conferenza

Biblioteca Ariostea

venerdì 20 novembre ore 17
APPROFONDIMENTI
Alessandro Coscia
SARAI DIO ANZICHÉ MORTALE
Gli iniziati nella Grecia antica e il viaggio dell’anima da Orfeo a Pitagora
Coordina e introduce Marcello Girone Daloli
Quale era il destino dell’anima dopo la morte, per gli iniziati ai culti misterici nella Grecia
antica? I versi incisi su lamine d’oro, ritrovati in alcuni sepolcri e destinati ad  accompagnare i defunti nel passaggio dalla vita alla morte, descrivono un vero e proprio viaggio a cui l’anima deve sottoporsi per giungere a una dimensione di beatitudine. Indagheremo quali rituali e quale concezione di immortalità si celavano dietro questi testi e il loro legame con le figure sapienziali di Orfeo e Pitagora.
Alessandro Coscia archeologo, formatosi presso le Università di Aix-en-Provence e Cattolica di Milano. Si è occupato dei culti di epoca romana e di iconografia. L’incontro con la Storia delle Religioni e con l’Antropologia ha indirizzato i suoi studi verso le religioni misteriche, l’orfismo e lo sciamanesimo antico, argomenti su cui ha scritto vari articoli. Lavora presso la Pinacoteca di Brera e insegna Antropologia del mondo antico  all’Università Cardinal Colombo
di Milano.

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lunedì 23 novembre ore 17
VIAGGIO NELLA COMUNITÀ DEI SAPERI
RAGIONE Tra logica e significato
Conferenza di Maura Franchi, docente di Sociologia dei Consumi all’Università di Parma
Introduce Nicola Alessandrini, insegnante
Cosa intendiamo se diciamo ragione? Il termine ragione è meno chiaro e univoco di quanto
appaia, anche se percorre l’intera storia del pensiero filosofico ed entra nel linguaggio
quotidiano. Si dice “arrivare all’età della ragione”, per riferirci all’evoluzione degli individui verso una capacità di trattare i fatti utilizzando un pensiero logicamente fondato. Si dice “esprimere la ragione di una certa scelta” alludendo ad una convinzione, ad una credenza.
La comunicazione partirà dall’ambiguità semantica del termine, per discutere i limiti della
razionalità, l’influenza in essa del frame e del linguaggio, le influenze della cultura odierna e
l’ineludibile ruolo delle credenze e dei valori. Processo logico e significato dunque. Come
possiamo tenere insieme queste due dimensioni della ragione? Si tratta di un punto chiave
del processo educativo. Si può educare all’uso della ragione e a quali condizioni?
A cura di Istituto Gramsci di Ferrara e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

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