biblioteca, conferenza

Cineasti ferraresi a Roma

lunedì 12 gennaio ore 17 – VETRINA LETTERARIA

Graziella Zanardi – CUORI NEL POZZO
Uno spaccato della realtà storica, economica, sociale, culturale e politica dell’Italia in un significativo arco di tempo che va dal primo conflitto mondiale fino all’immediato secondo dopoguerra passando attraverso il ventennio della dittatura fascista. In questo contesto trova naturale collocazione uno dei fenomeni tanto importanti quanto, spesso, dimenticati o sottovalutati, come l’emigrazione italiana nel mondo, raccontata attraverso lo sguardo della gente comune. In particolare viene spiegata la massiccia emigrazione dei lavoratori italiani verso le miniere del Belgio e descritto il difficile percorso di inserimento nel Paese di accoglienza in equilibrata osservanza delle leggi locali ed orgogliosa difesa delle proprie origini e dei suoi valori. Toccante la ricostruzione fedele della sciagura avvenuta l’8 febbraio 1956 al Rieu du Coeur a Quaregnon nella q uale persero la vita otto minatori di cui sette italiani. Attenta l’analisi delle ripercussioni e conseguenze istituzionali e soggettive, immediate e a lungo termine.
Graziella Zanardi è presidente dell’Associazione Culturale “In volo libero” di Montegrotto Terme. L’Associazione, sensibile ai temi sociali, contribuisce alla salvaguardia della memoria dell’Emigrazione Italiana, per l’importanza del recupero e della circolazione delle testimonianze ad essa collegate.

» martedì 13 gennaio ore 17 – IN EVIDENZA
GIORGIO BASSANI – Racconti, diari, cronache (1935-1956)
A cura di Piero Pieri (Giangiacomo Feltrinelli editore, Milano, 2014)
Interverranno alla presentazione Giulio Ferroni, Roberto Pazzi, Piero Pieri, Giancarlo Pontiggia, Roberto Rizzo e Alberto Rollo
Sarà presente Paola Bassani, presidente della Fondazione Giorgio Bassani
Giorgio Bassani non nasce con le Cinque storie ferraresi che lo vede imporsi nel 1956 come uno scrittore maturo, sicuro dei propri mezzi e dei propri obiettivi. C’è un Bassani ricchissimo che precede il suo esordio e che in questo volume è finalmente testimoniato nella sua completezza. Come dice Piero Pieri, che ha curato l’edizione di questa Cometa: “Quando dovrà ricordare la collaborazione al ‘Corriere padano’, ne parlerà con un riserbo quasi risentito, affermando di non avere più letto i suoi racconti. Gli sembrano lontane, quasi estranee, le prime prove, esploranti stili diversi di narrazione. Solo nel ’56, con le Cinque storie ferraresi, Bassani conquista la sua scrittura e giunge alla piena maturità: nasce Il romanzo di Ferrara. Eppure – e questo è uno dei tratti distintivi dell’avventura di Bassani – Il romanzo è stato preceduto da ventun anni di testi proteiformi, spesso legati alla crescita affettiva e psicologica di chi scrive o alle sue diverse identità storiche, c ome quella del discriminato razziale e del perseguitato politico. Questo Bassani, tormentato da segreti fiotti di sangue, ricco di tonalità fantastiche o polemiche, a volte riflessivo, altre volte in tumulto, è riunito in questo libro: sono racconti, lettere, diari, cronache politiche, riflessioni sociologiche e abbozzi che prepareranno le opere maggiori”.
In collaborazione con la Fondazione Giorgio Bassani

» mercoledì 14 gennaio ore 16 – PROTAGONISTI
OMAGGIO A FABIO PITTORRU – Nel ventennale della scomparsa
Coordinamento di Gianna Vancini e Paolo Micalizzi
Saluto del Vice Sindaco di Ferrara, Massimo Maisto
Presentazione del volume collettivo “Fabio Pittorru scrittore e saggista” a cura di Gianna Vancini. Una raccolta di dodici saggi firmati da Paola Cuneo, Dario Deserri, Sandro Ferranti, Jessica Franchini, Camilla Ghedini, Federica Graziadei, Davide Guandalini, Nicola Lombardi, Matteo Pazzi, Eleonora Rossi, Piergiorgio Rossi e Valentino Tartari.
A seguire, presentazione del volume di Paolo Micalizzi “Fabio Pittorru – uno scrittore per il cinema e per la televisione”. A chiusura, proiezione dei documentari “Uomini contro il Po” (1952), regia di Fabio Pittorru e “Vocazione” (1965) di Renzo Ragazzi, soggetto di Fabio Pittorru.
Scrittore, sceneggiatore, storico, regista, l’artista ferrarese di origini sarde, fece parte del nutrito gruppo dei cineasti ferraresi trapiantati con successo a Roma: ha lavorato con il regista Florestano Vancini, con il quale sceneggiò documentari sul Delta del Po. Grandi sodalizi ebbe con Massimo Felisatti, Onorio Dolcetti, Ezio Pecora, Renzo Ragazzi, Massimo Sani. Ricchissima la sua attività di sceneggiatore, con lavori quali “Mussolini ultimo atto” di Carlo Lizzani. In tv diede il via al filone italiano del genere poliziesco con gli sceneggiati “Qui Squadra Mobile” interpretati da Giancarlo Sbragia. Sue sono le sceneggiature di “Le terre del Sacramento” e “Il caso Murri”, e diverse opere sul regime fascista, a partire da “Il caso don Minzoni” filmato da Leandro Castellani.
A cura del Gruppo Scrittori Ferraresi

» giovedì 15 gennaio ore 17 – INCONTRO CON L’AUTORE
Loredana Grossi Mirella – ODORE DI SAMBUCO
La mia Ferrara che ho vissuto da nonna Luisa ai miei 50 anni di matrimonio
Dialoga con l’autrice Anna Mazzoli Marti
Un colloquio con il quale l’autrice si rivolge ai suoi cari tramite la memoria e la vita presente, attraverso una esposizione espressiva “moderna” in cui il ricordo e gli affetti si fanno con immediatezza “parola”. […] I molti riferimenti storici che si intercalano hanno la finalità di precisare eventi, momenti vissuti dall’autrice, la sua conoscenza dei luoghi, per arricchire, con note su personaggi ed aspetti di Ferrara, il suo vissuto, ma anche il suo amore per questa città. (dalla prefazione di Anna Mazzoli Murti)
Loredana Grossi Mirella vive a Ferrara, ha insegnato Arte in Licei della città e della provincia. Studiosa e appassionata di arte, è stata direttore del Gruppo Archeologico Ferrarese. Pittrice, ha partecipato a mostre nazionali e internazionali.
A cura del Gruppo Scrittori Ferraresi

» venerdì 16 gennaio ore 17 – PRIMO PIANO
L’EBOOK, QUESTO SCONOSCIUTO! – Cos’è, come funziona e a cosa serve
A cura di Fausto Natali (responsabile Attività Culturali e Comunicazione del Servizio Biblioteche e Archivi) e Cristina Fiorentini (responsabile Rete Civica di Ferrara)
Saluto del Vice Sindaco di Ferrara, Massimo Maisto
Il mondo della lettura si avvia a conoscere una rivoluzione che alcuni ritengono per ampiezza e importanza paragonabile all’invenzione della stampa. Una rivoluzione al cui interno non è affatto facile orientarsi. L’iniziativa è pensata per tutti coloro che si avvicinano per la prima volta al libro elettronico e lo vedono come qualcosa di freddo, asettico e difficile da usare. Il fulcro dell’incontro, dopo una breve descrizione dell’attuale situazione editoriale e delle possibili evoluzioni, sarà costituito da una dettagliata illustrazione del funzionamento di questo nuovo e “misterioso” dispositivo che sembra destinato a cambiare le abitudini dei lettori e il mercato librario. Si cercherà, quindi, di rispondere alle domande e ai dubbi che immancabilmente una nuova tecnologia suscita: perché acquistare un lettore ebook? Quale modello scegliere? Come funziona? Quale formato utilizzare? Come scaricare i libri dalla rete? L’ebook può frenare il calo dei lettori? Il digitale rivoluzionerà il modo di fruire della lettura così come ha già fatto con la musica? Meglio il lato romantico del cartaceo o il fascino della tecnologia?
A cura del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.