conferenza

Incontri ferraresi

Incontri all’ibs.it bookshop

Presentazioni librarie, lezioni e laboratori

  • Mercoledì 16 aprile ore 18:00: A bocca chiusa
    Stefano Bonazzi presenta il libro

    Venerdì 18 aprile ore 18:00: I Venerdì dell’Universo
    Chiara Ceci presenta il libro Emma Wedgwood Darwin

  • Ferrara – Ibs.it boohshop – Palazzo di San Crispino – Piazza Trento Trieste
  • http://www.ibs.it/libreria/ferrara/fe.html
  • Ingresso: libero

Contatti

Ibs.it bookshop – Piazza Trento e Trieste – Palazzo S. Crispino – Ferrara

tel. Tel. 0532 241604

Poche Storie

5 scrittori ferraresi per un editore ferrarese. Incontri con gli autori

  • 15 aprile: G. Nalini Montanari presenta “L’anima di un’artista”

  • Ferrara – Sala Nemesio Orsatti, Via Risorgimento 4 – Ponltelagoscuro
  • http://www.prolocopontelagoscuro.it
  • Orari: 18.00
  • Ingresso: libero

I Venerdì dell’Universo 2014

Seminari sull’Astronomia e la Fisica.

  • 18 aprile 2014: Casa Darwin e la storia della teoria dell’Evoluzione – Chiara Ceci

  • Ferrara – Sala Estense – Piazza Municipale
  • http://www.astrofilicolumbia.it
  • Orari: 21.00.
  • Ingresso:  libero.
Annunci
concorsi, editoria, poesia, riviste

La vita felice

Premio di Poesia AMBROSIA

Promosso da LVF, con il Patrocinio di EXPO MILANO 2015, a partecipazione gratuita. Il tema è cibo/parola/cultura-e. Scadenza per l’invio degli elaborati: 30 ottobre 2014. Premi: realizzazione di un’antologia con i testi selezionati e al primo classificato, pubblicazione di una silloge con LVF. Giuria: Franco Buffoni (Presidente), Luigi Cannillo, Salvatore Contessini, Rita Pacilio. Bando e Regolamento qui: http://poesia.lavitafelice.it/news–bando-del-premio-di-poesia-ambrosia-promosso-da-lvf-scad-30-ott-14-2355.html

 

INEDITI (poesia) IN LETTURA – IN DIALOGO

Per tutti coloro che intendono inviare propri testi poetici a LVF, finalizzati a un’eventuale pubblicazione, suggeriamo di leggere le indicazioni riportate nell’iniziativa IN DIALOGO: http://poesia.lavitafelice.it/news–in-dialogo-inediti-in-lettura-95.html

 

OFFERTE SPECIALI – SCONTI LIBRO

Per tutto il 2014, LVF riserva a coloro che eseguiranno un ordine online sul sito www.lavitafelice.it , lo sconto del 15% sulla quasi totalità dei titoli in catalogo. Puoi pagare con carta di credito, paypal o bonifico. Sfoglia il catalogo: siamo certi che c’è il libro che cerchi! http://www.lavitafelice.it/editore-la-vita-felice-105.html

 

Rivista QUI LIBRI – bimestrale

http://www.qui-libri.it/

Qui Libri è una rivista bimestrale che ha nel nome la sua ragione sociale: parlare di libri e offrire al lettore una possibilità in più, fornendogli un prezioso strumento con cui orientarsi nel labirinto di titoli che il mercato del libro offre, in cui è sempre più difficile muoversi; ha l’ambizione di fare un buon giornalismo culturale seguendo la tradizione della vecchia terza pagina dei quotidiani, ripensata negli ultimi decenni con formule diverse e più moderne. Per abbonarsi: http://www.qui-libri.it/abbonamenti/

 

libri

Racconti di fiume e di paese

lunedì 14 aprile ore 17 – presso Biblioteca Ariostea di Ferrara

Zena Roncada – MARGINI Storie di donne e di uomini senza storia (Pentagora, 2013)
A cura di Lucia Saetta
Dialogano con l’autrice Matteo Bianchi e Edoardo Penoncini
Racconti di fiume e di paese che nascono dal desiderio di portare in superficie e trattenere frammenti di esistenze che scorrono lungo il filo del Novecento e si incontrano sullo sfondo della campagna e della riva di Po. Sono storie di argini e di margini, di legami e di lavoro, di amori e di casa, di sensi e di ricordi, capaci di aprire le porte che separano i tempi dai luoghi. Sono racconti che chiedono e sanno dare risposte. Se da un lato domandano al lettore attenzione e condivisione, dall’altro gli offrono uno sguardo su un mondo di cui si sentirà presto partecipe, a volte complice.
Zena Roncada, di Borgofranco sul Po, vive tra le nebbie e i pioppi della Bassa Padana, a ridosso del Po. È insegnante e autrice di testi per la scuola. Si occupa di semiotica, linguistica, di didattica della lingua italiana, con scritti e interventi nell’ambito della formazione. Ama scrivere storie che raccontano la sua terra e la sua gente, nel presente e nel passato.
In collaborazione con l’Associazione Gruppo del Tasso di Ferrara
illustrazione

Omaggio a Katsumi Komagata

HOMAGE TO KATSUMI KOMAGATA
VISTE GUIDATE GRATUITE

Il Gruppo Hera, partner di BilBOlBul, sostiene Homage to Katsumi Komagata dando la possibilità ai clienti Hera di ricevere due accrediti omaggio a testa per la visita guidata alle due mostre The book of Katsumi Komagata e Air Zoo.
Due le viste guidate in programma:
Giovedì 17 aprile ore 18
Sabato 19 aprile ore 16

Per entrambe il ritrovo è al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica (strada Maggiore 34), con visita a The books of Katsumi Komagata e successivo trasferimento (a piedi) alla Cineteca di Bologna, per la visita ad Air Zoo. Al termine sarà offerto un aperitivo giapponese.

Per partecipare è sufficiente scegliere la data di proprio gradimento e scrivere una e-mail a heventi@gruppohera.it, indicando nell’oggetto il proprio nome e cognome, il proprio codice cliente e “Komagata” seguito dalla data preferita (17 aprile o 19 aprile). È possibile esprimere preferenza per una sola delle due date. Saranno accolte le prime 10 richieste pervenute per ciascuna delle due date.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Arte

In Forma di Libro. I libri di Franco Guerzoni

Mostra a cura di Mario Bertoni, dal 12 aprile al 24 maggio 2014 alla Biblioteca Poletti
Inaugurazione sabato 12 aprile 2014, ore 16, alla presenza dell’artista

Sabato 17 maggio 2014, ore 17, alla Biblioteca Poletti
Conversazione con Franco Guerzoni
In occasione della Notte Europea dei Musei, apertura straordinaria della biblioteca dalle 17 alle 24

Catalogo della mostra In forma di libro. I libri di Franco Guerzoni, a cura di Mario Bertoni, Edicta, 2014

La Biblioteca Poletti dedica la quattordicesima edizione della rassegna In forma di libro all’artista modenese Franco Guerzoni che presenta la sua ricca produzione di libri-opera realizzati in un arco temporale di 40 anni.

Una trentina i titoli, di cui 3 multipli, che dimostrano come Guerzoni sia riuscito non solo ad estendere gli orizzonti del libro d’arista, ma anche a fare di questo particolare filone un motivo speculare della sua produzione pittorica. L’interesse per i viaggi e l’archeologia, unito all’attrazione fatale per il libro e per le raccolte di libri, hanno determinato, prima ancora del fascino per la pittura, questa produzione, che fin dagli inizi si è connotata per uno stretto legame con la fotografia, anche per la presenza, nella cerchia di amici, di due fotografi d’eccezione come Luigi Ghirri e Franco Vaccari.

Un interesse a cui si è aggiunta anche la ricerca di tutto ciò che si configura come immagine riprodotta, intesa quale calco a secco della realtà, o, per usare alcune espressioni care all’artista, “sinopia”, o “ombra della realtà”.

Il libro accompagna le scelte e le svolte, in alcuni casi le anticipa, in altri le giustifica, e sembra essere talmente connaturato alla sua poetica artistica da fargli dire che i libri mai realizzati sono un serbatoio inesauribile di ‘immagini potenziali’ che ancora lo accompagnano.

In occasione della mostra l’artista ha donato alla Biblioteca Poletti parte della sua corrispondenza epistolare che annovera scambi con importanti artisti, critici e letterati, e un corpus di libri-opera che va ad arricchire il già cospicuo fondo di libri d’artista dell’Istituto.

Franco Guerzoni

Franco Guerzoni è nato nel 1948 a Modena, dove vive e lavora. All’inizio degli anni settanta utilizza la fotografia come strumento di rappresentazione, un interesse maturato dagli scambi con due fotografi d’eccezione come Luigi Ghirri e Franco Vaccari. Appartengono a questo periodo Affreschi (1973), Archeologie (1973), opere che sviluppano gli aspetti della stratificazione culturale e dell’idea di “antico” come perdita. E’ del 1973 la sua prima personale Archeologia, allestita a Bologna e curata da Renato Barilli.

Negli anni ottanta si compie la svolta artistica con la realizzazione di grandi carte parietali che indagano l’idea di una geografia immaginaria, come Carte di viaggio, Grotteschi e La parete dimenticata e risalgono a questo periodo le mostre Cosa fanno oggi i concettuali?, alla Rotonda della Besana di Milano, e Scavi superficiali, alla Galleria Civica di Modena.

Alla fine degli anni ottanta lavora sulla superficie intesa come profondità con i grandi cicli di opere quali Decorazioni e rovine, presentato nel 1990 in una sala personale alla Biennale di Venezia e Restauri provvisori, in mostra alla Galleria Comunale d’Arte Moderna di Bologna.

Nel 1996 la Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Trento gli dedica un’ampia retrospettiva e nel 1999 realizza la personale Orienti a Palazzo Massari di Ferrara.

Risalgono al 2004 la mostra Bianca e Volta alla Casa dell’Ariosto e l’installazione Pitture volanti al Broletto di Reggio Emilia.

Nel 2006 presenta Paesaggi in polvere alla GAM di Torino, che acquista dieci opere dell’artista.

In questi anni affianca alle sue ricerche una sorta di “trasferimento” dell’opera pittorica dal dipinto alla parete vera e propria, che da quel momento diviene la sede privilegiata del suo lavoro.

Nel 2011 è invitato a partecipare al Padiglione Italia della 54^ Biennale di Venezia e nello stesso anno realizza la personale Museo ideale, presso la Galleria Nicoletta Rusconi di Milano. Tra le esposizioni più recenti si ricordano l’importante personale organizzata a Firenze a Palazzo Pitti nel 2013, dal titolo La parete dimenticata, e le due personali bolognesi Archeologie senza restauro, realizzate nel 2014, rispettivamente alla Galleria Studio G7 e alla Otto Gallery.

Depliant

Ingresso alla mostra e alle iniziative è libero e gratuito

Informazioni
Biblioteca civica d’arte Luigi Poletti
Palazzo dei Musei
Viale Vittorio Veneto, 5
41124 Modena
Tel.: 059.2033372
E-mail: biblioteca.poletti@comune.modena.it
http://www.comune.modena.it/biblioteche/poletti

autori, libri

Incontri all’ibs di Ferrara

Presentazioni librarie, lezioni e laboratori

Contatti

Ibs.it bookshop – Piazza Trento e Trieste – Palazzo S. Crispino – Ferrara

tel. Tel. 0532 241604

libri

Il denaro nel Medioevo

Lo sterco del diavolo
Jacques Le Goff
Il denaro nel Medioevo
Edizione: 20133
Collana: Economica Laterza
ISBN: 9788842098683
pp: 236
Prezzo: 11,00 Euro

La principale rappresentazione simbolica del denaro nell’iconografia medievale è una borsa che, appesa al collo di un ricco, lo trascina all’Inferno.
Jacques Le Goff racconta secoli di storia in cui la Carità contava più del Mercato.

Il denaro nel senso in cui lo intendiamo oggi è un prodotto della modernità. Non è un protagonista di primo piano del Medioevo, né dal punto di vista economico e politico né da quello psicologico ed etico; è meno importante e meno presente di quanto non lo fosse nell’Impero romano, e soprattutto assai meno centrale di quanto non diventerà nei secoli successivi.
Dai pulpiti medievali risuona la condanna dell’avarizia come peccato capitale e le parole dei monaci e dei frati elogiano la carità ed esaltano la povertà come ideale incarnato da Cristo. Non l’accumulo, non la ricchezza garantiscono il buon vivere. La salvezza è nel dono e nel sostegno ai deboli. La pecunia è maledetta e sospetta, perché il denaro e il potere economico non sono ancora arrivati a emanciparsi dal sistema globale di valori proprio della religione e della società cristiana.
Con l’entusiasmo, la curiosità intellettuale, la scrittura brillante di sempre, Jacques Le Goff regala un prezioso scorcio di mondo.

Il volume di Le Goff è di quelli che avvincono anche il lettore più esperto. Giuseppe Galasso, “Corriere della Sera”

Le Goff sottolinea il ruolo fortemente simbolico, non solo economico, del denaro e della circolazione monetaria nel Medioevo. Franco Cardini, “Il Sole 24 Ore”

Il grande medievista Le Goff ricorda come l’unico modo per evitare l’Inferno, per un usuraio, era la restituzione del maltolto. Peraltro è difficile mandare all’inferno i mercanti se ci si mostra più avidi di loro. Riccardo Chiaberge, “il Fatto Quotidiano”

storia

La carboneria ferrarese

martedì 8 aprile ore 16,30 – presso Biblioteca Ariostea di Ferrara

Luigi Davide Mantovani – LA CARBONERIA FERRARESE FRA ROMAGNA E VENETO: PRIMI ESITI DELLA RESTAURAZIONE
Introducono Roberto Rizzo e Gianluigi Magoni
La Restaurazione costrinse le istanze di nazionalità e le richieste delle costituzioni ad immergersi in movimenti segreti latomistici. La maggiore di queste organizzazioni, la Carboneria, si diffuse in tutta la penisola ed anche in diverse aree europee, alimentando un dibattito politico sulle forme istituzionali di governo e sulla libertà dei popoli, dibattito che sarebbe sopravvissuto alle sconfitte militari del 1821, ai processi e alle persecuzioni poliziesche.
Ricerche storiche recenti restituiscono grande importanza alla Carboneria come attore della storia italiana ed europea. Anche Ferrara svolse un ruolo non secondario in questa vicenda.
A cura dell’Accademia delle Scienze di Ferrara
concorsi

Concorso “Guido Gozzano” 2014

XV CONCORSO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA
“GUIDO GOZZANO”, IN TERZO (AL) – EDIZIONE 2014 –

L’Associazione “Terzo Musica e Poesia” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, indice la XV edizione del Concorso nazionale di poesia e narrativa “Guido Gozzano”.

REGOLAMENTO

Il concorso “Guido Gozzano” si divide in quattro sezioni:

sezione A: libro edito di poesie in italiano o in dialetto con traduzione (pubblicato a partire dal 2008).
Può essere inviato un solo libro di poesie per Autore in cinque copie. In un foglio a parte vanno inseriti nome, cognome, età, indirizzo, numero di telefono,e-mail.

sezione B: poesia inedita in italiano o in dialetto con traduzione senza preclusione di genere (massimo tre poesie).
I concorrenti devono inviare quattro copie di cui solo una copia firmata con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, e-mail e la dichiarazione che l’opera è frutto del proprio ingegno.

sezione C: silloge inedita in italiano o in dialetto senza preclusione di genere. Si possono inviare da un minimo di 7 a un massimo di 12 poesie in quattro copie di cui solo una copia firmata con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, e-mail e la dichiarazione che l’opera è frutto del proprio ingegno.

sezione D: racconto inedito in italiano a tema libero (massimo di estensione 5 fogli con spaziatura normale e carattere 12 Times New Roman). I partecipanti potranno inviare un solo racconto in quattro copie di cui solo una copia firmata con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, e-mail e la dichiarazione che l’opera è frutto del proprio ingegno.

Le opere dovranno essere inviate, entro sabato 2 Agosto 2014 (fa fede il timbro postale) a:
CONCORSO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA “GUIDO GOZZANO”, PRESSO (C/O) COMUNE DI TERZO (ALESSANDRIA), VIA GALLARETTO, N. 11, C.A.P.: 15010 TERZO (AL).

Solo per le sezioni inedite è possibile inviare le opere via e-mail a concorsogozzano@virgilio.it in un file con i testi e i dati anagrafici in formato pdf o word.

Sulla busta contenente tutto il materiale, oltre all’indirizzo sopraindicato, dovrà essere segnalata la
sezione alla quale l’Autore intende partecipare.

LA PREMIAZIONE SI TERRÀ PRESSO LA SALA BENZI DI TERZO (VIA BROFFERIO, N. 15), SABATO 4 OTTOBRE 2014

Il giudizio della Giuria si intende come insindacabile ed inappellabile.

Tasse di lettura:
Sezione A, B, C, D: 15 euro
La tassa di lettura di 15 euro permette di partecipare a tutte le sezioni.
Per le case editrici la tassa di lettura è di 15 euro per ogni pacco inviato.
Il versamento delle tasse di lettura potrà essere eseguito sul conto corrente postale numero 36507762 intestato ad “Associazione Terzo Musica e Poesia”, oppure con bonifico bancario a favore dell’Associazione Terzo Musica e Poesia – coordinate bancarie ABI 07601 – CAB 10400 – c/c 36507762. IBAN IT85V0760110400000036507762.
Per i vincitori dell’ultima edizione del Concorso di Poesia “Città di Acqui Terme”, della Biennale di Poesia di Alessandria e dell’Alexandria Scriptori Festival la partecipazione è gratuita (solo per le sezioni di poesia e narrativa).

PREMI:

SEZIONI A, B, C, D:
PRIMO CLASSIFICATO: 500 EURO, ED ATTESTATO DI MERITO;
SECONDO CLASSIFICATO: 300 EURO ED ATTESTATO DI MERITO;
TERZO CLASSIFICATO: 150 EURO ED ATTESTATO DI MERITO;

SEZIONE A – PREMIO AUTORE GIOVANE (FINO A 35 ANNI )
FARFALLA IN FILIGRANA ED ATTESTATO DI MERITO

SEZIONE A – PREMIO PER LA MIGLIORE OPERA PRIMA:
FARFALLA IN FILIGRANA ED ATTESTATO DI MERITO

La Giuria ha la facoltà di attribuire Segnalazioni o Premi Speciali.

I risultati della XV edizione saranno resi noti a partire dal 15/09/ 2014 con la pubblicazione sul BLOG http://concorsoguidogozzano.wordpress.com del Concorso Guido Gozzano; i concorrenti potranno inoltre informarsi, sempre da tale data, telefonando alla segreteria del Concorso (0144/594221 o 3474996094).
I vincitori dovranno essere presenti alla cerimonia di premiazione; in caso di indisponibilità potranno delegare altri a partecipare, in loro vece, alla premiazione.

Ogni autore con la sua partecipazione e firma accetta il contenuto del presente bando e concede il trattamento dei dati secondo le disposizioni della legge sulla privacy 675/96 Questi dati saranno in futuro utilizzati unicamente per comunicazioni riguardanti il concorso e per comunicati a carattere culturale.

conferenza

Aldo Capitini

venerdì 4 aprile ore 17 – VIAGGIO NELLA COMUNITÀ DEI SAPERI ISTRUZIONE E DEMOCRAZIA

ALDO CAPITINI, L’EDUCAZIONE PROFETICA – Daniele Lugli, Collaboratore di Aldo Capitini, già Presidente del Movimento Nonviolento
Introduce Fiorenzo Baratelli
Filosofo, politico, antifascista, poeta ed educatore italiano, Aldo Capitini ((Perugia, 1899 – Perugia, 1968) fu uno tra i primi in Italia a teorizzare il pensiero nonviolento gandhiano, al punto da essere indicato come il Gandhi italiano. Nel 1924 vinse una borsa di studio presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, nella facoltà di Lettere e Filosofia, e nel 1930 venne nominato segretario della Normale. In questo periodo maturò la decisione del vegetarianismo come conseguenza della scelta di non uccidere. Si oppose con forza al Fascismo e nel 1944 cercò di realizzare un primo esperimento di democrazia diretta, fondando a Perugia il “Centro di Orientamento Sociale”, uno spazio politico aperto alla libera partecipazione dei cittadini. Domenica 24 settembre 1961 organizzò la Marcia per la Pace e la fratellanza dei popoli, un corteo nonviolento da Perugia verso Assisi, esperienza ancor oggi proposta con cadenza annuale dalle associazioni e dai movimenti per la pace. In quella occasione per la prima volta venne utilizzata la Bandiera della pace.
A cura di Istituto Gramsci di Ferrara e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara
presso Biblioteca Ariostea