autori, Letteratura

Balzac, Zola e Maupassant

venerdì 1 giugno 2018 ore 17

​Balzac, Zola e Maupassant

Luciano Montanari rilegge tre grandi classici dell’Ottocento francese da lui stesso tradotti

Honoré de Balzac (Honorine), Guy de Maupassant (L’Uliveto) ed Émile Zola (Madame Sourdis).
Letture di Patrizia Fiorini e Sandro Mingozzi
Al pianoforte Vanessa Avanzi
Tutti i partecipanti fanno parte del Gruppo teatrale Gli Acchiappastorie
Nutrendo una grande stima e un profondo amore per la letteratura francese, cerco di tradurre senza snaturarne lo stile, pur consapevole della differenza rispetto a quello attuale. E ho scelto romanzi e racconti mai (o quasi) tradotti, dove io personalmente avverto la polvere della storia, e in ogni caso introvabili nelle librerie, e disponibili soltanto in alcune biblioteche.”
Luciano Montanari, scrittore e commediografo ferrarese. Appassionato di musica lirica e sinfonica, recensisce spettacoli, concerti e varie produzioni letterarie. Cultore di letteratura italiana e francese, preferisce in primis gli autori “classici”, con particolare propensione per Luigi Pirandello ed Émile Zola, dai quali peraltro si sente ispirato per i suoi lavori, costruiti principalmente sullo studio psicologico dei personaggi che crea. Ha pubblicato numerosi romanzi, scritto tre commedie in italiano e quattro in dialetto e composto i versi per due “arie da camera”. Ha ricevuto, nel 2010, una “Menzione di merito” al prestigioso Concorso di letteratura italiana e straniera “Alberto Tallone” di Alpignano (To) per un racconto in lingua francese.

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libri

Morire di austerità

Un ex membro della BCE, Lorenzo Bini-Smaghi, nel suo nuovo libro “Morire di Austerità”, che per chi conosce l’italiano merita di essere letto, ha placidamente sganciato delle vere e proprie bombe.

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Il signor Bini-Smaghi, fino a poco tempo fa uno dei sei membri del consiglio esecutivo della BCE, e per molti anni l’uomo dell’Italia a Francoforte – ha dichiarato che Silvio Berlusconi è stato rovesciato dall’incarico di premier Italiano nel novembre 2011, non appena ha iniziato a scuotere sul serio la gabbia dell’eurozona.
Più precisamente avrebbe discusso (minacciato?) un’uscita dell’Italia dall’euro nel corso di una riunione privata con altri uomini di governo dell’eurozona, presumibilmente con la cancelliera Angela Merkel ed il francese Nicolas Sarkozy, dato che lui non fa negoziati coi subalterni. (“L’ipotesi d’uscita dall’euro era stata ventilata in colloqui privati con i governi degli altri paesi dell’euro”).
libri

Presentazioni libri

 

  • Ferrara – Biblioteca Comunale Ariostea – Via Scienze, 17
  • Programma:
    lunedì 28 maggio, ore 17
    Incontro con l’autore
    La scelta imperfetta. Presentazione del libro di Daniela Rossi
    Introduce Diego Bisero (docente dell’Università di Ferrara)
    Dialoga con l’autrice la giornalista Donatella Actis
    Letture di Antonella Maccario
    martedì 29 maggio, ore 17
    Incontro con l’autore
    L’Anonimo del Novecento
    Presentazione del libro di Nicola Gasparetto
    Giuseppe Marchiori dagli esordi all’affermazione nella critica d’arte
    Saluto di Luigi Viaro, sindaco di Lendinara
    Interventi di Luciano Zerbinati e Leonardo Raito
    mercoledì 30 maggio, ore 17
    Incontro con l’autore
    Mistero in volo – I segreti di una hostess
    Presentazione del libro di Lorenza Pigò
    Introduce Fausto Natali  – Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara

    venerdì 1 giugno, ore 17 Invito alla lettura
    Balzac, Zola e Maupassant
    Luciano Montanari rilegge tre grandi classici dell’Ottocento francese da lui stesso tradotti
    Honoré de Balzac (Honorine), Guy de Maupassant (L’Uliveto) ed Émile Zola (Madame Sourdis).
    Letture di Patrizia Fiorini e Sandro Mingozzi
    Al pianoforte Vanessa Avanzi
    lunedì 4 giugno, ore 17 Incontro con l’autore
    Il tempo interiore. L’arte della visione di Andrej Tarkovskij
    Presentazione del libro di Filippo Schillaci
    Introduce Francesca Mariotti, presidente dell’Associazione Olimpia Morata di Ferrara
    Intervengono Paolo Micalizzi (critico e storico del cinema) e Alberto Squarcia (Presidente Ferrara Film Commission)
  • http://archibiblio.comune.fe.it
  • Ingresso: libero.

 

libri

Incontri all’IBS

 

  • Ferrara – Ibs + Libraccio – Palazzo di San Crispino – Piazza Trento Trieste
  • Programma:
    Martedì 29 maggio, ore 18:00
    Per il ciclo “I libri della Ragione”
    Marco Perduca e Filomena Gallo
    Proibisco ergo sum. Dall’embrione al digitale, divieti e proibizioni made in Italy
    Dialogo con Sergio Lo Giudice e Daniele Oppo
    Presenta Ilaria Baraldi
  • Venerdì 1 Giugno ore 18.30
    Presentazione di Laura Morante a Ferrara
    Brividi immorali
    La nave di Teseo
    Dialoga con l’autrice Camilla Ghedini
    L’esordio letterario di un’icona del cinema. Una sorprendente raccolta di racconti lievi e profondi sulla vita e niente altro. Con le note (musicali), in testa e in coda agli interludi, di Nicola Piovani.
  • http://negozi.libraccio.it/eventi
  • Ingresso: libero

 

Economia

Luciano Gallino

La crisi che stiamo vivendo è stata sovente rappresentata come un fenomeno naturale imprevedibile: un terremoto, uno tsunami. Oppure come un incidente capitato a un sistema, quello finanziario, che di per sé funzionava perfettamente. In realtà è stata il risultato di una risposta sbagliata, di ordine finanziario, che la politica ha dato al rallentamento dell’economia reale in corso da lungo tempo. E non, come afferma Bruxelles, il prodotto del debito eccessivo che gli Stati avrebbero contratto a causa della crescente spesa sociale. Al contrario è stato favorito lo sviluppo senza limite delle attività speculative dei grandi gruppi finanziari. Avere lasciato il potere di creare denaro per nove decimi alle banche private è un difetto che sta minando alla base l’economia. E questo con la complicità dell’intero sistema politico e finanziario (la Bce, la Fed, la Banca d’Inghilterra, i fondi speculativi e quelli sovrani, i governi e la Commissione europea). Poche decine di migliaia di individui, i responsabili, contro decine di milioni di vittime. Senza contare che per rimediare ai guasti del sistema finanziario le politiche di austerità stanno generando pesanti recessioni: nell’intento di proseguire con ogni mezzo la redistribuzione della ricchezza dal basso verso l’alto in atto da oltre trent’anni.

Luciano Gallino non era un euroscettico. Considerava l’Unione Europea la più grande invenzione politica, civile ed economica degli ultimi due secoli. Ma vedeva con sofferenza questa Europa ridotta al servizio delle potenti lobbies della finanza e delle banche, portavoce delle maggiori élites europee a scapito dei diritti fondamentali della grande maggioranza dei cittadini e, cosa ancor più grave, culla di un’inarrestabile redistribuzione del reddito e della ricchezza dal basso verso l’alto, con la conseguente crescita delle disuguaglianze. Era sua convinzione che le politiche economiche e sociali dettate dai mercati finanziari hanno portato gli Stati a una cessione di sovranità in materia di spesa per protezione sociale, scuola, università, quota salari sul Pil, contratti di lavoro e molto altro ancora. L’euro si è così trasformato nello strumento della vittoria del neo-liberismo su ogni altra corrente di pensiero. A causa di un’errata interpretazione della recessione, il peso esorbitante del sistema finanziario non ha avuto un freno, le relazioni industriali sono arretrate, i sindacati sono stati ridimensionati, la mancanza di occupazione mostra il profilo di una catastrofe sociale. Prima che gli effetti del dissennato ‘Patto fiscale’ facciano scendere una cappa soffocante di miseria sulle prossime generazioni, Luciano Gallino elenca i modi concreti per uscire dall’euro, rimanendo l’Italia paese membro dell’Unione europea.

conferenza, Letteratura

Promozione alla lettura

Da settembre a giugno incontri, conferenze e dibattiti alla Biblioteca Ariostea.

  • Maggio 2018

  • Ferrara – Biblioteca Comunale Ariostea – Via Scienze, 17
  • Programma:
    lunedì 21 maggio, ore 17
    Incontro con l’autore
    Nutrire il corpo, nutrire l’anima nel Medioevo
    Presentazione del libro curato da Chiara Crisciani e Onorato Grassi
    Ne parlano con i curatori del volume Gionata Liboni e Claudia Pandolfi.
    martedì 22 maggio, ore 17
    Conferenze e Convegni
    Nuclei per le stelle, la salute e l’ambiente
    Conferenza di Giovanni Fiorentini (UNIFE)
    mercoledì 23 maggio, ore 17
    Incontro con l’autore
    Panem et circenses – Cibo, cultura e società nella Roma antica
    Presentazione del libro di Alberto Jori
    Dialoga con l’Autore Daniele Biancardi
    giovedì 24 maggio, ore 17
    Incontro con l’autore
    Più forte del silenzio
    Presentazione del libro di Anna Costorella
    Ne parleranno con l’autrice Roberto Pazzi e Paola Gianoli Caregnato
    Sarà presente l’editore Fausto Bassini
    venerdì 25 maggio, ore 17
    Incontro con l’autore
    Il sole negli occhi
    ​Presentazione del libro di Daniele Civolani
    Dialogano con l’Autore Massimo Maisto e Antonella Guarnieri.
    La presentazione sarà accompagnata dalla lettura di alcune poesie dell’autore.
    lunedì 28 maggio, ore 17
    Incontro con l’autore
    La scelta imperfetta. Presentazione del libro di Daniela Rossi
    Introduce Diego Bisero (docente dell’Università di Ferrara)
    Dialoga con l’autrice la giornalista Donatella Actis
    Letture di Antonella Maccario
  • http://archibiblio.comune.fe.it
  • Ingresso: libero.
convegno

Laboratorio Bassani

Ferrara-Bologna 23-24 maggio 2018. Seminario sulle carte d’Archivio di Giorgio Bassani in occasione del Centenario della nascita dello scrittore

  • 23 maggio 2018: Casa Ariosto Ferrara (via Ariosto 67).
    24 maggio 201: Università di Bologna (Dipartimento di Filologia classica e Italianistica, in via Zamboni 32).

  • Casa Ariosto Ferrara (via Ariosto 67)
  • Programma:
    23 maggio 2018 a Ferrara
    Fondazione Giorgio Bassani, Casa Ariosto. Via Ariosto 67- Sala Conferenze
    L’Officina della poesia
    10.00-13.00 Saluti e introduzione di Paola Bassani, Giulio Ferroni, Daniele Ravenna
    Presiede Cristina Montagnani
    Anna Dolfi, Tra saggistica e poesia: scrivere “di là dal cuore”
    Rosy Cupo, Poesie editoriali
    Valerio Cappozzo, Bassani poeta
    Francesca Nencioni, Il carteggio Bassani-Dessì, Pozzi 2017
    Enzo Neppi, Da Ferrara a Buenos Aires, CEI 2018
    L’Officina del “Romanzo di Ferrara”
    15.00-18.00 Presiede Paola Bassani
    Reading di poesie di Bassani introdotte e lette da Massimo Raffaeli
    Enzo Neppi, La gestazione laboriosa della “Passeggiata prima di cena”
    Beatrice Pecchiari, Il lavoro “a giornate” su “Una lapide in via Mazzini”
    Angela Siciliano, La genesi di “Una Notte del ’43”
    Giardino di Casa Ariosto, 19.45-20.30: “Bassani in teatro. Una notte del ’43”
    Adattamento teatrale scritto, diretto e interpretato da Carlo Varotti
    24 maggio 2018 a Bologna
    Dipartimento di Filologia classica e Italianistica dell’Università di Bologna, via Zamboni, 32 – Aula Pascoli
    L’Officina del “Romanzo di Ferrara”
    9.30-12.00 Saluti e introduzione di Francesco Citti, Gino Ruozzi
    Presiede Marco Antonio Bazzocchi
    Sergio Parussa, Il finale del “Giardino dei Finzi Contini”
    Annarita Zazzaroni, “Gli occhiali d’oro”: secondo tempo
    Brigitta Loconte, Varianti al cinema
    Biblioteca Ezio Raimondi
    12.00-13.00
    Cristiano Spila, Presentazione del volume Italia da salvare, Feltrinelli 2018.
    Inaugurazione della Mostra virtuale / reale “Caro Bass”, a cura di Gaia Litrico e Flavia Erbosi, con la collaborazione di Federica Rossi e Anna Zani. Presentano Paola Bassani e Paola Italia
    Segreteria organizzativa: Rosy Cupo cpursy@unife.it
  • http://www.cronacacomune.it/notizie/33724/tra-ferrara-e-bologna-un-seminario-sulle-carte-darchivio-di-giorgio-bassani.html
  • Ingresso: gratuito
libri

Presentazioni libri

Ferrara – Ibs + Libraccio – Palazzo di San Crispino – Piazza Trento Trieste
Programma:
Lunedì 21 maggio, ore 18:00
Amoreno Martellini
Morire di pace. L’eccidio di Kindu nell’Italia del «miracolo»
Dialogano con l’autore Daniele Lugli e Andrea Baravelli
Martedì 22 maggio, ore 18:00
Per il ciclo “I libri della Ragione”
Nicola Graziano
Matricola zero zero uno
Dialogo con Franco Corleone, Marcello Marighelli e Andrea Pugiotto
Presenta Leonardo Fiorentini
Mercoledì 23 maggio, ore 18:00
Paolo Panzacchi
Drammi quotidiani
Dialoga con l’autore Gianluca Morozzi
Mercoledì 23 maggio, ore 21:00
Ciclo ITALIANI PER CASO. Biografia alternativa di una nazione
4. PIER PAOLO PASOLINI
Dialogo tra Emanuele Trevi, Andrea Baravelli, Paolo Veronesi
Letture sceniche a cura del Centro Teatro Universitario
Giovedì 24 maggio, ore 18:00
Adriano Tassi
Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio di Friedrich Hegel
Dialogo con Piero Stefani
Venerdì 25 maggio, ore 17:00
Ciclo ITALIANI PER CASO. Biografia alternativa di una nazione
5. LEONARDO SCIASCIA
Dialogo tra Marcello Sorgi, Matteo Marchesini, Andrea Pugiotto
Letture sceniche a cura del Centro Teatro Universitario
Sabato 26 maggio, ore 11:30
Presentazione del libro di Giorgio Bassani
Italia da salvare Gli anni della Presidenza di Italia Nostra (1965-1980). Dialogo con Paola Bassani, Vittorio Sgarbi e Cristiano Spila. Modera Antonella Guarnieri
Con un intervento di Andrea Malacarne, Presidente della sezione di Italia Nostra di Ferrara.
http://negozi.libraccio.it/eventi
Ingresso: libero

Contatti

Ibs.it bookshop – Piazza Trento e Trieste – Palazzo S. Crispino – Ferrara

Tel. 0532 241604

editoria

La Terra dei Padri

Presso il Circolo La Terra dei Padri di Modena, 10 case Editrici riunite nella Federazione Revolvere, esporranno una sintesi dei loro migliori testi; durante i due giorni del Festival ci saranno conferenze, una cena comunitaria ed un concerto del gruppo La Vecchia Sezione. Il Festival riunirà una serie di case editrici che da tempo sostengono una linea editoriale di autori e di pubblicazioni non conformi con il “Pensiero Unico” attualmente dominante. Su questo evento pubblicheremo il dettaglio dei vari imomenti di cui si comporrà questa iniziativa e di coloro che interverranno nelle diverse conferenze. Il FESTIVAL dell’EDITORIA  NON CONFORME  inizierà  il sabato 26 Maggio, alle ore 11,15 con un incontro sulla Palestina, con il giornalista siriano Ouday Ramadan e con il segretario politico dell’Organizzazione della Liberazione della Palestina Taysir Abou Baker in collegamento via SKYPE. Trattandosi di evento di autofinanziamento del Circolo,come previsto dallo Statuto del Circolo, l’ingresso sarà libero a soci e non soci. La sede del Circolo si trova a Modena, in via N. Biondo, 297.

fantascienza

Tradurre per lavoro

Scrittrice, saggista, traduttrice, conferenziera, Paola Cartoceti si è laureata in filologia italiana all’Università Cattolica di Milano con una tesi sul Petrarca. Studiosa versatile, passa da Tolkien, alla filologia germanica, dalla lingua inglese a quella tedesca (ha anche imparato a decifrare la lingua gotica e norrena), sino alla ricerca storica. Quelli appena elencati sono solo alcuni dei campi di attività di Paola. Infatti, è anche una validissima traduttrice e attualmente, con Delos, sta lavorando ai racconti apocrifi di Sherlock Holmes. Vale la pena segnalare che come scrittrice di racconti (tutti pubblicati, anche le fanfiction, in antologie e riviste) ha vinto il Premio Courmayeur e può vantare un autorevole terzo posto del Premio Repubblica di San Marino. Nel 2016 ha pubblicato un saggio per il volume Hobbitologia (Camelozampa). Tra i suoi tanti hobbies, il cinema e la musica di ogni genere ed epoca, i viaggi all’estero e nelle città d’arte italiane. Da cattolica praticante ama anche i luoghi di pellegrinaggio e con una cara zia ‘avventurosa’ ha visitato Israele, ha fatto tutto il Cammino di Santiago e ha pregato a Medjugorje. Si tiene in forma con il Tai Chi Chuan, lunghe passeggiate e curando le piante del suo giardino.

Mi piacerebbe cominciare la nostra intervista parlando dei tuoi studi. Sei laureata in filologia italiana e poi hai approfondito anche quella tedesca. C’è qualche opera letteraria specifica che ti ha portato, dopo il liceo, a indirizzarti verso questi studi?
Non in particolare. Ho sempre amato la letteratura di ogni genere. Mia madre e mia zia sono state professoresse di inglese e hanno avuto l’intelligenza di farmi amare la lingua senza forzarmi: mi bastava vedere le loro librerie e morivo dalla voglia di leggere tutto! Però al liceo mi piacevano anche le scienze. Dopo vari tentativi falliti di farci capire la nostra vera vocazione a scuola (spero che adesso le cose siano migliori per chi si trova a scegliere la facoltà), ho deciso dapprima per Fisica perché mio papà aveva avuto una carriera soddisfacente in quell’ambito, mentre mia madre mi era sempre sembrata frustrata nell’insegnamento. Dopo sei esami in sei anni a Fisica… ho cominciato a capire che qualcosa non andava. Ho seguito la mia passione iscrivendomi a Lettere alla Cattolica di Milano e mi sono divertita moltissimo. Malgrado questo, sono grata della mia esperienza a Fisica, perché ha rinforzato quella forma mentis scientifica che è applicabile anche alla filologia. E’ diventata una filosofia di vita: risalire alle fonti primarie anche di fronte alle notizie quotidiane, alle opinioni ideologiche o religiose, perfino alla comunicazione fra amici. Per quanto riguarda il tedesco, mi attira terribilmente perché molti testi di filologia o di mitologia nordica sono in tedesco; ho perfino parenti in Germania, ma per ora non riesco a parlarlo correntemente o a leggerlo senza un dizionario.

Dopo la laurea hai iniziato a lavorare come traduttrice per case editrici importanti tra cui Fanucci. Puoi elencarci alcuni tra i testi che hai tradotto? Quali ricordi con maggior interesse e piacere?
Decisamente Robin Hobb, autrice della saga di Fitz, articolata Paola2rin quattro trilogie di cui ho tradotto le prime tre. Ho adorato il suo modo di costruire un ambiente “fantastico” in cui la magia ha una sua precisa spiegazione, non è semplicemente “palla di fuoco, bum”. Hobb ha creato un mondo credibile che a mio parere non è inferiore alla Terra di Mezzo, a Westeros o a Hogwarts. Ho cercato di fare il miglior lavoro possibile, ma ho tradotto l’ultimo romanzo in un periodo problematico, e ci sono navi che cambiano nome da un libro all’altro… scusate! Vorrei che Hobb fosse meglio conosciuta, ma al momento è molto difficile recuperare i suoi libri tradotti. L’editoria è un mondo complesso.

Hai incontrato alcuni degli autori o autrici tradotti? Chi?
Robin Hobb, naturalmente. E’ venuta in Italia anni fa e l’ho intervistata per il suo club italiano, Blood Memories. Fra l’altro le traduzioni mi hanno dato la possibilità di incontrare questo gruppo di appassionati, non come traduttrice (imperfetta) ma come fan tra i fan, e di forgiare amicizie per la vita. L’ho rivista a Londra nel 2014 a una convention, ma era stato un viaggio molto stressante e temo di essermi addormentata durante il suo intervento. Malgrado questo, lei è stata sempre gentilissima.

Tra l’altro ti sei occupata anche di Star Trek e degli Eroi Marvel.
Devo riconoscere l’importantissima influenza sulla mia carriera dell’indimenticato Alberto Lisiero e di sua moglie Gabriella Cordone dello STIC (Star Trek Italian Club, ndr), due grandissimi amici e mentori. Alberto mi ha aiutato a ottenere il mio primo lavoro con Fanucci (al telefono davanti a una pizza…è una storia tutta da raccontare) e mi ha accompagnato attraverso la traduzione dei libri companion di TNG (The Next Generation, ndr) e della Serie Classica, oltre a vari fascicoli su Star Trek, e perfino la traduzione di alcuni episodi di Deep Space Nine. Grazie alla traduzione dei fascicoli di Star Trek sono passata poi a tradurre i fascicoli Marvel e i libri militari Osprey. Le traduzioni Marvel mi hanno permesso di approfondire un mondo fumettistico che già amavo: sono diventata una fanatica di personaggi come Hulk, Iron Man, Deadpool e Dottor Strange. Ovviamente non mi perdo un film.

Tieni spesso conferenze sulla letteratura fantasy. Quali sono stati gli ultimi impegni e quali saranno i prossimi?
Paola3rCi credo che nessuno mi dà retta se dico di essere sociofobica: quando salgo su un podio con un microfono e parlo di Tolkien o Rowling divento un animale da palcoscenico. Chiaramente la passione supera ogni paura. Non ricordo neanche quando ho cominciato a tenere conferenze. Le esperienze più recenti riguardano Tolkien, di cui sto studiando la “History of Middle Earth”. E’ faticosa ma affascinante, e ogni tanto capito su un argomento che mi fa esclamare “Non lo sa nessuno, devo assolutamente parlarne!” Un esempio straordinario è stato la scoperta del testo “Atrabeth Finrod ah Andreth”, in cui Tolkien ipotizza addirittura la venuta di Cristo nella Terra di Mezzo. L’ultimissimo impegno è stato portare la mia conferenza “Genesi del Silmarillion” a Ravenna, grazie al passaparola partito da Adolfo Morganti. Al momento sto raccogliendo materiale per una conferenza su Earendil, che può essere considerato il primo germe della mitologia di Tolkien. Per quanto riguarda Harry Potter, in genere faccio interventi più brevi su argomenti relativi alla traduzione di opere minori: “Animali Fantastici”, o “La maledizione dell’erede”. In questi casi sono affiancata dalle mie colleghe studiose e saggiste, e diventa più una chiacchierata che uno show personale.

Non è di molto tempo fa il saggio breve da te pubblicato su Lo Hobbit.
E’ apparso nella raccolta “Hobbitologia” edita da Camelozampa, uno Paola4r di dieci testi scritti dai più importanti esperti tolkieniani in Italia, fra i quali mi colloco abbastanza in basso. E’ servito per darmi una botta di autostima dopo decenni in cui per motivi vari non ho pubblicato niente. Ma soprattutto mi ha aiutato a elaborare i miei sentimenti contrastanti sulla trilogia filmica di Peter Jackson. Il titolo eloquente è “Lo Hobbit dal libro al film: Missione impossibile?” Ho cercato di conciliare l’affetto che ho provato per i film con il disagio che mi suscitano certe soluzioni di Jackson. La morale è che i film contengono un senso del meraviglioso apprezzabile, se si riesce a ignorare le scelte di cattivo gusto.
E in attesa di leggere qualche nuovo scritto di Paola o magari ascoltarla in qualche entusiasmante conferenza, se volete saperne di più date un’occhiata al suo sito visibile cliccando qui. Sarà un bel viaggio nella Terra di Mezzo!

Filippo Radogna

L’articolo Paola Cartoceti, da Petrarca a Lo Hobbit proviene da Associazione World SF Italia.