Letteratura

La vita imita l’arte o è l’arte che imita la vita?

Proviamo a inaugurare una rubrica culturale domenicale come fanno i giornali “veri”?
Una miniera di spunti li offre l’opera di Honoré de Balzac (1799-1850). Il brano che qui riportiamo è tratto da Papa Goriot (1834) e il personaggio che parla è Vautrin, che fu anche il protagonista di un’opera teatrale, sempre di Balzac, scritta nel 1840, della quale (non a caso), fu proibita la rappresentazione.
Vautrin qui spiega a un giovane di 21 anni la sua visione della vita parigina:
“Sapete come qui ci si fa strada? Col lampo del genio o con l’accortezza della corruzione. Bisogna penetrare in questa massa d’uomini come una palla di cannone, o infiltrarvisi come la peste.
L’onestà non serve a nulla. Ci si piega sotto il potere del genio, lo si odia, si cerca di calunniarlo, perché esso prende ma non da; ma ci si piega a lui, se persiste; in una parola, lo si adora in ginocchio quando non lo si è potuto seppellire sotto il fango. Di corruzione ce n’è tanta, il talento è raro. Perciò, la corruzione è l’arma della mediocrità che abbonda, e voi ne sentirete ovunque la punta, (omissis)
Ma cosa credete che sia l’uomo onesto? A Parigi, l’uomo onesto è colui che tace, e si rifiuta di condividere un tal sistema di vita. Non vi parlo di quei poveri iloti che ovunque sgobbano senza esser mai ricompensati del loro lavoro, e che io chiamo la confraternita delle ciabatte del buon Dio. Certo, là è la virtù in tutto il fiore della sua sciocchezza, ma là è anche la miseria. Vedo da qui la smorfia di questa brava gente, se Iddio ci giocasse il brutto tiro di assentarsi al momento del giudizio universale. Se dunque volete far presto fortuna, bisogna essere già ricco o sembrarlo.
Per arricchire, si tratta qui di giocare grossi colpi; se no, il gioco è da spilorcio, e… servitor vostro! Se nelle cento carriere che potete intraprendere, s’incontrano dieci uomini che riescono rapidamente, il pubblico li chiama ladri. Traete le vostre conclusioni. Ecco la vita così com’è. Non è più bella della cucina, puzza. quanto questa e bisogna imbrattarsi le mani se si vuoi mangiare bene; sappiate tuttavia lavarvi bene la faccia; qui è tutta la morale dell’epoca nostra”.

Nota: l’articolo proviene dall’archivio di bondeno.com ed è datato 19 ottobre 2003. Il libro Papà Goriot di Balzac lo trovate ovunque in molteplici edizioni; anche per Kindle a 2 euro.

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