Letteratura

Manuale di scrittura creativa

Edizioni Pragmata annuncia l’uscita del manuale IO SCRIVO, corso di scrittura creativa in 20 lezioni con esercizi consigliati. 

 

 

Nato dall’esperienza maturata dall’autrice, Monica Palozzi, nella conduzione del fortunato Laboratorio di scrittura creativa dell’associazione culturale Pragmata, il manuale si articola in venti lezioni teoriche e pratiche in cui si riportano esempi, consigli ed esercitazioni sulle tecniche della scrittura creativa. Tra gli argomenti trattati vi è l’approccio ad alcuni dei principali generi letterari, sperimentazioni stilistiche, accenni al testo di pertinenza giornalistica e nozioni di sceneggiatura di un testo.

 

Il libro, di cui alleghiamo la copertina, è disponibile in versione cartacea (pagg. 256): ISBN 9788897792260 – Prezzo: € 12,00 ed in versione elettronica, Ebook: ISBN 9788897792277 – Prezzo: € 3,00

 

www.edizionipragmata.it

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mostre, Viaggi

Una inaugurazione di 24 ore

Sabato 27, alle 18, inaugura il nuovo museo delle scienze di Trento, progettato da Renzo Piano;  leggi il programma degli eventi

Si popola di abitanti il MUSE, il nuovo Museo delle Scienze di Trento: si lavora senza sosta per completare i tanti allestimenti che andranno ad arredare e animare il museo disegnato da Renzo Piano. Gli scheletri dei dinosauri e quello di una balenottera comune, la sfera della Noaa, gli animali tassidermizzati sospesi nel grande vuoto al centro dell’edificio, il labirinto della biodiversità e il ghiacciaio sono gli allestimenti già terminati, ma i lavori sono in corso e tanti altri reperti originali E exhibit multimediali sono pronti a essere collocati nei 6 piani del MUSE. Le 150 persone impegnate nelle operazioni – tra staff, team allestitori, fotografi e video maker – continuano a lavorare ininterrottamente per essere pronte ad alzare il sipario sul più recente gioiello architettonico e culturale del nostro Paese.

Si procede secondo un programma suddiviso in due fasi, la prima che ha visto il trasloco dalla vecchia sede di Via Calepina, dove risiedeva il Museo Tridentino di Scienze Naturali, al MUSE e la seconda con lo spostamento delle collezioni e degli uffici (che terminerà a settembre). La “macchina umana” al lavoro è imponente.

Tra gli allestimenti spiccano gli oltre 450 gli animali, oltre alle tantissime esposizioni dedicate a temi quali: clima, educazione ambientale, futuro sostenibile, società, natura, green economy, paesaggio e innovazione.
Già pronta e funzionante la sfera interattiva della Noaa, che mostra immagini animate di tempeste atmosferiche, conseguenze di cambiamenti climatici, movimenti dei continenti aggiornate con uno scarto temporale di pochi giorni. Al piano -1 sono arrivati gli scheletri che popoleranno la galleria dei dinosauri e quello di una balenottera trascinata al porto di Livorno da una nave. Si è popolato anche il Big Void, che attraversa verticalmente e centralmente i piani espositivi, nel quale grazie a un inusuale concetto espositivo, sono sospesi animali tassidermizzati e scheletri di specie ora estinte. Al 3° piano nel labirinto della biodiversità il visitatore potrà provare l’esperienza di scendere un sentiero di montagna, attraversando 26 ambienti diversi, per scoprire la fauna e la flora anche attraverso l’ascolto suoni e dei canti della natura. Al 4° piano è pronto il ponte attrezzato lungo il quale il visitatore potrà toccare con mano un fronte glaciale ricostruito con rocce, vegetazione e ghiaccio veri. Nei prossimi giorni sarà allestita la Time Machine al 1° piano, fino alle ultime grandi operazioni di conclusione dei lavori che si terranno tra il 10 e il 20 luglio.

C’è attesa anche per il completamento degli allestimenti del FabLab, una piccola officina-laboratorio aperta al pubblico che offre strumenti per la “personal digital fabrication” come stampanti 3D, laser cutter, plotter e processori Arduino. Il FabLab sarà in rapporto diretto con alcuni spazi analoghi operanti nell’ambito della rete mondiale dei fabber, un’opportunità per chiunque abbia idee da trasformare in progetti concreti.
La curiosità cresce anche attorno al Maxi Ooh!, lo spazio per la sperimentazione attraverso i sensi dedicato ai bambini da 0 a 5 anni. Un luogo nel quale genitori e figli potranno fare esperienze insieme e scoprire l’ambiente in modo creativo e inusuale.
Ultima a essere completata sarà la serra tropicale montana con cui il MUSE porta a Trento un frammento di foreste dell’Eastern Arc, una delle più importanti catene montuose dell’Africa orientale. La serra permetterà di toccare con mano uno dei principali hotspot di biodiversità del nostro pianeta, raccontando gli usi tradizionali e il valore medicinale delle specie più significative. Al suo interno, il visitatore potrà ammirare i fiori profumati della Tabernae montana, simili al gelsomino, toccare i fusti del banano selvatico, passeggiare tra le fronde delle felci arboree e scoprire l’habitat naturale delle violette africane. La serra ospiterà anche invertebrati e altri animali tra cui anfibi, rettili ed uccelli.

festival, filosofia

Si conclude Filosofi sull’Oglio

Giovedì 25 luglio
Piero Coda
Se Dio è un noi –  e noi?
Piazzetta Pavoni – Castrezzato (Bs)
(in caso di pioggia Teatro dell’Oratorio
Pio XI, via A. Gatti, 28)

PIERO CODA CHIUDE

L’OTTAVA EDIZIONE

DEL FESTIVAL

Dopo la penetrante lezione magistrale di Maria Rita Parsi su La fine della solitudine nell’agorà orceana brulicante di gente, il Festival Filosofi lungo l’Oglio sta per volgere al termine. La tappa conclusiva è in programma giovedì 25 luglio, nell’intima cornice della Piazzetta Pavoni a Castrezzato (Bs); [in caso di pioggia nel Teatro dell’Oratorio Pio XI, in via Gatti 28] con l’intervento del noto teologo Piero Coda – Preside dell’Istituto universitario «Sophia» di Loppiano (Fi) dove è anche Professore ordinario di Teologia sistematica – teso a rispondere a un interrogativo che rinvia al mistero trinitario: Se Dio è un noi, e noi?

CHI È PIERO CODA

Già Presidente dell’Associazione Teologica Italiana, Piero Coda è Preside dell’Istituto universitario «Sophia» di Loppiano (FI) dove insegna anche Teologia sistematica. Attento alle ragioni del dialogo interreligioso, ha dedicato numerosi studi sia alla questione dell’agape come concetto comunitario ed ecclesiologico, sia al rapporto tra dottrina teologica della comunione e discorso delle scienze umane. Piero Coda è dal 2000 Direttore dell’Istituto Superiore di Cultura «Sophia» del Movimento dei Focolari; dal 2003 è membro del Comitato scientifico della Cattedra «Gloria Crucis» presso la Pontificia Università Lateranense; dal 2004 è membro del Comitato scientifico per il progetto STOQ (Science, Theology and the Ontological Question). Dal 2005 è membro del Comitato di Coordinamento per la Commissione Mista Internazionale per il Dialogo Teologico tra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa nel suo insieme; del Comitato di Direzione delle riviste: «PATH» della Pontificia Accademia di Teologia, «Lateranum» della Facoltà di Teologia dell’Università Lateranense, «Filosofia e Teologia», «Nuova Umanità» e «La Sapienza della Croce»; nonché membro del comitato scientifico delle riviste «Dialoghi» (promossa dall’Azione Cattolica, in collaborazione con l’Istituto Vittorio Bachelet e l’Istituto Paolo VI), «Teologia» (Madrid), «Rivista Teologica di Lugano» (Lugano), «Soter» (della Facoltà Teologica dell’Università Vytautas Magnus a Kaunas, Lituania), «Il Pensiero. Rivista di filosofia» (Napoli); dell’International Advisory Board della rivista «Irish Theological Quarterly». È altresì membro del Consiglio scientifico dell’Associazione Centro Studi Piero Rossano; del Consiglio Scientifico dell’Istituto «Veritatis Splendor» della Diocesi di Bologna e del Centro Studi e della Scuola Abbà del Movimento dei Focolari.
Piero Coda dirige le collane: «Teologia», «Contributi di Teologia» e «Universitas» presso Città Nuova; «Scrittori di Dio» (con E. Guerriero) presso la San Paolo; «Koinonia» (con A. Giordano) presso Pazzini; «Saggi di Cristologia» (con C. Pagazzi e A. Cozzi) presso Cittadella Editrice.
Tra le sue opere ricordiamo: Evento pasquale. Trinità e storia, Città Nuova, Roma 1984; Sergej Bulgakov, Morcelliana, Brescia 2003; Il Logos e il nulla, Città Nuova, Roma 2003; La questione ontologica tra scienza e fede, Lateran University, Roma 2004; Teo-logia. La parola di Dio nelle parole dell’uomo, Lateran University, Roma 2005; Dio-Trinità. Tra filosofi e teologi (con M. Donà) Bompiani, Milano 2007; Dio che dice amore. Lezioni di teologia Città Nuova, Roma 2007; Sul luogo della Trinità. Rileggendo il «De Trinitate» di Agostino Città Nuova, Roma 2008; Dov’è la famiglia? Un approfondimento tra teologia e filosofia (con E. Severino) San Paolo, Cinisello Balsamo, 2008; Dio Uno e Trino. Rivelazione, esperienza e teologia del Dio dei cristiani, San Paolo, Cinisello Balsamo 2009; Quando a soffrire è il figlio dell’uomo, Edizioni Camilliane, Roma 2009; Dio crede in te. Perché vale la pena di prenderlo sul serio (con S. Gaeta), Rizzoli, Milano 2009; Ontosofia. J. Maritain in ascolto dell’essere, Mimesis, Milano 2009; I comandamenti. Io sono il Signore Dio tuo (con M. Cacciari) Il Mulino, Bologna 2010; L’anima e la mente. Un tema a due voci (con E. Smeraldi), Editrice San Raffaele, Milano 2010; Dalla Trinità. L’avvento di Dio tra storia e profezia, Città Nuova, Roma 2012; Teologia in Gesù (con V. Di Pilato), Città Nuova, Roma 2012; Dignità umana e libertà religiosa. La lezione del Concilio Vaticano II; in Dignità, a cura di F. Nodari, Massetti Rodella Editori, Roccafranca (Bs) 2012, pp. 347-372.

filosofia

La fine della solitudine

Domenica 21 luglio
Maria Rita Parsi
La fine della solitudine
Piazza Vittorio Emanuele II
Orzinuovi (Bs)
(in caso di pioggia presso Chiesa S. Maria Assunta sita nella medesima piazza)

La fine della solitudine

«A poco a poco comincio a capire il più universale difetto del nostro tipo di formazione e di educazione: nessuno impara, nessuno tende, nessuno insegna – a sopportare la solitudine».

F. Nietzsche,  Aurora

Dopo l’intenso e applauditissimo intervento di Bernhard Casper sulla “Salita al Calvario” del Civerchio teso a mostrare la portata filosofica, spirituale e storica dell’opera sulla base di una teologia monumentale ove a emergere è ciò che Hans Belting definisce il processo di «temporalizzazione dell’immagine» che segna il passaggio dallo spazio prospettico e atemporale proprio del Rinascimento a «un evento che include tutto in sé» , cresce l’attesa per la lectio magistralis di Maria Rita Parsi – nota psicoterapeuta e scrittrice – in programma domenica 21 luglio, alle ore 21.15, in Piazza Vittorio Emanuele a Orzinuovi (Bs); [in caso di pioggia nell’attigua Chiesa di S. Maria Assunta]. Maria Rita Parsi –Presidente della Fondazione Movimento Bambino nonché membro della giuria del Premio Internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente – rifletterà su La fine della solitudine.«Siamo ormai giunti al giro di boa finale di questa ottava edizione del Festival – ha dichiarato il direttore scientifico, Francesca Nodari – ma l’entusiasmo, l’attenzione, diciamo pure il calore del pubblico sono gli stessi della serata inaugurale. Elemento questo che di concerto con un’affluenza in costante aumento conferma nuovamente, tanto più in questo momento storico segnato da una crisi che pervade tutti gli ambiti della nostra vita vissuta, il bisogno diffuso di una richiesta di senso tradendo nel contempo, per usare il titolo di un’opera di Zygmunt Bauman, la voglia di comunità. Maria Rita Parsi, madrina del Festival, è ormai divenuta un ospite fisso e tra i più attesi di questo Simposio di Pensiero e di Parole. Sostenitrice di una psicologia umanistica e sempre in prima linea per la difesa dei diritti delle donne e dei bambini, Parsi sa unire alla competenza e alla professionalità, una grande passione e capacità comunicativa».

CHI È MARIA RITA PARSI

Psicoterapeuta e scrittrice, svolge da anni un’in­tensa attività didattica e di formazione presso uni­versità, istituti specializzati, associazioni private. Ha elaborato una metodologia psicologica della «psicoanimazione»: ha fondato e dirige la SIPA (Scuola Italiana di Psicoanimazione).Negli ultimi trent’anni, ha formato migliaia di persone con la metodologia a mediazione creativo-corporea – da lei ideata e messa a punto – per lo sviluppo del po­tenziale umano. Nel 1986 è stata insignita del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica italiana. Nel 1991 Maria Rita Parsi ha dato vita alla Fon­dazione Movimento Bambino che conta fulcri in tutta Italia e nella Svizzera Italiana per la diffusione del pensiero e dell’arte dei bambini contro gli abusi e i maltrattamenti e per la tutela giuridica, sociale, culturale dei ragazzi. Recentemente è stato attivato il progetto Fondazione Movimento Bambino per Haiti e Santo Domingo. Nel 2012 viene eletta al comitato ONU per i Diritti del Fanciullo, organismo con sede a Ginevra che ha il compito di verificare che tutti gli Stati aderenti alla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Bambino ne rispettino gli obblighi.
Per Mondadori ha pubblicato, tra gli altri: L’amore violato (1996); Le mani sui bambini (1998); La trilogia della città di R. (1999); Più furbi di Cappuccetto Rosso (2000); Fragile come un maschio (2000); Cuore di mostro (2002); L’alfabeto dei sentimenti (2003); Amori imperfetti (2004); La natura dell’amore (2005); Single per sempre (2007); Alle spalle della luna (2009); Ingrati. La sindrome rancorosa del beneficato (2011), Doni. Miracoli quotidiani di gente comune (2012).Ricordiamo inoltre: Onora il figlio e la figlia (con M.B. Toro), Salani, Milano 2006; Un bambino maleducato (con T. Cantelmi, M.B. Toro), Salani, Milano 2007; Il cervello dipendente. Un’intervista di Maria Rita Parsi (con L. Pulvirenti), Salani, Milano 2007; Promiscuità. Confusione, profusione o diffusione, (con F. Zagarella), Compositori, Bologna 2008; La virtù dell’ascolto, in Vizi e virtù, a cura di F. Nodari, Massetti Rodella Editori, Roccafranca (Bs) 2008, pp. 15-31; L’oppio dei popoli. Quando la religione narcotizza le coscienze (con V. Andreoli, P. Crepet, D. Meghnagi), Piemme, Milano 2009; Amore e destino, in Destino, a cura di F. Nodari, Massetti Rodella Editori, Roccafranca (Bs) 2009, pp. 35-53; Il corpo delle donne, in Corpo, a cura di F. Nodari, Massetti Rodella Editori; Roccafranca (Bs) 2010, pp. 111-137; Felice-mente. La felicità al tempo delle escort, a cura di F. Nodari, Massetti Rodella Editori; Roccafranca (Bs) 2011; L’assassinio di Margherita Lessure, Gruppo Editoriale Viator, Milano 2012; La felicità è contagiosa, Piemme, Milano 2012, Dignitoso come un bambino in Dignità, a cura di F. Nodari, Massetti Rodella Editori, Roccafranca (Bs) 2012, pp. 103-111.

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concorsi

Concorso di world music

Si avvicina la scadenza, fissata al 31 luglio, per le iscrizioni al «Premio Andrea Parodi», l’unico concorso di world music in Italia, organizzato per il sesto anno dall’omonima Fondazione e la cui fase finale è prevista a Cagliari il prossimo autunno, con la direzione artistica di Elena Ledda.

Il concorso intende valorizzare le nuove tendenze nell’ambito della musica dei popoli o «World Music», proposte che attingono alle tradizioni culturali ma le rinnovano e contaminano. Le domande di iscrizione devono essere inviate direttamente on line tramite il format presente su http://www.fondazioneandreaparodi.it (per informazioni: fondazione.andreaparodi@gmail.com ), dove è disponibile anche il bando.

Le domande dovranno contenere:

2 brani (2 files mp3, provini o registrazioni live o realizzazioni definitive);

testi ed eventuali traduzioni in italiano dei due brani;

curriculum artistico del concorrente (singolo o gruppo);

copia del documento di identità del concorrente se artista singolo o del rappresentante del gruppo.

Per iscriversi occorre essere maggiorenni e autori o coautori del brano in gara. Non ci sono preclusioni sulla nazionalità o sulla residenza.

Il «Premio Andrea Parodi» riceverà dal Mei il 28 settembre a Faenza al Teatro Masini un importante riconoscimento per essere, fra l’altro, «l’unico concorso in Italia che valorizza gli artisti legati specificatamente alla world music». Un gratificazione che attesta la statura raggiunta dal Premio Andrea Parodi e la propria peculiarità. Il modo migliore per omaggiare un grande artista come Andrea Parodi, passato dal pop d’autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, collaborando fra l’altro con artisti come Al Di Meola e Noa.

Alla chiusura del bando una Commissione artistica istituita dalla Fondazione selezionerà, in maniera anonima, dieci finalisti, e, per ciascuno di essi, sceglierà il brano in gara tra i due proposti; i finalisti si esibiranno al festival «Premio Andrea Parodi», davanti a una Giuria Tecnica (addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e a una Giuria Critica (giornalisti). Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore.

Il premio consiste in una somma in denaro erogata a copertura di tutti i costi di masterclass, eventuale acquisto o noleggio di strumenti musicali, corsi e quant’altro il vincitore sceglierà per la propria crescita artistica e musicale, per un importo massimo di 2.500 euro. Un ulteriore premio è la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione Andrea Parodi. Inoltre, verrà offerta al vincitore l’opportunità di esibirsi alle edizioni 2014 del Premio Andrea Parodi, dell»European jazz expo» di Cagliari e del Negro Festival di Pertosa (SA).

L’ultima edizione si è tenuta a fine novembre 2012, presentata da Carlo Massarini con ospiti di rilievo come Enzo Avitabile, Boi Akih, Lino Cannavacciuolo e Luigi Lai. A vincere è stata Elsa Martin (Friuli), che era stata preceduta nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia).

Per maggiori informazioni: http://www.fondazioneandreaparodi.it , fondazione.andreaparodi@gmail.com

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Premio Guido Gozzano

XIV CONCORSO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA
«GUIDO GOZZANO», IN TERZO (AL) – EDIZIONE 2013 –
L’Associazione «Terzo Musica e Poesia» in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, indice la XIV edizione del Concorso nazionale di poesia e narrativa «Guido Gozzano».
REGOLAMENTO:
Il concorso «Guido Gozzano» si divide in quattro sezioni:
sezione A : libro edito di poesie in italiano o in dialetto con traduzione (pubblicato a partire dal 2007) .
Può essere inviato un solo libro di poesie per Autore in quattro copie di cui solo una copia firmata con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono email e la dichiarazione che l’opera è frutto del proprio ingegno. E’ anche possibile inserire in un foglio a parte i dati anagrafici.
sezione B : poesia inedita in italiano o in dialetto con traduzione senza preclusione di genere (massimo tre poesie).
I concorrenti devono inviare quattro copie di cui solo una copia firmata con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono email e la dichiarazione che l’opera è frutto del proprio ingegno.
sezione C : silloge inedita in italiano o in dialetto senza preclusione di genere. Si possono inviare da un minimo di 7 a un massimo di 12 poesie in quattro copie di cui solo una copia firmata con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono email e la dichiarazione che l’opera è frutto del proprio ingegno.
sezione D : racconto inedito in italiano a tema libero (massimo di estensione 5 fogli con spaziatura normale e carattere 12 Times new Roman). I partecipanti potranno inviare un solo racconto in quattro copie di cui solo una copia firmata con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono email e la dichiarazione che l’opera è frutto del proprio ingegno.
Le opere dovranno essere inviate, entro il 3 Agosto 2013 (fa fede il timbro postale) a: CONCORSO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA «GUIDO GOZZANO», PRESSO (C/O) COMUNE DI TERZO (ALESSANDRIA), VIA GALLARETTO , N. 11, C.A.P.: 15010 TERZO (AL).
Solo per le sezioni inedite è possibile inviare le opere via e -mail a concorsogozzano@virgilio.it
Sulla busta contenente tutto il materiale, oltre all’indirizzo sopraindicato, dovrà essere segnalata la sezione alla quale l’Autore intende partecipare.
LA PREMIAZIONE SI TERRÀ PRESSO LA SALA BENZI DI TERZO (VIA BROFFERIO, N. 15), SABATO 5 OTTOBRE 2013 ALLE ORE 16
Il giudizio della Giuria si intende come insindacabile ed inappellabile.

Tasse di lettura:
Sezione A, B, C, D: 15 euro
La tassa di lettura di 15 euro permette di partecipare a tutte le sezioni
Per le case editrici la tassa di lettura è di 15 euro per ogni pacco inviato
Il versamento delle tasse di lettura potrà essere eseguito sul conto corrente postale numero 36507762 intestato ad «Associazione Terzo Musica e Poesia», oppure con bonifico bancario a favore dell’Associazione Terzo Musica e Poesia – coordinate bancarie ABI 07601 – CAB 10400 – c/c 36507762. IBAN IT85V0760110400000036507762
PREMI:
SEZIONI A, B, C, D:
PRIMO CLASSIFICATO: 500 EURO, ED ATTESTATO DI MERITO;
SECONDO CLASSIFICATO: 300 EURO ED ATTESTATO DI MERITO;
TERZO CLASSIFICATO: FARFALLA IN FILIGRANA ED ATTESTATO DI MERITO;
SEZIONE A – PREMIO AUTORE GIOVANE (FINO A 35 ANNI ) : FARFALLA IN FILIGRANA ED ATTESTATO DI MERITO
La Giuria ha la facoltà di attribuire Segnalazioni o Premi Speciali.
I risultati della XV edizione saranno resi noti a partire dal 16/09/ 2013 con la pubblicazione sul BLOG http://concorsoguidogozzano.wordpress.com/ del Concorso Guido Gozzano i concorrenti potranno inoltre informarsi, sempre da tale data, telefonando alla segreteria del Concorso al n° 0144/594221 o al 3474996094.
I vincitori dovranno essere presenti alla cerimonia di premiazione; in caso di indisponibilità potranno delegare altri a partecipare, in loro vece, alla premiazione.
A tutti i partecipanti presenti alla cerimonia di premiazione verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Ogni autore con la sua partecipazione e firma accetta il contenuto del presente bando e concede il
trattamento dei dati secondo le disposizioni della legge sulla privacy 675/96 Questi dati saranno in futuro utilizzati unicamente per comunicazioni riguardanti il concorso e per comunicati a carattere culturale.

concorsi

ViaEmiliaDocFest 2013

ViaEmiliaDocFest 2013: online il bando di concorso

Festival Italiano online del cinema documentario ideato da Pulsemedia,
organizzato da Kaleidoscope Factory, Ucca e Arci Modena

 Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla terza edizione di
ViaEmiliaDocFest, il primo Festival Italiano online del cinema
documentario, ideato da Pulsemedia, da quest'anno organizzato da
Kaleidoscope Factory, Ucca e Arci Modena, in collaborazione con Regione
Emilia Romagna, Emilia Romagna Film Commission e Assessorato alla Cultura
del Comune di Modena.

Sul portale www.viaemiliadocfest.tv sono reperibili la scheda di
partecipazione e il regolamento del concorso. Il Festival è aperto a tutte
le opere completate dopo il 1 gennaio 2011, senza limiti di durata, genere
e formato, non ancora distribuite in sala o in tv. La partecipazione è
gratuita.
Basta  inviare entro il 31 agosto 2013 il film via mail attraverso
WeTranfer o programmi di upload simili.
Saranno venti le opere scelte dal Comitato di selezione che entreranno in
concorso a partire dal 26 settembre 2013, giorno di apertura ufficiale di
ViaEmiliaDocFest.

Previa iscrizione al sito www.viaemiliadocfest.tv, il pubblico potrà
vedere in alta definizione online, e votare le trenta opere in Concorso
dal 26 settembre 2013 al 3 novembre 2013.  Il titolo più votato dagli
utenti del portale, sarà il vincitore del "Premio del Pubblico Web 2013".

Le stesse venti opere saranno sottoposte al giudizio di una Giuria
qualificata del settore cinematografico che designerà il vincitore
assegnandogli il "Premio della Giuria ViaEmiliaDocFest 2013".

Un appuntamento unico che, grazie al web 2.0, consente di dare visibilità
a un numero sempre crescente di produzioni indipendenti, spesso mal
distribuite e dunque invisibili per il grande pubblico, e di documentare
le nuove tendenze di un settore sempre più in espansione quale quello del
cinema documentario.

Grazie alla rete e alle avanzate tecnologie audio video, le scorse
edizioni di ViaEmiliaDocFest hanno ottenuto risultati stupefacenti: per
due mesi il portale www.viaemiliadocfest.tv ha permesso la visione
integrale e ad alta definizione dei trenta film in concorso, registrando
25.000 utenti unici che hanno espresso circa 10.000 voti validi con quasi
200.000 pagine visitate.
Quest'anno, per chi volesse, le opere potranno essere lasciate on line sul
canale dedicato di YuouTube di ViaEmiliaDocfest anche dopo la chiusura del
festival.

ViaEmiliaDocFest  anche quest’anno affiancherà al Concorso altre
interessanti offerte tra sezioni parallele, momenti live e incontri, con
l’intento di favorire lo scambio di contatti e informazioni fra i
filmmaker presenti e i professionisti del mondo audiovisivo.

Contatti e OrganizzazIone
Kaleidsocope Factory
Valentina Damiani: +39 347 5454985 – info@viaemiliadocfest.tv
Valerio Frattini: +39 340 3238833
fotografia

Bando SI Fest off #13

Finalmente è Online il bando per la partecipazione al Si Fest OFF 2013 la sezione libera e indipendente del SI FEST Savignano Immagini Festival.

Fotografie, installazioni, video, performance sono le forme d’arte che vogliamo condividere con voi.

Con la pubblicazione del bando cogliamo l’occasione per presentarvi in anteprima il nuovo blog ufficiale dell’OFF dove oltre al regolamento disponibile per il download troverete:

Informazioni, aggiornamenti, ed un archivio in ascesa delle precedenti edizioni del festival.

 

 

Per il SI FEST OFF
Tomas Maggioli – responsabile coordinamento

Info. 0541.941895 – 339.7235070

E-mail: sifestoff@culturaeimmagine.it

festival, filosofia

Diritti umani e tolleranza

Sabato13 luglio
Stefano Semplici
I diritti umani: baluardo della
diversità o imperialismo morale?

Lunedì 15 luglio
Bernhard Casper
Sui diversi modi di interpretare
e vivere la tolleranza

Mercoledì 17 luglio
Bernhard Casper
Sulla “Salita al Calvario” di Civerchio a Travagliato.
La sua portata per il patrimonio culturale e spirituale della città.

STEFANO SEMPLICI E BERNHARD CASPER PROTAGONISTI DI UN’ATTESA TRE GIORNI

Continua con un ritmo serrato e un’affluenza di pubblico in costante aumento, l’ottava edizione del Festival Filosofi lungo l’Oglio. Sabato 13 luglio, alle ore 21.15, nel Cortile della Pieve S. Maria Maggiore in via Castello a Erbusco (Bs); [in caso di pioggia presso la Chiesa S. Maria Assunta sita nella medesima via] interverrà Stefano Semplici – ordinario di Etica sociale all’Università Tor Vergata di Roma – con una lectio magistralis dal titolo: I diritti umani: baluardo della diversità morale o imperialismo morale?. A seguire, Bernhard Casper – professore emerito di Filosofia della religione all’Università Freiburg i. B. nonché vincitore della Prima Edizione del Premio Internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente con il volume Das Dialogische Denken. Franz Rosenzweig, Ferdinand Ebner und Martin Buber (Alber, Freiburg-München 1967; 2002); tr. it. Il pensiero dialogico. Franz Rosenzweig, Ferdinand Ebner e Martin Buber, Morcelliana, Brescia 2009 – terrà due conferenze: l’una ispirata al tema del Festival; l’altra, dedicata alla città di Travagliato che gli ha conferito la cittadinanza onoraria lo scorso 7 luglio 2012 e che sarà incentrata sulla disamina, dal punto di vista di una teologia monumentale, delle ripercussioni filosofiche della pittura di Vincenzo Civerchio. Il primo intervento del pensatore tedesco, in programma lunedì 15 luglio, alle ore 21.15, nella Biblioteca comunale C. Cantù, in corso S. Bonomelli 37 a Rovato (Bs); [in caso di pioggia presso il Teatro S. Carlo, in via Castello 32] ruoterà Sui diversi modi di interpretare e vivere la tolleranza; mentre il secondo, in calendario mercoledì 17 luglio, alla stessa ora, nella Chiesa SS. Pietro e Paolo, in via Marsala 1 a Travagliato (Bs) verterà Sulla “Salita al Calvario” di Civerchio con l’intento di esplicarne la sua portata per il patrimonio culturale e spirituale della città.
«È con grande onore – ha dichiarato il direttore scientifico del Festival, Francesca Nodari – che ci apprestiamo ad accogliere due figure eminenti della nostra contemporaneità: Stefano Semplici, recentemente confermato Presidente del Comitato Internazionale di Bioetica dell’Unesco e Bernhard Casper, uno dei maggiori filosofi della religione viventi. Possiamo senz’altro affermare che le relazioni dei due studiosi sono attraversate da un comune filo rosso: la problematizzazione del paradossale esistenziale dell’esserci-con-gli-altri, per un verso, a partire dalla prospettiva della condivisione di un’etica della differenza che non coincida con il relativismo di una reciproca incomunicabilità; per l’altro, guardando a una tolleranza fiduciosa, nella quale la condivisione di un futuro comune ci fa sperare insieme per l’avvenire. Infine l’atteso intervento del filosofo tedesco sulle opere pittoriche del Civerchio, di concerto con l’altissimo contributo scientifico offerto, crediamo possa rappresentare la concrezione stessa dell’essere-con-gli-altri e per-gli-altri, segno tangibile di un sentirsi parte di una comunità che lo ha onorato e alla quale, a sua volta, Egli intende rendere onore. Anche per questo ulteriore dono desideriamo esprimere a Bernhard Casper la nostra più profonda e riconoscente gratitudine, nella convinzione, come lui stesso scrive, che “l’intenzionalità dell’essere felice è determinata in tutto e per tutto da quella di un ringraziare”».

CHI È STEFANO SEMPLICI

Nato ad Arezzo nel 1961, Stefano Semplici è dal 2006 professore ordinario di Etica sociale all’Università di Roma «Tor Vergata», dove è entrato nel 1986 dopo la laurea e il perfezionamento presso la Facoltà di Lettere e quella di Magistero dell’Università «La Sapienza», sotto la guida rispettivamente di Marco Maria Olivetti e Valerio Verra.
La sua attività di ricerca si è articolata su due fondamentali direttrici: l’interesse per la filosofia contemporanea (il nichilismo, la ripresa dell’istanza trascendentale “a valle” del linguistic turn, il “nuovo pensiero”) e quello per la filosofia “classica” tedesca e la vicenda storico-culturale nella quale nasce e si consolida la “filosofia della religione” (l’illuminismo, Kant, Hegel). Negli ultimi anni, parallelamente ai nuovi impegni didattici, è cresciuta l’attenzione per le tematiche connesse all’etica pubblica e “applicata”, con particolare riferimento alla bioetica, ai processi di comunicazione interculturale e all’«etica degli affari». È Presidente del Comitato Internazionale di Bioetica dell’Unesco e direttore della rivista «Archivio di filosofia». Fa parte della «Internationale Hegel-Vereinigung», della Direzione scientifica della Collana di Filosofia morale e del Comitato scientifico dell’Annuario di Etica editi da Vita e Pensiero e del Comitato scientifico della Fondazione «Nova Spes». È direttore editoriale della Collana di Studi e Ricerche «Dario Mazzi» (il Mulino) e direttore scientifico del Collegio universitario «Lamaro-Pozzani» della Federazione nazionale dei Cavalieri del lavoro. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Un filosofo “all’ombra del nichilismo“. W. Weischedel, Roma, Armando, 1984; Socrate e Gesù. Hegel dall’ideale della grecità al problema dell’Uomo-Dio, CEDAM, Padova 1987; Dalla teodicea al male radicale. Kant e la dottrina illuminista della “giustizia di Dio”, CEDAM, Padova 1990; La logica e il tempo. Il «Nuovo pensiero» e Hegel, Marietti, Genova 1992; Il soggetto dell’ironia, Padova, CEDAM, 2002; Bioetica. Le domande, i conflitti, le leggi, Morcelliana, Brescia 2007; Undici tesi di bioetica, Morcelliana, Brescia 2009; Invito alla bioetica, La Scuola, Brescia 2011; Bioetica. La dignità che divide, in Dignità, a cura di F. Nodari, Massetti Rodella Editori, Roccafranca (Bs) 2012, pp. 329-345. Ha al suo attivo numerosi articoli, saggi e curatele.

CHI È BERNHARD CASPER

Nato a Trier nel 1931, Bernhard Casper si è abili­tato nel 1967. Allievo di Bernhard Welte – del quale ha curato la Gesammelte Schriften per l’editore Herder (l’edizione è divisa in 5 sezioni, per com­plessivi 15 tomi) – Casper è professore emerito di Filosofia della religione all’Università Freiburg im Breisgau. La sua ricerca, che va dal pensiero dialo­gico al plesso linguaggio e tempo si impernia su due linee metodiche costanti e dialetticamente artico­late: quella fenomeno-logico-ermeneutica (Martin Heidegger)  e quella del «nuovo pensiero» (Franz Rosenzweig). Per Casper l’oggetto della filosofia della reli­gione consiste fondamentalmente nell’evento della preghiera come «atto estremo di un essere umano razionale che si temporalizza». Questo oggetto pre­suppone la fede e Casper non nasconde il suo le­game con il cristianesimo, intendendo il pensare fi­losofico strettamente congiunto con la teologia per la comune dimensione ermeneutica. Inoltre la pre­ghiera rappresenta un evento universalmente com­prensivo, non dandosi religione senza preghiera. La preghiera qui è intesa come evento, la cui analisi rivela lo stretto legame con il linguaggio, mettendo in evidenza una peculiare relazione con l’Altro. Qui va precisato il concetto di Ereignis (evento), la cui differenza da quello di Erlebnis (vissuto) è così de­lineata: «Mentre il «vissuto» può rimanere nell’am­bito di ciò che è meramente interiore, del mera­mente soggettivo e privato, nel senso di «evento» l’accento è posto sul fatto che nell’evento l’uomo, che fa esperienza e comprende, viene strappato a sé e trascinato verso qualcosa che gli è estraneo e altro». Dall’analisi della preghiera sia del singolo che della comunità e della festa, emergono temi tipici quali: l’attenzione, la temporalizzazione dell’uomo, la formazione del linguaggio, la corporeità, la quo­tidianità. Temi che trovano il loro fondamento nella storicità del pensiero, in una determinata esperienza religiosa, sulla quale Casper radica la possibilità di una Theologia philosophica.Conosciuto dal pubblico italiano per numerosi saggi, frutto in particolare della sua partecipazione ai Colloqui Castelli di Roma e per le numerose con­ferenze tenute in molti atenei nazionali, Casper si è imposto nel dibattito filosofico contemporaneo proprio per la sua impostazione teoretica innova­tiva: «la quale, pur proseguendo la linea della tra­dizione ermeneutica – scrive Adriano Fabris nella premessa a Essere ed evento –, va al di là di essa e si confronta in maniera originale con il pensiero ebraico del Novecento. A Casper – continua Fa­bris – dobbiamo l’impulso decisivo che ha portato all’edizione delle opere di Franz Rosenzweig, il pensatore ebreo-tedesco che ha elaborato un neues Denken, un pensiero che risulta attraversato in ma­niera concreta dall’esperienza e dal linguaggio. A Casper dobbiamo inoltre la riscoperta nel nostro tempo di Ferdinand Ebner, il maestro austriaco pensatore del dialogo. E sempre a Casper la cultura tedesca deve l’introduzione nel dibattito filosofico post-heideggeriano, degli stimoli decisivi legati alla riflessione di Emmanuel Levinas – fondamentale il suo Angesichts des Anderen. Emmanuel Levinas. Elemente seines Denkens, Ferdinand Schöningh, Paderborn-München-Wien-Zürich 2009 (n.d.r.) – e di altri pensatori della fenomenologia religiosa fran­cese contemporanea».Insignito del Dottorato honoris causa presso l’Institute Catholique di Parigi, Casper è stato proclamato vinci­tore della Prima Edizione del Premio Internazio­nale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente con il volume: Das Dialogische Denken. Franz Rosenzweig, Ferdinand Ebner und Martin Buber (Alber, Freiburg-München 1967; 2002); tr. it. Il pensiero dialogico. Franz Ro­senzweig, Ferdinand Ebner e Martin Buber, Mor­celliana, Brescia 2009.Tra le altre opere tradotte in italiano ha pubbli­cato: Ermeneutica e teologia, Morcelliana, Brescia 1974; Evento e pre­ghiera. Per una ermeneutica dell’accadimento religioso, a cura di S. Bancalari, CEDAM, Padova 2003; Per una fondazione della teologia filosofica nell’evento, in «Humanitas» 3(2004); Passività e trascendenza nel pensiero di Em­manuel Levinas, in Etica, Religione e Storia. Studi in memoria di Giovanni Moretto, a cura di D. Ventu­relli, R. Celada Ballanti, G. Cunico, il nuovo melan­golo, Genova 2007, pp. 209-213; Rosenzweig e Hei­degger; L’esistenziale della tentatio, in Heidegger e San Paolo, a cura di A. Molinaro, Urbaniana Univer­sity Press, Roma 2008, pp. 31-55; Essere ed evento, Morcelliana, Brescia 2008; L’uomo disorientato e la ricerca della sua vera libertà, in Vizi e virtù, tr. it. di S. Bancalari, a cura di F. Nodari, Massetti Rodella Editori, Roccafranca (Bs) 2008, pp. 71-94; Sul senso del nostro corpo, in Corpo, tr. it. di S. Bancalari, a cura di F. Nodari, Massetti-Ro­della Editori, Roccafranca (Bs) 2010, pp. 23-46; La felicità, il dono e la fede, tr. it. di S. Bancalari, a cura di F. Nodari Massetti Rodella Editori, Roccafranca (Bs) 2011; Dignità e responsabilità. Una riflessione fenomenologica, tr. it. di S. Bancalari, a cura di F. Nodari, Massetti Rodella Editori, Roccafranca (Bs) 2012; In ostaggio per l’Altro, (con E. Levinas), a cura di A. Fabris, ETS, Pisa 2012; La scoperta dell’umanità nell’inferno dello Stalag 1492, tr. it. di L. Bonvicini, a cura di F. Nodari, Massetti Rodella Editori, Roccafranca (Bs) 2013.

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geopolitica

Nuovo numero di “Eurasia” dedicato alla Turchia

Il lupo grigio al bivio

SOMMARIO Editoriale C. Mutti, Il lupo grigio al bivio Geofilosofia Aristotele, Popolazione e territorio della polis ideale Dossario – Il lupo grigio al bivio Aldo Braccio, La Repubblica turca a dieci anni dal centenario Tancrède Josseran, È duro essere turchi Davide Ragnolini, Il pensiero geopolitico del Giano turco Mahdi Darius Nazemroaya, Neoottomanismo e teoria del sistema mondiale Francesca Manenti, Turchia e Stati Uniti: evoluzione di un’alleanza Alessandro Lattanzio, Le Forze Armate turche Federico Donelli, La strategia energetica turca guarda verso il Kurdistan Giuseppe Cappelluti, La Turchia e il Kazakhstan Augusto Sinagra, La Repubblica Turca di Cipro del Nord Lorenzo Salimbeni, Il grande malato Emanuela Locci Atatürk, e la massoneria Continenti Carlo Fanti, Air Sea Battle Ye Feng, L’esercito cinese: una forza di pace Andrea Fais, Il ruolo della Bielorussia nel mondo multipolare Giacomo Gabellini, L’offensiva di Tel Aviv Documenti La “Rivoluzione Democratica Nazionale” del Partito dei Lavoratori di Turchia Jean Thiriart, Criminale nocività del piccolo nazionalismo: Sud Tirolo e Cipro Interviste La Turchia vista da Budapest. Intervista a Gábor Vona Intervista all’ambasciatore tedesco in Italia Recensioni Nilüfer Göle, L’Islam e l’Europa. Interpenetrazioni (C. Mutti) Carlo Frappi, Azerbaigian. Crocevia del Caucaso (C. Mutti) Giovanni Bensi, Le religioni dell’Azerbaigian (C. Mutti) Gamal Abd el-Nasser, La filosofia della rivoluzione (D. Ragnolini) Imam ‘Alî ibn Abî Tâlib, Lettera a Mâlik al-Ashtar. Il governo dal punto di vista islamico (E. Galoppini) Marco Di Branco, Storie arabe di Greci e di Romani. La Grecia e Roma nella storiografia arabo-islamica medievale (C. Mutti) Fabio Vender, Kant, Schmitt e la guerra preventiva (D. Ragnolini)

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