fumetto

L’Eternauta

Questa scheda di approfondimento è legata al podcast di FantaSCIentiFIcast  “Eternauti, dei del Pantheon e moderni Prometei – FantascientifiCast 003” che potete ascoltare cliccando QUI

EternautaL’Eternauta è un fumetto di fantascienza sceneggiato da Héctor Germàn Oesterheld e disegnato da Francisco Solano Lopez. E’ stato pubblicato per la prima volta in Argentina tra il 1957 ed il 1959 sul periodico Hora Cero Semanal. In Italia è stato pubblicato nel 1977 sul settimanale Lanciostory (abbastanza riadattato) e successivalemente raccolto in varie edizioni. In seguito, per lungo tempo non è stato possibile ristampare questo fumetto in Italia per problemi sui diritti: solo nel 2011 la casa editrice 001 edizioni ha ristampato il capolavoro argentino nella versione originale integrale in un volume unico, con una nuova traduzione e adattamento editoriale originale. La trama, complessa e ricca di sfumature e dettagli ma soprattutto sviluppata su più livelli, è spesso considerata una sorta di anticipazione della tragica realtà che l’Argentina avrebbe in seguito conosciuto: il dramma dei desaparecidos, della dittatura militare (il cosidetto “Processo di Riorganizzazione Nazionale”) e persino lo stadio. Gli autori avevano certo intuito il clima politico che permeava il loro paese. Lo stesso Oesterheld scomparve nel 1977, vittima della dittatura insieme alle sue quattro figlie.

Citazione

…il vagabondo dell’infinito, È un nome che spiega molto bene la mia condizione di visitatore dello spazio, di essere sperduto nell’eternità… la mia triste condanna di pellegrino dei secoli.
(così si presenta l’Eternauta nelle prime pagine)

El Eternauta

Sinossi

Tutto inizia una sera, quando Germàn (alter ego dello stesso Oesterheld, di cui Germàn è il secondo nome), mentre sta lavorando ad una sceneggiatura di un fumetto, vede apparire un uomo nello studio: si tratta di un certo Juan Salvo, che gli racconta la sua lunga e terribile avventura, iniziata in quella stessa città (Buenos Aires) una sera d’Inverno di un’epoca imprecisata ma collocabile nella seconda metà del 20° secolo. Cosa è successo, dunque, a quest’uomo? Ebbene, Juan e tre suoi amici stanno giocando a carte, quella sera, mentre sua moglie e sua figlia sono in casa, a letto. A un tratto comici a a nevicare, e tutti i rumori dall’esterno cessano di colpo: i quattro uomini, sgomenti, vedono dalle finestre i passanti cadere a terra uno dopo l’altro, morti: il contatto con i fiocchi di neve (neve che appare leggermente luminosa) è mortale. Nel giro di pochi minuti tutto è silenzio, luce e telefono cessano di funzionare, le strade si riempiono di cadaveri che a poco a poco scompaiono sotto la neve, e l’incubo comincia. Dopo una prima parte ricca di mistero e imperniata sui tentativi messi in atto da Juan e dai suoi amici per organizzarsi e sopravvivere in attesa dei soccorsi, la situazione si chiarisce a poco a poco: è in corso un’invasione aliena, e la nevicata mortale non è che l’inizio delle ostilità e di orrori ancora più grandi. Ben presto creature mostruose, guidate da umanoidi a loro volta succubi dei veri invasori (che non si vedono mai) dilagano per le vie di Buenos Aires, fronteggiate da alcuni reparti dell’esercito scampati al disastro; Juan e i suoi amici si uniscono ai militari ma, dopo molti combattimenti, la situazione volge al peggio (e per di più qualcuno, forse gli USA, fa esplodere un’atomica sulla città), e gli ultimi superstiti cercano di fuggire. Poi, all’improvviso, la storia finisce: Juan entra in un veicolo alieno, tocca il comando sbagliato e si ritrova proiettato chissà dove, trafronato nell’Eternauta, cioè in un viaggiatore dello spaziotempo in grado di spostarsi (ma senza mai potersi fermare) in ogni epoca e in ogni luogo dell’universo; e qui termina anche il suo racconto, di fronte all’autore-ascoltatore che solo adesso capisce perché il misterioso individuo gli sia comparso davanti all’improvviso…

Analisi

Storia con alti e bassi, invece, quella che Oesterheld narra al lettore: dopo una prima parte senza eguali, ricca di mistero e di suspence come si vede di rado nel mondo del fumetto (che diventa un vero romanzo a più livelli, dove le armi impiegate dagli invasori – l’asservimento mentale di altri uomini, le allucinazioni provocate ai resistenti facendo leva sulle loro paure, l’apparizione di falsi liberatori del popolo che sono in realtà aguzzini e complici degli invasori… – sono lo specchio di un piano di controllo militare assoluto del Paese… esattamente quel piano che pochi anni dopo colpirà progressivamente tutto il Sudamerica), le vicende di Juan e dei suoi amici si banalizzano e finiscono per assomigliare più ad un racconto di guerra che ad uno di fantascienza: i combattimenti con gli alieni, sia su larga scala che per mezzo di piccoli “commandos”, si susseguono uno dopo l’altro, nell’attesa di qualche colpo di scena o di una conclusione definitiva della vicenda: tuttavia, anche se la suspance rimane sempre altissima, non arrivano né l’uno né l’altra. Il vero punto debole della storia, infatti, è indubbiamente il finale: l’impressione che Oesterheld, a un certo punto della narrazione, abbia deciso di concludere in qualche modo le vicende di Juan Salvo, e sia quindi ricorso al classico espediente di interrompere gli eventi con una scusa qualsiasi, è troppo forte per non essere fondata.

Héctor Germàn Oesterheld L’autore, insomma, non riuscendo a trovare un finale adeguato a una storia di questo livello, l’ha semplicemente interrotta senza arrivare ad una vera conclusione. Per fortuna un ultimissimo colpo di scena, proprio nelle ultime vignette, e a narrazione già conclusa, riporta la storia al livello di assoluta eccellenza che si era meritata fino a quel momento. Difficile, invece, dare un giudizio compiuto sul disegno di Solano Lopez, all’epoca disegnatore ancora grezzo e approssimativo: assai carente dal punto di vista espressivo, riesce nonostante tutto a rendere in maniera sorprendente i momenti più angoscianti della storia, con primi piani di rara intensità, con scorci scuri e desolati a raffigurare la distruzione incombente, e con vignette scarne ed essenziali che sembrano congelare la narrazione accentuandone i momenti di suspence: il tutto accentuato da un sapiente uso del bianco e nero, che si rivela adattissimo a una storia dominata dall’inizio alla fine da un cupo pessimismo e da un profondo senso di straniamento e solitudine. E che il disegno di Solano Lopez sia più importante di quanto sembri lo dimostrano, forse più di ogni altra considerazione, i molti autori che ne hanno imitato lo stile, tra i quali non si può non ricordare un autore del calibro di Hugo Pratt, che in quegli anni lavorava in Argentina proprio con Oesterheld, sceneggiatore di personaggi come Ernie Pike e il Sergente Kirk.

Come spesso accade di fronte a storie di questo livello, e non solo nel fumetto, non tardano a comparire molti seguiti, tutti rigorosamente inferiori all’originale: nel 1969 lo stesso Oesterheld dà vita a un “remake” della storia, stavolta servendosi dei disegni di Alberto Breccia, e accentuando il carattere “politico” delle vicende narrate, che già molti vedevano come metafora della condizione umana di fronte alla dittatura (ma non confondiamo L’Eternauta con 1984!). In questa rivisitazione, realizzata dieci anni dopo la fine dell’originale, inizia a manifestarsi una presa di posizione politica più marcata dello scrittore. Oesterheld riscrive parte della storia, accandendosi principalmente contro le grandi potenze mondiali come Europa e USA. Infatti, fa capire che questi abbiano abbandonato o addirittura tradito e venduto il Sudamerica al nemico per salvarsi, mentre nella prima versione erano state sconfitte al pari delle altre nazioni del mondo. Altri cambi sostanziali sono l’introduzione del personaggio di Susana (una donna della quale tutti i personaggi maschili, incluso Juan, sembrano essere attratti), l’assenza di vari personaggi principali, la nevicata che non smette mai di cadere ed in generale un tono più cippo (accentuato dai disegni di Breccia) e aggressivo del fumetto.

Memorie dell'Eternauta - Storia di un fumetto desaparecido di Fernado Ariel Garcia e Hernan Ostuni (edito da 001 edizioni)Nel 1976 torna Solano Lopez ai disegni, per un seguito in stile classico che vede gli invasori alieni finalmente sconfitti, ma anche la morte della moglie e della figlia di Juan; poi, “desaparecido” Oesterheld nel 1977 (vittima della giunta militare che lo ha eliminato in quanto ideologo del movimento dei Montoneros), un altro seguito vede la luce nel 1983, su testi di Alberto Ongaro, e ancora con Solano Lopez ai disegni. E nuovi seguiti sono apparsi negli ultimi anni, inediti in Italia e di livello sempre più scadente.

Per chi volesse apprezzare la storia originale, l’unica che vale la pena di conoscere a fondo, la cosa migliore da fare è procurarsi la sopracitata edizione del 2011 pubblicata dalla 001 edizioni, magari integrando la lettura con Memorie dell’Eternauta – Storia di un fumetto desaparecido di Fernado Ariel Garcia e Hernan Ostuni (edito sempre dalla 001 edizioni), come guida e biografia di questo capolavoro del fumetto mondiale.

Omar Serafini

Questa scheda di approfondimento è legata al podcast di FantaSCIentiFIcast  “Eternauti, dei del Pantheon e moderni Prometei – FantascientifiCast 003” che potete ascoltare cliccando su:

Omar Serafini in http://andromedasf.altervista.org/fumetti-leternauta-el-eternauta-1957-1959/

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fantascienza

La civiltà dei Solari

La cività dei solariÈ matematicamente impossibile che l’uomo sfugga alla distruzione. Lo dicono i computer. Da trecento anni l’Impero Duglaari fa la guerra all’uomo con monomaniaca costanza, per eliminarlo dalla Galassia. Grazie a una civiltà in anticipo di mille anni e a una preponderanza numerica e di mezzi nel rapporto di quattro a tre, i Duglaari hanno il vantaggio fin dall’inizio. E lo conservano, conquistando un sistema planetario per volta e facendone morire gli abitanti fino all’ultimo. L’uomo può solo limitare le proprie perdite, evitando qualsiasi tentativo azzardato, che ricadrebbe fatalmente nelle probabilità previste dal nemico. È una Guerra di Computer. L’unico obiettivo dell’uomo è quello di ritardare il momento fatale e guadagnare tempo. Con una sola, mitica, speranza: la Promessa.

Titolo: La civiltà dei Solari | Autore: Norman Spinrad | Titolo originale: The Solarians, 1966 | Edizione italiana: 1970 Cosmo. Collana di Fantascienza 1, Editrice Nord | Traduzione di Renato Prinzhofer | Per tutte le edizioni del romanzo clicca QUI

La Civiltà dei Solari (The Solarians), Cosmo Argento n. 1, scritto da Norman Spinrad, uscì in Italia nel 1970. L’edizione originale era del 1966, l’anno nel quale l’autore americano, a ventisei anni, divenne a tutti gli effetti un professionista della scrittura.

Ma si trattava di una professione non facile per Spinrad, come dimostrerà il seguito della sua carriera, quando incontrò spesso difficoltà nel pubblicare i suoi libri, resistenze, furiose critiche e suscitò formidabili polemiche. Il suo libro «Il signore della Svastica», pubblicato sotto il nome di Adolf Hitler – che egli immaginò divenuto autore di successo di una fantascienza razzista e superomista negli States – suscitò furibonde discussioni e fu vietato in Germania per anni, mentre «Jack Barron e l’eternità» fu aspramente criticato da un membro del parlamento inglese.

La posizione di Norman Spinrad è comunque decisamente netta, in proposito, sia sul terreno della sf che su quello della letteratura in generale.

THSLRNSFNK1969If there’s one gaping void in the story of American literary history in the second half of the twentieth century as currently promulgated, it’s the influence of grass and psychedelic drugs, not only on the lives of writers, but on the content of what’s been written, and on the form and style too. It’s hard to be critically or biographically courageous when so much creative work was done under the influences of jailable offenses.(da Wikipedia.org)

[Se vi è un vuoto nella storia della letteratura americana della seconda metà del XX secolo così come viene normalmente presentata, è l’influenza dell’erba e delle droghe psichedeliche, non soltanto nelle biografie degli autori, ma nel contesto stesso di ciò che scrissero e nella sua forma. È difficile essere criticamente o biograficamente coraggiosi quando così tanti lavori creativi sono stati condotti sotto l’influenza di reati penalmente perseguibili.]

La sua posizione assai poco conciliante si ritrova anche in questo episodio: Spinrad non trovò alcun editore americano per il proprio romanzo Osama l’arma (2007). Come l’autore citò a memoria in un’intervista: “Una lettera di rifiuto dichiarò che nessun editore americano l’avrebbe voluto toccare”. Così scelse di autopubblicare il romanzo in forma di e-book. Il libro, che fu più volte presentato a Parigi, venne pubblicato in Francia da un grosso editore non di genere, J’ai lu.]

The Solarians è, in apparenza, una semplice Space Opera. L’umanità ha conquistato le stelle ma è costretta a battersi contro un nemico invincibile, l’Impero Duglaari, che sta occupando una dopo l’altra le sventurate colonie terrestri, recludendo gli umani vinti in riserve prive di risorse fino all’exitus dell’intera comunità.

La Confederazione umana si affida interamente ai computer per la sua difesa – tradotti come “calcolatori” nel romanzo – ma la civiltà più antica, il numero di astronavi e la potenza dei calcolatori dei Duglaari stanno facendo pendere la bilancia dalla loro parte e l’umanità sta inesorabilmente perdendo la propria guerra. Unica speranza è l’esistenza della Promessa, a suo tempo lanciata da Mac Day all’indomani della rivoluzione che separò il sistema di Sol dalla Confederazione e che condusse al suo totale isolamento.

THSLRNSHHX0000La comparsa, all’indomani dell’ennesima sconfitta dei Confederati, di una piccola astronave proveniente dal sistema di Sol, che dovrebbe essere, secondo Dirk Lingo – capo del piccolo gruppo di solari che hanno viaggiato con lui – l’arma letale che sconfiggerà i Duglaari, lascia i confederati perplessi ma, dal momento che non esistono speranze realistiche di non perdere la guerra, finiscono per accettare la missione che Lingo propone loro.

Ma la missione rivela ben presto i particolari talenti del gruppo di solariani:

[…] Max e Linda sono i due soggetti telepatici, Raul è un Maestro del Gioco. […] Fran è un’eidetica […] Robin è qualcosa di più raffinato: uno specialista in nessuna specialità. Mancando il termine adatto, noi chiamiamo questo talento: Gomma. […] Dirk è il nostro Leader. Non gli verrebbe mai in mente di comportarsi da soggetto telepatico o da eidetico, come nessuno di noi si sognerebbe mai di fare il Leader.

In sostanza nel corso dei trecento anni di guerra tra la Confederazione Umana e l’Impero Duglaari, anni nei quali la Fortezza Sol si è chiusa ad ogni intervento e a ogni rapporto con il resto dell’umanità, i Solariani hanno sviluppato una società che, anziché cercare di appiattire i talenti di ognuno, li ha resi la base dell’organizzazione sociale ed economica.

Utopia, evidentemente, ma un genere di utopia non comune, qualcosa che ha il sapore e il colore degli anni che seguirono, del ’68 e degli anni ’70. I solariani puntano tutto sulle possibilità profonde del cervello umano, su un’anarchia creativa capace di sconfiggere i calcolatori Duglaari I solariani si affidano al talento di singoli esseri umani, i Maestri del Gioco, e il gruppo di solariani si rivela ben presto non solo un team efficace e sorprendente, ma anche una “famiglia” nel senso completamente nuovo, nato da una rivoluzione.

In un certo senso, siamo tutti sposati gli uni con gli altri. Ognuno di noi è importante per ognuno degli altri. Per molti aspetti, noi ci comportiamo come una famiglia, ossia ciò che tu chiami una famiglia. D’altra parte siamo individui completamente indipendenti e siamo liberi di avere rapporti anche fuori dal Gruppo.

THSLRNSDDX1966Ciò che gli adulti per bene degli anni ’70 detestavano profondamente delle nuove generazioni – e che in realtà molti continuano a detestare anche ora –, la promiscuità, i sessi maldefiniti e senza un ruolo predeterminato, l’uso di stupefacenti, lo sberleffo all’autorità e l’intolleranza verso i riti e verso il rispetto fine a se stesso, sarà l’arma segreta che permetterà all’umanità di sconfiggere l’impero Duglaari. Questa strana Space Opera si rivela così, fino all’ultima riga, un invito a un nuovo modo di vivere e di ragionare, un inno a un grado maggiore di libertà e di coraggio.

La fine del romanzo dimostra, sia pure con rimpianto, la fiducia per il talento degli umani e lo “scherzo” giocato ai Duglaari, in tutto e per tutto degno di un Maestro del Gioco, si rivela una prova di maturità per i solariani, che saranno chiamati, giorno per giorno, a diffondere le proprie convinzioni tra l’umanità dispersa nello spazio.

Un buon inizio per un editore che, pur con qualche caduta e non poche esitazioni, ha contribuito a creare una visione della fantascienza in Italia finalmente moderna, rivelandone gli aspetti libertari e, incredibilmente sovversivi.

Vale la pena di rileggere questo Solarians, uno modo per riconciliarsi con una narrativa di anticipazione che, per lo meno in Italia, sembra condannata a ripetere stancamente gli stessi plot già letti e riletti mille volte.

Massimo Citi

SpinradL’AUTORE

Norman Richard Spinrad (New York, 15 settembre 1940) è un autore di fantascienza statunitense. Spinrad, nato a New York nel 1940, ha conseguito un titolo di Bachelor of Science presso il City College of New York. Successivamente ha viaggiato molto per gli Stati Uniti, il Messico e l’Europa, vivendo a Los Angeles, San Francisco e Londra. Da alcuni anni risiede a Parigi. Nel 1990 si è sposato con la scrittrice N. Lee Wood da cui ha divorziato nel 2005 senza avere figli. Ha pubblicato la sua prima storia breve nel 1963 diventando uno scrittore a tempo pieno a partire dal 1966. Oltre all’attività di romanziere ha anche scritto sceneggiature per la televisione americana tra cui un episodio delle serie classica di Star Trek. È stato in passato presidente della Science Fiction and Fantasy Writers of America (SFWA). Il suo romanzo Il signore della svastica (The Iron Dream, 1972) fu per anni bandito in Germania perché presentato come opera di un Adolf Hitler ucronico che, anziché darsi alla politica, emigra negli anni ’20 negli Stati Uniti dove trova lavoro prima come illustratore di copertine di pulp magazine poi come scrittore di fantascienza. Fantasia sadica e razzista travestita da science fiction, il romanzo riscosse un enorme successo. Ovviamente Spinrad voleva denunciare le pulsioni autoritarie e fascistoidi tipiche della fantascienza degli inizi e, dopo otto anni, il bando censorio della Repubblica Federale Tedesca fu annullato. Anche un’altra sua opera, Jack Barron e l’eternità (Bug Jack Barron, 1969), ha ricevuto forti critiche da parte di un membro del Parlamento Inglese.

Recensione di Massimo Citi su http://andromedasf.altervista.org/recensione-la-civilt-dei-solari-the-solarians-1966-di-norman-spinrad/

fantascienza

Promozione Elara

Per chi ritorna e per chi è rimasto
altri 5 giorni da favola
18-19-20-21-22 agosto

Dopo lo straordinario risultato di Ferragosto, che ha rappresentato un’occasione irripetibile per tanti, ma davvero tanti, siamo alla penultima tappa del favoloso agosto 2016, altri cinque giorni nei quali i lettori vecchi e nuovi possono fare il pieno di letture risparmiando enormemente sui prezzi.
Questa volta si ritorna alla fortunata formula del 3+2: e cioè, chi in questi cinque giorni ordinerà tre volumi delle collane Biblioteca di Nova Sf*, Opere di Clifford D. Simak, Libra Fantastica e Fantasy & Science Fiction, potrà scegliere in omaggio ALTRI DUE VOLUMI DELLA STESSA COLLANA PRESCELTA.
Cinque libri al prezzo di tre. E anche una imperdibile possibilità di arricchire la propria biblioteca anche di titoli che incurioscono, ma la proverbiale e bradipesca pigrizia dei lettori di oggi impedisce di acquistare ma che, ricevendoli gratis, magari saranno una scoperta che farà chiedere a ognuno “Ma perché non ho pensato di leggerli prima?”
È la penutlima occasione di un agosto nel quale notiamo con gioia come davvero tanti, tra coloro che non conoscevano una delle nostre collane, dopo averla conosciuta si sono appassionati. C’è chi ne ha approfittato per farsi la collezione completa di Nova Sf* (che non è inclusa in questa penultima occasione) ma siamo sicuri che, pescando nelle quattro collane tra le quali si può scegliere, non mancheranno lettori felici.
Ugo Malaguti, che ha imposto questa lunga campagna proprio per riaccendere il filo diretto con i lettori che negli ultimi anni si era un po’ offuscato, è molto contento dei risultati finora ottenuti. Anche perché i frutti di questa campagna promozionale destinata a entrare nella leggenda saranno completamente reinvestiti nella preparazione delle novità dell’autunno. Così, approfittando di un’occasione unica per leggere di più spendendo di meno, sapete anche che contribuirete alle scelte delle collane e dei libri cui dare la precedenza in un autunno che si preannuncia ricchissimo.
Attenti quindi a seguire l’evoluzione sempre più veloce delle disponibilità!



Le regole della superofferta
dei prossimi 5 giorni

Come sempre, le regole sono semplici e chiare.
Dalle ore 0.00 di giovedì 18 agosto alle ore 24.00 di lunedì 22 agosto, si possono ordinare 3 titoli di una delle seguenti collane:
BIBLIOTECA DI NOVA SF* (esclusi i titoli esauriti e/o in rifornimento)
OPERE DI CLIFFORD D. SIMAK (11 titoli usciti e tutti disponibili)
LIBRA FANTASTICA (compresi i 3 fuori collana finora usciti)
Fantasy & Science Fiction (tutti i numeri da 1 a 15)
ESCLUSIVAMENTE ATTRAVERSO PAYPAl.
Effettuato l’ordine, il lettore potrà scegliere tra i titoli della stessa collana cui il suo ordine si riferisce, 2 volumi che gli verranno inviati in omaggio insieme a quelli ordinati.
Sono esclusi solo i titoli in preparazione, esauriti o in rifornimento.
Una volta effettuata la scelta, basta inviare una e-mail a elara@elaralibri.it, indicando di avere effettuato l’ordine e precisando i titoli scelti come omaggio.
Ogni ordine deve essere di 3 titoli e dà diritto a 2 omaggi.
Anche se capita raramente, precisiamo che possono essere ordinate anche 3 copie dello stesso titolo, quindi, se avete degli amici interessati all’offerta, potete acquistare qualcosa anche per loro conto.
Le ordinazioni verranno evase solo se il nominativo che effettua l’ordine è compreso nell’elenco degli iscritti aiia Newsletter. Siccome se ricevete questa Newsletter è evidente che siete presenti nell’elenco, quindi, tutti voi potete approfittarne. Ma se avete amici da soddisfare, l’ordine dovrà essere effettuato da voi.
Tutto chiaro?



Chi è rimasto, chi ritorna
e chi partirà

Questa offerta durerà cinque giorni, per dare tempo ai cacciatori di sconti professionali di riprendersi dalle spese di Ferragosto, ma soprattutto per dare una possibilità a coloro, e sono tanti, che nei giorni di Ferragosto erano costretti a visite a parenti lontani e sgocciolando come acqua di sorgente stanno ritornando a casa in queste giornate.
Poiché ci sono diversi appassionati di Simak che ogni anno regalano una copia di City o di Infinito per le feste di Natale, magari quest’anno possono assicurarsi la loro copia da regalo senza spendere nulla, scegliendola tra gli omaggi… be’, non siamo noi che dobbiamo dirvi cosa fare, possiamo solo ripetere che quel che è successo a luglio e succede in agosto è davvero un episodio unico, del quale vale la pena approfittare.
Naturalmente, chi non ama sconti e campagne può comunque ordinare normalmente le due novità in uscita tra pochi giorni… ma in questo caso, non ci sono omaggio o sconti che tengano!
Ancora per tutti BUONA LETTURA!



Notizie, cataloghi e novità

Ci sono tutti i nostri volumi, le disponibilità, le novità, nel sito http://www.elaralibri.it, che vi consigliamo di consultare per le scelte di agosto. Sono uscite tante novità da quando Ugo Malaguti ha potuto riprendere a occuparsi del settore libri di Elara. Magari qualcuna vi è sfuggita.
Visto che non siete obbligati a usufruire delle speciali offerte di agosto, vi ricordiamo che se volete acquistare uno o più titoli che non fanno parte delle offerte, o volete (ve lo consigliamo caldamente per non rimanere senza…) prenotare le novità in uscita, potete farlo tranquillamente.
Commenti, domande, chiarimenti, insulti, incensamenti, relativi alla periodica spedizione del Report di Ugo Malaguti, sono sempre graditi dal direttore, che li aspetta alla sua casella di mail ugomalaguti@elaralibri. it. Anche se lui dice che è frutto delle sue menomate condizioni mentali, e se ne vergogna, possiamo testimoniare che sta rispondendo agli amici che gli scrivono con una certa regolarità.



E la prossima sorpresa?

Ci sarà, non ci sarà, qualche altra sorpresa dopo la conclusione di questa fantasmagorica offerta lunedì 22? Agosto sta finendo, l’estate se ne va, sarebbe bello concludere col botto, ma sinceramente non è stato ancora deciso se lanciare un’ultima occasione dopo questa, o concludere così un agosto fantastico. Lo saprete probabilmente intorno al 24 agosto… in un senso o nell’altro.
Intanto, occhio al catalogo e scegliete il meglio!
biblioteca

Maratona di lettura

immagine elaborata in proprio: Giovanni Cappelli, Biciclette in piazza (tecnica mista), in “Un diario ferrarese per immagini”
La Ferrara di Bassani, degli artisti, dei letterati e dei ferraresi
14ª Maratona di lettura di ferragosto

Letteratura, filosofia, scienze sociali, miti, religioni, scienze, tecnologie, storia, cronaca, memorie, viaggi, ecc.

Dal mese di luglio esposizione di libri, videoregistrazioni e audioregistrazioni utili per la scelta del brano da proporre durante la Maratona

Giovedì 11 agosto 2016
Biblioteca Comunale Bassani  – via Grosoli 42 (Barco) Ferrara – dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18:30

Collaborano
Servizio Biblioteche e Archivi
Biblioteche Decentrate
Associazione Amici della Biblioteca Ariostea
Gruppo scrittori Ferraresi

Regolamento della Maratona
– La partecipazione, aperta a tutti, consiste nella lettura ad alta voce di un brano scelto in biblioteca, a casa o in libreria.
– Gli interventi avranno una durata di 4/5 minuti. Altre modalità saranno concordate con i bibliotecari.
– I partecipanti dovranno essere iscritti ad una delle biblioteche del Polo Unificato Ferrarese. L’iscrizione è gratuita, potrà essere effettuata in loco e consente di fruire dei servizi delle biblioteche del sistema (comune, provincia, scolastiche, università e specializzate).
– I lettori comunicheranno autore, titolo e orario nel quale proporranno il testo scelto.
– Presso la biblioteca sono esposti libri, CD, DVD per adulti e ragazzi (narrativa, saggi, poesie, ecc.) sui temi suggeriti.

Luogo: Biblioteca Comunale Bassani, via G. Grosoli 42, Ferrara
Quando: giovedì 11 agosto 2016
Orario: dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18:30
informazioni info.bassani@comune.fe.it – tel. 0532 797414 – fax 0532 797417

Tutti sono invitati a leggere o anche al solo piacere dell’ascolto

ISCRIZIONE ALLA MARATONA DI LETTURA DI FERRAGOSTO 2016
Per iscriversi alla maratona di lettura di Ferragosto alla Biblioteca Bassani è necessario compilare il modulo sottostante in tutte le sue parti.
Un operatore della biblioteca si metterà in contatto con lei per cui è indispensabile lasciare un recapito (e-mail o telefono), pena l’esclusione dalla maratona

* i campi contrassegnati dall’asterisco sono obbligatori

Giovedì 11 agosto dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 18:30
La Ferrara di Bassani, degli artisti, dei letterati e dei ferraresi

14ª Maratona di lettura di ferragosto
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Giovedì 28 luglio – sabato 27 agosto 2016
Graffi di memoria, fotografie di Anna Maria Mantovani e Maurizio Tieghi

In parete scatti realizzati sul Monte Grappa in ricordo della Prima guerra mondiale
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fantascienza

Cogli una stella cadente


IL ROMANZO
…e venne il tempo in cui gli uomini, smarriti, continuarono a vivere in un mondo troppo antico per loro, un mondo fatto di città viventi, di luci volanti nel cielo, di fiabeschi animali marini, di pastori che per millenni, isolati dal mondo, continuano ad accudire ai loro armenti di sembianze umane ma destinati al macello, senza neppure sapere se la carne inviata ogni notte alle città raggiungerà mai la sua destinazione.
E dalle profonde immensità degli spazi siderali, in quel tempo di meraviglie e di oblio, una nuova stella cominciò a brillare sempre più fulgida sull’orizzonte, una stella che fino a pochi anni prima non era stata visibile, come non lo era stata negli ultimi centomila anni.
Una fuggitiva degli spazi cosmici, forse, la cui rotta attraverso l’infinito aveva una sola destinazione… il Sole degli uomini. Una stella destinata a raggiungerlo entro pochi secoli, decretando un olocausto finale di fuoco, in un impatto che avrebbe arso i pianeti e i lunghi millenni di decadenza umana.
Questa era stata la terribile scoperta fatta da Creohan, l’ultimo astronomo, nella sua casa vegetale pronta ad accudire ogni suo desiderio: e questa folgorante rivelazione era stata per lui la fine di un’epoca e di tutte le certezze, e l’inizio della folle e ambiziosa ricerca di qualche civiltà capace di deviare il corso di un astro. Ma come lanciare l’allarme e trovare almeno qualche compagno per piangere sul destino dell’uomo? Molichant, lo storico che viveva nelle Case della Storia una vita fatta di sogni e illusioni, affermava che a ogni generazione la razza umana s’indeboliva, e che lo spirito di un tempo era ormai scomparso dalle vene degli umani. E quale prova migliore esisteva di questo fatto se non nella frequentazione delle Case, dove ognuno poteva scegliere un periodo del passato, e imitarne e viverne i costumi, rifiutando il presente e i suoi problemi, senza mai pensare all’avvenire?
Nella sua disperata ricerca di qualcuno disposto a condividere con lui il lutto per la sorte del mondo, Creohan non sapeva quale strada avrebbe preso. Nuove città e nuovi paesi, ricordi strani del passato, imperi senza nome, creature di sogno e d’incubo… scenari di montagne invalicabili, di vulcani devastanti, di selvaggi conquistatori… e forse la fine di tutti i sogni.
In compagnia di una giovane donna, la bella Chalyth, che sembra nata dal mare e ne conosce i linguaggi, le bellezze e le creature incantate, Creohan partirà per un viaggio ai confini del mondo, nel folle, impossibile desiderio di salvare quel genere umano che un tempo era stato padrone di ogni scienza…

L’AUTORE
Nato il 24 settembre 1934 a Preston Crowmarch, in Inghilterra, e scomparso il 26 agosto 1995 a Glasgow, dopo avere frequentato il Chelternham College di Oxford si laureò in lettere moderne nel 1953, e dal 1951 cominciò a scrivere racconti e romanzi di science fiction, imponendosi dapprima come straordinario maestro dell’avventura, come E. C. Tubb e i grandi esponenti della sf inglese, diventando uno dei nomi più ricorrenti e apprezzati in America, elogiato da Philip K. Dick e Donald A. Wollheim, autore di classici quali The Whole Man (Il telepatico, 1964 e The Squares of the City (La scacchiera, 1965) fino a esplodere, tra il 1968 e il 1969, con una produzione geniale e ancor più matura, della quale Catch a falling star (Cogli una stella cadente, 1968) rappresenta la punta più poetica e più alta. In quel periodo si impose anche per romanzi ciclopici che seguivano la traccia del new wave, come il controverso Stand on Zanzibar (Tutti a Zanzibar, 1968) The sheep look up (Il gregge alza la testa, 1972) Age of Miracles (L’èra dei miracoli, 1973) e continuando una straordinaria attività letteraria, che comprende anche un excursus nel fantasy con il ciclo di racconti che compongono The Travelere in Black (Il viandante in nero, 1960-1979, fix-up 1986), attività che non si è interrotta fin quasi alla sua morte, avvenuta per un attacco cardiaco nel 1995.
Rispettato e applaudito dalla critica mondiale, insieme a John Wyndham, Arthur C. Clarke e Eric Frank Russell è considerato il maggiore esponente della sf inglese, ma con una scrittura molto più americana, che lo ha portato a vincere premio Hugo, Nebula, e ad anticipare di decenni le idee e le soluzioni che avrebbero reso famosi William Gibson e sarebbero stati usati nel grande cinema degli anni ’80 e ’90.

LA STORIA ITALIANA DEL ROMANZO
Considerato già dal suo apparire “…il romanzo più poetico e creativo sulla Terra alla fine del tempo”, Catch a falling star è il momento più alto della carriera letteraria di questo grande autore, la felice e mai più ripetuta sintesi tra la sua vocazione classica e il profondo interesse per i temi sull’ecologia e sul progresso umano e le nuove scienze che tanta parte hanno avuto nella sua produzione. In questo romanzo inoltre Brunner, la cui capacità di scrittura, anche per gli studi compiuti e l’appassionata lettura delle grandi epiche e ballate del medioevo britannico, è sicuramente esaltata da un tema di quest dove gli eventi e le situazioni vengono rappresentate con ritmi rapidi e armoniosi, come quelli appunto di un’antica ballata.
Pubblicato nel 1972 in Italia dagli Slan della Libra Editrice, questo mitico romanzo ha avuto un destino piuttosto strano. Per inconvenienti tecnici tipici del periodo – si stampava in quegli anni con il sistema tipografico – le pagine in piombo sia di questo libro, sia del precedente, Veglia sul tuo pianeta, di Lester Del Rey, andarono distrutte, e quindi dei due volumi esiste una sola edizione, esauritasi in poco tempo e rarissima (il prezzo di una copia sul mercato dell’usato ha raggiunto e superato la cifra dei 200 euro).
Per questo migliaia di lettori, e tutte le nuove generazioni, hanno potuto conoscere questo capolavoro solo grazie al ricordo dei più anziani, e si può dire che si tratti di uno dei testi più ricercati in Italia.
I “Fuori Collana” di Libra Fantastica sono nati per colmare la più grave lacuna del mercato italiano, e cioè l’assenza per anni o per decenni dei testi più importanti e più belli della storia della fantascienza e del fantastico dalla disponibilità dei lettori. I maligni dicono che questa periodica scomparsa per decenni dei capolavori della fantascienza sia anche opportuna perché i nuovi lettori e i critici orecchianti non scoprano quante idee, quante storie, quante invenzioni, che oggi si ritengono autonome del cinema e della narrativa contemporanea, siano in realtà copiate dai grandi classici del passato.
In questo caso, Cogli una stella cadente è un romanzo che unisce la grande tradizione e le istanze rinnovatrici del periodo più bello e creativo della science fiction. Dopo il primo e migliore romanzo di Isaac Asimov, Paria dei cieli (FAN-000, traduzione e introduzione di Ugo Malaguti, Pagg. 332, Eur 13,50), e la più grande e avvincente space opera di tutti i tempi, I sovrani delle stelle di Edmond Hamilton (fct-001, traduzione e introduzione di Ugo Malaguti, pagg. 304, Eur 13,50) un imperdibile tassello si aggiunge a quella che nelle intenzioni sarà una collana nella quale i grandi capolavori introvabili della sf e del fantastico potranno essere fruiti e goduti da chi li ha smarriti se non nel ricordo, e di chi colpevolmente – non per suo demerito – non ha potuto gustarne l’incredibile sapore. I titoli di questa serie “fuori serie” saranno per il momento destinati esclusivamente a una diffusione diretta per il nostro grande pubblico, senza passaggi in libreria o in edicola, ma destinati a rimanere per sempre.

“Fuori collana” di Libra Fantastica fct-002
John Brunner
COGLI UNA STELLA CADENTE

Un volume di 272 pagine
Prezzo Eur 16,50
Traduzione e introduzione di Ugo Malaguti
IN SPEDIZIONE DAL 20 LUGLIO