fantascienza

Robot, l’annata di Karel Thole

Dopo i più grandi artisti contemporanei Robot ha deciso di ospitare sulle proprie copertine del 2013 un grandissimo del passato. Forse il più amato.

L’accordo è stato siglato, le opere che illustreranno i tre numeri dell’annata della rivista sono state scelte, ed è quindi con grande piacere che possiamo annunciare che l’artista 2013 di Robot è Karel Thole.

Una scelta controtendenza, considerato che la nostra rivista ha cercato negli ultimi anni di portare sulla propria copertina i più importanti artisti del momento: da John Picacio a George Grie, da Stephen Martiniere al nostro Maurizio Manzieri.

Ma Karel Thole è stato certamente l’artista italiano (d’adozione, essendo nato in Olanda) più amato, e ben si sposava con il tentativo che abbiamo cercato di seguire negli ultimi anni spostandoci dall’illustrazione vera e propria all’opera d’arte, più simbolica e meno descrittiva.

La scelta delle immagini non è stata facile. La maggior parte dei lavori di Karel Thole aveva, ovviamente, forma circolare, essendo stato il copertinista di Urania per tanti anni. In realtà le prime copertine realizzate per la rivista di Mondadori, all’epoca dei “quadrati rossi” e “quadrati gialli”, era in formato più adatto, ma ahimè, quasi tutte quelle illustrazioni sono andate perse.

Alla fine, grazie all’interessamento della figlia Adrienne Thole che ci ha proposto una selezione di illustrazioni davvero splendide — diverse delle quali inedite in Italia perché uscite su pubblicazioni straniere — abbiamo selezionato tre immagini perfette per la nostra rivista, evocative e intellettualmente intriganti come nella migliore tradizione dell’artista.

Il primo numero dell’annata, Robot 68, uscirà tra qualche settimana, con un racconto lungo inedito in Italia di Ursula Le Guin e il racconto vincitore del Premio Robot.

Sul Delos Store è possibile acquistare singole copie o abbonarsi alla versione stampata o digitale di Robot.

 
» Robot, abbonamenti e singoli numeri sul Delos Store
http://www.delosstore.it/robot

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fantascienza

Writers Magazine 34


Speciale Science Fiction: 70 racconti brevissimi di fantascienza selezionati dalla WMI – Tecnica: i grandi scrittori: Joseph Conrad – Editoria: Sherlock Holmes in Italia

Di solito non siamo ripetitivi, ma quando una iniziativa ha successo, non abbiamo dubbi a riproporla al pubblico, non appena se ne ripresenta l’occasione. Lo Speciale Science Fiction aveva già occupato il posto d’onore del numero 24 della nostra rivista, e ora, dopo dieci fascicoli, lo riproponiamo. E non lo facciamo solo per imitare un’idea che ha raccolto il consenso del pubblico (quel numero è tutt’ora il fascicolo più venduto della rivista), ma anzi per darvi sostanza e cercare di rendere ancora più affascinante questo esperimento, che coinvolge centinaia di autori sul forum della WMI, in un contest letterario di altissimo livello. Ecco perché questa volta i racconti selezionati sono stati 70 (più uno che li riassume tutti), anziché 50 come per il fascicolo precedente: sono stati così tanti i racconti di fantascienza di valore, da costringerci ad ampliare il numero dei testi pubblicabili.

 

Wrters Magazine Italia 34,

Delos Books, pagg. 88, euro 6,00
» Writers Magazine 34
http://www.delosstore.it/delosbooks/scheda.php?id=42835

fantascienza

Un inedito di Ursula Le Guin

Paradisi perduti

È arrivato in libreria il nuovo straordinario romanzo della grande autrice americana. Ed è già uno dei maggiori successi di Odissea Fantascienza degli ultimi anni.

Sono passati centoventi anni dalla partenza dalla Terra, e ne mancano ancora più di quaranta all’arrivo a Nuova Terra, il pianeta che, si spera, potrà ospitare la prima colonia umana fuori dal sistema solare.

L’astronave è gigantesca.

La vita a bordo delle migliaia di esseri umani è perfettamente programmata, per conservare l’equilibrio sociale, biologico, ecologico, genetico. Ma ora, alla quinta generazione nata in viaggio, sta accadendo qualcosa di imprevisto: molti semplicemente non vogliono arrivare a destinazione. La vita sull’astronave è perfetta, perché lasciarla per un futuro incerto su un ignota palla di polvere?

Ma il conflitto tra chi vuole portare a termine la missione e chi vuole continuare il viaggio all’infinito non è l’unica crisi che mette in crisi la missione. I navigatori della nave sono a conoscenza di un segreto che potrebbe far precipitare gli eventi con risultati imprevedibili.

 

URSULA KROEBER LE GUIN è una delle principali autrici viventi di fantascienza e fantasy. Nata a Berkeley nel 1929, figlia di un importante antropologo e di una scrittrice di fiabe, iniziò a scrivere fantascienza fin dalla tenerissima età. Laureata in storia della letteratura francese e del Rinascimento italiano, ha vissuto per anni a Parigi e conosce bene la nostra lingua. Tra gli anni Sessanta e Settanta pubblica i suoi maggiori capolavori di fantascienza: La mano sinistra delle tenebre (1968) e I reietti dell’altro pianeta (1973), che vincono entrambi il premio Hugo e il premio Nebula, e Il mondo della foresta (1973),  premio Hugo. Vince altri due premi Hugo nel 1973 con il racconto seminale Quelli che si allontanano da Omelas e nel 1988 con Le ragazze bufalo.

Parallelamente scrive anche fantasy, con la trilogia (in seguito estesa con altri libri) del Mago di Earthsea, o di Terramare come vuole la traduzione più recente dopo l’uscita del film di Goro Miyazaki I racconti di Terramare, ispirato ai romanzi. Nel 1997 è stata finalista al premio Pulitzer.

Dal romanzo Paradisi perduti il compositore Stephen Andrew Taylor ha tratto un’opera che ha debuttato nell’aprile del 2012.

 

L’illustrazione di copertina è di Maurizio Manzieri. Disponibile anche in versione ebook.

 

Novità febbraio 2013, Ursula K. Le Guin, Paradidi  perduti

Odissea Fantascienza 59, Delos Books 2013, pagg. 144, Euro 11,80
» Paradisi perduti su Delos Store
http://www.delosstore.it/delosbooks/scheda.php?id=42543

convegno

Letteratura per l’infanzia

Giovedì 28 marzo h 9-18
Children’s Literature: Fifty Years of Books for Children Around the World
Convegno Internazionale in occasione del 50 anniversario della Fiera del Libro per Ragazzi

Dipartimento di Scienze dell’Educazione
Aula Magna ‘Piero Bertolini’ – Dipartimento di Scienze dell’Educazione, Università degli Studi di Bologna, via Filippo Re 6

Saluti di apertura: Ivano Dionigi, Magnifico Rettore dell’Università di Bologna; Luigi Guerra, Direttore del Dipartimento di Scienze dell’Educazione; Duccio Campagnoli, Presidente di BolognaFiere

Il convegno mostra gli orientamenti della letteratura per l’infanzia in diverse parti del mondo durante gli ultimi 50 anni. Intervengono: Antonio Faeti (Italia), Leonard Marcus (USA), Sandra Beckett (Canada), Martin Salisbury (UK), Nina Goga (Università di Bergen, Norvegia), Åsa Warnqvist (Svezia), Hans Heino Ewers (Germania), Juan Mata Anaya (Spagna), Jerry Griswold (USA), Olga Maeots (Russia), Sophie van der Linden (Francia), Viviana Quinones (Africa), Jiwone Lee (Corea), Fanuel Hanan Diaz (Venezuela), Jeffrey Garrett (USA), Junko Yokota (Giappone).

Ingresso libero

editoria

Editoria autoprodotta

FRUIT. self-publishing exhibition 2013
seconda edizione della rassegna di editoria indipendente e autoprodotta.

Artzines, pubblicazioni d’artista, concept magazines, stampa artigianale, cartotecnica autoprodotta, progetto di grafica contemporanea, oggetti di paper engineering, in un grande mercato con 58 espositori italiani e internazionali.
Oltre allo spazio dedicato alla vendita degli oggetti editoriali, anche quest’anno Fruit offre 12 workshop per bambini e adulti, 13 incontri che vedranno protagonisti illustratori, grafici, editori e musicisti, concerti e una serata di inaugurazione con dj set prevista per sabato alle ore 22.00 presso l’ex chiesa dei Bastardini.
Fruit offre anche due tour nelle realtà editoriali bolognesi che toccheranno in totale ben 11 punti della città, rivolti agli espositori della Fiera del Libro per Ragazzi e ai professionisti, appassionati e a tutti coloro interessati a scoprire il mondo dell’autoproduzione editoriale.
Previsto, inoltre, un evento speciale in collaborazione con il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna che ospiterà il progetto della scuola di grafica olandese Werkplaazt Tipografie.

L’evento si svolge dal 23 al 26 marzo presso l’ex ospedale dei Bastardini, in via d’Azeglio 41 a Bologna.
Per informazioni e per consultare il programma completo visita il sito www.fruitexhibition.com

editoria

BUK – Festival della Piccola e Media Editoria

Torna il tanto atteso BUK – Festival della Piccola e Media Editoria, che inaugura la stagione culturale primaverile italiana il prossimo 23 e 24 marzo dalle 9.30 alle 19.30 a ingresso libero e giunta alla VI edizione.

sabato 23

Una due giorni di cultura al Foro Boario organizzata dall’associazione culturale Progettarte, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Modena e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. “Nonostante la crisi abbia colpito duramente il settore editoriale – dichiarano Francesco  Zarzana e Rossella Diaz, curatori della manifestazione – saranno oltre cento gli editori di tutta Italia che parteciperanno al Festival BUK, poiché rimane per i più, un appuntamento da non perdere e di altissimo spessore letterario”.

sabato 23

Numerosissimi gli eventi collaterali, oltre sessanta incontri, presentazioni, approfondimenti, tavole rotonde, premi letterari, reading, convegni. E qualche novità. Come lo spazio BIO – BUK, un salotto culturale dedicato al connubio bio – cultura, le sculture “culturali” di Carlo Baldessari, il convegno “Smart Creativity: essere creativi al tempo del tablet e dello smartphone”, ma anche tante anteprime nazionali, (quale l’ultimo successo editoriale di Luciano Garofano, ex comandante dei RIS di Parma)  ed i Premi Letterari (la seconda edizione del Concorso di Giornalismo Scolastico PRIMA PAGINA, con oltre 100 scuole partecipanti provenienti da tutta Italia).

domenica 24

Per omaggiare Modena Città Europea dello Sport 2013, gli organizzatori hanno intitolato le quattro  Sale Presentazioni ad altrettanti grandi campioni emiliani e modenesi, quali  Alberto Braglia, Ondina Valla, Dorando Pietri ed Alfonsina Strada. Non poteva certo mancare alla VI edizione del Festival, BUK – Leggere, Pensare, Conoscere, la rivista culturale distribuita gratuitamente e scaricabile online dal sito http://www.bukmodena.it Quest’ ultimo numero sarà dedicato al Festival e a tutte le sue declinazioni, facendo da supporto ad importanti recensioni, estemporanee, poesia, nuove tecnologie, arte, inchiesta, musica.

domenica 24

http://www.bukmodena.it/

illustrazione

Fiera del libro per ragazzi

INCONTRI E MOSTRE DI HAMELIN A BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR

Durante Bologna Children’s Book Fair (25-28 marzo) venite a trovarci allo stand A3 padiglione 25!
Vi segnaliamo gli appuntamenti a cui parteciperemo, in fiera e in città:

INCONTRI IN FIERA

Lunedì 25 marzo h 11
Sala Ouverture, centro servizi, primo piano, blocco D
I migliori libri per ragazzi del 2012: l’annuario di Hamelin e Scelte di classe della Tribù dei lettori
Intervengono Roberto Denti, Gianluca Giannelli, Barbara Servidori ed Emilio Varrà

Lunedì 25 marzo h 14
Sala Vivace, centro servizi, blocco D
Sei uno 0-3? Qui c’è un libro che fa per te!
Leggere da piccolissimi

Intervengono Nicoletta Gramantieri, Angela Dal Gobbo, Ilaria Tontardini, Beatrice Masini, Laura Anfuso, Nives Benati. Introduce e modera Nicoletta Bacco

Al Caffè degli Illustratori

Lunedì 25 marzo h 16
Sottosopra. Voci contemporanee dell’illustrazione svedese presentazione della mostra.
Intervengono Eva Lindström, Emma Adbåge, Karin Cyrén, Camilla Engman, Joanna Hellgren, Maria Libert, Emelie Östergren e Moa Schulman. Modera Ilaria Tontardini

Mercoledì 27 marzo h 15.30
Bologna-Stoccolma a testa in su
Presentazione del progetto e della mostra. Intervengono Emma Adbåge e Cristina Pieropan. Modera Ilaria Tontardini

Al Caffè degli Autori

Lunedì 25 marzo h 10.30
Prospettive del panorama letterario 2013
Interviene Nicola Galli Laforest. Modera Giovanni Nucci


INCONTRI IN CITTÀ

Giovedì 28 marzo h 18
Libreria.Coop Ambasciatori
Presentazione del volume Roald Dahl. Il cantastorie di Sturrock Donald (Odoya). Intervengono Goffredo Fofi ed Emilio Varrà

 

Vi ricordiamo inoltre le mostre che inaugureranno in questi giorni:

Sottosopra. Voci contemporanee dell’illustrazione svedese
Museo Civico Archeologico, via dell’Archiginnaio 2
Inaugurazione 25 marzo h 18.30 / 26 marzo – 14 aprile

Bologna-Stoccolma a testa in su
di Cristina Pieropan e Emma Adbåge
Hamelin, via Zamboni 15
Inaugurazione 27 marzo h 19.30 / 28 marzo – 19 aprile

Inventario. Fra le parole e le immagini di Emme Edizioni 1966-1985
Biblioteca Salaborza, piazza Nettuno 3
Inaugurazione 26 marzo h 19 / 26 marzo – 13 aprile

Arte

Salone del restauro

SALONE DELL’ARTE DEL RESTAURO E DELLA CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI 2013

FerraraFiere, 20-23 marzo

sisma in Emilia, restauro, patrimonio culturale e ambientale,

 

Il 2013 è un anno importante per il Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali di Ferrara, che si preparara a festeggiare la sua XX edizione con un programma espositivo e convegnistico dai contenuti più che mai interessanti ed attuali.

 

Il sisma in Emilia Romagna

I recenti eventi sismici che hanno colpito l’Emilia hanno profondamente inciso sul patrimonio storico-monumentale ed il Salone non poteva esimersi dal focalizzare la prossima edizione proprio sul ruolo centrale che assume il restauro nella ricostruzione post-sismica.

 

Un importante contributo alla discussione e alla ricerca proviene dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara, TeknuHub – Tecnopolo di Ferrara, Piattaforma Costruzioni, Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia Romagna e dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna, che indagheranno il reale dibattito in un grande convegno, Dov’era ma non com’era: il ruolo centrale del restauro nella ricostruzione post-sismica, articolato in due sessioni: la prima dedicata alle emergenze architettoniche, in programma durante la giornata inaugurale di mercoledì 20 marzo, la seconda dedicata all’edilizia storica aggregata, il giorno successivo giovedì 21 marzo. Il convegno metterà a disposizione del visitatore professionista del settore ma non solo, un potenziale di contenuti di grande interesse per la tematica del restauro, del recupero e della rigenerazione urbana, anche in coniugazione virtuosa con quanto sta riavviandosi in Abruzzo.

Proprio all’indagine dello stato attuale dei lavori nella ricostruzione post-sismica in Abruzzo, messo a confronto con la situazione in Emilia e Lombardia, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali dedicherà l’importante convegno di apertura del Salone dal titolo Emilia-Lombardia e Abruzzo: a che punto siamo, con le comunicazioni dei tre Direttori Regionali.

Il Polo di innovazione dell’Edilizia Sostenibile della Regione Abruzzo partecipa attivamente al Salone con un convegno dal titolo esemplificativo, Cantiere Abruzzo.

 

Dov’era ma non com’era sarà inoltre il titolo di uno spazio espositivo di approfondimento tematico realizzato grazie al  coordinamento scientifico del DIAPReM/TekneHub – Tecnopolo dell’ Università di Ferrara, Piattaforma Costruzioni, Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna, in cui a terra sarà riportata la rappresentazione iconografica dei territori e dei comuni colpiti con le cifre, i dati e le stime mentre in grafiche verticali  verranno riprodotti i “campanili”, grande richiamo simbolico al sisma dell’Emilia.

Per l’edificio divenuto simbolo dei danni provocati dal terremoto, ovvero la Torre dei Modenesi (o dell’Orologio) di Finale Emilia è già stato approvato un progetto di recupero e di ripristino a cui verrà dedicato un importante convegno organizzato a cura del Comune di Finale Emilia nel quale interverranno anche Andrea Emiliani e Salvatore Settis.

 

In prossimità di questo spazio verranno ospitate le aziende che si occupano di tecnologie e strumenti di rilievo e diagnostica, metodologie e strumenti di analisi della vulnerabilità, le amministrazioni comunali dei territori interessati dal sisma, che presenteranno i loro piani di ricostruzione. Troveranno spazio inoltre le imprese che hanno, o potranno avere, un ruolo chiave nel processo di ricostruzione con le proposte e le realizzazioni di intervento in corso d’opera, nonché la Protezione Civile, Centri di ricerca pubblici e privati e Università impegnate sul campo.

Un importante approfondimento verrà inoltre dedicato alla situazione dei beni mobili danneggiati dal sisma. Il convegno dal titolo Beni Mobili e Terremoto in programma nella giornata di giovedì 21 marzo, organizzato dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna in collaborazione con l’ Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, l’Opificio delle Pietre Dure, la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Modena e Reggio Emilia e Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo, sarà l’occasione per illustrare la grande operazione di catalogazione, recupero e restauro di 1287 opere d’arte danneggiate che si sta svolgendo presso il Palazzo Ducale di Sassuolo, dove sono state prontamente “ricoverate” nelle immediate ore seguenti al sisma.

Un volta portate alle condizioni ottimali le opere verranno tutte reintegrate nel loro tessuto di appartenenza originale.

 

Un secondo spazio espositivo collegabile al focus sulla ricostruzione post-sisma è specificatamente dedicato alle Tecnologie del restauro e del recupero edilizio e architettonico, anch’esso realizzato con il coordinamento scientifico del Tekhnehub, Università di Ferrara, Piattaforma Costruzioni, Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna, CIRI Edilizia e Costruzioni, Università di Bologna. Cuore di quest’area sarà la realizzazione di un prototipo fisico rappresentativo di una porzione di struttura architettonica realizzata con tecniche e materiali per il recupero, su cui verranno applicate le tecnologie di intervento: murature, solai lignei, partizioni interne, pavimentazioni interne, sensoristica e tecnologie per il monitoraggio, ecc.

Attorno al prototipo si concentrano i laboratori e le aziende che producono materiali e sviluppano sistemi e tecnologie per la ricostruzione.

Il sisma ha rivelato le principali problematiche strutturali dell’edilizia storica nel territorio emiliano ma offre l’opportunità per mettere in campo nell’intervento di ricostruzione strategie per il miglioramento in chiave antisismica, di prestazione energetica e sostenibilità.

 

Conservazione, gestione e valorizzazione dell’architettura del Novecento

 

Facendo perno sui temi della ricostruzione verrà introdotto al Salone un secondo importante focus sulla conservazione del patrimonio architettonico del  Novecento.

Il focus apre a tutte le problematiche di conservazione e recupero del più recente patrimonio esistente, ai temi della rigenerazione e recupero diffuso, sostenibilità, sicurezza strutturale e valorizzazione culturale allungando lo sguardo anche a realtà straniere come l’India, l’America Latina e di altri Paesi emergenti in cui sono da sempre presenti molte contaminazioni italiane ed europee.

In particolare si parlerà delle grandi architetture di Oscar Niemeyer in Brasile, di Le Corbusier in India e degli architetti e architetture italiane in Argentina.

Il ventennale del Salone costituisce l’occasione per “giocare” sul titolo della sezione espositiva collegata a questo importante focus dal titolo XXHeritage: il progetto e la ricerca per l’architettura del Novecento.

All’interno dello spazio troverà collocazione una mostra delle architetture di Niemeyer che si sta sviluppando in accordo con la Fundaçao Oscar Niemeyer di San Paolo, mentre il ruolo di Le Corbusier in India verrà contestualizzato attraverso rilievi tridimensionali e documentazioni delle sue architetture a Chandigarh e dell’ATMA Building ad Ahmedabad.

Conservazione, gestione e valorizzazione dell’architettura del Novecento e il rapporto con i grandi maestri: Oscar Niemeyer e Le Corbusier è il titolo del convegno dedicato, in programma venerdì 22 marzo.

 

 

Restauri e Restauratori

 

 

Numerosi gli appuntamenti dalle tematiche più “classiche”. Il MiBAC propone importanti restauri condotti su tutto il territorio nazionale: si va dai risultati acquisiti finora nel cantiere dei Nuovi Uffizi, al restauro della statua bronzea di San Michele Arcangelo sulla facciata del Duomo di Orvieto, al progetto di protezione dagli agenti esterni della Torre pendente di Pisa; in campo internazionale, il restauro della Torre di Bam in Iran.

L’Opificio delle Pietre Dure di Firenze dedicherà un’intera giornata ad illustrare i principali restauri in corso o appena conclusi, tra cui: il restauro della tavola dell’Adorazione dei Magi di Leonardo da Vinci, conservata agli Uffizi di Firenze, il restauro della Madonna col Bambino di Andrea Mantegna, appartenente alla collezione della Pinacoteca Carrara di Bergamo, il complesso restauro della Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti, recentemente sistemata in una “teca” all’interno del Museo dell’Opera del Duomo di Firenze.

A conclusione di quattro giorni di incontri e dibattiti, è prevista una tavola rotonda che intende esaminare  il rapporto tra Artigianato Artistico, Arte e Restauro, a cura di Giorgio Bonsanti, in calendario la mattina del 23 marzo.

 

 

Esperienze e proposte dal panorama internazionale

 

Immancabili a Restauro ricerche ed esperienze dal forte respiro internazionale, come gli studi per il progetto di conservazione e restauro della Chiesa della Natività a Bethlehem, gli interventi di restauro dell’Arena di Pola in Croazia, fino al restauro della Cattedrale di Bagrati in Georgia, un edificio medievale risalente al XI secolo dichiarato dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità, che ha valso all’Arch. Andrea Bruno curatore del progetto la vittoria del Premio Internazionale DOMUS Restauro e Conservazione Fassa Bortolo, ex aequo con il restauro di Punta della Dogana a Venezia, realizzato dal noto architetto giapponese Tadao Ando.

Giunto alla sua III edizione il Premio DOMUS ha registrato quasi 200 progetti iscritti, con una presenza significativa di progettisti stranieri. Tutti i progetti vincitori verranno presentati in una serata di gala a Palazzo Tassoni-Estense mercoledì 20 marzo e attraverso con una mostra dedicata e un convegno di approfondimento al Salone nella giornata di giovedì 21 marzo.

Tra le presenze di maggior prestigio si conferma il Museo Statale Hermitage di San Pietroburgo, promotore di un interessante spazio espositivo e di un convegno sul restauro della celebre tela di Tiziano “La fuga in Egitto”

 

Al Salone del Restauro quest’anno si troverà anche un momento per “giocare” nello spazio B4B> Before|Bricks for, realizzato a cura del Laboratorio TekneHub, Rete Alta Tecnologia Regione Emilia- Romagna, Piattaforma Costruzioni, Consorzio Ferrara Ricerche, Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara. Si tratta di uno spazio sperimentale, nella forma e nei contenuti, che ha lo scopo di esplorare i concetti legati alla conservazione del patrimonio storico e culturale, tramite strumenti originali e innovativi, basati su metodologie studiate per facilitare la condivisione dei saperi e la creazione di nuove conoscenze.

All’interno di un allestimento colorato e polifunzionale, realizzato in modo da richiamare i mattoncini LEGO, si proporranno giornate dense di appuntamenti con l’obiettivo di stimolare la riflessione sul valore dell’Heritage e della conservazione in architettura, attraverso una metodologia basata sui famosi mattoncini colorati: il LEGO® SERIOUS PLAY®.

Lo spazio ospiterà inoltre le iniziative legate al CHIDeC, Cultural Heritage Inclusive Design Contest. Il concorso, indetto dall’’Università degli Studi di Ferrara (Dipartimento di Architettura), in collaborazione con Restauro e DFA Italia, si propone di premiare progetti, realizzati o non realizzati, concepiti per allargare la base di utenza del patrimonio culturale, eliminando barriere e limiti di accesso, attraverso una concezione innovativa o migliorativa dell’ambiente, degli strumenti e della comunicazione.

 

 

 

Si riconfermano anche per questa edizione le iniziative collaterali di Ferrara Aperta per Restauro, che vedono l’apertura straordinaria gratuita, anche serale, di musei, pinacoteche e palazzi storici cittadini durante tutti i quattro giorni di manifestazione.

 

Per maggiori informazioni sulla manifestazione, sulle iniziative e sulle modalità di partecipazione, consultare il sito www.salonedelrestauro.com

 

biblioteca, conferenza

Il paesaggio sonoro de “La notte” di Antonioni

Lunedì 18 marzo ore 17 – PIANO MICHELANGELO ANTONIONI SINFONIE URBANE#CONFERENZE La ricerca di un posto nel paesaggio

Giorgio Rimondi – DELLO SGUARDO E DELLA VOCE
IL PAESAGGIO SONORO DE “LA NOTTE” DI ANTONIONI
Nell’algebra lacaniana sguardo e voce rappresentano le coordinate che individuano la posizione del soggetto, inteso come colui che prende forma nel campo di una visione comunque immersa in una dimensione sonora. L’evento filmico esplicita bene questa duplice appartenenza del soggetto, nella misura in cui esso è captato nel gioco degli sguardi e nell’eco delle voci – siano esse le parole, i rumori o i suoni della colonna musicale – che ne determinano le coordinate. Per questo, e contrariamente a ciò che ritiene il senso comune, il cinema ha sempre qualcosa di straniante che a sua volta ci ri-guarda e ci interpella. Ma il cinema di Antonioni non tematizza lo straniamento, che non corrisponde all’abusato concetto di “incomunicabilità”, né persegue la decostruzione dei meccanismi narrativi dell’evento filmico. Tuttavia non si concede nemmeno alle modalità di una facile identificazione. E quindi non si sottrae al fascino ‘unheimlich’ (cioè all’apparizione di qualcosa di inquietant e laddove non ci se l’aspetta) di una rappresentazione che, si compie sempre sullo sfondo di un irrappresentabile. Nel caso de “La notte”, poi, la rappresentazione mette letteralmente “in scena” gli elementi costitutivi del campo visivo e di quello auditivo.
Ferrara, Biblioteca Ariostea, Via Scienze 17
libri

Riprende la vita a Cento

 ELENA MAROTTA “RACCONTI”

Sabato 16 marzo 2013 ore 17.00 presso Casa Pannini (via Guercino 70, Cento). Ingresso libero

Ospite della presentazione sarà il vicesindaco di Crova (VC) Carla Camoriano.Racconti

Sabato 16 marzo alle ore 17,00 nel salone di Casa Pannini la scrittrice Elena Marotta presenterà il suo ultimo libro, “Racconti” (Ed. Freccia d’oro), che contiene “Liberata”, il racconto 3° classificato al concorso letterario “Pagine di territorio, storie di uomini e di paesi”.

Converserà con l’autrice Alessio Gallerani, mentre Claudio Ricci e Giovanna Viscuso leggeranno brani del libro.

Introdurranno la serata l’Assessore alla cultura del Comune di Centro Claudia Tassinari e il Vicesindaco di Crovia Carla Camoriano.

L’evento è organizzato dall’Assessorato alla cultura e turismo del Comune di Cento in collaborazione con la Libreria degli Orsi.
Per informazioni: 051/6843334 e 051/902239