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Due studi sul rapporto denaro-felicità

Il primo riguarda uno studio dello University College di Londra secondo cui i ragazzi, e quindi a maggior ragione, i bambini felici guadagneranno di più una volta adulti. È la prima volta, spiegano i ricercatori, che il legame tra felicità e reddito è stato studiato in modo approfondito. Dallo studio pubblicato su Proceedings of National Academy of Sciences che ha preso in esame 15.000 giovani adulti statunitensi emerge che ogni punto in più su una scala che misura da 1 a 5 il livello di soddisfazione personale registrato all’età di 22 anni si traduce in un guadagno di oltre 2.000 dollari all’anno più alto sette anni dopo. Nella ricerca sono stati presi in considerazione istruzione, salute, i fattori genetici, il quoziente intellettivo e il livello di autostima e felicità dei partecipanti. Insomma, è la felicità che rende ricchi e per questo, aggiungono i ricercatori, per i politici i nostri risultati indicano “l’importanza di promuovere un benessere generale, non solo perché la felicità e ciò a cui aspira la maggior parte delle persone, ma anche per il suo impatto economico”.

Il secondo riguarda la Felicità Interna Lorda che è il principio enunciato dal governo dello stato del Bhutan.
Il Re Jigme Singye Wangchuck, divenuto re del Bhutan nel 1972, proclamò poco dopo la propria incoronazione, la “Felicità Interna Lorda” o GNH, dalle iniziali dei termini inglesi “Gross National Happiness”, quale filosofia guida del processo di sviluppo dello stato del Bhutan. In un discorso del 21 Giungo 2005 del primo ministro bhutanese Jigmi Y. Thinley si legge: “Il GNH riconosce che la felicità può essere realizzata come un traguardo sociale, essa non può venire conseguita come obiettivo personale, come fosse una merce, parimenti non può essere perseguita come uno scopo della competizione individuale. La felicità non può venir distribuita agli individui come una merce o un servizio. Tuttavia essa è troppo importante perché venga lasciata al puro sforzo e alla ricerca individuale, senza un impegno collettivo o di governo. (…) Nelle società comuni, a mezzo dell’apprendimento culturale, dell’educazione, dell’insegnamento psicologico, molti sforzi vengono profusi per far sì che le persone cerchino la libertà partendo da una attitudine che nega loro la felicità. Portare alla luce ciò che assilla l’uomo, scoprire ciò che inganna la sua vera natura e rivelare il suo Sé interiore, è un compito assai più elevato che domare la natura e conquistare il mondo esterno.”

LO SCIAMANISMO DI DERIVAZIONE TANTRICA Lo sapevi che il Bhutan, un piccolo paese delle regioni himalayane, è il solo stato al mondo a conservare il tantrismo sciamanico come religione ufficiale? Nello yoga sciamanico e tantrico si nascono segreti straordinari.

ROMA 15 E 16 DICEMBRE 2012
Sabato 15 e domenica 16 dicembre terremo un seminario a Roma che considera profondamente il rapporto denaro/felicità. Sulla base dei principi dello sciamanismo e del tantrismo himalayano. Oltre alle tecniche dell’estasi di derivazione tantrico/sciamanica, potrai sperimentare tecniche di counseling immaginale e di regressione guidata.
Se desideri comprendere il rapporto felicità/denaro in un modo profondo e calato sulla tua esperienza così da darti la possibilità di intervenire sul tuo rapporto con la felicità e con il denaro e la opportunità di cambiare veramente le cose, intervieni a questo corso, è una grande occasione che non si ripeterà a Roma.

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