conferenza, festival, filosofia

Filosofi lungo l’Oglio

Prosegue il viaggio per il Festival Filosofi lungo l’Oglio, che riscontra sempre maggior afflusso alle lezioni magistrali dedicate al tema della gratuità.
«Una riflessione che non si deve esaurire nella contingenza e nell’immediatezza» – come ha commentato Umberto Curi durante il suo incontro.

Vi ricordiamo gli incontri di questa settimana:

FRANCESCA NODARI
Donare tempo o della gratuità

Martedì 28 giugno 2016 – ore 21.15 
Chiesa SS. Vito, Modesto e Crescenzia
Via Roma – Barbariga (Bs)

Francesca Nodari si è laureata in Filosofia all’Università degli studi di Parma e specializzata in Filosofia e linguaggi della modernità nell’Ateneo di Trento. Ha conseguito, sotto la guida del Prof. Bernhard Casper (Università di Friburgo), il Dottorato di ricerca in Filosofia presso l’Università degli Studi di Trieste. Ha collaborato con la facoltà di Filosofia dell’Università Milano-Bicocca. Ha conseguito l’abilitazione nazionale di seconda fascia nel settore di Filosofia morale nel novembre 2014.
È Direttore scientifico del Festival Filosofi lungo l’Oglio e del Festival Fare memoria . È Presidente della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio.
Tra i suoi libri: Il male radicale tra Kant e Levinas (Giuntina, Firenze 2008), Il pensiero incarnato in Emmanuel Levinas (Morcelliana, Brescia 2011), Piovani interprete di Pascal, (Massetti Rodella Editori, Roccafranca 2012); Il bisogno dell’Altro e la fecondità del Maestro. Una questione morale (Giuntina, Firenze 2013); Quale pane? Massetti Rodella, Roccafranca 2015. Oltre ai libri-intervista a S. Natoli, A. Luzzato e S. Givone, ha curato e prefato: B. Casper, Evento della pittura ed esistenza umana vissuta. Su due opere di Vincenzo Civerchio a Travagliato, tr. it. di L. Bonvicini, Morceliana, Brescia 2014; B. Casper, Levinas: pensatore della crisi dell’umanità, La Scuola, Brescia 2016. Presso Massetti Rodella Editori, dirige le Collane: «Filosofi lungo l’Oglio», «Granelli» e «Fare Memoria».
Collabora con riviste («Humanitas», «Studium», «Nuova Secondaria») e testate gior­nalistiche. È tra le vincitrici del Premio Donne Leader 2012 conferitole dall’Associazione internazionale EWMD – Delegazione di Brescia e tra le assegnatarie del Premio Donne che ce l’hanno fatta edizione 2015.


ALESSANDRO MELUZZI

La metafisica del dono e del perdono

Giovedì 30 giugno 2016 – ore 21.15
Teatro Comunale Le Muse
Viale Aldo Moro, 109/a – Flero (Bs)

Alessandro Meluzzi, fondatore della Cooperativa Sociale A-B Agape «Madre dell’Accoglienza» Onlus di Albugnano in provincia di Asti, è attivo come Psichiatra, Psicologo Clinico e Psicoterapeuta presso gli studi di Torino, Roma e Rimini. Dopo la maturità classica, si è laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Psichiatria a Torino. Ha inoltre conseguito il Baccalaureato in Filosofia e Mistica presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma. Insegna come docente presso prestigiose università ed è direttore Scientifico presso l’Istituto di Psicoterapia Umanistico-Esistenziale I.P.U.E. e Presidente della Società Italiana di Criminologia Investigativa di Roma. Meluzzi è anche autore di oltre duecento pubblicazioni scientifiche e dieci monografie in materia psicologica, psicoterapeutica, psichiatrica e antropologico – filosofica ed è autore televisivo, volto noto della trasmissione “Quarto Grado”, nonché collaboratore di servizi su programmi nazionali ed esteri. È portavoce della Comunità «Incontro» fondata da Pierino Gelmini. È autore di varie pubblicazioni dedicate alla religione. Nel 2007, presso l’Arcieparchia di Homs, in Siria, è stato consacrato da Teodoro Battista diacono della Chiesa greco-melchita, chiesa di rito orientale che riconosce il Papa. Nel mese di maggio del 2015, è stato ordinato presbitero ortodosso della Chiesa ortodossa italiana, da mons. Adeodato Mancini in punto di morte, e il 6 novembre 2015 è stato proclamato Primate di questa chiesa col nome di Alessandro I. È autore di numerose opere, tra le quali ricordiamo le più recenti: Crimini e Mass Media. Distorsioni e suggestioni di stampa e tv nei grandi casi di cronaca nera, Infinito edizioni, Modena 2014; Cura all’anima, anima alla cura. Il counseling religioso come guida terapeutica dell’essere umano, Infinito edizioni, Modena 2015; Madri assassine. Dal dramma di Medea alla psicopatologia del quotidiano, Imprimatur, Reggio Emilia 2016.


FRANCESCA RIGOTTI

Grazia, dono e gratuità: un percorso pagano

Venerdì 1 luglio 2016 – ore 21.15
Parco Comunale
Via Risorgimento – Paratico (Bs)

in caso di maltempo l’incontro si terrà presso la Sala Consiliare in via Dell’Assunta

Dopo aver studiato alla Scuola Normale Superiore di Pisa e aver conseguito il dottorato di ricerca in Filosofia, Michela Marzano è diventata ordinario all’Université Paris V (René Descartes). Si occupa dello statuto del corpo e della condizione umana nell’epoca contemporanea: ha approfondito in particolare il rapporto tra etica e sessualità e le forme del potere biopolitico nelle organizzazioni aziendali nonché il posto che occupa al giorno d’oggi l’essere umano, in quanto essere carnale. L’analisi della fragilità della condizione umana rappresenta il punto di partenza delle sue ricerche e delle sue riflessioni filosofiche. Eletta nel 2009 da «Le Nouvel Observateur» uno dei cinquanta nuovi pensatori più originali e fecondi del mondo, è autrice di numerosi saggi e articoli di filosofia morale e politica.
Tra i suoi libri in italiano ricordiamo i più recenti: La filosofia del corpo, Il Melangolo, Genova 2010; Gli assassini del pensiero. Manipolazioni fasciste di ieri e di oggi, Edizioni Erickson, Trento 2012; Avere fiducia. Perché è necessario credere negli altri, Mondadori; Milano 2012; La morte come spettacolo. Indagine sull’horror reality, Mondadori, Milano 2013; L’amore è tutto: è tutto ciò che so dell’amore, Utet 2013; Il diritto di essere io, Laterza, Roma-Bari 2014; Non seguire il mondo come va. Rabbia, coraggio, speranza e altre emozioni politiche (con G. Casadio), Utet, Torino 2015; Papà, mamma e gender, Utet, Torino 2015. Con il libro: L’amore è tutto: è tutto ciò che so dell’amore ha vinto la sessantaduesima edizione del prestigioso «Premio Bancarella». Michela Marzano dirige una collana di saggi filosofici per le Edizioni PUF e collabora al quotidiano «Repubblica». Da febbraio 2013 è deputata del Parlamento italiano.

SOSTIENI LA FONDAZIONE ATTRAVERSO IL CROWDFUNDING!

Prosegue la campagna di crowdfunding lanciata dalla Fondazione Filosofi lungo l’Oglio a sostegno delle attività culturali.
Chiunque può contribuire al raggiungimento dell’obiettivo, basta andare sul portale di Innamorati della cultura al seguente link http://www.innamoratidellacultura.it/campaigns/festival-filosofi-loglio/#.V1mP0NSLRnI e fare la propria donazione!

I sostenitori verranno premiati con delle ricompense simboliche:

Dal ringraziamento pubblico sulla pagina facebook della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio alla “Corona d’alloro del Filosofo”, consegnata con una speciale cerimonia durante una serata del festival.
E ancora dai  «Granelli» (gli instant books che raccolgono i pensieri degli illustri ospiti del Festival Filosofi lungo l’Oglio) al cesto di prodotti tipici del territorio, per alimentare anima e corpo, come ci insegna l’antico detto.

Aiutaci e sarai ricompensato!

SCARICA IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL!

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Un pensiero riguardo “Filosofi lungo l’Oglio”

  1. Ad Armando Savignano il premio Internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente – V edizione.

    Domenica 3 luglio la cerimonia di proclamazione del vincitore.

    La Giuria del Premio Internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente composta dai Professori: Carlos Diaz (Presidente), Maria Rita Parsi (Vice-Presidente), Ilario Bertoletti, Bernhard Casper, Massimo Donà, Amos Luzzatto, Francesco Miano, Salvatore Natoli e Francesca Nodari è lieta di comunicare che, all’unanimità, ha individuato nella persona del Prof. Armando Savignano con il libro: Storia della filosofia spagnola del XX secolo, (Morcelliana, Brescia 2015) il vincitore della quinta edizione della prestigiosa benemerenza.

    La scelta è stata motivata con queste parole: «Tra i maggiori interpreti contemporanei del pensiero spagnolo ed iberoamericano moderno e contemporaneo, alla cui conoscenza ha contribuito offrendo numerosi saggi e lavori monumentali, il Prof. Savignano mostra con quest’opera meritoria il senso profondo della sua più che trentennale indagine e ricerca: far conoscere l’importanza del pensiero spagnolo che, accanto ai suoi grandi interpreti – Unamuno, Ortega, Zubiri, di cui è stato allievo, e Zambrano – è ricco di pensatori con i quali, specialmente nell’odierna complessità della nostra società planetaria, non è possibile non misurarsi».

    La cerimonia di proclamazione del vincitore della V edizione del Premio si terrà domenica 3 luglio, alle ore 18, nella Sala Franciacorta dell’Hotel Iseolago. Scarica l’invito!

    Il presidente della Giuria, il noto filosofo Carlos Diaz, che terrà la laudatio nel corso della cerimonia, ha dichiarato: «L’impegno di questo pregevole libro del Prof. Armando Savignano ci insegna che solo l’essere umano vive il tempo come storia allorché fa cultura. La memoria storica è compiere un passo in avanti ricordando l’ieri, e chi lo ignora vive un oggi senza domani; il passato continua agendo sul presente sotto forma di tradizione, di eredità culturale e, proiettandosi verso il futuro, apre certe possibilità e ne esclude altre. Ciò che accade non è solo ciò che accade, ma ciò che ci accade; ecco perché la sua interpretazione (ermeneutica) si diversifica costantemente: il passato cresce, non è immobile; ogni generazione lo intende attraverso il proprio presente; di qui la varietà delle interpretazioni, che a volte sono in conflitto. L’individuale risulta comprensibile solo attraverso la mediazione di tutti, perciò bisogna avere a che fare inevitabilmente col passato (circolo ermeneutico). La storia non si ripete, si rinnova, però quella posteriore riceve il peso di quella anteriore. Ogni storia della filosofia è una cura di umiltà per i superbi e una lode per i modesti che cercano di servire l’umanità. La storia della filosofia è necessaria inoltre per riflettere con rigore sul suo senso profondo, cioè, sul divenire dell’umanità e sul suo significato; il che è in evidente antitesi con la “storia museale”, così dedita ad esaltare il passato, che finisce per far suo il seguente detto sarcastico: “unisciti con un archeologo, poiché più diverrai vecchio, più ti incanterà”».

    L’ALBO D’ORO DEI VINCITORI

    I edizione 2012: Prof. dr. dr. h. c. Bernhard Casper
    con il volume: Das Dialogische Denken. Franz Rosenzweig, Ferdinand Ebner und Martin Buber (Alber 1967; 2002); tr. it.Il pensiero dialogico. Franz Rosenzweig, Ferdinand Ebner e Martin Buber (Morcelliana 2009)

    II edizione 2013: Christos Yannaràs
    con il volume: Ontologia della relazione, Città Aperta, Troina (En) 2010 tr. it.

    III edizione 2014: Prof. Paolo De Benedetti
    con il volume: Ciò che tarda avverrà, Edizioni Qiqajon, Magnano (Bi) 1992.

    IV edizione 2015: Prof. Marc Augé
    con il volume: Les Nouvelles Peurs, Payot&Rivages 2013; Le nuove paure. Che cosa temiamo oggi?, Bollati Boringhieri, Torino 2013.

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