festival, filosofia

Un libro per il presente

DOMENICA 5 LUGLIO LA CERIMONIA DI PROCLAMAZIONE DEL VINCITORE
DELLA IV EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE DI FILOSOFIA/ FILOSOFI LUNGO L’OGLIO.
UN LIBRO PER IL PRESENTE

«L’uomo fa l’assoluto mangiando»
J. P. Sartre, L’esistenzialismo è un umanismo
«La beatitudine eterna è uno stato in cui guardare è mangiare»
S. Weil, L’ombra e la grazia

Continua con un ritmo serrato e un calendario ricco di eventi la X edizione del Festival Filosofi lungo l’Oglio con un doppio appuntamento nel week-end e due lezioni magistrali consecutive nella città franciacortina di Palazzolo sull’Oglio (Bs). Venerdì 3 luglio, alle ore 21.15, nell’Auditorium S. Fedele in Piazza Zamara a Palazzolo v’è grande attesa per il ritorno di Marc Augé, antropologo ed etnologo di fama mondiale – che terrà una lectio magistralis dal titolo: Nutrire l’umanità per salvare l’umano. Martedì 7 luglio, sempre alla stessa ora e nello stesso luogo, toccherà a Massimo Donà – Professore Ordinario di Teoretica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute del San Raffaele di Milano – portare la sua riflessione che sarà incentrata su Cibo e filosofia. Oltre il consumo. Del cibarsi come esperienza assoluta dell’Assoluto. A fare da “intermezzo” a questi due incontri imperdibili nel corso dei quali si potrà assistere, se così si può dire, ad una declinazione altra del nutrire tra «l’uomo generico» – sul quale molto insiste Augé nei suoi testi – e il cibarsi come esperienza dell’Assoluto secondo Donà versus il circolo vizioso del consumismo, v’è uno dei momenti clou del Festival: la cerimonia di proclamazione del vincitore della IV edizione del Premio Internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente, che si terrà domenica 5 luglio, alle ore 18, presso la Sala Franciacorta dell’Hotel Iseolago, in via Colombera 2/C a Iseo (Bs), alla presenza dell’intera commissione giudicatrice e di numerose autorità civili e religiose. Il nome del vincitore sarà comunicato nelle prossime ore. «Siamo ormai vicini – ha osservato il direttore scientifico, Francesca Nodari – ad uno degli appuntamenti salienti della nostra Kermesse, sempre mossi dall’entusiasmo e dalla passione che ci hanno connotato sin dalla prima edizione della manifestazione. Non possiamo, certo, nascondere l’emozione che ci pervade ora che siamo a poche ore dalla cerimonia di proclamazione del vincitore della quarta edizione nostro Premio. Una data in cui avremo l’onore di festeggiare con l’illustre pensatore che sarà premiato il decennale del nostro Festival, una meta importante che riteniamo costituisca un nuovo punto di partenza dal quale muovere per raggiungere nuovi obiettivi procedendo con la medesima tenacia e la stessa umiltà, potendo però contare su una consapevolezza che è nella prova dei fatti: la fame di conoscenza, il bisogno di approfondimento, di analisi e di scambio si configurano sempre più come un fenomeno sociale che chiede di essere ascoltato, che attende delle risposte. Crediamo che stia in questo la leva su cui poggia oggi il senso stesso del fare cultura nella nostra società globalizzata e complessa, come prova del resto il moltiplicarsi di manifestazioni su tutto il territorio nazionale e anche a livello europeo. Da parte nostra cerchiamo di offrire incontri di alta divulgazione affidati ai maggiori pensatori contemporanei, basandoci, come è noto, su un format originale che trova la sua peculiarità nella pratica di un nomadismo del pensiero e del rovesciamento del baricentro culturale dalla città – che pure fa parte del circuito – alla provincia».

CHI È MARC AUGÉ
Già directeur d’études presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, di cui è stato a lungo Presidente, Marc Augé, tra i maggiori africanisti dei nostri tempi, è diventato negli ultimi vent’anni una figura di riferimento anche per un’antropologia della tarda modernità. Etnologo e antropologo di fama mondiale ha elaborato un’antropologia della pluralità dei mondi contemporanei attenta alla dimensione rituale del quotidiano e della modernità. Ha inoltre focalizzato la sua attenzione su una serie di esperienze contemporanee che attraversano la progettazione urbanistica, le forme dell’arte contemporanea e l’espressione letteraria. Tra le sue opere tradotte di recente ricordiamo: Disneyland e altri nonluoghi, tr. it. di A. Salsano, Bollati Boringhieri, Torino 1999; Il senso degli altri. Attualità dell’antropologia, tr. it. di A. Soldati, Bollati Boringhieri, Torino 2000; Il dio oggetto, a cura di N. Gasbarro, Meltemi, Roma 2002; Diario di guerra, tr. it. di M. Schianchi, Bollati Boringhieri, Torino 2002; Rovine e macerie, tr. it. di A. Serafini, Bollati Boringhieri, Torino 2004; Perché viviamo? Tr. it. di L. Capelli e A. Perri, Meltemi, Roma 2004; Tra i confini. Città, luoghi, interazioni, Mondadori Bruno, Milano 2007; Il mestiere dell’antropologo, a cura di M. Aime e tr. it. di V. Verdiani, Bollati Boringhieri, Torino 2007; Tra i confini. Città, luoghi, interazioni, Mondadori Bruno, Milano 2007; Casablanca, tr. it. di V. Parlato, Bollati Boringhieri, Torino 2008; Genio del paganesimo, tr. it. di U. Fabietti, Bollati Boringhieri, Torino 2008; Nonluoghi. Introduzione a un’antropologia della surmodernità, tr. it. di D. Rolland e di C. Milani, Elèuthera Milano 2009; Il bello della bicicletta, tr. it. di V. Parlato, Bollati Boringhieri, Torino 2009; Il metrò rivisitato, tr. it. di L. Odello, Raffaello Cortina, Milano 2009; Che fine ha fatto il futuro?: dai nonluoghi al nontempo, tr. it. di G. Lagomarsino, Elèuthera, Milano 2009; Per un’antropologia della mobilità, tr. it. di G. Carbonelli, Jaca Book, Milano 2010; Un etnologo nel metrò, tr. it. di F. Lomax, Elèuthera, Milano 2010; Ville e tenute. Etnologia della casa di campagna, tr. it. di A. Soldati, Elèuthera, Milano 2011; Straniero a me stesso. Tutte le mie vite di etnologo, tr. it. di F. Grillenzoni, Bollati Boringhieri, Torino 2011; La felicità ha un luogo?, tr. it e cura di F. Nodari, Massetti Rodella, Roccafranca 2011; Diario di un senza fissa dimora. Etnofiction, tr. it. di M. Gregorio, Raffaello Cortina, Milano 2011; La guerra dei sogni. Esercizi di etno-fiction, tr. it. di A. Soldati, Elèuthera, Milano 2012; Futuro, tr. it. di C. Tartarini, Bollati Boringhieri, Torino 2012; Degno, indegno, tr. it. e cura di F. Nodari, Massetti Rodella, Roccafranca 2012; Per strada e fuori rotta. Diario settembre 2008-giugno 2009, tr. it. di C. Tartarini, Bollati Boringhieri, Torino 2012; L’uno e l’altro, gli uni, gli uni e gli altri, tr. it. e cura di F. Nodari, Massetti Rodella, Roccafranca 2013; Etica civile: orizzonti (con L. Boella), a cura di L. Biagi, EMP, Padova 2013; Le nuove paure. Che cosa temiamo oggi?, Bollati Boringhieri, Torino 2013; Fiducia in sé, fiducia nell’altro, fiducia nel futuro, tr. it. e cura di F. Nodari, Massetti Rodella, Roccafranca 2014; L’antropologo e il mondo globale, tr. it. di L. Odello, Raffaello Cortina, Milano 2014; Il tempo senza età. La vecchiaia non esiste, tr. it. di D. Damiani, Raffaello Cortina, Milano 2014 Marc Augé è, inoltre, membro del Comitato Scientifico del Consorzio per il Festivalfilosofia di Modena.

CHI È MASSIMO DONÀ
Laureatosi nel 1981 con Emanuele Severino, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Venezia, Massimo Donà inizia a pubblicare diversi saggi per riviste e volumi collettanei. A partire dalla fine degli anni ’80, collabora con Massimo Cacciari presso la Cattedra di Estetica dello IUAV (Venezia) e coordina per alcuni anni i Seminari dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Venezia. Sempre a partire dalla fine degli anni ’80, inizia la sua collaborazione con la rivista di Architettura Anfione-Zeto, della quale dirige ancora oggi la rubrica Theorein. In quegli stessi anni, fonda, con Massimo Cacciari e Romano Gasparotti, la rivista Paradosso. Negli anni ’90, invece, insegna Estetica presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia; sino a quando diventa Professore Ordinario di Teoretica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute del San Raffaele di Milano. È inoltre curatore, sempre con Romano Gasparotti e Massimo Cacciari, dell’opera postuma di Andrea Emo. Collabora con numerose Riviste, Settimanali e Quotidiani. Tra le sue opere ricordiamo: Sull’assoluto (Per una reinterpretazione dell’idealismo hegeliano), Einaudi, Torino 1992; Aporia del fondamento, La Città del Sole, Napoli 2000; Aporie platoniche. Saggio sul ‘Parmenide’, Città Nuova, Roma 2003; Filosofia del vino, Bompiani, Milano 2003; Magia e filosofia, Bompiani, Milano 2004; Sulla negazione, Bompiani, Milano 2004; Serenità. Una passione che libera, Bompiani, Milano 2005; La libertà oltre il male. Discussione con Piero Coda ed Emanuele Severino, Città Nuova, Roma 2006; Filosofia della musica, Bompiani 2006; Il mistero dell’esistere. Arte, verità e insignificanza nella riflessione teorica di René Magritte, Mimesis, Milano 2006; L’essere di Dio. Trascendenza e temporalità, Albo Versorio, Milano 2007; Dio-Trinità. Tra filosofi e teologi, con Piero Coda, Bompiani, Milano 2007; Arte e filosofia, Bompiani, Milano 2007; L’anima del vino. Ahmbè (cofanetto – libro + cd), Bompiani, Milano 2008; Non uccidere, con Enrico Ghezzi, Albo Versorio, Milano 2008; L’aporia del fondamento, Mimesis, Milano 2008; I ritmi della creazione. Big Bum (cofanetto – libro + cd), Bompiani, Milano 2009; La “Resurrezione” di Piero della Francesca, Mimesis, Milano 2009; Il tempo della verità, Mimesis, Milano 2010; Non avrai altro Dio al di fuori di me, con K. Fouad Allam, Albo Versorio, Milano 2010; PANTA decalogo (a cura di M. Donà e R. Toffolo), Bompiani, Milano 2010; Filosofia. Un’avventura senza fine, Bompiani, Milano 2010; Santificare la festa (Con S. Levi Della Torre), il Mulino, Bologna 2010; Corpo immortale? Cinema e corpi di resurrezione, in Corpo, a cura di F. Nodari, Massetti Rodella, Roccafranca 2010, pp. 229-246; Abitare la soglia, Cinema e filosofia, Mimesis, Milano 2010; Eros e tragedia, AlboVersorio, Milano 2010; Vita compiuta. Alla ricerca del senso perduto, in Felicità, a cura di F. Nodari, Massetti Rodella, Roccafranca 2011, pp. 115-150; La terra e il sacro, Il tempo della verità (a cura di L. Taddio), Mimesis, Milano 2011; Il vino e l’ombra intorno. Dialoghi all’ombra della vita (con L. Maroni), Aliberti, Reggio Emilia 2011; La verità della natura, AlboVersorio, Milano 2012; Filosofia dell’errore. Le forme d’inciampo, Bompiani 2012; Dignità e identità. Quale dignità? Per quale soggetto?, in Dignità, a cura di F. Nodari, Massetti Rodella, Roccafranca 2012, pp. 157-189; Pensare la Trinità. Filosofia europea e orizzonte trinitario (con P. Coda), Città Nuova, Roma 2013; Misterio grande. Filosofia di Giacomo Leopardi, Bompiani, Milano 2013; Erranze, a cura di A. Gatto, Alboversorio, Milano 2013; L’angelo musicante. Caravaggio e la musica, Mimesis, Milano 2014; Parole sonanti. Filosofia e forme dell’immaginazione, Moretti & Vitali, Bergamo 2014.

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