biblioteca, conferenza

I Natali di Eduardo

Lunedì 12 dicembre 2016 ore 17

FAUST EDIZIONI… DAL SAPORE ‘INTERNAZIONALE’

Presentazione della Stagione artistica 2016/2017 della “Compagnia Piccolo Teatro del Sole di Monica Menosse” di Ferrara

In collaborazione con Fausto Bassini, editore in esclusiva per l’Italia di Raquel Diana, drammaturga uruguaiana tradotta da Monica Menosse (fondatrice della “Compagnia Piccolo Teatro del Sole” e regista teatrale) “Passioni e ossessioni: drammaturghi dall’Uruguay a Ferrara”: incontro con la regista e traduttrice di Dino Armas e Raquel Diana.
Ne parleranno con la traduttrice-regista lo psicoterapeuta Andrea Bregoli e l’attore Stefano Duo.
Letture a cura dell’attrice Barbara Grande.
Monica Menosse Hutton (attrice, regista e produttrice di Teatro) cittadina italiana nata a San Carlos in Uruguay. Inizia la carriera artistica nel 1978 frequentando il laboratorio dell’attrice argentina Pelusa Vera. Ha frequentato Scuole e corsi con maestri di alto livello internazionali: “Traveling Theatre di New York” (di Raul Julia); Accademia Teatro “El Galpon” Montevideo; Jacques Lecoq (Francia); Yves Dagenais (Canada); Valentín Tepliacov (Russia); Eugenio Barba (Italia); Keith Johnstone (Ingilterra); Julia Cleave (Inghilterra). Nel 2007 crea “Proyectando Cultura” (entità uruguaiana senza fini di lucro, che promuove e gestisce scambi culturali tra Uruguay, Spagna, Portogallo e Italia).  Nel 2014 fonda, a Ferrara, il Piccolo Teatro del Sole (oggi Compagnia Piccolo Teatro del Sole), che promuove corsi e spettacoli. Tra gli eventi più recenti ricordiamo la traduzione e adattamento di “E se ti canto ca nzoni d’amore?” e “Ave Mater” del drammaturgo Dino Armas, uno degli autori chiave del teatro uruguaiano della seconda metà del XX secolo. In previsione, per il 2017, l’uscita della sua traduzione (in esclusiva per il mercato italiano, per la casa editrice ferrarese Faust Edizioni di Fausto Bassini, collana di Teatro ‘Deus ex pagina’) del volume “Teatro 2 drammaturghi uruguaiani: Raquel Diana”. Passioni, ossessioni, emarginazione, omosessualità, commedia nera, sogno, vita dopo la morte, società, sono le tematiche maggiormente trattate nel Teatro di Monica Menosse Hutton.

 

Conferenze e Convegni Martedì 13 dicembre 2016 ore 17

UN’IDEA DELL’ITALIA RINASCIMENTALE: FRA LEANDRO ALBERTI E LA DESCRITTIONE DI TUTTA ITALIA

Conferenza di Massimo Donattini (Università di Bologna)

La conferenza è organizzata attorno alla Descrittione di tutta Italia di Leandro Alberti, un ‘best seller’ del ‘500, del quale la Biblioteca Ariostea possiede ben cinque edizioni antiche, tra cui la prima (Bologna 1550). La Descrittione sarà il punto di partenza per tentare di inquadrare la riflessione rinascimentale sulla storia e la geografia dell’Italia, da Flavio Biondo all’Alberti, e per analizzare la personalità culturale e gli obbiettivi del domenicano bolognese.
Per il ciclo Testo e Contesto, a cura dell’Associazione Culturale Amici della Biblioteca Ariostea

Invito alla lettura Mercoledì 14 dicembre ore 17

È UN PIZZICO DI MAGIA: HARRY POTTER E NICHOLAS FLAMEL

I romanzi di J. K. Rowling e di Michael Scott

Letture e analisi di Alberto Amorelli, Matteo Pazzi, Eleonora Pescarolo e Sara Suzzi
Dopo la fantascienza la Biblioteca Ariostea si tinge di magia. La Compagnia del Libro si dedica alla letteratura fantasy d’ambientazione contemporanea, i nomi in lista sono quelli di J. K. Rowling e Michael Scott, quindi Harry Potter e Nicholas Flamel. Questi due personaggi sono molto più legati di quel che sembra, è curioso, infatti, che Flamel sia considerato il più grande alchimista mai esistito detentore anche del segreto della vita eterna e materia di studio a Hogwarts la mitica scuola presso la quale si svolgono i sette romanzi di Harry Potter (viene infatti citato in “Harry Potter e la Pietra Filosofale” il primo libro della saga). Michael Scott riscopre il mito di Flamel e costruisce una saga di sei libri in cui dà nuova linfa vitale a questo carismatico personaggio. In queste due saghe l’elemento fantastico e fantasy viene a mescolarsi nel mondo reale, Harry Potter comunque vive a Londra, la nostra Londra, e Nicholas Flamel si muove tra Los Angeles e tutti gli stati meridionali dell’America. Quest’anno la Compagnia del Libri ci regala veramente un Natale Magico per l’evento che segna la chiusura delle attività del 2016.
A cura dell’Associazione Culturale Gruppo del Tasso di Ferrara

Conferenze e Convegni Giovedì 15 dicembre ore 16,30

I NATALI DI EDUARDO

Le tradizioni del Natale riesplorate con i metodi psicobiografici nei rapporti fra vita e drammaturgia di Eduardo De Filippo

A cura di Stefano Caracciolo
La prima conferenza di “Anatomie della mente – Anno Decimo”, il più longevo ciclo di incontri della Biblioteca Ariostea, cade, com’è ormai tradizione, alla vigilia di Natale e si occuperà di una delle più celebri commedie di Eduardo. ‘Natale in Casa Cupiello’, scritta da Eduardo De Filippo in tre diverse versioni nel periodo 1930-35, è entrata ormai a pieno titolo nelle tradizioni natalizie, in relazione anche alle diverse celebri rappresentazioni televisive, culminanti nella palpitante domanda “Te piace o’Presepe?” rivolta dall’anziano protagonista, Luca Cupiello, al figlio Tommasino, ottenendone solo in extremis, quasi in punto di morte, un tiepido assenso dopo tanti ostinati e sprezzanti “No, nun me piace!”. Il presepe di Eduardo in Casa Cupiello rappresenta dunque la tradizione delle usanze natalizie, tramandate assieme a tanti valori familiari di pa dre in figlio, ma rimanda anche al rispetto e alla gratitudine per le persone anziane e per il loro mondo, così diverso da quello odierno. Nel caso di Eduardo, e dei fratelli Peppino e Titina De Filippo, la vicenda allude anche alla loro difficile vicenda familiare, per i tempi scandalosa, di figli illegittimi – i cosiddetti figli di N.N. – del grande autore teatrale Edoardo Scarpetta, il cui ruolo di padre fu esercitato in modo assai atipico e frammentario con i De Filippo, vissuti sempre con la sola madre che, appunto, diede loro il cognome, pur essendo la loro paternità acclarata e di dominio comune. Ma la vicenda fu spiegata ad Eduardo solo ad una certa età, ed è a questa situazione traumatica che dobbiamo l’ispirazione per una serie di capolavori teatrali di Eduardo che hanno proprio al centro della trama il tema del mancato riconoscimento della paternità, da “Filumena Marturano” a “De Pretore Vincen zo”. In “Natale in Casa Cupiello” ritroviamo dunque l’elemento psicobiografico della vita di Eduardo nel difficile rapporto fra padre e figlio e nella misteriosa tradizione della Natività, a cavallo fra una amara realtà di vita e la sua mirabile rappresentazione teatrale.
Stefano Caracciolo, medico, psichiatra, psicologo, psicoterapeuta, professore ordinario di Psicologia Clinica – Università di Ferrara / Az.USL di Ferrara. Autore di oltre 150 pubblicazioni a stampa su riviste scientifiche italiane ed estere del settore, nonché di diverse monografie, socio di numerose Società Scientifiche nazionali e internazionali. Dirige e coordina il Centro Interaziendale per i Disturbi del Comportamento Alimentare.
Per il ciclo Anatomie della mente – Conferenze dei Giovedì di Psicologia – Anno Decimo, in collaborazione con la Sezione di Psicologia Generale e Clinica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Ferrara

Didattica Venerdì 16 dicembre 2016 ore 17

MUSINCANTO DI NATALE

Giochi e musica in Ariostea: arriverà Babbo Natale o la befana Dorotea?

Un bel gioco per grandi e piccini per viaggiare insieme verso il 25 dicembre con letture, musiche, indovinelli, e laboratori per bambini, ragazzi e famiglie.
A cura di Alice Olivieri, Francesca Poltronieri, Marta Fogagnolo e Valentina Ferrari, volontarie del Servizio Civile Nazionale presso la Biblioteca Comunale Ariostea.
Per un Natale solidale … ACTION AID sarà presente in sala con un banchetto per presentare progetti e iniziative.
Gli incontri del 16 e 17 dicembre saranno arricchiti da una deliziosa merenda offerta dall’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea.

Didattica Sabato 17 dicembre 2016 ore 10,30

MUSINCANTO DI NATALE

Buon Natale con le Arpe fantastiche!

Le fiabe di Sara Fantini, delicatamente illustrate da Nicoletta Altieri, incontrano le dolci note dell’arpa di Irene De Bartolo nel libro, da leggere e ascoltare, “Arpe fantastiche”, Nuovecarte, 2016.
Dall’esperienza delle Autrici nel campo dell’educazione giovanile nasce il progetto letterario-musicale che si concretizza nel libro “Arpe fantastiche”. Le due fiabe – “L’arpa fatata” e “La Vigilante scomparsa” – hanno come protagoniste principali due arpe, entrambe in qualche modo magiche, che faranno comprendere ai personaggi coinvolti nelle storie l’importanza e la bellezza della Vera Musica. La lettura del libro può essere accompagnata dall’ascolto dei brani appartenenti al repertorio tradizionale inglese ed irlandese e di autori classici del secolo XVII (adeguatamente segnalati nel testo) proposti nel CD accluso. Alcuni spartiti sono inoltre scaricabili dal sito http://www.irenedebartolo.it affinchè ogni giovane arpista possa mettersi alla prova personalmente nell’esecuzione musicale.
Seguirà un laboratorio musicale attorno all’arpa per i bambini presenti.
Consigliata ai bambini a partire dai 4 anni.
Gli incontri del 16 e 17 dicembre saranno arricchiti da una deliziosa merenda offerta dall’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea.

 

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