conferenza

Marc Augé

Festival filosofi lungo l’Oglio VIII edizione
NOI E GLI ALTRI
Marc Augé
L’uno e l’altro, gli uni e gli altri
Venerdì 14 giugno
Chiesa S. Maria del Carmine
Contrada del Carmine – Brescia

NOI E GLI ALTRI

NELLA SURMODERNITÀ

«[…] Possiamo dire che c’è un’universalità dell’uomo; ma essa non è data, essa è perpetuamente costruita. Io costruisco l’universale scegliendomi, lo costruisco comprendendo il progetto di ogni altro uomo, di qualunque epoca egli sia. Questo assoluto della scelta non sopprime la relatività di ciascuna epoca».
J.-P. Sartre, L’esistenzialismo è un umanismo

Dopo l’illuminante lezione di Vanni Codeluppi, attraversata dalla constatazione che siamo ormai entrati nella cosiddetta oralità terziaria: Internet e le nuove tecnologie favoriscono la nascita di una forma di sensorialità che viene sperimentata dal soggetto contemporaneo attraverso gli schermi che sono ovunque – negli uffici, nelle stazioni, nelle piazze, nei negozi – e sempre più a disposizione con i tablet e gli smartphone dandoci quasi l’illusione di avere il mondo a portata di click: una pervasività questa che ha, di fatto, mutato il nostro modo di comunicare e di interagire con gli altri, scatta il conto alla rovescia per la lectio magistralis di Marc Augé – etnologo e antropologo di fama mondiale – che interverrà venerdì 14 giugno, alle ore 21.15 nella splendida Chiesa S. Maria del Carmine, situata nella Contrada del Carmine a Brescia (si ringrazia Don Armando Nolli per la gentile concessione). Augé proporrà una relazione dal titolo: L’uno e l’altro, gli uni e gli altri.
«Prendendo le mosse dalla problematicità subito evocata dalle nozioni di identità e alterità che scaturisce dal fatto che ci serviamo degli stessi concetti per rifarci all’individuo e alla collettività – ha dichiarato Francesca Nodari, direttore scientifico del Festival – Augé cercherà di chiarire come nell’era della surmodernità caratterizzata dall’imperversare delle tre figure dell’eccesso – sovrabbondanza degli avvenimenti, sovrabbondanza spaziale, individualizzazione dei riferimenti si possa parlare di noi e degli altri e insieme di mostrare gli effetti prodotti dalla planetarizzazione e dalla progressiva perdita di senso del luogo antropologico sulle relazioni tra l’uno e l’altro, gli uni e gli altri».

CHI È MARC AUGÉ

Già directeur d’études presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, di cui è stato a lungo Presidente, Marc Augé, tra i maggiori africanisti dei nostritempi, è diventato negli ultimi vent’anni una figura di riferimento anche per un’antropologia della tarda modernità. Etnologo e antropologo di fama mondiale, ha elaborato un’antropologia della pluralità dei mondi contemporanei attenta alla dimensione rituale del quotidiano e della modernità. Ha inoltre focalizzato la sua attenzione su una serie di esperienze contemporanee che attraversano la progettazione urbanistica, le forme dell’arte contemporanea e l’espressione letteraria.
Tra le sue opere tradotte direcente ricordiamo: Genio del paganesimo, tr. it. di U. Fabietti, Bollati Boringhieri, Torino 1982 e 2008; Nonluoghi. Introduzione a un’antropologia della surmodernità, tr. it. di D. Rolland, Elèuthera, Milano 1996 e 2009; Disneyland e altri nonluoghi, tr. it. di A. Salsano, Bollati Boringhieri, Torino1999; Il senso degli altri. Attualità dell’antropologia, tr. it. di A. Soldati, Bollati Boringhieri, Torino 2000; Il dio oggetto, a cura di N. Gasbarro, Meltemi, Roma 2002; Diario di guerra, tr. it. di M. Schianchi, Bollati Boringhieri, Torino 2002; Rovine e macerie, tr. it. di A.Serafini, Bollati Boringhieri, Torino 2003; Perché viviamo?, tr. it. di L. Capelli e A. Perri, Meltemi, Roma 2003; Tra i confini. Città, luoghi, interazioni, Bruno Mondadori, Milano 2007; Il mestiere dell’antropologo, acura di M. Aime, tr. it. di V. Verdiani, Bollati Boringhieri, Torino 2007; Casablanca, tr. it. di V. Parlato, Bollati Boringhieri, Torino 2008; Il bello della bicicletta, tr. it. di V. Parlato, Bollati Boringhieri, Torino 2009; Il metrò rivisitato, tr. it. di L. Odello, Raffaello Cortina, Milano 2009; Che fine ha fatto il futuro?: dai nonluoghi al nontempo, tr. it. di G. Lagomarsino, Elèuthera, Milano 2009; Per un’antropologia della mobilità, tr. it. di G. Carbonelli, Jaca Book, Milano 2010; Un etnologo nel metrò, tr. it. di F. Lomax, Elèuthera, Milano 2010; Ville e tenute. Etnologia della casa di campagna, tr. it. di A. Soldati, Elèuthera, Milano 2011; Straniero a me stesso. Tutte le mie vite di etnologo, tr. it. di F. Grillenzoni, Bollati Boringhieri, Torino2011; La felicità ha un luogo?, tr. it. e cura di F. Nodari, Massetti Rodella, Roccafranca2011; Diario di un senza fissa dimora.Etnofiction, tr. it. di M. Gregorio, Raffaello Cortina, Milano 2011; La guerra dei sogni. Esercizi di etno-fiction, tr. it. di A. Soldati, Elèuthera, Milano 2012; Futuro, tr. it. di C. Tartarini, Bollati Boringhieri, Torino 2012; Degno, indegno, tr. it. e cura di F. Nodari, Massetti Rodella, Roccafranca 2012; Per strada e fuori rotta. Diario settembre 2008-giugno 2009, tr. it. di C. Tartarini, Bollati Boringhieri, Torino 2012. Marc Augé è anche membro del Comitato Scientifico del Consorzio per il Festivalfilosofia di Modena.

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conferenza

Etty Hillesum

Venerdì 14 giugno ore 17 – INVITO ALLA LETTURA

Alessandro Barban e Antonio Carlo Dall’Acqua – ETTY HILLESUM – OSARE DIO (Edizioni Cittadella, 2012)
Osare Dio Parlano con gli autori Edoardo Nanetti e Arianna Chendi
Il volume che viene presentato ci aiuta a leggere il Diario e le Lettere di Etty Hillesum fornendoci la chiave per comprendere una donna straordinaria che compie un percorso altrettanto straordinario. Etty attraversa un doloroso processo che comincia nel buio di una famiglia psicologicamente assai problematica, in un’inconsapevolezza di sé, del proprio corpo e della propria anima, che si esprime in un bisogno di affetto e si traduce in vita sessuale sregolata e in una confusione tra piano sessuale e piano affettivo, con forti depressioni e sofferenze del corpo. Decisivo l’incontro con Spier, che sarà per lei terapeuta originalissimo. Con lui Etty scopre una nuova dimensione del corpo e dell’eros, trasforma il desiderio possessivo in relazione umana con l’altro, riunisce in armonia la sua intelligenza riflessiva ed emotiva, la sua anima si apre alla bellezza della vita, all’unicità di ogni essere umano, al riconoscere Dio presente in se stessa e in ogni uomo, a posare uno sgu ardo compassionevole e amoroso anche sui suoi carnefici nazisti, sfuggendo alla degradazione della paura e dell’odio che attanaglia solitamente le vittime.
Seguire il cammino spirituale di Etty Hillesum significa essere toccati dal respiro di Dio nella nostra contemporaneità.
Alessandro Barban nato a Ferrara, è Priore generale dei monaci Camaldolesi. Ha insegnato Teologia al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo. E’ autore di diversi libri su temi teologici e di spiritualità monastica; con Cittadella editrice ha pubblicato insieme a J. Wong, “Il primato dell’amore. La spiritualità benedettina camaldolese”
Antonio Carlo Dall’acqua, laureato in Economia e Commercio all’Università Bocconi di Milano, si è occupato di consulenza finanziaria. Parallelamente coltiva interessi umanistici. La sua attenzione per la figura di Etty Hillesum è di antica data: sulla sua opera ha tenuto conferenze e curato corsi.
libri

Pupi Avati e altri al Biografilm

gio. 13 giugno

  • 18:30

    Marco Baliani, L’occasione (Rizzoli)

    «Senta, per tutta la vita ci dicono di stare attenti a non prendere la strada sbagliata, ma quante sono quelle sbagliate? lei lo sa? e poi sono sbagliate rispetto a cosa?» La storia di due vite divise e poi riunite da una morte, quella di un padre, che diventa per una madre e un figlio l’occasione di dirsi, finalmente, la verità. E di cambiare. L’incontro con la voce ruvida e appassionata di un grande protagonista della nostra letteratura e del nostro teatro.

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sab. 15 giugno

  • 17:30

    Enrico Pandiani, La donna di troppo (Rizzoli)

    Ex poliziotta, ora investigatrice privata, ma anche titolare di un bar alla moda della sua città, Torino: è Zara Bosdaves, la nuova, dura, affascinante detective che fa il suo esordio nel nuovo libro di Enrico Pandiani. Giallista raffinato, Pandiani è capace come nessun altro di ricostruire per il lettore squarci del passato e scenari del presente in cui si muovono personaggi pulsanti e reali come se li incontrassimo per strada… Vivi o morti.

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  • ven. 14 giugno

    • 17:30

      Patrizio Fariselli, Storie Elettriche

      Chernobyl 7991. Antropofagia. Lupi sintetici e strumenti a gas, ma anche Romagna e Sangiovese. Un tumulto surrealista di suggestioni? No, è solo parte dell’immaginario di Patrizio Fariselli, tra i fondatori negli anni Settanta dello storico gruppo Area, compositore eclettico, autore di colonne sonore cinematografiche e televisive. Ripercorrendo la sua autobiografia, Fariselli ci conduce in una cavalcata nella musica e nella società di decenni in cui tutto sembrava possibile. E molte cose lo furono.

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    sab. 15 giugno

    • 18:30

      Pupi Avati, La grande invenzione (Rizzoli)

      Il regista Pupi Avati che racconta la sua vita e la sua Bologna, le avventure del dopoguerra e la scoperta del cinema, l’amore per la musica. E sarà protagonista di una esclusiva “reunion” con la sua band di quei tempi, ancora oggi attiva e amata protagonista della scena musicale cittadina: la Doctor Dixie Jazz Band.

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    dom. 16 giugno

    • 17:30

      Marina Viola, Mio padre è stato anche Beppe Viola (Feltrinelli)

      Quello che discuteva con l’amico di sempre Enzo Jannacci. Quello che buttava giù vino rosso e canzoni con Cochi e Renato. Quello che sciveva film con Mario Monicelli. Quello era Beppe Viola. Ma era anche un padre, che scopriamo oggi nel racconto tenero e divertito di una figlia speciale.

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    • 18:30

      James O’Barr, Il corvo

      Torna in Italia James O’Barr, autore de Il Corvo, fumetto cult di fine anni Ottanta che ha ispirato l’omonimo film. Autore cupo, visionario e fuori dagli schemi, nella sua vita ha conosciuto un livello di orrore e disperazione tale da influenzare direttamente il tenore delle sue opere. La sua visita coincide con la ristampa italiana del fumetto e la produzione imminente di un remake hollywoodiano.

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libri

Incontri in libreria

Ferrara – Ibs.it boohshop – Palazzo di San Crispino – Piazza Trento Trieste

  • Mercoledì 12 giugno, ore 18.00
    Wu Ming 1 presenta
    Point Lenana
    Dialoga con l’autore Michele De Girolamo
    Giovedì 13 giugno, ore 17.30
    Presentazione del libro
    Ricomposizione di uno spazio per la musica. Studi per il restauro del complesso dell’Auditorium nell’ex Arcispedale Sant’Anna di Ferrara.
    Saranno presenti gli autori F. Bevilacqua, M. Bonora, R. Fabbri, A. Farnetani, M. Garutti, G. Grillini, V. Mallardo, S. Mazzacane, R. Pompoli; F. Raco.
    Venedì 14 giugno, ore 21.30
    Drink a book
    Presentazione del libro Cani randagi di Roberto Paterlini
    Lunedì 17 giugno, ore 17.30
    Marcello Fini presenta
    Fenomeni da baraccone. Vite e avventure dei grandi circensi italiani
    Interviene con l’autore Edoardo Rosso
  • http://www.ibs.it/libreria/ferrara/fe.html
festival

Filosofi sull’Oglio

Vivere nell’era dello schermo
Lectio magistralis di Vanni Codeluppi
Lunedì 10 giugno ore 21.15
Relais Franciacorta, via Manzoni, 29 Colombaro di Corte Franca (Bs)

«È assolutamente evidente che l’arte del cinema si ispira alla vita, mentre la vita si ispira alla televisione».

Woody Allen

«Il mio io non va confrontato con il noi perché già lo contiene: il linguaggio è tutt’uno con la capacità di verbalizzare. Noi non saremmo quello che siamo, senza questo grande collettivo umano che ci guida sin dalla nascita». Si potrebbe condensare in questa battuta il filo rosso che ha attraversato la lectio magistralis dello scienziato e genetista Edoardo Boncinelli che ha aperto giovedì scorso, nella gremita Chiesa SS. Pietro e Paolo di Orzivecchi (Bs), l’ottava edizione del Festival Filosofi lungo l’Oglio. Il prossimo appuntamento della Kermesse, fedele al proprio spirito itinerante, è in programma per lunedì 10 giugno, ore 21.15, nella suggestiva cornice del Relais Franciacorta, in via Manzoni 29 a Colombaro di Corte Franca (Bs). Interverrà il sociologo Vanni Codeluppi – docente di Sociologia dei consumi e Comunicazione pubblicitaria alla Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell’Economia all’Università di Modena e Reggio Emilia e a cui si deve, tra gli altri, il merito di aver introdotto il concetto di vetrinizzazione sociale – con una relazione dal titolo Vivere nell’era dello schermo.

CHI È VANNI CODELUPPI

Vanni Codeluppi è professore di Sociologia dei consumi e Comunicazione pubblicitaria alla Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell’Economia presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. Ha insegnato anche presso le Università di Urbino, Palermo e IULM di Milano. È stato docente dal 1990 presso il «Master in Comunicazione d’Azienda» dell’UPA e dell’Università Cà Foscari di Venezia. Ha creato e diretto per molti anni all’Università IULM di Milano il «Master in Management del Made in Italy. Consumi e comunicazione della moda, del design e del lusso». Si è occupato di sociologia dei consumi, con particolare riferimento alle strategie di comunicazione pubblicitaria, all’economia del branding e alle forme d’identità nell’epoca del capitalismo biopolitico.

Tra i suoi libri ricordiamo: Consumo e comunicazione. Merci, messaggi e pubblicità nelle società contemporanee, Franco Angeli, Milano 1989; Lo spettacolo della merce. I luoghi del consumo dai passages a Disney World, Bompiani, Milano 2000; Che cos’è la pubblicità?, Carocci, Roma 2001; Il potere del consumo. Viaggio nei processi di mercificazione della società, Bollati Boringhieri, Torino 2003; Manuale di Sociologia dei consumi Carocci, Roma 2005; La vetrinizzazione sociale. Il processo di spettacolarizzazione degli individui e della società, Bollati Boringhieri, Torino 2007; Dalla corte alla strada. Natura ed evoluzione sociale della moda, Roma, Carocci, Roma 2007; Il biocapitalismo. Verso lo sfruttamento integrale di corpi, cervelli ed emozioni, Bollati Boringhieri, Torino, 2008; Tutti divi. Vivere in vetrina, Laterza, Roma-Bari 2009; Dalla produzione al consumo. Processi di cambiamento delle società contemporanee, Franco Angeli, Milano 2010; Persuasi e felici? Come interpretare i messaggi della pubblicità, Carocci, Roma 2010; Il ritorno del medium. Teorie e strumenti della comunicazione, Franco Angeli, Milano 2011; Stanno uccidendo la tv, Bollati Boringhieri, Torino 2011; Il potere della marca. Disney. McDonald’s, Nike e le altre. Nuova edizione, Bollati Boringhieri, Torino 2012; Ipermondo. Dieci chiavi per capire il presente, Laterza, Roma-Bari 2012; L’era dello schermo. Convivere con l’invadenza mediatica, Franco Angeli, Milano 2013. Traduzioni dei suoi saggi sono uscite in Francia, Spagna, Inghilterra e Giappone.

autori, Letteratura

Libri al Biografilm

lun. 10 giugno

  • 18:30

    Mario Baudino, Storia di molte storie

    Critico letterario e scrittore, studioso di storia e studioso di storie, Mario Baudino ci conduce nella fucina di personaggi e racconti con cui restituisce la vibrazione del presente a libri e autori del passato, in un continuo gioco tra biografia, narrazione, ricostruzione e immaginazione. Ripercorriamo con lui le storie più irresistibili che ha scovato per i suoi libri, dai celebri rifiuti editoriali raccontati nel Gran rifiuto alle carriere intrecciate dei maggior giallisti del Novecento e dei loro personaggi tratteggiate in Ne uccide più la penna.

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mar. 11 giugno

  • 18:30

    Veronica Raimo, Tutte le feste di domani (Rizzoli)

    “Puoi sforzarti quanto ti pare, ma non saprai mai come farla felice”. È la profezia del padre di Alberta al suo futuro marito, ed è azzeccata. Alberta non sa essere né rendere felice: crudele e fragile, passerà da un amante all’altro mantenendo però quello sguardo eccentrico e innocente che è il segreto del suo fascino. Veronica Raimo, che fin dall’esordio si è imposta come una delle autrici più acute nell’indagare i meandri della passione umana, ci regala in questo libro un indimenticabile intreccio di triangoli amorosi.

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mer. 12 giugno

  • 18:30

    Filippo Brunamonti, Il primo latte (Acquaviva)

    Quarantaquattro lettere che un nonno offre al nipote per quando non ci sarà più. Questa piccola colonna di carta, letta e sognata, fa da spina dorsale al sorprendente esordio di Brunamonti. Un romanzo delicato, teso sul filo della memoria, impreziosito dalle illustrazioni di Mauro Cicarè, che fa riflettere sul come ogni vita valga la pena di essere vissuta. Fino in fondo.

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autori

Presentazioni librarie al Biografilm festival

Giuseppe Marcenaro, Una sconosciuta moralità. Quando Verlaine sparò a Rimbaud (Bompiani)

Spazio La Feltrinelli

Galeotta fu la lettera: quella che il sedicenne Rimbaud spedisce a Verlaine, di nove anni maggiore e già poeta affermato, inviandogli i suoi versi nel 1871. Ma dopo il colpo di fulmine, nella loro storia d’amore, sbronze e ispirazioni risuoneranno due colpi di pistola: quelli che Verlaine spara all’amante due anni dopo. Giuseppe Marcenaro, autore e curatore di splendide biografie, ci conduce nel cuore di una delle storie più romantiche e disperate della letteratura.

Programma

Gianfranco Calligarich, Principessa (Bompiani)

Spazio La Feltrinelli

Lui è un corriere della droga in fuga dai suoi creditori. “Lei” è un rispettabile impiegato che di notte si traveste per il suo secondo lavoro sul marciapiede. Il destino li ha gettati nella stessa casa. E si prepara a farsi beffe di loro. Gianfranco Caligarich, apprezzato sceneggiatore cinematografico e autore di teatro, avvince il lettore nelle atmosfere di un noir senza scampo, che ha come protagonisti una fredda Milano, le sue vite disperate, un linguaggio ironico e vivo.

Programma

conferenza, filosofia

Filosofi lungo l’Oglio

EDOARDO BONCINELLI – La percezione degli altri
Giovedì 6 giugno 2013 – ore 21.15
Chiesa SS. Pietro e Paolo
via Martinengo – Orzivecchi (Bs)

EDOARDO BONCINELLI

La percezione degli altri

«A causa di una particolare debolezza della natura umana si attribuisce, in genere, soverchia importanza a ciò che uno rappresenta, vale a dire a ciò che noi siamo nell’opinione altrui; anche se, per poco che riflettessimo, comprenderemmo che ciò non è, in sé, rilevante ai fini della nostra felicità».

A. Schopenhauer, Di ciò che uno rappresenta

Si alza il sipario sull’ottava edizione del Festival Filosofi lungo l’Oglio. Noi e gli altri la parola chiave del 2013. Il Festival – posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano – si pregia altresì dei Patrocini del Ministero per i Beni e le Attività culturali, della Prefettura di Brescia, della Consigliera di Parità della Provincia di Brescia, dell’Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia, delle Province di Brescia e Cremona, dei Parchi Oglio Nord e Sud nonché dei numerosi enti ospitanti. Passando da quindici a diciotto incontri, il Festival – in partnership con la Fondazione Movimento Bambino e sotto la direzione scientifica di Francesca Nodari – si snoderà in un entusiasmante itinerario filo-rivierasco tra piazze, chiese, corti, pievi, cascine avvalendosi della partecipazione dei maggiori pensatori contemporanei.

Ad aprire ufficialmente la serata inaugurale del Festival – in calendario giovedì 6 giugno, a partire dalle ore 21.15 – presso la Chiesa SS. Pietro e Paolo sita in via Martinengo a Orzivecchi (Bs) – è atteso Edoardo Boncinelli – genetista e professore di Biologia e Genetica all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano – con la lectio magistralis dal titolo: La percezione degli altri.

CHI È EDOARDO BONCINELLI

Edoardo Boncinelli è professore di Biologia e Genetica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. È stato direttore della Sissa, la Scuola Internazionale di studi avanzati di Trieste, e capo del Laboratorio di biologia molecolare presso il Dipartimento di ricerca biologica e tecnologica dell’Istituto scientifico San Raffaele di Milano. Membro dell’Academia Europea e dell’Organizzazione europea per la biologia molecolare, è stato presidente della Società italiana di biofisica e biologia molecolare. Scienziato genetista, ha dato contributi fondamentali per la conoscenza dei meccanismi biologici dello sviluppo embrionale degli animali superiori e dell’uomo, individuando e caratterizzando una famiglia di geni, detti omeogèni, che controllano il corretto sviluppo del corpo, dalla testa al coccige. A partire dal 1991 si è poi dedicato allo studio del cervello e della corteccia cerebrale, individuando altre due famiglie geniche che giocano un ruolo cruciale nella loro formazione.

Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: I nostri geni. La natura biologica dell’uomo e le frontiere della ricerca, Einaudi, Torino 1998; Il cervello, la mente e l’anima, Mondadori, Milano 1999; Le forme della vita (2000, nuova ed. 2006); Il cervello, la mente e l’anima Mondadori, Milano 2000; Prima lezione di biologia, Laterza, Roma-Bari 2001; Genoma: il grande libro dell’uomo, Mondadori, Milano 2001; Io sono, tu sei. L’identità e la differenza negli uomini e in natura Mondadori, Milano 2002; Il posto della scienza. Realtà, miti, fantasmi, Mondadori, Milano 2004; Io sono, tu sei. L’identità e le differenze negli uomini e in natura, Mondadori, Milano 2004; Verso l’immortalità? La scienza e il sogno di vincere il tempo (con G. Scarletta) Cortina Raffaello, Milano 2005; Prima lezione di biologia, Laterza, Roma-Bari, 2005; Tempo delle cose, tempo della vita, tempo dell’anima, Laterza, Roma-Bari 2006; L’anima della tecnica Rizzoli, Milano 2006; Il male. Storia naturale e sociale della sofferenza, Mondadori, Milano 2007; I miei lirici greci. 365 giorni di poesie, Editrice San Raffaele, Milano 2008; Come nascono le idee, Laterza, Roma-Bari 2008; L’etica della vita, Rizzoli, Milano 2008; Dialogo su etica e scienza (con E. Severino), Editrice San Raffaele, Milano 2008; Che cos’è il tempo?, Luca Sossella Editore, Roma 2008; Come nascono le idee, Laterza, Roma-Bari 2008; I nostri geni, Einaudi, Torino 2008; L’universo e il senso della vita. Un ateo e un credente: due uomini di scienza a confronto, (con V. Coyne George), San Paolo, Cinisello Balsamo 2008; Lo scimmione intelligente. Dio, natura e libertà (con G. Giorello), Rizzoli, Milano 2009; Perché non possiamo non dirci darwinisti, Rizzoli, Milano 2009; Mi ritorno in mente. Il corpo, le emozioni, la coscienza, Longanesi, Milano 2010; Come nascono le idee, Laterza, Roma-Bari 2010; Che fine ha fatto l’io? (con M. Di Francesco), Editrice San Raffaele, Milano 2010; Lettera a un bambino che vivrà fino a 100 anni, Rizzoli, Milano 2010; La vita della nostra mente, Laterza, Roma-Bari 2011; Il mondo è una mia creazione, Liguori, Napoli 2011; La scienza non ha bisogno di Dio, Rizzoli, Milano 2012; Quel che resta dell’anima, Rizzoli, Milano 2012; Idee per diventare genetista. Geni, genomi ed evoluzione, Zanichelli, Milano 2012; Vita, Bollati Boringhieri, Torino 2013. Scrive su «Scienze» e sul «Corriere della sera».

Letteratura

Premi letterari italiani

Premi letterari – I libri e gli autori
Premio Estense premio_estense_bando.pdf

Premio Bancarella
Bancarella Sestina dei finalisti:
– De Angelis, Il bambino con la fionda, Piemme
– De Giovanni, Vipera, Einaudi
– Heron, Implosion, De Agostini
– Morchio, Il profumo delle bugie, Garzanti
– Moriano, L’ultimo sogno longobardo, Coedit
– Premoli, Ti prego lasciati odiare, Newton Compton

Premio Bottari Lattes Grinzane
Bottai_Lattes_Grinzane – Carrère, Limonov (Adelphi)
– Chad Harbach, L’arte di vivere in difesa (Rizzoli)
– Mazzucco, Limbo (Einaudi)
– Riccarelli, L’amore graffia il mondo (Mondadori)
– Shalev, Quel che resta della vita (Feltrinelli)
sono i cinque finalisti del Premio Bottari Lattes Grinzane 2013 per la sezione Il Germoglio, dedicata ai migliori romanzi italiani o stranieri pubblicati nell’ultimo anno. Lo scrittore Alberto Arbasino è il vincitore della sezione La Quercia con il romanzo L’ingegnere in blu, Adelphi, 2008 – dedicato a Carlo Emilio Gadda.

Premio Campiello
regolamento premio campiello 2013.pdf

Campiello
Campiello_Giovani

Premio Nobel
Nobel (nel ritratto: Alfred Nobel)
Nobel per la Letteratura
2010 – Mario Vargas Llosa (per la sua cartografia delle strutture del potere e per la sua immagine della resistenza, della rivolta e della sconfitta dell’individuo)
2011 – Tomas Tranströmer (attraverso le sue immagini dense e nitide, ha dato nuovo accesso alla realtà)
2012 – Mo Yan (che con un realismo allucinatorio fonde racconti popolari, storia e contemporaneità)
Nobel per la Pace
2010 – Liu Xiaobo
2011 – Ellen Johnson Sirleaf, Leymah Gbowee, Tawakkul Karman
2012 – Unione Europea
Nobel per la medicina
2010 – Robert Geoffrey Edwards
2011 – Bruce Beutler, Jules Hoffmann e Ralph M. Steinman
2012 – Shinya Yamanaka e John Gurdon
Nobel per la fisica
2010 – Andre Geim, Konstantin Novoselov
2011 – Saul Perlmutter, Brian P. Schmidt, Adam Riess
2012 – Serge Haroche, David Wineland
Nobel per la chimica
2010 – Richard Heck, Ei-ichi Negishi, Akira Suzuki (per scoperte riguardanti la chimica del palladio)
2011 – Dan Shechtman (per la scoperta dei quasicristalli)
2012 – Brian Kobilka, Robert Lefkowitz (per gli studi dei ricettori della proteina G)
Nobel per l’economia
2010 – Peter Diamond, Dale Mortensen, Christopher Pissarides
2011 – Thomas J. Sargent, Christopher A. Sims
2012 – Alvin Eliot Roth, Lloyd Stowell Shapley

Premio_Nonnino Le personalità premiate:
– Peter Higgs, un maestro del nostro tempo
– Fabiola Giannotti, Premio Nonino
– Jorie Graham, Premio Internazionale Nonino
– Michael Pollan, Premio Nonino Risit d’Âur
– Annie Féolde, Gualtiero Marchesi, Ezio Santin, Premio Nonino Risit d’Âur

Strega2013 I dodici finalisti:
– Perissinotto, Le colpe dei padri, Piemme (presentato da Eva Cantarella e Gian Luigi Beccaria);
– Siti, Resistere non serve a niente, Rizzoli (presentato da Alessandro Piperno e Domenico Starnone);
– Busi, El especialista de Barcelona, Dalai (presentato da Alessandro Barbero e Stefano Bartezzaghi);
– Petri, Figli dello stesso padre, Longanesi (presentato da Alberto Asor Rosa e Silvano Salvatore Nigro);
– Di Paolo, Mandami tanta vita, Feltrinelli (presentato da Gad Lerner e Rosetta Loy);
– Sparaco, Nessuno sa uno sa di noi, Giunti (presentato da Valeria Parrella e Aurelio Picca);
– Marchesini, Atti mancati, Voland (presentato da Massimo Onofri e Silvia Ronchey);
– Cellini, Cate, io, Fazi (presentato da Filippo La Porta e Paola Mastrocola);
– Cappelli, Romanzo irresistibile della mia vita vera raccontata fin quasi negli ultimi e più straordinari sviluppi, Marsilio (presentato da Marina Valensise e Gian Arturo Ferrari);
– Cognetti, Sofia si veste sempre di nero, Minimum fax (presentati da Diego De Silva e Lorenzo Pavolini);
– Amurri, Apnea, Fandango (presentato da Sandro Veronesi e Clara Sereni);
– Fiori, Il cielo è dei potenti, E/O (presentato da Paolo Sorrentino e Giovanna Botteri)

L’Associazione per il Premio Italo Calvino (Premio letterario per giovani esordienti) rende noti i nomi dei vincitori di “Raccontaci”.
Per la sezione Twitter: 1° classificato: @LombrosoCesare – 2° classificato: @Ilmercurio85 – 3° classificato: @LordMaurence

Per la sezione Facebook: 1° classificato: Diego Astori – 2° classificato: Ramona Granato – 3° classificato: Vincenzo Barone Lumaga

L’Associazione per il Premio Italo Calvino è lieta di rendere noti i nomi dei finalisti della XXVI edizione:
Domenico Dara, Breve trattato sulle coincidenze
Carlo De Rossi, Il ventre della regina
Andrea D’Urso, Nomi, cose e città
Marco Magini, Come fossi solo
Francesco Maino, Cartongesso
Stefano Perricone, La donna dell’uomo che girava in tondo
Simona Rondolini, I costruttori di ponti
Carmen Totaro, Le piene di grazia
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Comune di Ferrara
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Biblioteca comunale Bassani