libri

Fenomenologia dell’Ultima Cena

Michele Rossi

FENOMENOLOGIA DELL’ULTIMA CENA
Indagine su un’iconografia segreta

Press & Archeos, 2012, bross., p. 78.

L’Ultima Cena, un motivo iconografico diffusissimo, uno dei più amati dagli artisti di tutti i tempi; ma cosa nasconde questo gruppo di personaggi riuniti ad un banchetto? Michele Rossi conduce il lettore in un viaggio curioso, in Italia e non solo, alla scoperta delle opere raffiguranti l’Ultima cena: possibile che a tavola vi sia anche una donna? E se si, di chi si tratterebbe? E se si trattasse di un banchetto nuziale e non dell’Ultima Cena?
Queste sono solo alcune delle domande che l’autore si pone esaminando il Cenacolo di Leonardo ed altri dipinti, riscoprendo antichi documenti che dettano le regole per la raffigurazione della scena sacra, e mostrando infine un’Ultima Cena ancora inedita al grande pubblico, dove è assente un elemento molto significativo…

Michele Rossi (Sansepolcro, 1985) è documentarista e scrittore; laureato ad Arezzo in scienze per i beni culturali e specializzatosi in storia dell’arte ha pubblicato con Mediaframe i documentari “Il Divin Segreto” e “Piero della Francesca e il segreto delle Madonne del Parto”; è collaboratore del web-magazine Terra Incognita ed ha scritto articoli per Fenix. Ha pubblicato con Eremon Edizioni il libro “Interviste con il mistero”; è inoltre l’ideatore del “Premio nazionale ricerca nel mistero”. Da gennaio 2011 è consulente per la trasmissione Rai “Voyager, indagare per conoscere”.            

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Altre novità disponibili sul nostro sito:
LIBRO
Vista la quantità di ritrovamenti nei dintorni di Firenze e visto il generale progresso della ricerca, è oggi possibile, forse con un po’ di coraggio, affrontare seriamente la questione archeologica dell’esistenza di un insediamento etrusco in riva all’Arno.
A cimentarsi per la prima volta in un saggio specificamente dedicato a tale argomento sono due autori da sempre dediti allo studio delle antichità fiorentine. Il risultato è un testo avvincente che sorprenderà molti lettori, consistente in un’indagine analitica ma appassionata, forte di ipotesi inedite quanto plausibili e di affascinanti ricostruzioni narrative.
LIBRO
L’Ordine Templare fu ben radicato nelle terre di Toscana, dove ebbe importanti sedi nelle città e stazioni strategiche poste sulle principali strade, ma anche in luoghi isolati, quasi segreti. In Etruria i così detti «tempieri» ricoprirono importanti impieghi militari ed ecclesiastici e subirono infine i drammatici processi di Firenze e di Lucca. Per la prima volta in assoluto questo volume raccoglie la summa delle conoscenze sull’argomento, attraverso una ricerca storica ed al contempo archeologica, forte della conoscenza diretta e approfondita dei luoghi e delle fonti.

 

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Arte

Settimana della cultura

La Galleria Civica di Modena aderisce all’ottava edizione di Musei da Gustare, iniziativa che la Provincia di Modena propone con la collaborazione dei Musei del sistema museale modenese. Quest’anno il filo conduttore del progetto, inserito nella Settimana della Cultura indetta dal Ministero per i Beni e le attività culturali dal 14 al 22 aprile 2012, sarà “Lo spazio oltre l’orizzonte”.

Per l’occasione propone un’articolata serie di iniziative tutte concentrate nella giornata del 14 aprile, tra paesaggi visivi, sonori e letterari.
Alle 15.30 alla Palazzina dei Giardini è in programma una visita guidata alla mostra “Vittorio Corsini. Tra voci, carte, rovi e notturni”, un’occasione per leggere, accompagnati dall’artista, il percorso espositivo della personale incentrata sul tema del territorio. La partecipazione è libera e gratuita.
Alle 18.30′ nella sala grande di Palazzo Santa Margherita, è in programma un reading letterario di cui sarà protagonista Paolo Nori, impegnato a leggere brani dal romanzo “Si chiama Francesca, questo romanzo“, appena ristampato da Marcos y Marcos editore. Fra i protagonisti una macchina meravigliosa, una città russa famosa per la sua produzione di pentole, un armeno che cita Cechov credendo di essere furbo, una certa dose di compiacimento nello scoprire di essere poco normali, una quantità di pensieri che vanno e che vengono, un paio di tipici esempi di immaginazione, un numero imprecisato di storie del Mullà Nasrudìn, tutte le partite del mondiale di calcio del novantaquattro.
Alle 21.30, sempre in sala grande,
saranno di scena, per un gradito ritorno, “I Nuovi Bogoncelli”, gruppo capitanato dallo scrittore Paolo Nori che propone musica rovinata e musicisti che non sanno suonare, una performance coerente con le proposte dell’istituto in tema di contemporaneo e delle sue possibili declinazioni.
“I Nuovi Bogoncelli sono Gabriele Bevilacqua al piano, Mirco Ghirardini al basso, Paolo Nori alla tromba e Marco Raffaini alla fisarmonica.
Sono un gruppo musicale che non sanno suonare, e allora si devono inventare delle cose, come recitare e cantare e ballare ma non sono tanto bravi neanche a far quello. Come Bogoncelli
hanno fondato un nuovo genere musicale, la musica rovinata, e hanno suonato dal 1996 al 2004 in un centinaio di posti, tra i quali il Teatro Argentina, a Roma, Arezzo Wave, ad Arezzo, il Maffia, a Reggio Emilia, il Palazzo delle Papesse, a Siena”.
La serata è ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
In occasione di “Musei da Gustare” la Galleria civica di Modena osserva il seguente orario:
sabato 14 aprile a Palazzo Santa Margherita apertura dalle 10,30 alle 24,00, alla Palazzina dei Giardini dalle 10,30 alle 22.00.

Nella foto: Vittorio Corsini, studio per Eros.10, 2012, la copertina di “Si chama Francesca questo romanzo”, e uno scatto di Francesca Mora dalla performance dei Nuovi Bogoncelli alla  Galleria Civica di Modena, 2010.


Ufficio Stampa
  Clp, Milano, tel. +39 02 433403,  press@clponline.it
immagini e comunicati scaricabili www.clponline.it
Ufficio Stampa Galleria Civica di Modena, Cristiana Minelli
tel. +39 059 2032883, galcivmo@comune.modena.it
immagini e comunicati scaricabili nell’area giornalisti del sito della galleria

Informazioni Galleria Civica di Modena, corso Canalgrande 103, 41121 Modena
tel. +39 059 2032911/2032940 – fax +39 059 2032932
www.galleriacivicadimodena.it
Museo Associato AMACI

ALLE CINQUE DELLA SERA ALLA BIBLIOTECA POLETTI
SABATO 14 APRILE 2012 IN OCCASIONE DI MUSEI DA GUSTARE
MARCO PIERINI PRESENTA IL VOLUME “TRE VOCI” A CURA DI MARILENA PASQUALI E STEFANO BULGARELLI
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Sabato 14 aprile 2012 alle 17.00, alla Biblioteca civica d’arte Luigi Poletti, a Palazzo dei Musei, Marco Pierini, direttore della Galleria civica di Modena, accompagnato da Stefano Bulgarelli, storico dell’arte, e Maria Teresa Filieri, direttrice della Fondazione Ragghianti di Lucca, presenterà il volume “Tre Voci. Carlo L. Ragghianti, Cesare Gnudi, Giorgio Morandi. Scritti e documenti 1943-1967″, a cura di Marilena Pasquali e Stefano Bulgarelli, edito da Gli Ori, 2010-2011.
L’iniziativa è organizzata dalla Biblioteca Poletti n
ell’ambito della rassegna “Alle 5 della sera” e in occasione delll’ottava edizione di “Musei da gustare“, il cui filo conduttore, quest’anno, è “Lo spazio oltre l’orizzonte”. In linea con il tema guida di questa edizione questo appuntamento è dedicato in particolare allo “spazio della critica”.
Il volume, pubblicato in occasione del doppio centenario della nascita di Carlo Ragghianti e Cesare Gnudi, presenta l’indagine sul fondamentale rapporto che ha unito i tre protagonisti della cultura artistica italiana del XX secolo e i saggi morandiani dei due storici dell’arte.

Dopo le introduzioni critiche di Marilena Pasquali e di Stefano Bulgarelli, i saggi sono accompagnati da tre appendici storico-documentarie, ognuna dedicata allo scambio epistolare su e con Giorgio Morandi, di Carlo L. Ragghianti, Cesare Gnudi e Giuseppe Raimondi. Un incrocio di voci, riflessioni e notizie che ricreano un clima culturale ancora di piena attualità.

L’iniziativa è ad ingresso libero e gratuito.
Per informazioni: 059 203 3372, biblioteca.poletti@comune.modena.it

concorsi

Premio Nabokov

Premio NABOKOV eBook
Edizione 2012

Nasce, legata al prestigioso premio Nabokov, una sezione dedicata agli eBook. Infatti, il mondo del libro sta cambiando e gli ebook si presentano come un’innovazione per le magiche pagine dei libri. Il Premio Nabokov, seguendo le dinamiche del sistema editoriale, offre una nuova visione del mondo della lettura e lancia un Premio letterario per premiare i nuovi autori del domani. L’apertura di nuovi meccanismi permetterà, infatti, a nuovi e mai scoperti talenti di poter salire allaribalta. E questo grazie ad un nuovo modo di produrre e vendere i libri. Da questo presupposto prende avvio il Premio NABOKOV EBook 2012 che è rivolto a tutte le opere di narrativa, saggistica e poesia edita e inedita in linguaitaliana.
Scadenza del bando: 30 settembre 2012.
Consistenza del premio : L’opera migliore, una per ogni sezione, sarà premiata con:,Se inedita: pubblicazione digitale del libro (.pdf, .epub, .mobi) con la casa editrice Abel Books.net, con assegnazione di  numero ISBN e garanzia di una distribuzione nazionale attraverso importanti bookstore (Bol.it, Bookrepublic, Mediaworld, DEAstore, Amazon, AppleStore e molti altri ancora). Il contratto di edizione è visibile sul sito: http://www.abelbooks.net
Inoltre recensione dei libri vincitori saranno pubblicate sul Giornale letterario e nell’allegato novità della rivista letteraria Prospektiva.
Se edita: ogni vincitore riceverà un Ebook reader.

Leggi il bando del concorso

http://premionabokov.wordpress.com/premio-nabokov-ebook/

fantascienza

Schiavi degli invisibili

ROMANZO, Sinister Barrier, 1939
DI Eric Frank Russell

“La prima mucca che si rivolterà perché le rubano il latte verrà subito uccisa. “E la prima ape che si lamenterà perché le rubano il miele verrà schiacciata. “E il primo uomo che scoprirà l’esistenza dei veri padroni dell’umanità, i Vitoni, morirà immediatamente”: così inizia questo famoso romanzo di fantascienza di E.F. Russell. Il romanzo è stato ispirato a Russell da due considerazioni: “Dato che tutti gli uomini amano la pace, perché allora non riescono ad averla?. E: “Se esistono razze extraterrestri più progredite dell’uomo, perché non vengono a trovarci? La risposta di Russell, ispiratagli dalle opere di Charles Fort, è la seguente: “Il genere umano è già stato conquistato da altre intelligenze. Sono questi nostri sconosciuti padroni a fomentare le guerre e ad impedire alle altre razze del cosmo di comunicare con noi.” Nel romanzo di Russell, l’uomo è dominato – senza averne coscienza – dai Vitoni: sfere di energia, invisibili all’occhio umano, che si nutrono della sua energia nervosa e la mietono istigando guerre, passioni, delitti. Un piccolo gruppo di scienziati si accorge di questa schiavitù e a sua volta dichiara guerra ai Vitoni. Una guerra mortale, e pericolosissima, poiché basta pensare ai Vitoni per rischiare l’immediata distruzione.
FONTE: Quarta di copertina dal volume Schiavi degli invisibili , Editrice Nord 1978
LICENZA: Per gentile concessione dell’Editore
SI RINGRAZIA: Marco Viviani

Schiavi degli invisibili

1953 Urania 7, Arnoldo Mondadori Editore
TRADUZIONE: Patrizio Dalloro [GM]

Schiavi degli invisibili

1964 I Capolavori di Urania 325 bis, Arnoldo Mondadori Editore
TRADUZIONE: [Giorgio Monicelli]

Schiavi degli invisibili

1978 Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza 31, Editrice Nord
TRADUZIONE: Roberta Rambelli

Schiavi degli invisibili

1982 Classici Urania 68, Arnoldo Mondadori Editore
TRADUZIONE: Patrizio Dalloro [GM]

Fonte: http://www.fantascienza.com/catalogo/opere/NILF1068720/schiavi-degli-invisibili/

Argomenti vari

Lettera aperta

Carissimi,
si avvicina la Pasqua e si avvicina un momento in cui la riflessione dovrebbe essere più intensa, indipendentemente da quanto religiosa possa essere la vostra poetica esistenziale e indipendentemente dal concetto che voi abbiate di Dio, di suo Figlio Gesù Cristo, di Allah o di Shiva.
L’umanità sta percorrendo una traiettoria molto singolare che i poteri forti cercano di liquidare come crisi economica e timore del diverso.
C…ate..
In Cina mangiano tutti oggi, in India quasi, in Africa non ancora perchè i nostri governi mandano fucili al posto del riso..
Ma c’è questo dato straordinario che controbilancia tutte le nostre manie consumistiche:
rispetto alla metà degli anni ottanta alcuni miliardi di persone adesso mangiano.
E noi qui a lamentarci perchè non possiamo andare al mare o perchè l’assicurazione è cresciuta.
Tutto cresce e tutto crescerà, per sostenere un sogno, che da molto tempo siamo stati tutti chiamati a condividere, dobbiamo ridmensionare di un bel po’ tutte le nostre dipendenze materiali.
E questo sarà anche il segreto per contrastare l’ordine costituito, il Nuovo Ordine, così definito da altri cupi personaggi che combattono il terrorismo psicologico con altrettanto terrore.
Dando ascolto in modo concreto e naturale ai nostri bisogni primari saremo persone che costano meno e che riusciranno meglio a stare a galla in questa specie di infernale ipermercato.
Abbandonando droghe e illegalità andremo davvero a combattere contro questo ordine, sì perchè se un tempo aveva senso fumare la cannabis o iniettarsi l’eroina per non sentire il dolore provocato dalle ingiustizie sociali, mai come adesso sta nella moderazione e nel non seguire certi modelli culturali (?) il nostro moodo e la nostra arma principale per rivoluzionare completamente tutto quanto senza nemmeno dover scendere in piazza a combinare chissà quale guaio.
No…
Siamo portatori di un ordine morale che chi dovrebbe incarnarlo e darne un esempio non ha.
Siamo testimoni di una capacità di analisi e di sacrificio che chi dovrebbe insegnarcela non sa cosa sia.
Siamo molto più forti di quelli che consideriamo poteri forti e c’è una differenza sostanziale tra noi e loro:
noi possiamo vivere senza di loro, coltivando la terra, aiutandoci l’un l’altro, inseguendo la virtù; Loro non possono e questo li porterà ad estinguersi.
E’ una legge di natura, evoluzione, niente di più, Darwin fu molto chiaro in proposito.
Vi auguro di avere dei giusti momenti di festa,
Augusto
Economia

Autoproduzione

Torrione S. Giovanni
Via Rampari di Belfiore 167
Ferrara
Orario:
21.30
Ingresso: a pagamento
4 aprile
Informazioni
Tel. 339 7886261
El Gallo Rojo – Una via collettiva all’auto produzione Incontro con A. Santimone, Z. De Rossi, P. Bittolo Bon
http://www.jazzclubferrara.com
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