conferenza

Maria Rita Parsi

Dopo l’intenso incontro con Marco Vannini sulla beatitudine, è iniziato il conto alla rovescia per un altro appuntamento clou di questa sesta, emozionante edizione del Festival Filosofi lungo l’Oglio. Martedì 19 luglio, alle ore 21.15, presso la corte di Palazzo Martinengo , in via Martinengo n. 15 a Orzivecchi (Bs) [in caso di pioggia Chiesa parrocchiale SS. Pietro e Paolo], è atteso l’intervento di Maria Rita Parsi, nota psicoterapeuta e scrittrice, che parlerà della felicità al tempo delle escort. «Siamo ormai giunti all’undicesima lectio magistralis – ha dichiarato il direttore scientifico del Festival, Francesca Nodari – ma l’entusiasmo, diciamo pure il calore del pubblico, è pari a quello della serata inaugurale della Kermesse, tenutasi lo scorso 6 giugno all’Auditorium San Barnaba, con Marc Augé. Né le temperature elevate e – come abbiamo sperimentato – neppure il maltempo ha scoraggiato questi spettatori sensibili, questi amici pensanti che lasciano trapelare, ad ogni incontro, tutta l’emozione dell’attesa, tutto il coinvolgimento di chi fa cerchio attorno al Maestro. Maria Rita Parsi, madrina del Festival, è divenuta un ospite fisso e, tra i più gettonati, di questo Simposio di Pensiero e di Parole. Sostenitrice di una psicologia umanistica e sempre in prima linea per la difesa dei diritti dei bambini e delle donne, Maria Rita Parsi sa unire competenza, professionalità, passione e grande capacità comunicativa».

Maria Rita Parsi

Psicoterapeuta, scrittrice e opinionista televisiva, svolge da anni un’intensa attività didattica e di formazione presso università, istituti specializzati, associazioni private. Durante il suo percorso di crescita professionale ha potuto studiare, formarsi e collaborare con grandi maestri italiani della sociologia (Ferrarotti, Antiochia), della pedagogia ( Lucio Lombardo Radice, Bernardini, Manzi), dell’antropologia (Di Nola), della psicologia (Canestrari, Spaltro, Ancona, Morino Abbele), della neuropsichiatria infantile (Bollea), della psicanalisi (Musatti, Mazzonis, Di Giulio), della sessuologia (Baldaro Verde), della psicoterapia (Marolla, De Silvestri, De Marchi, Festa, Lo Iacono); ed anche con stranieri, tra i quali, Ronald Laing, Alexander Lowen, Rollo May. Ha elaborato una metodologia psicologica della «Psicoanimazione»: ha fondato e dirige la SIPA (Scuola Italiana di Psicoanimazione).

Negli ultimi trent’anni, ha formato migliaia di persone con la metodologia a mediazione creativo-corporea – da lei ideata e messa a punto – per lo sviluppo del potenziale umano: da psicologi a insegnanti, da manager a professionisti, da genitori a persone spinte dal desiderio di migliorare la propria vita. Nel 1991 Maria Rita Parsi ha dato vita alla Fondazione Movimento Bambino che conta quattro centri (Roma, Milano, Cosenza e San Ven¬demmiano) e fulcri in tutta Italia, nella Svizzera Italiana per la diffusione del pensiero e dell’arte dei bambini contro gli abusi e i maltrattamenti e per la tutela giuridica, sociale, culturale dei ragazzi. Recentemente è stato attivato il progetto Fondazione Movimento Bambino per Haiti e Santo Domingo. L’obiettivo dell’iniziativa è offrire alle famiglie, agli orfani, ai bambini di Haiti e Santo Domingo una presenza costante sul territorio, che serva da supporto psico-pedagogico ai fanciulli e formazione alle famiglie provate dalle condizioni di emergenza e quotidiana difficoltà. Da quest’idea, dall’amore per la Vera Anima del Mondo, Maria Rita Parsi ed il suo prezioso staff hanno realizzato, con il fondamentale supporto delle Autorità Dominicane, due fulcri di Fondazione Movimento Bambino: Cruz de Guerra e Los Mameyes.

Per la Mondadori ha pubblicato, tra gli altri: L’amore violato (1996); Le mani sui bambini (1998); La trilogia della città di R. (1999); Più furbi di Cappuccetto Rosso (2000); Fragile come un maschio (2000); Cuore di mostro (2002); L’alfabeto dei sentimenti (2003); Amori imperfetti (2004); La natura dell’amore (2005); Single per sempre (2007); Alle spalle della luna (2009).

Ricordiamo inoltre: Onora il figlio e la figlia (con M. B. Toro), Salani, Milano 2006; Un bambino maleducato (con T. Cantelmi, M. B. Toro), Salani, Milano 2007; Il cervello dipendente. Un’intervista di Maria Rita Parsi (con L. Pulvirenti), Salani, Milano 2007; Promiscuità. Confusione, profusione o diffusione. Analisi a più voci sulla complessità della vita contemporanea, (con F. Zagarello), Compositori, Bologna 2008; Zahra e il Natale. I bambini sono l’arcobaleno (con M. Brozzi), Compositori, Bologna 2009; L’oppio dei popoli. Quando la religione narcotizza le coscienze (con V. Andreoli, P. Crepet, D. Meghnagi), Piemme, Milano 2009. Ingrati. La sindrome rancorosa del beneficato (Mondadori, Milano 2011) è la sua ultima, coinvolgente, fatica.

francesca nodari – direttore scientifico
http://www.filosofilungologlio.it
info@filosofilungologlio.it

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