conferenza

La via del distacco

Invito alla lettura Lunedì 16 ottobre 2017 ore 17

LA VIA DEL DISTACCO di Meister Eckhart

Conferenza di Marco Vannini

Introduce Marcello Girone Daloli
Meister Eckhart, domenicano tedesco, contemporaneo di Dante, è unanimemente considerato il maggior mistico dell’Occidente cristiano. Per l’audacia della sua speculazione, alcune sue affermazioni furono condannate dal papato avignonese, cosicché la sua figura è rimasta in ombra per secoli e solo di recente è riemersa in tutta la sua grandezza. La radicalità del distacco, che comprende anche il distacco da Dio (“Prego Dio che mi liberi da Dio”) è il punto essenziale del suo insegnamento, teso alla scoperta del “fondo dell’anima”, cioè del nostro vero essere, luogo di beatitudine infinita.
Marco Vannini, con il lavoro di quasi mezzo secolo, ha tradotto in lingua italiana tutte le opere, tedesche e latine, di Eckhart, cui ha dedicato anche numerosi studi. L’antologia La via del distacco offre una chiave di lettura agevole ad un pensiero straordinariamente profondo.

 

Conferenze e Convegni Martedì 17 ottobre 2017 ore 16

REPUTAZIONE, SOSTENIBILITÀ E WELFARE

I percorsi responsabili per un’azienda credibile

Azienda responsabile è l’azienda che pone la persona al centro del suo sistema, misurandola sulle azioni che compie, senza che questo sia da considerarsi un concetto astratto o una semplice teoria. La Responsabilità Sociale, definita dalla Commissione Europea come responsabilità delle imprese per il loro impatto sulla società, consiste in un impegno da parte della aziende di porre in atto un processo per integrare le questioni sociali, ambientali, etiche e le sollecitazioni dei consumatori nelle loro operazioni commerciali con l’obiettivo di fare il possibile per creare valore condiviso. La tavola rotonda ha lo scopo di mettere in evidenza queste tematiche così attuali, ma mai abbastanza analizzate, tramite le testimonianze di chi ne fa oggetto di studi accademici e di chi ha affronta tali temi nel corso del suo lavoro.
Saluti: Barbara Neri (Presidente AIF Emilia Romagna); Margherita Da Cortà Fumei (Presidente AIF Veneto)
Partecipano: Luca Scanavini (Consigliere AIF ER – La Corporate Social Responsibility: non un’etichetta, ma un mo(n)do di pensare); Vincenzo Marrone (Dottore di Ricerca in Sociologia – conciliazione famiglia-lavoro e prestazioni aziendali); Cristiano Zagatti (Segretario Generale CGIL Ferrara – Welfare Aziendale nella contrattazione territoriale e riordino assetti istituzionali: opportunità di rilancio socio-economico). Coordina: Luca Scanavini
A cura di AIF Associazione Italiana Formatori – Delegazione Regione Emilia Romagna in partnership con Delegazione Regione Veneto

Eventi Mercoledì 18 ottobre 2017 ore 17

DALLA PAGINA ALLO SCHERMO: PAROLE IN MOVIMENTO

È più bello il libro o il film?

Analisi e letture di Alberto Amorelli, Silvia Lambertini, Linda Morini e Eleonora Pescarolo
La Compagnia del Libro torna in biblioteca per cercare di dare risposta a uno dei grandi dilemmi dell’epoca moderna: è più bello il libro o il film? E’ una questione sulla quale ci si potrebbe soffermare a lungo senza mai arrivare ad una conclusione definitiva, ma, nonostante ciò, si possono proporre alcune riflessioni che mettano in evidenza aspetti positivi e negativi delle due differenti forme espressive. Attraverso quattro diverse opere letterarie, trasposte in altrettante pellicole cinematografiche e serie tv, l’incontro metterà a confronto due modi di raccontare la stessa storia. L’odore delle pagine e la possibilità di immaginare il volto dei propri personaggi preferiti da un lato, dall’altro le musiche e i colori del mega schermo in una sfida dall’esito non scontato che ci porterà dai giardini del Sussex ai deserti di Marte per l’ennesimo viaggio letterario targato Gruppo del Tasso.
A cura della Compagnia del Libro – Il Gruppo del Tasso di Ferrara

Conferenze e Convegni Giovedì 19 ottobre 2017 dalle 9.30 alle 19

‘IL PASSEGIERE DISINGANNATO’: GUIDE DI FERRARA IN ETÀ PONTIFICIA

Omaggio a Carlo Bassi (1923-2017)

La giornata di studio dedicata all’analisi e a una prima valutazione storico critica delle guide della città di Ferrara comprende testi editi ed inediti a partire dal XVII secolo sino alla unità d’Italia. È prevista, e in corso di organizzazione, una successiva sessione dal secolo XIX all’oggi. Gli studiosi che si sono occupati di storia ferrarese hanno ampiamente utilizzato i volumi pubblicati nell’età delle Legazioni: dal Compendio di Marcantonio Guarini (1621), alle settecentesche guide di Cesare Barotti (1770), di Giuseppe Antenore Scalabrini (1773), di Antonio Frizzi (1787), ai Due giorni in Ferrara di Ginevra Canonici Facchini (1819). Manca, tuttavia, un discorso complessivo che indichi non solo le qualità documentarie ma anche i valori civili, la cultura e le intenzioni che hanno mosso gli autori di quei testi. Un pu nto di sicuro interesse sarà la presentazione di volumi rimasti, per varie ragioni, inediti. Il convegno raduna studiosi specialisti delle università di Bologna, Ferrara, Roma, Parma, funzionari della Biblioteca Ariostea e dell’Archivio Storico Comunale: il loro impegno è quello di tentare di delineare un quadro generale che possa essere punto di riferimento per futuri e necessari approfondimenti.
È questa anche un’occasione per ricordare Carlo Bassi, autore di un’illuminante serie di guide che hanno consentito a tutti, ferraresi e no, di meglio conoscere e capire la città di Ferrara.
Il comitato scientifico della giornata di studio è composto da Franco Cazzola, Ranieri Varese, Silvana Vecchio, Paola Zanardi.
La giornata di studio è congiuntamente organizzata dalla Deputazione Ferrarese di Storia Patria e dall’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea, con il patrocinio dell’Università degli Studi e del Comune di Ferrara.

Conferenze e Convegni Venerdì 20 ottobre 2017 ore 17

LA LIBERTÀ DELLA RELAZIONE: LA LIBERTÀ FEMMINILE E IL SUO RILIEVO COSTITUZIONALE

Conferenza di Barbara Pezzini

Coordina Micaela Gavioli
Una riflessione che esplora la dimensione più propriamente costituzionale della specificità di genere della libertà. Se i diritti declinati anche al femminile contribuiscono a definire l’universale, impedendo l’assunzione del maschile come suo riferimento e standard implicito, quali sono le condizioni perché i diritti, gli status, le relazioni giuridiche in cui vive concretamente la libertà delle donne che non siano segnati da una dimensione astratta di universalità, ma si collochino in uno spazio capace di concreta assunzione della differenza di genere in modo non subalterno e non discriminatorio?
Barbara Pezzini, costituzionalista, lavora all’università di Bergamo, dove ha introdotto l’insegnamento di Analisi di genere e diritto antidiscriminatorio; è attualmente pro-rettrice delegata alle politiche di equità e diversità. Nei suoi studi si è occupata di: bicameralismo, presidente della repubblica, diritti sociali, del referendum consultivo, del CSM e della condizione giuridica del non cittadino, nonché, a più riprese, delle tematiche connesse alle riforme istituzionali e costituzionali.
Nel suo percorso di ricerca è particolare l’attenzione all’ottica di genere nello studio dei diritti fondamentali e dell’uguaglianza costituzionale.
Per il ciclo “Libertà” a cura di Istituto Gramsci di Ferrara e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

 

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