filosofia

Filosofi lungo l’Oglio

Dopo la stimolante lectio magistralis di Salvatore Natoli volta a mostrare la circolarità tra rispetto e dignità – se per un verso la dignità merita rispetto, per l’altro il rispetto riconosce ciò che è degno –  in un corpo a corpo con Kant e con I sommersi e i salvati di Primo Levi, c’è attesa per gli ultimi due appuntamenti del Festival.
Venerdì 20 luglio, alle ore 21.15, nella suggestiva cornice di Villa Feltrinelli a Gerolanuova di Pompiano (Bs) [in caso di pioggia presso l’Auditorium comunale in via Ortaglia 5] Stefano Semplici –  ordinario di Etica sociale all’Università «Tor Vergata» di Roma e Presidente della Comitato Internazionale di Bioetica dell’Unesco – terrà una lectio dal titolo: È possibile una bioetica condivisa?
A seguire, lunedì 23 luglio, sempre alle ore 21.15, presso la Chiesa S. Maria delle Grazie, in via F. Galantino a Soncino (Cr), toccherà a  Piero Coda – ordinario di Teologia sistematica presso la Pontificia Università Lateranense di Roma e Preside dell’Istituto universitario Sophia di Loppiano (Fi) –  chiudere la settima edizione di questo Simposio di Pensiero e di Parole. Il noto teologo incentrerà il suo intervento sul rapporto tra Dignità umana e libertà religiosa. La lezione del Concilio Vaticano II.
«Sta ormai volgendo al termine – ha dichiarato il Direttore scientifico, Francesca Nodari – questa settima edizione del Festival. Oltre 40 giorni animati dai maggiori pensatori contemporanei, ciascuno in grado di affrontare il tema in oggetto – la dignità – da un particolare punto di vista, indagandone la complessità, portando a datità le nuances, facendo emergere l’ambiguità sempre possibile. Di qui le strette connessioni e i rinvii a categorie chiave quali identità, dualità umana, libertà, vulnerabilità, alterità, rispetto, responsabilità, prossimità, nobiltà, singolarità, universalità, autonomia del soggetto, sacralità della vita. Una declinazione della dignità, dunque, in chiave ecologica, teologica, teoretica, antropologica, psicanalitica, mistica, bioetica – per citare solo alcune interpretazioni – capace di fornire piste di riflessione molteplici e plurali. Indagini queste che necessitano del tempo della «ruminatio» e della meditazione, della fatica del pensiero. Una fatica che ancor più in questa settima edizione si conferma come un’esigenza e insieme un bisogno per le centinaia di persone che, da ogni dove, e in ciascuno dei luoghi che hanno ospitato la kermesse, sono accorse per ascoltare e dia-logare con il Maestro».

CHI È STEFANO SEMPLICI
Nato ad Arezzo nel 1961, Stefano Semplici è professore ordinario di Etica sociale all’Università di Roma «Tor Vergata», dove è entrato nel 1986 dopo la laurea e il perfezionamento presso la Facoltà di Lettere e Filosofia e quella di Magistero dell’Università «La Sapienza», sotto la guida rispettivamente di Marco Maria Olivetti e Valerio Verra.
La sua attività di ricerca si è articolata su due fondamentali direttrici: l’interesse per la filosofia contemporanea (il nichilismo, la ripresa dell’istanza trascendentale «a valle» del linguistic turn, il Nuovo Pensiero) e quello per la filosofia «classica» tedesca e la vicenda storico-culturale nella quale nasce e si consolida la filosofia della religione (l’illuminismo, Kant, Hegel). Negli ultimi anni, parallelamente ai nuovi impegni didattici, è cresciuta l’attenzione per le tematiche connesse all’etica pubblica e «applicata», con particolare riferimento alla bioetica, ai processi di comunicazione interculturale e all’«etica degli affari».
È Presidente del Comitato Internazionale di Bioetica dell’Unesco e, dal 1995, Direttore scientifico del Collegio universitario «Lamaro-Pozzani» della Federazione Nazionale dei Cavalieri del lavoro.
Direttore editoriale di «Panorama per i giovani» (dal 1996) nonché Editor della rivista «Archivio di filosofia», Semplici è membro della «Internationale Hegel-Vereinigung», della Società italiana di Filosofia morale e del Centro di Studi Filosofici di Gallarate. Fa parte del Consiglio direttivo dell’Istituto di studi filosofici «Enrico Castelli», del Comitato di indirizzo del Centro per le scienze religiose della Fondazione Bruno Kessler di Trento e del Comitato scientifico della Fondazione «Nova Spes», del Centro Universitario per gli studi sull’etica dell’Università di Venezia e del centro di etica generale e applicata  del Collegio Borromeo di Pavia.
Stefano Semplici è, inoltre, membro del Comitato scientifico di altre riviste e collane: «Humanitas», «Hermeneutica», «Annuario di Etica», «Collana di Filosofia morale» (Vita e pensiero), «Collana del Centro di studi  bio-giuridici della Lumsa» (Studium).
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo:Un filosofo “all’ombra del nichilismo”. W. Weischedel, Roma, Armando, 1984;Socrate e Gesù. Hegel dall’ideale della grecità al problema dell’Uomo-Dio, CEDAM, Padova 1987;Dalla teodicea al male radicale. Kant e la dottrina illuminista della “giustizia di Dio”, CEDAM, Padova 1990;La logica e il tempo. Il «Nuovo pensiero» e Hegel,  Marietti, Genova 1992;Il soggetto dell’ironia, Padova, CEDAM, 2002; Bioetica. Le domande, i conflitti, le leggi, Morcelliana, Brescia 2007; Undici tesi di bioetica, Morcelliana, Brescia 2009; Invito alla bioetica, La Scuola, Brescia 2011.
Ha al suo attivo numerosi articoli, saggi e curatele.

CHI È PIERO CODA
Già Presidente dell’Associazione Teologica Italiana, Piero Coda è ordinario di Teologia sistematica presso la Pontificia Università Lateranense di Roma e Preside dell’Istituto universitario «Sophia» di Loppiano (FI). Attento alle ragioni del dialogo interreligioso, ha dedicato numerosi studi sia alla questione dell’agape come concetto comunitario ed ecclesiologico, sia al rapporto tra dottrina teologica della comunione e discorso delle scienze umane. Piero Coda è  dal 2000  Direttore dell’Istituto Superiore di Cultura «Sophia» del Movimento dei Focolari;dal 2003 è membro del Comitato scientifico della Cattedra “Gloria Crucis” presso la Pontificia Università Lateranense; dal 2004 è membro del Comitato scientifico per il progetto STOQ (Science, Theology and the Ontological Question).  Dal 2005 è membro del Comitato di Coordinamento per la Commissione Mista Internazionale per il Dialogo Teologico tra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa nel suo insieme; del Comitato di Direzione delle riviste: «PATH» della Pontificia Accademia di Teologia, «Lateranum» della Facoltà di Teologia dell’Università Lateranense, «Filosofia e Teologia», «Nuova Umanità» e «La Sapienza della Croce»; nonché membro del comitato scientifico delle riviste «Dialoghi», «Teologia» (Madrid), «Rivista Teologica di Lugano» (Lugano), «Soter» (della Facoltà Teologica dell’Università Vytautas Magnus a Kaunas, Lituania), «Il Pensiero. Rivista di filosofia» (Napoli). È altresì membro del Consiglio scientifico dell’Associazione Centro Studi Piero Rossano; del Consiglio Scientifico dell’Istituto «Veritatis Splendor» della Diocesi di Bologna e del Centro Studi e della Scuola Abbà del Movimento dei Focolari.
Piero Coda dirige le collane: «Teologia», «Contributi di Teologia» e «Universitas» presso Città Nuova; «Scrittori di Dio” (con E. Guerriero) presso la San Paolo; «Koinonia» (con A. Giordano) presso Pazzini; «Saggi di Cristologia» (con C. Pagazzi e A. Cozzi) presso Cittadella Editrice.
Tra le sue opere: Evento pasquale. Trinità e storia, Città Nuova, Roma 1984; Sergej Bulgakov, Morcelliana, Brescia 2003; Il Logos e il nulla, Città Nuova, Roma 2003; La questione ontologica tra scienza e fede, Lateran University, Roma 2004; Teo-logia. La parola di Dio nelle parole dell’uomo, Lateran University, Roma 2005; Dio-Trinità. Tra filosofi e teologi (con M. Donà) Bompiani, Milano 2007;  Dio che dice amore. Lezioni di teologia, Città Nuova, Roma 2007; Sul luogo della Trinità. Rileggendo il «De Trinitate» di Agostino Città Nuova, Roma 2008; Dov’è la famiglia? Un approfondimento tra teologia e filosofia (con E. Severino) San Paolo, Cinisello Balsamo, 2008; Dio Uno e Trino. Rivelazione, esperienza e teologia del Dio dei cristiani, San Paolo, Cinisello Balsamo 2009; Quando a soffrire è il figlio dell’uomo, Edizioni Camilliane, Roma 2009; Dio crede in te. Perché vale la pena di prenderlo sul serio (con S. Gaeta), Rizzoli, Milano 2009; Ontosofia. J. Maritain in ascolto dell’essere, Mimesis, Milano 2009; Io sono il Signore Dio tuo (con M. Cacciari) Il Mulino, Bologna 2010; L’anima e la mente. Un tema a due voci (con E. Smeraldi), Editrice San Raffaele, Milano 2010; Dalla Trinità. L’avvento di Dio tra storia e profezia, Città Nuova, Roma 2012; Teologia in Gesù (con V. Di Pilato), Città Nuova, Roma 2012.

associazione_filosofi_3

francesca nodari – direttore scientifico
http://www.filosofilungologlio.it
info@filosofilungologlio.it
segreteria@filosofilungologlio.it
Francesca Nodari 338/6984088

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