conferenza

Comunicazione ingannevole

Conferenze e Convegni lunedì 16 aprile 2018 ore 17

​Sanatana Dharma

Conferenza di Pietro Fallica

Introduce Marcello Girone Daloli
Il Sanatana Dharma (la Religione o Legge Universale ed Eterna) trova espressione nei testi sacri dell’antica Tradizione Vedica… nei santi, negli yogi e nei mistici di tutti i tempi e di tutte le tradizioni che ne incarnano i principi fondamentali. L’espressione Sanatana Dharma indica ciò che non ha origine se non in se stesso, è l’INSEGNAMENTO PERENNE che non è stato comunicato o trasmesso da nessun particolare essere vivente, che non ha un fondatore, che esiste e si manifesta sin dall’inizio di ogni ciclo temporale (kalpa) e che perennemente è.
Pietro Fallica è un attento conoscitore della cultura e della tradizione spirituale indiana. Laureato presso l’Istituto Orientale della Sapienza di Roma, ha trascorso anni di studio e ricerca spirituale in India. Vive e lavora ad Assisi e da circa quarant’anni – con le Edizioni Vidyananda – traduce, pubblica e diffonde testi della più pura tradizione spirituale indiana.
Per la Rassegna di incontri con la spiritualità applicata” (in allegato la locandina)

Conferenze e Convegni martedì 17 aprile 2018 ore 17

Dalla comunicazione agli inganni per la mente

Conferenza di Paolo Frignani

L’epoca in cui stiamo vivendo può, più di ogni altra cosa, essere definita come quella della comunicazione: se ne parla continuamente, la si reclama, ci si aspettano cose meravigliose, e il solo sentimento di incomunicabilità ci perseguita e ci terrorizza. Dopo un breve excursus su quella che possiamo definire come comunicazione intrapsichica purtroppo poco analizzata dagli studi sulla comunicazione interpersonale e quindi senza grande presa di coscienza da parte dell’utente, passeremo alla comunicazione mass mediale limitandola all’influenza sociale intesa come modalità di base per orientare e dirigere in modo reciproco il sistema di credenze positive e negative, dei desideri, degli atteggiamenti, degli scopi e dei processi decisionali dei membri di un gruppo. Senza la pretesa di essere esaustivi  si cercherà, seppur brevemente, di dare risposta a domande come:
– Quali sono le variabili suscettibili di persuadere?
– Quali sono i meccanismi o le circostanze per cui un pubblico si lascia influenzare dall’apparenza e dal modo, più che dai contenuti di un discorso?
– Quali sono i modelli che rendono conto della dinamica persuasiva?
– Cos’è la persuasione subliminale
Tutto ciò ci permetterà di capire meglio come I mezzi di comunicazione di massa siano i più potenti strumenti utilizzati per manipolare la collettività. Essi formano e plasmano le opinioni e gli atteggiamenti, e spesso definiscono ciò che è normale e accettabile.
Paolo Frignani. Ferrarese trasferitosi a Ginevra (Svizzera) all’età di 20 anni, ha intrapreso, dopo laurea e dottorato presso l’Università di Ginevra, una carriera nel campo della comunicazione. Prima come giornalista, corrispondente presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) dal 1968 al 1972, poi come docente di Psicologia della Comunicazione Mediatizzata presso la Facoltà di Psicologia e Scienze dell’Educazione della stessa Università di Ginevra. Rientrato in Italia è stato Professore ordinario di Pedagogia sperimentale e Tecnologie dell’Istruzione e dell’Apprendimento e docente di Psicologia della Comunicazione presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Ferrara; Presidente del corso di laurea in “Tecnologo della comunicazione audiovisiva e multimediale”, oggi in quiescenza continua ad occuparsi, come consulente, di iniziative Scientifiche per la comunicazione, l’informazione e l’aggiornamento, soprattutto in campo medico.
A cura dell’Accademia delle Scienze di Ferrara

Incontro con l’autore mercoledì 18 aprile 2018 ore 17

Il verme

Presentazione del libro di Fabio Mongardi

Parallelo 45 edizioni, 2018
Dialoga con l’Autore Fiorenza Simonazzi
In questo giallo ambientato in una Ravenna piovosa e grigia, si mette in luce l’amara e sofferta vicenda storica dei Sonderkommando: prigionieri ebrei usati dai nazisti come manovalanza nelle camere a gas, “i corvi neri del crematorio”, come li chiamava Primo Levi. Tragedia all’interno della tragedia dell’Olocausto. Vittime loro stessi del diabolico programma di sterminio nazista. La storia si sviluppa attorno alla figura di un ispettore di polizia e di un killer pagato per uccidere. Due personaggi paralleli, che si inseguono e si intrecciano fra Ravenna e Ferrara, lasciando emergere di tanto in tanto il cuore profondo e antico delle due città.
Fabio Mongardi è nato e vive a Faenza. Ha pubblicato con le case editrici Mobydick, Giraldi e in Germania con la Scherz Verlag e la S. Fischer. Con Parallelo45 edizioni, nel 2015, ha dato alle stampe il romanzo inchiesta “Il caso Manzoni”, finalista al Premio Mario Pannunzio di Torino. Suoi racconti sono presenti in numerose antologie. Il romanzo “Il verme” è risultato finalista al Premio Arcangela Todaro-Faranda come inedito.

Conferenze e Convegni giovedì 19 aprile 2018 ore 17

Dalla Bibbia a Haendel: figure di Ester

Conferenza di Patrizia Castelli e di Rav. Luciano Caro

In occasione della messa in scena dell’opera Esther di Haendel al Teatro Comunale Claudio Abbado, un incontro a due voci ripercorre la storia di questa figura femminile nel testo biblico e nella tradizione letteraria e iconografica medievale e rinascimentale. Il libro biblico di Ester presenta alcune peculiarità e si presta a variegate interpretazioni: la più evidente è l’assenza “formale” di Dio che pare nascondersi. La radice ebraica di Ester evoca appunto il nascondimento, ma la donna è presente in tutte le fasi del racconto e determina il susseguirsi degli eventi. Nella tradizione storico-religiosa e allegorica del Cristianesimo la figura della regina assume molti aspetti religiosi e politici. E’ prefigurazione della Vergine, ma anche allegoria della Chiesa, e le sue azioni divengono modello per molte altre donne illustri. L’iconog rafia, a partire dal Medioevo, privilegia i momenti culminanti della storia: la toilette, lo svenimento, l’incoronazione, la preghiera, il matrimonio, il banchetto, il trionfo di Mardocheo, la punizione di Aman e la sua impiccagione. Ma il significato delle singole immagini o dei cicli ove è presente la Regina non è sempre il medesimo, in quanto dipende dai contesti religiosi, storici e politici.
Per il ciclo “Libri in scena” in occasione dell’opera ESTHER di Haendel in scena il 20 aprile. A cura dell’Associazione Culturale Amici della Biblioteca Ariostea

Conferenze e Convegni venerdì 20 aprile 2018 ore 17

La famiglia nella Costituzione italiana e le riforme degli anni ‘70

Conferenza di Manuela Paltrinieri e Paolo Veronesi

La famiglia nella Costituzione italiana e le riforme degli anni ‘70
Conferenza di Manuela Paltrinieri e Paolo Veronesi
Coordina Roberto Cassoli
Quale significato va attribuito alle norme che la Costituzione italiana dedica alla famiglia? Quali scenari intesero prefigurare i Costituenti? In questa prospettiva vanno inquadrate le “grandi riforme” legislative degli anni ’70: esse hanno infatti rappresentato un vero e proprio cambio di scena e avviato un percorso che non si è ancora esaurito.
Manuela Paltrinieri è laureata in Filosofia presso l’Università di Parma. Collabora con l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.
Paolo Veronesi insegna Diritto costituzionale presso l’Università di Ferrara. È autore di tre monografie e ha altresì curato numerosi volumi e pubblicato saggi e articoli sulle principali riviste di diritto pubblico.
Per il ciclo “La società degli individui – Famiglie” a cura dell’Istituto Gramsci e dell’Istituto di Storia contemporanea di Ferrara

Conferenze e Convegni sabato 21 aprile 2018 ore 10

Ariosto per sempre Ariosto

Suite di libri, documenti e opere d’arte a Palazzo Paradiso

Intervengono Massimo Maisto, vicesindaco del Comune di Ferrara, Enrico Spinelli, direttore della Biblioteca Ariostea e Lina Bolzoni, Presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’Orlando furioso.
Sarà una mattinata molta intensa quella che attende la biblioteca Ariostea il prossimo 21 aprile. Il programma, infatti, prevede la presentazione in Sala Agnelli di alcune recenti monografie ariostee, quindi l’intitolazione della Sala rossa a Giuseppe Carli e di quella del falcone a Giovanni A. Barotti e, infine, nella rinnovata Sala Ariosto l’inaugurazione della mostra “Ariosto per sempre Ariosto. Esposizione di manoscritti, antiche edizioni e opere d’arte dalle collezioni della Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara”, curata da Mirna Bonazza e visitabile fino al 23 luglio 2018. Si concluderà con questo evento anche il progetto Unesco Furioso, che ha permesso alla Biblioteca Ariostea, attraverso cospicui finanziamenti del Mibact/Unesco, di restaurare i preziosi documenti ariosteschi e di dotarsi di strumenti tecnologicamente molto evoluti per la loro custodia.
A cura del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara e del Comitato Nazionale V centenario dell’Orlando Furioso – Mibact

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