biblioteca, conferenza

Ariostea 10-14 ottobre

Conferenze e Convegni Lunedì 10 ottobre ore 17

FEBBRE DI SPAL

Viaggio sentimentale di un indomito tifoso dalla serie “D” alla “B” (Faust Edizioni, collana di sport ‘Eupalla’ 2016)

DI Arnaldo Ninfali
Con prefazione di Gigi Delneri
Dialoga con l’autore Corrado Magnoni,
giornalista sportivo di Telestense
Saluto di Valentina Ferozzi,
presidente del Coordinamento Spal Clubs
Con la partecipazione di Campioni della S.P.A.L. (a sorpresa)
dall’epoca di Paolo Mazza in avanti
Sarà presente l’editore Fausto Bassini
Saranno proiettate fotografie rare o inedite

“Una storia importante, della quale c’è da andare fieri ed io posso vantarmi di averne fatto parte. Passione e amore, come ce ne sono in poche piazze al mondo.” (Luigi Delneri)

Dalla dolorosa caduta in serie “D” della Real Spal alla gloriosa ascesa della S.P.A.L. 2013 dei ferraresi Colombarini-Mattioli, che riconquista la “B” in soli tre campionati: un racconto in presa diretta di un tifoso-scrittore d’eccezione che ha seguito la rinascita della Società Polisportiva Ars et labor –  giornata per giornata, in un turbine di gioie e magoni – per le testate on-line Chespal.it e Lospallino.com. Nel sano delirio di febbre bianco-azzurra il passato e il presente si intrecciano: i “Ciao zzio” della mascotte Pendenza e i “Zigo gol” guidati dallo stadio intero, le danze di Massei e le cavalcate di Di Quinzio sulla fascia, le telecronache di Carosio al Comunale e quelle di Sovrani al Mazza; i 320km di un ciclista tifoso da Bolzano per festeggiare la squadra e uno speciale talent scout Angelo Benini…

Con interviste a storici campioni: Osvaldo Bagnoli e l’onore di giocare nella Spal di Mazza; Giulio Boldrini record di presenze in maglia biancazzurra; Gianfranco Bozzao che marcava Gigi Meroni; Silvano Mencacci che segnò 4 gol a Zoff in una partita; Luigi Pasetti ‘bandiera’ ferrarese doc; Sergio Pellissier da Ferrara alla Nazionale; Arturo Bertuccioli e l’ultimo gol della Spal in “A”; Gianfranco Zigoni e l’ultimo gol subìto dalla Spal in “A”

Arnaldo Ninfali (Ferrara, 1948). Nato a Vigarano Mainarda (come il ‘presidentissimo’ Paolo Mazza), testimone oculare degli anni d’oro della Spal in serie “A”, tra tetraedri pubblicitari dello Zabov a centrocampo e pizze da Orsucci nei dopopartita invernali, a vent’anni si trasferisce a Verona dove tuttora vive. Insegnante di Lettere e Latino, ha pubblicato Scandalo ’60 (2012) e La vela e altri racconti (2014). Sito Internet: www.arnaldoninfali.com.

Con la collaborazione del Centro Coordinamento Spal Clubs di Ferrara

 

Eventi Martedì 11 Ottobre ore 16,30

AUGURI, AMATO POETA E SCRITTORE!

Ferrara festeggia i settant’anni di Roberto Pazzi

Coordina Dalia Bighinati
Intervengono Gerardo Passannante, Alfredo Luzi, Serena Piozzi, Paolo Vanelli, Ranieri Varese, Matteo Bianchi, Sandra Vergamini e Anna Maria Quarzi
Saluti del vicesindaco di Ferrara Massimo Maisto
La città di Ferrara e gli allievi della Scuola di scrittura creativa “Itaca” festeggiano il 70° compleanno di Roberto Pazzi attraverso i ricordi e l’interpretazione delle opere dello scrittore, poeta e giornalista ferrarese.
Sono morto da più di vent’anni,ma ancora non so staccarmi dalla mia città. Bella com’è, i forestieri m’invidiavano sempre di viverci e io non avevo forza di deluderli. Che ne sapevo di come si vivesse altrove? Avrei dovuto andarmene, spezzare la catena che mi legava a questo centro di pianura, sprofondato in una depressione non solo geografica”. (Le città del Dottor Malaguti, Roberto Pazzi, Corbo Editore)
Roberto Pazzi è nato ad Ameglia (Sp) nel 1946 e vive a Ferrara. Laureatosi in lettere classiche a Bologna, con Luciano Anceschi, ha insegnato nella scuola superiore e nell’università a Ferrara e a Urbino. Tradotto in ventisei lingue, è considerato tra i più originali e visionari scrittori italiani. Vincitore di importanti riconoscimenti tra i quali: Grinzane Cavour, Montale, Selezione Campiello, Procida, Bergamo, Hemingway, Castiglioncello e finalista al Premio Strega. Attualmente, dopo dodici anni di collaborazione esclusiva al Corriere della Sera, scrive in Italia sulle pagine culturali di diversi quotidiani italiani fra i quali Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno e all’estero su The New York Times.

Invito alla lettura Mercoledì 12 Ottobre ore 17

LE SORELLE BRONTË

Una famiglia eccezionale caposaldo della letteratura dell’Ottocento

Letture critiche di Silvia Lambertini e Matteo Pazzi
La Compagnia del libro ha deciso di avventurarsi nel mondo letterario delle sorelle Brontë.
Charlotte, sorella maggiore, autrice di“Jane Eyre”, Emily, autrice di “Cime tempestose”, Anne, sorella minore, autrice di “La signora di Wildfell Hall”, un trio di scrittrici vittoriane della prima metà dell’Ottocento, dotate di uno straordinario talento narrativo, capaci di pubblicare tre romanzi nello stesso anno (il 1847). Onde evitare i pregiudizi allora diffusi nei confronti delle donne, adottarono pseudonimi maschili. Accanto alle tre autrici la Compagnia riserverà un piccolo spazio anche all’opera poetica del fratello Branwell Brontë.
A cura della Compagnia del Libro in collaborazione con Associazione Gruppo del Tasso di Ferrara

Invito alla lettura Giovedì 13 Ottobre ore 17

IL BATTELLO SCALZO

Racconti per bambini e ragazzi

Di Isabella Bertasi, Ilaria Bertazzoni, Eleonora Cinti, Dario De Serri, Andrea Moretti, Elisa Orlandini, Matteo Pazzi, Eleonora Rossi, Sara Suzzi e Sabina Zanquoghi
Alla presenza degli autori introduce Alberto Amorelli
La raccolta nasce da quello sconfinamento letterario apparso nell’alveo della cultura ferrarese a partire dal 2011-2012. Una peculiarità del Battello scalzo è la polifonia delle strade espressive adottate dalle autrici/autori. L’ epoca attuale è sconosciuta e tutta da scoprire. Le innovative voci letterarie ferraresi vivono un allontanamento verso qualcosa e non da qualcosa. Questa “cosa arcana e stupenda” chiamata XXI secolo necessita di narrazioni per ragazzi o bambini innovative dal punto di vista stilistico e contenutistico, di una poesia libera dalla camicia di forza dell’ estetica e dal settarismo dei movimenti letterari novecenteschi, di una narrativa lungimirante a tal punto da non giudicare con la puzza sotto il naso generi letterari come la letteratura per l’infanzia, il noir e il fantasy al pari di prodotti espressivi di terza categoria. Non necessariamente un racconto scritto per un bambino è infantile.
A cura dell’ Associazione Gruppo del Tasso di Ferrara

Conferenze e Convegni Venerdì 14 ottobre ore 17

ORLANDO PAZZO

L’influenza del Furioso nei maggi drammatici dell’Appennino Tosco-Emiliano

Relatore Gian Paolo Borghi
Introduce Roberto Roda
Le manifestazioni di benvenuto alla primavera hanno notevole importanza nella storia della cultura popolare. Nell’Appennino tosco-emiliano alcuni rituali superstiti si praticano ancora: i maggi drammatici sono  spettacoli teatrali all’aperto, riconducibili a queste ritualità originarie. Il maggio drammatico o “maggio epico” è una delle più antiche forme di teatro popolare oggi esistenti. Le trame dei copioni dei Maggi drammatici sono di fantasia, ma spesso fanno riferimento ai poemi cavallereschi, tanto amati dalla cultura popolare. È quindi naturale che l’Orlando Furioso costituisca un filone molto importante nei Maggi dell’Appenino tosco-emiliano. Sviluppa il tema Gian Paolo Borghi, fra i più apprezzati studiosi italiani in materia di spettacolo popolare ed esperto di maggi drammatici.
Nell’ambito del ciclo di iniziative IL PRESENTE REMOTO promosso dal Centro Etnografico Ferrarese e curato da Roberto Roda
Con il patrocinio del Comitato Nazionale V Centenario dell’Orlando furioso – Mibact

 

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Teatro

Stagione teatrale a Cento

Inizia la vendita del CARNET MISTO stagione Teatrale 2016/2017- Fondazione Teatro “G.Borgatti” di Cento

Da sabato 8 ottobre 2016, presso la Biglietteria del Centro “Pandurera”

copertina brochure Stagione 2016 2017
Ultimi giorni per acquistare gli abbonamenti della nuova stagione teatrale della Fondazione Teatro G.Borgatti.
Da sabato 8 ottobre al via la vendita del “carnet misto” che potrà essere composto a piacimento scegliendo tra la vasta gamma degli spettacoli offerti nell’ambito dell’intera programmazione.

22 spettacoli suddivisi in 9 diversi cartelloni: 5 spettacoli di Prosa e 2 di Prosa in rosa, 4 del cartellone Altro Teatro, 2 Musical, 2 spettacoli di danza, 4 commedie dialettali e un appuntamento con la Musica, l’Operetta e con Famiglie a Teatro.

Tra i nomi di maggiore richiamo: Vito a Claudia Penoni, Oblivion, Simone Cristicchi, Maria Amelia Monti e Paolo Calabrese, Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia, Sandra Milo, Laura Freddi e Maria Pia Timo, Milena Vukotic e Lucia Poli.

Il carnet misto è acquistabile esclusivamente presso la biglietteria del Teatro Pandurera (via XXV Aprile 11 a Cento) nei seguenti giorni e orari:

– da martedì a venerdì dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19; il Sabato dalle 10 alle 12.30.
Per maggiori informazioni: www.fondazioneteatroborgatti.it

biglietteria@fondazioneteatroborgatti.it – tel.051/6843295

[Fonte: Erica Bondi – Ufficio Stampa Fondazione Teatro G. Borgatti]

biblioteca, conferenza

Ariostea 3-8 ottobre

Lunedì 3 Ottobre ore 17

A COSE NUOVE, UOMINI NUOVI

Filosofi, Matematici e Tecnici tra bonifiche e trasmissione della scienza antica nella Ferrara del XVI secolo

Conferenza di Alessandra Fiocca, Dipartimento di matematica Università di Ferrara

Al crepuscolo del Rinascimento si assiste a un profondo cambiamento nella distribuzione delle competenze tra varie categorie professionali: letterati, filosofi, ingegneri e architetti, matematici e astronomi, insegnanti nelle Accademie, nelle Università o nei Collegi religiosi. Gli esempi di matematici impegnati nei diversi settori della tecnica sono molteplici, così come di tecnici con un background scientifico e matematico che fonda le sue radici nell’antichità classica. Saranno presentati alcuni protagonisti di questa stagione culturale, attivi a Ferrara nel secondo Cinquecento, allo scopo di evidenziare il cambiamento di mentalità e i frutti che la circolazione delle idee e lo scambio di conoscenze hanno prodotto.

A cura di Accademia delle Scienze di Ferrara

 

Conferenze e Convegni Martedì 4 Ottobre ore 17

INFORMAZIONE

Per il ciclo Le Parole della Democrazia
Conferenza di Sergio Gessi
Introduce Francesco Lavezzi
Ogni avvenimento di cui non siamo diretti testimoni ci viene comunicato in forma di notizia. Per questo l’informazione è così importante: da essa discendono conoscenza e consapevolezza, che sono gli elementi su cui ciascuno fonda le proprie opinioni in riferimento ai fatti. Se l’informazione è carente o manipolata, il tessuto sociale ne patisce: gli individui perdono il filo della realtà e si smarriscono fra le nebbie delle insinuazioni, insidiati dai trafficanti di verità, spacciatori di notizie forgiate ad arte per assecondare interessi precostituiti. L’informazione è un pilastro fondamentale della democrazia: se vacilla, con esso traballa tutto il sistema.
Durante l’incontro ragioneremo di informazione nelle sue molteplici accezioni: parleremo del diritto del cittadino ad essere informato, del diritto-dovere della stampa di informarlo, di come il giornalista svolge il proprio mestiere, dell’ambiguità del concetto di informazione in ordine alle questioni di realtà e verità, di cronisti onesti e di pennivendoli. Ma anche di quella volta che a Timisoara e di quell’altra che nel Golfo Persico…
A cura dell’Istituto Gramsci di Ferrara e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

Invito alla lettura Mercoledì 5 Ottobre ore 17

L’ORLANDO PAZZO NEL MAGICO PALAZZO

(Ferrara Arte Editore, 2016)

Di Luigi Dal Cin

Dialoga con l’autore Angela Poli, Responsabile Sezione Ragazzi della Biblioteca Ariostea

“Chi è quel pazzo che sradica gli alberi del bosco a mani nude?
E quell’altro che singhiozza disperato, trasformato in cespuglio di mirtillo?
Chi è quella bellissima ragazza di cui tutti s’innamorano?
Come sono finiti intrappolati, insieme agli altri personaggi dell’Ariosto, nel magico palazzo di mago Atlante?”

In occasione dei 500 anni dalla prima edizione dell’Orlando furioso, in concomitanza con la mostra di Palazzo dei Diamanti a Ferrara Orlando Furioso 500 anni. Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi, i principali personaggi del poema ariostesco sono di nuovo convocati nel vorticoso labirinto del palazzo di mago Atlante. Utilizzando la varietà dei toni e degli stili che lo stesso Ariosto ha adoperato nella sua opera, Luigi Dal Cin ci racconterà in anteprima il suo nuovo libro Orlando Pazzo nel Magico Palazzo, illustrato da Pia Valentinis, per togliere quella patina polverosa che a volte soffoca l’immaginario dei grandi classici, per avvicinare l’incanto dell’Orlando furioso al cuore dei giovani lettori di oggi, per svelare chi resterà alla fine, quando il palazzo incantato si dissolverà come fumo e chiudendo il libro i personaggi svaniranno.
Luigi Dal Cin, nato a Ferrara, ha pubblicato oltre 100 libri di narrativa per ragazzi. Tradotti in 10 lingue ha già ricevuto una decina di premi nazionali di letteratura per ragazzi, tra cui il Premio Andersen come autore del miglior libro 6/9 anni. Fa parte della giuria di concorsi letterari, è docente di corsi di scrittura sullo scrivere per ragazzi, è autore e regista per il teatro. Sulla sua opera sono state discusse Tesi presso diverse Università italiane. Dal 2010 collabora con Palazzo dei Diamanti con un progetto editoriale e teatrale per raccontare le mostre d’arte ai più giovani. Instancabile e appassionata la sua attività di spettacoli, incontri e laboratori di scrittura con i ragazzi nei teatri, nelle scuole e nelle biblioteche di tutta Italia.

A cura di Ferrara Arte in collaborazione con Biblioteca Comunale Ariostea
Con il sostegno di Eni, partner unico del progetto didattico A cavallo dell’ippogrifo
Con il Patrocinio del Comitato Nazionale V Centenario dell’Orlando furioso – Mibact

Eventi Giovedì 6 Ottobre ore 17

COSCIENZA STORICA E IMPEGNO CIVILE

Saggi in onore di Mario Miegge, (Mimesis 2016)

Paola Zanardi (A cura di)
Il volume, che inaugura la collana del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara, raccoglie i saggi presentati nel corso di una giornata di studi organizzata dalla sezione di Filosofia nel marzo del 2015, per ricordare Mario Miegge, professore emerito dell’Università e protagonista per molti anni della vita culturale ferrarese. I diversi interventi affrontano i temi e gli aspetti più rappresentativi della riflessione di Miegge, dalla filosofia morale alla storia religiosa, dall’impegno politico alle tematiche sociologiche del lavoro e dell’economia.
Con la curatrice Paola Zanardi, docente di Storia della Filosofia dell’Università di Ferrara, ne discute Gian Luca Potestà, docente di Storia del Cristianesimo dell’Università Cattolica di Milano.
A cura dell’Associazione Culturale Amici della Biblioteca Ariostea

Eventi Venerdì 7 Ottobre ore 17

Ludovico Ariosto. Orlando furioso secondo l’editio princeps del 1516

(Torino, Einaudi, 2016)

A cura di Tina Matarrese e Marco Praloran (Torino, Einaudi, 2016)
Intervengono Tina Matarrese e Cristina Montagnani (Università di Ferrara)
Ci si può chiedere perché commentare la prima forma dell’opera quando esiste una tradizione di commenti nella sua ultima forma, l’Orlando furioso del 1532? Perché la distanza tra le due edizioni ha comportato mutamenti di progetto sul piano letterario, linguistico e ideologico, considerati i forti e veloci cambiamenti che segnano la letteratura volgare in quegli anni con la trasformazione di generi e forme e l’assestamento del toscano letterario come lingua “nazionale”. Il Furioso del ’16 possiede pertanto ragioni diverse da quelle del Furioso del ’32: una freschezza inventiva che risente della eredità dell’Innamoramento boiardesco, di cui raccoglie e perfeziona la tecnica dell’entrelacement; così come la lingua, ancora vicina alla koiné “illustre” d’ambito cortigiano, con i suoi latinismi e alcuni tratti padani, ma gi& agrave; impregnata di toscano letterario: se non “un capolavoro assoluto” certo un’opera dotata di una “sua autentica forza espressiva”, per citare i giudizi di critici come Segre, Dionisotti e Caretti. Un’opera che risponde a una dimensione più familiare e, si potrebbe dire, più municipale, e anche partecipa più da vicino alle vicende della casa estense nel loro intersecarsi con le storie fantastiche, grazie all’apertura della narrazione alla storia vera e alla realtà contemporanea, non potendo il poeta ignorare il drammatico scenario di guerre e invasioni al tempo della composizione dell’opera.
Tina Matarrese ha insegnato Linguistica italiana all’Università di Ferrara. È autrice del volume Il Settecento nella serie di «Storia della lingua italiana» del Mulino (1993). Ha curato il volume Il Boiardo e il mondo estense nel Quattrocento (con Giuseppe Anceschi, Antenore 1998) e pubblicato Il poema epico-cavalleresco nella storia della lingua italiana e saggi sul Boiardo e l’ Ariosto.
Marco Praloran ha insegnato Letteratura italiana e Linguistica italiana all’Università di Udine, quindi Storia della lingua italiana all’Università di Losanna. Tra i fondatori della rivista “Stilistica e metrica italiana”, ha pubblicato diversi saggi: Metro e ritmo nella poesia e, postumo, La canzone di Petrarca. Orchestrazione formale e percorsi argomentativi). Altro suo centro di interesse lo stile e le strutture narrative del poema cavalleresco, con studi sul Boiardo e l’ Ariosto.
In occasione dei Cinquecento anni dalla pubblicazione della edizione dell’Orlando furioso Con il patrocinio del Comitato Nazionale V Centenario dell’Orlando furioso – Mibact

Eventi Sabato 8 Ottobre ore 11

À LA CHASSE AU BONHEUR

I libri ritrovati di Renzo Bonfiglioli e altri episodi di storia del collezionismo italiano del Novecento

Giancarlo Petrella
Presentazione di Dennis E. Rhodes (Biblioteca di Bibliografia, vol. 202, Olschki Editore, 2016)
Saluto di Enrico Spinelli, direttore del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara
Parteciperà, insieme all’autore, Daniele Ravenna, Direttore generale del Gabinetto del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
La prematura scomparsa nel 1963 del bibliofilo ferrarese Renzo Bonfiglioli (1904-1963) segnò il dissolvimento di una delle più prestigiose raccolte private, non solo italiane, del Novecento, formata da sceltissime edizioni a stampa dei secoli XV e XVI, alcune delle quali in esemplare unico. La passione collezionistica era nata durante i mesi di detenzione nel campo di prigionia di Urbisaglia tra il 1940 e il 1941. Nel Dopoguerra Bonfiglioli radunò una collezione cavalleresca e ariostesca per certi versi irripetibile, che comprendeva pressoché tutte le edizioni a stampa, a cominciare (unico al mondo) dalle tre prime edizioni del poema. Altrettanto irripetibile la collezione di edizioni stampate dal tipografo di origini ferraresi Niccolò Zoppino che sfiorava le 200 unità. Di quella raccolta libraria, fatalmente dispersa, riemerge un sostanzioso nucleo alla Beinecke Library dell’Università di Yale.
Giancarlo Petrella è dal 2002 docente presso l’Università Cattolica di Milano-Brescia. Nel 2015-2016 ha insegnato presso l’Università degli Studi di Bergamo. Dal 2002 al 2005 presso l’Università di Sassari. È autore di un centinaio di contributi e monografie riguardanti l’incunabolistica e la produzione, circolazione e conservazione del libro tra Rinascimento ed Età Moderna (tra cui L’officina del geografo. La Descrittione di tutta Italia di Leandro Alberti e gli studi geografico-antiquari tra Quattro e Cinquecento, Milano, Vita e Pensiero, 2004; Arnaldo Segarizzi storico, filologo, bibliotecario. Una raccolta di saggi, Trento, Provincia autonoma, 2004; Uomini, torchi e libri nel Rinascimento, Udine, Forum, 2007; Fra testo e immagine. Stampe popolari del Rinascimento in una miscellanea ottocentesca, Udine, Forum, 2009; La Pronosticatio di Johannes Lichtenberger. Un testo profetico nell’Italia del Ri nascimento, Udine, Forum, 2010; Gli incunaboli della biblioteca del Seminario Patriarcale di Venezia, Venezia, Marcianum Press, 2010; L’oro di Dongo ovvero per una storia del patrimonio librario del convento dei Frati Minori di Santa Maria del Fiume, Firenze, Olschki, 2012; I libri nella torre. La biblioteca di Castel Thun: una collezione nobiliare tra XV e XX secolo, Firenze, Olschki, 2015).
In occasione dei Cinquecento anni dalla pubblicazione della edizione dell’Orlando furioso Con il patrocinio del Comitato Nazionale V Centenario dell’Orlando furioso – Mibact