere in modo definitivo un periodo particolare d ella sua vita, al quale non era mai riuscita dare un significato soddisfacente. L’incontro con una deliziosa signora, durante i suoi spostamenti di lavoro, la porteranno a decidere ed a cambiare la propria vita… con un pizzico di mistero!
Nell’ambito del Progetto di SLOW READING a cura dell’Associazione culturale Olimpia Morata

Conferenze e Convegni mercoledì 23 ottobre 2019 ore 17

Ricordo di Claudio Varese (1909-2002)

Coordina Gianni Venturi

La figura di Claudio Varese che oggi si commemora è tra le più interessanti nella cultura del secolo scorso. Sardo d’origine, si lega ad un gruppo di intellettuali della Scuola Normale Superiore di Pisa dove compie i suoi studi. Si reca a Ferrara alla fine degli anni ’30 del secolo scorso dove insegna all’istituto magistrale e unisce all’impegno didattico un’altrettanto forte impegno politico e antifascista partecipando con molti intellettuali ferraresi e no, tra cui Giorgio Bassani, Antonio Rinaldi, Giuseppe Dessì, alla vita culturale della città. Di seguito lasciato l’insegnamento secondario, intraprende la carriera accademica prima ad Urbino poi definitivamente a Firenze. Cittadino onorario di Ferrara lo si ricorda come esempio di grande onestà intellettuale capace di unire in modo singolare eticità e cultura.
Sono chiamati ad illustrarne la vita e le opere alcuni dei suoi più importanti collaboratori e allievi: Giorgio Cerboni Baiardi dell’Università di Urbino, Gianni Venturi dell’Università di Firenze, Anna Dolfi dell’Università di Firenze, Marco Ariani dell’Università di Roma.
Per il ciclo “Anniversari” a cura dell’Istituto Gramsci e dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

Eventi giovedì 24 ottobre 2019 ore 17

Società Dante Alighieri

Apertura anno sociale

Introduce la presidente Cristina Pellicioni
Coordina Lina Scolozzi
Anche quest’anno, come di consueto, la Biblioteca Ariostea ospiterà l’iniziativa di apertura del nuovo anno sociale del prestigioso sodalizio ferrarese fondato nel 1897 da Pietro Niccolini, che ne fu Presidente fino al 1932. La Società Dante Alighieri, fondata nel 1889 da un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci, si pone l’obiettivo  di «tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiane nel mondo, ravvivando i legami spirituali dei connazionali all’estero con la madre patria e alimentando tra gli stranieri l’amore e il culto per la civiltà italiana».
Durante l’incontro sarà presentato il volumetto “Premio Dante” a cura di Lina Scolozzi e interverranno i “Giovani della Dante” coordinati da Raffaela Pedricelli.
In conclusione, Giovanni Bergamasco, allievo del maestro Daniele Borgatti, eseguirà al pianoforte musiche di Schubert e di Ravel.
A cura della Società Dante Alighieri di Ferrara

Incontro con l’autore venerdì 25 ottobre 2019 ore 17

Una meravigliosa solitudine

Presentazione del volume di Lina Bolzoni

L’arte di leggere nell’Europa moderna
Einaudi, 2019
Ne parla con l’autrice Benedetta Craveri
Una storia della lettura come dialogo con i libri, o meglio con gli autori,  dove il libro diventa un corpo, una persona. Nel racconto di alcuni importanti lettori compresi tra la fine del Medioevo e i secoli del Rinascimento (Petrarca, Boccaccio, Erasmo da Rotterdam, Machiavelli, Montaigne, Tasso) l’esperienza della lettura  si configura come una sorta di viaggio, in cui  l’incontro con  l’autore si traduce nel riconoscimento del proprio io più segreto. Sullo sfondo di questi personaggi  si aprono gli spazi delle biblioteche, teatri  nei quali si celebrano i piaceri e i riti della lettura, spazi ideali che disegnano attraverso la passione del collezionismo  l’autobiografia degli autori.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea

Incontro con l’autore sabato 26 ottobre 2019 ore 11 in sala Barotti (ex Sala Falcone)

Franca Mancinelli

Una delle voci più convincenti della poesia contemporanea

Conversano con l’autrice Angelo Andreotti e Giuseppe Ferrara
Secondo appuntamento del mese di ottobre con “Canoni in-versi”, un ciclo di conferenze nel quale i poeti invitati mettono in gioco la propria poesia mostrando il cantiere nella quale si è formata.
Con Franca Mancinelli (Fano 1981) si parlerà della genesi e dello sviluppo del suo percorso poetico, partendo da Mala Kruna (Manni, 2007) e Pasta Madre (Nino Aragno, 2013 – con una nota di Milo De Angelis), entrambi poi confluiti in A un’ora di sonno da qui (Italic Pequod, 2018), per finire con Libretto di transito (Amos, 2018). Sarà un’immersione nella sua poesia, intesa come “possibilità di tornare dove ogni cosa è nel suo stato nascente”, e soprattutto come una disciplina “che porta il proprio io a farsi da parte, in una sorta di assenza che è insieme una presenza potenziata, perché tesa alla massima intensità di ascolto e di attenzione”. Forse capiremo che il lavoro del cameriere e del poeta hanno punti in comune, e che si scrivono versi “con la stessa cieca con sapevolezza con cui si nuota”.
Franca Mancinelli  è nata nel 1981 a Fano dove vive. Oltre alle pubblicazioni appena indicate, è inclusa in diverse antologie, tra cui Il miele del silenzio. Antologia della giovane poesia italiana, a cura di Giancarlo Pontiggia (Interlinea, 2009); La generazione entrante. Poeti nati negli anni Ottanta, a cura di Matteo Fantuzzi (Ladolfi, 2011); Nuovi poeti italiani 6, a cura di Giovanna Rosadini (Einaudi, 2012). Collabora con riviste e periodici letterari tra cui «Poesia».
Nell’ambito della rassegna “Canoni in-versi” a cura del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara.

Scarica la locandina Franca Mancinelli

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