autori, conferenza, libri

Da Samarcanda al “Mercante di luce”

LA FIERA DELLE PAROLE 2014 – Roberto Vecchioni, DA SAMARCANDA AL MERCANTE DI LUCE, presso Palazzo della Ragione a Padova, 11 ottobre 2014

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biblioteca, conferenza

Incontri alla biblioteca Ariostea

martedì 28 ottobre ore 17 – ANNIVERSARI

Piero Stefani – LIANA MILLU
A cent’anni dalla nascita: storia di una vita
Dialogo e letture di Magda Iazzetta e Piero Stefani
Canto Accademia Corale Vittore Veneziani
Viene ricostruita la vita della scrittrice e testimone genovese che portò per sessant’anni inciso sul suo braccio il n. A. 5384 di Auschwitz Birkenau.
In modo particolare si seguirà la genesi, dai primi abbozzi scritti appena uscita dal Lager alla stesura finale, di un racconto intitolato “Lily Marleen”. Il testo è contenuto nel suo libro più noto “Il fumo di Birkenau”. Il riferimento darà modo all’Accademia Corale Vittore Veneziani di eseguire la celebre canzone nella elaborazione scritta dal maestro Giordano Tunioli.
A cura di Istituto Gramsci di Ferrara e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

» mercoledì 29 ottobre ore 17 – SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI
– APERTURA ANNO SOCIALE DEL COMITATO FERRARESE
Dopo il saluto delle autorità cittadine e l’introduzione di Luisa Carrà Borgatti, Presidente del sodalizio, Pierluigi Ridolfi, Presidente dell’Associazione Amici dell’Accademia dei Lincei, colloquierà sul suo libro “Canti e poesie della Grande Guerra” (con prefazione di Carlo Azeglio Ciampi) con il critico letterario Pier Luigi Montanari.
Si tratta di un libro molto intenso, diviso in quattro parti: nella prima sono sintetizzati i quarantuno mesi di guerra, nella seconda sono raccolti i canti, la terza raccoglie un’antologia di poesie scritte da giovani che hanno vissuto la guerra ‘15-‘18. Infine, in appendice, sono contenute informazioni sull’organizzazione militare di quel periodo e alcune note di tipo geografico.
“Oggi, che con un sentimento di distratta condiscendenza, quando non di aperta contrarietà, si guarda da alcuni all’appuntamento del 2011, e al suo significato, “è cosa buona e giusta” riproporre, in ogni sua espressione, lo spirito degli ideali del Risorgimento. Sono ideali e valori ancora vivi. Sono incisi nel marmo, sul frontone del Vittoriano: “all’unità della Patria”, “alla libertà dei cittadini”. Essi sono a fondamento della Repubblica”. Carlo Azeglio Ciampi

» giovedì 30 ottobre ore 17 – LIBRI IN SCENA
NOME POSTUMO BUDDHISTA: ECCELSO IN ARTI GUERRIERE E SPECCHIO DI LETTERATURA. – CONSIDERAZIONI (DISSENZIENTI) SU MISHIMA YUKIO
Conversazione con Virginia Sica, docente di Storia e Letteratura Giapponese, Università di Milano
In occasione dello spettacolo “Mishima, L’angelo del nulla” nella Stagione di Danza 2014/2015 del Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara
Negli ultimi cinquant’anni, l’editoria italiana di grande diffusione ha reso molto familiare il nome di Mishima Yukio (1925-1970), fra i massimi esponenti della letteratura giapponese moderna. Di Mishima è familiare finanche la tipologia di suicidio, perché clamorosa, intrigante, consona a una presunta coerenza ideologica; un suicidio che lo impose all’attenzione dei mass media, lo confinò a una sedicente e anacronistica ideologia nazionalista ispirata a destre politiche, e lo consegnò all’archetipo (esotico e abusato) di una razza di samurai impavidi. Persistere in questa lettura unidirezionale, a più di quarant’anni dalla sua morte, appare riduttivo: confonde la percezione di quanto vada annoverato fra le opere appieno rappresentative dello scrittore e immola la poliedricità dei temi (su tutti, la saggistica di natura estetica, ancora oggi misconosciuta), delle forme d’espressione artistica (come la produzione teatrale) e della continua ricerca stilistica, che ha caratteriz zato Mishima nel corso della sua prolifica carriera.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea e Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara

» venerdì 31 ottobre ore 17 – COMPAGNIA DEL LIBRO
UN AUTUNNO DA “BRRRRR…IVIDO” – Mostri, fantasmi, zombie, licantropi, vampiri …
Introduzione di Alberto Amorelli
A partire da questo mese, La Compagnia del Libro propone un mini-ciclo di eventi dedicati all’Horror. Un genere della produzione letteraria fantastica dal taglio popolare, caratterizzato dalla rappresentazione di situazioni che provocano orrore e paura. Molto diffuso in letteratura fin dal XVIII secolo, il genere comprende tutte le storie nelle quali predominano il soprannaturale, il diverso, il bizzarro, il misterioso con il preciso scopo di provocare nello spettatore emozioni forti, a volte attraverso l’irruzione nella quotidianità di elementi irrazionali che portano a reazioni violente e a sviluppi drammatici.
– Si parte il 31 ottobre, la Notte di Halloween, con un evento dedicato all’Horror classico: preparatevi ad incontrare il “Frankenstein” di Mary Shelley, “Jekyl e Hyde” di Louis Stevenson, “Carmilla” di Sheridan LeFanu, le suggestioni di Edgar Allan Poe a altre icone della letteratura del brivido. Interverranno: Matteo Pazzi, Elisa Orlandini, Linda Morini, Sara Macchi e Alberto Amorelli.
– Si passerà poi all’Horror moderno, il 19 novembre, con Stephen King, Clive Barker e molti altri.
– Per finire, il 3 dicembre, avrà luogo un incontro speciale nel quale La Compagnia del Libro presenterà l’ultimo romanzo di Nicola Lombardi, scrittore horror nostrano.
A cura dell’Associazione Culturale Il Gruppo del Tasso di Ferrara
editoria

L’egemonia dell’informazione

http://www.amazon.it/Wikipedia-Lenciclopedia-legemonia-dellinformazione-Collana-ebook/dp/B00H2ODE1Y/

Se fossimo nel 1493, Wikipedia darebbe conto di tutte le teorie, il problema è capire con quale rilevanza e atteggiamento in cui vengono presentate: quelle di Colombo verrebbero bollate come “recentismo” ricerche troppo recenti per essere verificate, (compresa la sua ipotesi di terra ad uovo). Probabilmente, visto che Wikipedia è vittima dello zeitgeist del suo tempo, si sarebbe dato spazio alle versioni dei massimi pensatori delle epoche precedenti da Sant’Agostino a Tommaso D’Aquino che propendevano per un terra sferica. Quindi i sostenitori della terra piatta, comunque numericamente significativi, sarebbero stati messi in minoranza proprio dai due nomi, non puoi mettere un Lattanzio contro un Sant’Agostino. Forse quello della Terra piatta non è l’esempio più calzante in un’ottica storiografica (come ci ricorda Eco http://www.repubblica.it/…/medioevo-eco/medioevo-eco.html).

Un altro esempio, è sì, una Wikipedia di fine ‘800 ci avrebbe mangificato le teorie Lombrosiane. Negli anni’30 avrebbe descritto come pratiche all’avanguardia elettroshock e lobotomia. Ma non sarebbe stato un vulnus wikipediano, avrebbe semplicemente “riportato” quello che era il sentire collettivo, come avrebbero fatto le altre enciclopedie cartacee coeve. Il rischio per Wikipedia, tornando al 1492, se un gruppo di fan (4-5 persone) della terra piatta si fosse messo di buzzo buono avrebbe trovato il modo di propagandare la sua tesi facendo presente che Tommaso d’Aquino e San’tAgostino non entravano nel merito scientifico, ma in quello filosofico e spirituale, e che quindi non potevano essere presi in considerazione da un punto di vista geografico e astronomico. Questo è il rischio di Wikipedia, che tu non ti stai accorgendo che quella voce scritta benissimo sia in realtà più tendenziosa di un libro. Sul libro puoi capire facilmente verso quale lato “soffi”: sai chi è l’autore, sai chi è l’editore. Su Wikipedia no… E’ un vantaggio perché il Re può essere facilmente messo a nudo (l’accademico che scrive numeri a caso), ma è uno svantaggio perché, allo stesso modo: non puoi più fidarti di nessuno.

Enrico Petrucci da Facebook

 

mostre, Viaggi

I piccoli musei

IL FUTURO DEL PAESAGGIO: I PICCOLI MUSEI
Ciclo di incontri sulle pratiche didattiche rivolto a operatori culturali, insegnanti e pubblico interessato. 

Dal 17 al 19 ottobre 2014 nel territorio dell’Oltrepò mantovano si svolgerà un ciclo di incontri sulle pratiche didattiche musealidal titolo Il futuro del paesaggio: i piccoli musei, rivolto a operatori culturali, insegnanti e pubblico interessatoOltre alle tavolerotonde, che vedranno la partecipazione di docenti universitari ed esperti di didattica museale, sono previste aperture straordinarie, laboratori, attività pratiche e visite guidate in musei, collezioni e spazi espositivi dell’Oltrepò mantovano.

L’evento è realizzato da DOMInUS – Distretto culturale per l’Innovazione, l’Unicità e lo Sviluppo, gestito dal Consorzio Oltrepo’ Mantovano, promosso e realizzato da Fondazione Cariplo all’interno del progetto Distretti Culturali; in collaborazione conil Sistema dei Musei della Provincia di Mantova, il Museo Galleria del Premio di Suzzara, il Museo Civico Polironiano di San Benedetto Po.

La conferenza stampa si terrà lunedì 13 ottobre 2014, ore 11.00 presso Palazzo della Cervetta, piazza delle Erbe, Mantova. Presentazione ufficiale con autorità – sindaci, assessori dei comuni che collaborano; consorzio, distretto DOMInUS, provincia e sistema museale provinciale.

La scelta del Distretto Culturale DOMInUS di agire massicciamente sul potenziamento dei presidi culturali dell’Oltrepò Mantovano esprime la duplice volontà di riconoscere sia l’importanza di conservare e tutelare i valori che hanno contribuito a formare l’identità culturale locale, sia l’opportunità di fare di questi luoghi privilegiati dei veri e propri mediatori di senso capaci di accrescere il potenziale di intermediazione culturale. Scrigni di un sapere locale altrimenti disperso, i musei locali preservano il patrimonio materiale e immateriale dell’Oltrepò mantovano, ne conservano la storia, la cultura, l’aspetto; per accrescere il senso di appartenenza della popolazione locale e diffondere conoscenza rispetto a fruitori provenienti da altri territori.

Alle soglie di due importanti appuntamenti sul territorio lombardo, quali Expo 2015 “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita” e ICOM 2016 “Musei e paesaggi culturali”, il Distretto intende partire dalle tematiche proposte per sviluppare le proprie azioni sul territorio e avviare un processo di trasformazione tale per cui questi presidi possano divenire da culturali a territoriali, protagonisti della società, portatori di innovazione e cambiamento, luoghi di confortevole fiducia nel presente.

musei dell’Oltrepò mantovano si prestano a essere un nodo strategico per l’educazione al patrimonio della cittadinanza e per convogliare il turismo di prossimità, di lungo raggio e straniero, oltre che per lanciare un segnale forte di ripresa in seguito agli accadimenti gravosi provocati dal terremoto. Tali azioni risulteranno esemplificative di un processo di riattivazione positiva su tutti i livelli, stimolo e traino per le realtà più piccole, comunque fondamentali per la diffusione capillare della conoscenza. Si tratta di interventi innovativi che intendono risvegliare la spontaneità delle azioni e del pensiero, l’attenzione sul patrimonio attraverso strumenti e metodi contemporanei, performativi-esperienziali.

Per informazioni e adesioni
331 1473124
dominus@oltrepomantovano.eu
www.oltrepomantovano.eu 

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PROGRAMMA 
TAVOLE ROTONDE:

– Museo Civico Polironiano di San Benedetto Po – p.za Teofilo Folengo

Venerdi 17 ottobre, ore 14,30
Introduzione delle tavole rotonde e breve riflessione a cura dei relatori e conservatori dei singoli musei. 

Venerdi 17 ottobre, ore 15-18
Verso il Museo delle persone. Esperienze, racconti, riflessioni
Con la partecipazione di Carmine Lazzarini, “Libera Università dell’autobiografia” di Anghiari (AR). A cura di Federica Guidetti, conservatore Museo Civico Polironiano e Matteo Rebecchi, responsabile ai servizi educativi.
I territori meritano di essere indagati attraverso il dispositivo narrativo e autobiografico, che permette di porre attenzione alla ‘stra-ordinarietà’ delle storie comuni, storie territoriali in cambiamento, valorizzando i saperi, le narrazioni e le tradizioni locali. Oggi, le storie vengono “salvate” per restituirle alle comunità, alle nuove generazioni, in funzione di un loro uso educativo e di una loro circolazione e condivisione sociale per lo sviluppo dell’intera comunità. Il pomeriggio si articolerà di una parte teorica che prevede la presentazione di esperienze e di casi notevoli (I Paesi della memoria Eco-narrazione) e di un’esercitazione laboratoriale.
Aperto a tutti. Per info: 0376 623050museo@comune.san-benedetto-po.mn.it

– Galleria del Premio Suzzara – via Don Bosco 2/a 

Sabato 18 ottobre ore 9.00-13.00
Happening Donare Venere, con la partecipazione di alcune classi degli istituti superiori di Mantova e Suzzara. 

Sabato 18 ottobre ore 15.00-18.00
Figure dell’appartenenza: il museo come contenitore di frammenti d’identità
Con la partecipazione di Marco Dallari, professore ordinario di Pedagogia Generale e Sociale e direttore del Laboratorio di Comunicazione e Narratività, Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive – Università degli studi di Trento.
A cura di Marco Panizza, conservatore e responsabile didattico Galleria del Premio Suzzara.
I musei sono riserve straordinarie di potenziale, autentica, figuralità: contengono infatti reperti, immagini, documenti capaci di collegarci con il passato, chiarire il senso del presente e aprirci al futuro. Sono “luoghi di appartenenza”, perché possono svelare e rappresentare il legame che ciascuno di noi ha con il luogo e con la storia. Si tratta solo di attivare queste potenzialità, purtroppo spesso ignorate. L’incontro si avvierà con un happening dedicato al progetto Donare Venere con il coinvolgimento dei presenti.
Aperto a tutti. Per info: 0376 513513 galleriapremio@comune.suzzara.mn.it

– Tru.Mu Museo del tartufo di Borgofranco sul Po – via A. Barbi, 36/b (Località Bonizzo)

Domenica 19 ottobre ore 15.00-18.00
Contaminazioni non nocive
Con la partecipazione di Antonella Bachiorri, responsabile del Centro Italiano di Ricerca ed Educazione Ambientale, Dipartimento di Bioscienze – Università di Parma.
A cura di MASTeR – Mantova Ambiente, Scienza e Tecnologia.
Non è sempre facile collegare ambiti spesso considerati separatamente, quasi in isolamento, come ambiente, scienza, alimentazione, economia e società. E se si cerca di leggerli attraverso un’ottica educativa i problemi aumentano.  Un percorso che esplora possibili connessioni e contaminazioni, viene proposto nell’ambito della tavola rotonda durante la quale dialogheranno la dott.ssa Bachiorri e il prof. Govoni, direttore scientifico MASTeR. A seguire workshop Lo scienziato in dispensa! Aperto a tutti. Per il workshop: max 25 partecipanti, iscrizioni e info: 331 1473124 – dominus@oltrepomantovano.eu

APERTURE STRAORDINARIE, LABORATORI, ATTIVITÀ PRATICHE E VISITE GUIDATE IN MUSEI, COLLEZIONI E SPAZI ESPOSITIVI DELL’OLTREPÒ:

Raccolta del ‘900. Ex Convento S. Maria, Viale Fiera Millenaria, Gonzaga
Ven 17, ore 15.00-18.00 / Sab 18, ore 9.30-13.00 Visita guidata Nani Tedeschi. Una fiera fantastica(gratuito)
Info 0376 58147 biblioteca@comune.gonzaga.mn.it

Pinacoteca civica/ Spazio C’è Arte Qui! Centro Culturale A.Viani, via Cesare Battisti, 44, Quistello
Ven 17, ore 16-19/ Sab 18, ore 9-12Laboratorio di libera interpretazione cromatica Ada Ruberti (gratuito)
Info 0376 619974 biblioteca@comune.quistello.mn.it 

Museo dei burattini – Collezione Famiglia Corniani. Via Albertini 20, Quingentole
Ven 17 / Sab 18, ore 9.00 e 10.00 Visita guidata (5€); ore 11.00-12.00 Laboratorio Storie da vedere e da ascoltare (5€)
Prenotazione consigliata. Info 0386 42382 info@cornianiteatro.it 

Museo dell’Emigrato. P.za Marconi 5, Magnacavallo
Ven 17 / Sab 18 / Dom 19 ore 10.00-12.00 / 15.00-19.00 Visita guidata (gratuito)
Info 038655151 magnacavallo.amm@gmail.com 

Torri medievali. Via Martiri Indipendenza, Ostiglia
Ven 17 / Sab 18 / Dom 19, ore 10.00-12.00 Visita guidata (gratuito)
Info 0386 802119 biblioteca.greggiati@comune.ostiglia.mn.it 

Fondo musicale G. Greggiati. Palazzo Foglia – Piazza Cornelio, 2, Ostiglia
Sab 18, ore 9.30-12.30 Visita guidata (gratuito)
Info 0386 802119  biblioteca.greggiati@comune.ostiglia.mn.it 

Museo civico archeologico. Centro Culturale Livia Bottardi. P.za Vittorio Veneto, Pegognaga
Sab 18, ore 10.30 Visita guidata (gratuito)
Info 0376 5546401 museo@centroculturalepegognaga.it 

Ecomuseo delle Bonifiche.Centro di documentazione, P.za Libertà 7, Moglia
Sab 18, ore 16.30-18.00 Il museo che sarà. Presentazione della progettazione del museo in corso (gratuito)
Info 0376 511411cultura@comune.moglia.mn.it 

Museo del Po e del Mulino natante. Palazzo Ducale, piazza Castello 12, Revere
Sab 18 / Dom 19, ore 14.30-18.00 Visita guidata (gratuito)
Info 038646001 info@comune.revere.mn.it

Museo della Seconda Guerra Mondiale del fiume Po.
 Palazzo Cavriani, P.za Municipio 1, Felonica
Sab 17/ Dom 19, ore 15.00-17.00 Visita guidata (5/3€)
Info 348 3157390 info@museofelonica.it 

Centro di Educazione Ambientale. Ex teleferica. Via Argine Po, Sermide
“Bike Ride Story” percorso ciclabile di Stefania Galegati Shines
Sab 18, ore 15-18 Dom 19, ore 9.00-12.00 Visita guidata La Teleferica e le rive del Po nel 900 mostra fotografica e proiezioni (gratuito)
Info 0386 967000 ambiente@comune.sermide.mn.it

Museo della cipolla. Agriturismo Corte Gardinala. Via Gardinala, 2, Moglia di Sermide
Sab 18 / Dom 19, ore 19.00 Visita guidata(gratuito)
Prenotazione obbligatoria. Info 0386 969853 

Museo delle erbe vive. Agriturismo Corte Nigella. Via Argine Valle, 75, Felonica
Sab 18 / Dom 19, ore 18.00 Visita guidata (gratuito)
Prenotazione obbligatoria. Info 0386 66222 

Museo del salam casalìn. Agriturismo Corte Valle San Martino. Via Valle S. Martino 30/a, Moglia
Sab 18, ore 10.00-11.30 e 18.30 / Dom 19, ore 17.30 Visita guidata(gratuito)
Prenotazione obbligatoria. Info 0376 557943 / 598567 

Museo diffuso Giuseppe Gorni. Viale Europa 58, Nuvolato di Quistello
Dom 19, ore 10.30 Visita guidataGorni per strada (gratuito)
Info 0376 627241 / 347 5214714 ufficiocultura@comune.quistello.mn.it 

CARBONARA DI PO_Villa Bisighini. Str. Prov.le Ferrarese, 35
Dom 19, ore 18.00-20.00 Visita guidata con proiezione (gratuito)
Prenotazione consigliata. Info 320 0455634

 

 

 

 

Argomenti vari, biblioteca, conferenza

Appuntamenti all’Ariostea

» martedì 7 ottobre ore 17 – INVITO ALLA LETTURA
Giuseppe Ligabue – LUDOVICO ARIOSTO. IL FECONDO JACO
Litostampa La Rapida, Casalgrande (RE), 2014
Con il romanzo storico “Il Fecondo Jaco”, edito nel 540° della nascita del Poeta, lo studioso di preistoria, archeologia, medievalistica e storia locale Giuseppe Ligabue riscopre luoghi, personaggi, eventi del tempo che il giovane Ludovico Ariosto, capitano della rocca di Canossa, trascorse in terra reggiana.
Fu quella, per il poeta, un’età ricca del piacere della poesia e della lettura rallegrata da esperienze d’amore, un periodo da ricordare, in seguito, con nostalgia e rimpianto. La trama del racconto, che si muove tra fantasia e realtà, tra documenti d’archivio ed esigenze narrative, ha al centro i giorni passati dal poeta a Montejatico (il fecondo Jaco), dove vive l’amore per la bella cugina Ippolita Teresa Malaguzzi, dagli occhi seducenti. Il testo è corredato da inediti documenti, ricche note d’archivio e belle immagini che arricchiscono l’atmosfera creata dalla narrazione.

» mercoledì 8 ottobre ore 17 – VETRINA LETTERARIA
MEDICI EBREI E LA CULTURA EBRAICA A FERRARA (Faust Edizioni, 2014) –
Tra note, immagini e parole, la proposta di un percorso nella Storia della Medicina Ebraica a Ferrara, dal Milleduecento al Novecento, da Nathan Ha Meati (il Tibbonide italiano) alla pediatra dimenticata dalla Shoah, Maria Zamorani.
Il libro, curato da diversi esponenti della “De Humanitate”, sarà presentato dalle narrazioni di Andrea Nascimbeni, Gianluca Lodi, Fausto Braccioni e Carlo Magri, introdotti dalla voce narrante di Massimo Masotti.
Alle parole dette e lette si uniranno quelle cantate da Gigliola Bonora Rizzi, soprano, con musiche Kaddisch e Yiddish tratte da “Due melodie ebraiche” di Maurice Ravel, suonate alla chitarra da Enrico Massetti. (M.M.)
A cura di Faust Edizioni e Associazione De Humanitate Sanctae Annae

» giovedì 9 ottobre ore 16 – FOCUS
IL VALORE EDUCATIVO DELLA NATURA E DELLA CULTURA –
Modera l’incontro Emilio Rago, consulente, facilitatore di Networking Manageriale, studioso di Arte, Natura e Leadership;
Interventi di Marco Costa, docente di Psicologia Ambientale, Università di Bologna; Mario Trombino, filosofo e direttore di Diogene magazine;
Stefano Ferrari, docente di Psicologia dell’Arte, Università di Bologna
Quale valore conoscitivo e formativo ha la fruizione delle opere d’arte per la persona? Quale ruolo ha il bello nell’educazione estetica dell’individuo?
Questi alcuni dei temi che saranno trattati durante l’incontro, con un approccio trasversale a più discipline, dalla Pedagogia alla Filosofia, esplorando i domini della Psicologia dell’Arte e dell’ambiente naturale.
Coordinatore Barbara Neri, vicepresidente AIF Emilia Roma
A cura di AIF (Associazione Italiana Formatori, Emilia Romagna)

» venerdì 10 ottobre ore 17 – IL PRESENTE REMOTO ANNO VII
PENNELLI IN TRINCEA – Le raffigurazioni artistiche della Grande Guerra
Conversazione di Roberto Roda
La Prima Guerra Mondiale insanguinò l’Europa dal 1914 al 1918. L’Italia, come noto, entrò nel conflitto nel 1915. Gli artisti di entrambi gli schieramenti vi parteciparono, molti direttamente, contribuendo alla propaganda bellica e nazionalista, altri scoprendone, raffigurandone e denunciandone espressivamente gli orrori.
La conversazione racconta alcune opere di artisti del periodo (alcuni di area austriaca e tedesca, poco conosciuti in Italia) cercando di attribuire a questa lettura non una dimensione critica ma piuttosto rintracciando nelle raffigurazioni, antropologie e mentalità.
La seconda parte della conversazione è invece dedicata alla memoria della Grande Guerra, a come questa è stata in anni recenti rinnovata soprattutto per merito della letteratura disegnata, con esiti davvero straordinari.
Nel centenario dell’inizio della Grande Guerra. La conversazione racconta le opere di alcuni artisti di entrambi gli schieramenti.
A cura del Centro Etnografico Ferrarese