autori

Incontro con l’autore

Martedì 26 febbraio ore 17 – INCONTRO CON L’AUTORE

presso Biblioteca Ariostea in via Scienze 17 a Ferrara

Sabrina Foschini – VOCE DEL VERBO (Moretti & Vitali, 2012)
Dialogano con L’Autrice Alessandro Giovanardi e Paola Spinozzi
Poetessa che ama le sfide e i grandi progetti, Sabrina Foschini lavora su un’idea come un artista sulle pareti di un vasto edificio, tracciando campiture, riquadri, prospettive, lavorando sui dettagli, sui colori, sulla luce. […] In quest’opera, di pagina in pagina viene tracciato, in una lingua ricca di terre e di luci profondamente umane, una sorta di vasto atlante di storia sacra, ma riletto con la sensibilità di un nostro contemporaneo. Ne risulta un affresco in cui risplende l’intera storia del mondo nella sua ansia di verità, ma anche nella sua stupefatta innocenza. Un affresco, e non può sorprendere se si considera l’attività artistica della Foschini, ricco di suggestioni pittoriche, che rimandano alle pale d’altare e all’iconografia tradizionale dei santi cristiani. (da Giancarlo Pontiggia)
Sabrina Foschini, artista, poetessa e critica d’arte riminese, ha pubblicato nel 2001 la silloge in versi “Andare per il sottile”e nel 2002 sono usciti la raccolta di poesia “Il paragone col mare” e il poemetto “Inno del corpo ricostruito”. Del 2006 è “Ragioni della sete”. Del 2002 è il libretto per bambini “Nove gatti” e del 2003 “Due mani di colore”, libro di racconti sull’arte, realizzato insieme a Paola Turroni. Nel 2007 ha inciso insieme al cantante John De Leo il brano poetico “Foglie d’acqua”, incluso nel cd “Luoghipersonecose”, della rassegna “Selvatico”. Nel 2011 è uscito “Terramare”.
Annunci
concorsi

Avvenire succedendo

ACCADEMIE EVENTUALI – III edizione
Laboratorio per la giovane creatività

Aperto il bando per partecipare ad“Avvenire Succedendo”
laboratorio con Mario Airò e Riccardo Benassi
Bologna, Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna 8>21 aprile 2013

scadenza iscrizioni: 28 febbraio 2013

un progetto di Fondazione Carisbo e Fondazione Furla
in collaborazione con MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Xing

Aperto fino al 28 febbraio il bando per partecipare alla terza edizione di Accademie Eventuali che si svolgerà a Bologna dal 8 al 21 aprile 2013, in concomitanza con Live Arts Week (Bologna 16>21 aprile).

Accademie Eventuali è un progetto formativo rivolto agli studenti delle Accademie italiane avviato nel 2012 da Fondazione Carisbo e Fondazione Furla in collaborazione con MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Xing.

Mario Airò Riccardo Benassi sono gli artisti invitati a condurre la terza edizione del laboratorio, che hanno deciso di intitolare “Avvenire Succedendo”.

Accademie Eventuali prevede la realizzazione, negli spazi di Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna, di una serie di laboratori dedicati a studenti delle Accademie di Belle Arti di tutta Italia che muovono i primi passi nel mondo dell’arte (quattro posti sono riservati agli studenti dell’Accademia di Bologna e gli altri sei agli studenti fuori sede). Si tratta di laboratori della durata di dieci giorni, aperti a dieci studenti per ogni edizione, che si svolgono in concomitanza con i più importanti appuntamenti culturali della città di Bologna. Per favorire la contaminazione tra linguaggi ed esperienze Accademie Eventuali coinvolge, per la conduzione di ogni edizione del laboratorio, due artisti riconosciuti e provenienti da diversi ambiti disciplinari. Gli artisti propongono il contenuto del laboratorio legandolo al contesto urbano, allo spazio museale oppure agli eventi in corso in città, creando con essi delle sinergie. Al termine ha luogo un evento di natura espositiva, performativa o di presentazione del confronto fra gli artisti e gli studenti che documenta, interpreta o racconta l’esperienza dei dieci giorni di laboratorio.

Gli studenti partecipanti sono selezionati sulla base dei curricula e del materiale richiesto dal bando da un comitato selezionatore composto da Chiara Bertola (curatrice Fondazione Furla), Gianfranco Maraniello (direttore MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna) e Andrea Lissoni (curatore Xing), sulla base dei curricula e del materiale richiesto dal presente bando.

Argomenti vari, fumetto

Consigliamo a BilBolBul

TRA LE RIGHE: DALLA PAROLA AL DISEGNO” />
H 15 giovedì 21 febbraio
INCONTRO
LA QUINTA VERITÀ
TRA LE RIGHE: DALLA PAROLA AL DISEGNO
CON VITTORIO GIARDINO. INTERVIENE EMILIO VARRÀ
IN COLLABORAZIONE CON UNIVERSITÀ DI BOLOGNA – SCUOLA DI LETTERE E BENI CULTURALI
Vittorio Giardino intreccia le vicende dei suoi fragili eroi con il racconto della Storia, ripercorrendo alcuni momenti cruciali del Novecento. La sua straordinaria abilità di narratore sta nella capacità di lavorare sui generi letterari – noir, spy story – per indagare il rapporto tra noi, la verità, la Storia
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H 16 Venerdì 22 febbraio
INCONTRO
DORMIRE NEL FANGO
CON EDO CHIEREGATO E MICHELANGELO SETOLA
INTERVIENE DOMENICO ROSA
I cinque racconti di Dormire nel fango (Canicola Edizioni), in cui i disegni di Michelangelo Setola accompagnano la sceneggiatura di Edo Chieregato, indagando le relazioni di un’umanità che vive ai margini: bambini, bulli, camionisti sono i protagonisti di vicende che si sedimentano nei dettagli del quotidiano.
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IL PIRATA E IL FARMACISTA
H 11 Sabato 23 febbraio
INCONTRO
IL PIRATA E IL FARMACISTA
LIBRERIA FELTRINELLI RAVEGNANA
CON HENNING WAGENBRETH
INTERVIENE GINO SCATASTA
IN COLLABORAZIONE CON GOETHE-INSTITUT ITALIEN
Il pirata e il farmacista (Orecchio acerbo) è un’opera in versi di Robert Luis Stevenson pubblicata nella raccolta Moral Emblems and Other Poems. Henning Wagenbreth la interpreta attraverso il suo stile grafico e coloratissimo, esaltando il racconto delle vicende di Ben e Robin, amici d’infanzia che la vita ha portato su strade opposte.
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H 17 Sabato 23 febbraio
INCONTRO
FUMETTI GRATIS?
MODO INFOSHOP
CON ULLI LUST, SAM ALDEN, RETINA
INTERVIENE MATTEO STEFANELLI
Electrocomics dalla Germania, Retina iniziativa di base bolognese e Sam Alden, che pubblica a puntate sul sito americano Studygroup, si confrontano sulle potenzialità del webcomics e sul perchè hanno scelto la rete come piattaforma di diffusione del loro lavoro.
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H 18 Sabato 23 febbraio
INCONTRO – PROIEZIONE
I FILM DELLA MIA VITA
INCONTRO CON VITTORIO GIARDINO
CINEMA LUMIÈRE
CON VITTORIO GIARDINO
INTERVENGONO GIAN LUCA FARINELLI E DANIELE BARBIERI
DIECI POSTI RISERVATI E GRATUITI PER AMICI E SOSTENITORI DELLA CINETECA. PRENOTAZIONI: amicicineteca@cineteca.bologna.it
Vittorio Giardino ripercorre insieme a Daniele Barbieri la sua trentennale carriera mostrando alcune sequenze dei classici del cinema che ne hanno segnato la produzione artistica, influenzandolo tanto per l’esattezza dell’ingranaggio narrativo quanto per la potenza iconica dell’inquadratura.
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INCONTRO CON LORENZO MATTOTTI” />
H 20.15  Sabato 23 febbraio
INCONTRO – PROIEZIONE
I FILM DELLA MIA VITA
INCONTRO CON LORENZO MATTOTTI
CINEMA LUMIÈRE
CON LORENZO MATTOTTI
INTERVENGONO GIAN LUCA FARINELLI ED EMILIO VARRÀ
Considerato uno dei maggiori disegnatori contemporanei, Lorenzo Mattotti ci invita a entrare nel suo universo espressivo attraverso i film che l’hanno compagnato lungo tutto il percorso creativo, segnato dalla poesia visiva di registi come Werner Herzog, Wim Wenders e Michelangelo Antonioni
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H 15.30 Domenica 24 febbraio
INCONTRO
TROPPO NON È MAI ABBASTANZA
LIBRERIA FELTRINELLI RAVEGNANA
CON ULLI LUST
INTERVIENE LAURA SCARPA
IN COLLABORAZIONE CON GOETHE-INSTITUT ITALIEN
La giovane punk Ulli Lust attraversa l’italia in autostop con la sua amica Edi, senza denaro nè documenti. In Troppo non è mai abbastanza (Coconino Press) l’autrice austriaca racconta il suo viaggio iniziatico, che si trasforma in un’esperienza dolorosa e traumatica. Nel 2011 il libro ha ricevuto il “Prix rèvèlation” al Festival di Angoulème.
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concorsi, poesia

Insegnare poesia nelle scuole

In tutti questi anni il Festival Internazionale di Poesia di Genova ha perseguito la diffusione della poesia in molti modi e da diverse prospettive: attraverso l’organizzazione di eventi poetici con autori di richiamo, proponendo nuovi artisti italiani e stranieri dando impulso alla loro traduzione e pubblicazione, collaborando con scuole e università, dando visibilità alle piccole case editrici e riviste letterarie, stimolando lo studio e la lettura di poesia.

L’ultimo nostro sforzo è il concorso “INSEGNAPOESIA”, che si basa proprio dalla constatazione che in Italia (ma si può dire lo stesso in quasi tutta Europa) tutti (o quasi) scrivono poesie (o presunte tali) e nessuno (o quasi) legge poesia.
Quasi come se la poesia, ancora una volta, fosse il paradigma della società contemporanea, dove tutti vogliono far sentire la propria voce e sono pochi quelli che prendono il tempo e la voglia per ascoltare gli altri.

Partendo da questo elemento, abbiamo ragionato su come e cosa avremmo potuto fare di innovativo per dare un contributo per invertire questa tendenza.
Ci siamo detti che il primo luogo dove operare fosse la scuola, che per molti versi è colpevole dei molti luoghi comuni negativi che zavorrano la poesia.
Tuttavia, se da un lato nella maggior parte dei casi l’insegnamento della poesia nelle scuole è penalizzato da programmi ministeriali e metodi didattici obsoleti e spesso non entusiasmanti, dall’altro è innegabile che se una persona ama la poesia è perché nella sua carriera scolastica ha incontrato un docente che gli ha trasmesso la passione e la curiosità intellettuale.

Il concorso “INSEGNAPOESIA” vuole dare uno stimolo a tutti i docenti che amano la propria attività, che fanno mille sforzi per dare di più del semplice svolgimento del programma, che sono dei veri appassionati della letteratura e della poesia in particolare e amano cercare di trasmettere questo piacere.

Quanti modi innovativi ci possono essere per far avvicinare le nuove generazioni alla poesia?
In un mondo sempre più veloce e superficialmente orizzontale, come trovare la breccia per le pause di riflessione e la verticalità della poesia?

INSEGNAPOESIA vuole dare ai docenti la possibilità di rispondere a questo quesito, stimolandoli nel proporre progetti di insegnamento della poesia, come spiegato più in dettaglio nel bando.


		
concorsi

Premio per tesi sul videogioco

L’Archivio Videoludico della Cineteca di Bologna in collaborazione con la cattedra di Semiotica dei Nuovi Media del corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università di Bologna, AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani) ed Edizioni Condé Nast S.p.A., editore della rivista mensile Wired Italia – col sostegno dell’operatore telefonico e Internet provider veneto Redder – presenta la terza edizione del Premio Wired per le migliori tesi di laurea (triennale, specialistica o magistrale, diploma accademico di primo e secondo livello per le Accademie delle Belle Arti) che abbiano per argomento il videogioco e ne propongano un’analisi critica in prospettiva storica, mediologica, inter- e transmediale, educativa, sociale, economica, estetica.

Una giuria, composta da rappresentanti di ciascun ente promotore, individuerà i migliori tre lavori provenienti dai laureati delle facoltà di Lettere e Filosofia, Lingue e letterature straniere, Psicologia, Scienze della Formazione, Sociologia, Scienze della Comunicazione, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia e Commercio, Ingegneria, Scienze dell’Informazione, Scienze Statistiche, Architettura, Conservazione dei Beni culturali (e/o dizioni analoghe) di tutte le università e le Accademie di Belle Arti italiane. Le tesi selezionate verranno premiate con un abbonamento  annuale al mensile Wired e la pubblicazione sui siti web di Wired Italia e dell’Archivio Videoludico della Cineteca di Bologna. Il primo classificato riceverà un premio in denaro del valore di 1.000 euro, messo a disposizione da Redder.

La cerimonia di premiazione avverrà il 25 maggio 2013 presso la Cineteca di Bologna.

L’ARCHIVIO VIDEOLUDICO DELLA CINETECA DI BOLOGNA
L’Archivio Videoludico della Cineteca di Bologna nasce nel marzo 2009 con il duplice obiettivo di conservare il patrimonio videoludico e di promuovere un percorso culturale e di analisi che testimoni l’importanza culturale e sociale del medium. Per la prima volta in Italia, il videogioco entra all’interno di un’istituzione pubblica e viene affiancato a media tradizionali, primi tra tutti il cinema e la letteratura.
A dicembre 2012 il fondo dell’Archivio conta 2820 titoli e 30 piattaforme di gioco.

conferenza

Biblioteca Ariostea

Martedì 19 febbraio ore 17 – VETRINA LETTERARIA

Paul Polansky, Roberto Malini – IL SILENZIO DEI VIOLINI (Edizione Associazione Culturale Il Foglio, 2012)
Angelo Andreotti, direttore dei Musei d’Arte Antica, dialoga con Roberto Malini
“Per lungo tempo, romanzieri e poeti hanno posseduto la nostra identità, al punto che esiste ormai un distinto – a volte romantico, a volte demonizzato – carattere Zingaro – che ostacola la comprensione di chi siamo veramente. […] Paul Polansky e Roberto Malini sono ben conosciuti per il loro attivismo a tutela del nostro popolo Rom. In questo commovente volume i nostri cuori e le nostre menti sono toccati dal loro talento poetico ed è giusto che abbiano utilizzato l’arte letteraria per il loro obiettivo, perché è attraverso l’arte che i Rom hanno dato il loro contributo più duraturo al mondo.” (dalla prefazione di Ian Hancock, Texas University)
Paul Polansky, nato a Mason City, Iowa (Usa) nel 1942 ha pubblicato diverse opere, molte delle quali raccolte di poesia (“Gypsy Taxy”, “Stray Dog”), novelle (“The Storm” e “The Black Silence”, raccolta di testimonianze raccolte presso i Rom sopravvissuti all’Olocausto). Nel 2004 il poeta ha ricevuto dal municipio di Weimar lo “Human Rights Award”, nominato dal Nobel per la letteratura Günther Grass.
Roberto Malini è nato a Milano nel 1959. Poeta, artista, storico, sceneggiatore e autore di documentari, è co-presidente del Gruppo EveryOne, organizzazione internazionale per i Diritti Umani. Scrive le prime poesie nel 1972, e nel 1975 la novella in versi “L’uovo”, da cui il regista Dario Picciau ha realizzato l’omonimo film di animazione 3D premiato a numerosi ai festival internazionali. Pubblica alcune liriche sulla rivista letteraria “Nuovi Argomenti”, quindi le raccolte di versi “Il maestro delle danze divine”, “La legge del volo” e “Belante cosmo”
Martedì 19 , ore 17 a Ferrara, presso Biblioteca Ariostea in via Scienze 17
conferenza, libri

Bernini e il teatro

nell’ambito della rassegna LA SOFFITTA 2013

GIAN LORENZO BERNINI E IL TEATRO DELL’ARTE
presentazione del libro di E. Tamburini e letture con l’attore Guido Ferrarini

lunedì 18  febbraio, dalle ore 16
ai LABORATORI DELLE ARTI, piazzetta Pasolini – Bologna

ingresso libero fino esaurimento posti

Il Centro La Soffitta del DIPARTIMENTO DELLE ARTI – Università di Bologna dedica una giornata alla figura di Gian Lorenzo Bernini, uno dei personaggi dominanti del Seicento italiano. Eclettico artista, architetto, pittore e scultore dalla personalità istrionica, autore del colonnato di piazza San Pietro e del baldacchino con  le colonne ritorte, della fontana dei Quattro Fiumi in piazza Navona e della Barcaccia in piazza di Spagna. Meno nota la sua attività di attore, autore e impresario di commedie teatrali, approfondita nel recente volume di Elena Tamburini. L’evento apre il progetto “Teatro del libri” a cura di Marco De Marinis, inserito nella XXV rassegna LA SOFFITTA 2013.

Lunedì 18 febbraio 2013, ore 16 ai Laboratori delle Arti/Teatro (ingresso libero):
“Gian Lorenzo Bernini e il teatro dell’arte” presentazione del libro di Elena Tamburini (ed. Le Lettere, 2012) che indaga l’attività di attore e autore teatrale, capocomico e impresario di commedie di Gian Lorenzo Bernini. Intervengono i docenti Tomaso Montanari (professore di Storia dell’Arte all’Università di Napoli) e l’autrice del volume, Elena Tamburini (docente di Discipline dello spettacolo al Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna) Nell’ambito dell’incontro, l’attore e regista Guido Ferrarini leggerà brani tratti da una commedia inedita di Bernini, interpretando Graziano, il Dottore bolognese, la maschera impersonata più di frequente dall’artista seicentesco. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Il lavoro progettuale e artigianale dell’architetto, scultore  e pittore Gian Lorenzo Bernini (Napoli 1598 – Roma 1680) nel campo dello spettacolo è studiato per la prima volta in maniera organica in questo volume.
Oltre che scenografo, scenotecnico e apparatore di feste, Bernini fu anche attore e autore di teatro, capocomico, perfino committente e, negli ultimi anni, impresario di commedie per musica. Praticò dunque tutti i mestieri della scena. E questo a Roma, che era giudicata all’epoca il «gran teatro del mondo» e in un secolo, il Seicento, in cui si ha per la prima volta piena coscienza dell’importanza e delle infinite possibilità offerte dallo spettacolo. Per le stesse ragioni, quel teatro, proprio a Roma, era considerato, dai più, temibile e infido per l’inquietante attrazione che poteva esercitare sulle coscienze.
I ricchissimi repertori di immagini e documenti della festa, le fonti relative ai grandi spettacoli barberiniani e le cronache delle commedie trovarono in Bernini un protagonista che, sul crinale di un gioco affascinante e pericoloso, valendosi di uno straordinario e multiforme talento e anche di un innegabile carisma personale, pare divertirsi a sfidare le più alte personalità di governo (anche i nipoti del papa e perfino il papa), mettendo in discussione ogni convenzione di genere e ogni regola precostituita.
Il libro si raccomanda per la ricchezza della prospettiva e l’approfondimento di tutte le tematiche spettacolari, in un contesto in cui i dati letterari, artistici, storici e teatrali vivono in reciproca osmosi.

Elena Tamburini insegna Discipline dello Spettacolo e, in particolare: Organizzazione dello spazio teatrale, Iconografia teatrale e Storia del teatro rinascimentale e barocco all’Università di Bologna. Tra i suoi libri: Scenotecnica barocca. “Costruzione dei Teatri e Machine teatrali” di Fabrizio Carini Motta (1688) e “Pratica delle machine de’ Teatri” di Romano Carapecchia (1689) apparso nel 1994; Due teatri per il Principe. Studi sulla committenza teatrale di Lorenzo Onofrio Colonna (1659-1689) pubblicato nel 1997; Il quadro della visione. Arcoscenico e altri sguardi ai primordi del teatro moderno, nel 2004.

Informazioni al pubblico: CENTRO LA SOFFITTA tel. 051.2092000 – http://www.dar.unibo.it

autori

Nasce Cultura Ibrida

Cultura Ibrida nasce come un portale di condivisione di argomentazione varia gestito e implementato dagli autori della nostra casa editrice : Lettere Animate.
La finalità è quella di far conoscere le idee, i pensieri e gli interessi dei nostri autori, di creare un punto di incontro con i lettori affinché si possa instaurare un conoscenza approfondita.
Questo progetto vuole trasformare la visione dello scrittore esordiente da un’entità “dietro” un libro a una persona che si propone al pubblico in maniera libera e costante. Sono trattate argomentazioni varie volte a intrattenere il lettore spaziando in diversi modi e mondi anche molto lontani fra loro.
Questo blog andrà a sostituire il blog ufficiale della casa editrice e sarà aggiornato da tutti.
Non solo troverete info e news sul nostro lavoro ma, come detto, gli articoli di ci ha dato fiducia pubblicando il suo lavoro con la nostra piccola realtà.
Perché questa idea? Ci è sembrato giusto rendere partecipi gli autori allo sviluppo della casa editrice per far capire ai lettori che loro sono “le nostre idee”, loro sono “il motore” del nostro lavoro e questo spazio darà la possibilità di esprimersi in libertà nella cosa che amano fare : scrivere!

Dando ai nostri autori l’input di creare insieme la nostra informazione editoriale crediamo di aiutarli a crescere e  di crescere con loro.
All’inizio era solo un’idea ma poi il buon riscontro avuto nel gruppo di scrittori ci ha spinto ad accelerare i tempi di programmazione del portale e così in qualche settimana siamo riusciti a mettere in moto il portale.
Ringrazio sin da ora tutti gli autori che ci forniscono quotidianamente idee, spunti e consigli su come migliorare il nostro lavoro, rendendoci parte integrante dei loro pensieri ed emozioni.

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concorsi

Bando Gozzano

XIV° CONCORSO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA
“GUIDO GOZZANO”, IN TERZO (AL) – EDIZIONE 2013 –

L’Associazione “Terzo Musica e Poesia” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, indice la XIV° edizione del Concorso nazionale di poesia e narrativa “Guido Gozzano”.

Regolamento:

Il concorso “Guido Gozzano” si divide in quattro sezioni:

sezione A : libro edito di poesie in italiano o in dialetto con traduzione (pubblicato a partire dal 2007) .
Può essere inviato un solo libro di poesie per Autore in quattro copie di cui solo una copia firmata con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono email e la dichiarazione che l’opera è frutto del proprio ingegno.

sezione B : poesia inedita in italiano o in dialetto con traduzione senza preclusione di genere (massimo tre poesie).
I concorrenti devono inviare quattro copie di cui solo una copia firmata con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono email e la dichiarazione che l’opera è frutto del proprio ingegno.

sezione C : silloge inedita in italiano o in dialetto senza preclusione di genere. Si possono inviare da un minimo di 7 a un massimo di 12 poesie in quattro copie di cui solo una copia firmata con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono email e la dichiarazione che l’opera è frutto del proprio ingegno.

sezione D : racconto inedito in italiano a tema libero (massimo di estensione 5 fogli con spaziatura normale e carattere 12 Times new Roman). I partecipanti potranno inviare un solo racconto in quattro copie di cui solo una copia firmata con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono email e la dichiarazione che l’opera è frutto del proprio ingegno.

Le opere dovranno essere inviate, entro il 3 Agosto 2013 (fa fede il timbro postale) a: Concorso nazionale di Poesia e Narrativa “Guido Gozzano”, presso (c/o) Comune di Terzo (Alessandria), via Gallaretto , n. 11,  C.A.P.: 15010  Terzo (AL).
Solo per le sezioni inedite è possibile inviare le opere via e-mail a concorsogozzano@virgilio.it

Sulla busta contenente tutto il materiale, oltre all’indirizzo sopraindicato, dovrà essere segnalata la sezione alla quale l’Autore intende partecipare.

La premiazione si terrà presso la sala Benzi di Terzo (via Brofferio, n. 15), DOMENICA 6 Ottobre 2013

Il giudizio della Giuria si intende come insindacabile ed inappellabile.

Tasse di lettura:

Sezione A, B, C, D: 15 euro
La tassa di lettura di 15 euro permette di partecipare a tutte le sezioni

Per le case editrici  la tassa di lettura è di 15 euro per ogni pacco inviato

Il versamento delle tasse di lettura potrà essere eseguito sul conto corrente postale numero 36507762 intestato ad “Associazione Terzo Musica e Poesia”, oppure con bonifico bancario a favore dell’Associazione Terzo Musica e Poesia – coordinate bancarie ABI 07601 – CAB 10400 – c/c 36507762. IBAN IT85V0760110400000036507762

Premi:
Sezioni A, B, C, D:
primo classificato: 500 EURO, ed attestato di merito;
secondo classificato: 300 EURO ed attestato di merito;
terzo classificato: farfalla in filigrana ed attestato di merito;
Sezione a – premio autore giovane (fino a 35 anni ) : farfalla in filigrana ed attestato di merito

La Giuria ha la facoltà di attribuire Segnalazioni o Premi Speciali.

I risultati della XIV edizione saranno resi noti a partire dal 16/09/ 2013 con la pubblicazione sul BLOG http://concorsoguidogozzano.wordpress.com/  del Concorso Guido Gozzano; i concorrenti potranno inoltre informarsi, sempre da tale data, telefonando alla segreteria del Concorso al n° 0144/594221 o al 3474996094.
I vincitori dovranno essere presenti alla cerimonia di premiazione; in caso di indisponibilità potranno delegare altri  a partecipare, in loro vece, alla premiazione.
A tutti i partecipanti presenti alla cerimonia di premiazione verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Ogni autore con la sua partecipazione e firma accetta il contenuto del presente bando e concede il  trattamento dei dati secondo le disposizioni della legge sulla privacy 675/96 Questi dati saranno in futuro utilizzati  unicamente per comunicazioni riguardanti il concorso e per comunicati a carattere culturale.

editoria

Novità Macrolibrarsi

Un libro imperdibile per conoscere la verità su chi
manipola la crisi e ci impoverisce

Fin dagli Anni ’70 noi italiani siamo stati abituati a pagare per l’incredibile incompetenza e gli inspiegabili errori di governi, economisti e manager bancari fallimentari. Perfino la crisi che ci attanaglia dall’entrata nell’Euro è presentata dai mass media e da tanti “esperti” con toni fatalistici: ci sono stati errori ma non ci sono colpe, ci sono state scelte discutibili ma non ci sono responsabilità.

E il disastro, come sempre, non era prevedibile. E comunque gli stessi che hanno fatto, o approvato, le scelte disastrose di cui oggi paghiamo le conseguenze, continuano a dirci che l’Euro è insostituibile. Ma è davvero così?

L’Italia crolla insieme a Grecia, Spagna e Portogallo mentre Germania, Francia e USA, e tutti i capitali dominanti traggono solo vantaggi da un sistema tanto perverso da sembrare studiato a tavolino. Viene quindi da chiedersi:

  • Quali forze si sono mosse dietro al serpente monetario degli Anni ’70, al divorzio della Banca d’Italia dal Tesoro del 1981, lo SME (Sistema Monetario Europeo) e la folle gestione della sua crisi, la privatizzazione delle imprese statali e della Banca d’Italia degli Anni ’90.
  • Quali interessi e poteri si nascondono dietro al Trattato di Maastricht, all’entrata nell’Euro e alle decisioni più recenti, inclusa l’imposizione del pareggio di bilancio nella Costituzione, a fronte di USA e Giappone che hanno disavanzi molto più grandi di quello italiano?
  • Chi trae vantaggio da un euro forte e costoso rispetto alle altre monete e che quindi penalizza le nostre esportazioni?
  • Chi trae vantaggio dagli alti interessi che le aziende italiane sono obbligate a pagare alle banche rispetto ai bassi tassi d’interesse e gli incentivi di cui ususfruiscono le aziende di tutti i maggiori Paesi del mondo?
  • Infine, è logico chiedersi quali forze c’erano e come si stanno muovendo dietro al recentissimo scandalo del Monte dei Paschi di Siena e della Banca Antonveneta?

Traditori al Governo? Dietro agli Euro Errori e dietro ad una facciata di spirito europeista comincia a sorgere lo spettro della perdita di sovranità dello stato italiano, a favore dei banchieri USA, tedeschi e francesi. È una tecnica già applicata dal capitalismo USA in tanti Paesi del Terzo Mondo, con la complicità del Fondo Monetario Internazionale della Banca Mondiale e dell’ONU, per assicurarsi risorse e mano d’opera a basso costo e il controllo politico dei popoli, ridotti in povertà o peggio, e derubati dei loro diritti e della loro indipendenza.

In Italia è già avvenuto in passato e potrebbe succedere ancora, grazie alla complicità di veri e propri traditori al governo?

Traditori al Governo? - Libro Disponibile anche ebook | Acquista il libro

Oggi come ieri si sottomettono le nazioni indebitandole gradualmente, finché devono cedere reddito, risorse e indipendenza. Durante l’operazione d’indebitamento, si lascia loro un certo grado di benessere, dignità e democrazia. Così s’induce quiete, consenso e distrazione. Poi, però…

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Indice del libro

Indice
Premessa

  • Introduzione al tradimento
  • L’Europa ha sempre ragione
  • Due agende: Monti e Tremonti
  • Sacrifici senza prospettive
  • Il sogno che la crisi “finisca”
  • Il sogno del mercato educatore
  • Lo sporco lavoro dell’euro
  • Colpa o dolo?
  • L’azione di Monti
  • MPS Connection, e altro
  • Porcate
  • Traditori o nemici
  • Costituzione violata
  • Manifesto massimalista
  • Piano integrato per la stabilizzazione del debito pubblico e la rieducazione macroeconomica delle banche
  • Il tesoro nascosto delle banche centrali

Appendici
Postfazione di Luigi Tedeschi – direttore di “Italicum”
Bibliografia

Traditori al Governo? - Libro Sconto 15%

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Premessa

Traditori al Governo? Dai tempi di Kohl e Mitterand, oltre vent’anni fa, Germania e Francia — o meglio, i capitali dominanti di questi Paesi – si sono accordati per eliminare la concorrenza italiana, che diventava ogni anno più preoccupante per il modello di sviluppo cui essi lavoravano. La passione e la moda dell’europeismo, assieme all’aspettativa, tipicamente italiana, che i Paesi più forti ci avrebbero aiutati, offrivano un utile camuffamento; ma, per far passare questo piano in Italia, avevano bisogno di collaboratori interni, meglio se inconsapevoli. Probabilmente qualcuno capiva quello che si stava facendo… però si è chiesto che senso avrebbe avuto resistere…

I passaggi principali alla base dell’attuale crisi finanziaria e, soprattutto, della depressione economica dell’Italia, del drastico peggioramento delle condizioni e prospettive di vita, sono stati rivolti a privare l’Italia della sovranità monetaria in favore di interessi esterni, e si possono così riassumere:

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Introduzione al Tradimento

Traditori al Governo? Si parla molto di requisiti e d’incompatibilità di chi vuole candidarsi al Parlamento, e non si parla per nulla dei requisiti per candidarsi a premier o a Presidente della Repubblica o a governatore della Banca Centrale, cariche da cui chi sia portatore d’interessi privati o stranieri può fare, anche se incensurato, danni molto più gravi di quelli arrecabili da qualche onorevole già condannato per reati contro la pubblica amministrazione. Insomma, ancora una volta si fa rumore su un problema secondario per sviare l’attenzione dal pericolo vero.

È necessario occuparsi più dei requisiti e delle incompatibilità per il Colle e per Palazzo Chigi, che per altre cariche! Un premier infedele può rovinare il Paese tradendo i suoi interessi, e un presidente infedele può minarne l’indipendenza e la Costituzione.

Poiché a breve dovremo rinnovare queste due cariche, e considerate le problematiche e le denunce penali che infuriano ultimamente intorno ai titolari in carica, è urgente stabilire criteri tassativi di esclusione dei profili a rischio.

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L’autore

Marco Della Luna Marco Della Luna, avvocato e saggista, studioso di politica economica, noto conferenziere, partecipa spesso a trasmissioni televisive e radiofoniche, e a importanti eventi a livello nazionale.

Traditori al Governo? - Ebook


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