Arte

Veduta di Verona

L’undicesima edizione di Artelibro ITALIA: TERRA DI TESORI offre un vero e proprio viaggio attraverso i tesori dell’arte italiana. Un esempio su tutti, il capolavoro La Veduta di Verona con Castelvecchio e il ponte Scaligero da monte dell’Adige di Bernardo Bellotto proveniente dalla collezione di Fondazione Cariverona sarà ospitato in Palazzo Paltroni, sede della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna dal 19 settembre alle ore 19.00, orario di inaugurazione, al 28 settembre 2014.

La mostra, a cura di Marco Carminati, intende indagare un patrimonio artistico non molto esplorato ma di grande entità e importanza, conservato dalle Banche e dalle Fondazioni di origine bancaria italiane.

Si tratta per Bologna di un’occasione importante per ammirare uno di capolavori del vedutismo italiano del Settecento, La Veduta di Verona con il Castelvecchio e il Ponte Scaligero da monte dell’Adige, realizzato da uno dei suoi massimi esponenti, Bernardo Bellotto. Nipote e allievo del celebre Canaletto, Bernardo Bellotto (Venezia, 1722 – Varsavia, 1780) fu un maestro itinerante in Italia ed in Europa, e realizzò bellissime vedute urbane di Venezia (la città dove era nato), Verona, Milano, Torino, Firenze e Roma. E poi, andando a cercare fortuna all’estero, fissò nelle sue tele memorabili immagini di Dresda, Monaco di Baviera, Vienna e Varsavia, la città in cui morì.

La tela in mostra, una delle sette vedute di Verona dipinte da Bellotto, esalta il fascino medievale del castello e del ponte fortificato sull’Adige, voluti nel Trecento dagli Scaligeri, che il pittore immortala alle prime luci dell’alba. Essa rappresenta una delle immagini più affascinanti di tutta la storia visiva della città veneta, e l’unica conosciuta del maniero ripreso dal monte dell’Adige. Il punto di vista presenta l’ansa del fiume con il pennello che rallenta la corrente in corrispondenza dei mulini galleggianti collegati alle abitazioni dei molinari con lunghe passerelle e le case direttamente affacciate sull’acqua, così come rimasero fino alla costruzione degli argini dopo la piena del 1882. La luce laterale e radente del tardo pomeriggio evidenzia con drammatici contrasti i materiali costruttivi e le forme geometriche del castello, concluso da un torrione con barbacane demolito quando, a seguito della pace di Lunéville (1801), la città venne divisa tra francesi e austriaci.

Il dipinto è stato registrato nel censimento realizzato da ACRI – Associazione Casse di Risparmio Italiane e pubblicato sul sito raccolte.acri.it con l’obiettivo di una precisa catalogazione delle collezioni d’arte delle Fondazioni di origine bancaria: una testimonianza della loro storia ma anche uno strumento utile per lo sviluppo di sinergie con i soggetti operanti nel territorio.

Nella sede della mostra sarà realizzato un ciclo di tre conversazioni dal titolo “Conversazioni davanti a Bellotto”, tenute da specialisti di storia dell’arte e del collezionismo del Settecento: Paola Marini,direttrice del Museo di Castelvecchio di Verona, illustrerà la storia e le qualità artistiche del capolavoro espoto, Alessandro Morandotti,docente dell’Università di Torino, metterà in luce personaggi e itinerari del vedutismo settecentesco in Europa,e infine il curatore della mostra Marco Carminati, giornalista del Sole 24 Ore, parlerà del mercato dell’arte ai tempi di Bernardo Bellotto.

Programma delle Conversazioni davanti a Bellotto:
Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna – Sala Conferenze

Sabato 20 settembre, ore 15.00-16.00
Il mercato dell’arte nel Settecento
Interviene Marco Carminati, Il Sole 24 Ore

Domenica 21 settembre 2014, ore 11.00-12.00
Bernardo Bellotto e Verona
Interviene Paola Marini, direttrice del Museo di Castelvecchio di Verona

Domenica 21 settembre 2014, ore 15.00-16.00
Canaletto, Bellotto e la fortuna del vedutismo in Europa
Interviene Alessandro Morandotti, Università di Torino

Scheda tecnica 

Capolavori delle Collezioni d’arte della Fondazioni di origine bancaria italiane.
“La Veduta di Verona con Castelvecchio e il ponte Scaligero da monte dell’Adige” di Bernardo Bellotto dalla Fondazione Cariverona
Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
Via delle Donzelle 2, Bologna
dal 19 al 28 settembre 2014
inaugurazione 19 settembre ore 19.00 

A cura di Marco Carminati
Promossa da Artelibro in collaborazione con ABI – Associazione Bancaria Italiana e con l’adesione di Fondazione Cariverona

Orari:
da lunedì a domenica, 10.00-19.00

Ingresso gratuito

Per informazioni:
http://www.artelibro.it

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Artelibro- 18-21 settembre

Un Artelibro tutto nuovo si svolgerà a Bologna dal 18 al 21 settembre 2014. In occasione dell’11a edizione il Festival rinnova la sua formula e si amplia in un ancora più ambizioso Festival del Libro e della Storia dell’Arte.
Conservando quanto realizzato nei suoi primi dieci anni e in continuità con la sua vocazione originaria, il nuovo Festival affronterà, a partire proprio dai libri e dall’insegnamento della storia dell’arte, il grande tema del patrimonio artistico e culturale italiano.
Il gemellaggio con il Festival de l’Histoire de l’Art di Fontainebleau, espressione diretta del Ministero della Cultura francese e dell’Institut National de l’Histoire de l’Art, che in soli tre anni si è affermato come punto di riferimento su scala europea per lo studio dell’arte darà ad Artelibro un respiro non solo nazionale ma europeo.
Artelibro è inoltre stato inserito nel calendario degli eventi culturali del semestre di Presidenza Italiana dell’Unione Europea.

Il tema di quest’anno ITALIA: TERRA DI TESORI rimanda alla necessità di “riscoprire” le meraviglie artistiche e culturali del nostro Paese, conservando e valorizzando un patrimonio unico e incomparabile. Ben a proposito ad aprire il Festival sarà la lectio magistralis di Andrea Carandini, presidente del FAI – Fondo Ambiente Italiano, Italia, tesoro di terre e menti, da ricreare.

Anche quest’anno Artelibro oltrepasserà i confini di Palazzo di Re Enzo e del Podestà per ‘invadere’ la città, per farla vivere e conoscere nelle sue straordinarie bellezze ai propri cittadini e ai tanti visitatori. Centrale e decisiva sarà, a questo riguardo, la collaborazione con le istituzioni pubbliche e private della città, in particolare con Istituzione Biblioteche di Bologna, Istituzione Bologna Musei e Fondazione Cineteca di Bologna, che con le loro sedi e le loro iniziative contribuiranno a rendere ancora più ricca la proposta di Artelibro e ancora più concreta la sua diffusione nel contesto urbano.

Questa edizione sarà anche l’occasione per celebrare anniversari di personalità cardine della storia dell’arte: Michelangelo, Donato Bramante, Giorgio Morandi e Francesco Arcangeli.
Il programma culturale, come sempre articolato in mostre, cinema, incontri professionali, presentazioni di libri e progetti, conferenze per il grande pubblico, laboratori e attività per ragazzi, sarà suddiviso in diverse sezioni. Gli allestimenti dei progetti espositivi, in particolare, saranno realizzati dall’architetto Cesare Mari.

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Libro antico e di antiquariato

All’interno della cornice di Artelibro si rinnova dal 18 al 21 settembre 2014, presso Palazzo Re Enzo a Bologna, l’appuntamento con i librai antiquari di ALAI – Associazione Librai Antiquari. Ventitre prestigiose librerie antiquarie internazionali presenteranno al pubblico i loro capolavori: preziosi libri, documenti antichi e rarità per il piacere dei collezionisti e dei veri appassionati della carta stampata.

Tra le proposte di quest’anno, nell’ambito del libro antico, alla Libreria Antiquaria Ex Libris di Roma si potrà ammirare un esemplare assai raro e in eccellente stato di conservazione de Le tre vite dell’umanista Marsilio Ficino (1548), con graziosa impresa tipografica al frontespizio raffigurante la Sibilla con motto ‘qual più fermo è il mio foglio è il mio presaggio’, in carattere corsivo, capilettera figurati ed ornati e legatura antica in piena pergamena floscia con titolo manoscritto al dorso, alla libreria Trippini di Gavirate (Varese) un’edizione assai rara (1525) degli antichi Statuti Criminali Bolognesi, con iniziali xilografiche, caratteri romani e legatura in pergamena coeva, mentre da Lex Antiqua Studio Bibliografico il volume Institutione de’ mercanti che tratta del comprare et vendere rarissima prima traduzione in lingua italiana (1561) delle celebri Instrucción de mercaderes pubblicate dal famoso teologo ed economista spagnolo Luis Sarava de la Calle. L’opera, tutta incentrata sulla figura dell’ imprenditore, nell’accezione dinamica già prefigurata un secolo prima da San Bernardino da Siena – e ancora prima da Pietro di Giovanni Olivi – contiene i primi significativi contributi alla teoria quantitativa della moneta, dove Saravia fu il primo a chiarire la reale relazione tra prezzi e costi all’interno del mercato, osservando che sono i primi a seguire i secondi e non viceversa. La libreria Sacchi di Firenze elenca proposte diversificate: una seconda edizione, assai rara, di una cinquecentina dantesca: Lo amoroso convivio di Dante con la additione novamente stampato del 1521, giudicata dal Poggiali meno difettosa dell’edizione del 1531, citata dalla Crusca; due ottimi esemplari dei Viaggi divisi in tre parti cioè la Turchia, la Persia et l’Indica, col ritorno in patria di Pietro Dalla Valle, pubblicati nei primi anni sessanta del Seicento; una rara prima edizione dell’opera Il mondo festeggiante di Giovanni Andrea Moniglia del 1661, sul balletto a cavallo fatto nel teatro congiunto per le nozze medicee di Cosimo III di Toscana e Margherita Luisa D’Orleans, con stampe di Stefano della Bella; un incunabolo di Girolamo Savonarola, rarissima prima edizione splendidamente conservata del Compendio di revelatione dello inutile servo di Iesu Christo frate Hieronymo da Ferrara dello ordine dei frati predicatori del 1495.

La Libreria Govi di Modena presenta un’edizione originale de Il primo manuale a stampa per apprendere il disegno delle parti anatomiche con La prima riproduzione a stampa dell’atelier di un pittore. Un’opera molto rara del bolognese Odoardo Fialetti (Venezia, 1608), in quarto oblungo e cartonato originale cucito alla rustica, composta di 43 tavole calcografiche, tra cui una figura che illustra l’atelier del pittore con i suoi apprendisti all’opera, due figure firmate da Jacopo Palma il Giovane e 37 tavole di illustrazioni anatomiche per i pittori. La presente edizione è dedicata a Cesare d’Este e a Giovanni Grimani e si tratta del primo manuale a stampa propedeutico al disegno delle parti anatomiche e concepito per l’istruzione degli amatori di pittura e dei pittori dilettanti. L’opera divenne il prototipo del genere per tutto il secolo a venire, collocandosi sulla scia del rinnovamento nato nell’ambito delle accademie artistiche cinquecentesche e in particolare nell’ambito dell’Accademia bolognese degli Incamminati, dove operava Agostino Carracci, alla cui esperienza pedagogica si richiama direttamente Fialetti. La Libreria Piani già Naturalistica di Monte San Pietro (Bologna) presenta il volume di Lorenzo Legati, Museo Cospiano annesso a quello del famoso Ulisse Aldrovandi e donato alla sua Patria dall’illustrissimo Signor Ferdinando Cospi,Bologna, Giacomo Monti, 1677. Un “folio” con legatura in pergamena, con frontespizio a due colori (rosso e nero), numerose incisioni in legno e una grande tavola, ripiegata, raffigurante la veduta d’insieme del Museo, incisa in rame da G.M. Mitelli.
Spaziando dal XVIII secolo fino a fine Ottocento, da Solmi Studio Bibliografico vedremo un’edizione del Corano, manoscritto miniato su carta, in arabo e persiano, Kashmir, della fine del XVIII secolo, in ottimo stato di conservazione e dal frontespizio splendidamente decorato in oro e colori. Da Gabriele Maspero Libri Antichi di Como, 22 volumi delle Opere di Vittorio Alfieri appartenuti al mercante e banchiere Henri Porcher (1795-1857), la cui biblioteca fu venduta da Sotheby’s il 9 aprile 1870. Magnifica edizione pisana delle opere complete del genio astigiano tirata in 250 esemplari, con pagine in carta di lusso ad ampi margini, ritratto del poeta in rame all’antiporta del primo volume e un’altra bellissima tavola. Atlantis Studio Bibliografico propone invece una corposa relazione, divisa in tre parti, sulle condizioni e aspirazioni del Lombardo Veneto, scritta due anni prima della Seconda Guerra di Indipendenza e diretta ad un inglese. Un bel manoscritto in folio redatto in italiano di 231 pagine, con legatura in pelle zigrinata dell’epoca e cornice e fregi oro agli angoli. In ambito letterario la libreria Philobiblon di Roma propone la prima edizione americana del capolavoro di Herman Melville, Moby-Dick, pubblicata da Harper & Brothers, New York, il 14 novembre 1851. L’opera è presentata nella rarissima prima tiratura della tela editoriale, rossa. Sul versante delle arti è Xodo Libreria Antiquaria di Torino, che presenta uno dei principali album di Henri de Toulouse Lautrec composto di 22 litografie originali che evocano magnificamente il 1890. Le stampe datano 1893 e ritraggono i famosi ballerini e cantanti del Café Concert.

Nell’ambito delle epistole e dei documenti, la libreria antiquaria Bibliopathos mette in evidenza una prima edizione del 1500 di una raccolta di lettere di importanti personalità del mondo antico, inclusi Maometto II il Conquistatore, il filosofo Diogene Cinico, Marco Bruto e il fisico Ippocrate. Le lettere sono tradotte da Francesco Griffolini, Rinuccio Aretino e Laudivio Zacchia, e di quest’opera esistono solo altre 31 copie conservate in varie biblioteche europee. La Libreria Antiquaria Pregliasco di Torino porta ad Artelibro due epistole “manzoniane”. Si tratta di una lettera autografa di quattro pagine firmata di Giulia Beccaria Manzoni, indirizzata a Giovambattista Somis di Chiavrie, consigliere alla Corte d’appello di Torino e a Parigi, datata Milano, 10 aprile 1831. Una lettera di notevole interesse, nella quale cui la madre di Alessandro Manzoni chiede notizie su Massimo d’Azeglio, che dopo nemmeno un mese dalla missiva avrebbe sposato l’omonima nipote Giulia, primogenita del Manzoni. L’altra è invece una lettera di quattro pagine autografa firmata dello stesso poeta indirizzata a Federico Cocastelli di Montiglio nel 1837, che riguarda alcune carte di Antonio Manzoni, cugino di Alessandro, che il letterato dice di non saper “… di certo in che mani siano pervenute”. La Libreria Docet di Bologna presenta un insieme costituito da un’opera e una epistola di Giovanni Battista Baliani. La prima è una bella seconda edizione (aumentata di sei libri e rivista rispetto alla prima pubblicata nel 1638) del De motu naturali gravium solidorum et liquidorum  (1646), appartenuto a Pietro Salvetti, musicista e scienziato, il primo in Italia ad effettuare il tentativo di realizzazione del telescopio newtoniano, la cui firma autografa è apposta sul foglio di guardia anteriore. L’epistola è invece un folio stampato solo al recto, su 45 linee. Si tratta di una rarissima edizione originale a stampa di questa lettera a Mersenne del Baliani, di cui una sola copia risulta essere attualmente censita presso la Bibliothèque Sainte-Geneviève di Parigi.

Numerose e diversificate le proposte in ambito novecentesco. Dall’arte alla fotografia, alla letteratura per l’infanzia, alle carte che documentano i movimenti di protesta giovanile degli anni Sessanta e Settanta. L’Arengario Studio Bibiografico di Brescia presenta una scelta di immagini, libri e documenti che illustrano momenti dell’arte, della poesia e della storia sociale degli anni Settanta e per l’occasione verrà pubblicato anche il catalogo Vogliamo tutto! Arte e poesia negli anni di piombo, 1967 -1982. Lo Studio Bibliografico Marini di Valenzano (Bari) dedica attenzione fotografia del dopoguerra presentando un’ampia selezione di oltre 80 fotolibri, fra i più importanti pubblicati negli anni 1950-1970, come Les parisiens tels qu’ils sont di Robert Doisneau (1953), Life is good & good for you in New York di William Klein (1956) e di altri importanti autori: Diane Arbus, Josef Sudek, Irving Penn, Paul Strand, Ferdinando Scianna, Ugo Mulas, Gianni Berengo Gardin.
La Antiquariat Hans Lindner associazione di Mainburg (Germania) fondata nel 1982 e specializzata in libri per bambini, libri illustrati e in prime edizioni del XIX secolo presenterà alcune belle edizioni di libri per l’infanzia come Tiere (Bilderbücher I) (1925) di Konrad F. von Freyhold, Mme Cot.Cot.Cot. et sa Famille  (1922) di Marie Alby e di Hei von Allerlei  (1924) di Adele Bailer. Il Muro di Tessa Studio Bibliografico punta invece sul Futurismo portando una rarità bibliografica: un’ottima edizione dell’Equatore Notturno. Parole in libertà (1916) di Francesco Meriano, pubblicazione che segnò l’ingresso dell’autore nel movimento. Infine la Libreria Seab di Bologna, propone una piccola scelta di libri illustrati e di testi sulle tecniche incisorie, assieme a qualche volume di arte non comune ed una collezione di grafica (disegni originali, litografie, cromo ed incisioni) a rappresentare l’arte otto e novecentesca e più specificamente quella inerente la città di Bologna, con bizzarri confronti sull’idea di “Bellezza” di ieri e di oggi, fino a giungere al libro d’artista contemporaneo.

Tra i molti volumi presentati, ogni libreria ha selezionato la propria opera di particolare interesse, con un approfondimento pubblicato nel catalogo online dedicato agli espositori ALAI ad Artelibro 2014.

L’edizione 2014 di Artelibro verà la partecipazione dei seguenti espositori: Ai tre Torchi, Antiquariat Hans Lindner, Atlantis Studio bibliografico, Bernard Quaritch, Bibliopathos, Libreria Antiquaria Ex Libris, Gabriele Maspero Libri Antichi, Il Muro di Tessa Studio bibliografico, L’Arengario Studio bibliografico, Lex Antiqua Studio bibliografico, Libreria Antiquaria di Porta Venezia, Libreria Antiquaria Pregliasco, Libreria Docet, Libreria Govi, Libreria Piani già Naturalistica, Libreria Seab, Libreria Trippini, Meda Riquier Rare Books, Paolo Sacchi, Philobiblon, Solmi Studio Bibliografico, Studio Bibliografico Marini, Xodo Libreria Antiquaria. 

Orari:
giovedì 18: 19.00 – 21.00 | venerdì 19 e sabato 20: 10.00 – 20.00 | domenica 21: 10.00 – 19.00.

Biglietto unico per i tre giorni della manifestazione (19, 20, 21 settembre): € 5,00

Il biglietto offre anche la possibilità di assistere alle conferenze in programma a Palazzo Re Enzo; all’acquisto verrà consegnato un braccialetto che permetterà la libera circolazione dentro e fuori dal palazzo durante le tre giornate di manifestazione. Ingresso gratuito il giorno giovedì 18 settembre e tutti i giorni per bambini con età inferiore a 12 anni.

Orari biglietteria Palazzo Re Enzo:
venerdì 19, sabato 20 ore 9.30 – 19.30 | domenica 21 settembre ore 9.30 – 18.30

Per informazioni:www.artelibro.it

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Libreria dell’arte

LIBRERIA DELL’ARTE
a cura di librerie.coop

6-21 settembre 2014
Piazza Nettuno, Bologna
ore 10.00-22.00

La grande Libreria dell’Arte, organizzata da Artelibro Festival del Libro e della Storia dell’Arte in collaborazione con librerie.coop torna dal 6 al 21 settembre 2014 dalle ore 10.00 alle 22.00 a Bologna in Piazza Nettuno, di fronte a palazzo Re Enzo e del Podestà.
Al suo interno gli editori d’arte propongono sia ultime novità che testi fuori catalogo, per un totale di circa 2.000 titoli, che fanno della Libreria dell’arte la più grande libreria italiana nel suo genere.

Tra le proposte di Sassi Editore il volume Palazzo Ducale. Il mito e il potere che descrive le fasi costruttive di Palazzo Ducale ripercorrendo la storia secolare della Serenissima, con le sue crisi e i suoi successi. Attraverso un apparato iconografico spettacolare, il lettore potrà ammirare il fasto ineguagliabile di uno dei grandi luoghi dell’arte e della storia d’Europa.

Contrasto presenta invece PHOTOSHOW. Le mostre che hanno segnato la storia della fotografia a cura di Alessandra Mauro, in cui, per la prima volta, si studia la storia della fotografia attraverso le grandi mostre internazionali: dalla prima mostra fotografica di Parigi nell’agosto 1839, alla Great Exhibition di Londra del 1851, alla tedesca Film und Foto del 1929, alle grandi mostre del MoMA di New York per arrivare a quelle del nuovo millennio.

Zanichelli propone il volume Design di sistema per le istituzioni culturali. Il museo empatico di Giovanna Vitale, che attraverso il concetto di empatia mette al centro dell’istituzione museale le persone, sottolineandone il diritto alla partecipazione, all’immaginazione, all’apprendimento. Attraverso le molte fotografie originali scattate dall’autrice, sono illustrati numerosi esempi concreti di utilizzo consapevole della comunicazione multimodale e sinestesica, della percezione intuitiva e della cultura emotiva.

È uscito per i tipi di Maretti Editore il volume Giorgio De Chirico. Catalogo generale opere dal 1912 al 1976: a trentasei anni dalla scomparsa del Maestro, la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico ha curato la pubblicazione del catalogo generale con il primo volume dedicato a 450 opere dell’artista, che sarà presentato in occasione di Artelibro sabato 20 settembre alle ore 17.00 in Palazzo Re Enzo e del Podestà (Sala del Quadrante).

È dedicato al design il manuale di Giulio Einaudi Editore dal titolo Critica portatile al visual design di Riccardo Falcinelli. L’autore, mentre scrive una nuova guida a un mestiere che ha ben cinquecento anni alle spalle, cerca di rispondere alla domanda: il visual designer è un pericoloso rivoluzionario; un puro esperto di grafica o un progettista di futuro?

Sempre sul tema del design, De Agostini propone Cycle Chic: da uno dei blog di moda più seguiti e osannati, una straordinaria galleria fotografica di persone che, in sella a una bicicletta, percorrono città distanti tra loro come fossero passerelle a cielo aperto, sfoggiando il proprio look e ispirando quello degli altri.

Disegnare For Dummies di Jamie Combs e Brenda Hoddinott, pubblicato da Casa Editrice Libraria Ulrico Hoepli, insegna che non è mai troppo tardi per dare sfogo alla vostra vena artistica: il manuale fornisce strumenti e tecniche di base per creare diversi tipi di disegno; idee e strategie per avviare progetti grafici; consigli sulle proporzioni; informazioni per disegnare al tratto; istruzioni per disegnare in 3D; materiali e modelli per migliorare la tecnica; idee per lavorare sulla prospettiva.

La Casa Editrice Leo Olschki propone una nuova edizione de L’autunno del Rinascimento a cura di Carlo Ossola, corredata da un ricco aggiornamento bibliografico e dalla storica recensione – ora prefazione – di Mario Praz, un classico sulla letteratura della fine del secolo XVI, da tempo esaurito. I trattati d’arte del tardo Cinquecento sono il punto di partenza per una ricerca volta 
a individuare i principali filoni attraverso i quali si espresse la crisi della civiltà rinascimentale, in un’ottica attenta a riconoscere gli elementi di durata di un’e- poca, l’Autunno del Rinascimento, appunto, che fu culmine e tramonto di un’intera civiltà.

Non mancano le pubblicazioni dvd + booklet di Edizioni Cineteca di Bologna, come l’edizione restaurata di Sang bleu (2014) di uno dei più grandi registi del muto italiano Nino Oxilia, che elegge Francesca Bertini la diva italiana per eccellenza, la più acclamata: un melodramma coniugale di tradimento e abbandono, un intrigo di degrado femminile riscattato dalla nobiltà del sangue e del tradimento.

Dedicate ai più piccoli le proposte di Electa Kids come Animalium. Il grande museo degli animali, un volume paragonabile ad un museo aperto ventiquattrore al giorno con un’incredibile collezione delle più belle e singolari creature esistenti, e della casa editrice Babalibri, tra cui Sono il più grande, con testo e illustrazioni di Stephanie Blake, dove Simone si confronta con il fratellino Gaspare, che questo mese è cresciuto più di lui. Il volume contiene anche il metro da parete di Simone.

Oltre a queste, nella tensostruttura della Libreria dell’Arte in Piazza Nettuno si possono trovare i libri di altre case editrici, tra le più importanti dello scenario contemporaneo italiano, come 5 Continents Editions, Grafiche Damiani – Damiani Editore, Edizioni MAMbo, L’Ippocampo, RCS Libri, Editrice Compositori, Edizioni Mondadori, Giunti Editore, Maretti Editore, Viella Libreria Editrice.