Arte

Opuscolo Vaticana

(galleria +) oltredimore

+ Andrea Renzini & Silvia Spada_ Opuscolo Vaticana
presentazione del catalogo venerdì 29 novembre dalle 18
29-11-13 | 30-11-13
 

OPUSCOLO VATICANA è una bibbia tascabile, un breviario, un libro liturgico di immagini fluide che scorrono in sequenza, senza cronologie temporali né informazioni tecnico o biografiche. Un cerimoniale di suggestioni attraversate nella loro esteriorità da un unico foro che unisce le varie anime che intercorrono nel lavoro di Andrea Renzini, dalla pittura alla musica fino alla moda. Il foro è il sigillo di un’esecuzione/dissacrazione dell’oggetto sacro per antonomasia di ogni artista, il feticcio che certifica l’esistenza di una carriera, diviene in questo caso non il punto ma il foro della situazione, e come in tutti i fori c’è una via d’entrata ed una importantissima d’uscita. Nella versione deluxe OPUSCOLO VATICANA è avvolto e custodito in un sudario vescovile con emblema papale.

(galleria +) oltredimore ospita la presentazione di OPUSCOLO VATICANA inaugurando così la propria sezione dedicata all’editoria. In questa occasione verrà proiettato il video inedito intitolato Ultrafine, multicolor cartone animato astratto del 2009 su musica del Teatro Sonico per Pantone. Le prime 200 copie di OPUSCOLO VATICANA contengono al loro interno un disegno originale usato per la realizzazione del video. OPUSCOLO VATICANA è prodotto da Luigi Tortato e SI Produzioni. Testi in italiano, francese e giapponese.

Andrea Renzini è una figura anomala nel panorama odierno dell’arte italiana, sia per scelta stilistica che per principio esistenziale. Il suo percorso è ricco di depistaggi perseguiti con un equilibrismo degno di un acrobata dell’eccesso e della leggerezza. L’avventura artistica di Renzini parte nei primi anni Ottanta come disegnatore di fantasmagoriche storie a fumetti per la storica rivista “Frigidaire”, e poi prosegue con l’affermarsi di una pittura iconoclasta, ma anche e specialmente con la sperimentazione sonora, con i progetti “Teatro Sonico per Pantoni Consumati” e l’oscuro e misterioso collettivo “Volkwerk Folletto” che diviene l’alfiere di un nomadismo eretico oltre che estetico.

Lo sconfinamento nell’universo patinato della moda con VATICANA, linea disegnata e assemblata grazie all’abilità sartoriale della sua compagna Silvia Spada, sintetizza in maniera plastica la poliedricità e l’eclettismo dell’operare simultaneamente in modi comportamentali così diversificati e distanti.

Territori molteplici ma con un comune denominatore, la mimetizzazione dietro a nomi “altri”, siano essi un marchio di pennarello, di aspirapolvere o dello stato vaticano, operando una “appropriazione indebita” di entità cui celare e dissimulare la propria identità.

Andrea Renzini è un artista della transitorietà e come tale si comporta, evitando qualsiasi forma di identificazione attraverso le categorie da sempre contrapposte di forma ed evento, tra ciò che consiste come opera e ciò che accade come esperienza. Lo spazio prediletto da Renzini che sembra asserire, ad ogni suo lavoro, come le immagini siano cose e il pensiero movimento.

Andrea Renzini e Silvia Spada disegnano, cuciono e producono Vaticana dal 2009. Vaticana è presente nelle migliori ma non in tutte le boutique di : Bologna, Capri, Londra, New York e Los Angeles.

Con il Teatro sonico per pantone ha tenuto performance alla Merano Kunsthaus, alla galleria Chanching Role a Napoli, Galleria NT di Bologna, al teatro Junghans di Venezia, al PAC di Milano, al Festival Time in Jazz di Berchidda, alla fondazione CCA Andratx Kunsthalle di Palma di Majorca e allo Slick- Pavillion Carrè du Baldouin a Parigi.

Con “Volkwerk Folletto”: al Teatro Guardassoni / Galleria Otto di Bologna, al After MIART Teatro Gran Commenda di Milano, al Festival Tempo Reale della fondazione Luciano Berio a Firenze, al Teatro Valle occupato di Roma, Farnè spazio Ex Brun di Bologna, al Festival roBOt 05 di Bologna, al Museo delle Arti Applicate di Torino, e alla manifestazione “Man and machine” Unesco Music Day al Royal Charnige Hall di Glasgow.

Hanno scritto o collaborato al suo lavoro tra gli altri: Roberto Daolio, Renato Barilli, Dede Auregli, Alberto Boatto, Corrado Levi, Luca Beatrice, Fabiola Naldi, Alberto Zanchetta, Pier Vttorio Tondelli, Stefano Benni, Giovanni Maria Accame, Raffaele Gavarro, Elena Bordignon, Mariuccia Casadio, Roberto Antoni, Franco Berardi Bifo, Toni Negri, Pau Waelder, Angelbert Gorissen, Hans Joachin Roedelius.


(galleria +)
oltredimore

sede: Via del Porto 48 a/b, 40122 Bologna
contact: +39 051 6449537 info@oltredimore.it
web: www.oltredimore.it
social: www.facebook.com/OltreDimore; www.twitter.com/OltreDimore
press: Irene Guzman +39 3491250956 press@oltredimore.it
orari: martedì e mercoledì 14.30-19.30; giovedì e venerdì 12.00-20.00; sabato 11.00-19.00 e su appuntamento

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fotografia

Le scale di Ferrara

venerdì 29 novembre ore 17 – FERMO IMMAGINE

Erika Scarpante (a cura di) – SCALE A FERRARA
Volume fotografico di Alberto Cerini e Oreste Biancolli (Ed. Al.ce.2013), Con poesie di Rita Montanari
Alla presenza di Oreste Biancolli e della Curatrice intervengono Alessandra Chiappini e Rita Montanari
Questo libro di raccolta fotografica del tutto insolita sulle scale ferraresi nasce dalla tenacia di Erika Scarpante, nata nel 1972 a Ferrara, tecnico teatrale qualificato, nonché tecnico della comunicazione audiovisiva e multimediale ed esperta di web. Qualche tempo fa Erika, del tutto casualmente, ritrova in una cassapanca una scatola di cartone, che contiene un vecchio album fotografico con immagini in bianco e nero di scale di Ferrara, e degli appunti dattiloscritti. Erano lo spunto per il libro, già pensato alla fine degli anni Cinquanta da Alberto Cerini (1905-1980), che fu uomo colto e sensibile, amante dell’arte, Console del Touring Club Italiano e importante figura culturale cittadina. Egli, con passione, maestria e scrupolosa documentazione, organizzava itinerari turistici alla scoperta di un’Italia minore, il suo sguardo intelligente e arguto e il suo sorriso disarmante gli aprivano tutte le porte. Lo aveva già immaginato in tutto e per tutto questo libro, Alberto Cerini, che così scriveva, riguardo all’idea della pubblicazione: ‘Argomento minore, si dirà ma il soggetto mi è parso interessante (…) perché varie scale in Ferrara sono monumenti’, e aveva così affidato la fotografia all’ amico Oreste Biancolli, noto professionista, tuttora vivente, distintosi negli anni Cinquanta per i suoi scatti eseguiti durante l’alluvione del Po. Uno sguardo sempre soggettivo sulla città, i suoi silenzi amplificati dalla vibrante lirica delle immagini in bianco e nero, le scale protagoniste assolute, metafora dell’elevarsi, mai mero elemento architettonico funzionale. Un palcoscenico quasi svuotato di ogni presenza umana, atemporale, emozionante, commovente negli scatti delle scale più povere; alcune oggi non esistono più, se non nell’ ombra indelebile lasciata nel bianco e nero delle foto di Biancolli.
Corredano il volume le poesie della Prof.ssa Rita Montanari, e contestualizzano e argomentano efficacemente l’ introduzione curata a più mani dall’ Arch. Carla di Francesco, dalla Dott.ssa Alessandra Chiappini e dal Prof. Raffaele Lucci.
Con il Patrocinio di: Associazione Gruppo del Tasso, Gruppo Scrittori Ferraresi, Associazione Dante Alighieri, Associazione Michelangelo Antonioni, FIDAPA BPW Italy Sezione di Ferrara, Associazione Amici della Biblioteca Ariostea, Comune di Ferrara, Ferrara Terra e Acqua, Associazione ProLoco di Ferrara
Teatro

Un teatro per i giovani

Giovedì 28 novembre alle ore 10 all’Itc Teatro di San Lazzaro di Savena (Bologna)  andrà in scena Teatro… Voce della societa’ giovanile: un teatro per i giovani creato dai giovani! Una giornata dedicata al teatro e ai suoi giovani protagonisti: una vetrina per giovani artisti, per farli conoscere, debuttare, mettersi alla prova per dare uno stimolo in più a giovani artisti e compagnie di veder realizzati i propri lavori su temi di importanza civile e sociale spesso visti come scomodi e per questo poco rappresentati. Un luogo, l’ITC Teatro, che da sempre, grazie all’attività del Teatro dell’Argine, è attento al lavoro delle giovani compagnie e si pone come punto di riferimento per la riflessione sui temi sociali.

In scena estratti dei 3 spettacoli vincitori del bando informale promosso da Endas Emilia Romagna Teatro… Voce della società giovanile scelti da una giura di esperti (Angelica Zanardi – attrice e autrice, Maurizio Ravegnani – direzione regionale Endas Emilia Romagna e Monica Morleo – organizzatrice teatrale):

Stranieri

da un’idea di Farid Bentoumi, di e con Lea Lecher, Adele Raes, Laura Belli, Jördis Wölk, Daniele Pennati, Lorenzo Torracchi e Daniele Bianco, una produzione Ztt

Storie di amore e confino

di e con Ruggiero Valentini

Tomato soap

con Ariela Maggi e Giulio Canestrelli, una produzione Manimotó

Ingresso gratuito.

Per maggiori info: www.endas.net

Arte, conferenza

Arte e magia

martedì 26 novembre ore 17 – VETRINA LETTERARIA

Gabriele Turola – MISTERI DI ARTE E MAGIA Pittori, alchimisti, medium (Faust Edizioni, 2013)
Con prefazione di Margherita Hack e illustrazioni a colori dell’autore
Introduce Luisa Carrà, presidente della Società Dante Alighieri di Ferrara
“Nella mia lunga esistenza professionale ho esplorato da scienziata «i salotti del cielo»; Gabriele Turola ha esplorato i “salotti dell’arte”, convinto, come è, che l’uomo possa vivere in armonia con la Natura, rispettandola ed amandola per scoprire in lei i segreti che la rendono magica e misteriosa” (dalla prefazione di Margherita Hack)
Filosofi, ritenuti anche maghi, quali Pitagora, Platone, Marsilio Ficino, Pico della Mirandola e, nell’Ottocento, Elena Blavatsky (medium e fondatrice della Società Teosofica) hanno ispirato, attraverso i secoli, grandi Maestri che nei loro dipinti esprimono simboli, allegorie, contenuti esoterici a volte inquietanti. Pensiamo al caso di un quadro di De Chirico, il quale nel suo ritratto di Apollinaire introduce un bersaglio del tiro a segno all’altezza della fronte rivelatosi profetico. La pittura in numerosi casi è quindi strettamente legata all’astrologia, all’alchimia, alle scienze occulte a partire dal Rinascimento sino a tempi recenti: Cosmè Tura, Botticelli, Leonardo, Parmigianino, Arcimboldo, Duchamp, Magritte, De Dominicis. La pittura come una maga, una incantatrice, ci affascina, suscita in noi emozioni forti. Insomma esercita una malìa misteriosa, ci procura un piacere estetico misto a suggestioni inspiegabili che toccano il nostro inconscio più profondo. Poiché l’ uomo ha tuttora bisogno di ricorrere ai sogni (ci insegnano Freud e Jung) sia con lo scopo di realizzarli per migliorare il proprio mondo, sia perché trova in essi un talismano, una panacea, uno specchio segreto efficace per conoscere se stesso, non ci stupiremo nello scoprire che personaggi appartenenti alla parapsicologia quali medium (Gustavo Rol), astrologi (Nostradamus), alchimisti (Paracelso), siano strettamente connessi a espressioni artistiche di ieri e di oggi.
Gabriele Turola (Ferrara, 1945). Come pittore ha allestito mostre personali e collettive all’estero (Barcellona, Tokyo, Parigi, Berlino) e in Italia (Galleria Toselli, Galleria Biasutti & Biasutti, Galleria Russo). In veste di critico d’arte ha redatto cataloghi e monografie e, tra le sue varie collaborazioni, ha scritto per “Il Resto del Carlino” e “La Pianura”
A cura della Società Dante Alighieri di Ferrara
autori, conferenza, libri

Interpretazione dei sogni

venerdì 22 novembre ore 16,30 – IL PRESENTE REMOTO 2013 RIFLESSIONI SULL’IMMAGINARIO Storie, immagini e libri

SULLA NATURA DEL FANTASTICARE: L’INTERPRETAZIONE DEI SOGNI FRA STORIA, CULTURA POPOLARE E ARTE –
In questo ultimo appuntamento con le intriganti conversazioni etno-antropologiche curate Roberto Roda, si parlerà di interpretazione dei sogni.
Da Lucrezio all’oniromanzia medievale, da “Alice nel paese delle meraviglie” a Giovanni Pascoli, dalla Psicanalisi alle fotografie oniriche di Arthur Tress, la conversazione di Roda conduce l’uditore nel “sogno millenario di poter interpretare i sogni”.
A cura di Roberto Roda, Centro di Documentazione Storica del Comune di Ferrara
Presso Biblioteca Ariostea, Via Scienze 17, Ferrara
conferenza

Norberto Bobbio

giovedì 21 novembre ore 17 – EUROPA UNA VECCHIA BUONA IDEA Percorsi Etici nel Novecento Europeo

NORBERTO BOBBIO: POLITICA E CULTURA – Intervengono Fiorenzo Baratelli e Anna Quarzi
Il ciclo dedicato all’Europa si conclude con la riflessione su un’opera fondamentale del Novecento: “Politica e cultura” di Norberto Bobbio, pubblicata nel 1955 (Einaudi) in piena ‘guerra fredda’ e in un contesto europeo e internazionale caratterizzato da crociate ideologiche e da appartenenze rigide. Bobbio è uno dei maggiori pensatori contemporanei. I suoi scritti spaziano dalla filosofia alla teoria politica; dalla storia delle idee ai problemi del funzionamento quotidiano delle moderne e complesse democrazie. E’ il filosofo della libertà e della dignità della persona umana. Nell’opera che verrà presa in considerazione sono sintetizzati in modo limpido e argomentato i temi fondamentali della sua ricerca decennale: il rapporto tra cultura e politica; la concezione e l’impegno dell’intellettuale in una società dem ocratica e pluralistica; l’idea che la ragione umana è l’unica fiammella con cui l’uomo procede a tentoni nella selva della vita pubblica e privata. Contro ogni manicheismo e settarismo, Norberto Bobbio ha sempre difeso i principi di rispetto, ascolto, dialogo, ricerca. E’ tempo ormai di considerare Norberto Bobbio fra i grandi intellettuali europei della seconda metà del Novecento.
A cura di Istituto Gramsci di Ferrara e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara
Arte, convegno

Per un museo del non realizzato

21 novembre 2013
ore 10.00 – 17.00

convegno

Per un museo del non realizzato
Pratiche digitali per la raccolta, valorizzazione e conservazione del progetto d’arte contemporanea

Museo del 900 – sala conferenze
Via Marconi 1, Milano

Giovedì 21 novembre si terrà il convegno Per un museo del non realizzato. Pratiche digitali per la raccolta, valorizzazione e conservazione del progetto d’arte contemporanea, organizzato dall’associazione culturale Others in collaborazione con il Museo del 900 di Milano.

Partendo dall’esperienza del museo digitale MoRE. A Museum of refused and unrealised art project (www.moremuseum.org), il convegno apre un dibattito attorno alle nuove pratiche di esposizione, anche in relazione al tema della digitalizzazione degli archivi, della valorizzazione e della conservazione del progetto artistico non realizzato.

Nello specifico la giornata di studi prevede due sessioni di interventi: la prima, dalle 10 alle 12.30, è dedicata a “Raccontare il non realizzato”, moderata da Francesca Zanella (Università degli Studi di Parma) e aperta dall’intervento di Marina Pugliese, Direttore Servizio Polo del Novecento e Case Museo di Milano, intitolato Una proposta per l’arte contemporanea: il museo dei progetti.

Il secondo intervento si concentra su Un museo per il non realizzato presentando il progetto MoRE museum, di cui Elisabetta Modena e Marco Scotti sono ideatori: un museo digitale che conserva progetti per opere d’arte contemporanea mai realizzate.

Segue l’intervento I would prefer not to – A taxonomy of artists without works della curatrice e critica d’arte Filipa Ramos.

L’analisi di Roberto Pinto, curatore e ricercatore di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Bologna, dal titolo Quando la finzione diventare reale: Il museo dell’innocenza di Pamuk, traccia le forme di un museo di oggetti reali basato sulla storia immaginaria di alcuni personaggi usciti dalla penna di Orhan Pamuk: un corto circuito tra facts and fiction, tra letteratura e arte, tra progetto e realizzazione.

La prima parte della giornata si chiude con il confronto tra le posizioni di due artisti: Luca Trevisani e Ugo la Pietra.

L’intervento del primo, Vorrei ma non posso. L’esperienza del non realizzato nella pratica artistica contemporanea, riflette sui diversi fattori che nell’esperienza di un artista portano alla realizzazione di un’opera o al suo “fallimento”, sulle problematiche relative alle commissioni, sulla sostenibilità e sulla fattibilità di progetti considerati “irrealizzabili”, con un focus sulle opere come su progetti legati ad edizioni e libri d’artista.

Il tema di Ugo La Pietra, Nel e per il sociale: dall’effimero al non realizzato, un patrimonio artistico sommerso si rivolge agli anni Sessanta, quando furono ipotizzati interventi urbani attraverso “modelli di comprensione, progetti, installazioni effimere”, caratterizzati da una forte componente concettuale oltre che spettacolare.

La seconda parte della giornata, dalle 15 alle 17, è dedicata al tema degli “Archivi digitali e nuove modalità di esposizione del progetto” e moderata da Danka Giacon, conservatore presso il Museo del Novecento di Milano. 

Stefania Zuliani, docente di Museologia e di Storia e teoria del museo contemporaneo presso l’Università degli Studi di Salerno, apre la sessione pomeridiana con un intervento dal titolo “Là dove le cose cominciano”. Archivi e musei del tempo presente che confronta gli archivi e i musei attraverso la loro natura duplice di luoghi di conservazione e di produzione della memoria. 

Mario Gorni, presidente di Careof, Milano, interviene sul tema Un lavoro infinito, dal nastro magnetico al file e pone al centro delle questioni analizzate quella delle trasformazioni e degli adeguamenti che costantemente richiedono le nuove tecnologie, allo scopo di conservare le tracce visibili della cultura del nostro tempo. 

Gabriella De Marco, docente di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università degli Studi di Palermo, presenta i risultati scaturiti dal progetto di ricerca Agave. Contributo allo studio delle fonti dell’arte contemporanea in Italia – e non solo – nel Novecento (http://unipa.it/agave), sistema informativo che fa uso di una base di dati dell’arte contemporanea in Italia con una particolare attenzione al contesto siciliano.

Infine Iolanda Ratti, conservatrice presso HangarBicocca, Milano, affronta il tema Installazioni come opere irrealizzate: conservarle ed esporle: opere in evoluzione e mutevoli a seconda degli allestimenti, le installazioni hanno tutte un potenziale in essere, proprio come i progetti ancora irrealizzati, e per questo la loro documentazione è la best practice comunemente individuata per la conservazione del dato materiale e immateriale delle stesse.

Nella stessa giornata MoRE inaugura le ultime acquisizioni con i progetti di Scott King (a cura di Marco Scotti), Eva Marisaldi (a cura di Elisabetta Modena) Lorenzo Scotto di Luzio (a cura di Valentina Rossi), e il contributo critico di Anna Zinelli Pornographie: la sezione non realizzata alla documenta 5 di Kassel.

La partecipazione al convegno è gratuita e sarà possibile registrarsi direttamente all’ingresso del Museo.

È prevista la pubblicazione degli atti del convegno in formato digitale, in collaborazione con la rivista http://www.ricerchedisconfine.info.

MoRE museum è membro di C.A.P.A.S., Università degli Studi di Parma,


* CONTATTI
press@moremuseum.org
info@moremuseum.org
www.moremuseum.org

autori, biblioteca, fotografia, Letteratura

Stranieri nella loro terra

  Lunedì 18 novembre ore 17 – INCONTRO CON L’AUTORE

presso Biblioteca Ariostea, via Scienze 17, Ferrara

Fabrizia Lotta – STRANIERI NELLA LORO TERRA (Formato Epub, 2013)
Raccolta di racconti ambientati nell’Argentina del silenzio
Dialogano con l’autrice, Francesca Mariotti, Presidente Associazione Culturale “Olimpia Morata” e Mirian Mansilla, Ambasciatrice Sociale per l’Argentina. Letture a cura di Fabrizia Lotta
Una raccolta di racconti che danno voce a vissuti e personaggi diversi, ambientati a Buenos Aires, nel tempo maledetto dell’Argentina degli anni ’70-’80, durante la violenta dittatura militare che mise in ginocchio un intero popolo. Non sono storie vere ma provengono dalla realtà. I personaggi vanno oltre il tempo storico e la provenienza geografica: essi lottano contro ogni privazione di libertà perché sono prigionieri della loro vita e impossibilitati a essere loro stessi. Una sola storia tra queste è vera, quella di Mirian Mansilla, Ambasciatrice sociale per l’Argentina, che racconterà in prima persona quanto ha vissuto durante gli anni della dittatura.
A seguire
INAUGURAZIONE ESPOSIZIONE FOTOGRAFICA IN SALA ARIOSTO
PAROLE SCRITTE E SOGNATE
Un percorso di venti fotografie ispirate al libro “Stranieri nella loro terra” – Omaggio a “La Camera Chiara” di Roland Barthes

La fotografia è una forma di allucinazione, un’immagine che, all’improvviso, compare davanti agli occhi o nella mente. Da questo concetto nascono una serie di riflessioni sull’arte fotografica che Roland Barthes scrive e raccoglie, nel 1980, in “La Camera Chiara. Nota sulla fotografia”. E, da questa sorta di allucinazione nasce l’esposizione fotografica di Fabrizia Lotta, venti fotografie ispirate alle storie narrate nel libro “Stranieri nella loro Terra” e che pongono al centro dell’immagine “la parola, come forma, come oggetto narrante. Le parole incorniciate nell’immagine diventano l’immagine stessa da osservare.
E’ come scrivere nella fotografia.”
In esposizione sino al 21 dicembre
Fabrizia Lotta nasce nel 1984 a Napoli, dove frequenta la scuola di teatro. A Roma si laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo, segue un master in cinematografia alla Scuola di Cinema ha una serie di esperienze lavorative come attrice in teatro, cinema indipendente e televisione. Nell’ottobre del 2008 si trasferisce a Ferrara e si iscrive all’Università di Bologna conseguendo, nel luglio 2010, la laurea magistrale in Discipline dello Spettacolo dal Vivo alla Facoltà di Lettere e Filosofia. Collabora inoltre per l’ufficio stampa di diverse realtà come teatro, associazioni, gallerie d’arte e cura diversi progetti culturali.
autori, biblioteca, conferenza, Letteratura

Barilli su Boccaccio

martedì 12 novembre ore 17 – PROTAGONISTI

Renato Barilli – BOCCACCIO: L’AVVOCATO DELLE DONNE A Settecento anni dalla nascita
Introduce Roberto Rizzo, presidente dell’Accademia delle Scienze di Ferrara
Una rilettura dell’opera e della figura di Giovanni Boccaccio sul filo delle emozioni e delle inquietudini più vive ci propone Renato Barilli, in omaggio ai settecento anni dalla nascita del grande autore del Decamerone, come di opere meno frequentate quali “Caccia a Diana”, il “Filocolo” e il “Filostrato”. L’operazione dell’insigne Accademico è di consentire una lettura viva e attuale di quei classici di cui rimangono spesso solo sbiaditi ricordi dall’età scolare.
Renato Barilli, critico d’arte e critico letterario, già docente di Estetica, Storia dell’Arte e di Fenomenologia degli Stili e direttore del dipartimento di Arti Visive al Dams, è attualmente professore Emerito all’Università di Bologna. Ha scritto numerosi saggi di Storia dell’Arte e di Critica Letteraria, occupandosi in particolare di Arte e Letteratura Contemporanea e del Postmoderno, e ha curato numerose mostre.
Presso biblioteca Ariostea, Via Scienze 17, Ferrara
autori, libri

Cena con Marco Malvaldi


Nell’ambito del ciclo itinerante “Il cenacolo di Spigoli&Culture. StuzzicarCenando…”, martedì 12 novembre 2013 alle ore 20,00 presso l’Agriturismo “Alla Casella” (via Talassi, 40 Porotto, Ferrara), il Prof. Francesco Giombini (Docente, liceo scientifico A. Roiti di Ferrara), ed il Prof. Gian Luca Balestra (Docente, ISIT di Cento), collaboratori di Spigoli&Culture-www.spigolature.net, intavoleranno con Marco Malvaldi, autore di numerosi romanzi (tra cui la fortunata serie BarLume), e saggi, l’approfondimento della sua più recente pubblicazione “Argento vivo” (Sellerio, 2013), nonché i temi ed i modi che caratterizzano la sua scrittura. A cena (prenotazione obbligatoria, € 25 a persona, 3319487936 Barbara, 3394958278 Alessandra), ispirandoci idealmente alle sue pagine assaggeremo alcuni piatti della tradizione culinaria popolare ferrarese. Il menù: Pinzini e salame, Passatelli in brodo, Salsiccia in umido con fagioli, Scaloppine al limone, Zuppa inglese (Ferrarese con brazadela), Sabadoni (Ravioli dolci ripieni di castagne), Acqua, vino e caffè. Organizzazione: Spigoli&Culture (www.spigolature.net), Colonne d’Ercole Associazione Culturale, In collaborazione con: Agriturismo “Alla Casella”


Gian Luca Balestra, Massimo Gherardi, Antonella Chinaglia
(Coordinatori di Spigoli&Culture – www.spigolature.net)