editoria

B.C.

Gennaio comincerà

con un evento attesissimo

Johnny Hart

Edizione integrale cronologica

Vol. 2 – 1960-1961

a cura di Armando Corridore e Fabio Gadducci

 

Senza dubbio, il successo del 2018 è stato, per un pubblico trasversale, amanti del fumetto d’autore e appassionati di fantascienza che lo avevano molto amato su Urania, ma soprattutto un pubblico raffinato e adulto, capace di apprezzare l’umorismo sottile e la creatività di uno dei grandi artisti americani, Johnny Hart, il primo volume di un’impresa ambiziosa, difficile e unica al mondo: la pubblicazione cronologica integrale delle strips e delle tavole quotidiane e settimanali dedicate a B. C., il simpatico cavernicolo, e alla sua irresistibile banda di amici e mitici animali attraverso le cui preistoriche avventure l’autore mette in ridicolo senza alcuna remora vizi e difetti della società del nostro tempo.

Il secondo volume è stato quello più difficile da realizzare, da parte dei curatori dell’edizione italiana – e unica completa mondiale – che hanno dovuto cercare attraverso tre continenti le tavole che gli eredi dell’autore, ai suoi tempi prodigo di doni agli amici ed estimatori, non possedevano. In più, è occorsa la solita opera di restauro e ripulitura, per rendere l’edizione la più bella e preziosa del mondo.

Gli anni 1960 e 1961 sono quelli nei quali, affinato il tratto, arricchiti i testi, l’autore ha conquistato celebrità mondiale, rivaleggiando in tutti i paesi con la popolarità di Schultz e dei suoi Peanuts. Questo secondo volume è quindi il più ricco e stimolante, perfetto per la qualità delle selezioni e la rigorosa ricostruzione cronologica, ma anche il più divertente e irresistibile.

Il ritardo con il quale è stata completata la lavorazione e il periodo delle feste spostano la spedizione alla prima metà di gennaio. Ce ne scusiamo ma siamo certi che la qualità del volume ci farà perdonare.

a cura di Armando Corridore e Fabio Gadducci

Un volume di 320 pagine – Cartonato

Grande formato

Prezzo Eur 24,50 

E dopo sei mesi di attesa

uscirà contemporaneamente

la ristampa del primo volume 

La prima edizione del primo volume delle avventure di B. C. uscì esattamente un anno fa, per esaurirsi nel giro di tre mesi, e restare indisponibile, malgrado le pressanti richieste, per oltre sette mesi. L’occasione dell’uscita alla fine di ottobre del secondo volume ci permette di lanciare anche la seconda edizione del primo, per soddisfare le richieste sempre più decise di coloro che non sono arrivati in tempo per possedere un volume entrato nella storia del fumetto in Italia e applaudito da pubblico e critica.

L’occasione per iniziare dal primo volume la collezione di una serie che rimarrà nella storia del fumetto, un libro che piace a tutti e non può deludere.

Vol. 1 – 1958-1959

a cura di Armando Corridore e Fabio Gadducci

Un volume di 272 pagine – Cartonato

Grande formato

Prezzo Eur 19,50

 

Viaggi

Il quartiere Giardino

Invito alla lettura lunedì 16 dicembre 2019 ore 17

Il quartiere Giardino di Ferrara. Guida turistica

Nell’ambito del progetto “Il giardino del mondo. Viaggio in un quartiere multietnico di Ferrara”

Il quartiere Giardino di Ferrara copre l’area a sud-ovest entro le mura cittadine. La zona ha subìto nei secoli trasformazioni pesanti, più di ogni altra parte della città: dopo la demolizione della Fortezza pontificia, l’impianto urbanistico del quartiere venne pensato a inizio ‘900 con l’Addizione Contini.
La guida intende illustrare il quartiere, la sua storia e i monumenti, con approfondimenti dedicati alle risorse artistiche e naturali della zona.
Le schede dei documenti sono corredate da abstract in lingua inglese, francese, spagnolo, tedesco e cinese.
Il volume contiene una sezione di Informazioni utili, come da tradizione di ogni guida turistica.

La guida rappresenta uno dei prodotti finali del progetto Il Giardino del mondo. Viaggio in un quartiere multietnico di Ferrara, vincitore del Concorso Io amo i beni culturali, VIII edizione (2018), bandito dall’Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna.
Il progetto è stato realizzato con il coordinamento di Archivio Storico Comunale di Ferrara e C.P.I.A. – Centro per l’Istruzione degli Adulti di Ferrara, nel ruolo rispettivamente di partner culturale e partner scolastico capofila.

Saluti di
Angelo Andreotti, dirigente del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara
Fabio Muzi, dirigente scolastico Centro per l’istruzione degli adulti di Ferrara

Ne parlano
Michele Nani, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Studi sul Mediterraneo (ISMed-CNR), Napoli
Marco Poltronieri, guida turistica e presidente Associazione Guide Estensi di Ferrara

Saranno presenti autori e collaboratori del volume.
Sono previsti interventi degli studenti del Liceo delle Scienze umane Carducci e del Liceo classico Ariosto, che hanno collaborato alla redazione della guida.

Ideazione, progetto, raccolta, stesura dei testi e redazione a cura di Lorenza Cenacchi (Liceo delle Scienze umane Carducci di Ferrara), Corinna Mezzetti (Archivio Storico Comunale di Ferrara) e Beatrice Morsiani (Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara)
Hanno collaborato alla redazione dei testi: Rita Fabbri (Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara); Stefania Gasperini e Giovanni Morelli (AR.ES.sas); Chiara Guerzi (storica dell’arte); Emiliano Rinaldi (fotografo); Beatrice Sgaravatto (Collettivo Minime differenze); Enrico Trevisani (Centro di Documentazione Storica-Centro Etnografico Ferrarese del Comune di Ferrara); gli studenti delle classi III C e III D del Liceo delle Scienze umane Carducci di Ferrara; gli studenti Anna Maria Benetti, Gaia Gavazzoni, Nicola Quarneti del Liceo classico Ariosto di Ferrara (Alternanza scuola-lavoro a.s. 2018/2019).
Fotografie di Stefania Ricci Frabattista (Archivio Storico Comunale di Ferrara).
Traduzioni in lingua a cura di insegnanti e studenti del Liceo delle Scienze umane Carducci di Ferrara e di insegnanti del Language cafè presso la Biblioteca Popolare Giardino.
Mappe realizzate da Massimiliano Stevanin, noemastudio, graphic design & cartography.
Con la collaborazione di: Servizio Manifestazioni culturali del Comune di Ferrara, Ufficio verde pubblico e arredo urbano del Comune di Ferrara, Camera di Commercio Industria e Artigianato di Ferrara.
Con il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia Romagna. 

Incontro con l’autore martedì 17 dicembre 2019 ore 17

Autori a corte “Speciale Natale”

Presentazione del libro di Roberto Pazzi “Verso Sant’Elena”

Bompiani Editore,2019
Ne parla con l’autore Francesca Capossele
Candidato al Premio Strega 2019
«Sogna la vita che ti manca, Napoleone. Abbiamo poche ore prima dell’alba, ma quella vita non si misura con gli orologi. Una notte vale un secolo… Ti darò altro tempo, la preziosa materia che ti manca.»

È ormai calata la sera quando Napoleone apprende che giungerà in vista di Sant’Elena all’alba. L’imperatore si ritira presto sulla Northumberland, quel sabato 14 ottobre 1815. Da più di due mesi è in navigazione sulla fregata inglese. Che cosa mediti alla fine del viaggio e forse dell’avventura della sua vita, nessuno potrebbe saperlo, mentre cigola la porta della cabina, non per un colpo di vento. Chi è mai la bella clandestina entrata? È davvero l’Eugénie, l’eroina del suo romanzo giovanile rimasto nel cassetto? Dopo la donna, nel dormiveglia compaiono la madre e alcune inquietanti presenze protagoniste degli eventi della sua vita dalla Rivoluzione alla battaglia di Waterloo. In Europa intanto si diffondono reazioni contrastanti. A San Pietroburgo lo zar Alessandro comincia a prevederne imbarazzanti rivelazioni. Pio VII accoglie a Roma i congiunti rifiutati dalle dinastie che avevano sollecitato l’ onore d’imparentarsi coll’imperatore. A Vienna la moglie Maria Luisa, in procinto di recarsi a governare Parma, si concede al generale Neipperg. Il governatore designato di Sant’Elena a Londra riceve segrete istruzioni. Sulla Northumberland a poche ore dalla meta tutti dormono. La sola Eugénie veglia, custode del sonno di Napoleone: «dormi, sogna, riposa, ma sogna con la stessa potenza con cui hai combattuto, e non arriveremo mai a Sant’Elena.» E scrive sul diario di bordo il diverso corso che Napoleone immagina ancora d’imprimere alla Storia, mentre la nave sembra sparire in un folto banco di nebbia. L’epica visionarietà ispiratrice dell’autore di Cercando l’Imperatore, riconosciutagli dal «Times Literary Suppliment» e «The New York Times», umanizza un altro imperatore, quel Napoleone che già la poesia di Manzoni aveva trasfigurato. Il viaggio infinito sulla nave del grande prigioniero, con le sue fughe in avanti e indietro, si eleva così a simbolo di quella sognata reinvenzione dell’esistenza, tentata di visitare altre vite possibili, che in vista della fine si annida forse in ogni anima umana.

Eventi mercoledì 18 dicembre 2019 ore 17

La poesia del Natale

Reading di poesia a cura del Gruppo Scrittori Ferraresi con la partecipazione della Società Dante Alighieri

Coordinano Federica Graziadei, Nicoletta Zucchini e Gina Nalini Montanari
Con questo incontro il Gruppo Scrittori Ferraresi e il Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara desiderano rendere omaggio al Natale. In ogni epoca e luogo sono stati moltissimi gli autori che hanno composto versi ispirati al Natale. Lo ha fatto Guido Gozzano componendo “Notte Santa” o Giuseppe Ungaretti e Salvatore Quasimodo con “Natale”. Oppure Gianni Rodari, con le poesie in versi o ancora Umberto Saba con “A Gesù Bambino”. L’inverno e in particolar modo il periodo natalizio, è la stagione dell’immaginazione, della riflessione e delle storie raccontate vicino al focolare. Questo incontro cercherà di raccontare il Natale attraverso i contributi dei soci e, trattandosi di poesia o prose liriche, di cantarlo e festeggiarlo.
A conclusione dell’evento, i saluti e lo scambio degli auguri saranno anticipati… da una sorpresa!
Per il ciclo “I mercoledì dell’Ippogrifo”, a cura del Gruppo Scrittori Ferraresi e gentile partecipazione della Società Dante Alighieri di Ferrara.

Conferenze e Convegni giovedì 19 dicembre 2019 ore 16,30

Caro Gesù Bambino. La psicologia del dono e la atmosfera natalizia

A cura di Stefano Caracciolo (UNIFE)

La prima conferenza di “Anatomie della mente” cade, com’è ormai tradizione, alla vigilia di Natale, la festa per eccellenza che impegna i nostri pensieri per quasi due mesi l’anno! Il clima natalizio risveglia i buoni sentimenti e favorisce un clima nel quale predominano le emozioni positive: allegria, gioia, felicità, buonumore e desiderio di regali, da fare e da ricevere.
Anatomie della mente, il più longevo ciclo di incontri della Biblioteca Ariostea, anche quest’anno si propone di esplorare paesaggi straordinari come la storia, la follia, la musica, la malattia, l’anima, il cinema, la poesia, la morte e la vita attraverso la lente della Psicologia, moderno strumento di lettura di una società sempre più indecifrabile. Sei nuove tappe di un percorso di viaggio colmo di psicologia e di altre storie.
Per il ciclo Anatomie della mente – Conferenze dei Giovedì di Psicologia – Anno XIII, in collaborazione con la Sezione di Neurologia, Psichiatria e Psicologia Clinica della Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione dell’Università di Ferrara

Scarica il programma completo  Anatomie della mente Anno XIII

Eventi venerdì 20 dicembre 2019 ore 17

Concerto di Natale del trio strumentale “Enchiridion Consort”

La musica rinascimentale della Corte Estense

Il Natale del Popolo e del Duca

“Enchiridion Consort” è lieto di offrire agli utenti del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara uno speciale concerto natalizio di musica rinascimentale e tardo- rinascimentale eseguito con strumenti originali.
Il prestigioso ensemble è composto da Stefano Squarzina (Flauti), Roberto Felloni (Liuto e Arciliuto) e Roberto Cattani (Viola da Gamba).
La formazione presenta composizioni di musica antica del repertorio di corte, nello specifico quello di Ferrara. Partendo dal periodo di Nicolò III e Leonello, fino ad abbracciare gli anni del ducato, il trio propone un canone musicale che abbraccia 150 anni di storia ferrarese. Il repertorio strumentale (danze e balli) e il repertorio madrigalistico e frottolistico (adattato per ensemble strumentale) saranno inframezzati da composizioni musicali natalizie.
Il repertorio di corte vanta musiche dei seguenti compositori: Guillaume Dufay (1397-1474), Josquin Desprez (1450-1521), Joan Ambrosio Dalza (XV sec – 1508), Vincenzo Capirola (1474-1548), Cipriano de Rore (1516-1565), Giorgio Luppato (XV sec- ?), Guglielmo Ebreo Da Pesaro (1425-1480), Domenico da Piacenza (1390-1470), Diego Ortiz (1510-1576), Julio Abondante (1546-1587). Il repertorio natalizio vanta musiche dei seguenti compositori: Michael Praetorius (1571-1621), Claude Goudimel (1510-1572), Johan Walther (1496-1570), Eustache Du Caurroy (1549-1609).
In collaborazione con il Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara

Scarica la locandina   Concerto del 20 dicembre 2019 in Biblioteca Ariostea

biblioteca

Qi Gong e Taijiquan: meditazione in movimento e consapevolezza nel fare

lunedì 9 dicembre 2019 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Presentazione di Amedeo Vancini

Introduce Marcello Girone Daloli
La consapevolezza nel fare attraverso il Taijiquan e Qi Gong e la meditazione saranno i temi presentato dagli insegnati ferraresi del Progetto “Qigong e Taijiquan per Ferrara” guidati da Amedeo Vancini. Il progetto è nato per lo sviluppo della pratica del Taijiquan e Qigong, mettendo in evidenza i benefici che derivano, dal punto di vista di benessere e salute.
In questa ottica il libro presentato “Gli Elementi e le Emozioni nel Qi Gong” , tratta del rapporto tra gli elementi e le emozioni dal punto di vista del Qi Gong, antica arte e scienza della salute e di trattamento dell’energia. Milioni di persone nel mondo oggi hanno l’opportunità di sperimentare l’efficacia del Qi Gong nel curare e prevenire malattie, aumentare la vitalità attraverso il raggiungimento di un equilibrio mentale ed emozionale e coltivare il proprio risveglio spirituale.
Amedeo Marcello Vancini, diplomato ISEF, ricercatore e cultore nel campo delle arti marziali pratica, insegna Qigong e Taijiquan a Ferrara e Provincia, attraverso una ricerca sul rapporto corpo-mente, iniziato negli anni ’70. Sviluppa un percorso di esperienze nelle Arti Marziali e nella meditazione (Zen, Chan, Vipassana) che approda alla pratica del Qi Gong e del Taijiquan. Percorso che continua tutt’ora facendo tesoro dell’esperienza della meditazione, sperimentando e proponendo una pratica improntata alla consapevolezza nel fare.

martedì 10 dicembre 2019 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Presentazione del libro di Saverio Grandi, vincitore della 66ª edizione del Festival di Sanremo

Una storia tra parole e musica

Dialoga con l’autore Eleonora Rossi
In questo libro Saverio Grandi ripercorre la sua storia, la sua carriera e il rapporto con tutti i musicisti con cui ha collaborato. Dalle prime canzoni alla vittoria a Sanremo, dai progetti solisti alle litigate tra membri di una band, dai brani nati in mezz’ora a quelli che stanno in sospeso per anni… Uno sguardo lucido e appassionato dall’interno del complicato mondo della discografia italiana, dove bisogna avere passione e talento, ma anche fortuna e prontezza di riflessi. Per scrivere canzoni che accompagneranno la nostra vita facendoci sognare.
Saverio Grandi è un “songwriter” emiliano che negli ultimi trent’anni ha messo la sua firma su molta musica italiana di qualità. Oltre trecento canzoni, più di centodieci singoli, qualche milione di copie vendute. Questi i numeri (per difetto) della sua produzione, realizzata insieme a mostri sacri del calibro di Vasco Rossi, gli Stadio, Eros Ramazzotti, Raf, Nek, Luca Carboni, e per artisti come Laura Pausini, Gianni Morandi, Alessandra Amoroso, Emma, Marco Mengoni, Noemi.
In collaborazione con il Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara

mercoledì 11 dicembre 2019 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Proposte di lettura per le festività della Compagnia del libro

A darvi i consigli per impreziosire la vostra lista regali alcuni aiutanti di Babbo Natale d’eccezione: Eleonora Pescarolo, Silvia Lambertini, Alberto Amorelli, Elisa Orlandini e alcune sorprese natalizie!
Se c’è un tema che negli ultimi anni è sotto gli occhi di tutti è quello della pluralità dei modelli familiari. La famiglia, uno degli elementi costitutivi di uno Stato, nel corso della storia ha assunto significati diversi. La famiglia alla quale siamo abituati a pensare è solo una delle tante forme di famiglie che si sono succedute nel tempo. Da sempre si dice che esiste una famiglia che ti viene data in sorte dal destino e una famiglia che ti crei, l’idea di famiglia è un elemento portante di un’immensa fetta di letteratura, basti pensare per esempio alla Famiglia Karnowski di Singer, la Famiglia Winshaw di Coe, l’esilarante famiglia Rabbitte di Doyle, i Buendia di Marquez, la famiglia di Glass di Salinger, i seminali Bandini e Molise di Fante e molti altri.
In occasione del Natale, la Compagnia del Libro cambia il tiro rispetto ai soliti consigli per gli acquisti natalizi, virando sul tema della famiglia e i libri che trattano di famiglie, convenzionali e non. Quindi sotto il nostro albero troverete tanti consigli sia di testi in esame e sia di testi in pillole con cui impacchettare i vostri regali.
A cura della Compagnia del libro di Ferrara

giovedì 12 e venerdì 13 dicembre 2019

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Convegno nazionale della Società Italiana di Antropologia Applicata

Coordinano Luca Rimoldi, Giuseppe Scandurra e Sabrina Tosi Cambini
Cosa hanno da dire gli antropologi sulla città e in che modo lo dicono? Quali sono le strade applicative, tracciate o tracciabili, che si rivelano più utili per indagare le conformazioni dell’urbanesimo contemporaneo? E soprattutto in che modo la disciplina può intervenire sulle dinamiche di esclusione e riproduzione della sofferenza sociale che conformano gli attuali assetti urbani? La pratica etnografica può aiutare a rinnovare in modo più inclusivo e democratico le strategie di addomesticamento sociale e di governance della città? Giunto alla sua settima edizione, quest’anno il Convegno nazionale della Società Italiana di Antropologia Applicata (http://www.antropologiaapplicata.com/vii-convegno-siaa-2019/) vuole essere un’occasione di confronto sul tema della città. Ospitate a Ferrara, le tre giornate convegnistiche daranno vita a dibattiti, sessioni scientifiche, tavole rotonde e laboratori dedicati alle dimensioni applicative di un’antropologia capace di confrontarsi con il nesso fondativo tra città e democrazia. Di seguito gli incontri previsti in Biblioteca Ariostea e a Casa Niccolini:

Giovedì 12 dicembre
Sala Agnelli
– 13.00-15.00: “Presidio pubblico o spartitraffico sociale? La scuola come strumento di governance della città eterogenea”, coordinato da Roberta Altin e Roberta Bonetti.
– 15.00-19.00: “Città culturali. Prospettive etnografiche tra archeologia e arte contemporanea”, coordinato da Fulvio Cozza e Benedetto Vertucci, con Alessandro Simonicca.
Teatro Anatomico
-13.00-15.00:  Tavola rotonda dal titolo “Invecchiare nella città. Una sfida contemporanea”, coordinato da Francesco Diodati, Marco Gardini e Marta Scaglioni
Casa Niccolini
– 15.00-19.00: Workshop di Laura Pomari, intitolato “Una città a misura di bambino.. Una città per tutti”. Dal vissuto individuale alla rappresentazione collettiva per re-immaginare uno spazio urbano diversamente vivibile.

Venerdì 13 dicembre
Sala Agnelli
– 13.30-15.30:  “Rifugiati e richiedenti tra spazi urbani e non urbani: processi, dinamiche    e modalità di accoglienza in Italia e nel mondo [seconda parte]”, coordinato da Francesca Declich e Silvia Pitzalis
– 15.30-19.30: “Generare nuovi legami attraverso politiche abitative inclusive”, coordinato da Francesca Bianchi e Alessandro Lutri.
Teatro Anatomico
– 13.30-15.30: Tavola rotonda dal titolo “C’è spazio per gli Urban Studies nel nostro Paese?” Presentazione della collana “Territori” (Ed.it), coordinato da Giuseppe Scandurra e Giacomo Pozzi, con la partecipazione del Comitato Scientifico della collana.

A cura della Società Italiana di Antropologia Applicata       

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Poetando

lunedì 2 dicembre 2019 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Presentazione del libro di Fiammetta Sabba (Unibo)

Fabrizio Serra Editore, 2018
Ne parlano con l’autrice Corinna Mezzetti e Paola Zanardi
Elemento essenziale del percorso formativo fino a tutto il XVIII secolo, il Grand Tour  ha coinvolto fin dalla fine del Cinquecento  una serie ininterrotta di eruditi, letterati, filosofi che hanno fatto dell’Italia una delle mete privilegiate dei loro viaggi,  e ci hanno lasciato  resoconti diaristici, lettere, relazioni, guide. Da tale enorme  produzione Fiammetta Sabba ha isolato una gran quantità di materiali importanti per la storia delle biblioteche,  proponendo un’analisi delle fonti , e ripercorrendo gli itinerari che hanno condotto letterati ed eruditi a visitare le principali biblioteche italiane.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea

martedì 3 dicembre 2019 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Conferenza di John de Pillis (University of California Riverside)

Partendo da un’interpretazione appropriata di un diagramma ingannevolmente semplice (il diagramma a linee orientate) è possibile equipara le proprietà di questa semplice immagine a proprietà fisiche che, con l’aiuto di matrici 2 per 2, ci porteranno ad un pieno sviluppo della teoria della relatività speciale.
John de Pillis è professore emerito di Matematica alla University of California Riverside e disegnatore di fumetti. Nella sua lunga esperienza di divulgatore ha sempre combinato aspetti scientifici e artistici, mescolando anche tecniche di disegno classico con carta e matita alle nuove tecnologie.
A cura dell’Accademia delle Scienze di Ferrara

mercoledì 4 dicembre 2019 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

A cura dell’Associazione culturale Olimpia Morata

Intervengono Bruno Montanari, Anna Mazzoli, Micaela Zambardi, Gabriella Veroni.
Introduce e presenta Francesca Mariotti
Accompagnamento musicale al violoncello di Simone Montanari
Prosegue il Progetto “POETANDO”, appuntamento con la Poesia, dell’Associazione culturale Olimpia Morata. Saranno con noi i poeti che durante quest’anno che hanno allietato i Saloni delle illustri Dame rinascimentali come Lucrezia Borgia, di cui ricorre il 500mo dalla scomparsa, per cui leggeremo due bellissime liriche del “suo” Pietro Bembo, amico e amante, da lei tenuto in grande stima e Poeta della Lingua Italiana.
Sarà una dolcissima occasione per assaporare l’arte che “… rivela l’invisibile dentro il visibile, il visibile dentro l’invisibile” (Robert Sabatier, Poeta e critico francese, Parigi 1923 – Boulogne 2012).
A cura dell’Associazione culturale Olimpia Morata di Ferrara

giovedì 5 dicembre 2019 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Presentazione del libro di Angelo Di Liberto

Centauria, 2018
Ne parla con l’autore Francesca Capossele
L’esistenza tranquilla di una coppia felice e innamorata si trasforma improvvisamente in un giallo misterioso, nel quale gli indizi si moltiplicano e il passato viene riletto infinite volte nel tentativo di comprendere e di spiegare gli eventi. Con un linguaggio elegante e ricercato Di Liberto conduce il lettore attraverso i meandri della passione e del dolore.
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea

venerdì 6 dicembre 2019 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Presentazione del libro di Carla Baroni

Dialoga con l’Autrice Tito Manlio Cerioli
Letture di Patrizia Fiorini e Sandro Mingozzi
Il titolo di questa breve raccolta è esplicativo: si parla di quella zona del Po – Il Delta – in cui il carro del Sole, guidato da Fetonte, precipitò nelle acque del fiume. La Baroni ha descritto scorci, riportato leggende, inventato personaggi di questo luogo, a lei assai caro, perché vivendo a Ferrara il Po è quasi simbionte con la città stessa. La storia di Ferrara si intreccia con quella del fiume che un tempo la attraversava e ancor oggi nomi di strade e località ne testimoniano il passaggio. Un modo un po’ diverso per ritrovare le proprie radici.
Carla Baroni, nata a Cologna Veneta in provincia di Verona, si è laureata all’università di Ferrara in Scienze matematiche e in Giurisprudenza. Ha insegnato matematica in diverse scuole secondarie. Ha iniziato a scrivere poesie a tredici anni, ma solo da qualche anno partecipa attivamente ai concorsi letterari ricevendo molteplici riconoscimenti tra i quali il “Premio Niccolini” che consacra i letterati ferraresi. Fa parte anche dell’Italian Poetry Association che riunisce i poeti più significativi dal Novecento ad oggi. Ha pubblicato oltre una ventina di libri prevalentemente poemetti e inoltre una traduzione insieme alla madre Rina Buroni delle Bucoliche di Virgilio in endecasillabi.

fantascienza

Libra Fantastica

FINO A DOMENICA 1 PER TUTTI I LETTORI vale la possibilità che riguarda esclusivamente Libra Fantastica.

Questa opportunità dà la possibilità, per ogni volume che acquisterete con Paypal fino al 1° dicembre, di ottenere anche un secondo volume a vostra scelta che vi verrà inviato insieme al primo.

Un’occasione da non perdere per chi manca ancora di qualche titolo di Libra Fantastica, o addirittura non conosce questa collana che alterna i più grandi inediti con i più grandi e imperdibili classici della fantascienza, del fantastico e dell’horror.

Aderire è semplicissimo.

Basta scegliere uno o più titoli tra quelli elencati più sotto (fino a un massimo di 5) e ordinarli tramite Paypal utilizzando il carrello.

Fatto questo, inviateci una e-mail segnalando l’ordine effettuato e indicandoci quali volumi avete scelto come omaggio, anch’essi tra quelli elencati qui sotto.

Per ogni volume ordinato, un volume in omaggio fino a un massimo di cinque (con relativi cinque omaggi).

Vi ricordiamo che non possono essere ordinati i tre titoli esauritissimi, e cioè Storie della Frontiera di Howard, Cogli una stella cadente di Brunner e Viaggiatore nella notte di C. J. Cherryh.

Potete approfittare dell’imperdibile offerta da adesso alla mezzanotte di domenica 1° dicembre.

 

Ecco l’elenco dei libri tra i quali scegliere l’ordine e l’omaggio:

 

Isaac Asimov:                        PARIA DEI CIELI

Edmond Hamilton:                   OMBRE SULLE STELLE

Thomas Ligotti:                       I CANTI DI UN SOGNATORE MORTO

Robert E. Howard:                   DARK AGNES, DONNA DI SPADA

Frederik Pohl:                         POMPEI 2079

Edmond Hamilton:                  I SOVRANI DELLE STELLE

Robert E. Howard:                   GLI AVVENTURIERI DEL MARE

Paul Di Filippo:                       BABYLON SISTERS

Robert Silverberg:                   ROMA ETERNA

A cura di Jeff e Ann Vandermeer:

                                             STEAMPUNK!

Thomas Ligotti:                       LO SCRIBA MACABRO

Henry Kuttner:                        IL MONDO OSCURO

Jeff Vandermeer:                    LA CITTA’ DEI SANTI E DEI FOLLI

Charles Henneberg:                 LA NASCITA DEGLI DEI

  1. E. van Vogt: LA CITTA’ DEGLI INVISIBILI

Robert E. Howard:                  IL SIGNORE DI SAMARCANDA

Jeff Vandermeer:                   VENISS UNDERGROUND

Robert E. Howard:                  EL BORAK, AVVENTURIERO DEL DESERTO

Raymond F. Jones:                CITTADINO DELLO SPAZIO

  1. E. van Vogt: IL LIBRO DI PTATH

Francis Carsac:                     GALASSIA MALEDETTA

 

 

Elara s.r.l.

 

politica, Primo piano

Alexander Dugin

….Siamo attualmente immersi nella terza forma totalitaria, quella della dittatura liberale. Questa forma tirannica postmodernista considera nemici tutti coloro che mettono in discussione il suo potere. Bisogna agire con coloro che sono liberi dalla soggezione del potere. Per questo siamo considerati pericolosi: perché non siamo inquadrabili”.

Il Soggetto Radicale è colui che sa per cosa vivere e per cosa combattere. Che ha coscienza di sé e della comunità di appartenenza. Che non cerca un centro di gravità, ma che è lui centro e signore di sé. Che non cerca una entità superiore, ma che ha il divino dentro di sé. È un uomo che appartiene a un passato, che combatte nel presente e che ha un destino in cui credere e da costruire”.

Sabato 7 Dicembre, presso il Circolo “La Terra dei Padri di Modena”, alle 17,00, ci sarà la presentazione dell’Ultimo libro di Alexander Dugin, “Soggetto Radicale”, presenta Maurizio Murelli, l’editore ed è previsto l’intervento dello stesso autore, Alexander Dugin.

Sarà possibile acquistare il libro in sala.

N.B. Gradita la Prenotazione

biblioteca

Bibbiano e dintorni

lunedì 25 novembre 2019 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Intervengono Alessandro Scarsella e Claudio Pasi

L’incontro intende ricordare la figura di Filippo Secchieri nel periodo della sua formazione universitaria. Il corso di laurea in Materie letterarie presso l’Università di Ferrara offriva occasione di scambi di scritti che lo studioso non mancava di offrire ad amici e conoscenti. Si vuol ricordare e far conoscere lo spessore letterario che traspariva attraverso la lettura di lettere e poesie rimaste private. L’intento è la condivisione della testimonianza, un invito a tutti coloro che lo hanno apprezzato ad intervenire e farlo conoscere.
Le letture saranno accompagnate da brani musicali a cura di Luca De Angelis.

Filippo Secchieri (1958-2011) si è laureato a Ferrara con tesi su Clemente Rebora. Studioso di letteratura e poesia lavorava presso la Biblioteca di lettere e filosofia e collaborava come docente e correlatore di letteratura contemporanea presso l’Università di Ferrara. Oltre agli studi di critica letteraria ha pubblicato saggi su: Giorgio Bassani, Thomas Bernhard, Maurice Blanchot, Italo Calvino, Cristina Campo, Aldo Capasso, Luciano Cecchinel, Marina Cvetaeva, Tommaso Landolfi, Alda Merini, Marino Moretti, Anna Maria Ortese, Cesare Pavese, David Maria Turoldo e Michele Vincieri. Principali pubblicazioni: Schifanoia / Corrado Antonietti, Lorenza Meletti, Filippo Secchieri, Marco Tani, Piovan, 1982; Con leggerezza apparente: etica e ironia nelle Operette morali, Mucchi, 1992, Leggere la finzione : percorsi dell’ermeneutica letteraria, Università di Ferrara, 1994; Interpretare la finzione: aspetti dell’ermeneutica letteraria, Edizioni dell’Arco, 1997; Dove comincia la realtà e dove finisce: studi su Alberto Savinio, Le lettere 1998; L’artificio naturale: Landolfi e i teatri della scrittura, Bulzoni, 2006; Configurazioni : frammenti per l’interpretazione, Milella, 2012; Scintillazioni: tutte le poesie, a cura di Jean Robaey, Al.Ce., 2015
A cura del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara

martedì 26 novembre 2019 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Conferenza di Patrizia Castelli

In occasione dello spettacolo di danza “Gentle Unicorn”, in scena al Teatro Comunale il 26 novembre 2019.
Pochi animali favolosi come l’unicorno o liocorno hanno riscosso, ab antiquo, una grande fortuna nell’ambito filosofico, letterario, araldico, emblematico, scientifico e iconografico. L’ambiguità del suo corpo equino, contrassegnato da un lungo corno conservato nelle Wunderkammern, in realtà un dente di narvalo, è immagine ben nota non solo nell’àmbito della tradizione occidentale. I diversi significati attribuiti durante i secoli a questo fabuloso animale sono indispensabili per comprendere la tradizione culturale che lo ha recepito e trasformato fino a farlo salire, con una sua collocazione scientifica, nei cieli.
Per il ciclo “Libri in scena” a cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea

mercoledì 27 novembre 2019 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Lectio Magistralis di Pierluigi Montanari

Introduce Federica Graziadei
Non si può parlare d fenomeni culturali tra la fine del XVI e tutto secolo il XVII senza fare riferimento al Concilio di Trento (1545 – 1563): gran parte dei parametri artistici, religiosi e culturali che avevano caratterizzato la vita del Cinquecento rinascimentale furono sovvertiti. Questa “metanoia”, se si diffuse in gran parte dell’Europa, fu particolarmente evidente a Ferrara che dal 1598 era governata direttamente dalla Chiesa; la pittura di Carlo Bononi fu una delle testimonianze più interessanti di questa mutazione perché riusciva a conciliare una profonda e sentita religiosità con le esigenze della “nuova” pittura. Bononi lavorò indefessamente in tutta l’Italia centro-settentrionale conseguendo ovunque grande fama per la novità della sua tecnica, del suo sentire e della sapienza cromatica. Ne è prova un giudizio di Tito Prisciani, priore della basilica di Santa Maria in Vado che, presentando il pittore ad un amico, scriveva nel 1622: “I colori che il signor Carlo  adopera sono impastati di cuore liquefatto”. Godette della stima dei grandi pittori del suo tempo: del Guercino, dello Scarsellino; il “divino” Guido Reni, per rispetto, rifiutò di ultimare un lavoro che la morte aveva impedito al Bononi di ultimare.
Per “I mercoledì de l’Ippogrifo” a cura del Gruppo Scrittori Ferraresi

giovedì 28 novembre 2019 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

Presentazione del libro di Maurizio Tortorella

Bambini strappati alle famiglie: uno scandalo annunciato, un business da fermare
Saluto dell’Assessore Andrea Maggi
Dialogano con l’autore Patrizia Micai, Stefania Gallini e Elisabetta Fabbri
Modera Federico Di Bisceglie                
Il libro prende le mosse dall’inchiesta “Angeli e demoni” della Procura di Reggio Emilia, dove amministratori locali del Comune di Bibbiano, assistenti sociali e psicologi sono stati indagati e/o arrestati in base a gravissime ipotesi di reato. Ma “Bibbiano e dintorni” vuole soprattutto essere un grido d’allarme sul sospetto che gli affidi facili possano nascondere un business vergognoso sulla pelle degli innocenti. A ricostruire la vicenda è un giornalista che da molto tempo si occupa di giustizia minorile e più volte ha denunciato gli eccessi dei servizi sociali e la faciloneria con cui troppo spesso procedono agli allontanamenti.
Maurizio Tortorella, già inviato speciale e vicedirettore di Panorama, con Caterina Guarnieri ha scritto Rapita dalla giustizia: il libro (Rizzoli) racconta la vera storia di Angela Lucanto, una bimba che per colpa di un assurdo errore giudiziario è stata sottratta alla sua famiglia per 11 anni. A quel libro si è ispirata la fiction Mediaset L’amore strappato, con Sabrina Ferilli ed Enzo Decaro, che Canale 5 ha trasmesso nella primavera del 2019.

venerdì 29 novembre 2019 ore 17

Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara

A cura di Associazione Evangelica CERBI di Ferrara

Tavola rotonda con Nazareno Ulfo (Insegnante ed editore), Paolo Gioachin (Insegnante di religione cattolica) e Mauro Presini (Insegnante e giornalista).

Introduce Lidia Goldoni (Associazione Evangelica CERBI di Ferrara)
È più che mai necessario affrontare una grande sfida, la cui soluzione sarà decisiva per la causa della civiltà e della prosperità delle future generazioni, una sfida che si gioca soprattutto nel campo dell’educazione, e in particolare della scuola. La sfida è quella di vivere con le più profonde differenze personali, in un’era in cui tali differenze implicano convinzioni fondamentali, visioni del mondo e stili di vita diversi, presenti all’interno delle singole comunità. Un aspetto fondamentale dell’esistenza è la ricerca del significato e del senso di appartenenza. Per la maggior parte delle persone questa ricerca è soddisfatta attraverso le credenze e le visioni del mondo, siano esse soprannaturali o secolari, trascendenti o naturalistiche, che hanno ispirato alcuni dei migliori e alcuni dei peggiori atteggiamenti e comportamenti umani nel corso della storia. Nella moderna era globale, a causa del flusso di persone e idee, le diverse convinzioni e visioni del mondo sono in costante contatto e interdipendenti e, considerato che le forme di interconnessione globale raggiungono velocità, dimensioni e portata senza precedenti, si affacciano problemi urgenti, come quelli della libertà di coscienza, dei diritti, delle responsabilità e del rispetto che costituiscono il fondamento di una “piazza pubblica”, cosmopolita e civile, e delle attitudini di coloro che vorremmo formare come “cittadini del mondo” ed al contempo patrioti nei loro paesi, allo scopo di promuovere la causa di un “mondo migliore” e quindi della civiltà mondiale, contro le forze disgregative e distruttive all’opera anche nel microcosmo quotidiano.
A cura di Associazione Evangelica CERBI di Ferrara

 

storia

Microeditoria

Spie, attentati, intrighi: quando a Ginevra si progettava la nuova Italia
Domenica 10 novembre alle ore 16 al festival della microeditoria di Chiari (Brescia) sarà presentato il volume Se avessi qui Mussolini di Fabio Mortella
Crocevia di intrighi e spie, di complotti e attentati, di antifascisti in fuga ma anche delle trame di influenti esponenti legati al consolato italiano, la città di Ginevra negli anni Trenta del Novecento fa da sfondo al libro “Se avessi qui Mussolini” dello storico e giornalista Fabio Mortella (MnM Print edizioni, 2018).
Al centro ci sono le vicende della vivace comunità italiana che, dopo l’assalto al potere di Mussolini, fuggì dall’Italia con direzione Ginevra e la confinante Alta Savoia. In questa permeabile regione di frontiera franco-svizzera, sotto l’occhiuta vigilanza delle spie del regime, vissero per periodi più o meno lunghi alcune delle più influenti personalità dell’antifascismo, da Emilio Lussu a Giuseppe Chiostergi, da Aldo Garosci a Egidio Reale, da Randolfo Pacciardi a Cipriano Facchinetti, fino ad arrivare a Carlo Rosselli, che nel novembre del 1935 tenne a battesimo una sezione di Giustizia e Libertà proprio nella cittadina di Annemasse. Oltre a queste figure di spicco dell’opposizione a Mussolini (e vere e proprie “colonne” della costruzione dell’Italia repubblicana), sono ricordati centinaia di personaggi meno noti, perseguitati dal regime, arrivati da ogni parte d’Italia, non soltanto in cerca di un lavoro, ma anche per continuare l’attività politica negata in Patria. Nel volume sono ricordati, tra gli altri, gli antifascisti mode-
nesi Torindo Amaranti. Luigi Martinelli e Ugo Pellacani di San Possidonio, Domenico Pavesi, Umberto Ferrari, Natale Bratti, Fernando Costa e Alfredo Gavazza di Concordia, Ivano Borellini di Mirandola, la famiglia Righi, originaria di San Martino in Rio e Campogalliano, Canzio Zoldi e Ugo Crespi di Novi, Venturino Sacchi di Soliera, Pilade Borsari e i quattro fratelli Bonfiglio, Crosveto, Domenico e Francesco Veronesi di Medolla.
Repubblicani, socialisti, liberali, cattolici, comunisti, anarchici e giellisti si aiutarono reciprocamente, contribuirono a rendere meno dura la condizione di emigrato dei loro connazionali, cercarono di contrastare, con ogni mezzo, i tentativi degli emissari del regime di “fascistizzare” anche le colonie. In sintesi coltivarono per anni, all’estero, l’idea che fosse possibile un’altra Italia, democratica e aperta all’Europa, ben lontana da quella oppressiva, provinciale e pacchiana imposta dal Duce.
Teatro di questa epopea di passione e lotta politica sono i caffè, i ritrovi, le adunanze pubbliche, i negozi e le case di una città, Ginevra, al centro di una fitta rete di rapporti internazionali, e di una miriade di centri satelliti del vicino territorio francese (come Annecy, Annemasse, Ambilly). Questa emigrazione antifascista italiana, che si organizzò soprattutto a partire dalla stretta dittatoriale imposta dal Duce alla fine degli anni Venti, si inseriva in un esodo di più lunga data. Il volume racconta, infatti, del passaggio a Ginevra del giovane rivoluzionario socialista Mussolini all’inizio del Novecento, intorno alle cui tracce, durante il regime, si consumò un’oscura vicenda di spionaggio; ma è narrata anche la strana storia del fratello dell’attentatore bolognese del Duce, espatriato come anarchico e divenuto confidente dell’OVRA grazie all’attrice della quale si era innamorato, ella stessa infiltrata tra gli antifascisti in esilio per screditarne la reputazione.
Una comunità variegata e spesso litigiosa quella dei fuoru-sciti, ma anche in grado di erigere e gestire per anni la co-ionia estiva di Saint-Cergues, in Alta Savoia, vero e proprio ‘monumento” dell’antifascismo all’estero e rifugio di esuli provenienti da tutta Europa. La colonia, costruita agli inizi degli anni Trenta per permettere ai figli degli antifascisti di jascorrere qualche giorno di vacanza al riparo dalle istituzioni del regime, rappresentò un momento di riscatto per ;>li italiani all’estero e un seme di solidarietà gettato in un :erreno fertile. Questo seme diede i propri frutti più maturi quando la stessa colonia, durante la Seconda guerra mondiale, divenne asilo sicuro per molti bambini ebrei in fuga dai nazisti, in attesa di trovare la salvezza oltre il confine con la Svizzera.
La ricerca di Mortella, collaboratore dell’Istituto Storico di Modena, è stata condotta principalmente sui fascicoli della polizia segreta e del Casellario politico centrale, consertati presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma, e su documenti degli Archivi di Giustizia e Libertà e del Fondo :ernando Schiavetti, entrambi depositati presso l’Istituto Storico dlla Resistenza in Toscana

SCHEDA

SE AVESSI QUI MUSSOLINI

Antifascist,fascisti e spie del regime tra Ginevra e Alta Savoia

Autore: Fabio Montella;  18euro, pagg.326

geopolitica, libri

Anschluss

Non mi pento, ovviamente, della riunificazione tedesca, che è andata di pari passo con la riunificazione europea. Ma mi pento del modo in cui è stato fatta. La riunificazione avrebbe potuto essere l’occasione per un sorpasso simultaneo dei sistemi occidentali e orientali, mantenendo il meglio di ciascuno di essi e respingendo il peggio. Invece, abbiamo assistito alla totale annessione dell’ex DDR da parte della Germania federale. Approfittando delle circostanze, la Repubblica federale, per mezzo di Treuhand, alla fine acquistò la Repubblica democratica per sottoporla a una terapia di shock liberale-liberista, vale a dire a un regime di sfruttamento capitalistico di cui non aveva finito pagare il prezzo. Trenta anni dopo la riunificazione, la maggior parte delle persone in Sassonia, Brandeburgo e Turingia si sente ancora come cittadini di seconda classe”.

Alain d Benoist

giacché