gioco, Primo piano

Si gioca: la letteratura

Si Gioca:
La Letteratura,
se non vieni a giocarla ti tocca studiarla!
Programma orario giornaliero
(il programma può subire variazioni)
Venerdì 2 maggio
IBS libreria (Piazza Trento Trieste – Palazzo S.Crispino)
16.30-18.00 “Biblioteche in (Video)Gioco: quando una biblioteca non conserva solo
libri” prendendo spunto da “La biblioteca in gioco: I videogame tra
funzione ludica e ruolo educativo” (Francesco Mazzetta, Editrice
Bibliografica, 2013). Interverranno: Dott. Massimo Maisto (Assessore
alla Cultura, ViceSindaco), Dott.ssa Luisa Martini (Responsabile
Biblioteche Decentrate), Dott. Gian Luca Farinelli (Direttore Cineteca
di Bologna). Potrebbe essere presente l’autore. Coordinerà il Prof. Gian
Luca Balestra (ingresso libero)
Agriturismo “Alla Casella” (Via A. Talassi, 40 – Porotto, Fe), dall’Autostrada A13,
uscita Ferrara Nord; direzione Cento fino a ca. 150 metri dopo il semaforo di Porotto girare a destra
per via A.Talassi, cartello con freccia direzionale “Agriturismo Alla Casella”
20.00-24.00 “Serata Grognard: quando il gioco si fa duro, i duri cominciano
mangiando…” cena dedicata ai “reduci” della prima convention italiana
di giochi di simulazione (Pavia, 1982), ma aperta a tutti gli appassionati e
neofiti. (prenotazione obbligatoria Alessandra 3394958278)
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Sabato 3 maggio
Biblioteca G. Bassani (via G. Grosoli, 42)
9.00 Apertura della giornata
9.00-11.00 Laboratorio I (riservato alla Scuola Secondaria di I grado)
10.00-12.30 “Scrivere è un gioco?” con Francesco Gungui, autore di “Inferno. Canti
delle terre divise” (Fabbri, 2013). Francesco Gungui dialoga con il Prof.
Gian Luca Balestra sul tema della letteratura, fantastica in particolare, e
della dimensione ludica dello scrivere. Punti di vista inusuali nell’intento
esplicito di coinvolgere gli studenti in una riflessione costruttiva attorno a
ciò che rappresenta uno degli aspetti essenziali della nostra societa’. Un
viaggio, non una fuga, nell’immaginario attraverso una dimensione
continuamente intersecante la realta’. Lo scrivere come un portale aperto
verso un non luogo tutto interiore; una sorta di catalizzatore delle
sensazioni prodotte da ciò che ci circonda. In particolare il genere fantasy
come modo di raccontare l’uomo. In altre parole, un mediatore di idee,
un ponte immaginario attraverso il tempo ed i luoghi. (ingresso libero)
11.00-13.00 Laboratorio II (riservato alla Scuola Secondaria di I grado)
Castello Estense (Largo Castello, 1)
10.30 Apertura della giornata e del gioco libero (Porticato, Imbarcaderi) (ingresso
libero)
10.30-19.00 Imbarcadero 2 – “Il Gioco e la Scienza®” oggetti e giochi che “La Terra
Dell’Orso” ed “e natura” hanno raccolto e conservato. Questi oggetti e
questi giochi hanno la caratteristica di utilizzare alcuni principi di fisica
che inducono nel visitatore una sorta di stupore e di incantata curiosità;  la
loro peculiarità è quella di prestarsi a considerazioni ed apprendimenti
che vanno dalla semplice percezione di un fenomeno, adatta per tutte le
età. (ingresso libero – visita guidata ogni 30 minuti)
9.30-12.00 Imbarcadero 2-3 – I turno – Torneo Warhammer 40k (iscrizione Enrico
3495109748)
9.30-12.00 Imbarcadero 2-3 – I turno – Torneo Warhammer Fantasy Battle (iscrizione
Enrico 3495109748)
9.30-10.30 Sala dei Comuni – “Dalla Storia al Gioco” Tavolo rotonda con Alessandro
Massignani, storico, Mauro Faina (Associazione BGS), e Nicola Contardi
(Europa Simulazione), coordina il Prof. Gian Luca Balestra (ingresso
libero)
10.00-13.00 Imbarcadero 3 – Subbuteo – I Torneo Nazionale del Castello Estense (Città di
Ferrara) (iscrizione gratuita Nicola 3483712850)
11.00-12.00 Sala dei Comuni – “Quando le parole diventano immagini”. Domenico
Astuti (regista e scrittore), presenta il suo ultimo lavoro, Grand’Hotel
Des Bains, parlandone con Antonella Chinaglia (Colonne d’Ercole
Associazione Culturale), ed il Prof. Gian Luca Balestra. (ingresso libero)
12.30 Caffetteria del Castello – Aperitivo in gioco. Un momento di sosta
conviviale. Una pausa tra una partita ed un incontro con l’autore. Perfetto
catalizzatore per il Gioco e la Cultura. (gradita prenotazione allo
0532299337)
13.30-15.30 Imbarcadero 2-3 – II turno – Torneo Warhammer 40k (iscrizione Enrico
3495109748)
13.30-15.30 Imbarcadero 2-3 – II turno – Torneo Warhammer Fantasy Battle (iscrizione
Enrico 3495109748)
14.30-18.00 Imbarcadero 3 – Subbuteo – I Torneo Nazionale del Castello Estense (Città di
Ferrara) (iscrizione gratuita Nicola 3483712850)
15.00-16.00 Sala dei Comuni – “L’Orlando in Gioco”. Dalle immortali pagine del Tasso e
dell’Ariosto, al tavolo del Gioco di Ruolo, le fantastiche avventure di Orlando e dei Paladini di
Carlo Magno diventano il ponte tra la grande Letteratura classica, il mondo fantastico del nuovo
millennio. Andrea Angiolino autore del GDR Orlando Furioso. Il gioco di ruolo dei paladini di Re
Carlo (Ed. Biblioteca Centrale di Roma), ne dialoga con Gianluca Maragno e Antonella Chinaglia
(Colonne d’Ercole Associazione Culturale). Coordina il Prof. Gian Luca Balestra. (ingresso libero)
15.45-17.45 Imbarcadero 2-3 – III turno – Torneo Warhammer 40k (iscrizione Enrico
3495109748)
15.45-17.45 Imbarcadero 2-3 – III turno – Torneo Warhammer Fantasy Battle
(iscrizione Enrico 3495109748)
18.00-18.15 Imbarcadero 3 – Premiazioni Tornei
19.30 Chiusura del “Si Gioca:”. Arrivederci all’edizione 2015.
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Staff “Spigoli&Culture®” e di “Colonne d’Ercole Associazione Culturale”: Stefano Agnelli, Donna
Balestra, Gian Luca Balestra, Andrea Castellari, Antonella Chinaglia, Daniela Frondiani, Massimo
Gherardi, Francesco Giombini, Elena Rimondo,
Referenti:
Gian Luca Balestra, Antonella Chinaglia, Massimo Gherardi
sigioca@spigolature.net
3403686490
web:
http://www.sigiocaferrara.org
Organizzatori:
Spigoli&Culture® (Sito culturale, http://www.spigolature.net)
In collaborazione con:
Colonne d’Ercole Associazione Culturale (Ferrara)

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conferenza

Cartografia

martedì 29 aprile ore 17 – APPROFONDIMENTI

LA CARTOGRAFIA CARAFA DEL 1779 NEI MODERNI SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI –
Interventi di Franco Dalle Vacche, presidente; Prof. Franco Cazzola; Alessandro Bondesan, Capo Settore Sistema Informativo Geografico; Nicola Astolfi, Collaboratore Tecnico Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara
Nel 1777 Papa Pio VI, nel contesto della generale opera riformatrice dell’amministrazione dello Stato Pontificio, con editto del 15 dicembre, ordinava la compilazione di un catasto generale di tutto lo Stato. I lavori iniziarono nel Ferrarese due anni dopo, quando il Cardinale Francesco Carafa, Legato di Ferrara, ordinava l’estimazione di tutti i terreni sottoposti alla Congregazione dei Lavorieri, allo scopo di affidare ai proprietari diretti interessati la gestione idraulica e il controllo dei territori del Polesine di Ferrara, del Polesine di San Giorgio e della Transpadana Veneta.
Nel campo dell’ingegneria del territorio il Settore Sistema Informativo Geografico del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara ha effettuato ricerche storiche, approfondimenti scientifici, analisi e piani territoriali, statistiche. In particolare il lavoro svolto nel 2013, per arricchire la banca dati disponibile, ha portato alla georeferenziazione completa di questa importante cartografia storica, detta “Catasto Carafa”. Assieme ad altre cartografie storiche, a una ricca raccolta di foto aeree, con l’ausilio di moderne attrezzature computerizzate, possono essere eseguiti interessanti studi storici sull’evoluzione del territorio.
A cura del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara
scuola

Bruno Ciari

BRUNO CIARI – BENEFICIARI DI UNA EDUCAZIONE DEMOCRATICA
Mauro Presini, Maestro elementare
Introduce Roberto Cassoli
“Il diritto allo studio comincia a tre anni”
Bruno Ciari (1923 –1970) nacque a Certaldo durante il periodo fascista, fu oppositore del regime fascista e rifiutò la chiamata alle armi unendosi poi alla lotta della Resistenza. Fu allievo di Ernesto Codignola presso la facoltà di Magistero di Firenze e risentì poi permanentemente della sua influenza, in particolare per l’insegnamento dei valori di libertà, giustizia e spirito critico nella vita scolastica. Si dedicò all’insegnamento e al lavoro nella scuola e si unì all’associazione di insegnanti italiani progressisti conosciuti come Movimento di Cooperazione Educativa. Un periodo significativo della sua vita professionale fu anche quello trascorso dal 1966 al 1970 a Bologna, nella direzione delle attività parascolastiche ed educative del Comune, che – anche per il suo contributo – diventò un punto di riferimento per tutta la realtà italiana, in particolare per le esperienze della gestione sociale della scuola dell’infanzia e per la qualificazione della scuola a tempo pieno.
A cura di Istituto Gramsci e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

lunedì 28 aprile ore 17 – VIAGGIO NELLA COMUNITÀ DEI SAPERI ISTRUZIONE E DEMOCRAZIA

conferenza

Scritti di Enrico Berlinguer

venerdì 18 aprile ore 17 – ANNIVERSARI

Pierpaolo Farina – CASA PER CASA, STRADA PER STRADA. La passione, il coraggio, le idee (Edizioni Melampo, 2013)
Dialogano con l’autore Fiorenzo Baratelli e Federico Varese
Sono passati trent’anni dalla morte di Enrico Berlinguer, eppure il suo esempio e la sua tensione ideale e morale restano. Perché il segretario di un partito che non esiste più, conserva intatto il fascino che sprigionava da vivo?
Pier Paolo Farina ha raccolto in questo libro, interviste, discorsi e scritti di Enrico Berlinguer. Dalla questione morale all’austerità, dal compromesso storico allo strappo con Mosca, dalla questione giovanile a quella femminile: tutti i grandi temi del suo impegno politico sono documentati in questa antologia. In un periodo in cui la politica vive una grave crisi di credibilità e consenso, le idee e lo stile di Enrico Berlinguer conservano vivi il loro valore.
A cura di Istituto Gramsci di Ferrara e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara
conferenza

Il ragazzo di vetro

giovedì 17 aprile ore 16,30 – ANATOMIE DELLA MENTE – ANNO VII

IL RAGAZZO DI VETRO – Psicobiografia di Pëtr Il’ič Čajkovskij
A cura di Stefano Caracciolo, docente di Psicologia Clinica Università di Ferrara
Continuano con successo gli approfondimenti di “Anatomie della mente”, dedicati alla lettura di diversi “paesaggi umani”, attraverso esplorazioni psico-biografiche di personaggi famosi nella storia, nel cinema, nella letteratura come nella musica. Il prof. Caracciolo ci guida attraverso aspetti noti e meno noti della storia del grande compositore russo, cercando in episodi della sua vita, nei suoi comportamenti conosciuti e nelle grandi opere di cui è autore, quelle notizie che possono far comprendere dove può nascere l’immaginazione artistica nella quale si fondono spesso tormento ed eccitazione.
In collaborazione con Sezione di Psicologia Generale e Clinica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Ferrara
libri

Autoproduzione

Venerdì 17: Storia di un’Infanzia Complessa

Pubblicato con Amazon e reperibile in formato Kindle nel Kindle Store.
Da  Venerdì 18, a Lunedì 21 Aprile sarà possibile acquisirlo in promozione gratuita con la semplice iscrizione ad Amazon,
basterà poi selezionare Compra con un Click nella pagina dedicata.
Questo il link della pagina:
Se intendete farlo sapere a qualcuno che secondo voi è interessato almeno ad averlo, leggere è uno stadio molto più successivo, vi invito a passare “l’ordine”, come tuonò il capo dei Riffs nel film The Warriors di Walter Hill.
Per il resto, beh.. Vi auguro di stare bene, che è l’unica cosa che conta..
A

Il libro comincia così:
Capitolo I – Venerdì 17

Venerdì 17 Settembre 1991 ho organizzato la mia prima festa.

Dance With Us On The Sunset Of The Summer – Balla Con Noi Sul Tramonto Dell’Estate

 

Al pomeriggio, verso le sei, un temporale di cui era difficile comprendere le dimensioni, si è abbattuto sul Dancing Arena di Pilastri, una manifestazione magistrale di come la natura, la Divina Natura, sia in contatto con le nostre più radicate credenze pagane.

Venerdì 17 Settembre 1991 ho deciso che forse era il caso di stemperare l’incazzatura e mi sono comprato, da quel deficiente che per primo ha aperto e gestito il Pub, che ora tutti conoscete come Rock Café Jamaica, una bella bottiglia di bourbon di settima categoria.

Venerdì 17 Settembre 1991 avevo sedici anni e uno staff da me messo in piedi dopo aver visto lavorare quello di Ignazio al Barracuda del Lido di Spina (FE), e dopo aver sognato di essere come lui, come i ragazzi della sicurezza, quelli dell’animazione, di poter ballare, parlare e urlare dentro a un microfono, di fermare due belle ragazze sulla strada e dirgli, come sottolineava sempre Il Geometra:

“Balli scemo, vesti scemo, sei un P.R.!!!”. (…)”

 

 


 

Arte

Personale di Alessia De Montis

+ Alessia De Montis _ To be apple or not to be apple. Un dubbio amletico sull’amore platonico

inaugurazione 17-04-2014
17-04-14 | 28-06-14

(galleria +) oltredimore presenta la mostra personale di Alessia De Montis To be apple or not to be apple. Un dubbio amletico sull’amore platonico: una serie di opere inedite – fotografie, video e installazioni – alcune delle quali interattive, frutto di un progetto iniziato dall’artista nel 2012 a New York, che parte dalla grande illusione dell’esistenza dell’ “altra metà”, che mai combacerà perfettamente, come solo possono le due parti di una stessa mela.

L’arte di Alessia De Montis è un’indagine sui dilemmi e misteri che affascinano e accompagnano l’uomo nel corso della vita in un processo di maturazione senza termine.
Nel progetto in mostra, Alessia De Montis eleva una semplice mela a protagonista del sentire umano rimescolando riferimenti culturali del tutto eterogenei, fagocitando e sfatando miti e cliché: da emblema del peccato originale a pomo della divina discordia, da metafora platonica del perfetto amore a strumento di conoscenza per la scoperta della gravità, da simbolo della più viva e folle città statunitense a quello dell’informatica più evoluta…

La mela diventa anche oggetto di crudeltà distruttiva, sfregiata con un colpo letale inferto con mira precisa. In un solo istante tutto è perduto, rimane l’orrore di quanto è compiuto: le due metà separate per sempre che indicano il fallimento di qualcosa che è andato perduto. E non bastano le manipolazioni successive, la creazione della materia nuova per rinsaldare quanto si è spezzato, per creare un’altra metà a nostra immagine e somiglianza. A conti fatti l’aderenza perfetta delle due metà si rivela un’illusione.

Attraverso i tre concetti chiave ACCETTARE – MANIPOLARE – CUOCERE l’artista ci ricorda il nostro ruolo attivo nella personale ricerca della consapevolezza emotiva ed emozionale. L’accettazione del limite umano dura un istante ma richiede il coraggio di imbracciare “l’accetta” per dare un taglio netto al nostro ego e alle nostre proiezioni, che sono alla base dei fallimenti di tutto il nostro agire e delle relazioni basate su di esse. La mela della De Montis urta, provoca e affascina causando moti interni che non si esauriscono nell’immediato, e il pubblico stesso è chiamato ad entrare in relazione con le opere.

Dal saggio critico di Elena Abbiatici che accompagna la mostra: “Partendo dal Simposio platonico, l’artista, novella Zeus, separa il frutto in due metà, nate come parte di un uno, fatte della stessa anima. Le accetta in un processo che prevede una sintesi gestuale e temporale. Un taglio secco, ripreso dalla telecamera, a sfiorare i luoghi della coscienza e della storia di chi guarda.In seguito, cerca di capire come dopo la separazione della stessa anima in due metà distinte, l’Eros possa sussistere, resistere o meglio esistere per tenerle legate, pur nella distanza. Senza alcuna pretesa di sciogliere l’eterno interrogativo, con questo progetto Alessia vuole far entrare lo spettatore come nella pancia di Giona, ovvero dentro di sé, i propri fantasmi e vie di fuga, e proiettarlo all’interno di una pellicola cinematografica….” 

Alessia De Montis (Livorno, 1976) vive e lavora tra Bologna, Milano e Roma. Le sue opere sono progetti multidisciplinari sviluppati tramite l’utilizzo di foto, video e installazioni. Al centro della sua ricerca c’è sempre la relazione con l’essere umano, in un lavoro di indagine e introspezione che sonda i vari aspetti della Donna e dell’Uomo, di cui i relativi progetti Odissea Contemporanea ( 2000-2004) sul femminino e Combattere_Ridere_Pregare (2005-2011) sull’Uomo e il suo Agire. Gli ultimi due progetti, WastedCulture(2009) e CaraMammaCaroPapà, (2010) toccano tematiche sociali, culturali e familiari. Vincitrice del Premio Marconi per l’Arte Elettronica (Bologna, 2007), tra le sue esposizioni recenti: “Odissea contemporanea”, (Madrid 2012), “DALLA PARTE DELLE DONNE Tra azione e partecipazione” (FotografiaEuropeaReggio Emilia Galleria 2012) “Biennale di Videofotografia di Alessandria” (2011), “In corpo”, BTF Art Gallery (Bologna, 2011); “Short Video Art Show”, Space A (Katmandu, 2011); “Frames Italian Style in Contemporary Video Art”, Silpakorn University (Bangkok, 2010); “Still A Live”, Fondazione Pomodoro (Milano, 2010); “Alla gloria Militar” (Bratislava, 2010), “Colleziona 2010”, “Forma” (Milano, 2009); “Lilith oltre il feminino sacro”, Scuderie Aldobradini (Frascati, 2006).

Download comunicato stampa

(galleria +) oltredimore

sede: Via del Porto 48 a/b, 40122 Bologna
contact: +39 0516449537 info@oltredimore.it
web: www.oltredimore.it
social: www.facebook.com/OltreDimore; www.twitter.com/OltreDimore
press: Irene Guzman +39 3491250956 press@oltredimore.it
orari: martedì e mercoledì 14.30-19.30; giovedì e venerdì 12.00-20.00; sabato 11.00-19.00 e su appuntamento

Alessia-De-Montis-To-be-apple-or-not-to-be-apple-tecnica-mista-cornice-specchio-chiodi-mezza-mela-dimensioni-variabili-9-esemplari-2012-2014.
Letteratura

Letteratura cinese

mercoledì 16 aprile ore 17 – LA COMPAGNIA DEL LIBRO – TOP FIVE

LA CINA VICINA – Una Muraglia di libri
Letture e analisi di Matteo Pazzi, Eleonora Rossi, Elisa Orlandini, Sara Macchi e Linda Morini; con un intervento di Alberto Amorelli
Ospite d’onore Xian Lu, responsabile degli Affari Esteri del Centro Interculturale Italo-cinese di Ferrara, che proporrà un’introduzione alla letteratura cinese degli ultimi decenni.
Tornata in primo piano dopo la vittoria del premio nobel Mo Yan, la Cina è la protagonista dell’ultimo appuntamento delle top five della Compagnia del Libro. Un’occasione unica per approfondire la conoscenza della letteratura cinese moderna e contemporanea. Cinque lettori e lettrici presenteranno una selezione curiosa e interessante: Mian Mian con i “Nove oggetti di desiderio”,Yu Hua con “l’Eco della Pioggia”, il premio Nobel Mo Yan con “Sorgo rosso”, “Correndo attraverso Pechino” di Xu Zechen e Zhou Wei Hui con “Shanghai baby”.
In collaborazione con l’Associazione Gruppo del Tasso di Ferrara
conferenza

Edgar Morin

martedì 15 aprile ore 17 – VIAGGIO NELLA COMUNITÀ DEI SAPERI ISTRUZIONE E DEMOCRAZIA

LA SFIDA DI MORIN: – L’EDUCAZIONE COME STRUMENTO FONDAMENTALE PER IL FUTURO
Antonella Cagnolati, Università degli Studi di Foggia
Introduce Anna Quarzi
“Conoscere e pensare non è arrivare a una verità assolutamente certa, è dialogare con l’incertezza”.
Filosofo e sociologo francese, Edgar Morin (Parigi, 8 luglio 1921) ha affermato la necessità di una nuova conoscenza che superi la separazione dei saperi presente nella nostra epoca e che sia capace di educare gli educatori a un pensiero della complessità. Secondo Morin, una “testa ben fatta”, mettendo fine alla separazione tra le due culture, quella umanistica e quella scientifica, consentirebbe di rispondere alle formidabili sfide della globalità e della complessità nella vita quotidiana, sociale, politica, nazionale e mondiale. E’ necessario raccogliere queste sfide attraverso la riforma dell’insegnamento e la riforma del pensiero: “E’ la riforma di pensiero che consentirebbe il pieno impiego dell’intelligenza per rispondere a queste sfide e che permetterebbe il legame delle due culture disgiunte”(Le Monde: Chat con Edgar Morin)
A cura di Istituto Gramsci di Ferrara e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara