autori, biblioteca, conferenza, convegno

Le bande marciano in Archivio

Conferenze e Convegni lunedì 20 novembre 2017 ore 17
​Tesori d’arte in campagna

Le sculture della pieve di Argenta (1122)

Ne parlano Alessandra Mottola Molfino (museologa), Aniello Zamboni (storico) e Francesco Pertegato, autore del libro Argenta avamposto occidentale della Chiesa di Ravenna.
La pieve di Argenta, un tempo sulla riva destra del Po di Primaro, conserva le tracce di eventi cruciali che hanno visto la Chiesa di Ravenna al centro della storia europea. La fondazione del primitivo monasterium dedicato a S. Giorgio martire, nel 569, per iniziativa dell’arcivescovo Agnello, ha probabilmente avuto l’obiettivo di vincere le ultime sacche di resistenza dei goti ariani, dopo la riconquista bizantina ad opera di Giustiniano. Nel 1122, l’ampliamento della piccola basilica chiude simbolicamente il più lungo scisma della chiesa d’occidente, iniziato nel 1080 quando Guiberto viene nominato arcivescovo dall’imperatore Enrico IV, poi eletto papa col nome di Clemente III (meglio antipapa, contro Gregorio VII), e concluso nel 1118 dall’arcivescovo Gualtiero che ritorna sotto l’egida del papa di Roma Gelasio II, il quale lo reintegra nella giurisdizione delle 13 diocesi suffraganee (Ferrara inclusa). Col rarissim o ciclo di affreschi di soggetto apocalittico, in larga parte perduto, ma soprattutto con lo straordinario portale, scolpito da un allievo di Nicolò (che lavorerà poi al portale della nostra cattedrale), l’adesione alla riforma della Chiesa trova compiuta espressione. Portale che, per la complessità tematica e la qualità stilistica, va annoverato tra i caposaldi della rinascita della scultura in Italia, come vanno riconoscendo studiosi autorevoli.
Iniziativa a cura di Italia Nostra Sezione di Ferrara.
Incontro con l’autore martedì 21 novembre 2017 ore 17
S.P.A.L., un sogno biancoazzurro

Presentazione del volume di Graziano Gruppioni

Dalle origini del calcio a Ferrara alla prima serie A
(2G Editrice)
Con alcuni interventi di Giorgio Mantovani e il contributo fotografico di Roberto Zaramella
Prefazione di Enrico Testa
Il volume ripercorre le tappe della diffusione del calcio a Ferrara, dall’attività dei primi circoli sportivi di fine Ottocento alla fondazione della Spal nel 1913 e si chiude con il campionato 1927/28 e la prima serie A. La narrazione ricompone in un grande affresco il mondo dello sport ferrarese a cavallo tra Otto e Novecento e restituisce la voce dei protagonisti e le testimonianze dell’epoca attraverso una fitta rete di cronache riprese da quotidiani locali e testate nazionali, con un ricco apparato di fonti. La struttura del volume si articola lungo un doppio binario: le cronache sportive cittadine da un lato, che fanno da cornice con le gare di ciclismo, motociclismo, podismo e nuoto, e dall’altro la ricostruzione completa dei campionati di calcio a cui prese parte la Spal. Il ritmo dei capitoli dedicati alle gare sportive è arricchito qua e là da affondi tematici sui circoli ferraresi (Palestra Ginnastica Ferrara, Circolo Ars et l abor, Spal) e sugli spazi cittadini che furono teatro degli appuntamenti calcistici, da Piazza d’Armi al nuovo Stadio Paolo Mazza. Molto suggestivo appare il ricco apparato fotografico che correda il volume e restituisce l’atmosfera e i volti dei protagonisti del calcio ferrarese di inizio Novecento.
Graziano Gruppioni fondatore della case editrice “2G” è nato a Viconovo (Fe) nel 1948. Grande appassionato di storia locale, collabora attivamente con la stampa ferrarese. Ha pubblicato nel 2000 la raccolta “Proverbi ferraresi” (Este Edition); nel 2001 ha dato alle stampe con la casa editrice Liberty house “La cucina ferrarese in due ricettari ottocenteschi” e “Memorie storiche di Sabbioncello San Pietro”; con la casa editrice 2G ha pubblicato “Sconosciuti” (2007), “La nostra storia. Storie di storia ferrarese” (il volume I nel 2010 e il II nel 2014), “Proverbi, filastrocche e indovinelli in dialetto ferrarese” (2013), “La Ferrara nascosta” (2014), “Ferrara e i suoi mille misteri” (2016), “Espressioni e modi di dire del dialetto ferrarese” (2017).
Conferenze e Convegni mercoledì 22 novembre 2017 ore 16
La Riforma protestante: storia e attualità

Conferenza di Emidio Campi (Facoltà teologica Zurigo)

L’incontro, moderato da Piero Stefani, si concluderà con alcuni canti della Riforma a cura della Maestra Maria Elena Mazzella.
La locuzione reformatio ecclesiae (Riforma della Chiesa) evoca immediatamente la figura di Martin Lutero, il frate agostiniano che sfidò la Chiesa di Roma con le sue novantacinque tesi. Prima ancora di designare il vasto movimento che dette origine al protestantesimo l’espressione Riforma della Chiesa ha avuto una valenza ampia e inoltre nei secoli successivi ha subito notevoli variazioni di significato. La conferenza spigola in alcune interpretazioni patristiche e soprattutto medievali della locuzione reformatio ecclesiae, dà conto dell’uso che ne fu fatto nelle controversie confessionali del XVI secolo e nel cristianesimo occidentale della prima età moderna, Infine si sofferma sul significato odierno in una prospettiva ecumenica.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea
Conferenze e Convegni giovedì 23 novembre 2017 ore 17
Letture e dialoghi sulla Costituzione Italiana

Progetto SLOW READING

Così datata e così ancora da applicare, è la Legge delle Leggi, quadro in cui i nostri Diritti e Doveri si possono e si devono realizzare.
Interverranno Paolo Siconolfi, docente di Diritto Costituzionale, e Michele Poltronieri, studioso della Carta Costituzionale.
Lo scrittore Alberto Rizzi intervallerà i discorsi con alcune poesie e letture recitate sul tema.
Nell’ambito del Progetto SLOW READING a cura dell’Associazione Culturale Olimpia Morata di Ferrara.
Conferenze e Convegni venerdì 24 novembre 2017 ore 17
La passione della libertà

Conferenza di Umberto Curi

Coordina Sandra Carli Ballola
Si cercherà di approfondire il concetto di libertà, muovendo da alcune precisazioni di carattere linguistico- etimologico. Distinzione fra libertà “di” e libertà”da”. Libertà e necessità. Si procederà quindi ad un’analisi del tema della libertà in riferimento al pensiero di alcuni autori della tradizione filosofica, con particolare riferimento al rapporto fra libertà e conoscenza nel pensiero di Platone.
Per il ciclo “Libertà” a cura di Istituto Gramsci di Ferrara e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara
Conferenze e Convegni sabato 25 novembre alle ore 10
Musicanti: le bande marciano in Archivio

– Giornata di studi –

Un progetto di recupero, gestione e valorizzazione delle fonti musicali storiche del territorio ferrarese
La giornata di studi nasce dalla volontà del Servizio biblioteche e Archivi di iniziare un percorso di recupero e valorizzazione del grande patrimonio musicale bandistico del territorio ferrarese. Un itinerario ricco e coinvolgente che narra attraverso i molteplici materiali custoditi nell’Archivio storico comunale e nell’archivio fotografico del Centro etnografico ferrarese la storia e le vicende di una realtà che ha affascinato intere generazioni.

Programma
Ore 10 -13 Sessione mattutina: La Banda, funzione civile e patrimonio culturale
Ore 15-18.30 Sessione pomeridiana: Archivi e fondi musicali bandistici, esperienze a confronto

Saluti
Massimo Maisto, vicesindaco e assessore alle Istituzioni e Politiche culturali del Comune di Ferrara;
Marcella Zappaterra, consigliere della Regione Emilia-Romagna;
Francesco Colaiacovo, presidente del Conservatorio Statale di Musica “G.Frescobaldi”, Ferrara

Presidenza dei lavori
Loretta Vancini, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Emilia-Romagna; Brunella Argelli, IBC-Archivi Regione Emilia-Romagna

Relazioni e testimonianze
Enrico Spinelli, Gian Paolo Borghi, Mario Gessi, Enrico Trevisani, Pasquale Spinelli, Igino Conforzi, Roberto Roda, Mirna Bonazza, Paolo Fresu e altri

Al termine dei lavori esibizione della Filarmonica Giuseppe Verdi di Cona.

La giornata di studi è stata promossa e organizzata da Comune di Ferrara, Assessorato alle Istituzioni e Politiche Culturali, Servizio Biblioteche e Archivi, Archivio Storico Comunale, Biblioteca Comunale Ariostea, Centro Etnografico Ferrarese.
Adesioni e collaborazioni: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Soprintendenza Archivistica e bibliografica dell’Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna, IBC, Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, Conservatorio Statale di Musica G. Frescobaldi di Ferrara, Fondazione Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara, Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia, Associazione Amici della Biblioteca Ariostea di Ferrara, Associazione  culturale “Astor Piazzolla” di Pesaro, Libreria musicale Ut Orpheus di Bologna.

 

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